Ho scritto questo articolo giorni fa, ma lo posto solo ora a luci spente, per una più pacata riflessione.
«Saviano, con la sua performance si è reso colpevole – accusa Domenico Delle Foglie su Avvenire – del più grave degli addebiti che si possono avanzare nei confronti di un cultore della laicità. Ha eliminato con un tratto di penna la cultura del dubbio: ha bruciato in pochi minuti secoli di severa laicità per secoli sbattuta
in faccia ai credenti».
Parlare male della mafia e della camorra e come dire governo ladro o accidenti piove. E’ di una banalità infantile e scontata. Ci sono stati fior di processi e centinaia di uomini morti senza scorta e inascoltati che sostenevano la causa della giustizia contro le mafie.
Dire che la mafia stà conquistando il Nord è una affermazione da Bar Sport, talmente è scontata, quanto riduttiva. Lo sanno anche i sassi che è al Nord che la mafia prende la maggior parte dei i soldi. Ma é nelle grandi opere pubbliche che le mafie si portano via delle cifre analoghe a delle finanziarie. Basterebbe leggere la pagina nella quale il giudice Iimposimato racconta della sua visita al viscido Prodi per rivelare quello che aveva scoperto nella più grande truffa mafiosa mai perpetrata in Italia in combine con il il mondo politico che sapeva tutto e che anzi ne era attore primario. Provate a leggere il libro “Corruzione ad alta velocità” di Imposimato e poi capirete tutto su come gira in Italia.
Parlare male della mafia dicendo cose non vere può essere da persone infantili e stupide. Stupide perchè della mafia c’è talmente tanto di vero che non serve attingere alle bugie per romanzarla. Oppure serve a confezionare polpette per lettori polli.
Parlare male della mafia, facendo parte di quella compagine di propaganda e informazione depistante e diffamatoria (vedi il caso Caracciolo e Moffa) che è il sinistro gruppo De Benedetti- Repubblica-l’Espresso, dove il nostro pubblica, è per lo meno da collusi e in cattiva fede.
Parlare male dell’Italia all’estero con il suo libro che distrugge l’immagine dell’Italia ancor più di quanto non lo sia già è come tagliarsi gli attributi per fare un dispiacere alla moglie.
Parlare male della Lega si rivela utile a quel Potere sovranazionale che mai permetterà al governo del ministro Maroni, di favorire il benchè minimo vero federalismo. Attaccare la Lega serve solo a togliere smalto, traducasi voti, al partito di un ministro che ha compiuto l’impresa mai riuscita ad alcuno e cioè quella di massacrare la mafia.
Ma in blocco, sentir parlare un tipo schierato, con quella faccia di lombrosiana memoria, che pretende che prendiamo per oro colato le sue elucubrazioni solo perchè ha scritto un libro, è dura da digerire. L’aver scritto un libro di realtà miste a fantasie nell’intento di diffamare la già screditata Italia per accreditarsi come Vate del prossimo regime, è semplicemente angosciante.
Scheda Saviano: sul Web sono state caricate centinaia di sue belle foto. Andatele a vedere, lo vedrete in tutte le pose, in bianconero e a colori, con luce morbida effetto window light, dall’alto, dal basso… una ubriacatura di foto ricercate, scattate e trattate al Photoshop da studi professionali per promuovere l’immagine del nostro. Deve averci lavorato un bel gruppo di grafici e fotografi, tenendo presente che nelle foto di ritratto riescono bene solo un 20% degli scatti. Il tipo deve essere stato in posa per un bel po’ di tempo.
Questo ci dà la certezza che il personaggio è stato creato a tavolino, anzi con un programma di fotoritocco visto che sono sparite dalla rete le sue facce più orribili. Questo per chi avesse qualche minimo dubbio sulla faraonica operazione pubblicitaria che stà dietro al figurino di lombrosiana memoria. ( Se volete vedere il vero volto di Saviano senza maquillage prendetevi gli Espressi di sei, sette anni fa!)
Chissà se qualcuno che mi legge ha fatto come me qualche considerazione sulla sua inquietante e strana faccia, mi sembra quella di un demone dark, più che quella di un eroe. Ricordo che la stessa pulsione l’ho avuta guardando la foto del per me luciferino Umberto Veronesi, quello che si prende i contributi per la ricerca sul cancro dai parenti di vittime della morfina, della radio e chemio terapia, ossessionati da richieste di finanziamenti con allegati bollettini che vengono insistentementi spediti nelle loro case. (Scusate il fuori tema)
Credo di essere sufficentemente percettivo per comprendere chi è Saviano. Guardandolo bene ho impressione di leggere nel suo viso una forra di inquietante aridità, forse dovuta ad una infanzia non vissuta bene ed a carezze non ricevute. Noto una certa difficoltà a trattenere a lungo un sorriso negli occhi. Per lavoro “leggo” i visi delle persone e quando associata ad una accentuata disarmonia vedo gli occhi infidi e di arida alterigia di questo personaggio ne leggo nulla di buono. Sto ricamandoci su troppo? Mi farebbe piacere sapere che sbaglio. Non dico badate bene che sia così ma stò esponendo solo la mia umilissima e inutile impressione.
Quando gli chiesero conto di cose che ha scritto nel libro come la storia dei cinesi morti nel container si è difeso dicendo che è solo un romanzo. Bene ci basta per capire che le cose che ha scritto sono in parte inventate. Già qui il processo di beatificazione da tempo avviato avrebbe dovuto interrompersi. Il personaggio dovrebbe ritornare ad essere quel nulla che era stato fino al giorno prima del suo lancio mediatico!
Poi quando il nostro si schiera con Israele perchè favorisce tanti omosessuali capiamo ancor di più le cose di lui e di Israele. Quando invece se ne strafrega delle centinaia di bambini morti a Gaza capiamo che gliene frega niente degli oppressi e che il senso della giustizia ce l’ha sotto i tacchi.
Infine ripercorrendo la sua genesi scopriamo che è un prodotto mediatico spurio di l’Espresso che lo ha lanciato per i meriti di aver lordato l’Italia all’estero con il suo libro. Tutto risponde alla logica di potere del gruppo De Benedetti legato a doppio filo alle lobby inglesi, quelle care a Di Pietro per intenderci. Quelle per capirci che ci comprano in saldo le aziende di Stato, tipo Omnitel, poi divenuta Vodafone per l’esattezza.
Non è possibile che un popolo venga ammaestrato dai Saviano e i Vendola (quest’ultimo autentico commis debarasseur, che ha reso visita allo chef de rang Schwarzenegger!). Questi uomini, anzi no, ma si dai uomini, sono sempre con l’amico amerikano e con Israele, contro i popoli liberi del mondo, ce l’hanno con Chavez perchè ha liberato il Venezuela dal giogo Usa, ce l’hanno con Cuba perchè non c’è democrazia ed è un governo bolivariano. Parteggiano per gli USA perchè questi con grande magnanimità la democrazia la esportano in Somalia, Eritrea, Sudan, Egitto, Yemen,Kenia, Zambia, Ruanda, Zimbawe, Afghanistan, Pakistan, India, Irak, Colombia, Panama, Honduras, Filippine, Indonesia, Serbia, Kossowo e nell’intera Europa liberata, ecc. ecc.
Queste persone ipo-critiche come Saviano e Vendola, ma potremmo aggiungerci i vari Veltroni, Rutelli, Fini ecc hanno adottato come prassi la faziosità. Sono individui inconcludenti e inconsistenti imposti in cattedra, schierati sempre dalla parte dei poteri forti sovranazionali, sempre contro i deboli e gli indifesi, supportati da un gran battage pubblicitario della solita stampa di regime, presunta di sinistra e di destra. Stampa di proprietà dei loro sponsor e sostenitori che hanno in mano il monopolio del potere mediatico mondiale. Gli stessi che stanno promuovendo a piè sospinto la legalizzazione delle droghe, i matrimoni gay, gli attacchi alla chiesa cattolica, gli attacchi ai paesi liberi non inglobati nella Nato, gli attacchi alla religione mussulmana, in una parola gli attacchi terroristici, gli attacchi alle persone ancora libere ed autonome in ogni luogo del mondo. E non mi si venga a dire che siamo complottofili per favore. Questa è matematica semplicemente. Basta fare la somma degli eventi e dei luoghi.
