12 Marzo 2011 – Notizia della Radio Iraniana in lingua italiana – http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/89983-11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle-torri-ora-e-ufficiale
Ora è ufficiale. Tracce di esplosivi di nano-termite sono stati raccolti dai detriti del WTC poco dopo il loro crollo dell’11/9/2001.
Alla Brigham Young University, il professore di fisica, il dottor Steven Jones, ha fatto la scoperta dell’esplosivo insieme ad un team internazionale di nove scienziati.
Grazie quindi alle prove di laboratorio più estese, gli scienziati hanno concluso che i campioni analizzati, hanno mostrato che si tratta di esplosivi nano-termite, generalmente usati per scopi militari.
Dopo un rigoroso processo di peer-review, il loro documento è stato pubblicato nella Bentham Chemical Physics Journal, una delle riviste più accreditate negli USA e che ha approvato alcuni Premi Nobel, essendo rispettata all’interno della comunità scientifica. Primo autore dello studio è Dr. Niels Harrit di 37 anni, professore di chimica all’Università di Copenaghen in Danimarca e un esperto di nano-chimica, che dice: “Il conto ufficiale messo avanti dal NIST viola le leggi fondamentali della fisica.”
Il Governo ora sa delle prove che confermano la presenza di Esplosivo Nano-Termite, utilizzati per far cadere tutte le Torri del WTC l’11 / 9.





























I tempi si accorciano: per sapere la verità su Pearl Harbour sono dovuti passare sessant’anni (e la conoscono solo gli storici). Nel caso delle torri sono bastati meno di dieci. Il problema è che i giornali non lo dicono e la televisione nemmeno, dunque non è vero. Gli scienziati possono dire quello che vogliono: devono essere sicuramente dei sovversivi, amici dei terroristi. Il messaggio che gli arabi sono nostri nemici e ci vogliono distruggere ormai è passato, nessuno lo cambierà e verrà ancora usato, come pretesto, per altre stragi. Guerre comprese.
Sicuramente troveremo questa notizia nei quotidiani e nei telegiornali mainstream….
Ma arriverà il momento in cui tutti i nodi verranno al pettine… e sarà caccia al piccione.
Solo tanto altro lavoro per i debunkers che si affanneranno a trovare la giustificazione anche di questa come di qualsiasi altra prova salterà fuori (se ancora ce ne fosse bisogno!) che confermerà che il 9/11 sia stata raccontata la menzogna più grande di tutti i tempi. Che duro lavoro quello del debunker…
Cosa distingue l’informazione “ufficiale” da quella “libera”?
VOGLIAMO COMINCIARE AD APRIRE GLI OCCHI?!?
IL GOVERNO USA:
- HA INVENTATO E PROGETTATO L’ATTENTATO,
- LO HA FATTO CONDURRE DA AL-QAEDA (PROBABILMENTE INFILTRANDOLA, LASCIANDOLA AGIRE E MANOVRANDOLA!)
- HA MINATO I 3 PALAZZI PER ESSERE SICURO CHE VENISSERO GIU’ (NESSUN IMPATTO AEREO SAREBBE RIUSCITO A FARLI CROLLARE!)
E POI HA “USATO” IL TERRORE PER GIUSTIFICARE LA INVASIONE DEL MONDO!
IL GOVERNO USA è FATTO DAI PEGGIORI TERRORISTI DEL MONDO.ECCO COSA PENSANO DELLA FACCENDA I MIGLIORI ARCHITETTI ED INGEGNERI STRUTTURISTI DEGLI USA!
http://www.ae911truth.org/
NON SI TRATTA DI “PERICOLOSI COMUNISTI ANTI AMERICANI”!
SI TRATTA DEL PARERE TECNICO DEI MIGLIORI ARCHITETTI E STRUTTURISTI USA!
Per quanto riguarda i DUE (2!!!) aerei che hanno impattato sulle 2 torri (MENTRE A CADERE SONO STATI 3 – TRE!!! – PALAZZI:
Sapete QUANTO è IL TEMPO MEDIO DI INTERCETTAZIONE da parte di intercettori militari, PER UN AEREO CHE NON RISPETTI LE PROCEDURE DEL “FUORI ROTTA”?
2-4MINUTI (a seconda della zona di sorvolo!)
