Fonte: Disinformazione.it
Dottor George Clements – “Scienza & Salute”, giugno 1989
“Io non mangerò mai più carne finché il mondo esiste”. I Cor. 8:13.
“L’estrema avversione che alcuni adulti e molti bambini mostrano nei confronti della carne di ogni tipo, è attribuita da Fitch ad una tendenza atavica, cioè alla sopravvivenza dell’istinto primitivo dei nostri antenati preistorici che non mangiavano carne” – (J. H. Kellog, M.D., editore Buona Saluto).
“E’ stata notata l’enorme quantità di morti in America dovuta al morbo di Bright. Non ho più dubbi che la dieta ricca di carne rovini i reni, specialmente considerando gli esperimenti dei dr. Newburgh, i quali provano che possiamo, con certezza matematica, produrre il morbo di Bright anche nei topi, mettendoli a dieta con molta carne” – (M. Hindhede, M.D., Commissario della Sanità in Danimarca),
La carne è stata a lungo sospettata di essere un cibo povero. Un’ampia esperienza sta provando che il sospetto è fondato. L’avvertimento di solito era: mangia meno carne. Ora è: non mangiare la carne.
Gli uomini un tempo credevano che la carne fosse necessaria per produrre sangue. Ora è noto che la frutta fresca, le bacche e le verdure forniscono il corpo di materiale migliore di quello che danno le migliori bistecche.
Il brodo di manzo è stato a lungo considerato un valido tonico e stimolante, quasi indispensabile per i malati deboli. Ora è noto che è vero il contrario. Secondo un eminente medico francese, il brodo di manzo è una «vera soluzione di veleni». Il dottor Austin Flint, dei Bellevue Hospital College, uno dei più importanti medici d’America, fece un’analisi chimica dei brodo di manzo, e scoprì che il risultato era praticamente lo stesso di un’analisi dell’urina.
E’ inevitabile che sia così, perchè il brodo di manzo, il brodo di carne, il brodo di pollo, il bollito e gli estratti di carne di tutti i tipi sono dei veri e propri tessuti disintegrati, preparati artificialmente, proprio come l’urina, che è composta da tessuti disintegrati, prodotti dal metabolismo dei corpo. Il brodo di manzo, perciò, è un veleno che intossica. Non ha proprietà nutritive; il suo uso non è mai indicato; né ha la capacità di aiutare i malati deboli o i convalescenti.
Bouchard scoprì che aggiungendo la carne nel regime dietetico, la tossicità dell’urina aumentava del 50%, e se la dieta consisteva interamente di carne, la tossicità aumentava del 400%. Sterling scoprì che mangiare carne aumentava il contenuto di acido urico dell’urina da tre a dieci volte. Alla luce di questo, è da ricordare che l’acido urico, in combinazione con altre tossine, è considerato da molti ricercatori il più attivo di tutte le sostanze che producono le malattie.
Un tempo si supponeva che la carne fosse particolarmente salutare nella cura della tisi. Qualche anno fa un tedesco entusiasta fondò un’istituzione col proposito di nutrire i tisici esclusivamente con la carne, usando principalmente carne cruda. L’iniziativa fallì in sei mesi.
La carne si decompone nel tratto digestivo; il veleno risultante viene assorbito e il sangue contaminato, con risultati disastrosi. Questa è la principale causa che predispone al cancro, alla tisi e ad altri tipi di anormalità.
Gli esami post mortem, fatti in centinaia di casi al Phipps Institute di Philadelphia, hanno dimostrato che l’86% di tutti i malati di tisi avevano anche i reni malati, e in uno stadio abbastanza avanzato. L’indebolimento dei reni è, infatti, fra la cause più comuni di morte nella tubercolosi polmonare. Ed è sempre la carne ad essere in genere responsabile del morbo di Bright e di altre disfunzioni renali.
“Nella dieta di frutta, noci e verdure, i malati di cancro hanno nelle loro mani i mezzi per liberarsi largamente, se non interamente, dalla paura che accompagna questa terribile malattia. lo l’ho verificato molte volte nella mia esperienza, e nella cura di questa malattia mi si è aperta una porta ancora più ampia da quando ho conosciuto il valore di una dieta simile“. (George Biack, M.D.).
“Il cibo animale, l’abuso del quale si fa ogni giorno più grande, non è un cibo in nessun senso, ma un veleno continuo“. (Prof. Dr. Huchard).
“Se non fosse per la carne, noi dottori avremmo poco da fare. – (Dr. Allison, esperto in alimentazione).
Per più di un centinaio di anni, i medici ostinatamente sostennero che una dieta composta principalmente di carne, era essenziale per la cura vittoriosa del diabete. Di questa assurda teoria Trall osserva: “Io non posso qui fare a meno di alludere ad un perfezionato regime dietetico che è stato recentemente proposto dall’Accademia francese di Medicina, e discusso nel giornali di medicina di questo paese, per la cura della malattia chiamata diabete. Questo miglioramento consiste nel nutrire il paziente con la carne di animali carnivori – gatti, cani, volpi, ecc.. E allo stesso scopo di vincere il pregiudizio che la mente o il palato dei paziente potrebbero avere contro l’alimentazione al sangue, si propone poi di condirla abbondantemente con brandy e spezie. Tali scoperte nella scienza medica hanno il potere di portarci indietro nel Medio Evo, piuttosto che condurci a dei risultati utili nel futuro“. – (Il corretto cibo dell’uomo).
Ancora abbastanza recentemente era usuale per i medici nutrire i diabetici quasi esclusivamente con la carne. Questa è una ragione per cui questi malati non guariscono mai. I dottori “senza farmaci” hanno provato che, una dieta di carne peggiora la malattia, aumenta la presenza di zucchero nell’urina e, comunque, peggiora lo stato del paziente.
