scritto da L’Hacker L.L. il 12/12/2010
COME SCRIVONO I GIORNALISTI? Con stile “oggettivo/giornalistico”COME E’ STRUTTURATO IL RAPPORTO DEI GRANDI MEDIA COL PUBBLICO?
- “grandi firme”
- autorità della fonte
- conferme autorevoli
- dibattiti pubblici
- libri, siti che li accreditano
- organizzazione alle spalle
- argomenti in voga
- tono giornalistico
Questi sono gli stessi elementi della GRANDE controinformazione.
La “controinformazione” fornisce informazioni MOLTO diverse da quelle televisive o dei grandi media di regime. Tuttavia…
La maggior parte dei lettori della cosiddetta controinformazioni tanto più si interessano ad un articolo, tanto più esso rispetta gli 8 punti appena elencati. Gli stessi punti che vanno a costituire le leve psichiche sfruttate della manipolazione dell’élite, e che fanno sì che solo certe informazioni siano credute reali dal pubblico.
ORA: quello appena mostrato è il vaso di Pandora della controinformazione. Non possiamo non parlarne.
ANDIAMO PIù A FONDO, DUNQUE, perchè la questione non solo è delicata, ma è alla base dell’attuale realtà.
Diciamo subito che gli 8 punti elencati (oltre ad essere semplicemente indicativi) sono (molto superficialmente) delle “FORME PENSIERO”, o meglio “SCHEMI MENTALI”.
Ma non gli schemi che realmente possono essere rilevanti. Quegli 8 schemi sono noti. ORA QUI SI PARLERA’ di quegli schemi che NON SONO NOTI… PERCHE’ NON SONO DIFFONDIBILI.
AVRETE NOTATO CHE anziché leggere sempre una vera LIBERA controinformazione, leggiamo a volte dei ragionamenti anche banali, della “tiritera” che non hanno alcuna attinenza con lo scopo per cui siamo qui (quale secondo voi?), oppure sembra averne attinenza, senza mai veramente entrare in merito: comunque sempre pubblicizzata come CONTROINFORMAZIONE.
STRANAMENTE SE IO SONO QUI E’ PERCHE’ OLTRE ME C’E’ QUALCUN ALTRO CHE CREDE in un nuovo mondo. Proprio quello tradito, disilluso, della nostra generazione, delle vecchie generazioni. COME MAI?
Non è abbastanza strano che un’ombra, un dolore che dura da millenni, un orrore che pervade l’intera razza umana, non ci porti alla depressione o alla disperazione, vista l’enormità del problema? E sia anzi per così tanti risolvibile in maniera organizzata? Non che la cosa mi spiaccia, intendiamoci. Abbiamo dei “credo” abbastanza chiari, ognuno, con cui risolvere le questioni.
CREARE ORA, CREARE IL MONDO, CREARE TUTTO
“Noi della informazione libera” siamo i fruitori di un prodotto altamente raffinato, creato per menti e per spiriti di un certo tipo… un onore forse da un lato, ma è un problema dall’altro.
Innazitutto:…
…Cos’è uno schema mentale?
Lo schema mentale di chi fa informazione è il vero nodo su cui, chi ha – almeno a parole – il desiderio di cambiare il mondo, dovrebbe puntare.
Se la domanda focale è: “Perchè la nostra vita è passata dalla ricerca di denaro/sesso/amore/famiglia/sport/Hobby a un nuovo spiccato interesse per IL MONDO?” L’UNICA risposta onesta è: “Dipende”…
SI’.
FALSO
Ti sono state date informazioni come quelle dei precedenti 8 punti: osservazioni DEGLI EFFETTI di uno schema, ma che non ci dicono nulla dello schema stesso. “Pareventi” che ci fanno credere che la realtà del fondo di una informazione e del suo potere di criticare e incidere su di noi FINISCA CON L’INFORMAZIONE STESSA.
E POI CHE COS’E’ UNO SCHEMA MENTALE…?
Genericamente gli schemi sono “Principi di base che influenzano e controllano il modo in cui gli individui vengo coinvolti in una situazione e ne hanno esperienza”. Questo sta significare che uno stesso evento, può assumere significati diversi a seconda dello scenario all’interno del quale viene compreso.
http://www.vertici.it/servizi/psicofinder/template.asp?cod=10428
Molti osservatori hanno mosso da questo assunto un passo in più, da cui possimo dedurre che gli schemi sono “Principi di base NON SOLO MENTALI, ma reali, che creano TUTTA LA REALTA’ dell’osservatore (addirittura la sua materialità), dunque anche quella esterna.
Se crediamo nel cambiamento, spesso crediamo che l’unica via sia l’amore, o l’informazione, o la preghiera. In realtà questi sono EFFETTI di schemi, o meglio Paraventi inculcati dalle elite, appositamente adattabili alla nostra struttura inconscia. Per questo per noi è così facile “indossarli”.