SAPETE QUANTO TEMPO HANNO VOLATO FUORI ROTTA QUEI 3 AEREI (2 SULLE TWIN TOWERS ED UNO SUL PENTAGONO)???
DAI 15 AI 38 MINUTI… SENZA CHE NESSUN INTERCETTORE LI RAGGIUNGESSE E COSTRINGESSE A CAMBIARE ROTTA!
Come mai? Pensate…
I debunkers hanno già risposto: la nanotermite serviva per tagliere le travi d’acciaio che erano rimaste.
….usare la nano-termite per abbattere le travi rimaste è un pò come andare a caccia di farfalle con il bazooka…
per favore mi dici dove hanno risposto in questo modo. Grazie
Attivissimo e il suo staff !
I tempi si stanno accorciando sempre di piu’, e’ una cosa ciclica, prima o poi il mondo si svegliera’, non puo’ reggere cosi’ all’infinito!!!
Pasta con le sarde:
Mettete a bollire la pentola in cui cuocerete la pasta con il finocchio selvatico. Lavate e asciugate i filetti di sarda, pelate e tritate l’aglio e mettete in ammollo le uvette. Con gli oli fate tostare i pinoli e rosolare lo spicchio di aglio. Unite le sarde, se volete tenetene da parte 1 a testa da servire fritta in accompagnamento al piatto. Mescolate sino a che le sarde si saranno disfate completamente e i pinoli tostati; Unite lo zafferano, il colore migliora e anche il profumo…. Aggiungete le uvette strizzate e mescolate ancora. Estraete il finocchio selvatico, salate l’acqua e buttate la pasta. Tagliate a dadini i pomodori e aggiungeteli al sugo di sarde. Infarinate e friggete le sarde di contorno in un padellino piccolo fate rosolare il pane con due cucchiai di olio e un pizzico di sale: serve a far aderire meglio il sugo. Colate la pasta e unitela al sugo, assieme al pane tostato. Sistemate le sarde sopra la pasta, salate e portate in tavola subito
Ottimo Pasquino il tuo commento è di deliziosa necessità.
E’ di grande e vitale importanza che noi tutti si torni alla genuina e sobria cucina italaina, non a caso la piùevoluta e varia del mondo. Riconquistare la nostra sovranità alimentare ci permette di favorire le nostre aziende agricole e favorisce i rapporti sociali.
Credi che potresti postarne almeno uno a settimana?
Intanto grazie molte
La Verità, prima o poi, viene a galla.
Provate a immaginare quando emergeranno tutte le altre.
Le recenti vicissitudini nord africane, in generale, che hanno interessato tutto il mondo islamico e in particolare la Libia hanno dato da pensare. Vi è, infatti, una constatazione di fondo che occorre fare, quella che tra i tanti movimenti di protesta esplosi dall’Atlantico al mar Rosso, concentratasi per determinazione e violenza in Libia, spicca la totale assenza di integralismo islamico.
Gheddafi tuona asserendo che se la rivoluzione dovesse imporsi la Libia cadrebbe in pasto ai fondamentalisti di al-Quaida cercando in tal modo di scoraggiare l’occidente a dar man forte ai rivoltosi. Intanto è riuscito a investire miliardi di petrodollari per assoldare non truppe ma eserciti mercenari con i quali sta riguadagnando le posizioni perse in partenza.
I rivoltosi libici affermano che la loro rivolta non ha nulla da spartire con i fondamentalisti e c’è da crederci perché almeno fino ad oggi non ci sono state avvisaglie di proclami da parte dei seguaci di Bin Laden.
Identico discorso è valido per le sommosse in Tunisia, Egitto, Marocco, Yemen. Manca in questo elenco l’Algeria, ed il fatto è piuttosto strano poiché proprio in quello stato nord africano per anni, fino all’altro ieri, il fondamentalismo ha dato parecchio filo da torcere al potere governativo.
Tanto premesso la riflessione, come suol dirsi, sorge spontanea, ma dove sono gli integralisti? Possibile che nel covo dove si è rintanato Bin Laden non vi sia alcun modo di fargli arrivare le notizie dal mondo? Possibile che uno sconvolgimento così epocale non abbia attirato quanto meno l’attenzione del re dei sabotatori e agitatori islamici? Vien quasi da pensare che vi sia tra le fila dei fondamentalisti il più alto menefreghismo per quanto riguarda il mondo islamico nord africano, cosa che appare tanto improbabile quanto sconvolgente.
