Articolo di Debora Billi * crisis.blogosfere.it
Ho cominciato a pensarci leggendo un post di Gilioli qualche giorno fa. Il suo post di oggi me ne ha dato la quasi-certezza: i nostri politici hanno paura. Di noi. Incredibile, vero? So che viene da sganasciarsi dalle risate al sol pensiero che noialtri, abitualmente piazzati sul divano davanti alla TV o nel migliore dei casi dietro il monitor, come per magia decidiamo di fare la rivoluzione e impiccare i responsabili. Se fosse un film, sarebbe fantascienza, e di un livello da cinepanettone.
Eppure, non c’è altra spiegazione. Prima foto:

Questa è la fila di auto blu parcheggiate nientemeno che sul sagrato della Basilica di San Giovanni, il giorno della manifestazione nazionale del PD sabato scorso. Gilioli si avvelena, immaginando i leader della sinistra che si fanno accompagnare fin sotto il palco dalle loro auto d’ordinanza e le lasciano parcheggiate a pochi metri. Manca solo l’autista pronto col motore acceso, aggiungo io: quale politico non è in grado di capire che un simile sfoggio di privilegi, ad una platea di operai e pensionati, può risultare un filino indigesto? Eppure persistono, perché ubi maior minor cessat: se scoppia qualche casino, se la mitissima piazza piddina improvvisamente dovesse trasformarsi in una folla di zombies assetati di sangue, gli amati leader devono essere in grado di filarsela con venti secondi di preavviso. Non c’è altra spiegazione.
Ecco la seconda foto:

Si tratta dell’ennesima Zona Rossa che ci viene inflitta, stavolta in occasione dell’ormai mitica votazione del 14 dicembre. Gilioli, e buona parte della Rete, stanno gridando alla soppressione della democrazia e all’incubo cileno. L’unico incubo che vedo io è quello che affronteranno i romani domattina per andare al lavoro, con mezzo centro interdetto al traffico; un altro incubo plausibile è quello che a quanto pare tormenta i sonni del governo, arrivato al punto di chiudere il centro di Roma in un giorno in cui non è prevista alcuna manifestazione di protesta. Devono proprio dormire male, se pensano di perimetrare le sedi delle istituzioni a causa di chissà quali oceani di rivoltosi riversatisi in strada a chiedere la loro testa in caso la votazione vada così o pomì.
Che abbiano la coscienza sporchissima non c’è dubbio; ma che ci credano capaci di organizzare un V for Vendetta generale in tre ore davvero lascia basiti. Ma in che mondo vivono? Oppure… sanno che avremmo dovuto farlo già da tempo, e sono più stupiti di noi per ciò che non succede?





























Quello che aiuta sti 4 cialtroni a stare all’impiedi è la Cocaina e gli Antidepressivi..per il resto ci pensa Mastercard-
E PENSARE CHE I DUE TERZI DEI POLITICI ITALIANI NON SERVONO A NIENTE , SECONDO ME NON ESISTE DESTRA O SINISTRA , TUTTI LORO SI METTONO DACCORDO PER MANDARE AVANTI LA BARACCA PER COSI CONTINUARE A PRENDERE 5000 EURO AL MESE
Articolo sagace!
Alla luce di quello che è accaduto a Roma voglio dire che si, i politici hanno paura! Hanno paura perchè in entrambe gli schieramenti non rappresentano più il popolo, quello che secondo me in questo particolare momento dovrebbe Lottare più che votare. L’attuale classe politica ha perso la legittimazione a governare! Tanto ormai l’espressione di voto non vale nemmeno la carta sulla quale esso è espresso. Ribaltone, Governo di Solidarietà Nazionale, non è stato mica dichiarato lo stato di guerra. Chi vince le elezioni deve governare , chi le ha perse deve stare all’opposizione! Un parlamentare eletto con uno schieramento nel momento stesso in cui non nè condivide più la linea politica si deve dimettere e non votare a favore dello schieramento avversario.
Bersani, Fini, Rutelli , Casini, Di Pietro, cos’hanno in comune?
Niente, tranne la voglia di far sentire la propria mancanza di valori di riferimento , contro un modo di far politica degno della più becera Repubblica delle Banane.
credo, gentile signora Billi, che lei abbia preso una cantonata. No, non hanno paura di noi. E’ l’esatto contrario. L’esibizione delle auto di scorta pagate da noi è uno sfotto’, altro che paura. vengono a metterti i loro privilegi sotto il naso….la presa in giro è continua e totale. Sarebbe bello se avessero paura, ma i tempi non sono ancora maturi. Eppoi “loro” temono solo la ghigliottina.
.. in fondo iniziano a capire che un popolo deluso ed incazzato non conviene a nessuno: la prepotenza e lo strapotere creano ingiustizie sociali che poi alla fine portano alla legge della giungla, e` inevitabile, e` una legge di natura: la paura e’ tutta meritata ed e` il segno che qualche cosa sorge dall’inconscio ed arrivera` alla razionalita` di costoro, speriamo.
Se carichi di energia una molla alla fine questa deve scattare. Vorrei vedere chi afferma il contrario.
Chi esercita il potere dovrebbe avere tutto l’interesse a che ci sia anche giustizia sociale perche` quando si arriva alla legge della giungla … non ci sono piu` gerarchie cui appellarsi e di fronte ad una mazzata siamo veramente tutti uguali…
Devo ancora vedere a questo mondo uno che la fa franca.
..5000 euro al mese?…mi viene da ridere pensando che il Comandante dei Vigili Urbani della città dove vivo si è accontetato di soli 14.000 Euri al mese + le pensioncina che percepisce da ex Ufficiale della Finanza,…scusa Gianni..ma 5000 Euri sono la mancia che percepiscono e non voglio pensare alla reale busta paga che percepiscono pensando che un Parlamentare a Brussel si porta a casa quasi 19.000 Euri al mese, mica son fessi i nostri Politici…delinquenti si.. ma non fessi-