(In finale: uno squarcio di luce )
Grazie alla vostra stima e considerazione siamo arrivati a superare la bella cifra di un MILIONE di lettori all’anno,
di cui la maggior parte provenienti in ordine: da Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Lombardia.
Io fatico a scrivere o meglio sarei un uomo più pratico e quindi lo scrivere queste righe e altri articoli mi impegna notevolmente. So che anche per gli altri autori questo è un impegno gravoso, e tuttavia siamo quì a raccontare di quanto scopriamo nella consapevolezza che questo possa servire a chi è in cerca di sentire per lo meno un’altra versione dei fatti.
Stampa Libera mi è parsa una opportunità per creare una nuova consapevolezza, con in più la forza propulsiva di persone che non fanno il lavoro stipendiato di giornalisti e che proprio per questo si permettono il grande lusso di esprimere posizioni indipendenti, libere, senza condizionamenti, filtri nè veline. Questo risultato è ottenuto con molto spirito di sacrificio.
Nell’anno 2008 avevamo 80 lettori in data odierna 31 dicembre, ne avevamo 200 nel 2009, mentre oggi siamo a quota 3000 e superiamo spesso quota 4000. State certi che quando riusciremo a trovare il tempo per sistemare bene il sito la musica vera inizierà e per l’occasione saremo una bella orchestra, vedrete!
Ricordo brevemente lo scopo di questo Blog.
1 ) Denunciare i complotti internazionali e nazionali che si celano dietro il fuoco di sbarramento della stampa serva. Identificare i protagonisti dei depistaggi. Quindi favorire una informazione alternativa a quella di regime, smascherando le montature giornalistiche di sinistra e destra che per noi pari sono e funzionali allo stesso risultato di divisione della società.
2 ) Rispondere a quanti cercano la verità circa la nostra salute ed il comportamento del nostro corpo informando dell’esistenza delle 5 leggi biologiche, sempre esistite e riscoperte dal dottor R.G.Hamer, che fanno da base per la Nuova Medicina Germanica. Diffondere la consapevolezza che il Potere ci vuole insicuri, tristi e impauriti, quando non terrorizzati. La consapevolezza di ciò ci renderà liberi e ci permetterà di vivere senza la cosidetta malattia che sempre è frutto di paura, percepita inadeguatezza e incapacità. Sono il frutto della malefica Competitività che altro non é che un modo ipocrita di definire la Conflittualità che genera paura e insicurezza. Quella coflittualità che Hamer ha identificato essere la causa principale di quelle che vengopno definite malattie, (nella cosidetta malattia il nostro corpo ci chiede riposo per ricostruire le parti danneggiate durante i conflitti e le sofferenze psicologiche patite).
3 ) Diffondere l’alternativa al ricatto delle lobby economiche e delle grandi famiglie che si sono impossessate delle banche dei governi nazionali. L’alternativa trova la strada obbligata nell’autonomia dell’emissione monetaria. Non entro nemmeno nel merito del pur presente signoraggio in quanto, se questo anche è, ma viene gestito da uno Stato sovrano, il problema è presto risolto, non si pone. A questo proposito sosteniamo i buoni locali prendendo esempio dal Wir, la moneta locale svizzera accettata anche in banca. In Italia vi sono il SERENO, il buono di Mutuo Soccorso del Veneto, che introduce un livello di intervento e mobilitazione diretto e concreto e che per statuto potrà operare esclusivamente nelle Tre Venezie. In Alto Adige vi è il NAUNO il buono locale di una vallata. Poi vi è lo SCEC il buono nato dalla genialità di Nello de Piccoli a Napoli ed a distribuzione nazionale. Proprio per questo presenta i limiti ad una autonomia locale. Il buono dovrebbe appartenere di diritto ai promotori.
Il buono locale potrebbe divenire, se accettato da tanti, un condizionamento pesante all’intromissione delle multinazionali nelle nostre economie. Favorendo l’interscambio locale potrebbe inoltre costituire l’unica forma di difesa da un possibile default della nostra nazione o in caso di demolizione dell’Euro. L’Argentina insegna. Per qualcuno potrà apparire poca cosa, ma posso assicurarvi che il confine fra la disperazione e la sopravvivenza è a volte molto sottile.
