Un saluto a tutti,
L’analisi condotta da Eugenio Benetazzi e quello che penso io gia’ da due anni circa.
Da quando il gurdian anticipo’ alcune cose di politica italiana, ed il nostro ministro degli esteri apostrofo’ il gurdian come giornale di secondo ordine.
Penso, che il problema Libia creera notevoli problemi all’economia Italiana ed penso che ad autunno l’Italia mettera’ in difficolta’ , anche, l’Europa;e da lì ci saranno grossi problemi per questo governo.
CREDO CHE LA VERITA SIA QUESTA , COME AL SOLITO I TELEGIORNALI NON DICONO LA VERITA , I GOVERNI OCCIDENTALI SONO PEGGIO DI GHEDDAFI : 11 SETTEMBRE FATTO DAGLI AMERICANI STESSI ECC……
stavolta il benetazzo,ha parlato giusto,voto 10.
sicuro che è cosi’,la libia ci fornisce il 20% del petrolio di miglior qualita’ al mondo,e il 10 % del gas,ed è la nazione africana con maggiori riserve di petrolio della miglior qualità.
il rerddito medio dei libici è circa tre volte quello dei paesi del medio oriente e del nord africa.
berlusconi,sta facendo gli interessi nazionali.
sinistra e fini (traditori),quelli degli americani.
se gheddafi finisce ,la perdita per il nostro paese,è enorme,
e i nostri parlamentari,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,applaudono (servi del nemico ,e traditori degli interessi nazionali).oltre che servi delle banche.
ci stanno portando via l’unica nostra colonia,,,,,,,,e i nostri politici applaudono.
auguri ,,,,,,,,al popolo italiano ,con questi politici ne avra ‘un bisogno enorme.
in un momento storico ,in cui abbiamo fatto il picco del petrolio nel 2005,
avere o non avere la libia come primo fornitore di petrolio di altissima qualita’,
potrà in futuro fare la differenza tra vivere o morire.
ringraziamo i nostri politici di sinistra ,e fini e casini e di pietro…………………..grazie grazie di rovinarci,,, grazie tante ,grazie ,traditori della patria.
Molto chiaro ed interessante … mi rammarico solo che le notizie e le informazioni fornite in questo video ed in molti altri molti articoli simili, rimangono “informazioni di nicchia” ignorate dai media principali (TV, Giornali etc…) di qualsiasi colore politico …
Bravo Benetazzo, era ora che iniziava a scrivere e a raccontare i veri motivi della crisi in Italia.
E’ sempre interessante leggere notizie reali, è stressante leggere le favole, quasi tutto quello raccontato sono favole.
Caro Benetazzo,
perchè non dici al tuo capo comico Beppe Grillo di parlare di queste cose invece di raccontare sempre un mucchio di stronzate?
Mi meraviglio che dal suo blog escano finalmente delle verità. Cos’è … siete stati fulminati sulla via di Damasco ?????
L’Italia è un Paese a sovranità limitata e col Trattato di amicizia e di non aggressione con la Libia Berlusconi aveva tentato una fuga in avanti proprio quando anche per lui era pronta la trappola del 14 dicembre con cui Fini-kippah lo avrebbe tolto di mezzo per servire interessi antipatriottici.
Oltre al petrolio, che costituisce purtroppo la sua maledizione come lo fu per l’Iraq, la Libia ha un gigantesco giacimento di acqua dolce sotto il deserto. Il suo sfruttamento ha permesso la costruzione di un acquedotto da Tripoli a Bengasi con impianti di irrigazione della terra strappata al deserto.
Nessuno accenna a questa opera titanica realizzata da Ghedaffi.
Nel porto di Tripoli è stato intercettato dalla polizia libica un container di Tramadol che è un oppiaceo (derivazione afgana dove governa la Nato ?) col quale si sarebbe drogata la popolazione libica mentre le venivano confiscati i giacimenti minerari e il welfare socialista.
Anche se la chiarezza di Benettazzo è esemplare, io credo che saranno in pochi, tra questi rivoluzionaretti antiberlusconiani, ad avere il coraggio di lasciar perdere le stronzate propagandistiche su Berlusconi, perchè questo metterebbe in discussione molte cose che li farebbe riflettere seriamente su tutto il tempo perso a correre dietro ai pifferai.