I tempi stanno per cambiare, i nostri burattinai hanno deciso di sostituire il cavallo Berlusconi, il ronzino, seppur di razza. I poteri forti d’oltre Manica e oltre Oceano non lo vogliono più. Il suo governo ha arrestato tre quarti dei mafiosi che lavoravano per loro. La Cia rischia di non trovare più manovalanza e pentiti da mandarci a testimoniare in tribunale ed ecco che i servi politicanti italiani obbedendo ai loro burattinai insorgono contro il Caimano, reo di far politica per l’Italia e di essere immorale in quanto frequentatore di femmine, di tanto in tanto… forse.
Ovviamente i grandi successi in politica estere nel settore degli approvigionamenti energetici e contro la mafia, che il Governo ha conseguito e contina a conseguire, non trovano spazio nelle loro polemiche considerazioni strumentali. Questa ultima cosa poi del Berlusca che va ancora a donne, è particolarmente spiacevole per i grandi manovratori, li fa imbestialire di invidia, loro che le donne non le apprezzano in buona parte dei casi. Il loro è infatti un potere che, promuove, impone, finanzia, favorisce, si basa, sui politici ricattabili siano essi gay, pedofili o quelli che pur avendo una vita quasi normale, con una famiglia, vanno a farselo dare dai trans.
Oramai i giudici stanno mettendo il Presidente del Consiglio alle strette sul lodo Mondadori. L ‘Avvocato Pisapia in qualità di avvocato di De Benedetti, ha fatto un buon lavoro e si è assicurato la poltrona di candidato a sindaco di Milano. (Ma tranquilli, anche questo personaggio non ha il carisma ).
Questo è forse il momento per Berlusconi di giocarsi le ultime carte per non perdere la partita, ed ecco che cala il suo jolly: Saviano. Lo fa per ingraziarsi chi lo ha sostenuto finora contro ogni pressione angloamericana cioè il potente stato di Israele. Nazione verso la quale ha sempre tenuto un profilo che dire ossequioso è poco. Ma non so se questi lo sosterranno ancora. Gli americani e inglesi fanno pressioni… Ma forse il dado è tratto. La macchina da guerra degli americani, con i suoi pentiti e le sue toghe, (vere Grandi Fratelli per una nazione frà le più controllate al mondo), sempre disponibili all’occorrenza, oggi ad accusare di collusione mafiosa un politico, domani a sostenere l’ipotesi di una minaccia di morte ad uno scrittore. Scrittore che guardacaso fa il gioco dello stesso magistrato, cioè quello di far parlare la gente di cose che non hanno più un senso come abbiamo visto all’inizio, servendo solo a deviare la nostra attenzione da quanto ci stanno preparando, prendendo spunto dall’Irlanda e dalla Grecia.
I poteri transnazionali e le banche ci stanno comprando con i soldi nostri dati alle loro banche dalla Banca Centrale Europea. Soldi con i quali queste intendono indebitarci a vita finchè costretti non svenderemo i nostri ultimi tesori: l’Eni, la Finmeccanica, le Generali, l’Enel, le Poste, i Treni, Telecom e poi i terreni le zone demaniali le autostrade ecc. ecc. Il progetto è pronto da un pezzo e va avanti a ritmo forsennato. Se sparirà la coalizione di politici e imprenditori che è oggi malamente rappresentata da Lega e quel che resta del PDL diventeremo terra di conquista per le orde di Gengis Kan/WTO-FMI-BCE con tanto di braccio armato NATO.
Noi e le nazioni che potremo definire a capitalismo terminale, siamo tutti potenzialmente in via di default. Basta un qualche Moody’s, quello che assegnava la tripla A a Lehman, il giorno stesso del suo fallimento, per declassarci, pregiudicandoci la possibilità di rivendere il nostro debito e facendo precipitare nel baratro di una crisi dalle proporzioni apocalittiche il nostro paese. Altro che Saviano con i suoi monologhi.
Oggi fantasticamente dobbiamo pagare i debiti con i soldi che sono stati dati gratuitamente alle banche per salvarsi e alle quali li chiediamo indebitandoci ancor di più. Queste si compreranno i nostri beni reali, e non è un mio parere, lo stanno già facendo e su questo argomento abbiamo già postato vari articoli.
Se butteranno giù Berlusconi gli americani deborderanno. Faranno come al Dal Molin dove hanno alzato l’argine dal lato del loro insediamento favorendo la rottura dell’argine opposto con conseguente allagamento di mezzo Veneto. Questo potrebbe comportare l’onda di piena angloamericana, di analoga distruttività, per il nostro martoriato paese.
Finalmente i politicanti deputati e senatori che abbiamo eletto, hanno raggiunto i termini minimi per ottenere una pensione da nababbi e quindi potranno finalmente far cadere il governo, non avendo alcun motivo di continuare a stare a Roma a “lavorare”.
La Lega vuole fortemente il federalismo e Berlusconi non può più trattenerli e metterli in attesa. Questo doppio colpo del riappropriarci della nostra sovranità e l’ annientamento della mafia, proprio non lo possono digerire i nostri Padroni. Ecco che Saviano coinvolge la Lega in supposti collegamenti mafiosi nei suoi vaneggiamenti mediatici. Egli cerca di coinvolgere chi stà resistendo alla globalizzazione ferale avviata ormai da tempo. Queste badilate di sterco sono vera pornografia. Ma non tanto perchè quel che dice non sia sostanzialmente vero, ma perchè, così facendo, insistendo sulle mafie create in continuazione dai nostri nemici, nelle quali non possiamo intervenire più di un certo livello, tocca le corde sensibili, coinvolge le coscienze delle persone più buone, impegnate e le deprime, le devia e svuota delle vere loro potenzialità, impedendo loro di volgere lo sguardo altrove a cose ben più gravi che ci sovrastano, in un caso, a cose ben più belle dall’altro.
Le persone maggiormente sensibili ai proclami di Saviano sono altruiste e solidali. Sono persone che potrebbero soccorrersi a vicenda, iniziare a ribellarsi, prendere coscenza dello sfruttamento meschino dell’uomo sull’uomo, per questioni di denaro superfluo e potere per il mero gusto di esercitarlo. Sono persone che se consapevoli potrebbero fornire le loro grandi energie al nostro paese, costituendo questa volta si, un ostacolo insormontabile alla nostra colonizzazione. Omettendo la vera pornografia che è quella di non denunciare la già inziata privazione della nostra sovranità politica, economica, militare, culturale, monetaria, Saviano compie una autentica attività di depistaggio e di sabotaggio preludio ad una potenziale distruzione della nostra Nazione. Ecco perchè se la prende con gli italiani.
Siamo Italiani ricordiamocelo, formati da lombardi, siciliani, veneti, toscani sardi ecc…. Siamo tante regioni diverse in un popolo unico e fantastico anche se occupato, plagiato, soggiogato, reso credulone e inebetito culturalmente dai nostri Padroni internazionali. Siamo una terra di enorme ricchezza di culture, applicate ad ogni settore della vita. Siamo ricchi di specie vegetali e animali, di ambienti, di autentici patrimoni, lasciti di civiltà insuperate ed insuperabili. Questa è la nostra vera anima. Questo e quello che ci vogliono rubare i francesi, gli inglesi, gli americani, lo capite! Siamo un popolo straordinario anche a Napoli, nonostante la camorra, dove si possono trovare tante persone che riescono a campare con niente. Si lo so che possono essere lestofanti, falsificatori, ma lo fanno per vivere e sostenere i loro figli. Meglio falsificare una borsa Vitton che rapinare le economie di intere nazioni.
Forse chissà, potranno essere proprio loro con la loro disorganizzazione capillare e meticolosa a frapporre i maggiori ostacoli alla definitiva globalizzazione e colonizzazione della nostra patria. Loro potrebbero essere quello che i Taliban sono stati per l’Afghanistan ai tempi del conflitto con la Russia ed ancor oggi. Un presidio contro la globalizzazione.
I vampiri franco-olandesi ed anglosassoni succhiandoci ricchezza e civiltà, si stanno già comprando Firenze e la Toscana, Venezia e il Veneto, l’Abruzzo, la Sardegna…
Ecco ricapitolando che, per portare avanti i piani di asservimento delle nazioni servono personaggi nuovi da lanciare nell’agone politico come guastatori o come soggetti distraenti e devianti, come i Saviano e i Vendola, anche se non sono molto gradevoli. Li mettono in un’unico carrozzone assieme ai vecchi arnesi come i Fini, i Veltroni, i D’Alema, i Casini, i Pannella, i Rutttelli e tanti altri. Sono tutti lì chini ad aspettare i comandi del padrone per attivarsi per dare la stura alle loro…, per tradire, svendere, il nostro martoriato e squassato paese.
