Fonte: http://www.anticorpi.info/2011/03/io-non-paghero-impazza-in-grecia.html

di E. Becatoros
Traduzione di Anticorpi
Bloccano i caselli autostradali per consentire agli automobilisti di viaggiare gratis. Coprono con sacchetti di plastica le biglietterie automatiche della metropolitana impedendo ai pendolari di pagare. Anche alcuni medici si sono uniti a loro, impedendo ai pazienti di pagare i ticket presso gli ospedali statali.
Alcuni la chiamano
disobbedienza civile. Altri mentalità
‘anarcoide.’ Comunque lo si voglia definire, il movimento
‘I Won’t Pay’ (Io Non Pagherò) ha scatenato un acceso dibattito in una Grecia ferita dalla crisi del debito, per far fronte alla quale il governo è stato costretto ad adottare drastiche misure di austerity – tra maggiori imposte, tagli salariali e pensionistici e picchi al rialzo nei prezzi dei servizi pubblici.
Ciò che era iniziato sotto forma di protesta attuata da un minuscolo gruppo di cittadini pendolari imbestialiti per l’aumento dei pedaggi autostradali si è sviluppato in un vasto movimento che sta interessando sempre più settori della società – secondo molti manovrato dai partiti di sinistra, desiderosi di cavalcare il malcontento popolare.
Una valanga di scandali politici scoppiati negli ultimi anni – tra cui una dubbia partita di scambio di terreni e le presunte tangenti negli appalti statali – ha alimentato questo vento di ribellione.

All’alba di venerdì scorso circa 100 attivisti appartenenti ad un gruppo sindacale comunista hanno coperto con sacchetti di plastica i distributori automatici delle stazioni della metropolitana di Atene, impedendo ai passeggeri di pagare le tariffe, per protestare contro gli aumenti nei trasporti pubblici.
Altri attivisti hanno danneggiato diversi distributori automatici di biglietti per autobus e tram. E migliaia di persone semplicemente non si preoccupano più di convalidare i loro biglietti in autobus e metropolitana.
“La gente ha già ampiamente pagato attraverso le tasse, quindi adesso dovrebbe avere il diritto di viaggiare gratuitamente” ha dichiarato Konstantinos Thimianos, 36 anni, impegnato nel picchettaggio della stazione della metropolitana di Piazza Syntagma.
In una delle recenti occupazioni dei caselli presso la periferia nord di Atene i manifestanti indossavano magliette colorate con la scritta “Total Disobedience”, e cantavano: “Non pagheremo la vostra crisi.”
Il movimento ha preso piede anche nel settore sanitario, con diversi medici ospedalieri impegnati a presidiare le macchinette dei ticket per impedire ai pazienti di pagare i 5 euro di tariffa flat per le visite generiche.
I detrattori accusano i manifestanti di rappresentare l’ennesimo esempio della mentalità anarcoide che ha contribuito a far scivolare il paese nel caos finanziario.
“Questa esplosione della illegalità è come un cancro che si sparge,” ha scritto Dionysis Gousetis in un recente articolo apparso sulle colonne del quotidiano Kathimerini.
“Grazie all’alibi della crisi gli scrocconi hanno smesso di nascondersi. Fanno orgogliosamente bella mostra di sé ed agiscono come eroi della disobbedienza civile. Una via di mezzo tra Rosa Parks e il Mahatma Gandhi”, ha proseguito Gousetis. “Ma il non pagare in prima persona per loro non è abbastanza; devono anche costringere il prossimo a fare lo stesso.”
Molti accusano i partiti di sinistra ed i sindacati di cavalcare l’onda del movimento popolare per i propri fini politici.
“Pensate che l’illegalità sia qualcosa di rivoluzionario, in grado di aiutare il popolo greco” – ha detto di recente il primo ministro Papandreou criticando in Parlamento Alexis Tsipras, capogruppo della sinistra - ”ma il popolo oggi sta pagando proprio la diffusa illegalità del nostro paese.”
Il movimento “I Won’t Pay” testimonia tuttavia un aspetto radicato nella società greca: la propensione a piegare le regole, a ribellarsi all’autorità, in particolare quella dello Stato. Si tratta di una mentalità così radicata che molti greci a malapena si rendono conto della miriade di piccole trasgressioni commesse quotidianamente: la moto sul marciapiede, la vettura che passa con il rosso, la violazione della ennesimo tentativo da parte del governo di vietare il fumo nei bar e ristoranti.
