Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/97520/lex-calciatore-cantona-guida/
L’idolo del football inglese e francese crea un movimento per distruggere gli istituti di credito
Da calciatore Eric Cantona scioccava gli spettatori per i suoi gesti folli, come quando colpì con un calcio di karatè uno spettatore che lo insultava. La pazzia la riversava anche in giocate geniali, ed Erica Cantona diventò un idolo del football di inizio anni ‘90, grazie al suo carattere al limite della follia. Un grandissimo atleta, e un personaggio sempre al centro dell‘attenzione, che ha poi abbandonato il mondo del pallone dopo il suo ritiro. Negli ultimi anni si è dedicato al cinema, interpretando anche un film diretto da Ken Loach, il regista rosso con il quale condivide l’anelito ribelle contro il sistema.
RIVOLUZIONE CONTRO LE BANCHE – L’ex stella del Manchester United Eric Cantona, che i tifosi inglesi chiamavano ‘Dio’, si ritrova in Francia alla testa di un movimento di protesta contro le banche, che ha gia’ raccolto migliaia di simpatizzanti. Tutto e’ iniziato – ricostruisce il Guardian – con una intervista al quotidiano Presse Ocean di Nantes, l’8 ottobre scorso, incentrata sulla collaborazione dell’ex calciatore con la Fondazione Abbe’ Pierre. Rispondendo pero’ a una domanda sulle dimostrazioni contro la riforma delle pensioni in Francia, Cantona, che indossava una maglietta rosso fuoco, ha criticato gli episodi di violenza spiegando che i dimostranti farebbero meglio a far nascere un movimento economico rivoluzionario, ‘iniziando a ritirare i propri soldi dalle banche‘. ’Che senso ha scendere in piazza? Per dimostrare? Non e’ piu’ questa la strada – ha detto Cantona -. La rivoluzione e’ veramente facile oggi: il sistema e’ costruito sulle banche, quindi deve essere distrutto attraverso le banche. Se i tre milioni di persone che hanno dimostrato andassero in banca e ritirassero i propri soldi le banche collasserebbero’.
SUCCESSO IMMEDIATO – Il video e’ finito su Youtube: 40.000 i clic in poche ore, con il movimento francese StopBanque pronto a concretizzare l’iniziativa, fissando al prossimo 7 dicembre il ‘D-day’, il giorno in cui gli aderenti andranno in banca a ritirare i propri risparmi. E sarebbero gia’ 14.000 quelli pronti a farlo, aderendo al manifesto di StopBanque firmato da una regista belga, Geraldine Feullein, e da uno francese, Yann Sarfati. Il movimento si e’ propagato velocemente in tutta Europa, grazie ai social network, arrivando fino in Corea del Sud. Interesse anche in Italia: quasi 20.000 i clic sulla versione con sottotitoli in italiano e numerose pagine Facebook che invitano, il prossimo 7 dicembre, a ritirare i propri soldi dalle banche. Un responsabile della federazione bancaria francese ha liquidato l’iniziativa con una risata, ‘e’ una cosa stupida‘, e ricordato con ironia che se Cantona, che nel ‘95 venne condannato a due settimane di carcere per aver colpito un tifoso avversario con un calcio stile Kung fu, vuole veramente ritirare i propri soldi ‘avrebbe bisogno di molte valigie






























Non mi sembra vero! il sottoscritto molto modestamente è da tre anni che dice le stesse cose, in svariati modi. Ho raccolto commenti favorevoli e non. Non ho idea di quanti abbiano gia’ provveduto a ritirare i soldi dalle banche prendendo cosi’ due piccioni con una fava: da un lato si sono protetti e dall’altro hanno dato un segnale tangibile che la loro opposizione al sistema degli “illuminati” non era solo fumo e chiacchiere. Buona giornata a tutti.
Secondo me sarebbe solo l’ennesima lotta fra poveri.
Ovvio che i soldi per tutti non ci sono , quando chi puo ha ritirato tutto come credi che chi non ha ritirato possa fare ? Se li inventa?
