Fonte: “Esegesi – I Testi Sacri sono scritti per te”, conferenza di Igor Sibaldi
Per capire cos’è il Natale dobbiamo prima chiederci se conosciamo il significato delle parole che usiamo.
Non è un compito facile poiché due tra i più grandi misteri della civiltà, sono rappresentati da:
- L’origine della lingua egiziana
- L’origine della lingua ebraica [la cui nascita si colloca attorno al 1300 a.C.]
Entrambe sono lingue geroglifiche che si promettevano di descrivere bene tutto ciò che esiste trovando un limite essenziale di idee o princìpi base.
Per gli Egiziani questi princìpi erano 28-32, per gli Ebrei erano 22.
Ad esempio:
Uomo [in ebraico Ish, in egiziano Adam]
Ish in geroglifico è composta di 3 lettere: I, S che rappresenta le cose concrete, visibili e H che rappresenta la capacità, l’abilità di fare qualcosa.
Adam (dam=psiche) è una parola egizia che significa “sfera della psiche, della coscienza”. Adesso in ebraico ha assunto il significato di Umanità.
Dunque Ish è la “conoscenza delle cose visibili”; “io credo in quello che vedo” diremmo noi o più semplicemente la razionalità.
La Bibbia chiama “Uomo” la nostra parte concreta [es. “Il Figlio dell’Uomo” come vedremo più sotto].
Donna [in ebraico Ishah]
Ishah in geroglifico contiene le stesse consonanti di Ish (in ebraico esistono solo le consonanti) e si differenzia per la presenza di un segno che rappresenta le cose invisibili.
E’ la capacità di conoscere le cose invisibili [la nostra sfera intuitiva e irrazionale di conoscere qualcosa in più di quello che vediamo].
Queste due capacità sono dentro ognuno di noi.
Tornando alla domanda da cui siamo partiti, cosa vuol dire “Natale”?
Il Natale rappresenta l’Iniziazione: dentro di te riesci a far morire una parte di te che è vecchia e fai nascere qualcosa di nuovo [il Bambino].
Il Presepe è stato introdotto nella tradizione cristiana da San Francesco d’Assisi riprendendo un’antica usanza del sud della Francia secondo l’insegnamento che gli aveva impartito sua madre, originaria proprio della Provenza.
In Francia ogni anno si preparavano delle rappresentazioni dell’Iniziazione nella forma che oggi noi conosciamo come il Presepe.
Il Bue è un simbolo solare e rappresenta il Toro Apis che per gli Egizi rappresentava l’Orsa Maggiore [che a quel tempo veniva chiamata “il Toro”]; esso è il Protettore dell’Iniziazione: protegge l’iniziato nel lungo cammino che comporta il far morire una parte vecchia e far nascere una parte nuova di sé.
L’Asino è Set, il dio della Distruzione, nemico dell’Iniziazione.
Il Presepe è la rappresentazione dell’Iniziazione: Gesù, “il Figlio dell’Uomo” è il simbolo dell’Iniziazione.
Apis e Set rappresentano tutto quello che nella vita di Gesù è andato bene ed è andato male.
Quando dentro di te nasce una nuova personalità, non nasce dalla razionalità [Ish, personificato da Giuseppe, il padre di Gesù sulla terra) ma dalla tua parte invisibile [Ishah, rappresentata da Maria].
Giuseppe allora non è un uomo bensì la parte razionale, che protegge la situazione e Maria non è una donna ma la parte intuitiva che sta facendo nascere la novità.
Il Bambino è la novità che nasce.
Il Presepe sono Io: quante volte sono nato anch’io quando facevo il Presepe?
Il Bambino è un Ish [maschio] che non nasce da un papà [la Vergine non aveva conosciuto Uomo ma rimase incinta per opera dello Spirito Santo] ma nasce da un’Ishah [Donna].
E’ una Nuova Razionalità che nasce da un’ottimo rapporto con la propria parte irrazionale ed intuitiva.
Gesù non è solo un’Ish: è un’Ish con un’Ishah.
Ish dice: ”Non me la sento. Come faccio a sapere se lo so?”
Ishah risponde: “Su! Forza! Fallo.”
[I riferimenti con il Vangelo sono descritti nel libro “Il Codice Segreto del Vangelo”].
Nei momenti di cambiamento, il Fare [Ishah] precede sempre il non-Fare [Ish].
Ti auguro di saper essere un’Ishah che resta incinta del suo Ish ogni Natale.
Un’ultima domanda: cosa significa Dio?





























A tal proposito (sarebbe molto utile postarlo qui) consiglio la lettura di un articolo apparso ieri su Informary, “Il significato magico del solstizio d’inverno”:
http://www.informarmy.com/2010/12/il-significato-magico-del-solstizio.html?
Sig. Costanzo,
la ringrazio della segnalazione e contemporaneamente sono favorevolmente colpito perchè rilevo che studia!