Ma non è detto che tutto fili liscio, che la somma di tanti mediocri possa produrre qualcosa di buono. Anzi io sono sicuro che non riusciranno a fare strike. In Italia abbiamo persone di tanto carattere. Oggi non possono entrare nella palude miasmica della politica, ma ci sarà un tempo per tutto vedrete . Ricordatevi sempre che il diavolo, fa le pentole ma non i coperchi. Ne vedremo delle belle cari amici!
Alcune notizie dalle agenzie stampa.
(AGI) – Roma, 18 nov. – La ‘ndrangheta al nord “cerca di interloquire con la Lega, ma le inchieste mostrano come in tutte le Regioni si stia manifestando un fenomeno molto piu’ inquietante, quello si’ che dovrebbe indignare il ministro dell’Interno: le mafie scommettono sul federalismo”. In un’intervista a “L’Espresso” in edicola domani Roberto Saviano non solo non si “pente” del monologo “Vieni via con me”, ma rilancia.
“Quello che ho detto – spiega l’autore di Gomorra – e’ documentato. L’incontro tra il consigliere regionale leghista e gli uomini delle cosche e’ negli atti dei pm Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. E ricordo al ministro che l’unico direttore di una Asl arrestato per ‘ndrangheta e’ quello di Pavia, dove comune, provincia e regione sono amministrati anche dal suo partito: stiamo parlando di una Asl che gestisce strutture di eccellenza e fa girare 700 milioni di euro l’anno. E ricordo che l’ultimo sindaco arrestato in un procedimento per collusioni con le cosche calabresi e’ quello di Borgarello: un paese alle porte di Pavia non una cittadina della Locride”.
Che sgangherata miseria, povera Italia nostra!
Saviano si fa intervistare dall’Espresso, l’organo anti Lega e pro Angli per antonomasia! Si fa intervistare da chi gli ha dato le informazioni! Troppo forte! Come chiedere all’oste se ha vino buono e ad una risposta affermativa andarlo a predicare in giro. Fantastico, troppo forte davvero!
Saviano dice che due amministratori della Sanità sono stati arrestati, e siccome li arrestano solo al Nord dove c’è la Lega, ecco che la Lega è diventata complice della mafia. Non gli viene assolutamente in mente di dire magari che se i mafiosi li scoprono al nord è perchè qui hanno meno protezioni e la comunità li espelle? Come lo chiamate questo comportamento del nostro? E’ una propaganda faziosa e troppo stupida per pretendere che ce la beviamo tutti! E’ una scemenza che solo gli ingenui possono accettare, oppure quelli che a furia di dirsele, le baggianate, finiscono per auto convincersi che sono vere. E già.. ecco il Saviano disvelato: basta parlare di due casi di malasanità in comuni amministrati dai nemici leghisti per diventare un eroe e guadagnarsi del gran spazio sui giornali. Ma siamo matti? La Malasanità c’è certamente ed anche in vari casi al Nord, molti di più di quanti non ne racconti lui, così come ve n’è decine, forse centinaia di migliaia di casi al Sud come per i falsi invalidi. E allora dove stà la novità? La novità stà nel fatto che l’ha fatta nel ventilatore, dicendo queste dabbenaggini ha alimentato polemiche, soffiate al vento da altri gonzi per far sternutire il popolino. Il motivo vero in questo caso consiste nel cercare di deligittimare il grande lavoro svolto da Maroni con l’arresto di centinaia di mafiosi di spicco.
Questa si che sarebbe una notizia! Questo dà fastidio due volte e disturba i manovratori. Maroni stà decimando i mafiosi, dei poteri forti. Saviano queste cose non le dice ma evidenzia solo le cose brutte anzi se ne inventa di nuove. Dovremmo essere galvanizzati, attivi e spronati a proseguire nell’opera, magari aiutando il Ministro ed invece ecco che il Crapa pelà si fa bello spalando cacca. Eeecchè?
Tutto per deviare l’attenzione della gente da quello che si stà presentando come un tentativo di svendita della nostra sovranità locale e nazionale da attivare attraverso un autentico colpo di stato morbido, che se non sarà viola come prevedeva Soros, potrà essere rosa pallido, per l’annacquamento degli ideali dei detrattori della nostra patria quei politici corrotti al soldo di potenze straniere.
Ecco il ruolo vero di Saviano. E’ quello di disturbare, di disinformare, di far chiacchierare, di deviare l’attenzione. Ma come tanta sarà la disinformazione che lui farà, altrettanta sarà la nostra informazione libera da bavagli ideologici e di partito ai tanti che hanno ancora una mente libera e la capacità di farsi venire qualche dubbio.
Lino Bottaro
Anche Avvenire duro contro Saviano
«Prediche squinternate e faziose»
fonte: il corriere.it
Il quotidiano dei vescovi attacca il programma di Fazio: «La Chiesa è stata il vero bersaglio dei loro attacchi»
La prima pagina di Avvenire: «Tv eutanasica, senza voce i malati e le loro famiglie» e poi «Successo di ascolti e realtà deformata»
NAPOLI – Se ieri è stato Roberto Maroni oggi a scagliarsi contro Vieni via con me è il quotidiano Avvenire. Al giornale dei vescovi non è andato giù l’ampio segmento dedicato da Roberto Saviano al tema del suicidio assistito e dell’accanimento terapeutico con le testimonianze di Mina Welby e Beppino Englaro. Con ben due editoriali a firma di Davide Rondoni e Lucia Bellaspiga, il quotidiano romano ritiene che il vero bersaglio della trasmissione di Fazio e Saviano sia stata la chiesa cattolica. «L’unico bersaglio vero, tenacemente e persino violentemente cercato, è stato la Chiesa. Fatta passare per una realtà assurda che disonora i giusti, asseconda i potenti e i ladri, viola le coscienze e non vuole i poveri tra i piedi. La Chiesa evidentemente va bene, ma solo se la pensa come loro», scrive Rondoni, che chiama in causa don Andrea Gallo (uno degli ospiti della trasmissione, ndr) per «essersi prestato a fare in tv da scendiletto delle loro prediche squinternate e faziose», e la Rai, che «coi nostri soldi ha permesso loro di celebrare la liturgia dell’attacco fazioso, del pensiero a senso unico su questioni drammatiche e discusse, su ferite aperte per migliaia di famiglie. Ha permesso di pontificare con sussiego su questioni gravi».
L’EDITORIALE – Nel secondo editoriale viene imputato al servizio pubblico invece l’aver concesso «la tribuna oltre che a Saviano anche a Beppino Englaro e a Mina Welby senza contradditorio alcuno». «Nessuno toglie loro il diritto di avere certezze e convinzioni più o meno fondate – scrive la Bellaspiga – ma nessuno può nemmeno imporle a noi come fossero Vangelo, eppure questo è stato fatto ancora una volta ai milioni di telespettatori», secondo l’Avvenire, che pone in evidenza il fatto che da quando la Cassazione in seguito alla vicenda Englaro ha spianato la strada all’eutanasia ad oggi «nessuno lo ha fatto». Intanto, non accenna a placarsi il fronte polemico aperto ieri dal ministro Maroni in seguito alle descrizioni di Saviano sull’infiltrazione della ‘ndrangheta al Nord con il coinvolgimento della Lega.
Francesco Parrella
17 novembre 2010
Mail/Santino: «Saviano su Impastato scrive cose false ma non ci risponde»
Umberto Santino, presidente del centro di documentazione “Giuseppe Impastato” denuncia: «Quello che Saviano scrive su Peppino Impastato è falso ma non ci vuole rispondere».
«Quanto scrive Roberto Saviano, in merito alla storia di Peppino Impastato, nel libro “La parola contro la camorra” è assolutamente menzognero».
È quanto ha affermato ai microfoni di Radio Città Aperta Umberto Santino. Il 4 ottobre scorso il Centro Impastato ha inviato una lettera di diffida alla Giulio Einaudi, la casa editrice che ha pubblicato il libro in cui lo scrittore campano, tra le tante storie (Pippo Fava, Giovanni Falcone, Don Peppe Diana ecc.) cita anche quella di Peppino Impastato. Secondo Saviano il famoso film di Marco Tullio Giordana, “I cento passi”, avrebbe recuperato la memoria del militante politico e giornalista, assassinato dalla mafia la notte tra l’8 e il 9 maggio del ’78, ma soprattutto contribuito alla riapertura del processo.