4) Diffondere la conoscenza della meccanica quantistica o Fisica Quantistica, perchè ci offre con la scoperta dell’Epigenetica del prof. Bruce Lypton, delle consapevolezze indispensabili per comprendere la vita nel suo insieme, il nostro scopo bilogico e la nostra immortalità. Lipton ci spiega anche lui come Hamer, che la nostra psiche non solo è più forte dei geni ma li condiziona e altera a piacere. Rivelando così la grande truffa che stà sotto alle presunte malattie genetiche su cui organizzazioni criminali lucrano i risparmi di tanta buona gente pietosa che devolve fior di donazioni.
5) Denunciare il piano perverso di inquinamento, sopressione e furto del patrimonio genetico vegetale ed animale ad opera delle multinazionali della chimica e dei veleni.
6) Proporre la sicurezza, l’equilibrio e il ridotto o nullo impatto ambientale della coltivazione Biologica dei prodotti agricoli per una alimentazione il più possibile vegetale in quanto di confermata valenza.
7) Favorire i localismi, la sovranità regionale e nazionale, in alternativa alla globalizzazione delle multinazionali. La globalizzazione sposta verso il basso le condizioni di vita dei ceti più deboli, indotti ad una competizione con gli altri poveri dei paesi in via di sviluppo, in una politica di sfruttamento planetario.
8) Favorire in ogni modo la crescita e la coscienza personali.
Ecco questo vuole essere Stampa Libera, uno spazio per trovarci, un incubatore di energie e di idee, un contributo ad una causa comune, ad una migliore, libera informazione. Se condividete le idee della redazione e la nobiltà d’animo vi sorregge, siamo quì, aperti ad ogni forma di collaborazione che porti ad un aumento di visibilità dei nostri messaggi condivisi.
Ringrazio e abbraccio tutti gli Autori che con entusiasmo si sono spesi per il successo del Blog e li nomino tutti per l’affetto ed il piacere che provo ed elencare i loro nomi: Nicoletta Forcheri, Carmen Gallus, Milena Spigaglia, Jacopo Castellini, Pino delle Donne, Nicolo Bellia, Giorgio Andretta, Mirko Pizzato, Enzo Raffaele, Ascanio Montisci, Gianni Tirelli, Marco Saba, Ivan Rettore. Molti altri Autori inizieranno a pubblicare nel 2011.
Mi permetto anche di segnalare figure di grande disponibilità e spessore nell’informazione on line, che ringrazio a nome di tutti per la grande disponibilità e generosità d’animo dimostrata nel rendere liberi i loro articoli come Nicolò Bellia, Paolo Barnard, Massimo Mazzucco, Gianluca Freda, Massimo Fini, Marco della Luna, Gianfranco La Grassa, Antonio Caracciolo, Carlo Bertani, Alessandro Lattanzio, Lyndon La Rouche, Andrea Carancini, Vittorio Arrigoni e tanti altri impegnati in prima fila nella difficile battaglia che ci contrappone ai media imbonitori dei Padroni del Mondo.
A questo punto voglio fare una considerazione ottimistica che diviene squarcio di luce e di consapevolezza in questi tempi bui.
Ho letto nei commenti di tanti lettori una sorta di scoramento, di delusione, di senso di impotenza. Costoro sono quelli che meglio di altri hanno compreso quali potenziali drammatiche realtà possono aprirsi sotto i nostri piedi e ne sono giustamente scossi. A questi sensibili e cari amici voglio dire quanto segue: i nostri veri nemici, quelli che spesso chiamo i Padroni del mondo, quelli che manovrano i governi come marionette, quelli che detengono la maggioranza o la totale proprietà di banche, aziende multinazionali e banche nazionali, quelli che decidono i prezzi delle derrate alimentari, decidendo sulla vita delle popolazioni più povere del pianeta, ebbene costoro non sono invincibili. Loro sono il Globalismo al quale possiamo contrapporre il nostro Localismo. E’ difficile tenere in scacco l’intero mondo e questa è la loro fissazione, la guerra nella quale si consumeranno.
Costoro attraverso i loro media suonano sempre la solita solfa: promozione della droga, distruzione dei popoli attraverso le rivoluzioni telecomandate, distruzione delle famiglie, con promozione dell’omosessualità, della pedofilia, della pornografia e dell’incesto, (ricordo ancora con orrore un articolo dell’Espresso che inneggiava ai piaceri sessuali di un padre con una figlia! ) della distruzione della comunità locale con l’ imposizione di una innaturale integrazione razziale, anzichè favorire una autentica possibilità di vivere la diversità culturale.
