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Savino Giacomo GUARINO.

Prendo spunto da un commento di icecube del 12 febbraio 11 all’articolo, “RETRIBUZIONI E PENSIONI IN LIRE, PREZZI IN EURO…”.

Icecube scrive testualmente “io più che buttarla sulla Bibbia la butterei sugli attributi che gli italiani dimostrano di non avere”; aggiunge ancora “Per cui, piuttosto che leggere dove ti insegnano a perdonare…”. Ringrazio icecube perché mi fornisce lo spunto per alcune mie riflessioni sulla Bibbia che ritengo il Libro per eccellenza

La Bibbia, è a mio modestissimo avviso un libro non solo religioso, ma anche e soprattutto un manuale completo ed utilissimo per vivere sulla terra. Basta leggere il libro dei Proverbi. Basta leggere il libro dell’Ecclesiastico. Basta leggere il libro della Sapienza. Esistono molti tipi di lettura della Bibbia. Uno studioso degli anni ’50, Samuel BRANDON sosteneva che Gesù aveva una missione politica sulla quale poco si era indagato. La interpretazione maggioritaria vede nella Bibbia un libro esclusivamente religioso che promette una felicità eterna, ma nell’altra vita. Come semplice lettore della Bibbia, dissento profondamente dalla impostazione classica:Soffri in questa vita e avrai il premio nell’altra. Intendo perciò rifarmi ad esempi pratici e da chiunque verificabili.

Partiamo dal Padre Nostro; in questa preghiera ravviso due passaggi di valenza politica notevolissima.

1) “Padre nostro”. Dio è Padre di tutti, indistintamente dal colore, razza, censo, istruzione. Questa affermazione per l’epoca nella quale veniva pronunciata ed anche rapportata ad oggi – afferma l’universale eguaglianza di tutti. In un’epoca dove buona parte del mondo soffre di fame e di malattie, questa affermazione invita i governanti del mondo ad una profonda riflessione. Si pensi ai genocidi che avvengono in nome di presunte diversità di razza, di religione.

2) “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Il credente ovvero una creatura ordina al Creatore di dargli il pane. In nessuna religione un fedele si potrebbe permettere di dare del tu a Dio giungendo addirittura a dargli un ordine. E’ la prima volta che qualcuno afferma il diritto di ogni essere umano al pane quotidiano, ovvero ad una vita dignitosa da subito.

Quanti milioni di esseri umani vedono negato il loro diritto al pane quotidiano? Pregare a pancia vuota è molto difficile. GESU’ chiaramente rivendica la dualità Spirito\corpo, precisando che l’uno non esclude l’altro. La felicità del paradiso non implica di morire di fame su questa terra. E’ molto comodo per tanti dittatori dire ai loro sudditi: Soffrite oggi ma godrete in cielo. Ritengo che se i governanti di tutto il mondo meditassero il Padre Nostro ne avrebbero sicuramente giovamento e magari spenderebbero meno per gli armamenti, destinando i soldi risparmiati al benessere terreno dei loro governati.

Il perdono cristiano, non significa a mio avviso, vigliaccheria o piegare la testa. Alcuni episodi del Nuovo Testamento lo dimostrano molto chiaramente.

I venditori scacciati dal Tempio: Giovanni al capitolo 2 versetti 14- 16.

Stando alla versione di Giovanni, Gesù entra nel Tempio e scaccia i mercanti e cambiavalute. Il Tempio all’epoca era quello che per noi è la Banca D’Italia. Vi lavoravano circa 20.000 persone.Vi si raccoglievano tutte le decime versate. Era una vera e propria banca, simile alla nostra attuale Banca d’Italia.Tantissimi armati la vigilavano.

Stando a Giovanni, Gesù entra nel tempio e compie una serie di atti di aperta ribellione al vigente sistema economico-politico. Rovescia banchi, usa addirittura una specie di frusta contro i mercanti. Se questa non è aperta contestazione e chiara ribellione contro un sistema lo lascio giudicare a chi legge. Non si dimentichi che Roma dominava e, riempiva di migliaia di croci le colline di Gerusalemme. Le rivolte contro Roma erano all’ordine del giorno. Rivolte sedate nel sangue e senza pietà alcuna. Il Tempio era allineato a ROMA, sacerdoti contrari a Roma sarebbero stati subito eliminati e senza indugio.

Un altro episodio meritevole di attenta analisi è l’arresto di GESU’ sempre citato dal Vangelo di Giovanni capitolo 18 versetti 2- 11.

Giuda dunque, avuta la coorte e delle guardie dai grandi sacerdoti e dai Farisei, arrivò là con lanterne, torce e armi”.

