Fonte: Rinascita

Veneto: agevolazioni alle aziende
FTE R
di: Alessandro Cavallini
La scorsa settimana la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Regione Veneto, autorizzandola a concedere agevolazioni e sconti fiscali alle aziende in cui i dipendenti partecipano “alla proprietà e alla gestione d’impresa”. L’intervento della corte si era reso necessario dopo il ricorso presentato dal Governo.
La legge regionale, approvata più di un anno fa, quando era ancora in carica il governatore Galan, dispone aiuti sia per le aziende, sia per i lavoratori, nel caso in cui appunto i dipendenti siano stati coinvolti nella proprietà dell’azienda stessa: sono previste varie modalità possibili di farli diventare “soci”. Alle imprese spettano agevolazioni creditizie, esenzioni e vantaggi fiscali, mentre ai lavoratori la possibilità di accedere a prestiti agevolati ed ottenere esenzioni e riduzioni tributarie, oltre che una garanzia assicurativa o bancaria in grado di proteggerli dal possibile rischio di insolvenza o fallimento dell’impresa.
La normativa impone però che “l’offerta di partecipazione finanziaria dei lavoratori non può essere inferiore ad un decimo del capitale delle società o imprese”, che l’offerta di partecipazione va fatta a tutti i dipendenti e che il numero di lavoratori coinvolti nella gestione “non può essere inferiore ad un decimo dei soggetti occupati nella società o l’impresa”.
“Con questa sentenza – ha commentato il governatore Luca Zaia – l’Alta Corte va nella direzione da noi auspicata a più riprese della maggiore autonomia possibile dei territori. In questo caso nel sostegno allo sviluppo economico e imprenditoriale e al coinvolgimento dei lavoratori nei processi produttivi e gestionali. E’ un passo avanti importante verso quello che io amo definire il federalismo sostanziale”.
La Corte ha riconosciuto al Veneto la volontà “di operare nell’ambito della propria competenza”, offrendo agevolazioni sui tributi solo quando è riconosciuta competenza regionale. E anche, ha sottolineato Zaia, “riguardo a tributi propri della Regione, quelli cioè che potranno essere istituiti e disciplinati con legge regionale.
Quest’ultima precisazione sta a confermare che nel momento in cui si concretizzerà il federalismo fiscale la Regione potrà finalmente godere di piena autonomia anche nel concedere agevolazioni tributarie ai lavoratori veneti”.
Sulla questione è intervenuta anche l’opposizione, ricordando come Franco Bonfante (Pd), attuale vicepresidente del Consiglio regionale, sia stato “un padre ispiratore della legge stessa, pensata per favorire la partecipazione diretta dei dipendenti anche nelle piccole e medie imprese venete ed aumentarne la produttività e la competitività”.
Ad oggi il Veneto è l’unica Regione con questa disciplina normativa e “a questo punto oltre ad essere riconosciuta la piena legittimità della normativa, si apre la strada per l’adozione della legge anche a livello nazionale» ha aggiunto Bonfante. “La normativa tra le altre cose stabilisce che ad avere diritto ad intraprendere questa strada non saranno esclusivamente i dipendenti stabilizzati, ma anche quelli con contratto a tempo determinato, quelli interinali e gli atipici, oltre che i lavoratori a riposo e quelli delle società collegate”.
Vedremo se il Governo risponderà alla sfida di Bonfante. Noi continuiamo a sperarci, perché riteniamo la partecipazione dei lavoratori alla gestione ed agli utili dell’impresa un utile strumento di rilancio dell’economia nazionale. Siamo perciò contenti che questo argomento sia entrato nel dibattito politico, riuscendo ad ottenere consensi in modo trasversale, oltre la solita ed inutile dicotomia destra-sinistra. Aspettiamo ora nuovi passi concreti, affinché la partecipazione dei lavoratori non rimanga nel limbo dei soliti slogan ad usum delphini per ingannare il popolo.





























Ogni tanto fà piacere sentire qualche buona notizia.
Bene una bella notizia “comunitarista”, speriamo in bene.
Ciao a Tutti,
non esageriamo, il Socialismo è un’altra cosa!
Mi sa tanto che sarà la solita fregatura moderna, dove dobbiamo mettere anche quello che si guadagna, a disposizione dell’azienda(degli imprenditori). Così dopo aver sguazzato nel calderone dei fondi pensione, tanto per fare un esempio, ci succhieranno anche lo stipendio, così costruiranno le loro aziende coi nostri soldi e i guadagni saranno i loro, facendoci vedere che per il bene dell’azienda, i nostri sudati soldi serviranno per ampliare strutture e investire,non i loro.
Il Socialismo, riguarda l’organizzazione politica e sociale, promuove riforme sociali e dello stato, con il fine di giustizia sociale e il mezzo della socializzazione delle risorse economiche.
Il Socialismo nacque per migliorare le condizioni economiche delle classi oppresse e sfruttate dal capitalismo, per abolire il profitto individuale e ricercare il bene comune collettivo.
La tradizione Socialista prevede una critica della civiltà industriale e della proprietà privata dei mezzi di produzione, promuovendo il superamento del sistema capitalistico e l’instaurazione di una società equilibrata fondata sull’ideale cooperativo.
So che le discussioni politiche sono sempre accese, e questa non vuole essere una critica verso nessuno, io stesso non ho mai vissuto sulla pelle una realtà Socialista (che non è MAI esistita), e neanche la dittatura fascista (che invece è esistita), risulta quindi difficile esprimere emozioni che vanno oltre le sensazioni che ho raccolto durante la mia vita, i racconti di altri, e i condizionamenti sociali odierni.
Resta il fatto, forse per le mie condizioni di vita passata e apresente, ma soprattutto cresciuto all’ombra di parenti Partigiani, dove ideali di Libertà e Ugualianza valevano qualcosa, le mie idee sono vicine al Socialismo, tanto per essere chiaro con tutti.
è arrivato beccaby, quello che sa tutto…
Anziché imbeccare un nuovo utente, avresti fatto più bella figura dandogli il benvenuto, se invece ragioni, che la tua libertà non ha confini come pensa anche il premier è un altro discorso, ma non c’è da andarne fieri.
Ciao a Tutti,
mi dispiace se ho dato l’impressione del sapientone, non era mia intenzione, sapete è da poco che mi sono affacciato in modo attivo nel mondo dell’informazione alternativa (la parola non rende, ma è la prima che mi è venuta in mente), così all’inizio magari uno si fà trascinare dall’entusiasmo di poter comunicare con qualcuno che finalmente capisce, dopo aver passato anni a discutere con persone che ti guardano in modo strano, pensando di parlare con un marziano.
Farò tesoro delle Tue parole Rocco, cercherò di stare più attento in futuro. Grazie.
Un Saluto e un ringraziamento anche a Te Icecube, mi ha fatto molto piacere, sei l’unico che si è accorto di me.