Una dieta di carne magra è stata a lungo considerata benefica nel casi di obesità. Ora è noto che in simili casi di anormalità c’è una tendenza a sviluppare il diabete, e questo aumenta mangiando la carne. Commentando i pericoli nel mangiare la carne magra, Hindhede disse: “Noi abbiamo provato anche a vivere di sola carne. Ma dopo esserci nutriti di carne magra, cotta o arrostita, tre volte al giorno, In soli tre giorni stavamo così male che nessuno di noi volle continuare. Quale fu la causa? Dunque, quando gli intestini sono pieni di carne magra, il risultato è la putrefazione, che si manifesta in diarrea e feci maleodoranti. Attraverso questo processo sono probabilmente prodotte delle tossine, che una volta assorbite, causano un avvelenamento. Una dieta di sola carne magra è velenose per l’uomo, non ci sono dubbi su questo“.
Hindhede ha condannato anche le uova e il latte con queste parole: “ClO’ CHE E’ STATO DETTO SULLA CARNE E’VALIDO PER LE UOVA E IN PARTE PER IL LATTE”.
Il beri-beri, lo scorbuto, il rachitismo e la pellagra sono malattie da deficienza, e spesso risultano dal mangiare troppa carne. Tutti i tipi di carne mancano di molti elementi che il corpo deve avere per costruire dei tessuti sani. La carne è molto carente di vitamine e di sali di calce. D’altra parte, la frutta fresca le bacche e le verdure sono ricche sia di vitamine che di sali, e mangiandole si assumono tutte le vitamine e i sali di cui il corpo ha bisogno.
Qualche anno fa uno specialista dello stomaco fece trasalire il mondo della medicina affermando che “l’ulcera dello stomaco è una malattia di chi mangia la carne”. Il cancro dello stomaco e degli intestini ha origine dalla stessa causa - quando non è prodotto dalla vaccinazione o dalla inoculazione.
“Il 75% delle malattie più terribili di cui soffriamo, sono in pratica avvelenamenti causati da cibi non naturali. La natura dice, in un modo che non può essere frainteso, che l’uomo è un animale frugivoro e non carnivoro“. – (Alexander Haig M.A., F.R.C.P.).
Quei mangiatori di carne, che sono troppo deboli per abbandonarne l’abitudine, e quelli i cui dividendi dipendono dall’industria che inscatola la carne, sono sempre pronti a fare una grande pubblicità ad ogni informazione che sembra aiutare la loro causa.
Molte persone credono che per avere forza e vigore è necessario mangiare carne rossa. Sembrano dimenticare che i buoi e gli elefanti prendono la loro grande forza e il sangue dall’erba e dalle foglie, ricche di vitamine, di calcio, di ferro e di altri sali minerali. I deboli, i magri e gli anemici, invece di nutrirsi di fegato di vitello e di olio di fegato di merluzzo, dovrebbero trovare i cibi vitali nel regno vegetale, per la mancanza dei quali il loro sangue sta morendo di fame e il loro corpo si sta ammalando.
Le informazioni relative al rischi nel mangiare la carne, dovrebbero essere sufficienti a ridurre di molto il consumo della carne. Ma se i rischi si limitassero solo a quanto scritto sopra, l’argomento sarebbe di così poca importanza da ricevere poca attenzione da parte nostra.
E’ stato recentemente dimostrato da Moore, nei laboratori di Fisiologia di Harvard, che una dieta di carne causa un’accelerazione dei battito cardiaco sorprendente per velocità e durata.
Dopo un pasto di carne, l’aumento dei battiti cardiaci va regolarmente dal 25 al 50% sopra il livello rispetto al digiuno, e persiste, in soggetti sperimentali, da 15 a 20 ore, raggiungendo un totale di molte migliaia di battiti in più.
Moore mostrò che un pasto di proteine causa un sovraccarico di lavoro per il cuore, che è paragonabile, in estensione, all’attività totale del cuore di due o tre ore; ciò ha portato Moore ad affermare che una dieta con molte proteine è incompatibile col riposo cardiaco.
La carne, scendendo nello stomaco e nelle budella dell’uomo, è come se giacesse sotto il sole estivo al margine della strada, e ciò di certo causa danni maggiori di quanto sia mai stato detto o scoperto.
Uno dei prodotti della carne decomposta è l’urina, e non ha importanza se la carne si è decomposta nello stomaco, nella pentola o dal macellaio. I prodotti secondari della carne decomposta passano nel sangue dei consumatori di carne, e devono essere filtrati ed eliminati dai reni come uno scarto velenoso, che serve solo ad indebolire il corpo e a logorare i reni, portando al morbo di Bright e ad altre malattie renali.
La carne, scendendo nel tratto digestivo che è di una bellezza teatrale, dipinto con tutti i colori di una bambola di cera, forma uno dei veleni più mortali che i chimici abbiano mai conosciuto, e dà al respiro un odore nauseante che si tenta di correggere masticando caramelle e gomme profumato. Il dentista dica che il cattivo odore proviene dal denti malati, mostrando quanto abbia ancora da imparare.
Quando il sangue diventa così contaminato da questi veleni, la pelle viene in suo soccorso e, in un processo di emergenza, crea un’eruzione; i dottori possono definirla morbillo, varicella, eczema, e così via, e cercano di “curare la malattia” con altri veleni sottotorma di farmaci e sieri.
Non c’è da stupirsi se il grande Metchnikoff, dopo una vita di studi sull’argomento, abbia dichiarato che la putrefazione alimentare sia responsabile della morte prematura, che è causa di tutte le malattie, perchè questi pericolosi veleni passano dal canale alimentare nella linfa e nel sangue, e da questi sono condotti in tutto le parti dei corpo – il fegato, i polmoni, i reni, il cuore e il cervello.
L’origine di tutte le malattie giace nella putrefazione alimentare, disse Metchnikoff. Qual è il rimedio sicuro? La rimozione della causa, non l’uso di farmaci, sieri e bisturi.
Molti studi sperimentali hanno indicato che mangiare carne causa la nefrite cronica. Il professor Newburg, dell’università del Michigan, ha dichiarato che una piccola porzione di proteine della carne, come il 20%, porta ad un logoramento dei reni.