E’ pur vero che le masse proletarie del nord africa si sono agitate per malumori di pancia e ribellate per necessita virtù contro un potere dittatoriale tenuto più o meno fermamente da pochi dittatori, rivestiti da una falsa patina democratica, ma bisogna anche ricordare che in Egitto, al pari dell’Algeria, i fondamentalisti sono stati molto attivi in passato. In passato, già, ma ora? Dove sono finiti gli attentatori dinamitardi che hanno scatenato il terrore sulla costa egiziana del mar Rosso? Non cito i luoghi per pura ignoranza linguistica, ma ci capiamo lo stesso.
Il tutto è avvenuto in poco più di una quarantina di giorni, Ben Alì e Mubarak buttati fuori, estromessi dal potere con grande debacle della loro salute, il primo pare sia morto e il secondo starebbe più di la che di qua. Curioso come il mondo sia piccolo, quando un potente cade rovinosamente la prima certezza della sua caduta è il malessere fisico. A farci caso avviene anche dalle nostre parti, appena un furbetto, di quartiere e non, viene accompagnato in luoghi di villeggiatura con gradevole temperatura dopo un paio di giorni comincia a star male e gli avvocati ne richiedono a gran voce il reintegro nella società per incompatibilità di salute. Evidentemente a Ben Alì e a Mubarack non sono riusciti a dar loro degli avvocati efficienti.
Ma torniamo alla domanda di fondo, Bin Laden dov’è? Uno stratega come lui avrebbe cavalcato con gioia l’onda della sommossa in quei paesi, soprattutto in Egitto dove pare si stia accendendo un altro fuoco sociale tra musulmani e copti e, invece, latita come un timido scolaretto che evita di farsi interrogare per non aver studiato.
Eppure lo stesso personaggio dieci anni fa ha scatenato il più mirabolante attentato alla società occidentale con l’abbattimento delle torri americane e il quasi riuscito affondo al Pentagono. Si è fatto riprendere con tanto di mitra in mano pronto a scatenare la più grande guerra santa islamica costringendo la famiglia Bush a dichiaragli guerra e a invadere l’Irak ufficialmente e l’Afganistan ufficiosamente per distruggerlo. Fino ad oggi non vi è alcuna certezza che tanto sia avvenuto anzi, ultimamente Bin Laden, quasi per nulla invecchiato perché spettrale appare oggi come ieri, ha lanciato ulteriori proclami velleitari, molto velleitari per la verità da sembrare l’eco non sopita di quelli ultradecennali.
Ma Bin Laden non è a conoscenza delle sommosse nord africane, né della cacciata di Ben Alì né di quella di Mubarak, forse si è preso un periodo di ferie arretrate andando a svernare in qualche isola caraibica, a dispetto di terremoti e conseguenti tsunami.
A questo punto la domanda da farsi è: pare credibile tutto questo? In un mondo dove i mass media la fanno da signori dei fondamentalisti non vi è alcuna traccia.
Sono scomparsi improvvisamente oggi o non vi sono mai stati? E quelli che tutti credevano lo fossero ieri in realtà non era che un gigantesco fumo negli occhi per offuscare la nostra visione delle cose e dar credibilità a tutto ciò che ci veniva mostrato come fatti imprescindibili?
In dieci anni abbiamo sentito alte voci levarsi accusatorie contro il reale attentato alle torri gemelli ai quali abbiamo risposto con un sorrisino e facendo spallucce. “fantascienza, anzi fantapolitica” abbiamo detto passando oltre, poi abbiamo constatato come la più grande potenza mondiale, con il beneplacito di tutte le potenze atomiche del pianeta, non sia riuscita a debellare il terrorismo e nemmeno a catturare il suo capo spirituale e materiale, Bin Laden, nemmeno a trovarne il cadavere, magari defunto per morte naturale o malattia, cosa nient’affatto esagerata considerata l’apparente stato di salute mostrato dalle immagini.
Le conclusioni non tardano ad arrivare, Bin Laden probabilmente è tanto reale quanto lo sia stato Zorro, è vero lascia il segno, ma solo cinematograficamente. Il fondamentalismo si serve di un personaggio astratto per condurre una lotta senza quartiere contro l’occidente e nelle vicende nord africane si è fatto sorprendere tanto quanto lo è stato l’occidente. Come questo non è riuscito a prendere immediate decisioni e relative posizioni in merito, escludendo dai ragionamenti le considerazioni di real politik, per gli stessi motivi il fondamentalismo si è fatto superare dagli eventi in modo tale che uscire allo scoperto oggi appare poco credibile per la sua causa.
