Ringraziamo Luca per la segnalazione.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com
Li ho fregati grazie alla mia «batteria di avvocati» anche «se anche se io avevo torto…torto…».
Sono alcune delle parole che Vittorio Emanuele di Savoia pronuncia in un video, pubblicato dal Fatto quotidiano, registrato nel 2006 da una telecamera nascosta nella cella del carcere di Potenza, dove l’erede della casa reale si trovava per via dello scandalo “Vallettopoli”.
La vicenda
Vittorio Emanuele, parlando con un compagno di cella ammette la propria colpevolezza nel caso dell’omicidio di Dirk Hamer, il 19enne tedesco morto nel 1978 dopo essere stato colpito da due colpi di fucile alla gamba destra mentre era su una barca al largo dell’isola di Cavallo, in Corsica. Cosa accadde? L’erede di casa Savoia si trovava su una barca vicino a quella del giovane. Durante una colluttazione con il medico Nichi Pende, Savoia sparò con il suo fucile colpendo Dirk Hamer che stava dormendo un una barca vicina. Questi non morì sul colpo ma dopo quasi 4 mesi di agonia, durante dovette subire l’amputazione di una gamba e altri 13 interventi. Vittorio Emanuele venne arrestato e rilasciato dopo sette settimane. Nel 1991, dopo 13 anni di processo, la corte d’ assise di Parigi lo assolse dall’ accusa di omicidio
Le parole di Savoia nel video
«Io ho sparato un colpo così e un colpo in giù, ma il colpo è andato in questa direzione, è andato qui e ha preso la gamba sua, che era (parola incomprensibile, ndr) steso, passando attraverso la carlinga. Una pallottola trenta zero tre» dice Vittorio Emanuele di Savoia nel video. Nel video si vede l’erede di casa Savoia nella cella con una maglietta bianca con la scritta Nissan sulla schiena, appoggiato a una branda superiore di un letto a castello, mentre racconta la storia a un altro recluso. Prima di spiegare i dettagli del colpo di fucile contro Dirk, il principe si vanta di aver gabbato il Tribunale di Parigi che l’aveva assolto grazie alla sua «batteria di avvocati». Ricorda quel «processo, anche se io avevo torto…torto…» e aggiunge: «Devo dire che li ho fregati… Eccezionale. Il Procuratore aveva chiesto 5 anni e 6 mesi. Ero sicuro di vincere».
Infatti «mi hanno dato sei mesi con la condizionale: sei mesi, c’era un`amnistia, non l’hanno neanche scritto. Sono uscito», continua ridendo. Già nel 2006 alcuni giornali avevano pubblicato stralci di questa intercettazione ambientale, nella quale Vittorio Emanuele si vantava di aver «fregato» i giudici francesi e ricostruiva la traiettoria delle fucilate, ma il principe aveva spiegato che si trattava di «notizie talvolta manipolate o non vere».
La sorella di Dirk Hamer
Il filmato è stato recuperato dalla sorella del ragazzo morto, Birgit Hamer, dopo che Vittorio Emanuele venne prosciolto dall’indagine di Potenza e parte del processo si spostò a Roma. Tramite un avvocato riuscì ad avere una copia del video, che sembrava perduto. «Guardare quel video è orrendo, ma dà anche un grandissimo sollievo. Ora quel signore non potrà mai più sostenere che non ha sparato a mio fratello: ho vinto la mia battaglia, anzi quella di Dirk», dice oggi la sorella.
Savoia: video montato ad arte
Il diretto interessato parla di un «video montato ad arte» e nega tutte le accuse. La clip pubblicata dal Fatto Quotidiano, secondo Savoia, è «assolutamente frammentate e sconnesse, perchè inframmezzate da lunghe pause e parti incomprensibili di registrazione che risultano addirittura montate ad arte», e «nessuna ammissione di responsabilità emerge dal contesto della registrazione, nè mai sarebbe potuta emergere perchè responsabilità non ve ne furono».
Secondo l’erede di casa Savoia «nessuna parola in più rispetto a quelle già note e chiarite emerge dal contesto del filmato registrato. Ho letto oggi quanto pubblicato da Il Fatto Quotidiano in prima pagina relativo ad un video da cui emergerebbero fatti nuovi rispetto al tragico evento che portò alla dolorosa scomparsa del giovane Dirk Hamer. Risulta essere un maldestro tentativo di voler ancora una volta colpire un cittadino strumentalizzando fatti già da anni chiariti. Fatti parte di un’inchiesta del 2006 promossa dal pm Woodcock risolta con la mia totale assoluzione perchè il fatto non sussiste».





























Quello non ha nulla di umano. Ha ragione Icke, quando dice ( anzi diceva ) che questa gente è a sangue freddo.
..appunto, bisogna eliminarli a sangue freddo dato che dicono di avere sangue Blu.
grazie a dirk ed al suo sacrificio suo padre ha scoperto le 5 leggi biologiche,e’ un esempio di come non bisognerebbe mai dare giudici ma vedere solo cio’ che accade e accorgersi.
un immenso grazie al dott. hamer non potendo neppure lontanamente immaginare cosa significhi perdere cosi’ tragicamente un figlio.
sempre con hamer ………..
veronica
é qualcosa di trascendente se ci pensiamo; dal male nasce il bene. Il sacrificio di un giovane permette al padre di scoprire le leggi biologiche sempre esistite e anche conosciute forse a livelli diversi, ma che solo con R. G. Hamer sono assurte a verità scentifiche riproducibili e comprovabili.
Si tenga sempre presente che questo criminale non e` un Savoia. Perche?
Quando sua madre la “principessa” Jose`nel `37 fece ritorno a Napoli dall` A.O.I. ove aveva prestato servizio come crocerossina per quasi un anno ,era incinta e non certo di Umerto II.
Umerto II “stellasa” per gli intimi , aveva orientamento omosessuale, anche gli altri cosi detti figli non sono suoi . La dinastia Savoia si estinse gia`con Carlo Alberto , quelli che vennero dopo hanno solo l`etichetta di Savoia. Gia` il suo “avo” V.M.E. II non lo era…la storia e` ben diversa da quella raccontata
Saranno figli di qualche Rothschild…..con troie al seguito, le sembianze gli si addicono .