Le esigenze dell’ultima guerra sono servite a dimostrare il valore di una dieta poco proteica. Maiali e bestiame furono uccisi in Europa con lo scopo di conservare le provviste di cibo, e le popolazioni si nutrirono per un certo periodo soprattutto di frutta e verdura. Il risultato fu una riduzione di un terzo della mortalità, oltre a una grande riduzione delle malattie. Alcune malattie come il diabete, l’obesità, la gotta, i disturbi digestivi, i problemi dei fegato e dei reni e altre malattie dei l’alimentazione sparirono quasi completamente.
La gente rovina la propria salute mangiando carne, poi paga i dottori per farsi curare i sintomi che provengono da questo abuso. Molti medici ignorano la causa che si nasconde dietro i sintomi di alcune malattie, perché anche loro mangiano liberamente la carne come molti dei loro pazienti, e soffrono e muoiono prematuramente per la stessa “malattia”.





























Leggo sempre con attenzione articoli come questo. Ogni tanto, pero’, trovo qualche affermazione incompleta o fuorviante. Ad esempio leggo: “buoi e gli elefanti prendono la loro grande forza e il sangue dall’erba e dalle foglie, ricche di vitamine, di calcio, di ferro e di altri sali minerali.” A dire il vero il motivo che permette ai grandi erbivori di sviluppare la loro mole e forza sta nel fatto che il loro organismo possiede l’enzima che scinde la cellulosa (principale componente dei vegetali) in amido, cioe’ zucchero, cioè energia. L’uomo non possiede tale enzima, quindi i vegetali sono utili a noi solo per il contenuto di vitamine e sali, fermo restando che alcuni contengono anche proteine ( leguminose, ricche di azoto come la carne). D’altronde i cetacei sono gli animali piu’ grandi in assoluto e si nutrono di proteine animali e non di alghe. Diffido, consentitemi, anche dell’affermazione secondo cui la carne è un veleno “tout court”. La natura ha fatto tutto stupendamente e ha creato i carnivori. Il nostro pancreas produce gli enzimi che scindono le proteine in aminoacidi. Perche’ la natura ce l’ha messo? La natura ha sbagliato? Termino con un’ultima considerazione visto che si potrebbe discutere e scambiarsi opinioni per settimane. La Nuova Medicina Germanica parla della malattia in termini molto diversi. Quindi credo che la verita’ stia nel mezzo, che occorra un equilibrio nella nostra alimentazione senza alcuna esagerazione. buona domenica a tutti.
Nell’articolo è espresso che l’uomo è frugivoro e non erbivoro, poi i carnivori mangiano carne viva solo noi umani la mangiamo morta, il processo di decomposizione inizia subito, e non si ferma al più viene rallentata dal freddo in pratica chi mangia carne mangia carne che si stà decomponendo con tutte le tossine prodotte durante tale processo senza contare tutti gli ormoni e medicinali con cui vengono bombardati gli animali.
Sarebbe interessante ,dopo questa lettura ,capire come sia possibile che alcune popolazioni native nel estremo nord del Canada si nutrono da sempre con diete a base esclusivamente di origine animale .In quelle regioni la vegetazione e` praticamente assente e la caccia e` stata da sempre l` unica fonte di cibo
Per scelte cosí estreme – per quanto in buona parte obbligate – non può che esserci un prezzo altrettanto estremo: la vita media degli Inuit, per esempio, è stimata intorno ai 30-40 anni. (Ricerca Harvard 1990 e Rapporto di Sanità Mondiale di Ginevra 1996).
A contribuire ad una cosi` bassa aspettativa di vita sara` anche e sopratutto l` ambiente esterno e le particolari condizioni climatiche oltre naturalmente la dieta. Nelle isole del Sud Pacifico , quelle dove le popolazioni non sono state ancora in toto “raggiunte dalla civilta`”,costoro pur vivendo di pesca e con diete abbastanza ricche di elementi vegetali, le aspettative di vita sono molto basse , un uomo a trenta/ quaranta anni ha l` aspetto di un nostro settantenne e comunque la mortalita` e`elevata per tante altre ovvie ragioni legate a fattori ambientali.
Da quando non mi cibo piu`di carne, oltre sei anni ,non ho piu`sofferto di noiosi mal di testa. Sono del parere non fosse la carne in quanto tale , ma i prodotti di sintesi contenuti nei mangimi e farmaci di cui vengono nutriti negli allevamenti gli animali da macello.
>Diffido, consentitemi, anche dell’affermazione secondo cui la carne è un veleno “tout court”. La natura ha fatto tutto stupendamente e ha creato i carnivori.
Be’, credo che l’autore desse per scontato che il riferimento era esclusivamente all’essere umano.
>Il nostro pancreas produce gli enzimi che scindono le proteine in aminoacidi. Perche’ la natura ce l’ha messo? La natura ha sbagliato?
Certamente no, e questo perché le proteine non sono contenute solo nella carne, come ha giustamente notato anche Lei. Legumi e frutta secca ne contengono in grande quantità, ma perfino la frutta ne contiene, sebbene in quantità molto ridotta. Quantità che, del resto, per il fabbisogno umano è stimata dover essere al massimo sui circa 25 mg al giorno (http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/07/il-fabbisogno-proteico-giornaliero.html) e di cui dunque non bisogna andare ansiosamente in cerca in questo o quell’altro alimento… basterebbe nutrirsi secondo natura, appunto.
Di contro, la stessa Natura si è ben guardata dal fornire l’essere umano dell’enzima uricasi che è indispensabile per distruggere l’acido urico che è il prodotto inevitabile di qualunque digestione carnea, e di cui – sempre perché la Natura non sbaglia – sono ben fornite tutte le specie carnivore, cosí come ha omesso di fornirlo di un intestino breve e compatto, che invece ha concesso ai carnivori (quelli veri e non sedicenti tali come alcuni bipedi dalle idee confuse). Da tali obiettive mancanze discende il relativo avvelenamento in caso di nutrizione carnea.
