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Leggetelo, cari lettori, anche a rate ma leggetelo, dovete rendervi conto di com’è fatto quello che io ritengo essere un vero depistaggio intelligente. Se mi sbaglio crocifiggetemi, sono quà.

Era da un pò di tempo che non cliccavo sul sito Come Don Chisciotte. L’ultima volta ci ero andato per vedere se si erano resi conto che Wikileaks era un depistaggio e se avevano postato qualcosa al riguardo, visto che da settimane tutti i Tg promuovevano le presunte rivelazioni. Nulla c’era nulla. Me ne meravigliai non poco. Cominciai in quel momento a dubitare di loro… la cosa mi puzzava parecchio.

Poi vi era un altro motivo per cui non lo andavo più a leggere. Questi non davano mai delle risposte ai quesiti che ponevano con i loro articoli di autori stranieri. Denunciavano cose, molte delle quali vere, ma senza vederne soluzioni. Non c’era ottimismo, né speranza, né propositività.
Quando capii che c’era poco da crescere da simili dosi da cavallo di sfiga e cattive notizie, smisi di leggerli.

Stasera, mentre cercavo di trovare un articolo che rivelasse dei dettagli che potessero far capire ai nostri lettori chi erano gli attentatori di Mosca, mi sono imbattuto in un sito che riferiva delle cordoglianze di Netanyahu a Putin e subito dopo in una palette laterale vi era un articolo che riportava un’intimidazione dello stesso Nethanyhau alla Russia di non dare armi alla Siria. Avevo trovato il primo indizio applicando il detto veneto che recita: ” la prima gallina che canta ha fatto l’uovo”… poi non ho trovato nulla di buono.

Prima di spegnere il computer apro Come Don Chisciotte e che ti vedo? Una serie di articoli che sembrano usciti da Repubblica o dal Fatto Quotidiano. Dopo averli letti, con crescente scoramento, realizzo che mi si è bloccato lo stomaco come prima di una aggressione, prima di un combattimento.

Articolo dopo articolo percepivo con disgusto quello che vi descrivo di seguito:

Articolo primo: Per colpire Berlusconi bisogna colpire la Lega

L’autore, un certo Eugenio Orso, che non so dove l’abbiano pescato, ce la mette tutta per marchiare di infamia la Lega, non per quello che non ha fatto, né tanto meno per quello che ha fatto, dato che non mi pare siano riusciti a portar ancora a casa un bel niente dal governo Berlusconi,  ma per quello che lui pensa che i leghisti siano. Parla di vecchio porco riferito a Berlusconi che si sollazza mentre i leghisti tramano aumentando il loro potere di ricatto. Decreta che gli interessi dei leghisti sono l’opposto della maggioranza degli italiani, non capendo il poverino che questo basta per far capire anche al più ingenuo dei nostri lettori che se vi è una maggioranza di italiani che non vuole una corretta autonomia federalistica delle regioni vi è un serio problema. Non capisce che è solo localmente che si possono controllare ed abbattere gli sprechi e che questa è la autentica autodeterminazione dei popoli che non si ottiene con una pensione di invalidità a chiunque. Poi, federalismo, non vuole certo dire abbandonare le regioni italiane in balia di loro stesse, ma un sano autogoverno di sopravvivenza, sull’esempio tedesco o svizzero, credo che sia almeno un’esigenza condivisibile.

Ed invece il poveretto continua e definisce i votanti Lega “orde” e bruti padani“. Poi decreta che il consenso del Cavaliere decresce rapidamente, -cosa falsa come dimostrato dai sondaggi pubblicati da Adnkronos e da noi pubblicati nell’articolo di qualche giorno fa-  Poi sancisce che chi  lo vota è un idiota, -parole vere sue-,  paventa poi che il consenso dei poveretti che lo votano resterebbe anche se ammazzerà qualche prostituta nel suo palazzo. Parla poi di Scilipoti comprato, (abbiamo postato un suo intervento di rara dignità e sovranità intellettiva a richiesta di una autonomia finanziaria e di denuncia dell’operato nefasto delle banche proprio di Scilipoti). Poi parla di idiotizzati: “Gli idiotizzati e quei gruppi sociali spregevoli, venduti come “produttivi”, che esprimono l’evasione fiscale, continueranno ad esistere, naturalmente, ma non saranno così determinanti come lo sono oggi con il satrapo Berlusconi, e ci sarà più spazio per un auspicabile e generale ritorno al “principio di realtà”, per la diffusione di una nuova consapevolezza politica e per la nascita di una nuova coscienza di classe.

Insomma un delirio vero e proprio a cui Come Don Chisciotte dedica spazio. Due articoli contro il federalismo contro il nord, contro tutti quanti non la pensano come il poveretto che scrive. Mi sembra la rubrica Profondo Nord che è apparsa per anni in quel giornale di Regime che è l’Espresso in cui si offendeva senza ritegno la gente del nord tacciandoli per trogloditi, stupidi, ignoranti. Insomma per me è un disgusto al limite del vomito.

personaggio: http://pauperclass.myblog.it/AERI

Secondo articolo di Massimo Fini: No al reato di negazionismo

Titolo accattivante e fantasioso degno del miglior giornalismo d’inchiesta!

Quì lo stomaco ha iniziato a bloccarsi. Il nostro buon Massimo parte con l’evidenziare che vi è stato un grande convegno a Roma dal titolo:

la Shoah e la sua negazione, il futuro della memoria in italia” Come dire, siamo preoccupati del futuro del passato.

Il problema si pone in quanto sembra che vi debba essere una sola memoria omologata. Tutte le altre umane opinioni  non vengono minimamente prese in considerazione. Ripropone poi l’esigenza di Pacifici, il presidente della comunità ebraica di Roma di rendere il negazionismo un reato. Usa argomenti corretti, con una certa riverenza: “una legge come quella proposta da Riccardo Pacifici sarebbe controproducente, (Non moralmente inaccettabile! ndr) perché finirebbe per fare dei “negazionisti” dei martiri e dare loro una rilevanza e un’importanza che attualmente non hanno.” (Quindi una questione di convenienza alla fine) Questa è il parere di Massimo Fini che continua elegantemente: di questi pericoli sembra rendersi conto Tobia Zevi, il nipote di Tullia, che propone una soluzione diversa.Forse sarebbe più utile immaginare sanzioni amministrative che vietino di assumere posizioni negazioniste nell’esercizio dell’insegnamento nelle scuole o nelle università”. Insomma agli storici che hanno idee negazioniste dovrebbe essere impedito di insegnare e quelli che già lo fanno, come il professor Claudio Moffa dell’Università di Teramo, dovrebbero essere esulati come lo furono i tredici docenti che si rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo. Al giovane Tobia Zevi sfugge, credo in totale buona fede, che i “provvedimenti amministrativi” da lui proposti ledono un altro diritto fondamentale: quello alla ricerca. Premesso che, per quel che mi riguarda, non ha nessuna importanza se gli ebrei sterminati furono quattro milioni invece che sei, uno studioso ha diritto di fare anche, e forse soprattutto, ricerche che vadano contro la communis opinio per gli stessi motivi per cui ogni cittadino ha diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero come recita la Costituzione all’articolo 21. Poi però arriva al botto finale per dare dei cialtroni ai negazionisti: Non voglio, con ciò, paragonare un genio come Galileo ai cialtroni negazionisti. Ma il principio è lo stesso.” Bah… questa ruffianata dei cialtroni, forse poteva essere evitata senza nulla togliere all’inconsistenza delle asserzioni dei negazionisti puri.

Massimo Fini non dice cose insensate, caso mai un pò scontate, si badi bene, ma le esprime troppo tiepidamente a fronte di un attacco inaudito all’individuo reo di avere un’idea diversa .

E’ stata persa l’occasione  di dire che di Olocausti ve ne sono tanti, ma non vengono mai citati; a partire dal penultimo in Irak, con più di due milioni di morti in due guerre, in una nazione che non aveva nemmeno dichiarato guerra. Per non parlare di Jesenovach con 750.000 serbi massacrati, per non parlare del genocidio degli Armeni di cui non si possono rivelare le responsabilità, e Hiroshima e Gaza? E i gulag comunisti? E i milioni di soldati catturati dagli angloamericani e fatti sparire durante le due guerre? E i 50 milioni di ammazzati cinesi durante le guerre dell’Oppio e dei Boxer dove ci si è messa l’Inghilterra con l’appoggio di tutta l’Eruopa, più gli Stati Uniti? E i morti del Sud America, e i morti veneti trucidati dagli italiani a Caporetto? E gli infoibati dell’Istria?

Si pò dare un pò di rispetto e di memoria anche per questi morti senza difensori, che non chiedono di arrestare chi ne nega o non conosce l’ esistenza dei fatti?  Vi è forse oggi il monopolio del dolore come argomento pubblicitario di consenso?

Ma poi perchè mai una persona che non dovesse avere prove su qualcosa deve pensarla come chi pretende di averle? Perchè ne siamo obbligati? Io non so quale sia la verità, come faccio a dire che sono cialtroni quelli che non hanno la conoscenza o certezza dei fatti? Questa  promette di essere una nuova legge, oltre alle 350.000 che già ci sono e delle quali dobbiamo aver conoscenza, visto che la legge non ammette l’ignoranza.

Se la pena per una bugia negazionista, ma pur sempre bugia, verrà tradotta in  5 anni di reclusione come mi sembra siano comunemente richiesti, sarà proprio un bel  fiorir di gulag per i dissidenti. Non mi sembrano nemmeno più vendette per un torto subito seppur grande, ma crudeltà nuda e cruda come quella che dicono di contrastare e di ricordare…

Mi dispiace che Massimo Fini -che ho apprezzato in altre circostanze- non abbia messo i puntini sulle i di queste ipotesi inquisitorie insegnando il rispetto per l’uomo, per il diverso, anche se non la pensa come noi.

A scanso di equivoci,  l’Olocausto  c’è stato, e vi sono fior di prove,  anche se  sulle entità dello stesso ci sono studiosi  ebrei e non, che  sostengono e propongono cifre diverse  da quelle ufficiali.

Reputo tuttavia che tutte le stragi contro l’umanità debbano avere lo stesso valore e devono essere degne  della stessa attenzione se vogliamo che la barbarie non si affacci più alle porte della nostra civiltà. Il corso della storia recente invece a dispetto del presunto rispetto per l’uomo che le giornate della memoria dovrebbe promuovere, sta sparendo, e si va   velocemente verso sempre più guerre e stragi.

Avrei voluto che fossero messi in evidenza gli orrori umani in ogni angolo del mondo ma di questo argomento però non vi è traccia nell’articolo di Massimo Fini. Peccato. La cosa  triste ancora, è stata la scelta di Come Don Chisciotte di proporlo ai lettori questo articoletto del Fatto Quotidiano… che mi sembra essere un giornale fazioso ricco di  campagne d’ odio per i nemici politici.. vedete articolo precedente che ne smaschera i metodi coercitivi.

Terzo articolo: l’Economist conferma che l’Elite mondiale comanda il mondo e che non è una cospirazione

Viene proposta una autentica stronzata di un giornale di Regime che asserisce essere vero che l’elite che comanda il loro giornale comanda anche il mondo per  davvero e poi aggiunge che è una posizione eccentrica… un pò come chiedere all’oste se ha vino buono. Insomma una sviolinata a se stessi, al potere. Non se ne sentiva proprio la mancanza.

Quarto articolo: I have a drinn

Fanno parlare Eugenio Benettazzo che, per carità, dice da sempre le stesse cose. Annuncia fughe dall’Italia e spara merda con la falcilità e l’incoscenza di un bambino viziato. Lui nelle sue conferenze ha una soluzione, quella di gestire i soldi da Malta! Malta capite?? Dagli inglesi che ci stanno affamando, che ci hanno comprati e che ci hanno rubato la borsa di Milano. Insomma… una buona dose di fumo per ingenui. Poi consiglia ai giovani di andarsene dall’Italia ma non dice dove. Dove andiamo? In America o in Inghilterra a fare i barboni?

Poi decreta in grassetto che la nostra deriva è inarrestabile.. . Ma va! questa sì che è una novità! Basta!!! Non ne voglio più parlare e lascio Come Don Chisciotte a gongolarsi per aver spalato badilate di merda al posto della speranza, o al posto di proposte. Fortuna che i commenti gli restituiscono la merda sversata.

Quinto articolo: SEYMOUR HERSH: UNA SEZIONE MILITARE GESTITA DAI “CROCIATI” E MEMBRI DELL’ OPUS DEI

Per par condicio non poteva mancare un articolo che spala merda ai fondamentalisti cristiani rei di supposte nefandezze a firma di un certo Seymor Hersh: Una sezione militare gestita dai Crociati e membri dell’Opus Dei

Quì siamo all’apoteosi della demenza: “Quello di cui in realtà sto parlando è il modo in cui 8 o 9 neoconservatori, radicali se volete, hanno sovvertito il governo americano. Ne hanno preso il controllo,” ha affermato Hersh.

Questi avrebbe detto che: l’atteggiamento che “pervade” larga parte del Joint Special Operations Command, che fa parte della sezione militare delle forze speciali e che ha effettuato missioni segrete per uccidere obiettivi americani, è a sostegno del “[trasformare] le moschee in cattedrali.”

“Molti di loro sono membri dell’Opus Dei,” ha affermato Hersh. “Sanno bene quello che fanno… Si tratta di una crociata, letteralmente. Si vedono come protettori dei cristiani. Si proteggono dai musulmani [come nel] 13° secolo. E questa è la loro funzione.”

Non ho problemi con l’idea che ci sia un alto grado di fondamentalismo nel JSOC”. ha affermato Hersh. “Sta aumentando ed è empirico… C’è un’incredibile tendenza al fondamentalismo cristiano, non solo cattolico, all’interno dell’esercito.”

Insomma non basta avercela cooi mussulmani, ci sono anche i fondamentalisti cristiani, con l’Opus Dei, ma per fortuna ci sono loro i protestanti o chi altro?

Leccatina autocompiacente finale: Il Washington Post ha inoltre parlato con l’editore del New Yorker, David Remnick, il quale ha dichiarato: “Seymor è uno dei migliori reporter che questo paese abbia mai avuto, ed è tutto ciò che c’è da dire su di lui.” Una autentica c—-a.

Sesto articolo: Pianeta eccesso

Un mare di parole superflue per dire delle ovvietà che conosciamo tutti circa l’inutilità di ingerire troppe proteine. Ripetizione di concetti, autentica fufa. Tempo sprecato.

Settimo articolo Rivolta in Tunisia

E vai con Soros e l’ormai eterno gridare al lupo fino a chè il lupo non arriverà veramente a farsi un boccone di noi pecorume.

Si dice di tutto di più e si infilano articoli a go-go che ti sfiancano, salvo aggiungervi provvidenziali come il prezzemolo le considerazioni finali che anche noi di Stampa Libera abbiamo postato, (ma solo quelle) di Michel Chossudovsky.

Un sacco di parole per dire quello che ormai si sa, e cioè che il Fondo Monetario distrugge le economie dei paesi ricchi e poveri ed a seguire tutte le ipotesi di ‘sto mondo Mi è sembrato alquanto ridondante come a dire tenete quà  che non abbiamo tanto tempo e sfamatevi, cari lettori. Bel modo di informare.

Ottavo articolo: Unità di’Italia?

Da 150 anni gronda di sangue dei terroni. Questo lo posto per intero perchè è troppo osceno da  descrivere. Una valanga di cose per le quali dovrei usare troppi aggettivi  e che per rispetto ai lettori riporto integralmente. Leggetelo per capire a che livello si può scendere pur di promuovere un libro.  Illuminanti alla fine i commenti!


