Steve Roach è un artista semisconosciuto, eppure…
Quella di Steve Roach non è musica ma sono echi ultraterreni di vibrazioni provenienti dalla spiritualità più alta dell’universo. La musica di Roach è stata a volte erroneamente classificata come musica New Age, una facile etichetta che non tiene per nulla in considerazione la statura del compositore, che sfugge a qualsiasi etichettatura e incasellamento. Questi echi, primordiali e futuristi allo stesso tempo, ci aprono la mente ad orizzonti molto più vasti e grandiosi oltre questo martoriato pianeta; questi echi ci danno la certezza che esiste una realtà più imponente oltre il piccolo puntino nell’universo rappresentato dalla Terra. Se ci riuscite, immergetevi in questi echi nella pausa di riposo natalizia, ne uscirete più carichi di energia e più ottimisti nell’affrontare le sfide contro i poteri forti che vorrebbero dominarci, che vorrebbero ridurci a bestie, e che impediscono (momentaneamente) il nostro infinito potenziale.
Fonte: http://nwo-truthresearch.blogspot.com/





























Su you tube c’è un video di Flavia Vallega “Canto Druido” musica a 432hz che ugualmente da la sensazione di essere avvolti dall’immensità dell’universo e trasmette una forte sensazione di pace. Non riesco però a copiare il codice da riportare nel presente commento.
Grazie Laura per i suggerimenti: entrambi i brani sono bellissimi e li convertirò subito in mp3! Dal canto mio, sebbene di genere diverso, suggerisco volentieri le melodie tratte dai canti estatici di Ildegarda di Binden:
http://www.youtube.com/watch?v=5NwQpuZKwRc
Buon Natale!