Saluti.
interessante dal punto di vista bio-chimico il suo commento. A parte la svista dell’avere indicato il fabbisogno in milligrammi mentre lo è in grammi (8 grammi di azoto che corrispondono a 70 grammi di proteine), vorrei dire che il Dna umano possiede la codifica dell’uricasi, ma non è funzionale. Sempre perche’ la natura fa le cose bene, l’acido urico nell’uomo non è degadato perche’ è un ottimo antiossidante e comunque si smaltisce per vie renale e biliare soprattutto, un pochino col sudore. Visto che ogni passaggio chimico comporta uso di energia il nostro corpo la risparmia utilizzando gli urati come antiossidanti. Aggiungo che il 50% del lavoro del nostro fegato consiste nella produzione di albumina. Purtroppo per i sostenitori delle proteine-velenose il sistema immunitario funziona a proteine. Ci sarebbe infine da sottolineare la differenza tra aminoacidi essenziali e non-essenziali e i vegetali contengono solo quelli non essenziali. Infine le assicuro che i malati affetti da gravi patologie, con valori di proteine uguali o inferiori a 2.0-2.5 g/dl, decedono. cordialita’
Sulla quantità proteica ha ragione e faccio ammenda per la svista sui mg anziché g.
Nel merito, se la codifica per l’uricasi non è funzionale, vuol dire che non possiamo usufruire di quell’enzima, ed è quel che ho detto.
Il fatto che l’eliminazione dell’acido urico avvenga per via renale e biliare non significa che sia innocua, anzi. O forse la nefrite, le epatopatie e la dialisi sono evenienze auspicabili?
Riguardo alle proteine, è infinitamente piú facile ammalarsi per un loro eccesso piuttosto che per una loro carenza – difficilissima da “conseguire” anche con la dieta vegana piú povera e sbagliata – come l’alta incidenza di tumori e malattie cardio-circolatorie – nonché epatiche e renali – nella nostra bella civiltà industriale e “carnivorista” sta ad indicare.
Quanto agli aminoacidi cosiddetti “essenziali”, a me risultano essere solo due, contro gli otto “predicati” dalla medicina ufficiale: treonina e lisina, presenti senza parsimonia in molti alimenti vegetali. Gli altri vengono ricavati da questi due. Altrimenti tutti i vegano-fruttariani del mondo avrebbero vita assai breve, e questo – forse purtroppo per i sostenitori delle proteine presunte “nobili” – non consta.
Di nuovo.
cito dall’inizio dell’articolo:
“L’estrema avversione che alcuni adulti e molti bambini mostrano nei confronti della carne di ogni tipo, è attribuita da Fitch ad una tendenza atavica, cioè alla sopravvivenza dell’istinto primitivo dei nostri antenati preistorici che non mangiavano carne” – (J. H. Kellog, M.D., editore Buona Saluto).
E le scene di caccia che si trovano dipinte nelle caverne abitate dai trogloditi?
Concordo con Martinelli, vorrei aggiungere che tutti questi articoli di non mangiare carne ,guarda caso sono comiciati ad uscire ed in massiva copiatura dopo l’entrata del divieo di fumo nei locali,assieme alla camapgna conro l’obesità, contro l’alcol e contro tutto quello che da piacere alla persona nella sua vita privata, già decenni fa era stato predetto che sarebbero arrivati più divieti che libertà.
http://www.forcesitaly.org
visitate le pagine del vecchio sito-
Mi scusi se fuor di polemica le chiedo: la conclusione qual è? Che il fumo, l’alcool e l’adipe in eccesso sono salutari?
Saluti
..NO..tutto quello che è in eccesso fa male, ma quello che si vuole imporre agli altri facendo propaganda con la scusa che faccia male, la stessa cosa è con la carne e con il pesce, questo è il principio di proibire alle persone di mangiare quello che vogliono e quindi probabilmente a qualcuno verrà in testa di far applicare via leggi il proibire di mangiare carne, la stessa tattica è stata usata dai PROIBIZIONISTI MONDIALI..OMS =WHO, ONU /Banca Mondiale e naturalmente con la complicità di molti politici corrotti e personaggi nel mondo della Scienza rottame , molti commenti a sostegno di questa tesi del non magiare carne sono il copia ed incolla della campagna ancora in attività dei Proibizionisti, sbaglio o no ?….signor Lupo della Notte, adesso magari si metterà in giro qualche studio (falso naturalmente) dove si comunica che chi magia carne Bovina è soggetto a essere cornuto, impotente, la pelle si invecchia prima, alle donne vengono i piedi di gallina, l’alito puzza, i denti rimangono rossi (di sangue) se gialli è la nicotina etc..etc.. e a chi mangia pesce spuntano le squame.
…vi conosciamo di già -
Signor Archimede, vorrebbe avere la compiacenza di spiegare a chi si riferisce con quel suo “VI conosciamo di già”? A quale oscura fazione mi avrebbe ricondotto il suo istinto, che immagino naturalmente infallibile? Noto che l’attitudine ad attaccare personalmente chi si fa promotore di notizie scomode guardandosi bene dallo scendere nel merito degli argomenti ampiamente trattati da piú utenti nonché insinuando presunti legami con chissà quali non meglio definite fazioni è sempre ben radicata. È un vecchio trucco tipico dei disinformatori di professione, che però evidentemente è stato sublinalmente assorbito anche da chi da essi ha avuto il cervello risciacquato a dovere. E questo succede con puntualità ogni volta che si va a toccare il fumo, l’alcool, e la carne.