DI STEFANO LORENZETTO
ilgiornale.it – Da direttore di Gente a paladino del Mezzogiorno col libro sui misfatti dei Savoia, Pino Aprile racconta come i 150 anni dell’Unità d’Italia grondino sangue dei terroni. A lui Al Bano al Festival di Sanremo dedica un inno, ma c’è chi lo minaccia di morte

La rappre­sentazione plastica di come sia impossibi­le mettere d’accordo polentoni e terroni l’ho avuta davanti al­la vetrina di una libre­ria di Verona. Sicco­me per la copertina del suo Terroni , edito da Piemme, Pino Apri­le ha scelto una silhouette capovolta dello Sti­vale, con la Sicilia a nord e la Campania a sud, una zelante commessa ha pensato bene di correggergliela esponendo il volume col tito­lo a rovescio. In un solo colpo la libraia ha così ristabilito il primato del planisfero, con­fermato il sottotitolo dell’opera ( Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud di­ventassero «meridionali» ) e ribadito senza volerlo la battuta di Marco Paolini riportata nelle pagine interne: «Quando non si vuole capire la storia, la si trasforma in geografia». Uscito dalla tipografia Mondadori prin­ting di Cles, Trento, Val di Non (a dimostra­zione che l’Italia unita almeno per gli editori è cosa fatta), Terroni è diventato nel giro di dieci mesi bestseller, oggetto di scontro, ma­nifesto dell’orgoglio sudista, testo sacro per i revisionisti del Mezzogiorno, strumento di lotta politica e ora persino brano del Festival di Sanremo: Al Bano, 67 anni, pugliese di Cel­lino San Marco, inserirà nel suo Cd l’inno Gloria, gloria scritto da Mimmo Cavallo e ispirato al saggio di Aprile, 60 anni, pugliese di Gioia del Colle.

Non basta. Terroni è l’edizione multime­diale per iPad, con foto, interviste e spezzoni dal film E li chiamarono briganti di Pasquale Squitieri, in uscita a febbraio. Terroni è lo spettacolo teatrale che andrà in scena il 21 marzo al Quirino di Roma, «per rispondere a Umberto Bossi e alla sua arroganza, per dire basta a questo massacro che dura da 150 an­ni », proclama dalle pagine di Facebook l’at­tore- regista Roberto D’Alessandro, cresciu­to alla scuola di Gigi Proietti. Terroni , insom­ma, è tifo da stadio: non a caso l’autore, pur avendo ormai perso il conto delle ristampe («almeno una ventina»),rivela d’averne ven­duto 150.000 copie, mentre su Wikipedia un biografo infervorato gliene attribuisce addi­rittura mezzo milione, il che, anche a voler considerare le brossure veicolate da Mondoli­bri e gli e­book scaricati da Internet, appare piuttosto esagerato.

Pino Aprile è stato vi­cedirettore di Oggi e poi direttore di Gente . Prima d’avere come tar­g­et fisso Carolina di Mo­naco («ho scoperto che era calva: scoop mon­diale »),s’era sempre oc­cupato di terrorismo e politica. Da pensionato pensava di dedicarsi al­la passione della sua vi­ta: il mare. Ha diretto il mensile Fare vela e ha scritto tre libri dai titoli sanamente monomani­acali: Il mare minore , A mari estremi e Mare, uo­mini, passioni . Poi gli è scappato Terroni ed è fi­nit­o nell’oceano in tem­pesta: «Ho accettato fi­nora quasi 200 presen­tazioni. Nel frattempo sono giunti all’editore altri 500 inviti. In teoria avrei l’agenda piena di appuntamenti sino alla primavera del 2012, se non ricevessi altre ri­chieste. Invece conti­nuano ad arrivarne. Mi chiamano anche al­l’estero. La prima tra­sferta è stata in Svezia, quindi Londra, Zuri­go, Manchester, New York… Sono distrutto».

Ma la invitano solo i circoli dei calabresi o anche quelli degli emigrati veneti?
«Università, centri di cultura, associazioni italiane, come la Dante Alighieri».

È il libro di saggistica che resiste da più mesi in classifica o sbaglio?
«Vero. Spero che mi venga perdonato».

Com’è nata l’idea di Terroni?
«Avevo delle domande, cercavo delle rispo­ste. Se davvero a fine Ottocento i meridiona­li erano poveri, arretrati e oppressi, perché mai reagirono contro i “liberatori” venuti dal Nord con una guerra civile durata a lun­go e successivamente con la fuga, emigran­do? Solo dopo molti anni ho pensato di far­ne un libro».

Ha ricevuto offese o minacce?
«Offese tante. Qualcuno mi chiede se non ho paura. E di che? Su Facebook un tale mi ha scritto: “Farai la fine di D’Antona”. Ho cer­cato di rintracciarlo, ma risultava inesisten­te. Del resto quella è una lavagna collettiva su cui compare di tutto: un estimatore mi ha dedicato lo slogan pubblicitario “Terroni, non ci sono paragoni”. È seccante la suppo­nenza di chi crede di sapere già tutto e non è nemmeno sfiorato dal dubbio».

Alla presentazione di Torino s’è quasi sfiorata la rissa. «Eravamo nella Sala dei Cinquecento, gli al­tri sono rimasti in piedi… Una persona ha in­veito contro Roberto Calderoli, che non era presente, per gli insulti rivolti dal ministro le­ghista ai napoletani. Gli interventi di Marcel­lo Sorgi, Massimo Nava e Pietrangelo Butta­fuoco sono filati via lisci. Quando ha comin­ciato a parlare Giordano Bruno Guerri, che ha scritto un libro sul brigantaggio postunita­rio, la stessa persona lo ha offeso. Lo storico è sceso dal palco per regolare i conti e il conte­statore s’è zittito. Meno male: Guerri discen­de dai pirati etruschi, ha profilo da pugile e mani da cavatore di ciocco».

Si può dire che Terro­ni abbia fatto venire al Sud la voglia di se­cessione che fino a ie­ri serpeggiava solo al Nord?
«No. È stato detto che Terroni incita i meridio­nali alla sollevazione. Fi­guriamoci! Il Mezzogior­no non ha voce: tutti i giornali nazionali, ec­cetto La Repubblica, si pubblicano al Nord e le tre reti televisive private sono di un editore lom­bardo che, da capo del governo, ha voce in capi­tolo pure in quelle pub­bliche. Per la legge di prossimità, la stampa trova più interessante il miagolio del gatto di ca­sa rispetto al ruggito del leone nella savana. Il Nord scopre che cosa sta accadendo dalle mie parti solo quando s’in­terroga sul successo di Terroni o del film Benve­nuti al Sud . Ma Terroni è il dito che indica la lu­na, non la luna. Ci sono libri che cambiano il cuore degli uomini. Mi spiace, il mio non è fra questi: sono nato di feb­braio e non ho avuto per padre putativo un mite falegname. La voglia di secessione del Sud ger­moglia come reazione agli insulti dei mini­stri del Nord. È meno forte e diffusa che in Lombardia o nel Veneto, ma cresce».

Quali sentimenti suscitano in lei i 150 an­ni dell’Unità d’Italia? «Di delusione, talvolta di disgusto. In quale Paese può restare in carica un ministro che ha trattato la bandiera nazionale come carta igienica? O un sindaco che ha marchiato con simboli di partito la scuola dei bambini? L’Italia unita era da fare, perché ogni volta che cade una frontiera gli uomini diventano più liberi, più ricchi, più sicuri, più felici. Ma non era da fare con una parte del Paese schie­­rata contro l’altra. La ricorrenza dei 150 anni poteva diventare l’occasione per fare onesta­mente una volta per tutte i conti con la sto­ria. Così non è».

Che cosa pensa dei Savoia?
«Si sono trovati al posto giusto nel momento giusto. Mentre un’esigua minoranza, non più dell’1-2 per cento della popolazione,era animata dal pio desiderio di unificare l’Ita­lia, loro ne avevano l’impellente necessità: strozzati dai debiti, potevano salvarsi solo con l’invasione e il saccheggio del Sud. Lo scrisse nel 1859 il deputato Pier Carlo Bog­gio, braccio destro di Cavour: “O la guerra o la bancarotta”. Fino al 1860, per ben 126 an­ni, i Borbone mai aumentarono le tasse. Nel Regno di Napoli erano le più basse di tutti gli Stati preunitari».

Bruno Vespa mi ha confessato la sua sor­presa nello scoprire solo di recente che nel regno borbonico le imposte erano soltanto cinque, contro le 22 introdotte dai Savoia.
«I soldi del Sud ripianarono il buco del Nord. Al tesoro circolante dell’Italiaunita,il Regno delle Due Sicilie contribuì per il 60 per cento, la Lombardia per l’1 virgola qualcosa, il Pie­monte per il 4. Negli Sta­ti via via annessi all’Ita­lia nascente, appena ar­rivavano i piemontesi spariva la cassa».

E di Giuseppe Garibal­di che cosa pensa?
«Romantico avventurie­ro, di idee forti, sempli­ci, a volte confuse, ma più onesto di altri nel de­nunciare, solo a cose fat­te però, le stragi e le rapi­n­e compiute nel Mezzo­giorno. Qualche proble­ma di salute, per l’artro­si che gli rendeva dolo­roso cavalcare: a Napoli arrivò in treno. Qualche disavventura familiare: la giovane sposa incinta di un altro. Qualche pa­gina oscura nel suo pas­sato sudamericano: la tratta degli schiavi dalla Cina al Perù. Ne hanno fatto un santino. Ma va bene così, ogni nazione ha bisogno dei suoi miti fondanti. Basta sapere chi erano veramente».

E di Camillo Benso conte di Cavour che cosa pensa?
«Grande giocatore, spe­cie nell’imprevisto. Non voleva la conquista del Regno delle Due Sicilie: gli bastavano il Lombar­do- Veneto e i Ducati. Già la Toscana gli pare­va in più. Ma quando l’avventura meridiona­le ebbe inizio, in breve la fece propria, persuase il re, neutralizzò Ga­ribaldi, ammansì chi si opponeva. Qualche suo vizietto sarebbe stato da galera. Come molti padri del Risorgimento, non mise mai piede al Sud: lo conosceva per sentito dire».

La peggiore figura del Risorgimento?
«Il generale Enrico Cialdini, poi deputato e senatore del Regno. Un macellaio che mena­va vanto del numero di meridionali fucilati, delle centinaia di case incendiate, dei paesi rasi al suolo. Prima di diventare eroe pluride­corato del Risorgimento, fu mercenario nel­la Legione straniera in Portogallo e Spagna. Uccideva i suoi simili a pagamento».

Quali sono gli episodi risorgimentali più rivoltanti,che l’hanno fatta ricredere sul­la sua italianità?
«Non si può smettere di essere italiani. Però mi sono dovuto ricredere circa il racconto bello e glorioso sulla nascita del mio Paese che avevo imparato a scuola. Da adolescente fremi d’indignazione per gli indiani stermi­nati sul Sand Creek e da grande scopri che i fratelli d’Italia nel Meridione fecero di peg­gio. La mitologia risorgimentale cominciò a vacillare quando lessi La conquista del Sud di Carlo Alianello. Vi si narrava la storia di una donna violentata e lasciata morire da 18 bersaglieri, che già le avevano ammazzato il marito. Il figlioletto che assistette alla scena, divenuto adolescente,si vantava d’aver ucci­so per vendetta 18 soldati di re Vittorio Ema­nuele a Custoza. Poi il massacro di Pontelan­dolfo e Casalduni, 5.000 abitanti il primo, 3.000 il secondo, due delle decine di paesi di­­strutti, con libertà di stupro e di saccheggio lasciata dal Cialdini ai suoi soldati, fucilazio­ni di massa, torture, le abitazioni date alle fiamme con la gente all’interno. E le migliaia di meridionali squagliati nella calce viva a Fe­­nestrelle, una fortezza-lager a una settantina di chilometri da Torino, a 1.200 metri di quota, battuta da venti gelidi, dove la vita media degli internati non superava i tre mesi. Per garantire ulteriore tormento ai pri­gionieri, erano state di­velte le finestre dei dor­mitori. Viva l’Italia!».

Gianfranco Miglio, ideologo della Lega, mi confidò che era an­cora terrorizzato da certe storie atroci udi­te da bambino, quan­do il nonno gli rac­contava che, giovane bersagliere in Cala­bria, aveva trovato un suo commilitone crocifisso su un ter­mitaio dai briganti.
«Le ha anche racconta­to che cos’aveva fatto quel bersagliere? Era in un Paese invaso senza manco la dichiarazione di guerra. Maria Izzo, la più bella di Pontelan­dolfo, fu legata nuda a un albero, con le gambe divaricate, stuprata a turno dai bersaglieri e poi finita con una baio­nettata nella pancia. A Palermo uccisero sotto tortura un muto dalla nascita perché si rifiuta­va di parlare. Riferirono in Parlamento d’aver fucilato, in un anno, 15.600 meridionali: uno ogni 14 minuti, per die­ci ore al giorno, 365 giorni su 365. Ma il conto delle vittime viene prudentemente stimato in almeno 100.000 da Giordano Bruno Guer­ri. Altri calcoli arrivano a diverse centinaia di migliaia. La Civiltà Cattolica , rivista dei gesuiti, nel 1861 scrisse che furono oltre un milione. La cifra vera non si saprà mai».

Da Terroni :«“Ottentotti”, “irochesi”, “be­duini”, “peggio che Affrica”, “degenera­ti”, “ritardati”, “selvaggi”, “degradati”: così i meridionali vennero definiti, e de­scritti con tratti animaleschi, dai fratelli del Nord scesi a liberarli». Io sono vene­to. Ha idea di quante ce ne hanno dette e ce ne dicono? Razzisti, analfabeti, beoti, ubriaconi, bestemmiatori, evasori fisca­li, sfruttatori di clandestini. Non crede che se cominciamo a tenere questo gene­re di contabilità, non la finiamo più?
«Devono finirla i Bossi, i Calderoli, i Borghe­zio, i Salvini, i Brunetta. Quella degradazio­ne dei meridionali ad animali preparò e giu­stificò il genocidio. Ricordo le parole di un intellettuale di Sarajevo: “Non è stato il fra­casso dei cannoni a uccidere la Jugoslavia. È stato il silenzio. Il silenzio sul linguaggio del­la violenza, prima che sulla violenza”. Un mi­nistro della Repubblica ha minacciato il ri­corso ai fucili. In Italia, adesso. Non a Sa­rajevo, allora».

Lei scrive che Luigi Federico Menabrea, presidente del Consiglio dei ministri del Regno, nel 1868 voleva deportare in Pata­gonia i meridionali sospettati di brigan­taggio. Che cosa dovrebbero dire i veneti deportati per davvero da Benito Mussoli­ni n­elle malariche paludi pontine per bo­nificarle?
«Menabrea voleva deportare i meridionali per sterminarli. I veneti nelle paludi pontine non furono deportati: ebbero lavoro, casa, terra risanata con i soldi di tutti e a danno di quelli che vi morivano di malaria da secoli per trarne pane. Ma vediamo il lato positivo: fra poveri s’incontrarono.E dove il sangue si mischia, nasce la bellezza. La provincia oggi chiamata Latina ha dato all’Italia la più alta concentrazione di miss da calendario per chilometro quadrato. E pure Santa Maria Goretti, che si fece uccidere per difendere la propria femminilità».

Scrive anche: «La Calabria non appartie­ne, geologicamente, al Mezzogiorno, ma al sistema alpino: si staccò con la Corsica dalla regione ligure-provenzale e migrò, sino a incastrarsi fra Sicilia e Pollino». Recrimina persino sull’orografia?
«O è un modo per dire che a Sud vogliono venirci tutti?».