Sai cosa importa ad un banchiere o a chi i soldi li gestisce.
Vuoi che questa possibilità non sia stata messa in conto? Se sono dove sono forse un po piu di furbizia degli altri la hanno …o mi sbaglio ?
Ottima iniziativa, però, i ” PAPERONI ” di soldonia, faranno naufragare il movimento, è gisto provarci, io (aderisco);
caro Luca il tempo sinceramente non l’ho mai contato ma sicuramente ormai troppe volte mi è capitato di sentire, da tante persone che fanno e partecipano a conferenze aventi come argomento principale o secondario il signoraggio e quindi in un certo senso più “consapevoli” di altre,la frase “ho capito cosa vuoi fare?”, nel momento stesso che poni la domanda:scusa/scusate hai/avete un c/c bancario? hai/avete un mutuo? ebbene conoscete il nocciolo del problema e continuate ad alimentarlo.
Non dico che sia facile cambiare repentinamente il mondo sia macro (la società, il sistema)che micro(la tua vita personale) che finora ti ha circondato ma talvolta, a dire il vero spesso, quando proponi una valida soluzione (e c’è) vedi davanti a te le persone tentennare, incominciare a sentirsi una responsdabilità che li soffoca perchè mi rendo conto che è più facile dire:”dai!! facciamo un cambiamento!!” e aspettare gli altri che si muovano piuttosto che iniziare a lavorare su te stesso e solo dopo muoversi con chi, come te, sta facendo la stessa cosa.
Non a caso è la deresponsabilizzazione che permettere a tanti personaggi di decidere per te e bada bene non necessariamente, per lo meno all’apparenza negativi, basta guardare bebbe grillo per citarne uno.
Per carità ben venga se qualcosa di buono uscisse fuori perchè cantona dice di ritirare i soldi e grazie alla sua popolarità un bel pò di persone (più sensibili alle star) lo facessero ma se non si è preparati al passo successivo (c’è anche quello) che si fa? aspettiamo la nuova ispirazione di cantona?.
Non so voi io direi di spengere le televisioni ( io l’ho fatto da ottobbre del 2009 con l’arrivo del digitale terrestre), continuare ad informarsi ma cominciare anche a contattarsi, vedersi e iniziare a muoversi perche’ ognuno di noi a qualcosa da dare e tutti insieme da dare abbiamo tanto.
Sig. Alberto buona sera,
vorrei tranquillizzarla augurandole però, che la cifra che detiene in banca non sia superiore a 103.000 €. questa se non lo sa è la cifra che lo Stato Italiano garantisce, se la propria banca fallisce. Un non so che, mi dice che negli altri stati appartenenti alla comunità europea, questa cifra potrebbe essere facilmente supriore, noi si sa viviamo in Italia.
Riepilogando, come tutti lei fino a 103.000 €. è garantito, se ne ha di più, le consiglio di differenziare le banche e mi terrei sotto tale cifra dentro ognuna, mica per nulla, più che altro per non farle sospettare se effettivamente e possidente.
Hola a todos desde Madrid, mi viene da dire:meno male che Cantona c’è!
Questo francese barbuto, che si è fatto miliardario giocando a calcio e vendendo la sua immagine a una multinazionale, ha la chiave per ribellarsi al capitalismo. Ma il suo ragionamento non vi sembra troppo semplicistico? Leggete qua: http://www.occhiopidocchio.info/europa/meno-male-che-cantona-ce/
saludos
Esiste anche una efficace SOLUZIONE intermedia, personalmente ho depositato i risparmi di famiglia in piccole/medie BANCHE locali di CREDITO COOPERATIVO e nella BANCA ETICA; questa scelta è stata motivata dal fatto che queste BANCHE assieme a quelle POPOLARI, non possono come invece tutte le altre praticare il SIGNORAGGIO BANCARIO che è la causa delle gravi crisi finanziarie MONDIALI !!!
