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Non è un retaggio della vecchia posizione di quando ero nel PCI, è una presa d’atto di ciò che la Nato è oggi e della necessità di recuperare la sovranità del nostro paese.
La Nato nacque per “difendere” i paesi che, in base alla spartizione del mondo decisa a Yalta, tra USA, URSS e Inghilterra,  erano stati assegnati agli angloamericani.
Sono passati più di 60 anni e l’Unione Sovietica non c’è più, ma la Nato è più strutturata e a guida USA di prima, perché ?
Ora, con la crisi libica possiamo osservare come si comportano le maggiori testate giornalistiche e le oligarchie politiche finite (tutte), volenti o nolenti, nella rete finanziaria, militare e culturale costruita dal pentagono e dalla grande finanza internazionale.
Gheddafi è il beduino incivile (e nessuno ci dice che le cose più brutte, come il trattamento dei profughi africani che l’attraversano per giungere in Europa, sono proprio quelle che noi europei abbiamo preteso e ottenuto dalla Libia, mentre le condizioni socio economiche dei libici sono  “invidiate” dalle popolazioni mediorientali, anche grazie alle risorse petrolifere).
Gheddafi è un pericolo per la pace in Medio Oriente (quando, sino alla vigilia dell’operazione che mira alla sua deposizione, ed in subordine, alla divisione in due della Libia, la Clinton lo definiva “fedele alleato”).
Gheddafi è un criminale perché ha massacrato decine di migliaia di suoi cittadini “ribellatisi” al dittatore (sono arrivate le prove della “bufala”, sia da fonti cattoliche sul territorio, sia dai media russi che mediorientali e americani, e l’ANSA, che aveva fatto girare la notizia ha poi dovuto  smentire, ma le strutture e sovrastrutture USA e Nato, da quel  giorno procedono imperterrite con l’accusa dei massacri).

Quest’ultimo punto è, per me, quello probante l’ipocrisia veltroniana e dei media che in Italia sono di proprietà, nonché gestiti dalla lobby sionista.
Diradatesi le nebulose invenzioni mediatiche su ragazzotti che chiedono democrazia, è sempre più chiaro che trattasi di una rivolta militare, preparata e sostenuta dagli Stati Uniti; tant’è che occupano porti, aeroporti e giacimenti petroliferi (le notizie , con relativi filmati, dell’espulsione di alcuni agenti CIA dai territori “liberati” non è altro che una foglia di fico per parare l’accusa di essere eterodiretti dal Pentagono, ma, a mio avviso questa “ excusatio non petita” è la riprova della reale presenza di combattenti, agenti e contractors, di stampo Blackwaters, presenti nella preparazione e gestione della guerra. Del resto se abbiamo centinaia di agenti Mossad e CIA in Italia, dove il Pentagono non sta preparando nessuna secessione – almeno non  mi risulta – , è credibile che in Libia ne abbiano mandati 4 ed a “rivolta” già iniziata?).
Per chi finge di avere dubbi sui programmi del Pentagono è arrivata oggi anche la “gaffe” di Petreus, il generale americano che dirige i massacri di “pace” in Afghanistan, che chiede al Pentagono se quella con la Libia è una guerra e questi, non sapendo di essere in TV, … gli risponde di si.

Ma veniamo al merito della cosiddetta “legalità internazionale”.
Gheddafi va combattuto e la Libia va invasa perchè, dice Obambush con contorno di D’Alemini vari e altri “servitor di due padroni” (USA e Israele): << Lui ha bombardato il suo popolo !>> (tralasciando che trattasi di “popolo” in armi, che ha avviato una guerra civile).
La Libia è stato sovrano, con confini definiti e internazionalmente riconosciuti, quindi è giusto e  legittimo dissentire e/o criticare il comportamento delle sue autorità, ma non certo “interferire” nei suoi problemi interni (tanto meno da parte di chi quei “problemi interni” li ha organizzati).

