Fonte: “Guerrilla Marketing Diventa Green” di Jay C. Levinson, Shel Horowitz
In che mondo vivremmo se il paradigma dell’abbondanza permeasse ogni aspetto della società? Ce ne sarebbe abbastanza per tutti, è vero – abbastanza cibo, protezione, acqua potabile, cure mediche e così via. Ma tutto ciò che cambiamenti produrrebbe?
Concedetevi alcuni minuti per rifletterci e annotate le vostre risposte. [Se volete fatele pervenire a shel@principledprofit.com, con oggetto: Sustainable Future Ideas. Saranno prese in considerazione per la pubblicazione su una pagina web dedicata e magari sarete immortalati in uno dei nostri prossimi libri].
Quello che segue è il nostro punto di vista [dalla prospettiva di cittadini degli Stati Uniti].
Eliminando la scarsità elimineremo la povertà e la fame. Tutti avranno cibo e acqua a sufficienza, e accesso a cure mediche di qualità. Non dovendo più preoccuparsi per la sopravvivenza, nuovi gruppi potranno accedere all’istruzione e sviluppare nuove abilità e conoscenze. Una campagna educativa non coercitiva non solo aumenta il tasso di alfabetizzazione ma fa diminuire la sovrappopolazione a livello globale. Stiamo parlando anche di sostenibilità per le generazioni future. La drastica riduzione della popolazione troverà il sostegno concreto delle popolazioni interessate: i genitori comprenderanno che quasi tutti i loro figli sopravvivranno, e perciò, non ne dovranno mettere al mondo così tanti perché qualcuno possa prendersi cura di loro in età avanzata.
Convertendo tutta la società all’energia pulita e rinnovabile [solare, idrogeno, eolica, idrica, geotermica e via dicendo], eliminando petrolio e carbone come cause di guerra; ci libereremo inoltre dalla morsa che alcuni governi stranieri stringono intorno al collo dei paesi sviluppati, che potranno cosi essere giudicati in base al merito delle loro azioni e non sulla necessità di rabbonirli o sopraffarli per mantenere l`accesso al loro petrolio. L’inquinamento diminuirà notevolmente e di conseguenza il costo delle cure mediche scenderà. I programmi di riforestazione ci garantiranno quantità sufficienti di legname e di riserve di ossigeno per le generazioni che verranno.
Il cambiamento sul fronte dell’energia significherà anche passare dall’agricoltura industriale, che si basa sulla chimica, a metodi che non solo preservino, ma anche migliorino il suolo e che producano cibo in maggiore quantità e in modo significativamente più salutare.
Con il tempo ciò farà aumentare i raccolti, eliminerà un`altra fonte di inquinamento e anche in questo caso diminuirà il costo delle cure mediche. Queste aziende agricole biologiche produrranno in abbondanza e la vera sfida sarà la distribuzione: fare arrivare il cibo in quelle parti del mondo dove, fino ad ora, non ce n’é stato abbastanza. E non ci saranno solo le aziende agricole. Chi abita in città coltiverà cibo [e accumulerà energia solare] sui tetti delle case e sui davanzali delle finestre. La maggior parte delle famiglie avrà accesso almeno a un piccolo orto.
I trasporti e la pianificazione urbanistica faranno si che molte comunità si organizzeranno secondo un modello di sviluppo urbano “a grappolo”, nel quale gli edifici sorgono tutti relativamente vicini e lo spazio aperto che circonda abitazioni e spazi lavorativi sarà disponibile per tutti. Nascerà un movimento contrario al pendolarismo sulle lunghe distanze; molte più persone lavoreranno da casa o a distanze percorribili in bicicletta.
I sistemi riguardanti ogni aspetto della società saranno progettati secondo il modello biologico di Johhn Kremer. Le innovazioni nella progettazione dei trasporti e delle costruzioni ci consentiranno di vivere senza gravare troppo sulla terra, godendo al contempo di maggiori comodità.
La rivoluzione delle comunicazioni proseguirà: internet raggiungerà i villaggi remoti. Questo consentirà la nascita di nuove cittadelle del sapere, del commercio sostenibile e la costruzione di una comunità globale. Ogni casa diventerà un campus universitario. E questo, a sua volta, produrrà azioni di massa di cittadini comuni per abbattere le dittature in ogni parte del mondo. E questo incredibile potere informatico distribuito consentirà di automatizzare molto del duro lavoro della gestione aziendale di scuole, ospedali e fabbriche.
Non essendoci più bisogno di guerre per accaparrarsi le risorse e senza la maggior parte dei dittatori che saranno destituiti dagli stessi cittadini, non sarà più necessario avere un apparato militare mastodontico che verrà quindi drasticamente ridotto. L’enorme quantità di risorse impiegate dall’apparato militare potrà essere veicolata a favore del recupero ambientale, della ricerca medica e forse anche dell’esplorazione civile dello spazio. I gruppi terroristici troveranno molte meno motivazioni per attaccarci, perché queste politiche ci faranno abbandonare comportamenti che essi giudicano oppressivi [ovvero consumare una quantità di risorse eccessiva, sostenere dittature brutali e sanzionare lo sfruttamento dei lavoratori all'estero].
L’economia subirà cambiamenti importanti. Mentre alcune tra le entità sociali più grandi si ridurranno di dimensioni, la mentalità dell’abbondanza assicurerà a queste persone un posto di lavoro. Si andrà nella direzione della settimana corta. Invece di lavorare 40 ore [senza contare le 10 ore aggiuntive per gli spostamenti], la maggior parte delle persone potrà lavorare 20 ore e sarà in grado di mantenere o migliorare il proprio tenore di vita perché una percentuale molto inferiore del loro stipendio dovrà essere investita nel consumo di risorse non rinnovabili. Tuttavia, non saranno più tollerare retribuzioni esorbitanti di decine o addirittura centinaia di milioni.
La settimana corta potrebbe produrre una fioritura di arti, cultura, scienza, divertimento, volontariato presso istituzioni di servizio, scuole e formazione permanente.
Potremo essere testimoni di un mondo simile solo se si riuscisse a sfruttare l’entusiasmo di una popolazione motivata e informata. Se dubitare della possibilità di realizzare cambiamenti di simile portata, considerate alcuni dei risultati conseguiti nei solo ultimi 50 anni:
• L’apartheid e stata abolita in Sudafrica, Rodesia/Zimbabwe e nel Sud degli Stati Uniti.
• In zone continuamente martoriate come l’Irlanda e arrivata la pace.
• Il acqua e l’aria di molte parti del mondo sono più pulite che in passato, l’inquinamento è considerato un crimine e non più il diritto di qualsiasi industriale arrivi per primo. Sono stati fatti enormi passi avanti nello sviluppo di tecnologie sicure, pulite e rinnovabili che ci libereranno dal giogo dei carburanti fossili.
• Le donne, le persone di colore, i disabili e le minoranze culturali o sessuali sono state integrate a tutti i livelli della società e il mondo ha tratto grandi benefici dal loro contributo.





























E’ un delirio
propio,,,,,,,,,,,,,,,,,,