Imponendo in questo modo una integrazione violenta che non avverrà mai, costoro intendono distruggere la cultura, la storia, le tradizioni, l’identità dei popoli. Tutto ciò alimenterà sempre odio e divisione, quell’odio e divisione che è il loro alimento principale. E’ importante per noi rispettare il diverso, non obbligarlo ad adeguarsi alle nostre culture, non come hanno fatto ignobilmente ad esempio – ma non sono i soli- gli anglosassoni con i pellerossa, con gli indiani, ed un pò con tutti i popoli del pianeta. Questo è e sarà sempre il delitto più insidioso e abominevole.
E’ proprio quì che appare in tutto il suo deprecabile fetore il limite di costoro. Essi si alimentano di odio. Ricordate Bruce Lypton quando diceva che per crescere sani e bene dobbiamo, essere amati? La stessa cosa la dice in altre maniere il grande Hamer, sostenendo addirittura che ciò valga per tutti gli organismi viventi del pianeta. L’accettazione, il perdono, l’amore per il prossimo in cui vediamo il capolavoro di Dio, come in Siddarta ci descrive bene Herman Hesse, questo è l’unico modo per vivere e moltiplicarci. Dall’amore nasce un’unione sana e da questa figli sani che cresceranno bene.
Questi nobili e vitali sentimenti non sono degli optional. Sono la condizione essenziale per crescere, per passare la nostra chimica modulata ed evoluta dalla nostra psiche, ai nostri figli. Essi saranno la somma dei nostri saperi e la nostra evoluzione, il prolungamento della nostra vita. Si perpetuerà così la magnifica avventura della vita nel nostro pianeta. Questa è la vera vita eterna.
Questi ” uomini”, chiamiamoli così, che insistono nella massificazione degli individui, che impongono regimi di annientamento delle persone e degli spiriti, come hanno fatto in Russia con la prima Rivoluzione colorata, nel perseguimento del loro malefico obiettivo, dimenticano di vivere, uccidono la bellezza, uccidono se stessi essendo divorati dall’odio e dalla bramosia di potere. Ecco perchè questi si accaniscono contro coloro che mettono al mondo i figli, ecco perchè promuovono l’omosessualità, la pedofilia e l’incesto, ecco perchè vogliono distruggere le religioni come hanno fatto in Russia, ed ecco infine il perchè degli onori a Satana che questi esprimono ogni qualvolta possono con i metodi di coercizione di massa indirizzati ai giovani, ovvero lo strato di generazione più debole. Abbiamo visto nel video di Lady Gaga che abbiamo postato, scene scabrose in cui si mortifica l’eros e si ostentano marce militari con tanto di stella di Davide al seguito.
Loro, non essendo nella modalità del donare, ma del prendere illegalmente, del rubare e odiare, per i motivi sopra citati, non potranno mai riprodursi a sufficenza per diventare numericamente preponderanti nel pianeta. Le femmine d’uomo non prolificano se non sono accudite in un mondo ovattato che garantisca un sicuro e sereno futuro per la prole. Questo è il vero motivo fra l’altro per cui molte coppie non riescono ad avere figli.
Ecco, questa è la certezza che, quello che identifichiamo come male, non può assolutamente sopraffare il bene, gli affetti e la convivenza fraterna fra le popolazioni. Si lo so cosa state pensando, e cioè che quanto scritto non ci mette al riparo da guerre, lutti e prepotenze… Rispondo dicendo che anche frà di loro, frà i Dominanti, vi sono persone che non tollerano di andar oltre la soglia di abbruttimento a cui si sono pericolosamente avvicinati ed esposti.
Forse i Capi massoni si accorgeranno che i loro presunti ideali nobili stanno per essere calpestati dalla barbarie. Forse qualcuno inizierà una opposizione interna dai risultati imprevedibili. Forse smetteranno di sostenere i popoli guerrafondai e sopraffattori.