Ciò che rende invece credibili queste riflessioni è l’atteggiamento dell’Occidente nei confronti di Gheddafi che sventola il pericolo dell’integralismo. Come sempre le super potenze non riescono a prendere una sana e immediata decisione come se il ventilato pericolo di Gheddafi non faccia alcuna paura. In effetti può un nemico immaginario far paura?
Grazie Michele dell’approfondimento.
Cosi’ gli aerei che hanno distrutto le torri erano solo effetti playstation e quindi le tv americane ci hanno mandato dei film !!!!! Scusate ma non poteva essere che i dirottatori portavano con se’ questo esplosivo !!!??????
come no. i dirottatori avevano gli esplosivi dentro l’aereo. quando si è schiantato contro le torri sono scesi al volo con tutto l’esplosivo e lo hanno piazzato su diversi piani e dopodiche hanno premuto start sul joypad della playstation per farlo esplodere.
Scusa, dimenticavo che altri dirottatori si sono lanciati prima che l’aereo si schiantasse sulla terza torre per demolirlo. Credo che in tutto sia state utilizzate 3 Playstation e almeno 6 joypad. Però sinceramente non conosco quale gioco possono aver usato.
Senza offesa ma forse è meglio che spegni la Playstation e cominci a utilizzare quella materia grigia che tutti abbiamo ma che utilizziamo veramente poco.
Le fonti andrebbero controllate prima di pubblicare qualcosa… Questo fantomatico “Bentham Chemical Physics Journal. una delle riviste più accreditate negli USA e che ha approvato alcuni Premi Nobel etc…” ha solo poche centinaia di corrispondenze su Google e (guarda un po’!) tutte rimandano solo ed esclusivamente all’articolo in questione. Saluti.
@ AdB89, è notorio che su Google impera la censura, infatti ha provveduto a mettere in cattiva luce la Bentham, che ha avuto non pochi problemi dopo l’uscita dello studio. Cercando approfonditamente si può trovare il BCPJ citato da molte fonti accademiche (compreso il CNR!), ciò ne denota l’attendibilità “accademica”. Da ognuno dei link xò, il collegamento (guarda caso!) non funziona più. La notizia infatti, sebbene pubblicata ieri da IRIB, è vecchia di almeno un anno e mezzo. Ecco qui alcune tracce accademiche della rivista:
Dipartimento Materiali e Dispositivi del C.N.R. cita la «Open Chemical Physics» della Bentham
http://www.dmd.cnr.it/english/oaj.php
La rivista «Open Chemical Physics», assieme ad altre 154 riviste della Bentham, fa parte della lista nella directory delle riviste ad accesso libero gestita dalle biblioteche della Università di Lund:
http://www.doaj.org/doaj?func=findJournals&hybrid=&query=bentham.
Una ricerca su Google che richieda al motore di ricerca quattro parole: “open chemical physics journal” – nelle sue prime 5 pagine rimanda a una marea di inclusioni della rivista nelle biblioteche e database accademici:
http://www.google.com/search?q=%22open+chemical+physics+journal%22&hl=en…
Georgetown University Library:
http://library.georgetown.edu/newjour/o/msg02683.html
Internetchemie:
http://www.internetchemie.info/chemistry/chemical-physics.htm
Ecole Polytechnique Federale De Lausanne- Scientific Information and Libraries:
http://library.epfl.ch/en/periodicals/?recId=12868587
ABC Chemistry- Belarusian State University, Minsk, Belarus:
http://www.abc.chemistry.bsu.by/current/fulltexto.htm
J R D TATA MEMORIAL LIBRARY (JRDTML) – INDIAN INSTITUTE OF SCIENCE:
http://www.library.iisc.ernet.in/bentham/bentham-open-journals.htm
逢甲大å¸åœ–書館 Feng Chia University Library:
http://e-resources.fcu.edu.tw:8080/1cate/?BM=az&provider=DOAJ&tableName=…
Wageningen UR Library Catalogue:
http://library.wur.nl/WebQuery/catalog/lang/1902051
Geneva Foundation for Medical Education and Research:
http://www.gfmer.ch/Medical_journals/Biochemistry_chemistry_physics.htm
Brigham Young University- Harold B. Lee Library:
http://exlibris.lib.byu.edu/sfxlcl3?url_ver=Z39.88-2004&url_ctx_fmt=info…
http://www.youtube.com/watch?v=QnRF_Bp2RcU&feature=related
Non risulta ci sia stata alcuna esplosione a seguito dell’impatto con gli aerei. Se questi fossero stati imbottiti di esplosivo ci sarebbe stata una gigantesca esplosione, cosa che non è accaduta, mentre si è verificato l’incendio cge, a detta delle autorità, avrebbe compromesso la stabilità della struttura e causato il crollo (o implosione) di entrambe le torri. A me, guardando le immagini, è sembrato il geniale lavoro di un carichino.
