Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.
L’articolo sotto è notevole per il signoraggio: illuminati dal video di Marra – e grazie alle diffusioni nel net americano di Saba – gli USA scoprono il signoraggio e decidono di togliere alla Riserva federale, notoriamente privata, il reddito da signoraggio delle banconote.  Il giornalista sotto ha fatto i salti mortali per parlare di signoraggio senza citarlo, ma quando parla di 5,5 miliardi di dollari di risparmio, e dice: “ogni anno il governo guadagnerebbe 184 milioni di dollari derivanti dalla differenza tra il valore nominale dei «coin» e il valore di produzione” è proprio di quello che si parla.
Senza contare che all’ingenuo giornalista non sorge la domanda del tutto ovvia sulle reali cause del risparmio se la coniazione di monete metalliche costa sicuramente di più che non la stampa di banconote.
Cause che lui non cita, ad esempio il fatto che il reddito monetario va allo Stato per le monete, e alla Banca di emissione per le banconote: è chiaro che la Corte dei Conti americana si è svegliata dal torpore.
Si noti anche che come misura di cautela, il biglietto nell’illustrazione sotto è tagliato rispetto a quella del giornale cartaceo dove vi era tanto di riferimenti ai simboli massonici della banconota. Una cautela nei confronti dei cosiddetti “complottisti”. Complottisti che però sono, a giudicare dal pullulare di articoli anche sui giornali più abbottonati, diventati VIRALI.
Nicoletta Forcheri
14/03/2011 – IL CASO

“Fragile e costoso: addio al più famoso dei biglietti verdi”

L’effige del primo Presidente Usa George Washington
Raccomandazione della Corte dei Conti Usa: meglio la moneta

FRANCESCO SEMPRINI

NEW YORK
Banconote addio, il dollaro sarà solo in moneta. Il biglietto verde di taglio più piccolo rischia di diventare l’ultima vittima della crisi che gli Usa tentano con una certa fatica di lasciarsi alle spalle. Alle prese con un debito crescente e con bilanci in profondo rosso, le autorità americane sono pronte a mandare in pensione il più piccolo dei biglietti verdi per sostituirlo definitivamente con la moneta di equivalente valore. L’epocale cambiamento si tradurrebbe in un risparmio di 5,5 miliardi di dollari nel giro di 30 anni, secondo il Government Accountability Office, il braccio investigativo e di revisione contabile del Congresso americano.

Le monete infatti godono di vita più lunga (in media 30 anni) e per questo non occorrerebbe la ristampa. Secondo il Gao, ogni anno il governo guadagnerebbe 184 milioni di dollari derivanti dalla differenza tra il valore nominale dei «coin» e il valore di produzione. Del resto si tratta di una strada già percorsa da Canada e Regno Unito: «Ci hanno riferito che questo passaggio è stato fondamentale per il successo della propria crescita», spiega il Gao. Misure simili sono state intraprese anche in Giappone e Australia, mentre in Europa, con l’avvento della moneta unica, si è puntato da subito sul metallo anziché sulla carta. La transizione non sarà però indolore, come spiega il dossier commissionato da alcuni senatori, visto che per i primi quattro anni il governo dovrà fare i conti con perdite causate dall’aumento dei costi di produzione delle monete.

Il pensionamento del minore dei biglietti verdi, inoltre, spaventa le aziende, preoccupate di incorrere in spese elevate per ricostituire le riserve liquide. Tuttavia le perplessità non sembrano oggi rappresentare un ostacolo per il «coin» da un dollaro, che, pur essendo presente sul mercato da anni (dal 1979 al 2009 ne sono sbarcati 4,2 miliardi), non è mai riuscito a mettere a segno con successo la successione sulla banconota, sempre rimasta in circolazione. A segnare le sorti del dollaro di carta, però, potrebbe essere il ritiro forzato dal mercato. La transizione deve avvenire seguendo precisi accorgimenti. Per ogni dollaro di carta in circolazione ne devono essere prodotti in media 3 1,5 in metallo. «La gente tiene spesso le monete fuori dal portafogli», prosegue il Gao.

