Puoi essere l’uomo più ricco e potente del mondo, ma se oltre alla ricchezza e al potere, non hai null’altro da dare, allora, se vuoi avere, devi pagare.
In questa condizione riversano gli uomini poveri di spirito e incapaci di veri e autentici sentimenti. Individui monchi, irrisolti, figli di un egoismo atavico, e di un inquietante retaggio infantile che, all’essere, hanno anteposto, l’avere e l’apparire. Sono i “berluscones di quest’epoca insensata, corrotti nel più profondo della loro anima, che hanno adottato la menzogna a regola relazionale e della dignità, hanno fatto mercimonio. Sono gli schiavi volontari, delle loro debolezze e dipendenze, che chiamano, libertà, la licenza e, verità, la mistificazione – per progresso, definiscono la catastrofe ambientale e, fedeltà, il servilismo. La contraffazione trasfigura in realtà, e la barbarie etica e morale, in cultura e modernità.
Violazione e profanazione sono sinonimi di scienza e conoscenza, e l’accanimento terapeutico, di diritto alla vita. Sono i cattolici divorziati, estremi sostenitori e paladini della famiglia, amici di merende del Clero secolare. Rappresentano il più spregevole agglomerato umano di questo paese che, in Silvio Berlusconi, raggiunge il suo culmine. Il professor Mancia, autorevole psicanalista, traccia di lui, in maniera sintetica, un profilo disarmante: “Un uomo piccolo con poco charme, che veste come un manichino di provincia. Ha un linguaggio banale e nega tutto ciò che è evidente. Per lui la bugia costituisce una pratica relazionale e la sua introiezione proiettiva lo porta ad attribuire agli avversari tutti i suoi difetti, a cominciare dalla menzogna. C’è da augurarsi che senta il bisogno di farsi curare”. Una vera sentenza!!
Un Primo Ministro che paga i giudici per manipolare le sentenze, le donne per soddisfare i suoi irrefrenabili e morbosi impulsi sessuali, i senatori per ottenere la fiducia al suo governo, i giornali per delegittimare i suoi avversari e ogni cosa che, nella sua mente bacata, immagina possa delegittimare la sua persona e compromettere il suo potere, è l’esempio più degradante, vergognoso e destabilizzante che, una società civile e democratica possa immaginare di meritarsi.
Oggi, colui, che più di ogni altro, si è macchiato indelebilmente la coscienza, per essere venuto meno agli impegni solennemente assunti e le sbandierate promesse, violando la fede data e mortificando la fiducia dei cittadini, grida al tradimento. Lui, il traditore della patria, traditore fra i traditori sigilla, con l’ennesimo atto di infamia, la sua sconfitta politica, morale e umana.
Gianni Tirelli





























Ho sentito che un voto di fiducia può arrivare a valere 350.000/500.000 Euro.
Pensate che si faccia qualche scrupolo a procacciarli?
Io no.
Caro Gianni non mi fermerei troppo su Silvio ma su chi lo ha sparato dritto dritto al potere per attuare un piano che nell’agenda P2 era già previsto ed è stato puntualmente attuato e consisteva nella conquista delle TV, l’acquisto di una squadra di calcio, l’acquisto di giornali ecc.
Tuttavia, qual’è la differenza fra un Prodi che il giudice Imposimato accusa di essere stato a conoscenza e forse anche regista in qualità di presidente IRI del più grande assalto alla diligenza Italia mai perpetrato cioè della truffa dell’Alta Velocita e Silvio B.?
La differenza sta nel fatto che Silvio è uno che sa gestire delle aziende e si permette pure qualche bella donna, oltre ad una più libera azione in campo internazionale, mentre il Viscidone non avendo alcun appeal dovette svendere l’Italia ai poteri forti internazionali per farsi assegnare poi l’incarico a dirigere un governo e in seguito la Commissione Europea. Parlar male del Piccoletto e fin troppo facile, ma facciamo uno sforzo e guardiamo l’alternativa: Veltroni, Vendola, Rutttelli, Fini, Casini, d’Alema, Fassino… Guardandoli bene scopriamo che il piccoletto rischia di diventare gigante al confronto. Abbiamo al momento tutto il vecchio che vuole nuovamente il potere! E’ solo gente impresentabile che in qualsiasi posto al mondo avrebbero già cacciato da tempo a calci in culo.
Ospitare simili articoli è squalificante e porta acqua al mio mulino!
Chi è questo professor Mancia, forse la reincarnazione di Zarathustra?
Che dire dei milioni d’italiani che nel segreto della “gabina” elettorale hanno posto il loro gradimento sul nome di Silvio, esteso anche a coloro che hanno votato Lega Nord?
Devono tutti sentirsi il bisogno di farsi curare?
Buona giornata.
vorrei sapere chi va contro la legge e chi va contro la costituzione dovrebbe essere punito o no??? sembra che questa gente gli sia permesso tutto, tanto sono protetti come si usa nella mafia con i soldi si fa tutto !!! quando finira’ lo scempio???
soliti attacchi sionisti di bassissima lega…dimostrazione della malafede di chi attacca la sovranità popolare espressa una volta tanto con il voto diretto; è questo che fa paura di B. E meno male, qualcuno al mondo fa gli interessi dei popoli e non dei potenti capitalisti bancari guerrafondai.