Le analogie tra l’attuale situazione e quella ai tempi di Mattei, comunque non le hanno viste solo Beppe Grillo ed Eugenio Benetazzo, infatti ecco un estratto dell’articolo che in tempi non sospetti (13 Agosto 2010) compariva su RINASCITA Quotidiano di Sinistra Nazionale:
“Se i finiani usano Putin per attaccare Berlusconi
Il terremoto in atto nel centrodestra tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini non può essere liquidato come il semplice e fisiologico scontro tra il capo supremo e il suo storico delfino (…) Diversi fatti inducono a sospettare che in parallelo ai finiani si muovano precisi interessi economici internazionali.
Interessi di gruppi che non amano l’attivismo del Cavaliere e i suoi forti e personali rapporti con Vladimir Putin che hanno permesso all’Eni e all’Enel di ritagliarsi un grande spazio di manovra in Russia. Non parliamo poi della ricomposizione dopo tanti anni dei rapporti con la Libia di Gheddafi nella quale anche le potenzialità dell’Eni e dell’Enel hanno giuocato un ruolo non indifferente.
(…)
Niente di nuovo sotto il sole comunque. Anche Enrico Mattei, nell’autunno del 1962 venne assassinato da ambienti “atlantici” perché la sua azione, che era votata ad assicurare l’indipendenza energetica, economica e politica al nostro Paese, cozzava con gli interessi di Israele, delle compagnie petrolifere anglo-americane e anglo-olandesi che si consideravano le uniche titolari del diritto di trattare con i Paesi arabi produttori di petrolio e di gas.
Oggi, con il legame di ferro tra Berlusconi e Putin, la questione si ripropone. Ed in un certo senso, Berlusconi presenta per certi ambienti economici internazionali maggiori problemi di quelli sollevati a suo tempo da Mattei.”
Per il caro Lino, spero che almeno un pocchettino ti ricreda su benetazzo, uno dei pochi che apertamente denuncia le cose come stanno nel panorama avverso dei media, ti indico amche il link del suo ultimo articolo sul suo sito: http://www.eugeniobenetazzo.com/crisi-libia-finmeccanica.htm
Come possiamo gettare la croce addosso a queste persone che almeno ci provano ad avvisare il “popolo” delle varie falsità che ci raccontano? E soprattutto perchè condannarlo per il lavoro di informazione che fa? Lavoro cha a decine di migliaia di risparmiatori (famiflie) nel 2008 ha fatto salvare i risparmi di una vita..
caro Fabrizio non ho assolutamente nulla contro Eugenio. L’articolo che criticavo riguardava il suo invito ad andare all’estero che non condividevo nè lo condivido. Mi sembrava che facesse il paio con gli altri articoli di CDC di altri autori di quel giorno che erano diffamatori della nostra condizione e di stampo razzista.
Ciao
ho riscoperto il piacere di leggere articoli economici e di politica economica ed economia politica e libri che mi fanno vedere le cose come intuivo fossero ma che nella nebbia folta dei quotidiani nazionali avevo smesso di leggere. al mio esame di ragionere nel 78 portai la borsa valori ringrazio eugenio per avermi ridato la vista da tre anni seguo tutto quello che lui scrive. Faccio quello che posso fare per togliermi da questo fango mediatico. E difficile capire cosa fare ma perlomeno afferro che cosa non devo fare e questo per me è già molto
dinuovo grazie eugenio benetazzo che ho avuto il piacere di ascoltare a zoppola direttamente-chi mi ha chiesto se mi sono divertito devo dire di no ma ho capito parecchio quello si
Teheran - Il Ministero dell'Interno iraniano ha pubblicato la lista dei candidati che sono stati ammessi alle prossime presidenziali della Repubblica islamica. Sono otto quelli che hanno ottenuto l'approvazione del Consiglio dei Guardiani che in dieci giorni, secondo la legge, ha esaminato tutte le 650 candidature (nel 2009, furono 475) per il voto […]
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Oltra che di crisi del debito, si parla spesso di 'crisi delle istituzioni'. Dai dati Istat e' innegabile. Si salvano solo vigili del fuoco e forze dell'ordine. Misero 1,5% si fida dei politici. […]
I vari distributori e macchinette sparsi per l'Italia non la accettano. Addirittura 9 su 10 la respingerebbero e presto arriverà il restyling anche per gli altri tagli piu' grandi. […]
Un saluto a tutti,
L’analisi condotta da Eugenio Benetazzi e quello che penso io gia’ da due anni circa.
