Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Definire un’emergenza, la questione dei rifiuti, è un’infantile sottovalutazione del problema. In verità, siamo di fronte a una vera e propria calamità. Per tanto, tale contingenza va risolta alla radice. Raccolta differenziata, discariche, inceneritori, bonifica ed altro, non sono che palliativi di facciata, deputati a nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma il problema, presto o tardi, tornerà a mostrarsi in tutta la sua gravità.
 Per tale motivo, nessuno, si può dissociare dai propri doveri ne, tanto meno loro, gli scriteriati e ingordi imprenditori, contrassegnati da una sconcertante e patologica incapacità, di dirigersi, di adeguarsi e di controllarsi. E’ strabiliante come nessuno (istituzioni e società civile) punti il dito contro di loro, assolvendoli e scagionandoli a priori da ogni responsabilità e senso civico, relativi alla drammatica situazione ambientale.
 Il fatto di avere delegato al Sistema ogni nostra oggettiva individualità, personalismo, immaginazione e slancio rivoluzionario, ha prodotto in noi quella perdita di autonomia e di consapevolezza, necessarie e indispensabili per una corretta comprensione e visione della realtà e della verità. E’ del resto singolare il fatto che, il liberismo, visto il contrasto logico (e, diversamente da i suoi obiettivi), sia stato in grado, più di ogni altro regime comunista massimalista, di pianificare e mettere in atto un’opera di omologazione e appiattimento culturale, unica nella storia dell’uomo.

La produzione dei rifiuti e il loro smaltimento, è uno dei tre quesiti irrisolti e più inquietanti dell’umanità, dopo l’omologazione e la contraffazione della realtà, che ne mettono a serio rischio la sua stessa sopravvivenza. E’ arrivato il momento che i consumatori aprano gli occhi e inseriscano il cervello, per dare a Cesare le responsabilità di Cesare e, ai cittadini, le loro.
 Vi siete mai chiesti, per quale empirico motivo e singolare logica, ci viene addebitato l’onere relativo alla tassa sulla spazzatura? La risposta va ricercata nella nostra stupidità, nella supina accettazione delle regole e, in una vile sudditanza verso il Sistema.
 Siamo stati ingannati per decenni e, come nel gioco delle tre carte, ci hanno fatto credere di essere gli autori di una tale sciagura, e colpevolizzato dei disastri biblici, che la stessa ha causato, causa e che, in futuro, provocherà.
 Alla luce della verità, è l’industria (Cesare), e non noi, a doversi accollare tutti costi, relativi alla produzione dei rifiuti e del loro smaltimento. Non puoi “buttare il sasso e nascondere la mano.” Tu li produci e tu li smaltisci; diversamente, ti adegui e non li produci! Assolvere l’industria (sempre e in ogni caso), esimendola ed escludendola a priori, da ogni addebito, perché presupposto di sviluppo, occupazione e di benessere, è il più infame atto di ingiustizia, di ipocrisia e di raggiro sociale del quale, un paese che si definisce civile, si possa macchiare. L’Ilva di Taranto, un esempio per tutti.

E’ triste e penoso il fatto che il consumatore accetti, senza obiettare, il pagamento dell’onere, relativo alla tassa sulla “monnezza”, ritenendolo giustificato e doveroso.
 Questa, è una dimostrazione di illusionismo applicato alla realtà, indotto dal Sistema, che gioca sulla percezione falsata che ha il consumatore, di ritenersi responsabile (in prima persona), del problema dei rifiuti, per avere “impunemente” soddisfatto il suo bisogno di acquisto e le sue necessità. Il contenitore che, in seguito, trasfigurerà la sua originale funzione in quella di rifiuto, é il paradigma della colpa e, l’onere di pagarne lo smaltimento, interviene come elemento di espiazione catartica. 
E se il contenitore fosse gratuito, così che il suo costo di produzione, non debba incidere sull’effettivo valore del contenuto? Allora, in questo caso, la teoria dell’illusionismo si ribalterebbe, passando di mano a “Cesare” (l’industria) che, si dovrà fare carico (per stringente logica), dei costi relativi al suo smaltimento, avendolo prodotto a sue spese. 
La spazzatura, dunque, appartiene a chi la produce e non al consumatore che acquista il bene! E su questo, non si discute.

Se l’industria fosse messa di fronte, alle proprie responsabilità e quindi, sanzionata e penalizzata, per le regole infrante, la fiscalità evasa, gli obblighi e i doveri civili, calpestati, cambierebbe di colpo la fisionomia del nostro paese. In questo modo, acquisterebbe e svilupperebbe quella sensibilità necessaria tale da potere distinguere il vero dal falso, il giusto dall’iniquo e la libertà dalla licenza. L’inquinamento, una tragedia che, da decenni, compromette (spesso in maniera irreversibile), le acque e il territorio, accanendosi sulla qualità della vita dei cittadini, si ridurrebbe drasticamente.
 Se poi, in maniera esemplare, venissero colpiti e condannati tutti i responsabili di quella serie infinita di comportamenti illeciti, violazioni e abusi, che caratterizzano la vita sociale, pubblica e politica di questo paese e concorrono massicciamente a decretarne il suo declino economico e deriva morale, saremmo in grado di dare, alla locuzione “società civile”, la sua (da troppo tempo contraffatta), esatta interpretazione storica ed etimologica.