Si dilunga sul caso di Mongiana, che in effetti è impressionante. Però che cosa dimostra? Da Nord a Sud, ogni distretto industriale piange i suoi dinosauri.
«Mongiana, in Calabria, era la capitale side­rurgica d’Italia e oggi contende alla confinan­te Nardodipace lo scomodo primato di Co­mune più povero d’Italia. I mongianesi, sra­dicati dal loro paese, si sono trovati a lavora­re nelle fonderie del Bresciano: 150 famiglie, circa 500 persone, solo a Lumezzane, che è ormai la vera Mongiana. Dove prima 1.500 operai e tecnici siderurgici specializzati ren­devano autosufficiente l’industria pesante del Regno delle Due Sicilie, adesso non è ri­masto neppure un fabbro. Il più ricco distret­to minerario della penisola fu soppresso dal governo unitario per un grave difetto struttu­rale: si trovava nel posto sbagliato, nel Meri­dione. Il Sud non doveva far concorrenza al Nord nella produzione di merci. E questo fu imposto con le armi e una legislazione squili­brata a danno del Mezzogiorno. La vicenda di Mongiana è esemplare, nell’impossibilità di raccontare tutto. Ma accadde la stessa co­sa con la cantieristica navale, l’industria fer­roviaria, l’agricoltura».

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la città di Gaeta vuol chiedere un risarcimento per l’assedio savoiardo del 1861: 500 milioni di euro. Mi ricorda il Veneto, che pretende i danni di guerra dalla Francia per il saccheggio napoleo­nico del 1797: 1.033 miliardi di euro.
«C’è una differenza: al risarcimento di Gae­ta s’impegnò il luogotenente, principe di Ca­rignano, in nome del quale il generale Cialdi­ni, responsabile di quelle macerie, garantì per iscritto: “Il Governo di Sua Maestà prov­v­ederà all’equo e maggiore possibile risarci­mento”. Quando gli amministratori comu­nali andarono per riscuotere, il nuovo luogo­tenente, Luigi Farini, già distintosi con mo­glie e figlia nel patriottico furto dell’argente­ria dei duchi di Parma, consigliò loro di rivol­gersi “alla carità nazionale”».

Lei è arrivato al punto da dichiarare che Giulio Tremonti ruba al Sud per dare al Nord. Forse dimentica che il Veneto ha solo 225 dirigenti regionali mentre la Si­cilia ne ha 2.150. L’855 per cento in più. Che si aggiungono ai 100.000 dipendenti ordinari. Allora le chiedo: chi ruba a chi, se non altro lo stipendio?
«I fondi per le aree sottoutilizzate sono, per legge, all’85 per cento del Sud, e invece sono stati abbondantemente spesi al Nord. I 3,5 miliardi di euro con cui è stata abbuonata l’Ici a tutt’Italia erano quelli destinati alle strade dissestate di Calabria e Sicilia. I citta­dini della Val d’Aosta spendono il 10.195 per cento in più della Lombardia, pro capite, per i dipendenti regionali. Ma è una ragione a statuto speciale, si obietta. Giusto. Pure la Sicilia lo è. Il che non assolve né l’una né l’al­tra. Ma il paragone si fa sempre con l’altra».

Il sociologo Luca Ricolfi in Il sacco del Nord documenta che ogni anno 50 miliar­di­di euro lasciano le regioni settentriona­li diretti al Sud. E lei me lo chiama furto?
«Intanto i conti andrebbero fatti sui 150 an­ni. E poi lo stesso Ricolfi spiega che quei dati, valutati diversamente, portano a conclusio­ni diametralmente opposte. Non tutti sono d’accordo sul metodo scelto da Ricolfi. Va­da a farsi due chiacchiere col professor Gian­franco Viesti, bocconiano che insegna politi­ca economica all’Università di Bari».

S’ode a destra uno squillo di tromba: Ter­roni. A sinistra risponde uno squillo: Vi­va l’Italia! di Aldo Cazzullo. Che l’ha ac­cusata d’aver paragonato i piemontesi ai nazisti solo per vendere più copie.
«Incapace di tanta eleganza, a Cazzullo con­fesso che scrivo nella speranza di essere let­to. E non capisco perché il suo editore spen­da tanti soldi per pubblicizzare Viva l’Italia! se lo scopo è quello di non vendere copie. Il mio libro s’è imposto col passaparola».

Non nominare il nome di Marzabotto in­vano, le ha ricordato Cazzullo.
«Che differenza c’è fra Pontelandolfo e Marzabotto? Mettiamola così: il mio edito­re ha nascosto l’esistenza di Terroni , l’edi­tore di Cazzullo ha fatto il contrario. Nessu­no dei due ha ottenuto il risultato sperato».

Anche Ernesto Galli della Loggia e Fran­cesco Merlo hanno maltrattato il suo pamphlet.
«Libera critica in libero Stato: non si può pia­cere a tutti. A me piace non piacere a Galli della Loggia, per esempio. Prima ha parlato di “fantasiose ricostruzioni”. Poi, al pari di Merlo e di qualche altro, ha obiettato che le stragi risorgimentali nel Sud erano note e da considerarsi “normali” in tempo di guerra. A parte che a scuola tuttora non vengono stu­diate, allora scusiamoci con i criminali nazi­sti Herbert Kappler e Walter Reder per l’in­giusta detenzione; critichiamo gli Stati Uniti che hanno inflitto l’ergastolo all’ufficiale americano responsabile dell’eccidio di My Lai in Vietnam; chiediamoci perché si con­danni il massacro dei curdi a opera di Sad­dam Hussein. Insomma, solo l’uccisione in massa dei meridionali è “normale”?».

Sergio Romano sul Corriere della Sera s’è dichiarato infasti­dito dai «lettori meri­dionali che deplora­no i soprusi dei pie­montesi, l’arroganza del Nord, il sacco del Sud, e rimpiangono una specie di età del­l’oro durante la qua­le i Borbone di Napoli avrebbero fatto del lo­ro regno un modello di equità sociale e svi­luppo economico». E vi ha ricordato che, per unanime consen­so­dell’Europa d’allo­ra, «il Regno delle Due Sicilie era uno degli Stati peggio go­vernati da una aristo­crazia retriva, pater­nalista e bigotta».
«Senta, foss’anche tutto vero, e non lo è, questo giustifica invasione, sac­cheggio e strage? Mi pa­re la tipica autoassolu­zione del colonizzatore: ti distruggo e ti derubo, però lo faccio per il tuo bene, neh? Infatti, l’Ita­lia riconoscente depo­ne ogni anno una coro­na d’alloro dinanzi alla lapide che ricorda il co­lonnello vicentino Pier Eleonoro Negri, il carne­fice di Pontelandolfo e Casalduni, e nega ai pae­si ridotti in cenere – ri­masero in piedi solo tre case – persino il rispetto per la memoria».

Lei ha fatto il servizio militare?
«Arruolato, C4 rosso, se non ricordo male: mi dissero che, se fosse scoppiata la guerra, sarei finito in ufficio. I miei polmoni non da­vano affidamento: postumi di Tbc e quattro pacchetti di Gauloises al giorno».

Se scoppiasse una guerra, difenderebbe l’Italia o no?
«Oh, ma che domande sono? Lo chieda a Bos­si e a Calderoli! Io sono un italiano che preten­de la verità critica su com’è nato il suo Paese e la fine della sperequazione e degli insulti a danno del Sud. La questione meridionale non esisteva 150 anni fa, il Consiglio naziona­le delle ricerche ha dimostrato che prodotto lordo e pro capite erano uguali al Nord e al Sud. I meridionali, con un terzo della popola­zione, diedero circa la metà dei caduti nelle trincee della prima guerra mondiale».

Silvius Magnago, lo storico leader della Svp, mi disse: «La patria è quella cui si sente di appartenere con il cuore. La mia Heimat è il Tirolo. Heimat, terra natia. Voi italiani non possedete questo concet­to. Non potete capire». Che cosa signifi­ca patria per lei? E qual è la sua Heimat?
«Lo dico nell’esergo del mio libro, con paro­le rubate allo scrittore francese Emmanuel Roblès: patria è “là do­ve vuoi vivere senza su­bire né infliggere umi­liazione” ».

Sarebbe favorevole a un’Italia divisa in cantoni, come la Sviz­zera?
«No. Una frontiera non migliora gli uomini. Al più, può peggiorarli. Ma se la Lega, dopo vent’anni di strappi, re­cidesse l’ultimo filo che tiene ancora unito il Pa­ese, un attimo prima il Sud dovrebbe andarse­ne, contrattando l’usci­ta, per evitare di essere derubato di nuovo».

Su quali basi andreb­be­rifatta l’Unità d’Ita­lia?
«Eque. La forma garanti­sce poco la sostanza: va­da a spiegare ai giovani che la nostra è una Re­pubblica fondata sul la­voro. O che la legge è uguale per tutti. O che le Ferrovie dello Stato assi­curano il servizio in tut­to il Paese: Matera, ame­na località europea, è ignota alle Fs, lì il treno non è mai arrivato».

Fosse lei il presiden­te del Consiglio, che farebbe per ripulire Napoli dai rifiuti?
«Nominerei commissa­rio Vincenzo Cenname, il sindaco che ha fatto di Camigliano, provincia di Caserta, un esempio virtuoso nello smalti­mento, grazie alla raccolta differenziata che copre il 65 per cento del totale. Cenname s’è rifiutato di affidarne la gestione a un ente pro­vinciale, la cui inefficienza è testimoniata dalle immondizie che vengono lasciate nel­le strade per scoraggiare la raccolta differen­ziata a favore degli inceneritori. Per questo Cenname è stato rimosso dal prefetto, quasi fosse a capo d’una Giunta camorrista».

Siamo alla domanda delle cento pistole: i terroni hanno voglia di lavorare sì o no?
«Capisco che la domanda lei deve porla e im­magino che le costi dar voce agli imbecilli. Se fossi maleducato, risponderei: ma mi faccia il piacere! Non lo sono e quindi rispondo: quei 5 milioni di meridionali che stanno nel­le fabbriche del Nord, dall’abruzzese Sergio Marchionne in giù, come li vede? Sfaticati? Quei 20 milioni di emigrati nel mondo, che per la prima volta nella loro storia millenaria presero la via dell’esilio volontario dopo i di­sastri dell’Unità d’Italia, sono andati altrove a far nulla? La mia regione fu l’unica in cui per l’aridità della terra fallì il sistema di pro­duzione dell’impero romano, imperniato sulla villa. Ebbene di quei deserta Apuliae , de­serti di Puglia, la mia gente nel corso dei seco­­li, col sudore della fronte, ha fatto un giardi­no, rubando l’umidità alla notte con i muretti di pietra e piantando 60 milioni di ulivi. Mica co­me Bossi, che non ha la­vorato un giorno in vita sua. Anzi, sa che le dico, senza offesa, eh? Ma mi faccia il piacere!».

Il 52 per cento della popolazione di Terzi­gno, provincia di Na­poli, campa a carico dell’Inps. Sarà mica colpa dell’Inps? «Se mi togli tutto, mi at­tacco a quello che c’è. Assistenza? Assistenza! Non mi piace, ma non ho altra scelta. A Parma, 170.000 abitanti, il mini­stero ha deciso di eroga­re lo stesso i soldi per la metropolitana progetta­ta per 24 milioni di uten­ti, poi ridotti a 8, infine abbandonata, per ver­gogna, spero, nonostan­te lo studio costato 30 milioni di euro. È la città della Parmalat, la peg­gior truffa di tutti i tem­pi. Però la truffa del fal­so invalido scandalizza maggiormente. Be’, a me le truffe danno fasti­dio tutte. Quella del po­vero la capisco di più».

La metà delle cause contro l’Inps si con­centra in sei città del Sud: Foggia, Napoli, Bari, Roma, Lecce e Taranto. A Foggia è pendente circail 15 per cento dell’intero contenzioso nazionale dell’istituto. Tut­ti i 46.000 braccianti iscritti alle liste di Foggia hanno fatto causa all’Inps. Dipen­derà mica dai Savoia.
«Per quanto possa sborsare l’Inps da Terzi­gno a Lecce, non si arriverà mai ai miliardi di euro che ci costano le multe pagate per colpa degli allevatori padani disonesti, grandi elet­tori della Lega. O assolviamo tutti, ed è sba­gliato, o condanniamo quelli che lo merita­no. Con una differenza: la truffa delle quote latte è già accertata. Aspettiamo di vedere co­me finiscono i procedimenti contro l’Inps».

C’è poco da aspettare: a Foggia, su 122.000 cause presentate, 25.000 sono state spontaneamente ritirate dagli avvo­cati. Erano state avviate per lo più a no­me di persone morte o inesistenti.
«Ma non è detto che tutte le altre siano im­motivate. Ripeto: aspettiamo».

Non sarà che lei mi diventa il Bossi del Sud?
«Già l’accostamento è offensivo. Io non giu­dico il mio prossimo dalla latitudine e ho sempre lavorato; né ho festeggiato tre volte la laurea, senza mai prenderla. Mi hanno of­­ferto candidature, ma ho ringraziato e rifiu­tato, perché inadatto: sono incensurato, ho pagato la casa con i miei soldi e voglio mori­re giornalista».

Eppure Giordano Bruno Guerri ha scrit­to che Terroni è sostenuto da piccoli ma combattivi gruppi neoborbonici e dal Partito del Sud di Antonio Ciano, assesso­re a Gaeta, e potrebbe diventare il testo sacro di una futura Lega meridionale, contrapposta a quella di Bossi.
«Il libro, una volta uscito, va per la sua stra­da, come i figli. Non puoi dirgli tu dove anda­re. Terroni non è sostenuto: è letto. E chi lo legge ne fa l’uso che vuole, a patto di non attribuirlo a me. Stimo Ciano e seguo con attenzione il Partito del Sud, i Neoborboni­ci, l’Mpa del governatore siciliano Raffaele Lombardo, l’associazione Io resto in Cala­bria di Pippo Callipo, il movimento Io Sud di Adriana Poli Bortone. Ma resto un osservato­re interessato ed esterno. Ero anche amico di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucci­so dalla camorra con nove colpi di pistola. Ricordo i suoi funerali, con quei fogli tutti uguali attaccati alle saracinesche dei negozi chiusi e ai portoni delle case: “Angelo,il pae­se muore con te”. Oggi per fortuna Pollica va avanti nel suo nome. In una ventina d’anni da sindaco, Angelo aveva arricchito tutti, senza distruggere niente del territorio, vero capitale del paese. Ammiravo il suo corag­gio, la sua fantasia, la sua capacità di trasfor­mare le idee in fatti. Ho pianto accompa­gnandolo al cimitero. Se avesse potuto ve­dermi, si sarebbe messo a ridere».

Per chi vota?
«La prima volta votai Dc per ingenuità, su consiglio d’un amico. Delusione feroce. Poi a sinistra, senza mai avere un partito, cosa che ritengo incompatibile col giornalismo. Infine quasi stabilmente per i repubblicani di La Malfa, padre, ov­viamente. Alle prossi­me elezioni forse non vo­terò, anche se so di fare un regalo ai peggiori».

Non mi pare che la si­nistra, con l’unico presidente del Consi­glio originario di Gal­lipoli, abbia migliora­to la condizione del Sud.
«Massimo D’Alema ha il collegio elettorale a Gallipoli e la moglie pu­gliese. Ma è romano. E poi, ripeto, l’essere di qui o di là non significa nulla. Il meridionali­smo è una dottrina solo italiana, nel mondo. È stata praticata da uomi­ni eccelsi per cultura e moralità,ma è un’inven­zione di italiani del Nord, specie lombardi. Solo dopo una genera­zione sono sorti i meri­dionalisti meridionali. Che mi frega di dove sei? Fammi vedere cosa fai!».