Da quando il gurdian anticipo’ alcune cose di politica italiana, ed il nostro ministro degli esteri apostrofo’ il gurdian come giornale di secondo ordine.
Penso, che il problema Libia creera notevoli problemi all’economia Italiana ed penso che ad autunno l’Italia mettera’ in difficolta’ , anche, l’Europa;e da lì ci saranno grossi problemi per questo governo.
CREDO CHE LA VERITA SIA QUESTA , COME AL SOLITO I TELEGIORNALI NON DICONO LA VERITA , I GOVERNI OCCIDENTALI SONO PEGGIO DI GHEDDAFI : 11 SETTEMBRE FATTO DAGLI AMERICANI STESSI ECC……
stavolta il benetazzo,ha parlato giusto,voto 10.
sicuro che è cosi’,la libia ci fornisce il 20% del petrolio di miglior qualita’ al mondo,e il 10 % del gas,ed è la nazione africana con maggiori riserve di petrolio della miglior qualità.
il rerddito medio dei libici è circa tre volte quello dei paesi del medio oriente e del nord africa.
berlusconi,sta facendo gli interessi nazionali.
sinistra e fini (traditori),quelli degli americani.
se gheddafi finisce ,la perdita per il nostro paese,è enorme,
e i nostri parlamentari,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,applaudono (servi del nemico ,e traditori degli interessi nazionali).oltre che servi delle banche.
ci stanno portando via l’unica nostra colonia,,,,,,,,e i nostri politici applaudono.
auguri ,,,,,,,,al popolo italiano ,con questi politici ne avra ‘un bisogno enorme.
in un momento storico ,in cui abbiamo fatto il picco del petrolio nel 2005,
avere o non avere la libia come primo fornitore di petrolio di altissima qualita’,
potrà in futuro fare la differenza tra vivere o morire.
ringraziamo i nostri politici di sinistra ,e fini e casini e di pietro…………………..grazie grazie di rovinarci,,, grazie tante ,grazie ,traditori della patria.
Molto chiaro ed interessante … mi rammarico solo che le notizie e le informazioni fornite in questo video ed in molti altri molti articoli simili, rimangono “informazioni di nicchia” ignorate dai media principali (TV, Giornali etc…) di qualsiasi colore politico …
Bravo Benetazzo, era ora che iniziava a scrivere e a raccontare i veri motivi della crisi in Italia.
E’ sempre interessante leggere notizie reali, è stressante leggere le favole, quasi tutto quello raccontato sono favole.
PARGONARE MATTEI A BERLUSCONI? MA DOVE SONO CAPITATO?
MA SIETE DIVENTATI TUTTI MATTI? ( commento di Mary… dal sito di Beppe Grillo )
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” Paragonare Berlusconi a Mattei é un confronto azzardato. Come quello tra un nano e un gigante.
Mattei usava i partiti come taxi, pagava la corsa e scendeva una volta raggiunta la destinazione.
Berlusconi é contemporaneamente autista e passeggero e la corsa la pagano gli italiani.
Mattei é stato avversato dalla P2 di Cefis, il padre massonico di Gelli. Berlusconi é figlio della
P2 di Gelli…” ( dal sito di Beppe Grillo )
Vedi link: http://www.beppegrillo.it/2011/03/berlusconi_come/index.html
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Caro Benetazzo,
perchè non dici al tuo capo comico Beppe Grillo di parlare di queste cose invece di raccontare sempre un mucchio di stronzate?
Mi meraviglio che dal suo blog escano finalmente delle verità. Cos’è … siete stati fulminati sulla via di Damasco ?????
L’Italia è un Paese a sovranità limitata e col Trattato di amicizia e di non aggressione con la Libia Berlusconi aveva tentato una fuga in avanti proprio quando anche per lui era pronta la trappola del 14 dicembre con cui Fini-kippah lo avrebbe tolto di mezzo per servire interessi antipatriottici.
Oltre al petrolio, che costituisce purtroppo la sua maledizione come lo fu per l’Iraq, la Libia ha un gigantesco giacimento di acqua dolce sotto il deserto. Il suo sfruttamento ha permesso la costruzione di un acquedotto da Tripoli a Bengasi con impianti di irrigazione della terra strappata al deserto.
Nessuno accenna a questa opera titanica realizzata da Ghedaffi.