«Tutto falso – attacca Santino – le indagini, e non il processo come dice Saviano, sono state riaperte prima che il film venisse presentato al Festival di Venezia (31 agosto 2000). Il signor Saviano in poche righe riesce a cancellare più di trent’anni di lavoro portato avanti dai familiari, dai compagni e dal Centro, cominciato già il giorno dopo l’assassinio di Peppino. Un lavoro che è riuscito ad ottenere, seppur in ritardo, due risultati storici: la condanna di Badalamenti e del suo vice Vito Palazzolo. Anche su questo Saviano è totalmente disinformato perchè i processi erano due.
«L’altro secondo risultato, ottenuto grazie al nostro operato – prosegue Santino – è stato il riconoscimento da parte della Commissione Parlamentare Antimafia che tutto quello che noi dicevamo sul depistaggio operato dalle forze dell’ordine e dal magistrato Martorana. Anche su questo Saviano dà prova della sua ignoranza, perchè non è stata Cosa Nostra ad aver diffuso la voce che si fosse trattato di un attentato kamikaze ma il procuratore capo Martorana. Dal punto di vista giudiziario dunque, il film non ha avuto nessuna influenza».
Santino poi, ricordando che il giornalista freelance Simone Di Meo ha ottenuto dalla Mondadori l’inserimento solo dall’undicesima ristampa del libro “Gomorra” del suo nome, dopo aver intentato causa sempre contro Saviano per l’utilizzo nel suo libro di ampi stralci di inchieste condotte dal freelance senza citarlo, chiede che anche per il centro “G. Impastato” valga lo stesso principio. «Chiediamo la rettifica di quanto scritto su Peppino Impastato e il riconoscimento del nostro ruolo».
Prosegue Umberto Santino lamentando inoltre un totale silenzio da parte degli organi d’informazione sulla vicenda e su tutto il lavoro portato avanti in questi trent’anni dal Centro siciliano di documentazione “G. Impastato”. «Sembra esserci un silenzio stampa dei media, quotidiani che lottano per la libertà d’informazione come l’Unità, Il Fatto e Il Manifesto, ma che evidentemente hanno il mito di Saviano, non ci hanno degnato neanche di una breve. La Repubblica inizialmente pubblicò, solo dopo l’ennesimo sollecito, una nostra lettera in gran parte tagliata». Cosi come Radio Città Aperta questa mattina, anche in quell’occasione La Repubblica chiese allo scrittore campano di replicare. Al momento però Saviano non ritiene opportuno farlo.
«Il fatto che Saviano non ci risponda e non abbia accettato il confronto – conclude il presidente del Centro di via Villa Sperlinga a Palermo – dimostra che è un presuntuoso».
Gabriele Paglino – Radio Città Aperta





























Saranno anche banali le cose che dice Saviano,ma a causa di queste banalità è costretto a vivere sotto scorta e noi tranquilli e beati qui a criticarlo…sarà solo casualità?O forse le cose che ha scritto e detto hanno dato fastidio a qualcuno…a qualcuno che conta.Parole di Saviano:
“Il mio merito non e’ stato quello di aver raccontato della camorra,
perche’ prima di me tanti altri l’avevano fatto.
Il “merito” e’ che l’abbiano letto in tanti.
Questo da’ fastidio alle mafie!”
Gentile 1 Marco, il ministero degli interni ha dichiarato che non vi erano affatto le condizioni per concedere la scorta. Poi inspiegabilmente in seguito a pressioni di varia natura all’interno del governo glie l’hanno concessa.
Vorrei dire, più che un vincolo per lui, vivere sotto scorta ha degli aspetti di grande comodità ed è un formidabile argomento pubblicitario.
Questo non vuole minimamente significare che Saviano non sia sinceramente contro la mafia. Quì si sostiene che egli sia, consapevolmente o no, strumento di una macchinazione mediatica che è utilissima in questa fase di mancanza di referenti e di totale deligittimazione dei nostri figuranti politici.
Caro Marco, cosa può produrre di buono il fatto che lo abbiano letto in tanti il libro di Saviano? Per quanto riguarda il successo d ivendita, credo che il merito vada all’editore. Conosco bene la realtà editoriale che riassumo schematicamente. Arriva il distributore in libreria e ti dice quel tal libro sarà venduto alla grande perchè sarà pubblicizzato dappertutto e ti “impone” di acquistarne una pila enorme che piazzerà nel punto più performante della libreria. Quel metro cubo di pubblicità venderà e se anche ci fossero decine di altri libri migliori, questi non andrebbero letti. Così funziona la promozione mediatica. Amen
fatto
“ma nessuno può nemmeno imporle a noi come fossero Vangelo”
Nessuno ti impone di rifiutare accanimento terapeutico o alimentazione forzata, come nessuno ti impone di abortire o divorziare, l’unica cosa che si vuole imporre è la libertà di scelta invece che la scelta di qualcun’altro.
Ma io penso sinceramente che uno scrittore che guadagna un gran bel gruzzoletto con un libro più o meno compromettente,possa anche scegliere di vivere il resto della sua vita in un posto migliore dell’Italia,a maggior ragione se ha poco più di 30 anni.Invece lui decide di vivere qui sotto scorta,per questo lo ritengo credibile, tutto qui.Anche la scorta e le minacce pubbliche del capo camorra Sandokan sono frutto di macchinazione mediatica?Suvvia,siamo seri..Chi di noi lo farebbe?Chi di noi metterebbe a repentaglio la propria vita e la propria libertà solo per dire ”banalità che sanno già tutti”.Penso in pochi,se non nessuno.Apprezziamone almeno l’impegno.!anche Saviano non va bene…non va più guardato nè letto ?anche Benigni che lo difende non va più guardato..se no ingrassiamo Berlusconi..?Questo è un modo plausibile di ragionare Lino?Saviano, sotto scorta perche’ minacciato dalla CAMORRA, dovrebbe fare dei nomi in TV?Se Saviano conosce dei nomi da denunciare,li conoscono anche “altri”,li conoscono “tutti”!Perche’ dovrebbe farli “lui” questi nomi?Non fa parte delle istituzioni!L’importante secondo me è che bisogna sempre tenere a mente che la spettacolarizzazione e la mercificazione dell’ informazione crea sempre nuovi idoli come Saviano,Travaglio ,Grillo,Santoro.Loro possono anche essere “utili”,come può esserlo Stampa Libera,ma non saranno MAI decisivi.VIENI VIA CON ME e’ solo uno show televisivo del cazzo,simpatico,divertente ma non RISOLVERA’ UN SOLO PROBLEMA ALL’ITALIA e AGLI ITALIANI.E neanche Saviano…Dovremmo pensarci da soli.Proviamo a lasciarlo in pace Saviano! Abbiamo bisogno della sua testimonianza molto di più di questi triti ragionamenti che sono pretestuali e fanno solo l’interesse di mafia e camorra.Forse il futuro di questa nazione ,gestita da LADRI, si sta ribellando…..forse.
Passionale e coraggioso l’articolo di Lino Bottaro che si qualifica come fotografo ma è un grande giornalista che fa uso di ‘spartiti’ non omologati.
Il ‘caso Saviano’ tra luci ed ombre impone però la riflessione generale indicata da Bottaro che ringrazio per la sua visione chiarissima, soprattutto sulla situazione internazionale in merito alle ‘campagne di acquisto’ (a prezzi stracciati) dell’Italia tutta da parte dei potentati stranieri. G.B.
E il lupo disse all’agnello: “Intollerante!”
http://www.antoniosocci.com/2010/11/e-il-lupo-disse-allagnello-intollerante/
finalmente un punto di vista intelligente e critico su un personaggio inutile e dannoso alla cultura…come molti altri in questo momento…viviamo in un contesto in cui pensare è quasi impossibile…criticare…un delirio…ma chi come me crede nelle piccole vere luci anche nel più totale buio, vede nel suo scritto la realizzazione di desideri e speranze…di un futuro onesto…
ci sono ancora tanti buoni libri da leggere…più difficili da trovare sugli scaffali di librerie “vittime” del consumismo….ci sono ancora giornalisti che pensano con la propria testa…. GRAZIE!