Lei lamenta l’invasio­ne burocratica pie­montese del Meridio­ne, però Mario Cervi le ha ricordato che og­gi il Sud amministra col proprio persona­le la macchina buro­cratica e giudiziaria dello Stato nell’Italia intera. E i risultati non sono brillanti. «Tutti, ma proprio tutti gli enti, le banche, le aziende pubbliche o parapubbliche d’Italia sono in mano a settentrionali, in particolare lombardi, a parte un napoletano e tre roma­ni. Vuol dire che se cotanti capi non riesco­no a raggiungere buoni risultati la colpa è dei sottoposti? Se si vince è bravo il generale e se si perde sono cattivi i soldati? Quando dirigevo un giornale, la mia regola era: chiunque abbia sbagliato, la colpa è mia».

Stefano Lorenzetto
Fonte: www.ilgiornale.it/
Link; http://www.ilgiornale.it/interni/lunita_ditalia_da_150_anni_gronda_sangue_terroni/23-01-2011/articolo-id=501205-page=0-comments=1
23.01.0211b

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Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di Notturno il Lunedì, 24 gennaio @ 07:59:00 CST
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Ho letto il libro e ne ho apprezzato il contenuto. Spesso, più che un saggio, sembra un’invettiva, per il tono sconsolato e quasi “cinico” che lo connota. Ci sono molti, molti siti su internet che riportano dati ed elementi di fatto del tutto in linea con questo libro e a volte anche più sconvolgenti. Questo, ad esempio, ( http://www.morronedelsannio.com/sud/index.htm ) riporta una serie lunga e dettagliata di dati, fatti storici, e persino primati tecnologici, giuridici e civili che il Regno delle Due Sicilie ha detenuto fino al 1860. Tra l’altro, il furto di tutta la moneta-oro del R. delle Due S. ha beneficiato alcune banche in cui compartecipava Cavour. E infine la nascente Banca d’Italia (privata!). Dopo aver letto il libro e questi siti sono andato a trovare la mia ex prof del liceo. Le ho rimproverato, anche aspramente, le falsità insegnateci e lei ha risposto: “Come potevo saperlo? Ho studiato sui tuoi stessi libri….”. Tutti gli stati nascono sul sangue. In questo caso è peggio: è stata CANCELLATA ANCHE LA MEMORIA DI CHI E CHE COSA ERAVAMO. Non esiste niente di peggio.

Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di duca il Lunedì, 24 gennaio @ 08:41:29 CST
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Un’integrazione a questo libro, un po’ meno “invettiva” e con qualche riferimento documentale in più (critica spesso mossa a “Terroni”, quella di non citare le fonti) è “indietro Savoia” e “maledetti Savoia” di Del Boca, che non è propriamente l’ultimo storico arrivato. In realtà i due libri sono uno qausi la ripetizione dell’altro, ma si integrano per molti particolare e riferimenti. Li ho apprezzati tutti e tre. E poi basta con questa cosa che se metti in discussione il sacro Risorgimento sei un cattivo italiano. In USA discutono da 150 anni sulla guerra di secessione e ci sono i monumenti equestri anche dei generali del Sud e non è che siano poco patriottici (anzi…).

* Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI di antsr il Lunedì, 24 gennaio @ 14:10:27 CST
o Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI di duca il Lunedì, 24 gennaio @ 14:47:14 CST

Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di mendi il Lunedì, 24 gennaio @ 09:30:46 CST
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Ricordo a questo terrone che i Veneti non hanno partecipato alle stragi nel meridione, in quanto sono stati occupati dai piemontesi nel 1866 e poi uguamente oppressi da poliziotti e burocrati terroni, visto che quelli veneti erano stati tutti epurati perché considerati austriacanti. La cosa dura tuttora. Non c’è nelle terre venete un giudice, un questore, un prefetto che non sia terrone, per non parlare dei vari impiegati statali. Impari questo terrone a non fare di ogni erba un fascio. Se la prenda con i piemontesi e studi meglio la storia.

Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di Dimanga il Lunedì, 24 gennaio @ 09:44:46 CST
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“…Che cosa dovrebbero dire i veneti deportati per davvero da Benito Mussoli­ni n­elle malariche paludi pontine per bo­nificarle?…” Lorenzetto ci fai o ci sei? Le paludi pontine vennero bonificate da manodopera locale. A cose fatte vennero giù ferraresi, furlan e veneti. Ma non per essere deportati: per dargli una possibilità, visto che al nord avevano tanta fame da avere la pellagra. Il regime aveva bisogno di gente stabile sul territorio, mezzadri che avebbero dovuto lavorare e vivere sulle terre bonificate, invece che contadini locali abituati da secoli a tornare al paesello sui monti dopo la giornata di fatica. Ci sono tanti libri che parlano di questa storia, ma, visto che sei evidentemente pigro, te ne consiglio uno facile facile: Fascio e martello. Viaggio per le città del duce. Antonio Pennacchi. Costa poco, ma, se proprio non vuoi comprarlo, vai a leggertelo in biblioteca prima che qualche tuo amichetto leghista lo metta al bando.

* Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI di duca il Lunedì, 24 gennaio @ 10:58:18 CST
o Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI di Dimanga il Martedì, 25 gennaio @ 10:54:20 CST

Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di Hrani il Martedì, 25 gennaio @ 02:35:34 CST
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… critichiamo gli Stati Uniti che hanno inflitto l’ergastolo all’ufficiale americano responsabile dell’eccidio di My Lai in Vietnam…

Alt, un momento, mi va bene la ricostruzione storica delle tragedie subite dal sud ad opera dell’esercito dei Savoia, (checché ne dica Giorgio Bocca in un articolo di qualche mese fa su L’Espresso, se lo ritrovo ve lo posto), ma sull’eccidio di My Lai e le conseguenze per i delinquenti che lo eseguirono il nostro Pino Aprile dovrebbe informarsi meglio.

Detta come la dice lui è disinformazione di puro stampo USIA.

Segue un brano da “Sacrifici Umani” di John Kleeves sull’argomento.

Pag. 112:-

Il massacro di My Lay fu compiuto chiaramente per vendetta. Da alcuni giorni gli uomini della compagnia “Charlie” (come Charlie Brown) del I Battaglione, XX Fanteria, XI Brigata dell’Americal Division che operavano nell’area del grosso villaggio sudvietnamita si Song My erano frustrati dallo stillicidio di perdite subito ad opera dei Viet Cong. Essi sospettavano che gli abitanti del villaggio – contadini e pescatori – aiutassero i Viet Cong con informazioni e cibo o almeno, mancando ogni indizio concreto a supporto, che li tollerassero (risultò poi che gli abitanti di Song My non avevano mai avuto niente a che fare con i Viet Cong).
Essi decisero così di punirli: il 16 marzo 1968 un plotone comandato dal sottotenente William L. Calley Jr. giunse con elicotteri a My Lai, una frazione di Song My, quando gli uomini erano assenti (perchè nei campi o a pesca), e vennero uccise tutte le persone trovate, circa cinquecento, tutte donne e bambini e qualche vecchio (esiste un filmato dell’operazione girato da uno dei soldati americani). Furono uccise nel seguente modo: riunite in gruppetti e quindi falciati con le mitragliatrici e armi individuali. Il sottotenente Calley operò personalmente ad una mitragliatrice. Alcune giovani donne prima furono violentate nelle loro capanne e subito dopo uccise dal loro violentatore. Il villaggio fu quindi incendiato. Un attacco ad un accampamento indiano. In effetti alcuni soldati americani asportarono lo scalpo alle loro vittime.
L’intenzione dei vertici militari e politici americani era di coprire anche un tale episodio, così come erano stati coperti tutti gli altri, ma il fatto quella volta venne alla luce. Un ex mitragliere di elicottero, Ronald Lee Ritenhour, studente coscritto, ne aveva sentito parlare quando era in Vietnam (in effetti ne parlavano tutti) e scrisse una lettera ad alcuni parlamentari. A quel punto la cosa non poteva essere messa a tacere ed iniziò un processo. Furono assolti tutti (compreso il comandante della compagnia “Charlie” capitano Ernest L. Medina, accusato di aver ucciso in un’altra occasione un bambino sudvietnamita per divertimento) tranne il sottotenente Calley, trovato colpevole di aver personalmente ucciso a My Lai ventidue persone (sembra che nell’occasione ne avesse uccise più di sessanta) e condannato il 29 Marzo 1971 all’ergastolo. Il 20 Aprile dello stesso anno la condanna veniva ridotta a venti anni di carcere. Quindi dopo tre anni di carcere di minima sicurezza (e cioè di massimo confort) il giudice federale J. Robert Elliot annullava anche tale sentenza ed ordinava Calley libero su una cauzione di mille dollari. Attualmente Calley vive a Columbus, in Georgia, dove fa il gioielliere.

A tutt’oggi il commentatore politico di livello pari a John Kleeves è Thierry Meyssan, il quale aveva la stima di qualcuno all’interno dei servizi segreti francesi, che lo avvisò in tempo dell’ordine della CIA di eliminarlo con un falso incidente.
Thierry Meyssan fuggì dalla Francia e si salvò la vita.

Altra cosa.

A Dicembre le librerie davano per imminente la ristampa degli introvabili “Vecchi Trucchi” e “Sacrifici Umani” di John Kleeves: anche se sono stati scritti un bel po’ di anni fa, sono due testi capitali per comprendere la politica internazionale odierna.

Hrani.

* Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI di consulfin il Martedì, 25 gennaio @ 02:55:19 CST
* Re: Grazie! di astabada il Martedì, 25 gennaio @ 04:40:47 CST
* Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI di misunderestimated il Martedì, 25 gennaio @ 06:21:47 CST

Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di Tetris1917 il Martedì, 25 gennaio @ 03:55:28 CST
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Amadeo Bordiga: “il rancido problema del sud italiano”.

Ci aggiungo pure Florestano Vancini: Bronte, storia di un massacro che i libri di storia non hanno mai raccontato.

Avendo letto il libro di Aprile, salvo solo i dati presi a prestito da: studi di Paolo Malanima.

Il libro utilizzando dati corretti appunto, ne deriva una lettura che non focalizza il problema del meridione in quanto tale. Ma dopotutto da un seguace di La Malfa, non si puo’ certo pretendere una dialettica materialistica, della storia del sud e dell’italia intera.

Re: L’UNITA’ D’ITALIA ? DA 150 ANNI GRONDA SANGUE DI TERRONI (Voto: 1)
di caps il Martedì, 25 gennaio @ 10:22:46 CST
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Problema già affrontato dalla Randazzo… http://antonellarandazzo.blogspot.com/2007/08/risorgimento-insanguinato-parte-i.html

Re: L’ANNESSIONE ALL’ITALIA? DA 144 ANNI SI GRONDANO SANGUE, SOLDI E SUDORE (Voto: 1)
di 21 il Martedì, 25 gennaio @ 17:42:51 CST
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Per quelli come il sottoscritto (siamo in molti), terrone è sinonimo di un modo d’essere e comportarsi… nulla ha a che fare con un luogo di provenienza…così, tanto per chiarire, siamo tutti sempre a sud rispetto a qualcuno o qualcosa, che sta a nord! Banale, vero? E’ in ogni caso un dato di fatto ;)

Il giorno in cui si smetterà d’assecondare le spinte alla divisione… ahi, che dolori per quei signori istigatori, parassiti e manipolatori…

Nell’occasione… http://www.raixevenete.net/1866_plebiscito_veneto_truffa.asp

Ciao ciao!

Ultimo articolo: Cina.

Anche quì fiumi di parole per non dire l’unica cosa che c’è da dire per un blog alternativo e cioè i motivi che spingono la Cina a investire nel mondo ed a approvigionarsi di materie prime. Non suppongono che ci sia la ferma volontà dei governanti cinesi di disfarsi di dollari che essendo in caduta libera potenziale; non hanno infatti più la rete nel circo degli acrobati mondiale. I cinesi  rischiano di farsi trascinare nella miseria con il loro  miliardo di persone che detengono il debito americano, in caso di default della moneta Usa.

Basta la faccio finita, sono le 4 di mattina e mi sono privato del sonno per smascherare questo che ritengo essere un lavoro infido e depistante di autentico fiancheggiamento del Fatto Quotidiano, da cui è tratto l’articolo chiave e rivelatore di Massimo Fini.

Lo ricordavo un sito migliore, non è mai stato tanto positivo e propositivo, ma almeno mi sembrava di un qualche valore, peccato per i tanti lettori che si abbeverano a questa fonte di informazione non rendendosi conto che potrebbe essere del percolato, anziche acqua pura.

Dispiace anche di aver inviato tanti lettori di Stampalibera a leggerlo nominandolo meritevole del Sunshine Award. Oggi dopo averlo soppesato per bene ne provo autentico imbarazzo. Credo che possiamo dire di avergli dato tutto il credito che desiderano ma a mio parere lo abbiamo mal riposto. Chiedo scusa ai lettori per non averlo analizzato prima e meglio questo sito trasudante divisione, odio razziale verso il Nord, e omissioni delle cose più strategiche per una nuova conoscenza e consapevolezza. Mi sembra che il sito usi le belle parole opportunemente riportate sotto la testata in modo ruffiano e non veritiero per condire spesso della fufa mediatica.

Dite che ho esagerato? Lo spererei molto, ma i dubbi sull’onestà e limpidezza dell’operazione rimarranno, dopo aver letto cotante sconcezze finalizzate a dividere e non ad unire. Mi resteranno come una cicatrice.

Li terrò d’occhio.

Lino Bottaro

 

Aggiornamento 28 Luglio 2011

Ho ricevuto privatamente alcune mail di censurati che confermano che CDC ha un’altra faccia nascosta che é quella della censura regolare e delle minacce private verso quanti commentavano nel blog.
Aggiungiamo un commento raccolto nel sito di Gianluca Freda:

PrinceW

Ma non lo avete ancora capito che ComeDeiCaghetti è il più grande sito di gate-keepers presente in Italia ? E’ gestito da gate-keepers, che censurano le voci realmente scomode (Tao è il più grande censuratore di tutti), che ti minacciano con messaggi privati di smetterla di postare certe cose. Fatevi un piacere, toglietevi ComeDeiCaghetti dai links, e smettete di dar loro “traffico”, perchè stanno sviando la controinformazione italiana verso le posizioni realmente importanti del NWO. I contentini su qualche inutile articolo riguardante l’11 Settembre sono solo mezzucci di poco conto per tirare nella loro rete gonzi e scemotti.

128 Commenti a “Come Don Chisciotte, un sito depistante?”

  • ANTINWO:

    “solo a cercare il nemico ci si consuma”
    non sono assolutamente d’accordo, la verità ci aiuta sempre e sono da lodare i valenti ricercatori che ci aprono uno squacio nella nebbia…altrimenti io sarei iscritto a Greepeace e voterei Rutelli. Già questo ti da l’idea dell’immenso potere di liberazione della verità. La ricerca onesta della VERITA’ è ESSENZIALE. E’ la base per sfuggire alla manipolazione. Poi se si preferisce il quieto vivere e un vago pensiero positivo è un altro discorso, ma la realtà non la si trasforma, e nemmeno se stessi. al massimo si può cercare di vivere nella beate ignoranza. La consapevolezza è il principo CARDINE del CAMBIAMENTO, di se stessi e del mondo nel suo complesso. IO da tempo non leggo più siti italiani, mi avvalgo di contributi stranieri, se vuoi dare un’occhiata qui, puoi avere un punto di vista diverso dalla corrente dominante:
    http://wikicompany.org/wiki/911:Vatican_%26_Jesuits

  • Vedo solo 7 commenti ?

    • Lino Bottaro:

      devi cliccare a lato in basso caro Damiano. E’ un bag che non siamo riusciti a rimuovere.