Mi occupo di Radiocomunicazioni Professionali da 20anni,reti radio e cellulari,il settore tecnico che supporta noi peones del commerciale alla domanda : ” è possibile telefonare con il cellulare convenzionale da un aereo di linea che viaggia ad 800km a quota di crociera,attraversando più Stati dove la concentrazione di gestori telefonici è elevata?” Rx ” non è tecnicamente fattibile,cadrebbe la connessione.”
Nel 2009 l’FBI ha confermato che solo 2 telefonate delle numerose fatte dagli aerei dirottati,erano realmente avvenute (piccolo trafiletto sul Corsera); quindi chi ha fatto le false telefonate a falsi parenti dei falsi dirottati?
http://undicisettembre.blogspot.com/2011/03/il-ritrovamento-ufficiale-di-esplosivo.html
Attivissimo nel link citato non sbugiarda l’articolo. Dato assodato è l’anzianità della notizia, ma in merito all’attendibilità della rivista, rimane la domanda: se era così inattendibile xkè compare citata dal CNR e da molte università nel mondo? è un caso che lo scandalo sulla Bentham sia scoppiato dopo la pubblicazione dello studio? Inoltre, affermare che tale notizia sia “sconfessata dagli stessi complottisti” non ha alcun senso: la categoria “complottismo” è stata creata dai debunkers; quindi è ovvio che le convinzioni in merito siano diverse da ricercatore a ricercatore. Solo chi ha un’unica fonte di informazione a cui crede ciecamente non rischia di entrare in contraddizione con altri che fanno altrettanto….
il complottismo: moderna malattia di perditempo ossessionati da teorie bislacche ed esarcebata dalla diffusione di internet dove si trova di tutto e di più(le fonti ufficiali d’informazione sono da prendere con le molle, figuriamoci quelle non ufficiali e poco seguite); vi ripropongo una mia vecchia domanda rimasta senza risposta:
ma nella vita di tutti i giorni se qualcuno vi chiede un prestito con delle strane motivazioni, mettete subito mano al portafoglio o la vostra disponibilità a “credere” si limita alle cavolate dove non c’è nulla da perdere?
fate l’amore e lavorate la terra….
Ora voglio proprio vederli, gli anticomplottisti. Chissà cosa s’inventeranno per giustificare queste ultime scoperte… Su ragazzi, spremetevi le meningi…
Ma non era kerosene? Ah no, aspetta, era olio d’oliva…
Chissà cosa s’inventeranno per giustificare queste ultime scoperte… e quali sarebbero: le cavolate pescate da internet? non si crede all’informazione “ufficiale”(e sono anche d’accordo..in parte) e si crede a quella non “ufficiale”… bella logica!…. olio di gomito…ecco cos’era, che servirebbe a tanti così sognerebbero un po meno, ripeto ma come fate a credere a simili teorie smentite dal fatto, provato e questo si sotto gli occhi di tutti, che agli americani è andato tutto storto dopo l’11 settembre: pensa quanto sono furbi, si scervellano e spendono soldi a palate per mandare all’aria il (quasi)dominio del pianeta che avevano una decina di anni fa e favorire cinesi ed indiani(già attuali ma soprattutto futuri, padroni del mondo) QUESTE SONO LE CONCLUSIONI DEI FATTI ACCADUTI L’11/09/01 NON LE NOTIZIE FARLOCCHE D’INTERNET!!! è proprio vero che la pagliuzza nell’occhio non fa vedere la trave e per piacere fatemi sapere la vostra risposta alla mia domanda…ma nella vita di tutti i giorni se qualcuno vi chiede un prestito con delle strane motivazioni, mettete subito mano al portafoglio o la vostra disponibilità a “credere” si limita alle cavolate dove non c’è nulla da perdere?
Ragazzi…sono bravi..lo dovete ammettere.