Ma basta restare in Medio Oriente e vedere che quella che sta orchestrando il Pentagono, con la sua NATO e i governi, partiti e media al suo servizio, non è che una meschina e criminale messa in scena.
Dunque, c’è uno Stato, che si chiama Israele che non ha confini riconosciuti, che non ha firmato i trattati internazionali, che ha ignorato 72 risoluzioni dell’ONU, e che nonostante ciò è il partner privilegiato della Nato (partecipa alle manovre militari NATO !) , dell’Europa e degli Stati Uniti!
Non solo, questo stato ha massacrato gli abitanti di Gaza, colpevoli di aver votato male (non aver votato per chi ha preso la guida del movimento Fatah, dopo l’assassinio di Arafat) , e di quel massacro, come di quelli della guerra del 67 e successivi esistono prove inconfutabili.
Più recentemente l’esercito israeliano ha assalito una nave della Turchia (paese NATO) in acque internazionali, uccidendo 9 persone di cui una americana.
Orbene, vogliono spiegarci (Obambush e Nato, con contorno di partiti e media al guinzaglio) perché la Libia non sarebbe in diritto di intervenire sul suo territorio, mentre Israele occupa territori altrui e in questi territori arabi e palestinesi, bombarda chi non riconosce la sua occupazione, e li imprigiona e tortura ?
Persino il Presidente del Parlamento palestinese, con oltre 40 ministri e parlamentari, più sindaci ed eletti anch’essi imprigionati e/o uccisi, per non parlare del prelievo e relativa rivendita di organi da persone “morte in carcere”…

I “pacifinti” fingono di non sapere, di non vedere e si lasciano trasportare da SKY, De Benedetti, Elkan, Mieli, Mimun, Lerner & sionisti vari..
IPOCRITI.

8 Commenti a “Via l’Italia dalla Nato, via la Nato dall’Italia.”

  • Clodoveo:

    se in Italia avessimo un’opposizione seria e autonoma, ” via l’Italia dalla Nato” lo avrebbe detto , ripetuto e sostenuto da anni. Purtroppo non è così.

  • cristiano67:

    Concordo … LIBERTA’ !!!

  • Sì, e come le cacci le Pantegane Nato che hanno 113 basi in questa “coglionia” ??

    Gli fai “bau !?” Ormai si è ben capito quale sarà la direzione nazionale … sempre dalla parte sbagliata, sempre dalla parte sbagliata …

    … e dire che Putin c’ ha due bicipitoni … ah, fossi donna, come gliela darei !

  • Georg:

    Via l’Europa dalla NATO.

  • andrea'65:

    FUORI DALLA NATO??? Certo basterebbe rivelare quello che è successo ad Ustica ed a Livorno la sera della tragedia Moby Prince ( strage archiviata come incidente stradale del sabato sera). Senza NATO il popolo italiota sarebbe come un cane in autostrada a ferragosto

  • Jacopo Castellini:

    La posizione qui espressa da Fernando Rossi (autore dell’articolo) è x me condivisibile..la cosa curiosa è che Giulio Andreotti espresse idee analoghe in un’intervista ad Avvenire una decina d’anni fa, proponendo l’abolizione in toto della Nato. Si capisce dunque perchè fu mandato a processo dall’FBI e xkè la sua salita al Quirinale fu fermata con le bombe del 1992, piazzate dal Mossad…

  • laura:

    -Purtroppo con la Libia, sembra ripetersi la situazione del Kosovo nel 1999 e di nuovo purtroppo troveremo persone che chiedono interventi ONU ecc. ecc. (si ripetono scene di uno stesso copione senza innovazioni, tutte identiche, cambiano solo gli attori -a volte gli attori sono gli stessi-).
    -Per il problema NATO l’ Italia avendo richiesto l’intervento degli “alleati” durante la seconda guerra mondiale, purtroppo ne fà parte e si sa come non sia facile uscire dalle alleanze.f
    Forse è più facile assistere ad uno sbarco su Marte.

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