Una coorte romana era composta da 500-600 uomini (una legione era formata da 10 coorti). Ora mi chiedo e chiedo a chi legge ma per arrestare 12 apostoli e Gesù si scomoda una coorte romana oltre ad un numero imprecisato di guardie? Mi pare uno spiegamento di forze esagerato, e non ritengo che i Romani fossero così stupidi. Tutti questi soldati arrivano di notte sul posto (perché procedere ad un arresto di notte e non di giorno?)con lanterne, torce ed armi. Francamente stando al testo vi è qualcosa che non mi quadra. Addirittura “Simon Pietro che aveva una spada, la sfoderò e colpì un servo del sommo sacerdote e gli taglio l’orecchio destro”. Come semplice Savino Giacomo Guarino mi chiedo: Colpire con la spada un uomo alla testa, senza staccargliela ma limitandosi a staccargli un orecchio, richiede una maestria degna di un maestro d’armi anziché di un semplice pescatore. Un’altra questione non certo secondaria ma perché un discepolo così vicino a Gesù – sentiva il bisogno di andare ad un raduno di preghiera armato di spada? Se ci si riunisce solo per pregare a cosa poteva servire una spada?

Passiamo ora alla condanna di Gesù alla crocifissione.

La crocifissione è storicamente, un supplizio “romano” , riservato ai colpevoli di sedizione contro il potere di ROMA. Stando a molti studiosi, i due condannati ai lati di GESU’ erano due sediziosi e non due ladroni, come comunemente si crede.

L’iscrizione sulla croce : Questo è il re dei Giudei, è emblematica.

L’unico re ammesso era Cesare o quei reucci fantocci di Roma.

Un re dei Giudei era atteso da sempre dagli Ebrei. Il termine Messia per gli Ebrei, riassumeva in sè non solo una valenza spirituale ma anche e soprattutto politica.

La mia modestissima opinione è la seguente: La Bibbia non è solo un libro religioso. La Bibbia è anche un manuale completo di sociologia, economia e sano insegnamento politico. Il libro dell’ECCLESIASTE al capitolo 1 versetto 10, afferma una grande verità “C’è forse qualcosa di cui si possa dire: Ecco questa è nuova? Il nuovo, la novità consiste proprio nel riscoprire quello che esiste da tempo immemorabile.

Savino Giacomo GUARINO.

16 Commenti a “Sulla Bibbia…”

  • un interessante punto di vista-mi piace-è aproposito di riscoprire
    lo sai che Padre nostro è un antichissima preghiera ebraica
    reinsegnata di Gesù ai suoi seguaci? ai ragione non cè nulla di scoprire è tutto da rispoverare!

  • gabry:

    Praticamente nulla è cambiato da duemila anni a questa parte, gli insegnamenti ricevuti dal vangelo non sono serviti a nulla anche se ogni famiglia cattolica possiede la bibbia ma la usa solo come arredo casalingo, in compenso siamo atratti dalle balle sparate della tv e dalla dolce vita sempre più comoda cercando di sfruttare il nostro prossimo meno fortunato di noi, forse perchè abbiamo avuto un eccezionale esempio dal clero e quindi lo abbiamo imitato ?

  • icecube:

    Sempre più convinto che, se la civiltà è il risultato del progresso, libri come la Bibbia o il Torah ebraico nulla hanno in comune con l’odierna civiltà, semmai in comune hanno, il mantenere gli umani in una costante deficienza, libri il cui unico intento e la loro capillare diffusione da sempre, è fatta per soggiogare gli uomini più che per istruirli, sappiamo bene che le religioni fanno parte dei potentati, potentati che ambiscono ad un mondo di prigionieri non certo ad un mondo di uomini liberi: per questo ribadisco la mia idea e cioè, che questi libri andrebbero finalmente abbandonati ed i risultati sarebbero da subito visibili, in quanto, sia la deficienza che le sue orribili conseguenze scomparirebbero assieme a molti personaggi, che devono la loro esistenza al dominio che questi libri permette loro.

    Rendiamoci conto che Paolo di Tarso oggi non cadrebbe folgorato da cavallo, oggi Sodoma e Gomorra sarebbero le capitali dell’hardcore, Dio consegnerebbe a Mosè il DVD della legge e Pietro non mozzerebbe alcun orecchio e chissà come se la caverebbe con una pistola automatica? Lazzaro camminerebbe con protesi al titanio miracolo più che di Gesù dell’evoluzione umana.

    Dio oggi è qualcosa da scalzare, più che un soggetto eternamente assente a cui credere per forza.

  • Rebecca:

    Ma questa è un’analisi di una chiarezza incredibile.
    E dice cose pochissimo spiegate.
    L’imamgine che dà di nostro Signore è totalmente capovolta.
    Un combattente, un guerriero, un giusto…
    Mi sono incredibilmente scossa, leggendola.
    E per quanto riguarda i due ladroni…
    Spesso si ricorre al termine “lestai” e non ladroni.
    Questo termine indica gli “zeloti”, che vuol dire patrioti, quindi non si sarebbe trattato di due ladroni.
    Complimenti!!!!!!
    PS: SAvino GIacomo è un bellissimo nome. Un abbinamento azzeccatissimo.