Grazie
I mediocri sono portati a candannare tutto ciò che non è alla loro portata.Ben vengano quindi i Saviano che scendono in campo in prima persona,errando anche in un certo qualmodo,per carità…Nessuno è perfetto,ma c’è difetto e difetto.Quindi preferisco l’impegno di Saviano di chi esercita uno sterile esercizio di tastiera.Cordialmente.
va beh finiamola con le ipocrisie.
Saviano ,OGGETTIVAMENTE, è uno che fà i soldi con tanti bla bla sulla mafia.Non dice NULLA che ogni persona normale non sappia già.La scorta gli dà un bagliore di importanza che gli è utile quando deve predicare ai fessacchiotti che adoranti lo ascoltano.Come diceva Pino Daniele che nei “bassi “ci è vissuto, per la mafia Saviano è insignificante e per questo non è dannoso.
Lo dica Saviano che crebbe in Israele e che è figlio di madre polacco-ebrea. Comprai il suo libro Gomorra influenzato dall’informazione che avesse venduto un milione di copie. Quando lo chiesi nella mia libreria nessuno ne aveva ancora sentito parlare. Saviano viene premiato in Italia, in Germania e altrove da organizzazioni ebraiche: se la suonano e se la cantano.
E’ indicato come il nostro Obama, il candidato leader della coalizione di sinistra (o viola) alle prossime elezioni.
Io non ho bisogno di Saviani per sapere come stanno le cose, anzi direi molto di più se la legge Mancino non prevedesse per noi lo psico-reato. Ce lo tolgano dai piedi e gli tolgano la scorta pagata da noi.
E’ inutile riportare frasi come:Saviano si arricchisce parlando di mafia e dice solo banalità,la scorta serve solo a dargli importanza.Questi commenti sono i classici commenti:
POPULISTI, DEMAGOGHI, e DISEDUCATIVI.Queste parole devono essere correlate da una prova inconfuntabile che il suo impegno non sia autentico,dimostratelo se ne siete in gradon.Perchè sono anni e anni che persone così non trovano rimedi, esempi concreti a questi problemi.
Caro 1 Marco, io credo che l’intera storia vada ridimensionata.
Io rispetto la sua opinione, realmente, per quella che è. E’ quindi giusto dal suo punto di vista, che per lei Saviano sia da considerarsi persona a modo e anzi coraggiosa. E’altrettanto legittimo per quanti sono attrezzati di maggior disincanto, avere dei dubbi.
Saviano nel dire la sue cose ha avuto una platea di 8 milioni e passa di spettatori. Inoltre la sua versione dei fatti è portata avanti da quasi tutti gli organi di regime in Italia e all’estero.
Noi siamo boicottati ferocemente dai motori di ricerca che ad un aumento notevole del numero di visitatori fa corrispondere un volume dimezzato di ricerche positive per le parole chiave contenute negli articoli ospitati nel nostro sito. (Fonte Alexa)
Questo ha un solo significato: quello che Stampalibera riporta è più pericoloso di quanto riportano tanti altri siti che sembrano apparentemente schierati contro il regime, ma dal quale ne sono invece alimentati. Disturba molto la nostra attività di spargere consapevolezza.
Stampalibera in una settimana può arrivare attorno ai 30.000 lettori. Ben poca cosa quindi rispetto alla concorrenza dell’informazione tradizionale dotata di mezzi pressochè illimitati.
A maggior ragione quindi si impone che si rompa il monopolio dell’informazione e che il pensiero critico emerga e faccia sentire il suono di un’altra campana.
Noi siamo qui per questo, per tenere la fiaccola accesa.
Grazie per la spiegazione esaudiente Lino,quello che volevo dire io è che io mi sarei sorpreso se Saviano avesse potuto circolare tranquillamente per strada, da cittadino libero e non del contrario.
Trovo”onorevole” vivere nascosto e sotto scorta, i dis….onorevoli sono in Parlamento.. nel “bel paese” chi combatte le mafie viene perseguitato, chi scrive contro le mafie viene perseguitato, chi si oppone viene perseguitato, chi è mafioso o colluso siede in Parlamento!!!Questo è il marcio dell’Italia secondo me.La solitudine cui lo stato italiano condanna gli eroi italiani delle battaglie di civiltà e di giustizia, è una costante cui si sono dovuti abituare personaggi come Falcone, Borsellino e dalla Chiesa.Ecco che si spiega immediatamente l’arma principale della mafia: l’omertà, il silenzio.La maggior parte delle persone non vogliano reagire al disgusto per la pseudopolitica: è “troppo pericoloso”, c’è “troppo da perdere” (quel poco che si ha..)Belrusconi,Prodi fini Dalema e l’allegra seriosa brigata in cravatta che ci spiattellano al tgg con questo non hanno niente a che fare, non sanno nulla !!!Vorrei tanto sapere che segnale danno le istituzioni che dovrebber proteggerci, garantire la legalità,la giustizia e la libertà nel poter stare lontano dai mafiosi, cammoristi, ndranghetisti etc..E allora ben vengano i Saviano con tutti i difetti che può avere..Perchè sono convinto che prima o poi l’antimafia vincera’ vale la pena di lottare e darsi da fare.
non e’ questione di soldi, e’ solo questione di fiducia nelle capacita’ umane….Buona Giornata e un saluto a tutti quelli che combattono le mafie!
Tre cose:
- il processo di unificazione dell’Italia è stata un’invasione violenta che ha portato centinaia di migliaia di morti meridionali.
Chi ha cercato di resistere è stato chiamato ‘brigante’ dalla storia.
- sempre più in televisione e, sui media in generale, si notano personaggi dalla sessualità ambigua, vicina all’androginia, ad es. oltre a Vendola, Vladimir Luxuria, Lady Gaga, il cantante dei Tokio Hotel. Tutto questo ha una precisa ragione esoterica.
La massoneria è un’associazione esoterica.
- Saviano nel suo libro parla di un episodio i cui gli spacciatori del ‘Sistema’ testano la droga tagliata male su eroinomani derelitti. Da ciò che scrive, parrebbe che di persona egli abbia assistito come testimone oculare ad un fatto grave:
un eroinomane prende la droga tagliata male e muore.
Ora, ammettendo pure che sia gli spacciatori che gli eroinomani abbiano considerato Saviano come elemento del paesaggio, non ci sarebbe reato di omissione di soccorso?
rock en roll, rock en roll, sento puzza di troll…
Cavolo!Come di lombrosiana memoria?Soltanto??E’ identico ad Alfano!!splendido articolo cmq…complimenti sinceri
“I tempi stanno per cambiare, i nostri burattinai hanno deciso di sostituire il cavallo Berlusconi, il ronzino, seppur di razza. I poteri forti d’oltre Manica e oltre Oceano non lo vogliono più. Il suo governo ha arrestato tre quarti dei mafiosi che lavoravano per loro. La Cia rischia di non trovare più manovalanza e pentiti da mandarci a testimoniare in tribunale ed ecco che i servi politicanti italiani obbedendo ai loro burattinai insorgono contro il Caimano, reo di far politica per l’Italia e di essere immorale in quanto frequentatore di femmine, di tanto in tanto… forse.”
Caro Lino, mi è bastato leggere quanto sopra x capire tante cose…
Magari ti piacerebbe fare lo “stalliere” del tuo cavallo/ronzino padrone Berlusconi??
Caro Aranbanjo, non ho padroni ne ho mai fatto lo scudiere di nessuno e tanto meno lo farei per Berlusconi che detesto da molto prima che entrasse in politica.
Ma a questo punto ti chiedo, da quanto tempo leggi Stampa Libera? Non puoi fare lo sforzo ed ergerti al di sopra della zuffa? Puoi provare a non giudicare? Puoi provare a guardare il burattinaio e non le marionette? Capiresti allora che lo scopo dei nostri burattinai è quello di farci star lì a guardare ed a soffrire e gioire mentre loro ci predispongono nuovi spettaccoli per distrarci dalle cose serie come ad esempio il colpo di stato anglousraeliano in Tunisia per esempio. La prossima sarà l’immensa Algeria e poi toccherà alla Libia. Lo hanno già detto. Queste sono le cose che dovreste guardare non Berlusconi. Che ca.. volo ce ne frega di lui e di quelli che lo vogliono sostituire:a noi serve solo un pò di dignità e sovranità per non farci trascinare definitivamente in una guerra di recente, ancor viva e tragica memoria.