  • ANTINWO:

    e se vuoi pubblicare un articolo, ti ripropongo questo validissimo contributo originale http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2011/01/il-cfr-governato-dai-gesuiti.html
    Sembra essere uno dei pochissimi blog che si è accorto che di cose che ad altri erano sfuggite; e non penso che sia sfuggito per caso; ma penso invece che ci sia una sistematica opera di depistaggio che agisce a più livelli; quello che hai denunciato tu di comedonchisiotte è solo un livello, uno dei più bassi, caro Lino; ma ce ne sono altri, che forse non vedi perchè non ti è capitato ancora di analizzarli; ma io diffiderei anche di Icke, Alex Jones, Blondet, Benetazzo, Giulietto Chiesa e un bel po di altri; sono personaggi che vengono “pompati” come leader per offrirci la “verità”; essi ci offrono invece degli spicchi di verità mischiata a manipolazione e inganni; è necessario capirlo per non cadere nelle loro trappole, se l’obiettovo è quello di costruire un futuro diverso; perchè il futuro nasce dalle nostre convinzioni, e se queste sono manipolate ad arte, allora il futuro che costruiremo sarà quello “insegnato” da loro. E’ necessario invece comprendere la realtà in cui viviano e tutti i suoi inganni al fine di essere liberi da inganni ed immaginare un futuro che sia nostro
    Cordialmente

  • @ ANTINWO

    Grazie, per l’ottimo articolo ” CFR controllato dai Gesuiti ”

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    @ Lino Bottaro …ti prego di pubblicare questo articolo su STAMPA LIBERA

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    @ ANTINWO…il S-I-S-T-E-M-A di controllo é molto complesso…

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    Se Davide Icke o Alex Jones forniscono INFORMAZIONI VALIDE

    dobbiamo scartare OGNI LORO articolo/pensiero/commento ????

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    Sicuramente… dobbiamo essere vigili e sapere decifrare…

    MA RIMANERE PADRONI DI NOI STESSI

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  • Old Hunter:

    Caro Lino,
    buon senso direbbe che prima di fare le pulci agli altri, bisognerebbe perlomeno togliersi quelle che si indossano…
    Cancellare i commenti non graditi – vedi il mio all’articolo di G. Tirelli su Berlusconi – è pratica anche di questo blog.
    A quando il mio banning?

  • ANTINWO:

    @ stampalibera un consiglio di Gesù Cristo
    ” Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”

  • Barbara:

    Salve Spett.le Staff di Stampa Libera,

    non condivido l’impostazione che CDC possa essere un sito depistante.
    Apprezzo moltissimo quel sito quanto apprezzo Stampa Libera.
    CDC mette articoli da numerose fonti diverse con visioni anche opposte, secondo me per offrire più “inquadrature” possibili dello stesso problema che si intende analizzare.
    Non credo che abbia tesi precostituite alle quali adattare ogni articolo proposto.
    Eugenio Orso è un’autore immeritevole, non lo stimo minimamente, ma CDC propone anche articoli di Benettazzo che ha tesi opposte a tal Orso, dandone lo stesso risalto, ovvero in Home Page.

    Spero si possa “risolvere” ogni dubbio sulla buona fede di CDC, e mi ripeto ammiro sia CDC che Stampa Libera, abbiamo tanto bisogno di controinformazione e svolgete entrambi un ruolo importante e lodevole.

    Cari saluti
    Barbara

  • ANTINWO:

    Idea3online
    anche nell’articolo da te segnalato però non si parla di Gesuiti ma solo di Vaticano, in modo generico. Da un giornalista che pubblica sul “corriere della sera” e il cui editore è mondadori d’altronde ce lo possiamo aspettare

  • Fabrizio:

    Grazie Lino e contraccambio, credo che il tuo stile sia una delle forze portanti di questo blog e mi auguro che anche altri autori ne traggano esempio soprattutto nell’accettare qualche piccola critica. Per chiudere il cerchio su benettazzo credo che sei arrivato a leggere il suo articolo che eri già incavolato per conto tuo e questo ha influito non poco nella tua valutazione. Posso con certezza darti dei punti fissi non solo sulla sua persona ma soprattutto sul suo operato quello di farci aprire gli occhi sulle materie finanziarie e sul lavoro: benettazzo non sopporta alcuna delocalizzazione del lavoro (fabbriche ex italiane) all’estero soprattutto nel caso non fosse per nulla necessario ma soltanto per maggior profitto; non sopporta che stia venendo sempre meno il made in italy e che sia stato svenduto all’estero sempre per massimizzare ad ogni costo il profitto; non sopporta che interi territori artigianali ed industriali siano stati distrutti per l’avidità di pochi; lui è per una offerta di beni e servizi fortemente appartenenti al ns. territorio; non concepisce le attività finzanziarie meramente speculative; non condivide le bolle speculative di qualsiasi genere soprattutto quella immobiliare; ti assicuro è totalmente dalla parte delle famiglie soprattutto di quelle operaie e poco benestanti tanto da consigliare dei disinvestimenti fatti fare inceve da famelici bancari che aprofittavano della ignoranza finanziaria dei clienti; non sopporta l’ignoranza dei consumatori ove vede questi ultimi prede preferite dei vari opportunisti; in merito al consiglio di andare all’estero è puramente provocatorio sia negli articoli che nei teatri perchè denuncia per primo che chi se ne va lo fa malvolentieri e spinto unicamente dal fatto che non c’è al momento alternativa se non sei parente o raccomandato da qualcuno. Vedo in questo giovane una persona che si spende per dare una chiarezza di fondo che altrimenti non ci sarebbe e di conseguenza sta aiutando miglialia di persone a ricercare la giusta soluzione che non sia il farsi vittima del sistema. In ultima se ti va di conoscerlo veramente bene e fartene una idea più completa potresti andare ad una delle sue conferenze in teatro per ascoltare, solo che dovresti iscriverti per tempo perchè ogni volta c’è il tutto esaurito, e già questo un motivo ci sarà, rimango a disposizione, fabrizio.

  • cdc è in mano a gente quanto meno strana…col server in texas
    sono provocatori

  • Mondart:

    Intendiamoci: anche il sito di Beppe Grillo ha sempre riportato contenuti interessanti, traendo inizialmente in inganno non pochi sulle sue effettive finalità, sfruttando anche la faccia e la fiducia che si era inizialmente guadagnato Grillo con i suoi spettacoli d’ attacco al Potere. Io stesso per un pezzo lo ho difeso, ritenendolo “genuino”.

    Anche in quel caso, i dubbi sono iniziati non per i contenuti, ma per il “modus operandi” dei gestori, che hanno lentamente iniziato a censurare alcuni termini dai commenti, non rispondere, e cose del genere.

    Pian piano si capisce chi guida veramente il sito: il dramma non è tanto la “Casaleggio Associati”, quanto i suoi stretti collegamenti con praticamente ogni think tank occidentale:
    http://www.altrainformazione.it/wp/il-lato-oscuro-di-beppe-grillo-e-dei-suoi-cinque-bravi-ragazzi/

    Ora è chiaro che sarebbe del tutto ingenuo ritenere Internet una sorta di Paradiso Terrestre dove si gira completamente nudi: NON E’ COSI’, e ad ognuno il compito di vedere sotto il vestito, di discernere il grano dal loglio.

    In CDC quello che personalmente mi ha lasciato più perplesso non è tanto la scelta degli argomenti ( in fondo operata secondo un criterio bi-partisan ) quanto il “modus agendi” messo in opera proprio nella sezione commenti: “ban” facile, e presenza sospetta di nomi troppo ricorrenti; attacco facile a chi argomenta portato attraverso la pura “pancia” o il “partito preso”, e via di questo passo.

    ORA: secondo me, o scegli di tenere i commenti, o li chiudi: una censura sai dove inizia ma non sai mai dove finisce.

    E’ chiaro invece dove vuole andare a finire CDC: in modo neanche tanto “soft”, secondo me si cerca di orientare l’ opinione proprio attraverso i commenti: non di chi un’ opinione ce l’ ha già, ma proprio di chi CERCA DI FARSELA, proprio di chi NECESSITA DI INFORMAZIONE !

    Il fatto poi che anche interrogando il “Whois” dei domini non si arrivi a poter attribuire una paternità al sito, ed il suo carattere di assoluto anonimato, non depone certo a favore della trasparenza. In fondo, sarà pur sovvenzionato da qualcuno …e, escludendo i siti “fai da te” di singoli autori, Internet non sfugge alla logica degli altri media.

  • Eugenio Orso:

    Come ti permetti di insultare, berluscones paraleghista del cazzo.
    Cosa c’è? Non ti va bene bruti padani? Meglio evasori bastardi e sfruttatori?
    Cosa ti piace? La bava alla bocca dell’animale Bossi, mentre urla alzando il pugno davanti alle sue merdosissime orde di bottegai parassiti? Oppure preferisci Lele Mora e Emilio Fede fra le puttane azzurre, paladine della libertà?
    Vaffanculo

    Eugenio Orso

    • Lino Bottaro:

      Non mi sono sbagliato su di te, Orso. Mi sembri un pò sull’agitato, solo per questo: “L’autore, un certo Eugenio Orso, che non so dove l’abbiano pescato, ce la mette tutta per marchiare di infamia la Lega, non per quello che non ha fatto, né tanto meno per quello che ha fatto, dato che non mi pare siano riusciti a portar ancora a casa un bel niente dal governo Berlusconi, ma per quello che lui pensa che i leghisti siano. Parla di vecchio porco riferito a Berlusconi che si sollazza mentre i leghisti tramano aumentando il loro potere di ricatto.”
      Non ti ho insultato Orso, mi sono solo chiesto dove ti hanno pescato, ha ha ha!! Scusa la risata ma data la tua foga mi è uscita irrefrenabile. In quanti siete a Come Don Chisciotte dello stampo tuo? Chi vi paga?
      Comunque dormi tranquillo e non farti sensi di colpa. Meglio un nemico evidente che un amico infido.
      Ti auguro tante belle cose.

    • calacalatrinchetto:

      va in mona

  • Mondart:

    Ecco … esattamente quello che intendevo … se succedesse nei commenti di CDC, a questo punto sarebbe Lino ad essere bannato, ed Orso potrebbe continuare imperterrito nelle sue provocazioni.

    E’ con questo sistema che smontano ogni argomentazione seria … di Signoraggio non si parla più su CDC, esattamente come accadde sul sito di Grillo … e vai col liscio !

  • Pasquino:

    Mi sa proprio che non leggerò più nulla di CDC e Stampa Libera, e farò pubblicità negativa sui social network…

  • carmen:

    Lino, ti ho sinora sempre apprezzato, ma questa volta dissento fermamente dalla tua impostazione. Una cosa è criticare coi commenti il contenuto di un articolo, altra cosa è esprimere un giudizio di condanna così generalizzato per di più insinuando dubbi sulla buona fede senza alcuna prova.
    Credo che anche qui su Stampa Libera si sono postati articoli non condivisibili, alcuni anche sbagliati. Io stessa qualche volta dopo un po’ di tempo non condivido più qualcosa che sulle prime mi aveva convinto.
    Succede.
    Questa tua uscita è stata impulsiva e forse non ben meditata?
    Un signore come te, criticare un sito fratello (stessi contenuti, stessa area di pubblico…): ci hai pensato che potrebbe sembrare una pubblicità negativa di concorrenza sleale?
    Siccome sbagliare è lecito, ma perseverare è diabolico, ti invito a riflettere ed eventualmente ripensare all’opportunità di questa uscita, dato che ognuno è padrone delle proprie idee, ma ci sono dei limiti alla libertà di espressione.
    Grazie e scusa
    Carmen

  • realistic:

    vai tranquillo Lino, che di fraterno a questo mondo c’ è solo un fratello…anzi…a volte pure lui ti accoltella alla schiena.
    Dubita moltissimo invece di chi “ma ci sono dei limiti alla libertà di espressione.” o di chi spende la propria esistenza tenedo aggiornati i social network.

    Ma sto perdendo tempo…oramai ve ne siete accorti tutti che ce li hanno mandati…

  • angelo:

    su comedonchisciotte non solo confermo una certa tendenza a confondere pubblicando a fronte di interessanti articoli,altri spazzatura dandogli troppa attenzione con la scusa di far sentire più campane…

    o magari perchè teme la censura dall’alto o problemi con la stretta su i blog prossima ventura più volte annunciata..e si para il culo..

    ma la cosa più grave è la censura..quindi chi afferma che non si viene censurati dice il falso..a me hanno censurato in particolare sono stato censutato e quindi bannato da Tao uno dei fondatori e moderatori..lo stesso Truman a cui ho chiesto spiegazioni e che ora si indigna per quanto scritto da Stampa libera,ha alla fine avallato la decisione di Tao.

    Il problema è che almeno chi dirige CDC parla bene e razzola male!
    E questa è la cosa più grave per un sito di controinformazione..
    Ossia come disse Banard finchè un blog ti tiene incollato a leggere e ti impedisce di andare in piazza,ai poteri forti non può far altro che piacere un sito come questo e come altri!
    Se invece nel sito si inizia a parlare di protestare veramente o di organizzare boicottaggi o si critica l’aspetto troppo parolaio e poco concreto degli utenti di CDC ecco che si viene con una scusa bellamente censurati e bannati senza manco darne notizia agli altri..semplicemente si cancella l’account ed anche l’IP(roba al limite dell’illegale in quanto l’IP non rappresenta una sola persona magari più persone che non c’entrano niente!).

    ma vediamo nello specifico la censura di CDC

    1)Se quindi si parla di vaccini no problem se però si parla di agire dopo aver preso coscienza di cosa fanno i vaccini ecco che scatta la censura!!Ossia viene bloccata l’azione dopo l’analisi..Se ci fate caso molti utenti di CDC ripetono semrpre le stesse cose ma non passano mai all’azione..analisi analisi all’infinito ma mai azione dopo l’analisi,ossia immobilismo ecco quindi che CDC di fatto aiuta i poteri forti perchè tiene le migliori menti ad analizzare all’infinito su di un blog invece di scendere in piazza come in Egitto o di organizzare una protesta efficace nei fatti!!
    Facciamo un esempio sui vaccini una volta appurato che fanno male e che molti di CDC sanno che nei vaccini ci sono le peggio schifezze(basta vedere la posizione assunta per il vaccino suino!)però poi razzolano male ed di vaccini ai proprii pargoli li imbottiscono!Se provi ad aprire un thread di critica di questo atteggiamento ,ecco che vieni censurato!!

    2)esempio sulle banche!
    Chiunque frequenti CDC sa di certo che le banche con signoraggio ,la sovranità monetaria usurpata,l’usura ,l’anatocismo sono il vero problema di tutte le nazioni e del relativo debito pubblico!
    Sanno che l’unico modo per riportarle alla ragione ed indurne un comportamento meno aggressivo sarebbe quello di boicottarle!
    Ossia in primis chiudere conti correnti,prelevare i proprii denari investendoli altrove,o cmq usare al minimo indispensabile carte di credito,conti etc..
    Ed invece che fanno?Da una parte le criticano e le considerano la causa di tutti i mali,dall’altra le finanziano..quasi infantile..eppure non riescono nemmeno a fare a meno della comodità ridicola di passare la carta quando si fa la spesa!
    Ecco se provi a dirlo su CDC dopo un pò che lo ripeti,vieni cancellato!!
    Proprio perchè CDC come altri siti non è un luogo dove analizzare per poi agire(con proteste legali e semplici come quelle citate nel caso di vaccini e banche) ma un luogo dove analizzare all’infinito per sottrarre spazio all’azione.
    E non solo ,chi non va in questa direzione e quindi rischia che altri inizino a passare all’azione,viene cancellato.
    In questo Tao o Truman sono sostanzialmente d’accordo,pur nei distinguo..nel senso che Truman che oggi si indigna e che non mi permette manco di replicare,cancellerebbero subito il mio intervento,partecipando di fatto a CDC avalla la sua moderazione ,quella di Tao ad esempio..

    ecco cosa è CDC,un luogo dove si possono prendere buone informazioni ma da cui fuggire a gambe levate dopo un pò e quindi meglio non iscriversi ,per non finire a passare il tempo a ripetersi sempre le stesse cose,le banche,i vaccini etc..
    ossia cose che tutti ormai sappiamo ma nei confronti dei quali pochissimi agiscono in concreto e si potrebbe fare anche facilmente come da me proposto!

    ciao

    • Lino Bottaro:

      Grazie Angelo per il tuo intervento e per avere messo il dito nella piaga. Hai ragione a dire quello che solo Paolo Barnard ha detto purtroppo e che condivido al 100%
      Fa piacere a non essere solo in questa battaglia di onestà.