Non vado oltre e non scomodo quanti leggendo la Bibbia hanno associato l’attuale Bestia al gigante con i piedi d’argilla, quindi estremamente fragile, ma credo lo stesso che le forze della tirannia abbiano un compito troppo grande per la loro povertà intellettivo-evoluzionistica. Di questo limite pagheranno come nella storia è già accaduto, l’impudenza del loro odio.
Auguro a tutti i lettori di possedere quella nobiltà d’animo e quella serenità che induce l’uomo ad elevarsi ed a favorire il bello ed il buono in ciò che vede e tocca. Auguro atutti di riuscire a donare qualcosa. Statene certi ne sarete ricambiati con gli interessi!
Auguro un milione di auguri a tutti i lettori di Stampa Libera nella certezza che l’anno prossimo saremo in molti di più.
Lino Bottaro





























Grazie tante per il vostro lavoro. Buon anno!
I miei più fervidi e sinceri auguri di un felice e fattivo Anno Nuovo a Lino Bottaro ed a tutto lo staff di Stampa Libera.
Nonchè a tutti i posters di questo blog.
Veramente un bellissimo finale. Complimenti!
Vi leggo quotidianamente ed apprezzo il vostro sforzo.
Complimenti e continuate su questa strada sicuri del fatto che l’impegno prima o poi paga.
Auguri e buon lavoro.
Ci piace tanto la musia, specialmente quella che non fa tanto rumore ma silenziosamente penetra nelle orecchie di coloro che se le sono attappate.
Complimenti e auguri di grandi successi
http://merylho43.wordpress.com/2010/12/31/un-augurio-ai-lettori/
Vi ho scoperti quest’anno e siete per me stati da subito un tassello importante, nel mio cammino verso la scoperta di come relamente funziona il mondo.
Sempre più fiammelle di consapevolezza ritrovata ardono sulla terra, aspetto questo che irrita da morire i potenti. L’unica loro speranza ormai è quella di lanciare un tremendo attacco finale per piegare definitivamente la volontà della gente.
Ma se piano piano ci renderemo conto dell’enorme potere di cui siamo dotati, come individui e soprattutto, uniti, come comunità, essi crolleranno inevitabilmente.
Ci aspettano probabilmente tempi molto molto difficili: restiamo FOCALIZZATI sull’amore, sulla libertà e soprattutto, come mitici guerrieri antichi, eliminiamo la paura, cavalcando sulle ali del nostro potere divino. Ce la faremo!
Un abbraccio dalla Svizzera
Anche da parte mia tantissimi auguri di buon anno
Tanti auguri per un fantastico 2011 e grazie del vostro sforzo nel cercare di attuare gli scopi elencati. Fate come Wikileaks, create i mirror e invitate i vostri lettori, che a loro volta hanno un blog come il vostro, a fare altrettanto. Siate inditruttibili, inaffondabili. Tutti, insieme. Uscite da Facebook, non fatevi fregare! Non fatevi controllare, schedare. Navigate anonimi, siate liberi. Reclamate la libertà e la privacy. Buona fortuna. Col massimo della stima.
Enki
Auguri e grazie per questo anno passato assieme con dell’ottima informazione
Luigi Z.
Vi ho scoperti anche io quest’anno ed è stato come scoprire di non essre soli su un’isola. Le sensazioni ed intuizioni di questi anni sono spesso state dipanate e rese chiare a me stesso dai vostri approfondimenti ed articoli. Il vostro lavoro può essere definito di sicuro enorme e, nonostante terribili difficoltà, mi unisco, nel mio piccolo, alla sensazione netta che anche nelle alte sfere cominci ad insinuarsi il dissenso. Grazie.
Tanti auguri di buon anno a tutti e grazie.
Questo post mi obbliga alla momentanea sospensione della mia, già annunciata, declinazione a partecipare all’attività di questo stallo, con l’unico intento di comunicare agli ospiti tutti che io non rientro più tra i collaboratori, perchè in antitetico dissenso con la linea editoriale qui strombazzata.
La considero ampollosa, vuota, speciosa, ipocrita, disorganizzata, autoreferenziale, dislessica e a maggior conforto di quanto fin qui da me sostenuto propongo un unico eclatante esempio, onnicomprensivo della vistosa discrasia imperante negli intenti esposti dal webmaster.