  • Rebecca:

    Bellissimo articolo.
    Chiaro,chiarissimo, affronta temi importanti e di cui nessuno parla.
    PS: Savino Giacomo, che bel nome,… un’accoppiata azzeccatissima.

  • icecube scuse mà non posso essere d’acordo con te
    la torah e la bibbia sono contenitori di sagezza e sapienza antichissimi,il problema è che le hanno usate per farci paura,ed ache questa è possibile se si ha la sapienza.
    non sono libri da buttare tutaltro semai
    niente fa male se usato in modo giusto-l’energia atomica di per se
    non fa male,mà come viene usata e un altro paio di maniche!

  • cristiano67:

    Per icecube: condivido quanto dici ma faccio veramente fatica anche solo a vedere segni di civiltà nella nostra società a meno che tu non ritenga la tecnologia l’unico metro di giudizio. Comunque ciò che vale per le religioni vale per il materialismo scientifico (ti consiglio di leggere evoluzione spontanea di B. Lipton.
    L’unica via è quella dell’equilibrio tra anima e materia.

  • joakin:

    Un episodio dimostrò in maniera inequivocabile lo zelo che animava Gesù. Avvenne all’inizio del suo ministero, durante il periodo della Pasqua del 30 E.V. Gesù e i discepoli si recarono al tempio di Gerusalemme e videro “quelli che vendevano bovini e pecore e colombe e i cambiavalute ai loro posti”. Come reagì Gesù, e che effetto ebbe la sua reazione sui discepoli? — Leggi Giovanni 2:13-17.
    8 I discepoli misero giustamente in relazione ciò che Gesù disse e fece in tale occasione con le parole profetiche di uno dei salmi di Davide: “L’assoluto zelo per la tua casa mi ha divorato”. (Sal. 69:9) Perché? Perché Gesù compi quelle azioni a suo grande rischio e pericolo. Dopo tutto, dietro quello scandaloso commercio c’erano le autorità del tempio, cioè i sacerdoti, gli scribi e altri. Smascherando e ostacolando le loro speculazioni, Gesù si mise contro la potente classe religiosa dell’epoca. Come i discepoli compresero correttamente, quella fu una chiara dimostrazione di ‘zelo per la casa di Dio’, o zelo per la vera adorazione. Ma cos’è lo zelo? Che differenza c’è fra mostrare zelo e mostrare un senso di urgenza?

  • icecube:

    ciao aaron,
    vedi anche un cerchio se stretto da due dita può sembrare ovale, questo non vuole certo dire che non continuerà più ad essere un cerchio, ma questi libri no, non possono essere per nessun motivo la bussola del domani, forse non sono stati neanche la bussola di ieri, per il Torah non ho certezza tanto meno conoscenza, ma la bibbia è stata scritta innanzitutto circa 60/70 anni dalla morte del Cristo, peraltro se ne sono scritte talmente tante di versioni, che hanno dovuto fermare la fantasia degli scribi, anche perché com’è ovvio, ognuno la scriveva a suo modo ed in molti, forse troppi, scrivevano cose non confacenti le esigenze che aveva la comunità Creistiana del tempo, che ancora era combattuta tra riconoscere come figlio di Dio Gesù o suo fratello Giacomo nato 6 anni dopo.

    Sicuramente saprai, come era uso a quei tempi, i sposi, nel nostro caso Giuseppe e Maria non avevano completato il primo anno di unione e secondo i costumi dell’epoca in Palestina e in Galilea, nessuno poteva dare vita ad un figlio prima che fosse passato un anno (qui nasce la leggenda di Maria vergine, ma non dirlo ai cristiani, a loro certe cose non sono mai state dette, come non è mai stato detto che i seguaci del Cristo si definiscono Creistiani, anche perché “cristiano” detto a quei tempi significava unto, zozzo. Da non tralasciare il fatto che, neanche la Bibbia menziona questo, ovviamente per comodo) fatto sta, che Giuseppe discendente diretto della famiglia del Re David assieme a Maria, anticipano i tempi diciamo così del “fidanzamento” e si adoperano come sposi avviati, tanto che Maria rimane incinta quasi subito e come è evidente questa partorisce prima del completamento dell’anno. Ora benché Gesù sia il primogenito di Giuseppe e di conseguenza colui e solo lui che potrà portare avanti la dinastia di Re David, per molti ebrei ciò rappresentava un disonore, mentre per molti altri che attendevano il Messia, osannano da subito Gesù e gli riconoscono sia la stirpe Davidica, che il fatto che Gesù sia il Messia tanto atteso, finalmente giunto a liberarli dall’oppressione che i Romani avanzavano nella Galilea abitata dagli ebrei di cui David è stato il massimo esponente dopo Mosè, che li riportò in luogo dall’Egitto dove erano stati ridotti in schiavitù.