ED E’ QUELLA STRUTTURA CHE OGGI CI INTERESSA, MA…
“Perchè non è utile utilizzare PARAVENTI?” Ci viene da chiederci… “Secondo me stavolta funzionano… stavolta i tempi sono maturi… gli alieni/le stelle/gli angeli/Dio son meglio disposti…”
Non ci troviamo nulla di male nel fatto che molti attendano, molti sperino. Il problema è che questi PARAVENTI sono alla mercè di qualunque genere di manipolazione mentale…
Quando molti attendono il 2012 oppure la nuova coscienza mondiale, non possono vedere che cosa veramente sta succedendo, nè fare ciò che veramente gli sarebbe utile per ottenere i loro scopi.
Poichè il segreto su COME utilizzare il cervello è l’unica vera informazione capace di LIBERARE l’uomo da ogni manipolazione. Malgrado i miei sforzi questo post probabilmente non sarà compreso da tutti, e certamente tantissimi “della controinformazione” ne saranno poco interessati (forse proprio a causa di quegli 8 punti, qui non rispetatti) ma si tratta anche dell’unica vera informazioni che LA CONTROINFORMAZIONE DOVREBBE RIPETERE ALL’INFINITO AI SUOI LETTORI.
L’interfaccia col mondo è quasi per tutti il pensiero, in un modo o nell’altro, cioè un vivere focalizzandosi su un solo aspetto di ciò che siamo: nient’altro che alcune onde di una certa parte del cervello. Limitarci all’utilizzo e focalizzare la nostra esistenza con le IDEE più profonde, quelle che nè l’informazione nè la controinformazione valorizzano: cioè SCHEMI MENTALI, blocca proprio la nostra possibilità di incidere sulla realtà.
QUESTO E’ L’UNICO SEGRETO REALE. LE IDEE RIVOLUZIONARIE FRA UN GIORNO CI CHIEDERANNO DI FINGERE ANCORA CHE LE NOSTRE AZIONI NON STIANO GIRANDO ATTORNO A SE’ COME IN UN GORGO. LE ALTRE NOTIZIE CONTINUERANNO A RACCONTARTI CHE TU NON STAI PRENDENDOTI IN GIRO.
Ma tu sai già tutto. Ciò che cambia non ha bisogno di schemi mentali e di false rivoluzioni che vi si appoggiano. Tutti sanno questo: perciò non lo dicono. Se il gorgo smettesse di girare… l’intero apparato dell’INFORMAZIONE, TUTTO, crollerebbe.
Anche la controinformazione se non dovesse cogliere questa sfida, che è anche la sua unica fonte di salvezza, prima di tornare ad essere (se già non lo è) inglobata nei media classici.
SE VERAMENTE CI LIBERASSIMO DEGLI SCHEMI, OGNI COSA SAREBBE POSSIBILE.
-
UNO SCHEMA
Non sono certo l’unico a sapere queste cose, ma generalmente tutti questi argomenti sono stati fagocitati dal mondo New Age, da correnti… dalle nostre patologie mentali.
- Il mondo che vediamo è un prodotto superficiale dell’informazione, ma È UNA CREAZIONE COMPLESSIVA del nostro ESISTERE (non del nostro solo pensare, nè del nostro solo sentire).
Da qui inizia una costruzione che non avete mai visto.
In realtà dunque, la più grande bugia che la controinformazione Italiana, se crede davvero nella possibilità DI CREARE NON UN MONDO MENO BRUTTO, MA UNO DAVVERO STRAORDINARIO, deve svelare, è quella di mostrare a se stessi, all’Italia, e all’intero mondo, LA GRANDE BUGIA DEL POTERE ONNIPOTENTE NEGATO ALL’UOMO.
- Io lo vedo già un mondo che cambia, lo vedo, ce l’ho davanti agli occhi, comunità o singoli uomini, che ristabiliscono I CRITERI DELLA REALTA’, e vedo noi pretendere dal nostro POTERE TUTTO, l’intera umanità che pretende per se stessa TUTTO ciò che vuole e che è giusto.
-
Dall’agenda della tua giornata cancella ora questa intenzione: ATTESA. NON DEVI PIU’ ASPETTARE IL TEMPO.
-
Realizza ora,
CON ATTENZIONE
- CREA: UN PRESENTE, già da ora, subito, in cui le regole che producono quelle brutte conseguenze collegate al tuo cambiamento, NON ESISTONO.
Il risultato sarà una graduale diminuzione della paura di cambiare, e senza quasi accorgertene, crollerà il TUO sistema.
(A questo proposito ho scritto alcune informazioni nell’ultimo capitolo di: Underbrain: innalzano grida gli uomini liberi. Che è scaricabile gratuitamente. Non vi è bisogno di studi esoterici o percorsi o chissà quali maestri superiori, per capire.)
CONCLUSIONE
Dobbiamo ENTRARE in noi nella nostra COMPLETA ESISTENZA per cambiare le regole su cui si fonda la realtà: la nostra realtà interna, ovvero nient’altro che TUTTO CIO’ CHE C’E'; PER MODIFICARE TUTTO.
Per stabilire davvero un nuovo mondo.





























sei sveglio!
I colonizzatori dell’immaginario collettivo
Rinascita ha incontrato Marco Cedolin, scrittore e studioso di economia, ambiente e comunicazione, che ha parlato di globalizzazione e anestetizzazione delle coscienze.
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/12/i-colonizzatori-dellimmaginario.html