Questi ha “conferito” all’ing. Nicolò Giuseppe Bellia la carica onoraria di presidente del sito, dichiarando contemporaneamente di sposare in toto l’antropocrazia, che anche i sassi sanno essere sua creatura, del Bellia.
Non una parola è stata spesa dal sig. Bottaro all’indirizzo di quella (l’antropocrazia) nella sfessante filippica in oggetto.
Qui mi taccio, lascio ad ognuno le personali conclusioni od eventuali osservazioni, io non ne affaccio perchè non vorrei disturbare la “semplicità” dei lettori che mi accusano di esprimermi in “ostrogoto” od in eloquio criptico ed ai più astruso se non datato, facilmente da me ricevibile, visto lo strame cui sono adusi riservare all’idioma (tanto caro al Poeta) e alla relativa sintassi.
Ringrazio tutti quelli che hanno premurosamente sporto i propri auguri e volentieri, oltre che sentitamente, ricambio.
Mi sembra logicamente scontato che non replicherò ad osservazioni varie ed eventuali.
Buon prosieguo.
Caro Giorgio Andretta ti rispondo e dico che promuovere l’Antropocrazia significa dire cose che le persone conoscono poco purtroppo. Tu poi hai invitato già moltissimi lettori a farlo. Mi è sempre sembrato proprio un tuo impegno portato avanti con determinazione. Credo che gli stessi intenti di elevazione dell’animo umano siano tuttavia contenuti nei punti citati in modo comprensibile e diretto nel programma del blog. Per quanto riguarda il grande Nicolo Bellia che da un pò non sentiamo, e che mi pregio di conoscere e stimare, ebbene si è stata una dimenticanza nella fretta di comporre l’articolo fra un lavoro e l’altro. Rimedio immediatamente. Tuttavia non l’abbiamo dimenticato e proporrò ancora nei prossimi articoli proprio i suoi scritti. Anche se ho sempre sperato che lo facessi tu visto che ne avevi avuto l’invito e ne avevi totale libertà. Ti ringrazio per i tuoi interventi. Prendo nota della tua decisione di dimetterti da autore. Mi auguro infine che tu sia sfiorato qualche volta in più dal dubbio circa le tue convinzioni.
Rincresce riconoscere che i buoni intenti a volte non bastano agli uomini per comprendersi. Auguri.
Buon anno e buona fortuna…grazie per l’illuminazione che mi avete portato, niente contro nessuno ma non dimentichiamo che prima delle banche comandano le religioni (tutte).Walter
Contraccambio gli auguri a Lino Bottaro ed a tutta la redazione ed i collaboratori di Stampa Libera.
Ho scoperto questa pregevole fonte di controinformazione libera on line in occasione di un incontro Bologna presso il circolo Edimotive nel quale lo stesso Lino ha partecipato.
Da allora ho iniziato a seguire e seguo ed apprezzo tuttora questa fonte di informazioni libere e non condizionate che contribuisce alla crescita personale di chi non vuole farsi omologare dal pensiero unico e dalle forze che guidano la globalizzazione.
Auguri per la V.s battaglia di informazione e per la V.s crescita che può rappresentare anche la nostra stessa crescita e consapevolezza. Per quanto mi riguarda mi sento parte dei V.s sostenitori e contribuirò (per quello che posso) a trovare altri lettori e sostenitori.
Un saluto ed un augurio
Luciano
Grazie Lino, ricambio l’affetto e porgo i miei auguri a te, a tutta la redazione e ai lettori.
Concordo su tutto ciò che hai scritto e condivido le speranze e i buoni propositi, sottolineando che ognuno di noi è un essere immortale, la cui vera natura è la gioia. I banchieri e altri, che non l’hanno ancora capito, sono solo la nostra ombra ed hanno esattamente il potere che noi conferiamo loro.
Buon 2011 a tutti!
@ Giorgio Andretta, comprendo le incomprensioni personali, ma mi sembrano poca cosa rispetto a ciò che unisce. Al contrario della sua decisione, credo che la sua voce critica interna fosse indispensabile, perchè stimolante al miglioramento continuo. Non posso condividere, pertanto, il giudizio di Lino nel commento che mi precede. Purtroppo spesso ci si fa ingannare dalle parole e non dai loro intenti veri. La ringrazio per tutti i suoi commenti che (sebbene spesso con mio “effetto ritardato”) ho trovato molto stimolanti e hanno sempre colpito nel segno con precisione chirurgica, in quanto portatori di assoluta chiarezza. Spero di rileggerla in altra sede e le porgo i miei più sentiti auguri per il 2011 e per il futuro, in assoluta sincerità.