    Sono certo aaron che quanto da me su scritto sia di tua conoscenza, se cosi non fosse, te ne ho rimesso un poco della mia e non certo per passare da saccente, ma vedi, per me che approfondisco le cose per poter certificare che parlo solo di ciò che conosco e non superficialmente, ti ribadisco la Bibbia o simila sono oltre che falsi storici, la causa di morte di molte, troppe persone per poter pensare poi, che io devo rispetto a questo libro che ha ingannato così tanti uomini da tenerli soggiogati dalla paura, non certo dalla “verità” che tutti meritano.

  • icecube:

    ah una cosa ho dimenticato di aggiungere e questo per informazione dell’utente Rebecca.

    Gesù quando caccia la gente del tempio, non è per la sola situazione di “mercato” fatto nella Casa di Dio, ma per qualcosa di molto più obriobrioso e questo è, che i sacerdoti ivi allocati, prestavano soldi ad interesse ai stessi mercanti e alla gente comune, in pratica facevano della Casa di Dio Banca e da buon rivoluzionario, Gesù non ammetteva le Banche. Come vedi se tornasse, il primo posto dove andrebbe a rivoluzionare sarebbe proprio in Vaticano e non mi sorprenderei certo, se prendesse a calci anche il Papa e tutto il suo contorno.

  • icecube:

    PER LINO

    se non chiudi il tag che determina la sottolineatura del carattere tutto verrà sottolineato, compreso come vedi tutti i commenti.

  • grazie tante icecub
    so di quello che parli,lo so che per mettere insieme i libri che la compongono ci anno voluto 30 -che si mette qui? qualle resta
    apocrifo-lo so anche che Gesùe il 16mo nelle nascite delle vergini,e anche tante altre cose in quel che riguarda la bibbia
    mà mi piace anche bruce lipton,david ikce,il movimento zaitgaist,si che propio tra le nuvole non vivo neache io
    communque mie piacitto iu tuo comento

  • icecub -ti racomando un libro “il palpito del uno” di angelo bona

  • Rebecca:

    Per l’utente ICECUBE
    copio e incollo
    “Come vedi se tornasse, il primo posto dove andrebbe a rivoluzionare sarebbe proprio in Vaticano e non mi sorprenderei certo, se prendesse a calci anche il Papa e tutto il suo contorno.”

    Beh su questo punto siam d’accordo….Ma io non mi riferivo al Vaticano!

  • Pietro:

    Sono d’accordo icecube. Salvo qualche imprecisione scritturale, cioè biblica, il contenuto è condivisibile. La bibbia infatti non è un semplice testo religioso ma soprattutto sociale, politico scientifico e morale. Il guaio che pochi la conoscano e meno ancora la applicano, ma più che previsto dalla stessa Bibbia che deve essere così

  • icecube:

    Caro Pietro,
    indubbiamente la Bibbia oltre ad essere un testo religioso, è un testo che istruisce sulla socializzazione, sulla politica, la scienza e la moralità acui tutti gli uomini dovrebbero guardare, quello che però mi scandalizza, è il fatto che da duemila anni, non ci sia stato alcuno essendo accresciuta la civiltà, capace di scrivere un nuovo libro che soppiantasse la mitica Bibbia, possibile non ci sia niente di nuovo da rimettere come esperienza umana agli uomini di domani? tu te la sei mai posta questa domanda? sarà che io sono un tipo curioso e non smetto mai di farmi domande, anzi più non ottengo risposta e più domande mi formulo, paertendo dal principio che è la conoscenza che elude poi l’ignoranza. Gli illuminati seguono pur negandolo, le indicazioni scritte “da i Savi di Sionne” ovviamente essendovi da parte loro negazione, in molti non si fanno neanche la domanda, su cosa comporti nella vita di tutti questo scritto che, rimanendo sconosciuto ai più, i più non conoscono le sue direttive e credono che tutto quel che accade, siano dei semplici passi storici che neanche la Bibbia riconosce e ciò va da se, purtroppo non è così! Non conoscendo tutti il fine, la fine sarà già stata decretata e seguire erroneamente i scritti la Bibbia, non sarà altro che l’ennesima fregatura che gli umani, non sufficientemente già colpiti da questo “mostro” continueranno a prendere, non volendo, nonostante l’esperienza acquisita, andare oltre.

    Forse anche tu non te ne sei accorto caro Pietro, ma il tempo del perdono è passato, ora siamo nel tempo del riscatto, se vogliamo davvero andare avanti.

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