Tutto quello che si legge nel link da lei indicato è facilmente raggiungibile anche su Wikipedia, non me ne voglia!
Non le sembra di cadere in contraddizione raccomandando la lettura in questione che si conclude con:!Cristo Redentore è l’ultimo e più splendente esempio:”Il Sole ritorna sempre, e con lui la vita. Soffia sulla brace ed il fuoco rinascerà”, dal momento che lei stesso ha affermato che Gesù non esiste?
Ancora, in questo sito avevo indicato la lettura della “Scienza occulta” e “Corso sull’agricoltura” di Rudolf Steiner editi dall’Edizioni Antroposofiche via Vasto, 2 Milano, ma facilmente reperibili gratuitamente anche in rete sul sito del nostro amico Nicolò Bellia o http://www.gianfrancobertagni.it.
In tali raccolte di conferenze, il fondatore dell’antroposofia, affronta le tematiche che stiamo trattando in modo esemplare.
Inoltre raccomando un viaggio in Egitto perchè in quel paese l’enciclopedia “virtual-popolare” è in rilievo sui muri delle antiche costruzioni, naturalmente conoscendone la chiave di lettura.
Ultimo ma non ultimo, sig. Costanzo mi perdoni per la sfrontatezza, dal momento che solo lei si può effiggiare di pragmatismo, ma è sufficiente sfogliare il calendario di “Frate indovino” e si arriva alle stesse conclusioni.
E’ uso in rete, e questo sito non ne è immune, rilasciare “patenti” d’idoneità o meno a trattare argomenti, in altre parole chi la pensa come noi è patentato chi no ne è sprovvisto!
Lei ne è un fulgido esempio, definendosi pragmatico, è scontato che chi non è allineato alle sue idee non lo sia, roba da Soviet Supremo.
Con simpatia.
Credo che questo articolo vada tenuto a mente, letto e meditato in occasioni diverse, per poter essere assaporato nella sua profonda veridicità, che al primo impatto lo rende commovente. L’augurio finale è il migliore che si possa davvero fare ad ogni essere vivente per ogni giorno della sua vita, quindi personalmente ringrazio l’autore e lo ricambio di cuore! Ognuno di noi dovrebbe impegnarsi con se stesso a dare ascolto alla propria ishah, lasciando che la bellezza divina di cui è portatore possa manifestarsi attraverso ogni suo atto, pensiero, parola..!
Buon “Natale” a tutti!
Sig. Andretta
Continuo a non capire le suo argomentazioni e il suo modo di cercare ( e ahimè poi lo trova ) il pelo nell’uovo.
Il fatto che l’articolo conclude con:( Cristo Redentore è l’ultimo e più splendente esempio:”Il Sole ritorna sempre, e con lui la vita. Soffia sulla brace ed il fuoco rinascerà”,) non toglie che l’articolo sia azzeccato. D’altronde quante persone non la pensano come noi su certi argomenti, magari siamo anni luce da loro, ma su altri si è in pieno accordo, sarà capitato anche a lei ? Le ho già detto quanto ammiro Rudolf Steiner ( Purtroppo non ho ancora letto tutti i suoi libri) ma su certe cose non sono d’accordo, ma non per questo non consiglierei la sua lettura. Se vogliamo capire qualcosa di questa vita così complicata, dobbiamo leggere anche le cose che non ci piacono, altrimenti ci fossilizziamo soltanto su certi argomenti. Sostengo ad esempio che per la comprensione della bibbia
Zeccharia Sitchin è un immenso aiuto. Possono non piacere certe sue teorie, ma sono fondamentali i suoi studi per capire ad esempio il significato vero di alcune parole in aramaico e ebreo antico. Perché soltanto il significato delle parole più antiche può farci avvicinare alla verità. Perché sostengo che Gesù non è mai esistito e la bibbia è una buffala ? Semplicemente perché da studente biblico incallito che ero, avevo deciso di dare a me stesso delle risposte che avevo nascosto da decenni. Il posto dove avevo nascosto le mie domande era diventato talmente enorme che non potevo più fare finta di niente.
Sig. Costanzo,
lei non è obbligato, e a mio avviso non lo deve, sposare R. Steiner, questi ha tenuto 6.000 conferenze e mi sembra arduo studiarle tutte.
Può sempre seguire la trasmissione televisiva della RAI Report che, a detta del sig. 1 marco, è la degna erede della Bibbia, dal momento che lei sostiene che quest’ultima non esiste può eleggere quella come succedaneo.
Mi soddisfo maggiormente conversare con coloro che la pensano diversamente da me, altrimenti sarebbe una noia mortale, poi se ci capita il “pelo nell’uovo” significa che la teoria è controvertibile, d’altronde, coma fan dell’on.le Cetto La Qualunque, non posso sottrarmi dalla ricerca dell’“u’ pilu”.
Con simpatia.