Ricevo da Progetto66
Ciao Lino vorrei publicare il mio scritto di seguito.
grazie, e grazie per il tuo costante impegno.
(Ci scusiamo per il maiuscolo ma è così nell’originale.ndr)
APPELLO ALL’ATTENZIONE DEI LETTORI DI STAMPA LIBERA AI QUALI
CHIEDO UNA RIFLESSIONE.
SABATO 12 FEBBRAIO SUL SOLE 24 ORE HO LETTO UN ARTICOLO NEL
QUALE VENIVA ILLUSTRATA LA FUSIONE TRA LA BORSA AMERICANA E
LA BORSA DI FRANCOFORTE.
RICORDO ANCORA I TONI ENFATICI CON I QUALI VENIVA ANNUNCIATA
ED ELOGIATA LA FUSIONE DELLE BORSA DI LONDRA E MILANO.
ERA UN PERIODO DI FORTE CRISI PER GLI INGLESI.
DALLA FUSIONE SAREBBE NATO UN COLOSSO BORSISTICO, CON INDUBBI VANTAGGI PER NOI ITALIANI CHE NE ERAVAMO LEGGERMENTE AVVANTAGGIATI NELLE QUOTE AZIONARIE. POI SAPPIAMO COME E’ ANDATA A FINIRE.
GLI INGLESI A COLPI DI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE “FORSE
PILOTATI” NE E’ DIVENTATA PADRONA.
IL REFERENTE GARANTE DELLA BORSA ITALIANA E’ STATO LASCIATO
SOLO DAI SOCI ITALIANI CIOE’ LE NOSTRE MAGGIORI BANCHE,
CHE PER LA VERITA’ NON VENGONO DA ANNI BUONI.
POI E’ STATO LICENZIATO O L’HANNO MESSO IN CONDIZIONE DI
DIMISSIONIO FORSE NON ANCORA
(LE NOTIZIE IN QUESTI CASI NON VENGONO AMPLIFICATE), OVVIAMENTE
CON OTTIMA BUONA USCITA (…COSI’ STA ZITTO!!).
SE ACCADRA’ A FRANCOFORTE QUANTO E’ SUCCESSO A MILANO FANNO CAPOTTO.
SE I TEDESCHI SARANNO PIU’ AVVEDUTI VEDREMO COME BUTTA. PERO…
GIA ORA SAPPIAMO CHE LA GERMANIA COME L’ITALIA HA PERSO LA GUERRA.
TUTTO QUELLO CHE E’ VENUTO DOPO ERA SEMPRE SOTTO IL CAPPELLO DI
QUELLA COMMISTIONE ECONOMICA USA-ANGLO-ISRAELIANA.





























Oltre all’epilogo delle vicende riguardanti le societa’ di borsa che hanno visto prevalere interessi anglo-americani, aggiungerei di riflettere sulle vicende riguardanti la Fiat che vuole spostare i centri direzionali oltre-atlantico e da ultimo mi insospettisce l’”incerto” epilogo della vicenda Nokia-Microsoft. Ma non e’ rimasto nessuno a difendere i nostri interessi?
Ormai siamo arrivati alla frutta pure in questo sito. Vi seguo da quando siete nati, ma ora sono arrivato al limite della sopportazione: articoli inutili e senza senso come questo, o articoli apocalitici pieni di pessimismo e negativita’: insieme agli articoli di denuncia, ci dovrebbero essere anche articoli di “belle notizie” o di “notizie positive”: le soluzioni esistono in molti campi (dalla tecnologia alle soluzioni in campo politico ed economico, proposte tra l’altro da alcuni intelligenti lettori, ma ignorati o presi sottogamba sia dalla redazione di stampalibera che dalla maggior parte degli altri lettori: solo quando c’e’ una bella donna che scrive, si viene degnati di qualche risposta o commento), ma si pensa o si vuol far finta che non esistono, perche’ magari si pensa che la gente sia troppo stupida o ancora poco pronta per recepirle. Consiglierei alla redazione di stampalibera di provare a dare un’occhiata a questo sito per farsi un’idea:
http://sois.fr/bonnes_nouvelles/?lang=it
Quando vedro’ che stampalibera ritrova la bussola e il buon senso e vi trovero’ nuovamente articoli interessanti e con idee intelligenti applicabili immediatamente allora tornero’ a leggere stampalibera, altrimenti addio.
Caro Andrea Dessi, ho visto il sito che ci raccomandavi, non ti dico per quanto tempo l’ho cercato ma non usciva dai motori di ricerca. Ho scoperto che ci sono un sacco di notizie belle e positive a cui attingerò in futuro.
A risentirti
LB
E’ vero caro Andrea le buone notizie scarseggiano ultimamente in Stampalibera, ma solo per la prorompente invasione delle cattive notizie che ci arrivano da ogni parte.
Credo che non si possa far finta di non vederle, come credo sia importante ora più che mai scovarne di buone.
Questo di Stampalibera è un servizio di informazione gratuito che ci costa non pochi sacrifici.
Non aspettarti niente di più da noi di quanto tu non sia disposto a dare.
Solo se ti metterai in questa logica e contribuendo magari ad informarci sulle buone notizie, potrai realmente aiutarci ad aiutare il prossimo e ad aiutarti.