Apriamo gli occhi dai che non è più tempo di fare il tifo per nessuno.
Grazie per il tuo intervento.
Riporto e accredito.
“l’italiano é unico al mondo.Non esiste persona piú allegra,socievole,
casinara,intelligente,fantasiosa,bella,furba,ladra e criminale.Tutte caratteristiche che ci contraddistinguono in Europa,forse anche nel mondo.Ci guardano come un popolo gioioso,ma allo stesso tempo ladruncolo e alle volte anche mafioso.Ma la caratteristica che spicca di piú penso sia il masochismo.Come dire siamo tutti un po’ Giovanni Verga.Pessimisti e da un certo punto di vista,anti rivoluzionari.Siamo talmente masochisti che siamo riusciti ancora una volta a dare lo scettro del potere a Silvio Berlusconi.É inutile e noioso ricordare che persona sia il Biscione. Credo sia sotto gli occhi di tutti il suo operato. Ma all’italiano non importa,é tipico nella nostra indole sottostare ad un certo sistema, senza agire senza cambiare le cose.Ed ecco Giovanni Verga,persona di indole fortemente pessimistica.Egli diceva che dannarsi l’anima per poter vivere una vita migliore,non travagliata,fosse controproducente.Abbassare il capo e tirare a campare era l’unica soluzione possibile.Ed é perfettamente ció che ci impone la nostra indole.Il fatto di pensare che un giorno le cose cambieranno da sole.Ma da un lato posso anche giustificare il nostro comportamento
menefreghista e passivista.L’Italia ha vissuto dei periodi bui,quali il fascismo le sue conseguenze,il terrorismo ecc.Magari l’italiano é stanco
troppo stanco.Abbiamo perso la voglia di crederci,di lottare.Ci incaz-
ziamo solo quando tocchiamo il fondo e lo toccheremo prima o poi.
Guardiamo la Guerra di Liberazione.Se non avessimo toccato il fondo grazie a Mussolini con le sue leggi fascistissime e alla sua politica,
probabilmente la dittatura avrebbe regnato incontrastata per anni.L’italiano o vede e non agisce,o non vuol vedere.Poche le eccezioni:Mazzini,Foscolo i partigiani,Grillo, Di Pietro e quant’altro.
Non capisco perché dobbiamo farci del male per forza.Non siamo reattivi.
Pensiamo che il male comune sia una pera che un giorno cadrá dall’albero da sola.Mi preoccupo sopratutto per la mia generazione,imbevuta di televisione spazzatura,discoteche,ignoranza, razzismo e menefreghismo.La mia non é una generazione sana.Tantissimi oramai hanno come modello quello del Grande Fratello,dell’Isola dei Famosi,di Amici di Maria de Filippi,Uomini e Donne,Fabrizio Corona e chi piú ne ha piú ne metta.I giovani vedono questa gente con invidia,
sognando questa vita all’insegna dell’oro apparendo in televisione,
magari vendendosi ideali anche sessualmente,per soldi, fama e per una
felicitá apparente, inculcando nella testa dei ragazzi il desiderio o la convinzione di poter essere qualcuno senza vantare alcun merito.Che
ci vuole: basta un provino per il Grande Fratello!!!
Andremo sempre peggiorando, e credo che non ne usciremo fino a quando non avremo taccato veramente il fondo.Perché l’italiano é fatto cosí.
Piano piano si lascia usare,consumare.Solo al momento di decidere se essere buttato nella spazzatura o meno non si lascia vincere, o almeno
ci prova.Italia Bella e Dannata.”
blog. di L.N.
Articolo illuminante e profetico che smantella, una volta per tutte, un guru dello (pseudo)AntiSistema ben inserito nel Sistema.
Peccato, soltanto, per l’arrogante omofobia espressa dall’articolista, davvero inutile e sciagurata. Ma come diceva il grandissimo Pasolini: ‘io soprassiedo sempre, perchè non sono un moralista..’.
Peccato, l’articolo ne esce annebbiato..
Ormai se una biblioteca non ha i libri farsa di Saviano può incorrere nell’ira dei cittadini ammaestrati.
Treviso. Caso Saviano, il sindaco di
Preganziol: «Ci sono 2 libri su tre»
Il primo cittadino: «Manca solo Gomorra: forse è stato
posizionato male o rubato. Siamo pronti a ricomprarlo»
Roberto Saviano (archivio)
TREVISO (24 gennaio) – Nessun “caso Saviano”, secondo il Comune leghista di Preganziol, si nasconde dietro la sparizione di una copia di “Gomorra”, uno dei tre libri dell’autore campano presenti nella biblioteca del paese. Il sindaco Sergio Marton, se non verrà trovata la copia del volume, ha già deciso di farne acquistare un’altra. Oggi è stata fatta una verifica nella biblioteca: «due libri di Saviano sono fisicamente presenti, il terzo, “Gomorra” – spiega – manca dagli scaffali. Potrebbe essere stato posizionato male, abbiamo 28mila volumi, oppure essere stato rubato, come accade». Il sindaco nega comunque ogni ritorsione per le accuse di connessioni tra Lega e mafia nel Nord Italia mosse da Saviano nella trasmissione Vieni via con me. «Se non troviamo il libro – sottolinea Marton – abbiamo dato ordine al dirigente di acquistarne un altro». «Non c’è mai stato niente nei confronti di Saviano – precisa l’esponente leghista – né di altri autori».
Oggi però intanto, polemicamente, alcuni cittadini si sono recati in comitato alla biblioteca per donare di loro iniziativa due copie di libri di Saviano. Quella di “Gomorra” è stata attaccata con nastro adesivo al portone d’ingresso, e sotto ad essa è stata posta la scritta «Per i cittadini di Preganziol».
@Lino Bottaro: perchè non mi risponde?
Caro Antonio ho cercato il suo commento di dicembre ma non l’ho trovato, vuole ripostarlo o se crede inviarmelo direttamente a info@nuovafotografia.com
La ringrazio
@Lino BottARO: Scusi, forse sono stato poco chiaro io: in realtà parlavo del mio commento poco più sopra, quello di ieri mattina..dove -da una parte- la elogiavo per la critica a Saviano.. e dall’altra mi permettevo di muoverle un appunto vista la sua -se posso permettermi- omofobia..
L’articolo su Saviano è illuminante..ma la vena omofoba che vi ritrovo (e che mi tocca personalmente..) lo offusca e non poco.
Tutto qui.
Caro Antonio non intendevo nè intendo infierire contro l’omosessualità maschile che reputo una disfunzione biologica. Agli omosessuali maschi va la mia solidarietà e comprensione.
Vi sono tuttavia delle tendenze a sfruttare la prevaricazione rozza di molti verso l’omosessualità per sfruttarne il vantaggio morale di essere vittime. E’ una prassi consolidata del regime poi quello di imporre dei pedofili e di alcuni omosessuali nei posti di comando. Questo non mi va come non mi vanno le manifestazioni di piazza degli omo come degli eterosessuali. Insomma mi stanno strette tutte le camicie di forza quelle imposte e quelle consigliate. Spero di essermi spiegato meglio. Per quanto riguarda Pasolini ricordo ancora come fosse oggi, di aver pianto alla notizia della sua morte. Pensai esattamente già allora che fosse stato un omicidio premeditato da servizi deviati o di altri paesi. Poi arrivò la disinformazione a dire che insolentiva dei ragazzi e la tanta merda mediatica come quella che usato per diffamare Haider.
La saluto e ringrazio per l’attenzione.
@Lino Bottaro: La ringrazio per il chiarimento signor Lino. Io, da fiero e totalmente sereno omosessuale, aborro a morte manifestazioni umilianti (proprio per gli stessi omosessuali..) come i GayPride et similia. Proprio perchè rappresentano l’anagramma perfetto per la ‘ghettizzazione’ e l’umiliazione della persona omosessuale. Con il GayPride o il tesseramento ArciGay..il ragazzo/uomo gay viene buttato nell’immondezzaio del buisness, del consumismo più becero, dell’etichettatura forzata, della moda…del capitalismo. Con queste schifose associazioni (che in realtà – sotto sotto- godono come ricci quando un ragazzo gay viene pestato e aggredito..) la persona viene svuotata e sminuita..trasformata in un oggetto da gettare in bocca all’odio, all’indifferenza, al consumismo inumano..a un capitalismo garante e alleato del Sistema.