  • angelo:

    caro Truman te l’avevo detto che appena mi capitava l’occasione avrei raccontato quanto successo a me nel vostro sito e non provateci per niente ad inventarvi delle scuse con cui mi avete cancellato,i motivi veri sono questi..il resto sono balle..
    e non mi è permesso manco rispondere in quanto il mio nick è cancellato (ed ip bannato)e quando provai ad iscrivermi con un altro nick da un altro computer il mio intervento di critica aperta venne subito riconosciuto(non mi nascondevo!)e invece di rispondere a tono(non c’è da rispondere c’è da ammettere la gravissima responsabilità del vostro atteggiamento censorio ed antiliberale!)mi avete ricancellato!!

    A CDC fa comodo essere calssificato come sito complottista per questo lo tiene al riparo dai poteri forti che non temono i complottisti ,anzi li etichettano come paranoici e cosi’ li propongono alla massa..
    Invece quando io propongo azioni concrete e quindi dimostro che non si tratta di complotti ma di cose reali,ecco che CDC agisce e censura perchè questo potrebbe creare problemi ai poteri forti che poi si rivarrebbero su CDC con denunce o censure del sito.
    Ricordate quanto successo a Thule Italia per aver pubblicato documenti di revisionisti o il libro ”Pasque di Sangue” in versione originale di Ariel Toaff..il sito fu chiuso e perquisita la sede e sequestrati hard disk etc..

    quando si passa a cose concrete ed azione(legale come il boicotaggio delle banche o dei vaccini)invece di fumose teorie senza prove ecco che CDC cala le brache..dimostrando di non credere assolutamente a quello che scrive e dimostrando il vizio italico di arretrare sempre davanti al potente che però poi a chiacchiere si dice di voler combattere..ma non si combatte a parole..per combattere le banche bisogna fargli sentire l’odore dei soldi che se ne vanno..per combattere i colossi dei farmaci e dei vaccini bisogna fargli capire che non ci stiamo più ad avvelenare i nostri pargoli!

    Quindi CDC come altri siti del genere da questo punto di vista è pericoloso perchè una volta che ti ha irretito nel suo meandro di articoli pubblicati finisci per prenderci gusto ad analizzare,analizzare ,analizzare…ti rimbambisci e non capisci che hai un enorme potere quello di agire..quello di rincunciare a finti agi(come le carte di credito ,il debito,i conti correnti!)ed a finte soluzioni alle malattie(ossia i vaccini!)

    Solo persone avvedute e consapevoli di tutto questo dovrebbero andare su cdc perchè chi ha anche un rimasuglio di azione e di concretezza diventa solamente mentale ed analitico dopo..
    Aveva ragione Banard col suo intervento!

    ciao

  • Lino Bottaro:

    Cara Carmen ho scritto l’articolo in questione pensando di aprire una discussione in merito alla pubblicazione di certi articoli che continuo a ritenere provocatori e divisori, cioè funzionali ad una rottura della società. E’vero che anche noi abbiamo postato alcuni articoli pessimi e carichi di livore purtroppo. Tornando a CDCI mi preoccupano i tanti fatti di censura, la mancanza di identità del sito, (non si sà chi c’è dietro) il suo collocamento in Usa, il fatto che non sottostino alla legge italiana sulla privacy, il fatto di detenere illegalmente l’indirizzo mail di tutti quelli che attivamente si spendono nella critica al regime, mi ha dato molto a pensare. Quando ho avvertito il salto della quaglia di beppegrilana memoria mi sono allarmato. Il fatto che CDC oggi sia più a fianco del Fatto Quotidiano del quale ha postato per un periodo anche la pubblicità, già me lo colloca politicamente fra quella cricca di anti italiani che non perdono occasione per denigrare il nostro povero paese esaltando sempre gli altri con il loro spalafango. La mancata apertura ai tanti che tentano con grande sforzo di limitare i tanti danni derivanti dall’odio verso il Nord, (autentico cavallo di battaglia) come verso i Berluscones mi ha aperto gli occhi. Aver visto dapprima il banner anti Israele, (che io non ho mai ritenuto giusto mettere, essendo rivolto verso quell’unica parte di Israele onesta che lavora i campi e dà lavoro ai palestinesi, visto che Israele si compra con gli arachidi, i pompelmi ecc) ed oggi censurare e bannare le critiche dei lettori all’operato dei soldati del sopracitato paese, mi ha fatto collegare i puntini e ne ho visto un disegno perverso. Stanno forse orientando tutte le forze attive del nostro paese su posizioni filo Fatto, Repubblica, L’Internazionale e via di ‘sto passo?
    Sbaglio nei miei dubbi? Magari! Spero che interrompano la censura ma i riscontri dei nostri lettori non fanno sperare molto.
    Voglio inoltre informarti che abbiamo sempre promosso l’operato di CDC e citato negli articoli anche quando loro prendevano l’articolo da fonti esterne. (Mentre loro quando si sono presi gli articoli di Nicoletta Forcheri si sono guardati bene dal mettere il link al nostro sito. Pazienza.) Noi siamo quattro gatti cara Carmen e loro sono una potenza mediatica. Ma l’intelligenza non si cumula come i beni e la potenza economica, l’indipendenza mentale e la dignità è quello che ci rest e non intendo rinunciarvi.
    Mi auguro che questa mia un pò impulsiva ma motivata e sofferta presa di posizione verso un sito che io non sento leale, non vada ad incrinare il nostro rapporto di gratuita e apprezzata cooperazione. Mi scuso con te se ti ho trascinato, in quanto autrice del sito, in questa personale posizione ma che con la tua precisazione ne sei smarcata.
    Ti ringrazio della critica perchè solo gli amici veri la sanno fare.
    Sono sempre disponibile ad argomentarti altri fatti circa CDC che però per ora non ritengo opportuno dibattere.
    Con affetto
    Lino

  • carmen:

    Lino, mi rendo conto, non seguendo assiduamente quel sito, ma solo di tanto in tanto, che non sono in grado di entrare nel merito della faccenda. Mi rendo anche conto del forte movimento antiberlusconiano ma strumentale ad interessi stranieri che esiste in Italia oggi cui accenni tu, e dunque potrebbe essere che anche CDC ne faccia parte. Forse sono stata io impulsiva nel mio commento. Il punto è che vedere tutte queste divisioni, sospetti su persone che “sembravano” ma non sono, smembramenti di gruppi prima uniti con reciproche accuse….forse fa parte della complessa realtà in cui ci troviamo, ma a me non piace, non ci capisco niente, e mi genera un senso di rifiuto.
    Dunque chiuso il discorso, sospendo il giudizio.
    Grazie della risposta, e di saper apprezzare la critica e saperle rispondere garbatamente, cosa non comune. Quindi ricambio l’affetto
    Carmen

    • Lino Bottaro:

      Purtroppo cara Carmen sono una testa calda e faccio fatica a tenermi. Anch’io come te odio non solo questo casino, ma anche smscherare oltre che aggredire. Non è il mio ruolo in tempo di pace, ne il mio intento, ma ho percepito di stare a condurre una battaglia impari in cui le forze avversarie predominano con facilità. Mi sono sentito come una faina nella tagliola, impossibilitato a muovermi. Già Stampa Llibera è boicottata da Google che ci nasconde gli articoli, poi da Fastweb che impedisce di inviare mail con su scritto per intero il nostro link, poi c’è Llibero che ti fa spedire la posta ma non te la fa aprire e la cestina. Adesso mi vedo questi che hanno decine di migliaia di lettori al giorno che vanificano in un attimo tutto il nostro lavoro, il tanto tempo occorso a noi per proporre un approccio che anzichè da tifosi fosse un pò da persone critiche. Insomma mi sono sentito diciamo accerchiato da una informazione amica divenuta ostile ed a questo punto ho deciso di fare un’uscita, anzichè stare nel bunker. Mi sono accorto che non riesco a porgere l’altra guancia, al massimo riesco a non provar rancore. Ovviamente non essendo il nostro stile questo approccio aggressivo è sembrato a parecchi lettori essere un cambio di filosofia. Cambio che non c’è, te lo posso garantire.
      A presto e grazie per la fiducia.

  • Spero serva.

    Origini e verita’ sul Come Don Chisciotte e altri simili…

    http://www.carmillaonline.com/archives/2010/07/003561.html

  • Orso prima o poi le prende di santa ragione…

  • Caro Lino Bottaro,

    secondo me esageri. “Come Don Chisciotte” non è uno dei miei siti preferiti, tutte le critiche che hai fatto sono condivisibili, però farci un post appositamente per analizzarlo mi sembra una esagerazione.

    Le cose che tu reputi banali e risapute per tante persone non lo sono. Per avere una visione completa della realtà si ha bisogno anche di questi siti.

    E’ come se confrontassi una persona che legge solo il Giornale con una che legge il Giornale, il Fatto Q. e qualche altro giornale. Se riusciamo a leggere dietro le righe, nessun blog o giornale è mai depistante. Un giornale diventa tale solo per i boccaloni che si accontentano di credere a ciò che leggono.

    Ognuno è libero di scrivere ciò che vuole, ma personalmente non avrei sprecato tempo per criticare un’altro blog.

    Nulla di personale contro di te ovviamente, saluti.

    • Lino Bottaro:

      Caro Andrea ti assicuro che ho sofferto a scriverlo, ma se leggi i commenti capisci che vi sono elementi per giustificare non l’attacco in se, ma quella che io ritengo esere un’esigenza di consapevolezza, per non farsi ingannare ripetutamente.

  • Guido.:

    Take note that one among the most warm feminists in Italy there’s Ida Magli. Today Ida Magli writes anti-Jewish articles, then published on the Jesuit-Masonic intelligence ‘alternative’ site Comedonchisciotte. Just six days before the attack of IDF to Gaza, on the 21st December 2008, the Comedonchisciotte site published the interesting (in order to expose the Jesuit masters of this ‘alternative’ source of information) article of Ida Magli entitled: “Il Progetto Ebraico”/”The Jewish Project”:

    tratto ad avles.
    http://avlesbeluskesexposed.blogspot.com/search?q=feminism

  • angelo:

    e poi aggiungo che pensare che dietro a tutto ci sia gli ebrei(come spesso viene detto su cdc) è alquanto stupido…il popolo ebraico è vittima anche oggi di tutto questo..i grandi banchieri internazionali hanno nomi che si fanno risalire ad origini ebraiche…. Rothshild Warburg Goldmann Sachs etc ..
    di fatto sono atei o meglio seguaci del dio Moloch che nulla ha a che fare con l’ebraismo e che forse ha a che fare con l’estremismo talmudico(che è una deviazione come dire che il satanismo farte del cristianesimo mentre è una sua deviazione e negazione)
    cosi’ come lo sono le grandi famiglie delle nobiltà nera europea in particolare del Belgio,Olanda,Inghilterra,Germania,Svezia,Danimarca..ed anche italiana..

    L’ho scritto più volte anche li che i padroni del mondo e delle guerre e delle banche sono per la maggior parte famiglie europee(basta vedere chi possiede la maggior parte delle azioni della FED)

    Tra l’altro quelle stesse famiglie furono i principali finanziatori di Hitler che mise in atto il più grande piano di Eugenetica mondiale tra l’altro teorizzato negli USA ed applicatoin Europa..
    Hitler fu solo il capro espiatorio..

    Ma di che parliamo?

    Il giorno che i padroni delle guerre decideranno di invadere l’Iran e questo per ritorsione bombarderà Israele a morire sarà il popolo israeliano di fatto usato come scudo umano!
    Non certo i capi di Israele che sono appunto estremisti talmudici(ossia l’equivalente dei satanisti ) anche perchè chi dirige i giochi è altrove.

    Chi fa credere il contrario attribuendo agli ebrei come popolo e come religione ,il male del mondo è un disinformatore.

    ciao

  • Ciao Lino, volevo mandarti un e-mail ma non sono riuscito a trovare la sezione contatti del tuo sito. Volevo chiederti una cosa, in riferimento a questo tuo articolo. Buone cose, ciao!

    Nel disclaimer del mio sito http://www.altrogiornale.org trovi la mia mail, in caso di possibile contatto. Complimenti, ciao!

  • Guido Pisa:

    Leggendo da alcuni giorni Stampalibera ho notato quasi subito la superiore onesta’ e chiarezza intellettuale rispetto a CDC e propio pochi attimi prima di leggere questo articolo ho avuto dubbi maggiori.
    Illuminante l’articolo di Massimo Fini,giornalista ”alternativo” di medio valore,adesso probabile disinformatore.Mi ricordo la sua amicizia col defunto Funari,il quale in una trasmissione su rtv38 rilevo’ di essere di origini Giudaiche,qualche nesso ?

    Comunque penso che alcuni come Bennettazzo o il ben superiore M.Blondett siano in buona fede,cio’ manovrati inconsapevolmente (li fanno emergere es di Pietro) ‘vittime’ soltanto dei propi limiti culturali il primo,religiosi il secondo(che stimo molto),

    • Lino Bottaro:

      Grazie Guido, fa piacere anche questo riconoscimento: Mi è costato non poco attaccare CDC, ho avuto anche il biasimo di lettori amici. Ma come ho detto nell’articolo, ho sentito irrefrenabile il dovere di dire quello che ho avvertito e che poi è stato confermato da altri lettori.

  • Andrea:

    Confermo quanto detto da Lino e anche da Mondart: Comedonchisciotte è un sito di gate-keepers, dove peraltro vige il peggior tipo di censura, cioè quella delle idee sgradite e scomode. Tao è il principale censore del sito, dovrebbe cambiarsi il nickname in “Edward mani di forbice”. Lui censura tutte le opinioni, anche espresse in modo rispettoso, che non gli vanno a genio, poi minaccia attraverso i messaggi privati di non postare più quei commenti. E’ senz’altro un individuo vile e piuttosto stupido, basta vedere la roba che posta nel forum del sito.

    Dovrebbero comunque cancellare quella frase che campeggia nella home page: “Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”, e cambiarla in “Disapprovo quello che dici, e te lo censurerò fino alla morte, minacciandoti poi di ban se continui ad esprimere certe opinioni che non mi vanno a genio”. Questo è il motto di Tao.