Grazie.
Jacopo.
Questo articolo mi dà l’opportunità di ringraziare Lino per l’esistenza di stampa libera, e per l’opportunità di ognuno di intervenire alla “costruzione” comune di un cammino che porti verso la verità del mondo in cui viviamo. Ciò non significa che sia sempre d’accordo su tutto ciò che viene postato, ad es. non concepisco che vengano postati degli articoli da alessandra drago in cui si diffama apertamente la santità di papa woityla tacciandolo di collaboratore dei nazisti e dei pedofili, o attacchi smisurati alla chiesa tutta senza distinzione alcuna, per non parlare della aperta negazione della santissima trinità tutta, e tutto ciò senza che la redazione intevenisse o chiedesse scusa almeno ai lettori che seguono la verità di Dio. Ciononostante ringrazio dell’opportunità che ho per esprimermi sia quando sono contrariato da ciò che leggo sia ovviamente quando condivido e controfirmo sia quando trovo particolari spunti per avanzare nella ricerca e crescita fisico spirituale nella mia vita.
Un mio particolare grazie va anche a giorgio andretta per la sua sensibilità di ricercatore della verità e perchè ha dimostrato più volte che ci vuole più coraggio per dire vhe non si è d’accordo che il contrario. Invece a riguardo dell’accenno ai “semplici” che leggono o commentano l’unica cosa che mi viene in mente è che duemila anni fa il Figlio ha ringraziato il Padre perchè ha voluto rivelare il segreto della vita non ai dotti ma ai piccoli e ai semplici, perciò se cosi è stato un motivo credo ci sarà. Con affetto per tutti e a tutti buon anno.
Complimenti al sig. Bottaro ed a tutto lo staff di stampa libera, rappresentate un faro molto efficace sulla verità che contribuisce in modo significativo ad un generale risveglio di coscenze assopite che percepisco sempre più intoro a me nella vita di tutti i giorni.
Grazie di esistere.
Davide
Un gran bel lavoro,complimenti!per quanto mi riguarda,sto sito,è divenuto pian piano la fonte delle mie informazioni globali.totalmente agli antipodi rispetto ad i falsi media vigenti:non fanno altro che invitare il popolo ad adorare i”vitelli d’oro” del consumismo distraendolo dalla vera informazione!L’ informazione è il vero potere!!Buon anno!
Gentile Fabrizio direi che vi sono spesso negli articoli di denuncia delle esagerazioni specie nei casi da lei citati. Molto spesso non vengono soppesati nella loro dirompente azione. Il problema nasce da due motivi: la fretta che ci impedisce di soppesare bene gli articoli ed il fatto che non ci permettiamo di tagliare il contenuto. Passano quindi anche parti che in molti casi non apprezziamo. Saremo più guardinghi nella selezione scusandomi se talvolta abbiamo offeso la di lei e di altri lettori sensibilità.
Voglio rendere omaggio al coraggio di Lino Bottaro coi seguenti aforismi sulla PAROLA (parlata o scritta, non vi è differenza).
Francesco De Sanctis asseriva:
« La parola è potentissima quando viene dall’anima e mette in moto tutte le facoltà dell’anima ne’ suoi lettori, ma, quando il di dentro è vuoto e la parola non esprime che se stessa, riesce insipida e noiosa».
Di rimando, Charles-Maurice di Talleyrand-Périgord sentenziava categorico:
« La parola è stata data all’uomo per nascondere il pensiero».
Dove sta la verità?
Ce l’ha indicata un personaggio infinitamente al di sopra dei due “umani” predetti:
« “Sia il vostro parlare sì sì, no no, il di più viene dal maligno” (Mt 5,37)».
Anche se non fossi credente, converrei su ciò incondizionatamente.
Ringrazio sentitamente Lino Bottaro e gli autori tutti di Stampa Libera, un blog questo o meglio un polo informativo non indifferente, nel panorama scarso della rete informativa italiana.