L’industria, si deve attenere a tre regole fondamentali e ineludibili, che rientrano nelle logiche di un mercato etico e responsabile:

a) Produrre contenitori biodegradabili.

b) Diversamente, farsi carico, dei costi, relativi alla produzione, di contenitori, imballaggi e affini, e del loro smaltimento.

c) La realizzazione di Inceneritori, discariche, trasporto dei rifiuti, bonifica del territorio e tutto l’indotto, sono di esclusiva competenza di “Cesare”.

Gianni Tirelli

6 Commenti a “LA TASSA SULLA SPAZZATURA: UN IMBROGLIO DA SMASCHERARE”

  • Concordo con quanto sostenuto nell’articolo. Tuttavia non concordo con l’assunto degli inceneritori. Oggi esistono alternative che evtano l’incenerimento. vedi http://www.gestionecorrettarifiuti.it

  • icecube:

    Entrando nel merito dei rifiuti, proprio questa mattina ho trovato questa testimonianza di un Italiano trasferito in Germania, interessanti ed inerenti al discorso di smaltimento dei rifiuti le nozioni in merito, che si trovano al terzo e quinto capoverso

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=132039&sez=HOME_MAIL

    Gli interessi economici che si creano attorno ai rifiuti, dovuti al trattamento ed allo smaltimento dei medesimi, fanno si che una banale azione, nell’Italia dei corrotti e dei corruttori, diventi un problema nazionale di rilevanza tale, che le persone appartenenti agli organi preposti, lascino e c’è da crederci a questo punto “appositamente” che il problema prenda consistenza oltre che forma, più per specularci che per porvi rimedio.

    Tutto questo non accadrebbe, se si ponesse un limite alla ricchezza dei soliti soggetti, la cui malattia è l’accumulo di denaro, che pur avendolo accumolato, poi non li cura. Vale la pena farli diventare ricchi? è ovvio che no!

  • Gli interessi economici esistono di fatto per il semplice motivo che noi paghiamo una tassa che, non solo é iniqua, ma non ci compete. Una montagna di denaro che fa gola ai peggiori! COMUNQUE, RIPETO E SOTTOLINEO PER CHI NON AVESSE COMPRESO IL SENSO DELL’ARTICO, che se questa tassa fosse a carico dell’industria che produce questa merda, il problema dei rifiuti si risolverebbe all’istante. Ma del resto la gente é troppo concentrata sulle sue relative convinzioni, e guarda alla verità come a qualcosa di definitivo che le annullerebbe !
    @ Maria – dove si trova il mio assunto sugli inceneritori!! Io sostengo che la tragedia dei rifiuti vada risolta all’origine, radicalmente, e non con palliativi di facciata, costosissimi e inefficaci. Una cosa é certa. Nessuno ha compreso ancora la gravità di una tale situazione.

  • Sandro:

    Io trovo che questo articolo sia incopleto, fuorviante e, come siamo ormai abituati a fare, guarda le cose al microscopio senza allargare la prospettiva e analizzare il quadro generale della nostra struttira sociale.
    Noi,(uomini) usiamo le risorse che il nostro pianeta ci fornisce in modo sconsiderato e credendo che tutto ci spetti di diritto, ne usiamo più di quelle che ci spettano e ci servono, le usiamo anche male. La nostra società, basata sulla moneta debito, impone una continua crescita economica che è di per se stessa impossibile da sostenere per sempre, il consumusimo sfrenato basato sull’usa e getta sempre più rapido comporta la produzione di quantità di rifiuti sempre maggiori, lo smaaltimento degli stessi fa ormai parte del ciclo economico. Che l’onere sia pagato dal “consumatore” (per il sistema siamo solo questo) o dall’industria, non cambia, tanto chi paga sono sempre e solo le persone, non tanto con il denare, che di per se non vale nulla, ma con la perdita della nostra persona, in cambio del denaro, noi ci siamo ridotti a schiavi, e abbiamo sacrificato il nostro territorio, le nostre case, non sono confortevoli luoghi in cui ci si può riposare e rilassare , ma gabbie per polli (in tutti i sensi) da allevamento in batteria…. mi fermo quì perchè la lista di come stiamo pagando è lunghissima, pertanto dire chi deve pagare lo smaltimento dei rifuiti è chi li produce, ritengo sia di banalita infinita.

