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esportatori di democrazia a caccia di bambini…

http://it.peacereporter.net/articolo/27222/Hemad+e+la+guerra

Ennesimo ‘tragico errore’ delle forze d’occupazione in Afghanistan: nove bambini fatti a pezzi dai razzi sparati da elicotteri americani

Martedì scorso nella Valle di Pech, provincia orientale di Kunar.
Hemad, 11 anni
, era partito di mattina presto dal villaggio di Nangalam per andare a far legna nei boschi insieme ai suoi amici. Erano in dieci: alcuni di loro non erano ancora nati quando il loro paese è stato invaso nel 2001.

Camminando nella neve e nel fango, Hemad e gli altri bambini si sono inerpicati sulle montagne, ignari che poco lontano i talebani avevano appena lanciato dei razzi contro l’avamposto ‘Benedizione’ dell’esercito americano, ferendo un soldato.

”Avevamo quasi finito di raccogliere la legna quando abbiamo visto arrivare gli elicotteri”, ha raccontato Hemad a un reporter del New York Times. ”Erano due. Si sono avvicinati e abbiamo visto una luce verde, poi si sono allontanati e sono tornati di nuovo, iniziando a sparare. Un razzo ha colpito un albero vicino a me e i suoi rami mi sono caduti addosso. Ero ferito ferito, ma mi sono salvato perché ero nascosto dai rami. Gli elicotteri hanno iniziato a sparare contro gli altri, colpendo uno dopo l’altro”.

Tra loro c’era anche Khalid, 14 anni, orfano di entrambi i genitori. Suo zio ha descritto la scena che si è trovato davanti quando a sera, assieme ad altri uomini del villaggio, è andato a cercare i bambini che non tornavano. ”I loro copri erano stati fatti a pezzi dai razzi. Ad alcuni mancava la testa, ad altri le gambe o le braccia. Abbiamo cercato di ricomporli e li abbiamo riportati al villaggio su un letto di corda”.

Dopo lo shock iniziale, a Nangalam è esplosa la rabbia. Gli abitanti, duecento persone in tutto, si sono riversati in strada, bruciando le coperte distribuite nei giorni precedenti dalle truppe americane e urlando ”Morte all’America!”, ”Morte a Obama e ai suoi amici!”.

Non potendo negare l’evidenza, i comandi americani di Isaf si sono assunti la piena responsabilità di questo ennesimo ‘tragico errore’. Scuse e condoglianze sono arrivate subito dal presidente Obama, dal generale Petraues e dal suo vice, il generale Rodriguez, prodottosi in un videomessaggio in cui assieme alle scuse si rivendica la ‘rarità’ di questi incidenti.

Affermazione che contrasta con le notizie di ‘tragici errori’ che continuamente giungono dall’Afghanistan – il 28 febbraio due bambini e tre adulti uccisi da elicotteri Usa mentre cacciavano sulle montagne di Kapisa per procurarsi cibo; il 17 febbraio sessantacinque civili massacrati in un raid aereo americano nella stessa provincia di Kunar – e con i dati delle organizzazioni per i diritti umani: nell’ultimo anno le forze Isaf hanno ucciso in media dieci civili a settimana.

Enrico Piovesana

9 Commenti a “Hemad e la guerra”

  • archimede:

    Mandiamo i figli di Obama..della Clinton..del Generale Petraues e di tutti quei degenerati Porci mentali che sono al comando della Nato..capi di stato e ministri della guerra..a raccogliere legna nelle montagne dell’Afganistan vestiti da bambini Afgani, statene ben certi che li massacreranno pure dando poi la colpa ai Talebani, più presto ci liberiamo di questi assassini e più presto troveremo finalmene la Pace ,quella Pace che il Vaticano non è capace di assicurare perchè complice e dimora del Male assoluto.

  • E noi, Italiani, volenti o nolenti siamo complici.

    http://www.dodoblog.it/2011/03/complici-dello-sterminio-afghano/

    Datemi qualche suggerimento su cosa devo fare CONCRETAMENTE per DISSOCIARMI da questo sterminio, per non rendermi COMPLICE di queste nefandezze, per non essere COINVOLTO in questi orrori.

    Ma soprattutto aiutatemi a trovare un rimedio per FARLI SMETTERE di fare Guerre Inutili a molti e Utili solo a Poche centinaia di persone!

    Basta Guerra, Basta Stati, Siamo una Nazione unica!, confinata dall’atmosfera e più in la dall’Universo!

    Dario

  • Tragico errore… scusate, ci siamo sbagliati. Volevamo sterminare qualcun’altro.
    Ma che schifo!

  • andrea'65:

    Ma che si credono sti Americani, miliziani di Gheddafi?
    Adessi voglio vedere i titoloni in prima pagina su Repubblica,il Corsera,il Manifesto di questo tragico quanto raro errore di valutazione,accanto alle fosse comuni libiche.

  • Georg:

    Quelli esportano la democrazia con le bombe atomiche.

    Maledetti assassini.

  • iolfede:

    Che siano maledetti per l’eternità ‘sti figli di puttana bastardi, speriamo che le leggi karmiche li risucchino nel mondo che loro stessi hanno voluto creare, l’inferno.

  • gianni:

    CHE VOLETE , GLI USA SONO UN PAESE SCHIFOSO , TUTTI CON PISTOLE , DROGA , DELINGUENZA , GENTE FUORI DI TESTA E DEGRADO SOCIALE DIECI VOLTE PEGGIO DELL ITALIA, DA UN PAESE COSI COSA CI SI PUO ASPETTARE

  • Marduck:

    UNITED STATES OF “AMERICANAZIFICATED”, in a gun we trust…

  • Beccaby:

    Ciao a Tutti,
    sono disgustato, come sempre è difficile esprimere a parole le sensazioni, le emozioni che ci travolgono. Comunque nessuna nuova notizia,non sono molto vecchio ma i capelli bianchi c’è l’ho (magari !!!!!!) da qualche anno,sono centinaia di anni che fanno e disfano quello che gli pare, pensate agli Indiani d’america, e nessuno a mai provato a fermali, al più quando esisteva il CCCP, evitavano di farlo spudoratamente.
    E’ forte il senso di frustrazione, dell’impotenza che ci pervade, ma non c’è modo di fermarli, o almeno io non conosco il metodo, e de anche per questo che mi sento stanco di soffrire senza far niente. A volte me ne faccio una colpa di non aver fatto niente in tutti questi anni, ma è da poco che ho “aperto la mente”, insospettito da notizie strane, tutto troppo “liscio”, tutto fatto apposta per qualche scopo. Così ho cercato e solo negli ultimi mesi ho scoperto Stampa Libera.
    Ora sono qui.

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