Quanto da lei scritto è del tutto irrealistico ed è sufficiente guardarsi attorno con un minimo di obiettività per capirlo: gl’interessi che premono per un sempre maggior consumo di carne e alimenti animali in genere fin dalla piú tenera età sono di gran lunga egemoni e lo sono stati ancor piú fino a questo momento. O forse crede che la Walt Disney, tanto per dirne una, abbia “delegato” Mickey Mouse a far la pubblicità alle cotolette di pollo solo per simpatia? E se ora le notizie circa l’innaturalità di un’alimentazione carnea iniziano a far breccia in una porzione significativa ma pur sempre assai minoritaria di popolazione questo è dovuto unicamente alla diffusione di conoscenza assicurata dalla Rete e da pochi operatori veramente disinteressati che si battono contro le vere lobby della carne, del pesce, del latte, dei formaggi e delle uova, potendo contare su tutta la grancassa dei media di (am)masso dei cervelli con le loro svariate trasmissioni condizionanti su cuochi, ricette, diete, (s)consigli per l’alimentazione, ecc. ecc. L’elogio della carne e dei derivati animali lo può trovare su SuperQuark ad opera di un “luminare” come il professor Cannella. Veda un po’ lei se questo le pare un sintomo di “proibizionismo” (sic!) L’equazione che tanto spesso quelli che professano argomentazioni analoghe alle sue, e cioè “- carne = + ogm” se contiene una parte di verità identificando nei colossi ogm come la Monsanto un potenziale avversario degli allevamenti intensivi per ragioni tutt’altro che nobili, ma semplicemente speculari, non ne contiene neanche un po’ se riferita a quelle persone che tengono alla propria e alla altrui salute, che si guardano bene tanto dal consumare alimenti animali quanto dal consumare ogm. Per trovare chi vuole lo sdoganamento dei prodotti “frankenstein” deve rivolgersi al Codex Alimentarius e all’Unione Europea, ambienti che non bazzicano di certo l’igienismo naturale. Inoltre la pratica di un’alimentazione naturale igienistica è plurimillenaria. Anche allora trova fazioni “proibizioniste” verso cui puntare il dito?
Infine, mi scusi, ma lei è lo stesso Archimede che piú sopra ha risposto circa gli omega 3 citando il blog di Vaccaro o si tratta di una “omonicknamia”? Perché nel primo caso avrei serie difficoltà a seguire il filo dei suoi, diciamo cosí, ragionamenti…
Saluti
>in massiva copiatura dopo l’entrata del divieo di fumo nei locali,assieme alla camapgna >conro l’obesità, contro l’alcol e contro tutto quello che da piacere alla persona nella >sua vita privata, già decenni fa era stato predetto che sarebbero arrivati più divieti >che libertà.
Questa la chiami libertà è piuttosto schiavitù per gli esseri umani assorbita dalla propaganda dei media , l’essere umano è ben altro che solo materiale…
e una ditriba che non finirà mai. interesi da parte di aziende farmaceutiche ,multi nazionali delle hamburger,che controllano tv,giornali ,petrolio ,ospedali ,dottori ,luminari della medicina ecc. quindi quando il nostro corpo chiede una bella FIORENTINA ben venga .ps.il pesce non è stato mai mensionato perchè”??
Cara Antossina, se vai a leggere quello che scrive il sopra citato Vaccaro, ti accorgerai che questo specialista ha più volte ribadito che gli omega 3 contenuti nel pesce fanno MALE, ..niente da fare …quando a queste persone viene effettuato il lavaggio di crvello con l’acido solforico…non c’è nulla da recuperare.
Gli umani vivono – molto meglio – senza assumere tessuti animali. E lo dimostra l’esistenza di vegetariani e vegani in ottima salute.
Le etnie vegetariane vivono molto più a lungo di quelle onnivore.
L’organismo umano contrariamente a quello degli animali carnivori non è fatto per mangiare cadaveri di animali (carne) poiché ne rimarrebbe intossicato a causa delle stesse sostanze tossiche contenute nella carne stessa.
L’organismo di un animale carnivoro cerca di espellere la carne dal proprio corpo con la massima velocità possibile data la sua tossicità. Una riprova di questo è data dal fatto che il suo intestino è lungo tre volte il suo corpo, mentre quello dell’umano e degli animali frugivori è pari a 9-12 volte la lunghezza del corpo. Inoltre le mucose spesse e muscolose dei carnivori tollerano forti succhi gastrici, necessari alla digestione della carne, mentre l’uomo ne rimane danneggiato.
L’essere umano appartiene all’ordine dei primati antropomorfi, per loro natura frugivori, cioè atti a consumare frutti foglie e semi. La neurofisiologia, l’embriologia, l’anatomia comparata, confermano come l’uomo sia strutturato per cibarsi di frutti germogli freschi,foglie tenere,tuberi e radici, e non di muscoli, ossa ed interiora come per i carnivori.
Gli animali carnivori hanno conformazione dentale, patrimonio enzimatico, organi visivi, strutture di offesa, caratteristiche di potenza ed aggressività, apparato digerente, sudorifero, intestinale, escretorio, sudorifero adatti ad utilizzare alimento carneo anche come fonte glucidica,consumandolo crudo e completo di interiora e sangue.
Gli esseri umani senza mezzi artificiali difficilmente sarebbero in grado di cacciare e cibarsi di carni crude. Molti sono ormai gli scienziati concordi nell’affermare che l’uomo si è convertito a consumare carne (in principio carogne) per necessità legate all’inospitalità delle foreste nell’ambiente originario, circa 2 milioni di anni fa nell’era Neozoica, periodo Pleistocene.
In quell’ epoca avvennero infatti glaciazioni, interglaciazioni (ritiro dei ghiacciai e avvento di climi più caldi) e periodi di siccità contrapposti a forti diluvi: eventi climatici instabili che decretarono la riduzione di gran parte della vegetazione spontanea, nonché il mutare di foreste in savane.
L’Homo Habilis sarebbe dunque passato al carnivorismo per poter sopravvivere, pagando però lo scotto di un accorciamento della vita media. L’uomo è diventato carnivoro in epoche in cui non si conoscevano i danni provocati dalla carne: oggi solo gli esquimesi restano un popolo carnivoro per necessità assoluta. Essi consumano non solo la carne ma anche gli organi interni e le interiora e devono il sangue. La durata media della vita di questo popolo è di 25-30 anni. Muoiono vittime dell’arteriosclerosi provocata dall’alimentazione carnivora.