Ritirare tutti i risparmi mi sembra anche pericoloso, dove lo metti poi il denaro sotto le mattonelle(!?)con il rischio di vederselo rubare; stanno sorgendo poi sempre più numerose delle ASSOCIAZIONI e ONLUS che promuovono il “micro-credito”, come non ricordare allora la prima BANCA di MICROCREDITO mondiale sorta in BANGLADESH il cui inventore è stato addiritura premiato con un NOBEL !!!
HASTA SIEMPRE
E’ vero che esistono banche di credito cooperativo o la banca
etica o forme di micro credito che non praticano signoraggio
ma solamente perchè non emettono denaro, comunque la situazione
non cambia in quanto gestiscono quello emesso dalle banche
centrali non a caso abbiamo la possibilità di scegliere queste
soluzioni intermeduie.
l’emissione di danaro ha come secondo fine, chiamiamolo così, di
causare le crisi finanziarie ma focalizziamo bene, il primo è
il controllo.
il simec di Auriti era una più che valida soluzione, funzionava
ma dava la possibilità di uscire fuori dal controllo, ecco
perchè è sparito.
quello che però deve essere chiaro che il denaro è un qualcosa
che non esiste, siamo noi a dargli valore, non è garantito da
nulla.
se domani decidessimo che i soldi di cioccolata valgono 5€ e
tutti insieme utiliziamo questa convenzione puoi fare colazione
con un soldo di cioccolata, e non perchè l’hai mangiato.
naturalmente un soldo di cioccolata non vale 5€ ma neanche un
pezzo di carta colorata con tanto di filigrana.
con l’immenso debito che mai potrà essere ripagato ma soprattutto
che non vorranno mai avere indietro poche persone si stanno
appropiando di persone, terre e pian piano anzi veloc veloce di
acqua cioè di tutto ciò che realmente ha un valore non
convenzionale ma intrinseco.
credo che le prime domande a sorgere spontaneamente dovrebbero
essere : quali sono i ganci che mi legano a questa illusione? su
cosa fanno leva per evitare che io sia libero di pensare?
cominciando a rispondere a queste, sicuramente se ne formeranno
altre ma probalbilmente se questo non si parte da queste possiamo
parlare quanto ci pare, una volta finito torniamo ad alimentare
anche noi quel sistema che ci fa stare con la catena al collo.
Questa azione non serve assolutamente a nulla: anticiperebbe soltanto il passaggio da uso di danaro di carta ad uso di danaro elettronico. Infatti già oggi chi usa danaro elettronico sono per lo più le giovani generazioni e soprattutto i più abbienti, invece coloro che usano in prevalenza danaro di carta sono i meno abbienti, i più poveri, e soprattutto gli anziani, che hanno estremo timore delle novità e dei mezzi tecnologici. Per cui a farne le spese soprattutto sarebbero proprio i più deboli: anziani cui mancherebbe danaro contante per recarsi a fare la spesa: invece i grandi speculatori ed i miliardari ovvero i grossi affaristi che lucrano sulle masse e sul popolo le loro operazioni le fanno tutte con mezzi diversi, per lo più transazioni elettroniche (già oggi questo avviene ovvero la maggior parte delle transazioni avviene tramite strumenti elettronici vari, quindi soltanto una modesta e minimissima parte tramite contante, che ripeto è usato prevalentemente dai poveri e da noi salariati, con umili bilanci e budget mensili e giornalieri). Ecco perchè questa è una rivoluzione al contrario: penalizzerebbe i più poveri e gli strati più bassi della popolazione: di più allargandosi tale pratica di fare chiudere le banche e gli sportelli conseguenza di scarsità di liquido da erogare, la serrata eventualmente a catena delle banche non le farebbe fallire affatto, neppure le più piccole, semplicemente chiuderebbero: i più deboli che usano solo contante sarebbero in crisi, i più ricchi che usano carte e bancomat se la riderebbero perchè potrebbero tranquillamente continuare ad andare a fare la spesa, sghignazzando alle spalle dei più sfortunati. Ma volendo ancora estremizzare quand’anche il sistema crollasse su sè stesso, come sta già avvenendo, e non vi è assolutamente bisongno di dargli una mano, perchè lo sta facendo benissimo da solo: ovvero oggi stiamo già assistendo al crollo dell’impero e del sistema capitalistico che sta implodendo su sè stesso, dicevo quand’anche si arrivasse ad anticipare questo crollo per mancanza di liquidità cioè di danaro liquido, se per assurdo non esistessero altri mezzi di pagamento: bonifici, assegni, bancomat, carte di credito, titoli, azioni, oro, ecc… anche