Meno innocua è la diffusa e persistente tendenza alla evasione fiscale, nonostante le misure sempre più disperate attuate dal governo. ”Si tratta di una generica cultura della illegalità, ad iniziare dalle cose più banali fino alla frode o alla evasione fiscale; una cosa che esiste fin dalla notte dei tempi”, ha affermato il commentatore Nikos Dimou.
Tuttavia molti vedono il movimento ”I Won’t Pay” come qualcosa di molto più semplice: il rifiuto da parte del popolo di pagare per gli errori commessi da una serie di governi accusati di avere sperperato il futuro della nazione con la corruzione e il clientelismo.
“Non credo faccia parte del carattere greco. I greci quando constatano che la legge viene realmente rispettata in ogni ambito, sono portati ad applicarla”, ha detto Nikos Louvros fumando una sigaretta in una piazza ateniese, e facendosi beffe del divieto di fumo.
“Ma quando da alcuni non viene rispettata, ad esempio quando si ha a che fare con ministri che rubano … beh, se le leggi non vengono rispettate in alto, anche tutti gli altri finiscono per non rispettarle.”
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito MSNBC
Link diretto all’articolo:
http://www.msnbc.msn.com/id/41723432/ns/business-world_business/
Traduzione di Anticorpi.
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Anche la Grecia sta per essere invasa da migliaia di subsahariani nel quadro della messinscena della catastrofe umanitaria NATO-Libia.
La Libia è stata invasa da mercenari killer ma la scintillante aviazione militare libica saldamente nelle mani del clan Gheddaffi dirimerà la questione.
Se una portaerei USA venisse mandata a picco sul fondo del Mediterraneo la tigre di carta avrebbe finito di angariare il mondo e saremo liberi, liberi dal debito che la finanza criminale intende estorcere ai Paesi PIIGS.
Anche da noi i governanti sono i primi a non rispettare le regole, oltre al fatto di aprofittare del posto che occupano per i loro affari, ed intrallazzi vari, mi chiedo però come mai gli italiani che sanno tutto ciò non reagiscono come i greci, almeno loro mostrano di avere una dignità da difendere.
Sono con i greci che hanno scelto questa strategia… anche noi dovremmo farla. Il vecchio Bossi l’aveva proposta nei primi anni novanta, prima di arrivare al potere.
Invece quei pirla dei padani continuano a lavorare, pagare, tacere e obbedire.
Che siano di destra o di sinistra; papalini o laici.
In una parola: BEOTI.
i governi in tutto mondo stanno difendendo le banche ed i potenti sulle spalle di chi produce la vera ricchezza. e’ ora che la gente si svegli e si ribelli, in tutte le maniere possibili per non soccombere e pagare quello che altri ora devono pagare. ben venghino queste azioni di difesa civile . e’ tempo che le elite di potere prendano coscienza ,se mai ce l’hanno, che o si cambia o si va verso il baratro; e loro con noi’!
Anche noi siamo sulla buona strada intrapresa dalla grecia, se i politici nostrani continuano a mangiare come hanno fatto finora, mo vi do la lista e tirate le somme. Ecco quanti sono i politici italiani: dati e stipendi
Deputati, senatori, assessori, consiglieri regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali.
Quanti sono, quanto ci costano:
630 Deputati e 315 Senatori
Che come ben sappiamo, oltre a percepire un lauto stipendio, godono di una lista interminabile di privilegi… non mi dilungo perché la questione è nota..
1.117 Consiglieri regionali
Una parte dei quali, sono assessori (e riscuotono di più). Lo stipendio e il numero dei consiglieri regionali varia da regione a regione: ma da praticante da nessuna parte, comprendendo rimborsi e gettoni, questo è inferiore a un minimo di 10.000 euro mensili: ma spesso guadagnano molto di più. In Piemonte, per esempio la somma tra stipendio e rimborsi, può superare i 18.000euro. Non dimentichiamoci dell’ “indennità di fine mandato”: se ne parla poco, ma corrisponde a una cifra considerevole: prendendo in esame il Piemonte, può arrivare a 257.000 euro: praticamente, se lo sommiamo per le 60 mensilità che compongono il mandato, si parla di 4.283 euro al mese. Ovviamente, anche per loro spesso è previsto un bel vitalizio, diritto che viene acquisito mettendo alle spalle anche solamente mezza legislatura.