Io sono un omosessuale fiero e felice, ma prima di tutto sono un Essere Umano.
Caro anthonio lei ha proprio ragione nel dire che certe manifestazioni sono davvero ghettizzanti, così come in televisione vengono fuori solo la parte peggiore dell’omosessualità, come i vari signorini e platinette (volutamente scritti con la maiuscola). Mi fa piacere di leggere di persone fiere come lei della propria natura, coraggiose nell’urlarlo al mondo, sia che sia il web intero (forum per esempio) o che sia la realtà di tutti i giorni. L’articolo del signor Lino è davvero illuminante. Carissimi Saluti.
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@Lino Bottaro: La ringrazio per il chiarimento signor Lino. Io, da fiero e totalmente sereno omosessuale, aborro a morte manifestazioni umilianti (proprio per gli stessi omosessuali..) come i GayPride et similia. Proprio perchè rappresentano l’anagramma perfetto per la ‘ghettizzazione’ e l’umiliazione della persona omosessuale. Con il GayPride o il tesseramento ArciGay..il ragazzo/uomo gay viene buttato nell’immondezzaio del buisness, del consumismo più becero, dell’etichettatura forzata, della moda…del capitalismo. Con queste schifose associazioni (che in realtà – sotto sotto- godono come ricci quando un ragazzo gay viene pestato e aggredito..) la persona viene svuotata e sminuita..trasformata in un oggetto da gettare in bocca all’odio, all’indifferenza, al consumismo inumano..a un capitalismo garante e alleato del Sistema.
Io sono un omosessuale fiero e felice, ma prima di tutto sono un Essere Umano.
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Scusi se mi permetto, se fossero tutti come lei, non esisterebbero i gay/omo/diversi/pervertiti/ricchioni
seremmo solo tutti un po più consapevoli di quello che siamo.
Io nel mio, lei nel suo,….tutti in questo piccolo pianeta.
Grazie Lino Bottaro per questo promemoria sui burattini trasformati in burattinai.
@Lino Bottaro, nell’articolo tu affermi che Saviano ha definito il suo “Gomorra” solo un romanzo. Ebbene io non ho mai sentito questa notizia, e cercando sul web non l’ho trovata nemmeno confermata. Tu puoi confermare quanto affermi? lo Puoi dimostrare? Questa sarebbe una gran prova a favore della tua tesi poichè renderebbe palese che il nuovo profeta dell’antimafia è semplicemente un discreto, neanche eccelso, romanziere.
Ed oserei dire: altro che dittatura mediatica di Berlusconi, le cui case editrici hanno fatto intascare i milioni a Saviano, che rema apertamente contro di lui.
Caro Guglielmo,
lui stesso ha dichiarato che la storia dei cinesi con cui inizia il film Gomorra é frutto di una sua intuizione. L’ho sentito in un’intervista radiofonica. Verifica invece se é vero che abbiano mai trovato dei cinesi congelati dentro qualche container. Grazie, a presto
Durante una manifestazione per la legalità tenuta il 23 settembre del 2006 a Casal Di Principe, lo scrittore denunciò in piazza gli affari dei capi del clan dei Casalesi, Francesco Bidognetti, Francesco Schiavone (attualmente in carcere) e dei due reggenti, Antonio Iovine e Michele Zagaria invitando la popolazione a ribellarsi
http://video.google.it/videoplay?docid=-1379776011054106582&hl=it#
http://www.youtube.com/watch?v=YP2yvjRUYD0
visto che quello forse è difettoso
E’ pure vero che non dice nulla di piu di quello che dicono vari studiosi del fenomeno mafioso, che non per questo vivono sotto-scorta.
Ragazzi criticare e’ fruttifero, ma sputare no.
Anche questa volta l’autore dell’articolo si e’ spinto in una posizione troppo squilibrata…..avrebbe dovuto scrivere che come saviano ci sono stati altri,e cosi’ ha fatto nella ragione o nel torto,pero’ trattarlo con rifiuto mi sembra un po eccessivo.
In questo modo anche te ti stai creando un alibi del distruttore di certezze, che a mio parere distrugge troppo.
Come ti ho scritto in un altro articolo, devi piu’ concentrarti nel mostrare un altro punto di vista in modo meno aggressivo,perche’ devi essere consapevole del fatto che anche te puoi sbagliare.Inoltre rifletti sul fatto che una societa’ come quella italiana moderna che non legge i giornali e che vuole le notizie in bocca deve essere manipolata con lo stesso modo in cui viene manipolata nel senso negativo(con culi tette e programmi spazzatura)……dunque qualcuno di buon senso ha voluto applicare quello che tu hai descritto per una buona causa….e’ lo stesso concetto fisico che descrive l’annullamento di due forze: UGUALI, ma CONTRARIE
Dunque Saviano o chi lo controlla ha prodtto un movimento che,nel bene o nel male, sta aprendo gli occhi e si sta ribellando sempre di piu’ alle mafie, ha generato una presa di coscienza collettiva
TI SEMBRA BRUTTA COME IDEA?
a me non proprio……
….ma scusate….per inquadrare in vera filigrana Saviano basta fare la prova del nove: la sua posizione sul piccolo popolo…che guarda guarda è la stessa di Travaglio! MA GUARDA GUARDA è LA STESSA DI GIULIANO FERRARA! identica a quella di Furio Colombo! di Gad Lerner! addirittura la stessa di Silvio Berlusconi che andò giù a render omaggio urbi & orbi ! la stessa identica di Fini, che + volte si è sperticato in lodi per loro! per non dire di Alemanno….ma nessuno, dico nessuno di questi, gliene frega niente di Gaza..e del muro hitleriano/staliniano che il piccolo popolo ha eretto contro una minoranza….ma com’è? i soliti 2 pesi e 2 misure? contro il dittatore Gheddafi e Saddam tutto il mondo? contro i dittatori con 200 atomiche nessuno? e com’è che tutti contro Berlusconi per aver passato del tempo con donne PIENAMENTE CONSENZIENTI mentre un ex presidente dello Stato del Piccolo Popolo ha stuprato una donna e non c’è nessun Gad Lerner o Giuliano Ferrara a dir niente di niente? 20 pesi e 20 misure? e poi ancora: com’è che Saviano non dice nulla delle Triadi Cinesi? è tutto camorra, mafia e ‘ndrangheta, lui e Caselli? e le Triadi dove le mettete? come fa ad essere così preponderante il triumvirato del gansterismo italiano se non ha la materia prima? da quando in quando un grossista è più importante del produttore all’origine? gli stupefacenti si producono almeno al 70% nel Triangolo d’oro del Sud Est asiatico e voi ci contate la balla maxi che gangster analfabeti rintanati in masserie a malapena capaci di scrivere pizzini reggano il business mondiale malavitoso? ma chi state coprendo? ovvio….i reggitori mondiali di questo traffico..
Credo che parlare dei sedicenti scrittori di oggi sia una perdita di tempo e gli si dà corda al loro scopo, che è quello di fra parlare e farsi pubblicità.
Non cerchiamo di concettualizzare tutto per un nulla,è un vecchio trucco che utilizzano i venditori di fumo e in questo caso siamo in presenze di un povero e pure rachitico
venditore di fumo con qualche milione di euro in tasca.
ciao a tutti vorrei solo dire una cosa questo sito mi piace mi piace il vostro coraggio e alcune cose le posso condividere adesso vorrei dire solo una cosa a renato farinata sai quando abbiamo veramente toccato il fondo? quando ci volevano importare il bolscevismo in italia nel biennio rosso e da li a poco per fortuna ci siamo rialzati ed è arrivato un capo carismatico che ha saputo risollevare l’economia del paese facendola passare l’italia da paese agricolo a industriale poi a questo capo gli sono state attribuite ideologie razziste ma questo per colpa della disinformazzione dei “liberatori” a questo condottiero hitler chiese per 3 volte una alleanza alla terza disse che gli sarebbero bastati 3 giorni a sui panzer per invadere l’italia guardatevi questo video ( http://www.youtube.com/watch?v=ifFPsaPeocI&feature=related ) anche questa è disinformazione detto questo non vorrei passare per un nostalgico fascista perche secondo me alcune cose come le ideologie nel tempo si devono evolvere. il fascismo è un sistema che andava bene per il tempo che fu adesso non piu pero i valori sono ancora validi. ho una rapida domanda per lino bottaro che cosa ne pensi del fascismo e del comunismo e saresti disposto a fare un partito politico ?