Spesso mi capita di attingere al sapere di quanto rimettete, per rimetterlo a mia volta a persone che non posseggono il computer, ma che come me, hanno lo stesso bisogno di sapere per poter meglio comprendere quel che ci accade intorno.
P.s.:
Sig. Andretta Auguri,
mi dispiaccio per la sua decisione e mi dispiaccio ancor più, di non poter continuare a leggere il suo Italiano aulico, che va sempre più perdendosi; essendo un vero maestro in questo, avrà certamente capito che viviamo in una era, dove le comunicazioni sanno sempre più di metallico, la sua è senza alcun dubbio, l’ultima fonte dove poter leggere parole senza quei “kakky” che tanto mi innervosiscono e di cui tanto si avvale l’odierna gioventù, che non comprende una parola profusa loro, dai rispettivi insegnanti e non conoscono altro risparmio, se non quello di risparmiare lettere dentro messaggini dei loro telefonini. La invito a ripensarci e di poter continuare a leggerla.
Grazie Lino per la tua gentile risposta, mi è di conforto, poi volevo chiederti un’altra cosa, rileggendo a distanza il tuo commento ove rispondevi a giorgio andretta mi sembra di non trovare più delle righe che prima c’erano, è vero o mi sto sbagliando io? Se è possbile cambiare il proprio commento lo puoi fare solo tu o lo possono fare tutti?
Gentile Fabrizio ogni Autore ha la possibilità di correggere gli articoli ed i commenti. Oppure l’amministratore. Nel caso del mio commento, dopo aver risposto in maniera impulsiva, ho preferito subito dopo rimuovere la parte del commento che ritenevo inutile e fraintendibile.
Signor Bottaro, sono appena arrivato sul suo sito e subito mi sono fatto riconoscere per….antipatico. No problem! Avrei intenzione di continuare a frequentarlo e a intervenire, se non le dispiace, ma ci sono due modi per farmi andare via (lo dico a lei e ai lettori): censurarmi e insultarmi. Succede, altrove, e lo sapete tutti benissimo. I siti alternativi come questo attirano gente stramba, proprio perché altrove o li censurano o vengono insultati dagli altri utenti. Anch’io potrei, da qualcuno, essere annoverato fra la gente stramba, ma personalmente, se può valere la mia opinione, non mi reputo tale. Anzi, mi sento abbastanza in forze per affrontare dialetticamente chiunque oserà sfidarmi a singolar tenzone (lo dico in stile Andretta).
Nel ringraziarla per non avermi finora censurato (il mio stile non prevede parolacce o insulti), vorrei chiederle due cose: come mai tanto accanimento verso gli omosessuali? Non pensa che siano anche loro vittime di un sistema repressivo dal quale stanno cercando di emanciparsi, come hanno fatto le femministe e come vorrei che potessero fare anche gli animali, la categoria, fra tutte, la più vessata?
Altra cosa, solo come curiosità: come mai tanti errori di accentuazione, alcuni anche da matita blu?
Grazie intanto e molte laiche cordialità.
Caro Freeanimals qui non si censura mai a meno che non si insulti gratuitamente o si metta in pericolo il blog e la persona responsabile. Gli errori di accentuazione sono dovuti alla distrazione, fretta boia ed alla tastiera inglese che provvederò a sostituire presto. Ma la prego non si metta anche lei a far da pubblico ministero e giudice al tempo stesso come ha fatto il buon Andrertta!
Per quanto riguarda l’omosessualità, da tempo evidenziamo come il proporre questo tipo di sessualità, che non conduce a formare famiglie con prole, sia il modo migliore per disarticolare, distruggere la società nel profondo. Proporre un modello di vita che non sarebbe vitale per la collettività, è la strategia del potere per poter meglio controllare il popolo e diviso. Non ho nulla contro gli omesessuali che rispetto nella loro diversità anche se non mi presto a promuoverne, non la scelta si badi bene ma la condizione.
@VOI/NOI,
auguro di CUORE a TUTTI un BUON inizio ANNO 2011, ma sopratutto un SERENO proseguimento cosa che reputo viste le quotidiane negative avvisaglie molto difficile se NON impossibile da realizzare !!!
HASTA SIEMPRE
Bello, complimenti Lino e buon lavoro a tutti voi.