PS: (allo stipendio, composto dalla somma delle voci “stipendio netto” e “rimborsi”, va sommato il gettone di presenza delle commissioni: il cui importo, variabile è spesso intorno ai 100 euro. I consiglieri, che spesso fanno parte di più commissioni, si riuniscono in commissione almeno 3 volte a settimana). Per conoscere il dettaglio regione per regione dei consiglieri, suddivisi per partito, clicca (Wikipedia)
8.094 Sindaci
Lo stipendio del sindaco varia in base al numero degli abitanti: allo stipendio, ovviamente vanno sommati i rimborsi e le spese di rappresentanza.
GAZZETTA UFFICIALE della Repubblica Italiana (13/05/2000)
Indennità di funzione mensile dei sindaci
Comuni fino:
a 1000 abitanti guadagnano 1.290€
Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti 1.450€
Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti 2.170€
Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti 2.790€
Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti 3.100€
Comuni da 30.001 a 50.000 abitanti 3.46€
Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti 4.130€
Comuni da 100.001 a 250.000 abitanti 5.010€
Comuni da 250.001 a 500.000 abitanti 5.780€
Comuni oltre 500.001 abitanti 7.800€
Comuni: 120.490 consiglieri e 35.254 assessori
Mentre i consiglieri comunali riescono a racimolare poche centinaia di euro, gli assessori arrivano a percepirne svariate migliaia:
I consiglieri comunali percepiscono un gettone di presenza, il cui importo varia comune per comune. Nei comuni da 1.001 a 10.000 abitanti, 18.08€ a seduta; da 10.001 a 30.000 abitanti, 22.21€; da 30.001 a 250.000 abitanti, 36.15€ per ciascuna presenza in aula. Oltre ad essere percepiti ad ogni riunione del Consiglio Comunale, i gettoni di presenza sono previsti anche per la presenza alle commissioni
Agli assessori di comuni con popolazione superiore a mille e fino a cinquemila abitanti è corrisposta un’indennità mensile pari al 15% di quella prevista per i sindaci. Agli assessori di comuni con popolazione superiore a cinquemila unità e fino a 50.000 è corrisposto un compenso pari al 45%. La tabella dalla quale ho estratto i dati, non indica lo stipendio per gli assessori di comuni superiori ai 50.000 abitanti: ma sicuramente sarà più elevato, visto ogni indennità aumenta con il numero degli abitanti.
Prendiamo in esempio il Comune di Torino:
COMUNE DI TORINO
- sindaco (Chiamparino) € 9.123,53;
- Vice Sindaco € 6.842,65;
- Assessori comunali € 5.930,31
- Presidente del Consiglio comunale: € 5.930,06;
- Consiglieri comunali: € 3.142,00;
A QUESTE INDENNITA’ DI FUNZIONE VANNO AGGIUNTI A TUTTI QUANTI:
- € 120,85 per ogni seduta istituzionale massimo 1 al giorno (massimo 19 “sedute” al mese);
- € 0,510 rimborso chilometrico che viene corrisposto a ciascun dei suddetti eletti per A/R dal luogo di residenza fino alla sede di “lavoro istituzionale”
Provincie: 3.246 consiglieri e 858 assessori provinciali
I consiglieri provinciali percepiscono un gettone di presenza per ogni seduta del consiglio e commissione alla quale partecipano, più volte alla settimana: pur variando di provincia in provincia, prendiamo per esempio la Provincia di Torino:
PROVINCIA TORINO
- Presidente (Saitta) € 9.123,50;
- Vice Presidente € 6.842,50;
- Assessori provinciali ed il Presidente del Consiglio Provinciale: € 5.930,00;
- Consiglieri provinciali: € 3.021,00;
A QUESTE INDENNITA’ DI FUNZIONE VANNO AGGIUNTI A TUTTI QUANTI:
- € 159,00 per ogni seduta istituzionale massimo 1 al giorno (massimo 19 “sedute” al mese);
? Consiglieri Circoscrizionali:
Non ci crederete, ma pur cercando approfonditamente su Google, non sono riuscito a trovare nessun dato relativo al numero totale di Consiglieri circoscrizionali: Però possiamo farci un’idea con i seguenti dati:
“Palermo, le circoscrizioni costano 22 milioni”
Inoltre, ecco i dati relativi alle circoscrizioni di Torino:
10 CIRCOSCRIZIONI DI TORINO
- Presidente della circoscrizione € 3.558,19;
- Coordinatori di Commissione € 1.186,00;
- Consiglieri circoscrizionali: € 700,00 – 800,00;
A QUESTE INDENNITA’ DI FUNZIONE VANNO AGGIUNTI A TUTTI QUANTI:
- € 60,426 per ogni seduta istituzionale (massimo 10 al mese, esclusi consigli, giunte e conferenza capigruppo).