    Cordialmente

    Sandro

  • @ Sandro -Ma allora o non hai letto l’articolo o lo hai fatto troppo frettolosamente con poca attenzione RIPETO!!!. Se all’industria venisse dato l’onere dello smaltimento e della bonifica della merda che vomita sulla società facendo pagare a noi cittadini consumatori (non solo il costo di prodotti di infima qualità ma tutta quella montagna di denaro relativa al loro smaltimento e bonifica), la stessa INDUSTRIA correrebbe ai ripari, cercando di limitare al massimo la produzione dei rifiuti. Ma visto che nessuno le impone nulla, com’é nella sua natura maligna, persevera nel fare i cazzi suoi. Ha volte mi domando in cazzo di mondo vivo!! Rendo pubblico un imbroglio macroscopico che da decenni si consuma sulla nostra pelle (anche la tua), do una soluzione ragionevole, pragmatica, logica del problema catastrofico della monnezza e come risposta ho; “Io trovo che questo articolo sia incopleto, fuorviante e, come siamo ormai abituati a fare, guarda le cose al microscopio senza allargare la prospettiva e analizzare il quadro generale della nostra struttira sociale”. Bisogna scrivere per chi sa leggere, ma l’analfabetismo esistenziale é oramai dilagante.

    Meglio che usi questo tempo nel coltivare pomodori.

  • Sandro:

    Ho letto l’articolo, e penso di averlo compreso.
    Non lo condivido, proprio per niente, se l’onere dello smaltimento fosse a carico dell’industria, il problema verrebbe ridotto in minima parte, perchè l’industria prima di tutto aumenterebe il costo del prodotto finito e dopo, in secondo tempo comincerebbe a ridurre la quantità di rifiuti che produce, per aumentare ulteriormente il suo profitto, pertanto chi paga è sempre pantalone.

    P.S. comunque non è stagione per coltivare pomodori, Cordialmente

    Sandro

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Iran, Rafsanjani e Mashaei esclusi da elenco candidati a presidenziali
    TEHERAN - L'ex presidente iraniano, Ali Akbar Hashemi Rafsanjani e Esfandiar Rahim Mashaei sono stati esclusi dall'elenco dei candidati che potranno correre alle elezioni presidenziali del 14 giugno. Lo riferisce la tv nazionale iraniana. Il Consiglio dei guardiani, spiega l'emittente, ha approvato un elenco di otto candidati. La notizia era s […]
  • La Russia si prepara ad un test di un missile balistico
    MOSCA - Nel Mar Bianco si preparano i test di fabbrica per il nuovo missile balistico "Skif", in grado di stazionare nei fondali del mare o dell'oceano, pronto a colpire obiettivi di mare e di terra. I test missilistici veri e propri verranno effettuati prima della fine del prossimo giugno. Ad installare il missile sul fondo del Mar Bianco sar […]
  • Marine Le Pen plaude suicida Notre Dame
    PARIGI - ''Tutto il nostro rispetto a Dominique Venner, il cui ultimo gesto, eminentemente politico, e' stato di tentare di svegliare il popolo di Francia'': lo scrive su Twitter la leader dell'estrema destra francese del Front National, Marine Le Pen, commentando il tragico gesto del suicida di Notre Dame […]
  • Siria: l'esercito cattura un veicolo dell'esercito israeliano usato dai terroristi
    DAMASCO - Il canale libanese Al-Mayadeen ha mostrato un video registrato dai soldati dell'esercito siriano di una jeep dell'esercito israeliano. Il veicolo era usato dai terroristi del cosidetto l'Esercito di Liberazione della Siria e dimostra ancora una volta come i ribelli siano un burattino nelle mani di Israele, Turchia e Qatar.   […]
  • Sudafrica: sciopero minatori, 10 feriti
    JOHANNESBURG - Dieci minatori sono rimasti feriti dai proiettili di gomma sparati questa mattina dalla polizia in una miniera di cromo a Rustenburg nel nord del Sudafrica, mentre erano in corso disordini tra operai e forze di sicurezza. Lo ha reso noto la polizia. I feriti sono stati ricoverati nell'ospedale della miniera, ha precisato un portavoce dell […]
Antonella Randazzo
  • Epifani "non possiamo piu' aspettare, ora iniziative forti"
    (AGI) - Roma, 21 mag. - "Non possiamo piu' aspettare, nell'agenda del governo devono esserci iniziative forti, soprattutto nei vertici europei, perche' vi siano le risorse per il lavoro dei giovani". Lo scrive su Facebook il segretario del Pd, Guglielmo Epifani. "Solo nella provincia di Napoli, con circa tre milioni di persone, […]
  • Berlusconi accusa il Pd "Vogliono eliminare me e Grillo"
    (AGI) - Roma, 21 mag. - Silvio Berlusconi 'blinda' il governo Letta, "e' una occasione epocale e io daro' il mio sostegno piu' forte e leale a questo esecutivo e alla maggioranza", assicura. Ma, allo stesso tempo, il Cavaliere alza la posta, rilancia sull'abrogazione totale dell'Imu e indica come scadenza massima […]
  • Grillo, "Renzi un ebetino che copia, noi le cose le facciamo"
    (AGI) - Brescia, 21 mag. - Il sindaco di Firenze Matteo Renzi e' "un ebetino che copia", cosi' lo ha definito Beppe Grillo nel suo comizio a Brescia per il "Tutti a casa Tour. "L'ebetino di Firenze copia e disincolla", ha detto, "Berlusconi gli ha detto prendi un camper come Grillo, non dire parolacce, non gridare […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it