Carissimi, questa è la lettera che abbiamo preparato per Berlusconi. Vi invitiamo a leggerla, condividerla ed inviarla CONTEMPORANEAMENTE ai seguenti indirizzi il giorno venerdì 25 febbraio 2011. Noi lo faremo e se cliccate su “MI PIACE” verrete annoverati tra i sottoscrittori.
segreteria.presidente@governo.it; redazione.internet@ansa.it; v.zucconi@gmail.com; direttoreweb@ilgiornale.it;
redazione.internet@ansa.it; lettere@corriere.it; repubbicawww@repubblica.it; annozero@rai.it; redazionetg5@mediaset.it;
tg1@rai.it; tg2@rai.it; tg3@rai.it; ottoemezzo@la7.tv; redazioneweb@ilmessaggero.it;

” Egregio Presidente,
comprendiamo la sua volontà di riformare subito la magistratura.
Comprendiamo le priorità del Suo governo, per rendere i cittadini liberi dall’accanimento della giustizia e l’uso delle intercettazioni , un problema che attanaglia “molti” cittadini ma non “TUTTI”.
La VERA libertà di TUTTI i cittadini può essere ottenuta attuando l’Art.19 comma 10 della Legge 262/05 http://www.bancaditalia.it/sispaga/sms/normativa/mercati_post_trading/primanaz/L_2005_262.pdf
I problemi che attanagliano il Paese sono innanzitutto di tipo economico e monetario in quanto mancano i soldi per poter garantire una vita dignitosa ed in questo la magistratura è colpevole per aver sentenziato la sua incompetenza a giudicare di chi sia la proprietà della moneta all’atto dell’emissione (http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio/cass_SS_UU_16751_06.pdf ) . Siamo così costretti, con il prelievo fiscale, a ripianare l’inesistente debito pubblico piuttosto che permettere allo Stato di garantire i servizi e le infrastrutture. La pressione fiscale sta assottigliando il potere d’acquisto delle famiglie inducendole a non consumare ed in molti casi a spingerle verso il suicidio da insolvenza. Questa angoscia sociale ed incapacità di spesa hanno creato una recessione del P.I.L. , il parametro con il quale emettiamo titoli di Stato per garantire il prestito dell’emissione monetaria da parte della B.C.E.. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Ci rivolgiamo a Lei in quanto primo ministro e fondatore di un partito e di un movimento che fanno della LIBERTA’ il motto di propaganda politica. Le ribadiamo che L’UNICA libertà di cui ha bisogno il popolo italiano è quella di uscire dalla gogna fiscale e monetaria in mano alla Banca Centrale Europea, della quale la Banca d’Italia è organo partecipante. Risolvendo la definizione delle quote della Banca d’Italia potremo avere quella massa monetaria sufficiente e gratuita per ridare speranza e dignità di vita al popolo italiano.
Per far questo è necessario che il Consiglio dei Ministri stili il regolamento per la ridefinizione delle quote private di Banca d’Italia (oggi rappresentate per il 92%) al Ministero del Tesoro
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf
che il suo stesso e precedente governo formulò nel 2005. Lei sa bene che gli interessi su tutto il debito pubblico che oggi paghiamo alla BCE per il tramite della Banca d’Italia vanno a favorire gli istituti privati che sono soci della stessa.Per quanto riguarda il rimborso delle quote di Banca d’Italia richieste dai suddetti istituti bancari, la informiamo che NULLA E’ DOVUTO a costoro in quanto l’immenso patrimonio di Banca d’Italia si è costituito con decenni di interessi sul debito che i cittadini italiani hanno pagato con il prelievo fiscale e pertanto appare ovvio, per la proprietà transitiva, che il patrimonio della stessa appartiene ai cittadini italiani. Se proprio dovesse essere minacciato dalle lobbies bancarie, potrebbe “rimborsare” i suddetti detentori con il restante 95% dei capitali non rientrati per mezzo dello “scudo fiscale” oppure con i miliardi di euro che i concessionari di Slot Machines hanno evaso.
EsortandoLa a LIBERARE gli italiani dalla gogna fiscale di EQUITALIA, Le chiediamo che si acceleri al più presto l’attuazione del suddetto articolo di legge.
In attesa di leggere sue dichiarazioni ufficiali in merito all’argomento , porgiamo distinti saluti.”
Associazione Terra Nostra
































TUTTI INSIEME POSSIAMO FARCELA!!!!! NON MOLLIAMO RAGAZZI!!!
Condivido pienamente però, oggi la pubblicate, oggi la spedite, oggi cercate i sottoscrittori, bè sottoscrivo pienamente ma forse non era meglio pubblicarla almeno un paio di giorni prima ?
Concordo, giusto il commento di Ezio.
Saluti
Concordo con Ezio, ho inviato e condiviso su facebook ma bisognava farlo con più preavviso per essere veramente in tanti !
non trovo il MI PIACE….
Per sottoscrivere cliccare “mi piace”…..
non vedo la dicitura, mi aiutate?
Bravi,
sottoscrivo,
saluti
condivido,ma pero bisogna inviarla frequentemente,affinche viene presa in considerazione. e mi, aguro che lopinione publica si svegli.saluti
Non tutti sanno che le benzodiazepine principio attivo di molti farmaci in commercio per lo stato ansioso usate da 10 milioni di italiani,
con le nuove disposizioni del codice della strada violano l’art. 187 cds e quindi e reato mettersi alla guida sotto il loro effetto
Le più comuni BDZ ad azione prevalentemente ansiolitica sono:
Emivita breve-intermedia :
Lorazepam (Tavor, Control, Lorans, Lorazepam Dorom)
Oxazepam (Serpax, Limbial)
Emivita intermedia
Alprazolam (Xanax, Frontal, Valeans, Mialin)
Bromazepam (Lexotan, Compendium)
Clotiazepam (Tienor, Rizen)
Etizolam (Depas, Pasaden)
Emivita lunga:
Diazepam (Valium, Ansiolin, Tranquirit)
Clordemetildiazepam (En)
Clordiazepossido (Librium)
Ketazolam (Anseren)
Prazepam (Prazene, Trepidan)
Le più comuni BDZ ad azione prevalentemente ipnoinducente sono:
Triazolam (Halcion, Songar) emivita breve
Brotizolam (Lendormin) breve
Estazolam (Esilgan) emivita intermedia
Lormetazepam (Minias) intermedia
Flunitrazepam (Darkene, Valsera, Roipnol) emivita lunga
Flurazepam (Dalmadorm, Felison, Valdorm) lunga
Nitrazepam (Mogadon) lunga
Quazepam (Quazium) lunga
Rivoltril (Clonazepam)
Pena: ritiro patente,confisca del veicolo,arresto da 3 mesi a sei mesi,multa da 800 a 3000 euro.Malgrado incidente le varie compagnie
di assicurazione non pagano i danni arrecati.