Nel porto di Tripoli è stato intercettato dalla polizia libica un container di Tramadol che è un oppiaceo (derivazione afgana dove governa la Nato ?) col quale si sarebbe drogata la popolazione libica mentre le venivano confiscati i giacimenti minerari e il welfare socialista.
Anche se la chiarezza di Benettazzo è esemplare, io credo che saranno in pochi, tra questi rivoluzionaretti antiberlusconiani, ad avere il coraggio di lasciar perdere le stronzate propagandistiche su Berlusconi, perchè questo metterebbe in discussione molte cose che li farebbe riflettere seriamente su tutto il tempo perso a correre dietro ai pifferai.
esattamente Mario
IO SONO CON GHEDDAFI , PERCHE PENSO CHE GLI AMERICANI FANNO PIU SCHIFO DI LUI
Le analogie tra l’attuale situazione e quella ai tempi di Mattei, comunque non le hanno viste solo Beppe Grillo ed Eugenio Benetazzo, infatti ecco un estratto dell’articolo che in tempi non sospetti (13 Agosto 2010) compariva su RINASCITA Quotidiano di Sinistra Nazionale:
“Se i finiani usano Putin per attaccare Berlusconi
Il terremoto in atto nel centrodestra tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini non può essere liquidato come il semplice e fisiologico scontro tra il capo supremo e il suo storico delfino (…) Diversi fatti inducono a sospettare che in parallelo ai finiani si muovano precisi interessi economici internazionali.
Interessi di gruppi che non amano l’attivismo del Cavaliere e i suoi forti e personali rapporti con Vladimir Putin che hanno permesso all’Eni e all’Enel di ritagliarsi un grande spazio di manovra in Russia. Non parliamo poi della ricomposizione dopo tanti anni dei rapporti con la Libia di Gheddafi nella quale anche le potenzialità dell’Eni e dell’Enel hanno giuocato un ruolo non indifferente.
(…)
Niente di nuovo sotto il sole comunque. Anche Enrico Mattei, nell’autunno del 1962 venne assassinato da ambienti “atlantici” perché la sua azione, che era votata ad assicurare l’indipendenza energetica, economica e politica al nostro Paese, cozzava con gli interessi di Israele, delle compagnie petrolifere anglo-americane e anglo-olandesi che si consideravano le uniche titolari del diritto di trattare con i Paesi arabi produttori di petrolio e di gas.
Oggi, con il legame di ferro tra Berlusconi e Putin, la questione si ripropone. Ed in un certo senso, Berlusconi presenta per certi ambienti economici internazionali maggiori problemi di quelli sollevati a suo tempo da Mattei.”
Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=3674 (Articolo completo per abbonati o disponibile su http://infotricksblog.blogspot.com/2010/09/geopolitica-for-dummies.html)
Per il caro Lino, spero che almeno un pocchettino ti ricreda su benetazzo, uno dei pochi che apertamente denuncia le cose come stanno nel panorama avverso dei media, ti indico amche il link del suo ultimo articolo sul suo sito: http://www.eugeniobenetazzo.com/crisi-libia-finmeccanica.htm
Come possiamo gettare la croce addosso a queste persone che almeno ci provano ad avvisare il “popolo” delle varie falsità che ci raccontano? E soprattutto perchè condannarlo per il lavoro di informazione che fa? Lavoro cha a decine di migliaia di risparmiatori (famiflie) nel 2008 ha fatto salvare i risparmi di una vita..
caro Fabrizio non ho assolutamente nulla contro Eugenio. L’articolo che criticavo riguardava il suo invito ad andare all’estero che non condividevo nè lo condivido. Mi sembrava che facesse il paio con gli altri articoli di CDC di altri autori di quel giorno che erano diffamatori della nostra condizione e di stampo razzista.
Ciao
ho riscoperto il piacere di leggere articoli economici e di politica economica ed economia politica e libri che mi fanno vedere le cose come intuivo fossero ma che nella nebbia folta dei quotidiani nazionali avevo smesso di leggere. al mio esame di ragionere nel 78 portai la borsa valori ringrazio eugenio per avermi ridato la vista da tre anni seguo tutto quello che lui scrive. Faccio quello che posso fare per togliermi da questo fango mediatico. E difficile capire cosa fare ma perlomeno afferro che cosa non devo fare e questo per me è già molto
dinuovo grazie eugenio benetazzo che ho avuto il piacere di ascoltare a zoppola direttamente-chi mi ha chiesto se mi sono divertito devo dire di no ma ho capito parecchio quello si