Oggi non ammazziamo direttamente le nostre vittime, ma ci serviamo di intermediari che spesso non vediamo: i dipendenti dei mattatoi, i cacciatori, i pescatori. In questo modo perdiamo un anello importante della catena che unisce l’animale alla nostra tavola, e questo sicuramente ci aiuta a giustificare , in qualche modo, una tale ed inutile violenza!
copio/incollo da http://www.onyheslang.eu/ALIMENTAZIONE_NON_VIOLENTA/ITA_Uomo_non_carnivoro.html
Sempre a trovare gustificazioni i carnivori, la facessero finita!
sarebbe opportuno aprire occhi sulla gigantesca catena di allevamento-uccisione-prodotto- cibo-uomo-malattie, l’orrenda macchina di morte che inquina, distrugge, consuma acqua (40% fabbisogno mondiale) e sementi, produce morte e malattie, perchè è questo. Sé come diceva Steiner noi introduciamo il corpo astrale di quel dato alimento, per cio introdurre cibo morto, ucciso, dissanguato, e carico di veleni chimici e di energia di morte (sostanze chimiche legate a terrore, spavento si liberano all’atto dell’ uccisione) vuol dire immettere nell’organismo, un enorme numero di tossine che avvelenano il corpo e la mente.
Un altro conto se proprio non si può farne a meno (e che non condivido affatto) e allevare personalmente o da vicini che si conoscono, qualche animale libero e non in gabbia, allevato con cibo naturale, curato e pulito. comè una volta quando gli allevatori contadini amavano persino i loro animali, e la carne veniva si consumata ma in particolari e sporadici momenti dell’anno non sempre, dandole un “sapore” diverso e più rituale invece del quotidiano consumo spazzatura come ora.
quindi questo è un altro aspetto su cui si potrebbe anche ragionare.
Ma l’impero di creazione e consumo di morte, NO!
il sistema industriale della carne è l’asse su cui poggia il castello del potere, è la linfa “vitale” di questo sistema bestiale, che crea scarsità, disarmonia e paura, l’elemento energetico x eccellenza (di nuovo Steiner ) che ottunde la mente ed ammala corpo dell’uomo per renderlo sempre più schiavo e malato, cibo morto per esseri umani morti.
Per i sostenitori delle proteine sono anni che nn mangio più carne, e da quel dì mai avuto più una febbre nè altro, meno mangio (in generale) è più mi sento forte e lucido.
Ho provato anche a fare esperimenti di mangiare carne e vedere cosa succedeva nel mio organismo, risultato? dolori di pancia, mal di testa, feci nauseabonde, alito cattivo, ecc. ecc. Cordialmente
Mi sembra che i commmenti di Martinelli siano equilibrati.
Il troppo stroppia sempre. Anche i talebani dell’alimentazione dovrebbero capirlo.
Forse bisognerebbe mettere più enfasi sulla qualità di ciò che ingeriamo.Siano essi vegetali che animali ; e vorrei aggiungere anche di notizie…….
@JACOPO,
è UTILE ogni tanto ri-presentare dei temi importanti come il CIBO(SEI QUELLO CHE MANGI!!!) legati al nostro vivere quotidiano; il quesito la CARNE fa BENE o MALE all’ UMANO divide come nello SPORT e/o la POLITICA le opinioni dei lettori e come CITTADINO credo sia doveroso rispettare le idee di TUTTI anche le più auto-distruttive e “anarcoidi” come quelle di ARCHIMEDE, es. vuoi bere di tutto e di più BEVi-mangiare ogni schifezza MANGIA-vuoi drogarti di brutto DROGATI-vuoi fumare e impestare i tuoi polmoni e quelli degli altri FUMA e così via questo è il suo concetto di LIBERTA’, ma come “addetto” ai lavori in quanto tecnico agricolo da più di 40 anni penso DEBBO schierarmi e scrivere quello che ho capito e imparato dalla mia ormai lunga attività nel campo agroalimentare !!!
MASSIMO ha illustrato in un modo tecnico-scientifico ma anche storico esaustivo il problema legato al consumo di carne cadaverica(vedi anche frollare!!!), come scrive l’ UOMO come struttura masticatoria e gastro-intestinale è un tipico FRUGIVORO(semi-bacche-frutta-foglie-radici!!!); per motivi di sopravvivenza legati al clima e ambiente si è poi adattato a diventare ONNIVORO e in qualche caso solo CARNIVORO(caccia e pesca) pagando in termine di SALUTE ENERGETICA e quindi FISICA un alto prezzo lo ha ben spiegato il grande STEINER e NON solo lui !!!
Però noto che come le altre volte si è parlato anche qui moltissimo di proteine-amminoacidi-vitamine-minerali etc., ma poco degli aspetti ETICI ma anche perchè nò RELIGIOSI sul fatto che NOI priviamo della LORO VITA altri ESSERI VIVENTI non SEMPRE giustificati dalla necessità ma dal piacere di soddisfare i propri sensi(la gola!!!); la domanda che NOI dovremmo francamente porci allora è chi siamo o crediamo di ESSERE per esercitare questo sopruso questa violenza a volte con grande e gratuita crudeltà verso questi ESSERI nostri compagni terrestri, quanti di VOI che mi leggete siete stati testimoni come me esempio dello sgozzamento del capretto o agnello per soddisfare delle TRADIZIONI(?!) o del maiale appesi a testa in giù per dissanguarli meglio facendoli morire così piano piano in un terrore senza fine che infarcirà le loro carni di tremende e nel tempo letali tossine-enzimi-ormoni come la ben nota potente adrenalina !!!???
A QUESTO PUNTO, BUON APPETITO A TUTTI NOI !!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
Più che un commento vorrei porre una domanda: lo stesso discorso vale anche per l’alimentazione che include il pesce?