Purtroppo non mi sento di fare gli auguri di buon anno perchè mi sentirei ipocrita: proprio leggere il vs. sito porta a conoscere talmente tante cose negative (oltre a quelle che già una vita normale ti fa conoscere)che solo un “deficiente” potrebbe continuare a vivere facendo finta di niente. Il problema è che la stagrande maggioranza delle persone continua a NON VOLER vedere, ascoltare e capire che siamo già andati ben oltre i limiti di sicurezza … questo nostro attuale sistema di vita è destinato irrimediabilmente a cambiare: se in meglio o in peggio dipende da noi (personalmente ho poche speranze che sia in meglio perchè anche fossero 100.000 – anche un milione – i lettori di questo blog e di altri blog alternativi restano altri 60 milioni di persone, solo in Italia, da convincere). Scusa Lino se rimango pessimista ma, nella mia vita reale, non vedo molta consapevolezza attorno a me e non mi illudo che ciò possa cambiare perchè in internet trovo informazioni importanti e persone in gamba … è un vita purtroppo solo virtuale.
I maestri ci sono già stati (ricordo qui solo quelli più recenti in quanto nessuno può mettere in dubbio la loro realtà – Ghandi e Osho) e ci hanno già indicato la via … non è mai stata nemmeno intrapresa se non da qualche povero disgraziato che magari hanno anche ammazzato. NON C’E’ PIU’ TEMPO, SE VOGLIAMO CAMBIARE LE COSE DOBBIAMO COMINCIARE ORA ED ESSERE VERAMENTE IN TANTI PER CUI AUGURO ALLE PERSONE DI “BUONA” VOLONTA’ CHE QUEST’ANNO SIA FINALMENTE L’ANNO IN CUI VEDANO I FRUTTI DEL LORO LAVORO.
AUGURI A TUTTI CHE SIA L’ANNO DEL RISVEGLIO DELL’UMANITA’ ANCHE SE CIO’ DOVESSE COMPORTARE RADICALI CAMBIAMENTI DI VITA MA SE SARA L’AMORE A GUIDARE I NOSTRI PASSI IL FUTURO POTREBBE ESSERE MIGLIORE IN CASO CONTRARIO ….
Salve Lino e grazie ancora!
Stanotte ci pensavo: lei parla di collettività, ma si potrebbe anche dire società, umanità, ecc. ma in pratica si schiera dalla parte di chi storicamente, gli omosessuali li ha messi al rogo. Oggi ci pensano i naziskin nei parchi pubblici, con altri metodi. E pensavo, stanotte, al paragone dell’albero e della foresta. Cioè, se si guarda alla foresta, non si riesce a guardare all’albero. Se ci si preoccupa della vitalità e del benessere della collettività, si può correre il rischio di non preoccuparsi del singolo individuo, nato diverso e diversamente abile nell’espletamento delle proprie pulsioni sessuali. Ora sto facendo l’avvocato difensore di una categoria tuttora perseguitata (nei paesi arabi li imprigionano), benché io non vi appartenga, né abbia, al momento, un amico che vi faccia parte. Difendo astrattamente questa categoria perché fa parte dei non garantiti, insieme agli animali che lo sono più di ogni altra categoria. Vi sono gruppi minoritari presi di mira dal potere, sia religioso che laico, e, in quanto tali, non posso non schierarmi dalla loro parte. Specie se si considera che, di solito, un gay, nasce gay e non ci può fare nulla. Non sono convinto che ci sia un piano massonico per distruggere la famiglia, dietro l’emancipazione a volte spettacolare del movimento gay.
A proposito di avvocato difensore, siccome nella mia vita ho sempre interpretato la parte dell’imputato, non capisco perché mi chiede di non mettermi “a far da pubblico ministero e giudice al tempo stesso”. Mi sfugge la metafora. La ringrazio se troverà il tempo di fare chiarezza su questo punto.
Caro Freeanimals posso dire di condividere la sua impostazione. Non credo tuttavia che siano i massoni a volere la distruzione delle famiglie. Se avrà tempo di leggerci -ma lo abbiamo già ampiamente scritto- scoprirà chi sono realmente i responsabili dell’attacco alla vita.
Sulla metafora, mi collegavo al comportamento di Andretta che lei citava ed al quale si equiparava come personaggio tosto.
Anche se in ritardo, Buon Anno!! E complimenti per il lavoro che fate.
Massoneria/e Male Assoluto