Caro Colui, il fascismo la mia famiglia lo ha conosciuto e un pò subito e credo che non sia attuale, il comunismo è stato un grande depistaggio ed il tentativo di eliminare ogni sovranità nazionale, Si può far di meglio. Per quanto riguarda il partito permettimi di fare una risata. Sono la persona più lontana da questo ruolo che si possa pensare. La politica non è per le persone che sono solite dire la verità.
e allora come pretendete di poter cambiare il mondo? qundi non vi riconoscete ne nel fascismo ne nelle idee di lenin? sbaglio o siete anarchici?
Nè l’uno nè l’altro, siamo solo consapevoli del fatto che si deve lottare per ottenere almeno un buon modo di essere governati. Vi sono in pratica molti esempi di gestione della res pubblica denza dover esere fascisti o comunisti. La difficoltà stà proprio nel riuscire a farlo capire Tutto questo non avviene se non si è un popolo sovrano.
scusa ma non conosco questi esempi di cui parli tu. io conosco solo o nero o bianco
Per quanto Saviano, viva sotto scorta.. MARCO 1
rimane scomodo alla Mafia… ma non scopre l’acqua calda!!!
e di tt questi eroi che parlano …cosa ne facciamo???
Spendiamo i sildi pre compreare i loro LIBRI…così arrichiamo i “furbetti” si cose gia’ dette
ridette e paghiamo anche a LORO LA “SCORTA”
Condivido pienamente l’articolo…cerchiamo di guardare un pò più in là…e non cadere nelle ovvietà….. o forse come Marco…amche tanti altri hanno scoperto solo con Saviano cosa succede interno a noi???? Mah..! Grazie e buona giornata..<3
Sono da poco su questo sito e le cazzate che leggo scritte in forma-cazzate è assurdo
Ma è interessante leggere quanto nessuno sa le cose fino in fondo e sparla in continuazione di cose che non sa e non è capace neanche non dico di dopcumentare ma di argomentare
angelo giuliano
Condivido l’articolo.
Saviano è stato creato in laboratorio o a tavolino come molti personaggi odierni puro caso è ebreo e sionista come l’amico di sceneggiate in RAI 3 Fazio.
Non ho nulla contro gli ebrei ma oggi questa minoranza comanda tutto il mondo occidentale.
Come mai?? Non erano stati sterminati in gran parte??
Non mi para proprio ora comandano tutti io mass media, cinema, TV, politica ecc, tutto il centro del potere.
vero, creato da una nuova camorra organizzata, non quella nota, ma una sorta di camorra con velleità culturali e infiltrative sempre più capillari, in cerca di nuovi mercati.
attenzione i proventi dei suoi pseudo libri sono a favore di attività di non chiara finalità..altro che oscar, è un fenomeno privo di basi, ha già esaurito la sua energia, quanto ai suoi amici sono soltanto poveri ingenui…..
le lobby che oggi comandano il mondo sono quella ebreo-americana e quella mafio-americana, con tutti i collegamenti che hanno sparsi per il mondo,.
l’Italia è una nazione di fondamentale importanza strategica ed economica mondiale per una serie di numerosi motivi, guardate anche i continui attacchi finanziari, ma al momento ancora non è stabilito se il nostro paese sarà comandato dai sionisti o dai mafiosi, è per questo motivo che in italia queste due lobby sono in guerra!
chi meglio di un personaggio di origini ebraiche, che ha fatto la scoperta dell’acqua calda scopiazzando e reinventando atti di diverse procure della repubblica già scritti da altri magistrati (i veri eroi) poteva sputtanare l’italia, facendola passare per una terra abitata da soli criminali
operazioni queste che servono per svendere il nostro paese e farlo comprare da qualcun altro a prezzi di saldo
ad majora
QUELLP CHE IN QUEST’ARTICOLO SI AFFERMA NEI CONFRONTI DEI NAPOLETANI E’ FALSO, IGNOBILE E OFFENSIVO.
CONSEGLIO L’AUTRICE DI STUDIARE BENE LA MILLENARIA STORIA DI NAPOLI, NATA BEN PRIMA DI ROMA E DELL’ITALIA.
POI MAGARI DI STUDIARE COSA FOSSE NAPOLI AL MOMENTO DELL’UNITA’ D’TALIA – ATTO VIOLENTO DI CONQUISTA DEL POTERE SOVRANZIONALE STRANIERO CHE ANCORA OGGI CI DOMINA COME UNA COLONIA.
CHI PARLA E’ ORGOGLIOSAMENTE NAPOLETANO E FELICEMENTE ITALIANO, SONO TALMENTE RICCO CULTURALMENTE DA AVERE DUE LINGUE E DUE NAZIONALITA’ AL TEMPO STESSO.
UN’ULTIMA PRECISAZIONE: SE QUALCUNO HA INTERESSE E POTERE PER AFFRONTARE LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI E’ IL POTERE SOVRANAZIONALE STESSO CHE PER PORRE IN ESSERE LA STRATEGIA DI APPROPRIAZIONEDELLA PROPRIETA’ DEVE CREARE SCARSITA’ DI MONETA ( MONETA DI CUI E’ PROPRIETARIO PRIVATO), POICHE’ LE ATTIVITA’ ILLECITE SI SVOLGNO UNICAMENTE ATTRAVERSO PAGAMENTI IN MONETA CONTANTE ECCO CHE LE ATTIVITA’ ILLECITE DIVENTANO SCOMODE AL POTERE SOVRANAZIONALE CHE DEVE CREARE SCARSITA’ DI MONETA.
PROBABILMENTE QUELLA BORGHESIA NAZIONALE CHE ANDAVA A BRACCETTO CON LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI OGGI VA A BRACCETTO COL POTERE FINANZIARIO CHE CREA SCARSITA’ DI MONETA.
ATTRAVERSO LA SCARSITA’ DI MONETA STATI, IMPRESE, E PERSONE SONO COSTRETTE A INDEBITARSI.
ATTRAVERSO LA STRATEGIA DEL DEBITO IL CREDITORE ACQUISISCE LA PROPRIETA’ DI MEZZI DI PRODUZIONE, IMMOBILI E BENI DEMANIALI.
PER FARE CIO’, COME NEL 29, E’ ESSENZIALE CREARE SCARSITA’ DI MONETA.
SPERO DI VEDERE QUETO COMMENTO PUBBLICATO
allora l’ Italia è proprio un paese di capre e pecore perchè siamo talmante addomesticati dalla T.V che mi viene quasi da piangere….ci facciamo comandare su come dobbiamo avere fede…attraverso il Vaticano….ci siamo fatti influenzare dalla non cultara della televisione tanto che leggere un libro è noiso….Saviano con le rivelazioni da Bar non ha fatto poratre nessun arresto e non ha menzionato ne un politico e non ha fatto nascere scandali…allora ditemi che cavolo ha fatto?a essere sicero credo che abbia fatto 10 volte di più Maroni….e il fatto che vive sotto scorta è una balla perchè se volevano uccidere lo avrebbero fatto….volete 2 esempi?Falcone e Borsellino questi 2 magistrati erano scortati anche al bagno eppure gli hanno elimanati…..SVEGLIA ITALIA
Salve a tutti, spendo poche parole. Sono di Casal di principe, ed ho un’amico che conosce bene Roberto Saviano, oltre al fatto che abitando quì mi sono reso conto che le cose lette erano vere! Comunque può darsi che lui abbia aggiunto qualche sfumatura quest’è vero, ma da qui a dire che è uno pseudo-impostore ce ne vuole. Vorrei aggiungere che in questo vostro testo ho letto tante palesi cazzate! quindi prima di giudicare, passatevi una mano per la coscienza poiché il vostro lavoro molte volte vuole provocare solo uno shock e non è il primo articolo che mi dà questa sensazione, un’altro è per esempio quello su einstein dove lo definite copione, parlate con veri esperti è vedrete come vi risponderanno. Detto ciò, voglio aggiungere che Saviano è uno scrittore non è un’eroe, i media tendono ad enfatizzare i personaggi, quindi da lui non vi aspettate miracoli anzi più qualche gaffe poiché è uno che studia e fuori dal contesto camorra ha ancora molto da imparare.
Saviano ha madre giudea da cui il padre medico (collegato alla camorra) ha divorziato. Ha scritto un solo libro col copia incolla, Gomorra, il quale è stato stroncato anche dai veri letterati (Dal Lago).