@ITALO,
qualsiasi specie ittica allevata o selvatica ma anche di molluschi è una specie vivente; il pesce è quindi fonte di PROTEINE animali paragonabile al manzo che dà le bistecche o al pollo che “gusti”(?!) in mille maniere, che poi esso sia ricco dei tanto strombazzati OMEGA 3 e 6 gli stessi gli puoi trovare anche in alcuni frutti o ortaggi tra l’ altro ci SONO anche molti altri anti-ossidanti altrettanto potenti ed efficaci come gli ANTOCIANI vegetali(es. il pomodoro e/o peperone!!!) o il RESVERATROLO che trovi abbondante nel vino rosso informati da un bravo dietologo naturista “alternativo” !!!
Se poi pensi che la tua dieta sia carente di qualcosa, ci sono SEMPRE degli ottimi integratori “naturali” organici vegetali e minerali; ad esempio io uso le potenti “alghe KLAMATH” originarie di un lago vulcanico in USA, sono un concentrato di tutti gli amminoacidi “essenziali” che ci servono ma poi ce ne SONO mille altri l’ importante è conoscerli BENE come del resto ogni sostanza di cui ci nutriamo NON ti pare ???!!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
Sono vegano da quasi 9 anni, salute di ferro, analisi perfette, faccio sport 4/5 volte a settimana e ovviamente lavoro per “campà”. Non uccido nessun essere vivente, sono orgoglioso di me stesso e di quello che sto facendo. Consiglio a chiunque abbia voglia di mettersi in discussione questo stile di vita, nel tempo ripaga ampiamente spirito e corpo.
Concordo con l’articolo, mangiare carne e derivati animali in genere avvelena corpo, spirito e mente.
Un saluto.
Go vegetarian!!! Il solo fatto di poter viver senza ammazzare atrocemente gli animali dovrebbe far riflettere.
Mangiate quel che vi sentite e vivete in armonia…mio nonno ha 97 anni e mangia carne tutti i giorni,la sua salute è ottima.Fino a 70 anni faceva colazione con bistecca di manzo e vino rosso.Alla faccia di tutti i vegetariani…Trovo sempre divertente leggere i commenti di gente schierata…Quanta strada devono percorrere ancora prima della conoscenza…e chissà se un giorno Dio concederà loro la possibilità di raggiungere il traguardo.
Buona continuazione.
Meno male che ci sei tu ad illuminarci con queste retoriche cazzate!!
Potrei essere d’accordo con i mangiatori di carne solo nel caso in cui gli animali che vengono sacrificati per soddisfare il palato degli uomini,facessero almeno una vita degna di essere chiamata tale, fossero poi uccisi con un riguardo tale da alleviare in parte la paura per la morte che si avvicina (chi lavora nei mattatoi riporta che gli animali prima di essere uccisi urlano e piangono come bambini), ma penso invece che le grandi catene alimentari si riforniscano di animali torturati fin dalla nascita, perchè allevati, non liberi nei prati, ma stipati in stalle e/o gabbie con catene al collo che impediscono loro ogni movimento e stipati nuovamente nei camion per essere portati al macello. Provo disgusto quando entro nei supermercati e vedo tutti quegli ammassi di carne, mi sembrano tanti cadaveri ammucchiati uno sull’altro.
A questo punto vedo con più simpatia i cacciatori, perlomeno gli animali cacciati, fino al fatidico momento, vivono liberi nella natura.
Quando sul web si parla di vegetarismo si scatenano infuocate discussioni, comprendenti anche accuse di fanatismo nei confronti dei vegetariani. Mi sono sempre chiesto se ciò avvenga perché tutti noi siamo veramente interessati a cosa mangiamo o se, magari in modo subliminale, è messa sotto accusa la nostra ferocia, come specie, nei confronti delle altre. A me personalmente l’igienismo interessa fino a un certo punto e non lo considero importante, mentre considero assolutamente fondamentale il discorso etico. Tuttavia, dividere i vegetariani in etici da una parte e salutisti dall’altra è sbagliato e fuorviante, perché lo si fa solo per comodità di linguaggio e nella realtà e impossibile chiamarsi fuori dall’etica. Altrimenti, se dovessimo mangiare ciò che ci pare, io da oggi stesso comincio ad ammazzare la gente che incontro per strada, soprattutto bambini che hanno carne tenera, me li trascino in casa e me li cucino. Col vostro permesso, naturalmente, e alla faccia dei benpensanti anticannibali.
Si capisce che sto scherzando, vero?
Mi sembra che non si possano separare l’argomentazione etica e quella salutistica, essendo interconnesse, anche perché le prove scientifiche fornite dai dietologi indipendenti, che non siano su libro paga delle industrie della carne, forniscono la conferma che la scelta di tipo etico è imbattibile e va a coincidere con quella igienistica.
Viceversa, dall’altra parte della barricata, non sussistono né prove scientifiche sulla cosiddetta salubrità della carne, compresa quella dei pesci, Italo, né tanto meno argomenti morali, giacché ci è stato saggiamente insegnato a non uccidere (quinto comandamento). Poi qualche furbone, che si era infiltrato tra le guide religiose, codificò la possibilità per l’uomo di mangiare carne. Anzi, s’inventò un Dio a sua immagine e somiglianza per avere il pretesto di assassinare gli altri animali. Ed è così, in questo modo ipocrita, che stiamo andando avanti da qualche migliaio d’anni, reiterando una discussione che non avrebbe neanche ragione di essere fatta. Basterebbe accettare l’idea che, strutturalmente, siamo scimmie frugivore. Il resto è sovrastruttura, ma all’Homo sapiens, evidentemente, piace un mondo rotolarsi nel fango delle sovrastrutture culturali.
Personalmente considero importanti sia l’aspetto salutistico sia quello etico. E a chi con faciloneria porta ad esempio nonni, zie, e parenti assortiti, l’invito è quello prima di tutto di considerare anche il prezzo che troppi esseri pagano per l’umano sfizio della bistecca, e in second’ordine – giacché dubito seriamente che molti siano in grado di entrare in tale ottica – a considerare statistiche ben piú sostanziose di quelle “parentali” come quella conosciuta come “Cambridge 2000″ i cui risultati, mortificanti per i consumatori di alimenti animali, sono arrivati dopo ben 20 anni di sperimentazioni. Il resto sono chiacchiere.