ipotizzando che non esistesse altro per pagare, ebbene la mancanza di moneta non metterebbe affatto alle strette i potenti e i ricconi che posseggono tenute, aziende piccole e grandi che producono direttamente tutto quanto serve loro per vivere, carne, latte, legumi, ecc (dovete sapere che ogni famiglia potente che si rispetti ha la propria tenuta e fattoria che produce direttamente i prodotti alimentari più sani del mondo esclusivamente per consumo personale del ricco e del suo enturage famigliare o gruppo di amici vari, per cui ha scorte che si possono rinnovare senza problemi, alcuni hanno anche un rifugio atomico personale con scorte non deperibili che assicurano la sopravvivenza per anni al chiuso del rifugio stesso!!!) per cui gli unici a morire ancora una volta, ponendo per assurdo le estreme conseguenze sarebbero i più poveri e deboli, non certo i padroni delle banche e delle multinazionali, che hanno scorte e risorse e molte di queste fattorie di diretta proprietà. La vera rivoluzione va fatta andando alla fonte del potere stesso e togliendolo dalle loro mani: riportando la gestione ed emissione di moneta in mano al popolo, per sovranità popolare, non come oggi in mano alla Banca Centrale o FMI che sono proprietà di privati e società varie private o spa, detenute alla fine da poche famiglie di ricchissimi.
Oggi è l’usurocrazia della truffa sulla emissione di denaro a debito a continuare sotto altre forme più raffinate lo schiavismo delle masse sotto il controllo di pochi illuminati (quelli che controllano questo sistema che continua da oltre 300 anni, detto più comunemente “Signoraggio Bancario”).
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. LEGGI L’APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l’obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l’Economia, su “Il Tempo” del 22/10/2000)
“L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l’Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall’usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l’ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d’inghilterra)
Il banco trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell’interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall’Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d’Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
LEGGI L’APPELLO e RICHIESTA DI LEGGE :
http://www.movimentozero.org/
Se non avete chiaro ancora questo argomento seguite le conferenze del prof.Giacinto Auriti (già docente di diritto ed economia alle università di Teramo e di Roma, e co-fondatore della stessa Università di Teramo) purtroppo da qualche anno scomparso ma le cui lezioni sono fondamentali e i cui studi riconosciuti a livello mondiale e più volte premiati per questo (riuscì a dimostrare il reato di truffa e appropriazione indebita della Banca d’Italia il cui governatore di allora Ciampi firmava il logo delle banconote: soltanto il giudice del tribunale di Roma non lo potè condannare perchè disse era dimostrato il reato, ma non il dolo, poichè il reato era una consuetudine in vigore da 300 anni, cioè dalla fondazione della Banca Centrale d’Inghilterra, e da allora si è sempre fatto così, e il processo decadde per questo, ma fu un successo teorico e accademico personale del nostro genio prof. Giacinto Auriti, che per primo con prove dimostrò in un tribunale l’esistenza di questa truffa nei primi anni ’90.
“Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”[Thomas Jefferson (1776) 3°(terzo) Presidente degli Stati Uniti d' America
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
È assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività (Thomas Edison – New York Times, 1921)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
"Il debito nazionale e' una frode perpetrata verso gli Usa dagli interessi dei banchieri internazionali. La migliore soluzione per il debito nazionale e per la sicurezza sociale e' che gli Usa smettano di permettere ad una societa' privata di stampare la moneta e di caricarci sopra gli interessi"[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
“Chiunque controlli l’ammontare del denaro circolante in un paese e’ il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l’intero sistema e’ facilmente controllato, in un modo o nell’altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione”.
[James Garfield, 20mo Presidente Usa]