Grazie per il commento-consiglio
ben detto Lino
Ciao Lino, col mio commento non volevo affatto dire che bisogna mettere una benda sugli occhi e far finte che le brutte notizie non esistono: ho solo ribadito che bisognerebbe compensare le brutte notizie con quelle belle, ovvero cercare di bilanciarle almeno un pochino. D’altronde e’ proprio nei momenti piu’ buii e difficili che (come nel simbolismo ying e yang) si puo’ gia scorgere la scintilla di cio’ che rappresenta la luminosita’ piu’ pura. Nel link che ho indicato nel mio precedente commento ci sono alcuni esempi di buone notizie. Penso che alcune di esse potrebbero essere pure riportate su stampalibera. Altre buone notizie sono ad esempio le belle e geniali invenzioni che esistono e sono gia disponibili pronte per essere utilizzate: dagli impianti ad energia solari casalinghi a molti dispositivi che utilizzano le diverse varianti della cosidetta fusione fredda, che necessiterebbero soltanto di qualcuno che disponendo un po’ di capitali, coraggio, onesta’ ed elevati ideali decide di produrre questi dispositivi su larga scala e decide di venderli a un prezzo ragionevole ad utenti privati in modo da non dover piu’ dipendere da un organismo centralizzato come l’ENEL (anche se molti sostengono a torto che non si conoscono le leggi fisiche che fanno funzionare questi dispositivi: esistono solo molti scienziati timorosi che hanno paura di mettere da parte i loro vecchi modelli matematici e preconcetti (usati per descrivere molte leggi fisiche, che son solo ed unicamente dei semplici modelli e non la realta’ e che un vero fisico o scienziato dovrebbe esser pronto a mettere da parte, estendere o trasformare tutte le volte che ci si trova ad eventi che non vengono piu’ spiegati con le tradizionali e vecchie leggi fisiche)). In campo politico, come qualche lettore ha fatto notare piu’ di una volta, esistono gia dei partiti (come i Democratici Diretti) che propongono una democrazia diretta, unica soluzione per combattere la corruzione e la ricattabilita’ dei politici: sono dei partiti politici ancora molto piccoli, ma con delle buone idee (vorrebbero anche eliminare una volta e per sempre il signoraggio bancario) e non sarebbe una cattiva idea cominciare a conoscergli, parlarne o interagire con loro. Dedicare articoli che spingano la gente a riflettere che professione vorrebbero veramente svolgere nella vita: anche a 40, 50 o piu anni, non e’ mai tardi per mettersi a studiare (anche per conto proprio) cio che permette di poter finalmente svolgere quella professione: ingegnere aeronautico? Fisico o ingegnere che si occupa di studiare e migliorare l’ingegnerizzazione della fusione fredda? Programmatore software: esistono migliaia di paradigmi di linguaggi di programmazione e libri e lezioni video scaricabili gratuitamente da internet…..fare il pittore? Il guaritore naturale? Penso che se ognuno dedicasse del tempo a scoprire cio’ che veramente vuol fare nella vita, avremmo piu’ persone in armonia con se stesse e con la loro vera parte spirituale e con il mondo, e quelle stesse persone sarebbero meno facilmente influnzabili dagli eventi negativi di quest’epoca e con il loro pensiero positivo contribuirebbero a bilanciare positivamente l’aurea dell’intero pianeta e dei suoi abitanti ed anche il destino collettivo dell’intera umanita’: gli Illuminati alla fine finirebbero solo per arrampicarsi su degli specchi, avrebbero meno appigli e alla fine perderebbero la ragione di esistere. E alcune persone ci penserebbero due volte prima di scrivere frasi fatte come: “ben detto Lino”, solo per compiacere alcune persone.
Per Andrea Dessi: non volevo compiacere nessuno … mi riferivo soprattutto all’ultima frase di Lino, in cui ti aveva anche ringraziato, per cui non era una critica diretta a te ma un elogio alla proposta di collaborazione lanciata da Lino. Proposta che infatti tu hai subito egregiamente seguito con il tuo secondo commento. Mi dispiace molto che ti sei sentito offeso dal mio commento anche perchè non mi sembra che il commento di Lino, che io ho solo apprezzato, ti abbia criticato. Ciao e buone cose
Ciao Lino, son contento che il sito consigliato abbia trovato il tuo sostegno e che abbia pubblicato l’articolo “Cosa vogliono dirci o insegnarci?” che tra l’altro e’ il mio preferito. Per chistiano67 apprezzo il tuo ultimo commento e auguro anche te buone cose!
bravo lino
cristiano 67-ora si che ci siamo,vedi che non basta solo ad essere
piu civilisati?
scuse cristiano 67 ho fatto un po di casino
In questi giorni è apparsa la notizia che la borsa di Londra, dopo avere mangiato quella di Milano, con molta probabilità si fonderà con la borsa canadese. Mentre quella di Shangai, da sempre feudo della finanza britannica, sembrerebbe in procinto di fondersi con quella australiana. Volendo fugare ogni forma di malignità e di pessimismo, un minimo senso di protezione alla sicurezza io lo porrei. Non chiedetemi a chi competa, non saprei rispondere. Io sono convintissimo la demolizione delle twin Towers era programmata così come avvenuta. E’ stato appurato ormai che non c’erano i presupposti affinché fosse legittimata la guerra all’Iraq. E’ agli atti che Maddof era appoggiato da banche e chissà da chi altro nel fare sparire miliardi nel nulla con la sua banca. (è sta stato per molti anni al vertice della borsa di New York). Io considero che avere il controllo mondiale delle borse può essere uno strumento spaventoso. Pensate soltanto che vantaggio può essere conoscere le quotazione prima degli altri. Vendere prima degli altri quando un titolo sta scendendo. E ricomprarlo prima degli altri quando sta salendo. Altro che comandare i governi e pilotare le masse. Siete informti che davanti alla sede della borsa di Milano è stata posta una grande scultura, sarà alta 4 metri. Opera di un quotassimo scultore. E’ una mano di pietra con il dito medio rivolto al cielo. Un fancu…rivolto a qualcuno . Sarebbe bello sapere chi la commissionata ed a chi è rivolta.
Ottima risposta Lino!!!
@Andrea Dessi,grazie x l’info del site,molto interessante:)