Saluti
Mio nonno non ha mai mangiato carne in vita sua, ha 138 anni, fa 35000 km l’anno in bicicletta e 2 trombate al giorno (secondo me anche qualche pugnetta), tutti i sabati porta la donzella di turno a ballare e ha seppellito un sacco di mangiatori di carne che ha visto nascere, (faceva il becchino) dulcis in fundo tutte le sere dice 4 bestemmie alla faccia di quel dio che mette traguardi ai babbei che lo pregano.
Riposate in pace.
@Lupo Nella Notte
Puoi venire a conoscere mio nonno(e i suoi cugini coetanei)quando vuoi e ti accorgerai che le chiacchere sono altre…..La mia è una testimonianza oculare e veritiera,in piena buona fede.Lui ancora adesso fa colazione con latte&caffè e panino con coppa di maiale.
Se non ti piace,siamo tutti pronti ad ascoltare le tue ragioni,che per ora valgono come una briciola.Con Simpatia,Marco.
Le sfugge il fatto che quelle da me esposte non sono le “mie” ragioni, ma dati obiettivi di ben altre statistiche di cui ho dato riferimenti. Ribadisco che la sua rimane invece una mera “statistica” parentale; ma capisco che sia piú comodo ignorarle in toto e continuare a far chiacchiere su nonni, zie e compagnia. Lei evidentemente è in grado di guardare alle cose solo da un punto di vista personalistico e contrastivo, che in nessuna misura tiene conto dell’obiettività. Contento lei.
Saluti
@1 marco,
la tua testimonianza “parentale” è senz’ altro veritiera come del resto altre di segno diametralmente opposto; personalmente ho conosciuto anch’ io un vispo “vecchietto” ultra-centenario che beveva vino e fumava sigari a GO’ GO’ se tu sei convinto che NON fa male abusare “strapazza” pure chi te lo impedisce NOI del BLOG(?!), poi forse NON lo sai ma la struttura e la POTENZA ENERGETICA UMANA è stata “programmata” nel corso della nostra evoluzione “millenaria” in modo da permetterci di vivere in determinate “ottimali” condizioni fino ai 130 anni ricordi ad es. l’ età di MATUSALEMME e di MOSE’ !!!???
Penso poi che avrai letto anche tu che nel MONDO ci sono delle enclavi e zone dove gli ultracentenari SONO una percentuale molto elevata della popolazione, ad esempio in ARMENIA in alcune alte valli montane del CAUCASO o anche in ITALIA ricordo alcuni piccoli borghi della LIGURIA o dell’ Appennino ma anche in GIAPPONE e presso i monasteri “himalayani”; pensa che esiste una scuola di pensiero medico-scientifico che sostiene che la lunghezza della VITA UMANA è legata alla frequenza dei battiti cardiaci, più questi SONO “numerosi” meno anni potrai vivere vedi nel mondo animale è proprio così allora questo fatto dimostrato sarà una pura coincidenza o una sana verità !!!???
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
Grazie per il commento SDEI.Non per avvalorare la mia tesi,ma ti invito a leggere questo documento che trovo straordinario,poi dimmi cosa ne pensi.Con simpatia.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38926
Grazie Marco per la segnalazione, che conferma la tesi del post: “l’uomo è un animale frugivoro“. L’alimentazione dipende dall’evoluzione, perchè più sofferenza s’introduce nel proprio corpo, meno “energia” (Qi o Prana) si riceve e si trasmette. In fin dei conti siamo antenne!
In simpatia.
@1 marco,
ora SONO IO che devo ringraziarti per il bell’ articolo che mi hai consigliato di leggere; condivido in toto quello che è scritto ti dirò di più ricercatori russi hanno “scoperto” che le piante poste su un carrellino mosso da micro-impulsi elettrici si avvicinavano alla fonte di musica a LORO gradita e viceversa si allontanavano da quella sgradita es. il ROCK, altre recenti ricerche hanno individuato che il “cervello” nelle piante è ubicato nell’ estremità delle punte delle piccole radici terminali !!!
Nel nostro piccolo giardino si erge maestoso da 25 anni un magnifico esemplare di GINKGO BILOBA, lo sai come esso è definito “un fossile vivente” lo sai che questa straordinaria specie ha ben 250 milioni di anni; il rapporto UOMO-PIANTA è di natura “sacra” pensa ai NATIVI AMERICANI agli INDIOS o ai GRECI(vedi l’olivo) o i CELTI che veneravano tramite i LORO sacerdoti i DRUIDI tutte le diverse specie di alberi e ad ognuno davano delle virtù miracolose e divine !!!
HASTA SIEMPRE
Sebbene sia passato un po’ di tempo dall’ultimo commento,penso sia di dovere lasciare la mia opinione , dato che sono entrata in questo sito web e ho letto anche i vostri commenti.
Io personalmente non mangio carne da quasi un anno,sto bene, e lo faccio soprattutto per una mia “logica” nell’uccidere,maltrattare qualsiasi essere animale,indipendentemente da che animale sia.
Ho scoperto inoltre poco tempo fa,che non era tutto come dicevano i miei genitori quando ho iniziato a non mangiare carne (“GUARDA CHE LA CARNE FA BENE,DEVI MANGIARLA,LE VITAMINE CHE CONTIENE NON POSSONO ESSERE SOSTITUITE CON ALTRI ALIMENTI…) la mia opinione ora è che non è vero che tutto ciò che contiene la carne non può essere sostituito faccio riferimento anche a questa frase:gli uomini un tempo credevano che la carne fosse necessaria per produrre sangue. Ora è noto che la frutta fresca, le bacche e le verdure forniscono il corpo di materiale migliore di quello che danno le migliori bistecche.
Poi ho valutato anche che quest’articolo era fondato,ho notato nomi di medici che hanno svolto molte ricerche scientifiche prima di darci queste informazioni.
Grazie