    Riguardo a Truman: è un vecchio trombone che passa il tempo a modificare su Wikipedia le pagine sui gesuiti. Su di lui ha ragione Freda: un tipo con idee confuse, a volte non sempre idee…

  • @ bottaro. Tu hai spalato merda commentando comedonchisciotte, questo non lo si può, e non puoi, ignorarlo.Praticamente, dal tuo editto sacerdotale, hai descritto comedon, come se fosse una sorta di Corte dei Miracoli, e chi ci entra, una sorta di Miserabili.Ma anche tu, quanto a luoghi comuni non scherzi, visto che lo contesti a comedon.Che cosa ci hai insegnato col tuo pistolotto?Leggendoti, proprio un cazzo, cose che conoscevo già, quindi?Mi spieghi perchè tu debba ritenerti migliore rispetto a comedonchisciotte?Io credo che ogni supporto digitale sul web, abbia la sua intrinseca importanza, perchè non è facile estrapolare verità dette da chicchessia, dato che chicchessia ci mette al corrente delle sue esperienze, forse anche fantasie, della sua saggezza, ecc.Ma chi ci può garantire che chicchessia, e tu, siate: saggi, esperti, ecc?I forum, i blog, le chat, non insegnano matematica, chi scrive, si sforza di mettere al corrente quello che succede nel mondo in base a quello che ha acquisito, e comedon non sfugge a questa regola.Il mondo dell’informazione è fatto di tanti piccoli tasselli dei puzzle delle verità, sta a noi cercare e mettere insieme quei tasselli che ci paiono i più congrui o coerenti, e comedon, in questo particolare mondo è ben collocato.Lì ho letto articoli di politici, autori, economisti, spesso stranieri, anzi, il più delle volte, che mi hanno permesso di raccogliere alcuni dei tasselli sopramenzionati, e confrontati oggettivamente, e sono risultati veritieri.Probabilmente devi essere stato mal apostrofato da qualche utente, ed ecco allora che le miserie umane escono allo scoperto, ed hai scritto questo gratificante articolo.Buona sera

    • C’é una piccola differenza tra Stampa Libera e CDC. Stampa Libera é fatta di persone che mettono la loro faccia e il loro cuore in quello che fanno e sono facilmente identificabili e verificabili nelle loro intenzioni per quello che hanno espresso. Su CMD abbiamo alcuni seri punti interrogativi.
      Grazie

  • Carlo Ottaviani:

    Complimenti per il coraggio di dire quello che in molti hanno pensato…
    Alcune domande alle quali non si danno risposte…
    C’è una linea editoriale?
    Se c’è quale è?
    Con quali criteri sono selezionati i pezzi da pubblicare?
    Con quali criteri sono scartati i pezzi da non pubblicare?
    Cui prodest?
    Perchè revisionisti, casapoundisti, anarchici(?), veteromarxisti, neocatecumenali, apocalittici e integrati si danno convegno tutti assieme appassionatamente sulle sue pagine?
    Di certo c’è che è una bella officina di contraddizioni…e un suggestivo laboratorio dove alchimisti, docenti universitari e non, studenti in carriera, musici falliti e qualche pio teorete (mettiamoci anche qualche Bertoncelli e un prete) alimentano commenti a notizie, editoriali, recensioni che vanno dalla destra conservatrice alla estrema sinistra…
    …ispirati dalla fine della storia del Fukuyama?
    oppure da una deriva nazimaoista alla Mario Merlino (già anarchico ma di stoffa fascista)?
    Un bel rompicapo…

  • Sandra:

    @Lino Bottaro
    Come Don Chisciotte è un sito inquietante e veramente poco trasparente

    ciao e auguri per la tua battaglia

  • Marcello:

    Seguo CDC da circa un’anno lo trovo molto interessante, e purtroppo mi dispiace contraddire la tesi fino adesso esposta e molto ben stilata, ma più che di depistare, è un sito o Forum, o come dir si voglia, molto interessante in quanto riesce a trattare indistintamente argomenti che fino a non molto tempo fa ne ero allo scuro, con toni se pur vero, a volte senza presumere o lasciar presagire vie di scampo o di soluzioni future,senza sbilanciarsi in commentieccessivi o punti di vista, ma nude e crude per come sono le notizie. Un vaglio e setaccio di notizie e fonti interessanti per lo meno, da qnato sono riuscito a percepire, prive di manomissione di qualche potente, o politica.

    Complimenti anche per il Vostro Stampa Libera, l’ho scoperto stasera e lo trovo davvero interessante, continuate così.

  • osservatore:

    vorrei sapere cosa pensate dei fratelli marcianò dal sito “tankerenemy”…grazie

  • Caro Lino, come potrai leggere anche negli interventi di Carlo Bertani, i dubbi su CDC sono ormai diventati certezze.
    Molti lettori stanno infatti frequentando nuove fonti d’informazione e opinione.
    Il mio approccio su CDC è sempre stato diffidente.
    Preferisco la sana pratica quotidiana al catastrofismo degli impotenti.
    Preferisco emulare i buoni esempi anziché sorbirmi le malefatte della politica corrotta.
    Ad esempio, dopo aver scoperto l’inganno del Signoraggio bancario, ho ridotto drasticamente l’utilizzo del denaro. Ho così scoperto che si possono ottenere immensi benefici con il baratto o lo scambio alla pari di servizi.

    Lascio i link degli articoli di Carlo che riguardano il sito ComeDonChisciotte.

    Saluti naturisti.
    Juan Carlos

    http://carlobertani.blogspot.com/2010/08/fuga-da-alcatraz.html

    http://carlobertani.blogspot.com/2011/03/opinion-maker-o-fornitori-dopinioni.html

  • gotama:

    non avevo ancora letto questo esilarante articolo di bottaro! bottaro, che la settimana scorsa era accorso in difesa della collega nicoletta, che aveva postato un’ accorata e patetica difesa di berlusconi tratta dal quotidiano indipendente “Il giornale”!!!!! proprio bottaro adesso critica e insulta orso per l’articolo sull’ ei fu berlusconi e i bruti padani!
    io non so se CDC sia un sito depistante o meno, ma gli stessi dubbi potrei averli su SL, se le motivazioni sono quelle addotte da bottaro. io continuerò a leggere entrambe le fonti. saluti.

    • Credo che Bottaro abbia portato argomentazioni sufficenti riguardo tutti gli articoli pubblicati da CDC nel giorno in cui ha redatto la sua considerazione. Nicoletta non è una pro Berlu ma si pone con frequenza doverosi dubbi su quanto accade, specie se tutta la stampa di regime si accanisce contro di lui. Poi ci può stare anche una certa complice solidarietà. Siamo umani e fallaci.
      Grazie per la critica.

      • gotama:

        “Sesto articolo: Pianeta eccesso
        Un mare di parole superflue per dire delle ovvietà che conosciamo tutti circa l’inutilità di ingerire troppe proteine. Ripetizione di concetti, autentica fufa. Tempo sprecato.”

        se questa è una argomentazione sufficiente per definire un blog depistante…..e non è che le altre siano più convincenti di questa.
        sembrano semplicemente argomentazioni forzate atte a dimostrare un teorema del bottaro.
        e poi qual’è la motivazione che vi ha indotto a collocare questo articolo sulla colonnina di sinistra, cioè lo sputtanamento di un blog messo assieme a rothschild, debito, nuova medicina germanica, scie chimiche, icke, maya, ecc ecc??? che cosa ci sfugge che bottaro tace?

  • gothic:

    concordo pienamente: non mi fanno scrivere sul loro sito perchè …. li sgammo subito ehehehehheh

  • LacoonteCassandra:

    Ho tutte le prove per dire che Comedonchisciotte è un SITO DI REGIME e Truman è un PATETICO DUCETTO NELLA STANZA DEI BOTTONI.

    Prove che renderanno barzelletta l’articolo di Lino Bottaro su CDC sito depistante e quanto poi successivamente da lui scritto. E sopratutto inattaccabile da critiche (che si leggono nei commenti) che derivano proprio dal considerare quelle di Bottaro opinioni.

    Ho chiesto

    Voglio solo sapere se siete per informare di ciò che la stampa di regime non dice (e che Comedonchisciotte cancella).

    Ripeto che ho le prove… e sono per informare di ciò che la stampa di regime non dice.

    Chiedo una risposta anche per essere informato come e se poter interagire da iscritto.

    Allego un Link per iniziare

    AVVISO AI NAVIGANTI DELLA BLOGOSFERA, ovvero anche a quelli di Stampa Libera.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=40842&highlight=

    A conclusione del avviso da me scritto è riportato
    citazione
    Non è una bella pagina per CDC: il problema di questa non bella pagina è vedere (e si capirà) se è opera di alcune eminenze grigie o se è politica costitutiva di CDC
    ( le eminenze grigie in questione sono Tao e Truman)

    Sono stato bannato immediatamente dopo e posto al pubblico ludibrio come esempio negativo.

    Tale messa al bando ha dimostrato che è un fatto sistemico se Truman e Tao hanno deciso di bannare e gli altri amministratori se ne sono stati, quantomeno, zitti….

    All’ Admin ho inviato le prove di quanto sopra e tanto altro ancora.

  • gotama:

    mi sa che anche stavolta c’ha ragione il bottaro…

  • LacoonteCassandra:

    la corretta informazione agevola la comprensione. Dialettica = Democrazia .

    Gotama ha scritto il 12.10.2011
    ….io non so se CDC sia un sito depistante o meno, ma gli stessi dubbi potrei averli su SL, se le motivazioni sono quelle addotte da bottaro. io continuerò a leggere entrambe le fonti. saluti.

    Poi ha scritto il 13.10.2011 in risposta all’Admin
    …..se questa è una argomentazione sufficiente per definire un blog depistante…..e non è che le altre siano più convincenti di questa.
    sembrano semplicemente argomentazioni forzate atte a dimostrare un teorema del bottaro.
    e poi qual’è la motivazione che vi ha indotto a collocare questo articolo sulla colonnina di sinistra, cioè lo sputtanamento di un blog messo assieme a rothschild, debito, nuova medicina germanica, scie chimiche, icke, maya, ecc ecc??? che cosa ci sfugge che bottaro tace?

    Poi ha scritto per ultimo il 27.1.2012
    mi sa che anche stavolta c’ha ragione il bottaro…

    Benvenuto fratello Gotama (lo dico, sinceramente, senza ironia)…hai capito che cdc è un sito depistante ma da chi lo hai capito ? (è una domanda retorica)
    Forse l’hai capito dal commento che sta sopra il tuo ultimo. Infatti, leggendo quello che hai scritto prima io ne ho la certezza. Ma sei tu che dovresti dare la conferma.

    È semplicemente sconsolante: con le dovute e perentorie differenze, alla Rai come pensate che avvenga ? il bell’imbusto legge la notizia che una eminenza grigia 1 gli passa, una eminenza grigia 2 supervisiona…eminenza grigia 3…fino a Mangiafuoco che muove i fili di eminenza grigia 2, eminenza grigia 1, bell’imbusto… il popolo bue poi ne parlerà a cena, sul lavoro, al bar…
    Vedi la discussione “Eminenza Grigia “ http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=40622&highlight= dove un bizantino scrive cdc = Comedonabbondio (ma poi si è convertito a quisling e non è stato bannato).

    Io non ti invito a non leggere, perché come in ogni cosa di regime ci sono anche cose buone… quindi continua a leggere distinguendo e conservando le cose buone da quelle orientate all’informazione mainstream e da lasciar marcire…

    ma sfata come straw man argument ( v. http://it.wikipedia.org/wiki/Straw_man_argument ) il mito di un sito che si fregia del detto di Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire, Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo…perché loro fanno il contrario di ciò che dice Evelin Beatrice Hall.

    Mondart ha scritto il 30.1.2011
    ….Il fatto poi che anche interrogando il “Whois” dei domini non si arrivi a poter attribuire una paternità al sito, ed il suo carattere di assoluto anonimato, non depone certo a favore della trasparenza.
    Come lui, e prima di lui, altri in cdc avevano espresso lo stesso dubbio sull’anonimato e lo avevano chiesto agli amministratori (senza ricevere risposta ovviamente).
    Pure io ho interrogato il “ Whois” ( se non lo leggevo da Mondart neanche sapevo cos’era) ed ho trovato abbastanza facilmente la risposta : Davide Ranzini, via…… email….. a cui si risale da questo link http://www.resell.biz/whois/#form-top inserendo “comedonchisciotte.org ”e copiando bene il captcha

    Saluti a tutti i naviganti. Dialettica = Democrazia.

    • gotama:

      in 3 mesi si può cambiare idea, oppure non è lecito o coerente? partendo dall’articolo di bottaro, che inizialmente non ho capito nè condiviso, ho iniziato a leggere CDC più assiduamente. diversi articoli mi hanno lasciato perplesso, fino a quando un episodio in particolare, che non citerò e che riguarda un altro frequentatissimo blog, mi ha convinto della tesi di bottaro. e siccome ero stato parecchio sgradevole nei miei primi commenti, mi sembrava giusto darne atto a bottaro con umiltà. sono giovane e ho tanto da capire ed imparare. magari fra 3 mesi cambierò ancora idea. chi lo sa.

    • karl:

      @ Gotama

      scusa, scrivo di rado ma leggo.

      Tu scrivi: a) sono giovane; b) in tre mesi si ha diritto di cambiare idea; c) fino a quando un episodio in particolare, che non citerò e che riguarda un altro frequentatissimo blog, mi ha convinto della tesi di bottaro; d) ed una mia opinione, una excusatio non petita da Bottaro che non ti ha chiesto, a quanto si legge nei tuoi commenti citati dall’utente Lacoontecassadra, un atto di umiltà che, anzi, l’unica volta che ti ha risposto ti ha scritto “Grazie per la critica “.

      Ora se tu sei giovane, io sono maturo… se tu ti devi formare, io la formazione l’ho già fatta. Quanto al cambiare idea ci sono i due lati della medaglia, o le due facce della luna o, se vuoi, le due bisacce di Zeus ( più semplicemente “può essere buono” ma “può essere no buono” ).

      Ma non è questo il motivo di questo commento. Nei blog si fanno molte chiacchiere e non è facile capire la vera natura di tali blog.
      Se questo blog ti ha aiutato a capire … aiuta pure me a capire chi è quest’altro frequentassimo blog, e quale o quali articoli in particolare, ti ha convinto…

      Invece tu sembri, e non volermene, quasi reticente “ah, io so una cosa che spiega tutto ma non ve la dico”.

      Cerca di capire: a) non è come fai tu che si spiega il tuo atto di umiltà; b) scrivi il nome del frequentatissimo blog (e dei relativi articoli ) di modo che possa verificare (e come me anche chi leggerà questa cose).

      Un caro saluto.

    • gotama:

      cambiare idea non è da tutti, me ne rendo conto, orgoglio e soprattutto densità cerebrale spesso hanno la meglio. ma non ho più alcuna voglia di continuare questa stucchevole diatriba, nè di condividere con chicchessia le mie letture e le mie personali considerazioni su questo particolare articolo. accetto i vostri commenti con serenità, non ho niente da ribattere oltre a quanto già detto, e ritorno a studiare che ho tanto da imparare.

    • gotama:

      dimenticavo, tutto sempre con la massima umiltà.

  • Giuseppe:

    Su CDC neanche uno straccio di articolo sulla questione degli dimissioni e degli arresti di massa degli esponenti degli ILLUMINATI/NWO.
    A parte un post di un utente nel forum:
    (http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=46556)
    nemmeno una singola sillaba sull’home page.
    Non credo ce ne fosse bisogno ma per me questa è ben più che una ennesima conferma!
    Concordo in pieno con l’autore dell’articolo.

  • LacoonteCassandra:

    @ Gotama

    Avevo già riportato che tu hai scritto:

    sembrano semplicemente argomentazioni forzate atte a dimostrare un teorema del bottaro.
    e poi qual’è la motivazione che vi ha indotto a collocare questo articolo sulla colonnina di sinistra, cioè lo sputtanamento di un blog messo assieme a rothschild, debito, nuova medicina germanica, scie chimiche, icke, maya, ecc ecc??? che cosa ci sfugge che bottaro tace ?

    Ti ho scritto “benvenuto fratello Gotama “ e te l’ho scritto sinceramente.
    Ora ti scrivo altro, altrettanto schiettamente.

    In parte mi ha anticipato l’ utente Karl e tu hai dimostrato appieno di essere un essere « con umiltà con la massima umiltà ».

    Ma con ordine.

