http://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/12/telethon-lo-squallore-continua.html
In questi giorni su RAI2 occorre assistere allo squallido spettacolo della raccolta fondi Telethon attraverso BNL. Squallido per prima cosa per lo show ostentato di poveri bambini affetti da malattie impressionanti per far leva sull’ingenuità stolida del pubblico. Ma soprattutto perché per raccogliere quei fondi, invece che impietosire senza vergogna il pubblico, BNL (che Franco Levi chiama affettuosamente: la Banca Nazionale dell’Avaro) avrebbe uno strumento semplicissimo ed indolore: riciclare il cash versato dai clienti. Mi spiego meglio: quando un cliente BNL versa il cash allo sportello per accreditarlo sul conto, il cassiere duplica il cash accreditando il conto. A questo punto BNL si trova un titolo cartaceo (ad esempio 100 euro in banconota) e 100 euro accreditati sul conto del cliente. La moltiplicazione del pane e dei pesci. Ovviamente la banconota andrebbe incenerita od annullata per evitare la duplicazione monetaria, per evitare che i cento euro compaiano doppiamente come simbolo cartaceo e denaro contabile. Questo avviene di norma quando si smaterializzano i titoli., Se hai BOT elettronici, non puoi anche spenderne il controsimbolo cartaceo, quando esisteva. Altrimenti avresti clonato il titolo. Invece la banca si trova 100 euro gratis di carta da spendere come meglio crede. E qui arriva l’idea geniale: invece che rubarseli, perché non li versa a Telethon direttamente? Se la BNL ritiene davvero che la ricerca sulle malattie sia così importante ? Perché ? Semplice, perché il mestiere del sistema bancario odierno non è distribuire il denaro alla gente. ma rubarglielo. Ecco perché la raccolta Telethon è doppiamente squallida. Ma anche triplamente, perché scommetto 100 euro che non avete nemmeno capito quello che sto dicendo… Ha ha ha ! Morons.





























E allora spiegacelo….
Fosse solo quello il problema!
Sono anni che voci fuori dal coro cercano di mettere in luce la verità della questua mediatica chiamata telethon. Intanto dei soldi raccolti nulla va ai malati ma va tutto nella cosiddetta ricerca che
1 sponsorizza le campagne delle case farmaceutiche
2 non ricerca affatto sulle cause delle malattie ma sulle concause che produrranno nuovi farmaci di sintesi che non servono a nulla e i brevetti sono di telethon (sic!) con tutto quello che ne deriva dalla vendita, quindi possiamo benissimo definirlo business della malattia
3 telethon fa ricerca su cavie animali, errato dal punto di vista etico ma soprattutto scientifico (testare sugli animali non è attendibile)
4 presa per il culo di chi in buona fede invia il proprio denaro
Effettivamente non capisco che senso abbia pubblicare un articolo che non spiega assolutamente nulla e divertirsi per l’incomprensione di chi legge..
D’accordo circa lo squallore di telethon. Ma sulla “duplicazione del cash” forse ti sfugge qualcosa: la banca non incamera i cento euro versati dal cliente semplicemente perchè dovrà restituirli allo stesso quando questi riterrà opportuno fare un prelevamento. Ciao.
Non vorrei sbagliare, ma penso che abbia a che fare col signoraggio bancario…
A parte che la BNL, secondo Antonella Randazzo, è implicata nel traffico d’armi, tutti i proventi raccolti dai fiancheggiatori della vivisezione, finiranno per il mantenimento della struttura, come un gatto che si morde la coda, e per l’acquisto di cavie da sottoporre a esperimenti tanto inutili quanto atroci. Cioè, approfittando del buon cuore della gente, si tiene in piedi un business immorale che a tutto serve fuorché alla vera ricerca di cure appropriate.
c’è di peggio, cari amici. Essendo del mestiere posso raccontare con certezza che Telethon da anni chiede soldi ai cittadini ma in cambio da’ molto poco per non dire nulla. Non mi risulta che nel corso degli anni il lavoro svolto abbia portato a risultati concreti. Se qualcuno puo’ smentirmi lo faccia. sono pronto a chiedere scusa. Ma temo che con la raccolta di fondi questi signori si paghino lo stipendio e basta. saluti a tutti
Teletolgo dalla tasca, questo è il loro motto, da chi viene gestita questa truffa sotto forma di donazioni per la ricerca?..dai Rothschild.. che poi distribuisce il ricavato alle sue organizzazioni sparse in tutto il globo,da quando hanno fondato Telethon le malattie nei bambini si sono quadruplicate,anche i delinquenti che la rappresentano sono aumentati.
Credo che luca martinelli l’abbia imbroccata giusta la questione: tanto che ne esiste la controprova, nel momento in cui i vari “ricercatori” scoprono la soluzione della malattia di turno che cosa succederebbe di conseguenza ? fine della raccolta fondi per quella malattia (debellata) e fine dei ricercatori che cosi non ricercherebbero più; vi risulta che fino ad oggi abbiano trovato qualche soluzione ? Sono ventanni che ricercano a risultati zero, ogni tanto dicono qualcosa nella stampa per tenere buoni i donatori di denaro, ma se dovessero scoprire davvero qualcosa di importante per sanare una malattia, anche solo per caso, metterebbero tutto a tacere perchè altrimenti finirebbe la manna; lo dico con certezza perchè conosco qualcuno da li “dentro” che non solo mi conferma la cosa ma mi spiega anche come se li mangiano i soldi donati.
anche le poste chiedono soldi per telethon
Se si vuole fare vera contro-informazione sarebbe necessario dire semplicemente :
a) su 100 incassato quanto và a destinazione
b) Chi è realmente i o il destinatario
c) Il destinatario come usa questi soldi
Questo lo capiremmo subito tutti.
Ma che vi siete fumati? I soldi sul conto corrente sono un DEBITO per la banca, non il contrario.
Quindi la banca non duplica un bel niente.
Ma come si fa a dire simili castronerie (e a pubblicarle oltretutto)?