Alessandro di nocensura.com
Grazie delle informazioni Gabry
SMETTIAMOCELA DI PRENDERCELA CON CHI HA ANCORA UNO STRACCIO DI STIPENDIO DECENTE ANCHE SE SONO I POLITICI O I FUNZIONARI
PERCHE’ SE FANNO BENE IL LORO LAVORO NON E’ UN PROBLEMA Né IL NUMERO Né LE CIFRE
IL PROBLEMA è CHE LO FANNO MALE PERCHé IMPEDITI
PRENDIAMOCELA CON CHI LI IMPEDISCE
PUNTO
Se ci fosse una diretta responsabilità penale per l’esercizio errato della funzione politica si potrebbe discutere della retribuzione. Con quel che prende dovrebbe essere il politico a indignarsi e ad agire perchè la sua funzione possa essere regolarmente svolta, mica il normale cittadino che prende 1000 euro al mese
PUNTO
Perdonami Nicoletta non sono d’accordo con te, chi prende 800 euro al mese (cassiere al supermercato 8 ore al giorno) ha un brutto stipendio, chi prende più di 3000 euro al mese (6 milioni di lire !!) per non far niente, non è uno stipendio decente come dici tu, ma una vera vergogna, di cui dovrebbero un giorno risponderne, infatti la politica dovrebbe essere un servizio, non una opportunità di fare la bella vita a spese della collettività, inoltre deresponsabillizzarli del tutto come fai tu con la scusa semplice che la colpa di altri è il colmo. Ci vuole una nuova e giovane classe politica, come ad es. sta facendo il mov. 5 stelle, stipendio calmierato, giusto ed equilibrato e tutti gli altri eventuali introtiti: rimborsi, indennità varie, contributi, emolumenti ai partiti, tutto rispedito al mittente, cioè a noi, oltre al fatto di rispondere a continue ferifiche sull’operato, che se disatteso, si prende e si torna a casa.
Una domanda volevo farti, non è che per caso anche tu sei una dipendente statale?
@NICOLETTA,
saresti così paziente e gentile di dirci quanto è per te uno stipendio mensile decente; poi ti inviterei visto che SONO DIVENTATO un “convinto” fazioso ANTI-CASTA PARTITICO, di farmi un elenco di quanti altri lavori al MONDO(!!!) ti permettono di “maturare” una PENSIONE(pardon VITALIZIO !!!) dopo soli 30 mesi come nel caso dei ns. TANTI anzi TROPPI ONOREVOLI e dei nostri TANTI anzi TROPPI CONSIGLIERI REGIONALI !!!
Ma NON è finita dovresti anche spiegare a NOI del POPOLINO se serve un numero così elevato di parlamentari(circa 1000) mentre negli USA solo 600 con tre volte la ns. popolazione, per far funzionare POI ormai da decenni sotto ogni colore politico così male la nostra amata NAZIONE; inoltre visto che sei SEMPRE così documentata già che ci sei spiegaci anche come mai gli EURO-PARLAMENTARI ITALIANI sono stati SEMPRE i più pagati d’ EUROPA, a me NON risulta che la nostra economia nazionale sia la prima dei STATI aderenti alla UE superiore addirittura a quella della GERMANIA o della FRANCIA !!!
Altre volte ti ho invitata ad un pacato confronto POLITICO, NON so perchè lo hai SEMPRE evitato; quasi quasi qualche sospetto come FABRIZIO comincio ad averlo anch’ io sul tuo conto, potresti essere benissimo una delle tante PORTABORSE di qualche POLITICO ovviamente “berlusconiano” visto le tue dichiarate “simpatie” o peggio far parte tu stessa della cosidetta CASTA PARTITICA !!!
E’ forse, COSI !!!??? Se è un SI’ è nel tuo DIRITTO esserlo, come è nel mio CRITICARLO come CITTADINO per niente soddisfatto di come viene amministrato in nostro PAESE !!!
HASTA SIEMPRE