Caro Giorgio Andretta, la frustrazione di qualunque natura sia, condita con il sarcasmo e una mal riposta e poco convinta altezzosità, sono gli ingredienti principi di una personalità repressa risultato ultimo di una serie di complessi invalidanti che compromettono un giudizio obiettivo e una interpretazione corretta delle cose. Dire, che ospitare i miei articoli, é squalificante per “stampa libera” é un’affermazione molto grave della quale ti dovrai fare carico. Il fatto poi che tu non conosca il proff. Mancia, é una tua lacuna e non vedo alcun nesso logico con Zarathustra. Una boutade di quart’ordine! La stampa, l’Espresso, l’Unità, Avvenire, il Manifesto, Liberazione, Il Fatto Quotidiano, il Riformista, Famiglia Cristiana, l’Osservatore Romano, Il resto del Carlino, la Gazzetta del Sud, Il giornale di Sicilia, Europa, Il Giornale, la Padania, e un congruo numero di quotidiani regionali, riviste, settimanali e blog, persistono nel pubblicare i miei articoli in una sorta di autolesionismo perverso.
Prendere ad esempio i milioni di elettori che hanno votato il nano e l’asino, per sdoganare le nefandezze e le infamie di questo governo, non solo denota approssimazione e poca intelligenza, ma é del tutto ridicolo. La storia é pena di queste aberrazioni e degenerazioni! “Il popolo gode nell’affidare il potere al turpe” diceva Seneca. Ma immagino che tu, come per il proff. Mancia, non conosca il dicitore. Ti consiglierei di concentrarti sui fatti lasciando perdere i toni infantili e le sterili considerazioni che in maniera vanesia e autoreferenziale, aggiungono allo spazio vuoto di un ipotetico commento, il vuoto della tua mente.
@ Gianni, nell’articolo L’etica del Pinocchio, lei scriveva:
E’ in questo bordello, che prosperano gli psichiatri, gli psicologi, gli psicoterapeuti. Loro sono più malati delle persone che intendono curare, ma questo non è di nessuna rilevanza.
Ora ha cambiato idea?
caro LINO BOTTARO
seguo da un pò i tuoi articoli su questo sito di informazione e di discussione!
DUNQUE LINO BOTTARO è DI PARTE BERLUSCONIANA CIOè è UN DIFENSORE DEL BERLUSCONISMO PER QUESTO L’ARTICOLO QUI SOPRA PUBBLICATO NON PIACE AL SIGNOR LINO.
Caro lino non sei super partes mi dispiace per te!!
SU UNA COSA SOLA SIAMO IN SINTONIA E CIOè SULLA CLASSE POLITICA ITALIANA SENZA DISTINZIONE DI COLORI BANDIERE E DESTRECENTROSINISTRE fanno tutti pena e sono pure incompetenti e ignoranti…..
e sul fatto che la storiellA si ripeterà ancora una volta te la sintetizzo ma le persone informate la conoscono già…..
DOPO BETTINO TASSE E SACRIFICI PER I SOLITI NOTI CIOè I LAVORATORI ONESTI!!!
DOPO SILVIO IDEM MA LA COLPA è DELLA SINISTRA O DEI VARI PRODI/AMATO ALLORA
ADESSO VEDREMO A CHI TOCCHERà SE A DRAGHI O LETTA O MONTEZEMOLO O A BERLUSCONI!!!!!!!
SVEGLIA SONO TUTTI INUTILI I POLITICI!!!!
Caro Emanuele, in questo sito sono ben accette anche posizioni che divergono dalle mie convinzioni e questo articolo di Gianni Tirelli ne è la prova.
L’unica cosa che dispiace veramente è vedere delle persone con i paraocchi che danno un percorso obbligato alle loro esternazioni. “Obbligato” appunto dal fatto di vedere un angolo ristretto della realtà che che li circonda. Costoro non accettano le idee altrui ed anzi le biasimano con veemenza fino ad arrivare all’offesa.
Se ti dicessi che fino a due anni fa ero dipietrista, quattro anni fa ero verde, che 12 anni fa ero di sinistra e che la mia coscienza politica nacque con simpatie Bakuniane … mi puoi dare per buona una presa di coscienza diretta partendo da una conoscenza personale di quel mondo di sinistra che adesso tanto mi deprime?
Buone cose
LB
@ Castellini – Anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno! Bravo Jacopo, continua a seguirmi e prendi nota. Non ti può fare che bene!
ciao lino
allora grazie per la risposta dunque
confermi le mie idee sulla sinistra italiana o meglio la pseudopposizione italiana se tu vieni da quelle fila!
IL NANO PIù POTENTE DI ITALIA è sceso a compromessi con tutti
tanto lui ha il potere gli altri sono solo dipendenti o consulenti
FINE DELLA FAVOLA L’ITALIA STA ANDANDO IN ROVINA PER COLPA DELLA SUA CLASSE DIRIGENTE DA DI PIETRO ALLA MUSSOLINI
BUONA FORTUNA
Emanuele ho solo simpatizzato per qualche tmpo per la parte politica che credevo offrisse più dignità e opportunità all’uomo, ma non provengo da quelle fila. Ne sono stato subito espulso naturalmente come corpo estraneo perchè critico.
A presto
La politica è morta ancora prima che assassinassero il presidente John F. Kennedy e il fratello Bob, colpevoli di alto tradimento contro il potere del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo. Credere ancora che la politica sia in grado di riconvertire il bene in male, non solo è utopistico, ma è indicativo di una totale assenza di consapevolezza e del più remoto senso della realtà.
Il nostro pianeta, oggi, pullula di “berluscones”, pronti a tutto pur di affermare e consolidare il loro progetto di omologazione, di sfruttamento e di schiavitù.
Come possiamo ingenuamente credere che, la nostra indignazione, il disprezzo e una nuova classe politica, siano in grado di estirpare questo tumore le cui metastasi hanno da tempo fagocitato i gangli vitali delle nostre società’? Come possono i nostri ideali consunti, contrastare la portata di fuoco di un Sistema perverso che può contare, in tutto e per tutto, sull’appoggio incondizionato della parte più marcia, corrotta e potente del capitalismo liberticida?