    Col messaggio con cui ti davo il benvenuto mettevo in evidenza le tue contraddizioni e dicevo che probabilmente ciò che ti ha convinto era il messaggio precedente al tuo. Ti invitavo a scrivere.
    Tu ci metti più di un mese e scrivi che l’hai capito da un altro frequentatissimo blog.
    Ma a Karl, che ti ha chiesto il nome di tale frequentatissimo blog e gli articoli (e io aggiungo le date) hai risposto che sono asparagi tuoi … che non vuoi condividere con chicchessia le mie letture e le mie personali considerazioni su questo particolare articolo.

    Sinceramente ti dico che sei un quaquaraqua (anonimo) perché se non vuoi condividere perché hai condiviso la lettura (immaginaria a questo punto) di un altro frequentatissimo blog ?

    Tu invece hai voluto condividere il tuo atto di umiltà con Bottaro.

    Il tuo atto di umiltà verso Bottaro è atto di servilismo… e questo servilismo l’hai voluto condividere massimamente.

    Quando tu, servo, hai scritto quelle cose Bottaro ti aveva già accontentato….
    Da mesi che leggo (e mi sono anche iscritto) sulla colonnina di sinistra lo sputtanamento era all’interno di una indistinta serie di articoli “In primo piano “ (ho la copia cache di quanto dico)

    Dopo lo sputtanamento è finito nella sezione “occulto e mistero “ e tu servo hai chiamato il post “stucchevole diatriba “.

    Stucchevole sei tu e Bottaro perché CdC non è né occulto né mistero ma un sito di regime e il caro Lino Bottaro lo ha saputo il 10.3.2012.

    Quindi accetta la correzione: Bottaro non ti ha esaudito perché Bottaro è uguale a CdC e lo sputtanamento di cdc come sito depistante da lui fatto è una sua stucchevole diatriba con funzione di depistaggio per attrarre chi ha elementi per dimostrarlo ( quella di SL è la politica del doppio agente) .

    Scrive Angelo il 31.1.2011
    caro Truman te l’avevo detto che appena mi capitava l’occasione avrei raccontato quanto successo a me nel vostro sito e non provateci per niente ad inventarvi delle scuse con cui mi avete cancellato,i motivi veri sono questi..il resto sono balle.. aveva ragione Barnard…

    Condivido tutta l’analisi di Angelo meno “aveva ragione Barnard
    E lo spiego: Barnard ha fatto un “ patto segreto ” con CdC

    Il 22.9.2009 Barnard aveva scritto che niente di suo sarebbe stato mai più postato su cdc dove veniva sbertucciato per la sua posizione sull’11/9.
    Si veda http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6297, che è prova indiretta perché il valoroso si è deliberatamente auto censurato, alla faccia di chi dice che Barnard non si autocensura (seguite i link e lo verificate, seguite l’istruttiva discussione del Forum e lo capirete).
    Ma il 27.9.2009 scrive Barnard che Davide Ranzini (= Tao) lo chiama e che hanno avuto un lungo e proficuo chiarimento ( cosa si siano detti è appunto il “ patto segreto ” ).
    Entrambi ci siamo detti rattristati dal fatto che una minoranza di lettori di CDC postano commenti costantemente improntati al teppismo e alla sudicia volgarità, inquinando così la piazza per la maggioranza silenziosa .
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6313

    Barnard non scriverà mai più di 11/9 ed in meno di dieci mesi torna in sella da economista; tre anni dopo 2000 persone a Rimini si sono dimostrate più brave di lui perché sono diventate economiste in 48 ore (riconosco che è una freddura detta già da altri)… ha già salvato l’Italia (l’ha detto lui) e ora si accinge a salvare la Grecia (l’ha detto sempre lui)…e in scarsità di altri salvataggi (fatti, sognati o da fare) dà lezioni di umanità a Vik Arrigoni che non aveva pensato bene quel suo slogan (sic ! proprio slogan )…
    Un Onnipotente a tutto tondo che però è nella sezione “ Potere e Dominio “ così per irretire le persone

    Scrive ancora Angelo Quindi CDC come altri siti del genere da questo punto di vista è pericoloso perché una volta che ti ha irretito nel suo meandro di articoli pubblicati finisci per prenderci gusto ad analizzare,analizzare….

    @ Giuseppe

    lo affermi tu stesso che sei irretito da Stampa Libera… e porca miseria questo tuo gran inchino solo perché Bottaro ha postato http://www.stampalibera.com/?p=43099 ?

    Allora io ti chiedo: Stampa Libera ha postato questo “I piani delle elite per un nuovo ordine sociale mondiale “ che invece ha postato CdC ? http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9287
    ( tieni presente per pur certo al 100 % che CdC è un sito di regime ho anche scritto a Gotama di sopra non invito a non leggere, perché come in ogni cosa di regime ci sono anche cose buone… quindi continua a leggere distinguendo e conservando le cose buone da quelle orientate all’informazione mainstream e da lasciar marcire…)

    @ al Caro Lino Bottaro, come scrive Angelo te lo prometto che alla prima occasione… e la prima occasione è a giorni.

    Se questo messaggio viene registrato, anche solo in attesa di moderazione, vuol dire che non è stata presa in considerazione la mia richiesta di essere cancellato.
    Allora prendetela in considerazione e applicatela.

    • BobbeMalley:

      Carissimo e puntualissimo LacoonteCassandra, puoi dirci in quale ufficio del ministero ti trovi a fare il tuo bellissimo lavoro?
      Che bello che deve essere, mi dici a chi devo mandare il c.viatae?
      Vero che è anche ben pagato?
      5000 o 6000???
      Dimmi dimmi…
      Saluti

    • LacoonteCassandra:

      Carissimo BobbeMalley: ma che ti sei fumato ?

      Non hai letto che ho chiesto di essere cancellato ? Se leggi è segno è ancora non l’hanno fatto.
      Ma io ho chiuso e se io scrivo è esclusivamente per soddisfare le tue curiosità fatte ad personam…

      Quod erat demonstrandum

      Guarda la luna e non il dito http://www.uffa.it/vignette/quando-il-saggio-mostra-luna-lidiota-guarda-il-dito.

      Vedo che con quello che ti sei fumato non sei diventato ashashin ma figlio di quella madre che è sempre gravida… che dopo il 10.3.2012 ha deciso di venire a partorire in questa “ stucchevole diatriba

      Ho scritto al caro lino Bottaro, e vale anche per te (sempre che smetti di fumare per un po’ ) e per gli altri tuoi fratelli (figli della stessa madre)

      « Quello che scrivo lo faccio tenendo i piedi saldi sulla roccia…lo spam e tutto il resto che scrive CdC, e chi gli dà credito ( il tuo amico lino bottaro ) e chi li ha istigati, è scritto e agito tenendo i piedi saldi sulle sabbie mobili.»

      Ora chi sta sulle sabbie mobili e non affonda o è Onnipotente ( lo sai che il delirio di Onnipotenza e una grave malattia psichiatrica ?)… o, aggiungo, è fatto di una materia che è più leggera delle sabbi mobili… e tale materia potrebbe essere pure la merda secca.

      Poi, gran figlio della madre sempre gravida, hai sentito che 10 persone hanno il reddito di 3 milioni ?
      Io non so se dividendo il reddito dei dieci col tuo reddito la proporzione aumenta o si abbassa.

      Di dico che dividendo il reddito dei dieci col mio reddito la proporzione sale a dieci /quindici milioni .

      Quindi come vedi, mi dispiace, non posso assumerti .

      Tuttavia, se vuoi, il tuo c. vitae mandamelo lo stesso…. non avrai un lavoro ma, vuoi mettere !, ti levi la soddisfazione dello stronzo e diventi felice. (la mia email chiedila al bottaro)

      PS se saprò dove scriverti invierò pure a te quanto inviato, e ancora invierò a chiusura, a lino bottaro & C.

  • Giuseppe:

    @ LacoonteCassandra:

    Io affermo si essere irretito da Stampalibera e faccio un grande inchino a Lino Bottaro?
    Scusa ma dove l’hai letto?

    Riguardo al resto della tua risposta al mio commento, ti faccio notare che qui la questione non è se uno o l’altro hanno postato questo o quell’altro singolo articolo.
    Sarebbe veramente infantile e capzioso.
    Il punto è che Stampalibera, pur mantenendo una certa neutralità data l’enormità della cosa, sta dando copertura agli arresti e alle dimissioni di massa mentre CDC fa finta di non accorgersene e continua a magnificare la presunta onnipotenza e invincibilità del NWO.

    • karl:

      @ Caro Giuseppe

      Non capisco di che ti scandalizzi. Non lo capisco proprio, nonostante tu ti sia sforzato di spiegare.

      Tu hai affermato che da un articolo (e un argomento non trattato da CdC) si comprende “ come ennesima conferma “. Ma ti rendi conto dell’abnormità che dici ?
      Per transitività, da un articolo non dovrebbe aversi la medesima conferma con SL ?

      Non entro nel merito di ciò che scrive J. Castellini.
      Tuttavia egli afferma “ma le dimissioni sono reali, come potrà notare se avrà l’umiltà di approfondire le vicende in oggetto “.
      Ciò fa intendere che la questione posta dall’articolo non è piana e la controversia può dipendere dalla qualità dei commenti o dalla qualità dell’articolo.
      Ora cerca di capire, con quanto sopra non entro nel merito ma negli elementi costitutivi.
      Una controversa è il vangelo che dimostra “come ennesima conferma ” il tuo assioma ? Francamente lo trovo semplicistico.
      PROVIAMO A CHIEDERLO A J. CASTELLINI E VEDERE SE LO PENSA PURE LUI ?

      Per tua memoria ricordo che, non secoli fa, un tale DSK (Dominique Strauss Kahn ) fu arresto etc. Anche quello era “ un fatto reale ” (poi si sa come sono andati i fatti).

      Chi era DSK ? oh niente de che, il direttore Generale del FMI, ma un uomo di paglia. Chi sono i duecento ? forse più banchieri di DSK ? li credo uomini di paglia, ma molto più piccoli di DSK, e si dovrà ancora vedere come andrà a finire.
      I sintomi dei mutamenti sono molteplici: forse che 200 dimissioni sono il vangelo di tali cambiamenti ? e l’omissione a questa notizia dà la patente di sito depistante ?

      Perché non hai chiesto di conoscere quello che, a quanto leggo, Lacoonte dice di aver inviato a Lino Bottaro il 10.3.2012 ?

    • Giuseppe:

      @Karl

      Eccone un’altro che prende fischi per fiaschi e sembra essere solo interessato alla polemica a oltranza e alla provocazione.

      Ma chi si scandalizza?
      Ma quale sforzarsi di spiegare?
      Ma quale abnormita?
      Ma quale proprietà transitiva?
      Ma chi sei tu per avere l’offensiva presunzione di rivolgerti a me (o a chiunque altro) con un “cerca di capire”?

      Io ho espresso la mia personale OPINIONE, che è cosa ben diversa da una AFFERMAZIONE, che il silenzio di CDC sulla vicenda delle dimissioni e degli arresti di massa sia PER ME l’ennesima conferma della malafede di quel sito. Non si tratta di un “assioma” come dici tu ma di una conclusione.
      Come sono arrivato a questa conclusione sono affari miei e non ho la benché minima voglia di perdere tempo per spiegartelo.

      Credo che sia tu che LacoonteCassandra (posto che non siate la stessa persona) vogliate solo fare confusione, polemica, spamming e provocazioni gratuite.
      Perciò da ora in poi mi guarderò bene dal rispondervi e vi chiedo la cortesia di fare la stessa cosa con me.

      Passo e chiudo.

    • karl:

      @ Giuseppe

      Ma chi sei tu, posto che tu non sia Lino Bottaro.

      L’hai scritto tu stesso nel primo tuo primo commento del 3 aprile “ Concordo in pieno con l’autore dell’articolo ”.
      Quindi la tua opinione concorda in pieno con quella dell’autore dell’articolo.

      L’opinione dell’autore è che da una serie di articoli (argomenti ) su CdC si evince che è un sito depistante.
      L’opinione di Giuseppe (posto che non sia Lino Bottaro) è che da una assenza di un argomento su CdC si evidenzia ulteriormente l’opinione dell’autore dell’articolo.

      Non ti piace la parola assioma ? è un tuo problema (posto che tu non sia Lino Bottaro)

      Ad ogni modo: “ assioma s. m. [dal lat. tardo axioma -átis, gr. aksíüma -atos, der. di áksios «degno»] (pl. -i). – 1. (filos., matem.) Principio certo per immediata evidenza, indimostrabile e costituente la base per l’ulteriore ricerca. 2. (estens.) Verità o principio che si ammette senza discussione, evidente di per sé “.

      Il resto è nulla, parole per allungare il brodo e per il processo ad personam.

  • gotama:

    @ LacoonteCassandra

    ma chi sei, ma che vuoi? quanta insistenza, quanto livore, quanta attenzione per ogni singola parola che scrivo…ma stai sereno/a e dimenticati di me! evviva bottaro! evviva SL!

    • karl:

      @ Gotama
      Ma non mi avevi risposto che ti saresti ritirato a studiare e che questa stucchevole diatriba non ti interessava più ?

      Perché non dici in quale frequentatissimo blog hai letto ( e in quali articoli e con quale data) ?

      Sei affatto spiritoso e mi sembra di capire, giovane come ti sei dichiarato, che hai bisogno di un lecca lecca: da un parte si lecca “ evviva SL” e dall’altra si lecca “evviva Bottaro”.

      Pure, e soprattutto tu: perché non hai chiesto di conoscere quello che, a quanto leggo, Lacoonte dice di aver inviato a Lino Bottaro il 10.3.2012 ?

      SE TU E GIUSEPPE NON SIETE INTERESSATI IO, CHE GIÀ TI HO DETTO DI ESSERE MATURO E FORMATO, SONO CURIOSO.

      PERCHÉ BOTTARO NON CI INFORMA LUI ?
      PERCHÉ NON CI DICE PERCHÉ LACOONTE HA CHIESTO DI ESSERE CANCELLATO ?

      CON QUESTE DOMANDE STO MANCANDO DI RISPETTO ?

      Statemi bene e saluti.

    • gotama:

      dopo il gatto ecco la volpe…..ma davvero basta un sempliciotto come me a farvi impazzire in questo modo?

    • karl:

      @ Gotama

      Attenzione alla megalomania.

      Tranquillizzati un “sempliciotto “ come te non fa impazzire nessuno.

      vedo che non hai risposto alle mie domande… e rispondere è più semplice che inventarsi “sempliciotto”.

  • karl:

    P.S.

    Ti lamenti ?

    “Se ‘nna stu munnu c’è la Malarazza,
    cu voli la giustizia si la fazza!
    Se ‘nna stu munnu c’è la Malarazza,
    cu voli la giustizia si la fazza!”
    Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti.

    http://www.youtube.com/watch?v=s_toKmSHAx4

    • BobbeMalley:

      karl, ma per caso sei collega di LacoonteCassandra?
      possibile che non sai di quale blog parla gotama, dai sforzati un pò…scommetto che tu ed il tuo collega di blog ne frequentate molti…
      refresh impallato?

    • karl:

      A BobbeMalley,

      Ho visto che ti ha scritto Lacoonte che, si, è mio bisnonno.

      Poi no, non lo so a quale frequentatissimo blog si riferisca il tuo “fratello ” Gotama.

      Però se tu lo sai perché non lo scrivi ? Sarebbe stato più facile scrivere che ragionare da fumato.

      Allora smaltisci il trip e cerca di capire se è viola o se è veramente viola ( non ti affaticare a leggere e guarda solo l’immagine).

      http://patassa.wordpress.com/2009/02/06/i-personaggi-precari-e-andrea-pazienza/

      Ma quanto mi fate divertire.

Gianni Lannes
FreePC
Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
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