Sono bravi a farci credere tutto ed il contrario di tutto.
Anche ora che stiamo facendo discussione….chi ci dice che qualcuno di voi non sia loro?
Il dubbio…Con la certezza degli eventi,basta inserire un piccolo dubbio ed il gioco e fatto.
Nel mondo di internet dove c`e tutto e come se non ci fosse nulla e loro questo lo sanno…perche questa straordinaria invenzione che e internet viene proprio da li..ovvero da loro.
Allora? come la mettiamo?
Pensiamo di toccare la verita con le dita e proprio quando siamo certi, il mondo inreale dell`informazione ,di regime e non,svanisce come un sogno al nostro risveglio.
Il mondo reale si trasforma in intangibile proprio attraverso i nuovi sistemi d`informazione”libera”.L`effetto e devastante…provocando confusione ed incertezza.
Attraverso il Controllo di Hollywood e la produzione di films a diffusione planetaria spacciano la realta per fantasia capovolgendo la nostra percezione con la conseguenza inevitabile di una perdita di cognizione di analisi.
Il tubo catodico, il grande schermo ed “aime” anche internet diventano utili strumenti di confusione.
Stiamo assistendo ad uno dei piu grandi esperimenti di massa mai fatti prima dalla storia dell`umanita da noi conoschiuta.
I regimi si sono evoluti ed hanno creato una nuova categoria di schiavo.Lo schiavo che crede d`esser libero.Niente piu catene,nessuna recinzione visibile,nessuna imposizione.I tuoi desideri non sono nient`altro che quello che vogliono che tu desideri.
Il gioco e fatto.
L`antitodo e scollegarsi.
La nuova rivoluzione e spengere la connessione e ripensare un nuovo modo di comunicazione
[...] [...]
[...] [4] 11 Settembre: ritrovato esplosivo nelle Torri, ora è ufficiale, di Jacopo Castellini, in Stampa libera, 13.03.2011, all’indirizzo: http://www.stampalibera.com/?p=23821; [...]
11 settembre da ricorda come il giorno della menzogna l’unica cosa vera sono gli innocenti morti …
Orwell, 1984.
Mi sono documentato molto anch’io sull’accaduto ed è evidente sia stato tutto programmato.
Quello che posso dire in tutta onestà è che riesco a capire che il popolo americano continui a credere all’attentato. Credo non sia facile capacitarsi del fatto che il proprio governo, quello che dovrebbe difendere il popolo con tutte le forze sia stato l’autore di una simile tragedia.
Che mondo di merda…
mi dite perchè con bush al potere bin laden sembrava una persona invisibilme mentre con obama in quattro e quattrotto è stato trovato e ucciso??? la faccia di bush in quella scuola mentre gli dicevano che era successo il tutto vale più di teoria pratica di qualsiasi studio….. a me nessuno toglie dalla testa che bush se non era il capo di tutto questo c’entra sicuramente qualcosa… però magari venisse uno da noi per fare piazza pulita di montecitorio senza morti civili basterebbe anche solo intimidazione da farli andare a casa tutti…….
Il Q.I. Di Bush figlio é troppo basso per essere capo di una cospirazione del genere
Dev’essere un periodo di stanca, se vi siete messi a ri-pubblicare notizie vecchie di alcuni anni (e già abbondantemente sbufalate da altrettanto tempo).
La notizia è datata, ma pubblicata l’anno scorso, se ci fa caso. Non è stata affatto sbufalata, da quel che mi risulta (cfr commenti precedenti, temporalmente più vicini alla data di pubblicazione).
Buona serata.
L’articolo risale al 2009 e non al 2011.
Il giornale si chiama “The Open Chemical Physics Journal”, ed è della http://www.benthamscience.com/, una publishing house più che accreditata.
qui potete trovare l’articolo originale (che è open access).
http://www.benthamscience.com/open/tocpj/openaccess2.htm
il mio consiglio per coloro che continuano a dare inutilmente aria alla bocca: leggetevelo, e se non lo capite fatevelo spiegare da un fisico.
Giusto per completezza:
http://undicisettembre.blogspot.it
controllate magari anche i vari link che ci trovate dentro, così giusto per capire chi sono quelli del The Open Chemical Physics Journal
● youtube.com
● youtube.com
Guardate-Svegliatevi-Capite-Nessun attacco terrorristico,ma un auto attentato americano-Bush e Company gli unici terroristi.
● fabristanco-undicisettembre.blogspot.it