Ciò significa che serviranno più «coin» per mantenere i volumi di circolazione corrente, ma questo potrebbe anche tradursi in una maggiore propensione alla spesa, visto che il consumatore presta minore attenzione alle monetine. Un dibattito, questo, in voga in Europa con l’avvento dell’euro. Ma il fattore economico non è il solo: in Usa la scomparsa del biglietto verde da un dollaro segnerebbe la fine di una tradizione secolare, oltre che la sparizione di George Washington dalle tasche dei cittadini.

7 Commenti a “Gli USA scoprono il signoraggio”

Lascia un Commento

SALUTE

FREEPC
FREEPC FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Somalia: attacco a Onu, 19 morti
    MOGADISCIO - Secondo il governo somalo, nell'attacco di stamani al compound dell'Onu a Mogadiscio, rivendicato dai terroristi Al Shabaab. Nell'attacco sono morte almeno 15 persone, fra cui quattro stranieri. Due degli stranieri sono sudafricani. […]
  • Grecia, da Troika passi importanti su verifica piano
    ''Passi importanti'' sono stati fatti dalla troika - Fmi-Ue-Bce - nella verifica del programma economico della Grecia. Lo rendono noto le tre organizzazioni in un comunicato, aggiungendo che ''per permettere il completamento della parte tecnica, le discussioni sulle scelte di politica fiscale saranno sospese ma riprenderanno ent […]
  • Crisi: la Bank of Cyprus licenziera' 2.500 dipendenti
    NICOSIA - La Bank of Cyprus, il maggiore istituto di credito cipriota pesantemente colpito dalla crisi del sistema bancario dell'isola e tuttora in ristrutturazione, dovra' licenziare 2.500 dipendenti entro la fine di quest'anno. Lo ha annunciato Sofoklis Michaelides, amministrato delegato della banca, parlando oggi alla radio statale CyBC. I […]
  • Iraq: kamikaze al nord, ucciso leader politico e 4 familiari
    BAGHDAD - Un leader politico locale iracheno e' stato ucciso, insieme a quattro familiari, in un attentato suicida avvenuto nel nord del Paese. Yunus al-Ramah, a capo del partito Iraq Unito, stava intrattenendo degli ospiti nella sua casa di al-Hadhr, nella provincia di Nineveh, quando c'e' stata l'esplosione. Lo hanno riferito funzionari […]
  • India, più di cento morti per piogge monsoniche nel nord
    NEW DELHI - Sono 102 le vittime degli allagamenti e delle frane provocate dalle piogge monsoniche nel nord dell'India. Lo ha fatto sapere il primo ministro indiano, Manmohan Singh, aggiungendo che "si teme che il bilancio delle vittime possa essere molto più alto". Singh ha parlato dopo essere tornato da un viaggio nello Stato di Uttrakhand, i […]
Antonella Randazzo
  • Mediaset: deputati Pdl riuniti chiamano Berlusconi, indignati
    (AGI) - Roma, 19 giu. - Al termine della seduta alla Camera, "i deputati del Popolo della Liberta' si sono riuniti e hanno telefonato al presidente Berlusconi per esprimere la loro profonda indignazione e preoccupazione per la vergognosa decisione della Consulta che mina gravemente la leale collaborazione tra gli organi dello Stato e il corretto sv […]
  • Pd: nodo regole, renziani chiedono per segreteria ruolo indirizzo
    (AGI) - Roma, 19 giu. - Situazione internazionale, riavvicinamento del partito ai circoli, iscrizioni on-line e il ruolo della segreteria del partito di qui al congresso del 2013. Sono questi i temi trattati durante la riunione di oggi della segreteria del Partito democratico guidata da Guglielmo Epifani. Il giorno del congresso si avvicina e dopo le dichiar […]
  • M5S: espulsa la Gambaro, due terzi della rete dice si'
    (AGI) - Roma, 19 giu. - Meno due: dopo quella di Marino Mastrangeli, oggi la rete ha ratificato l'espulsione anche di Adele Gambaro. Un po' meno bulgare le percentuali. Se contro il senatore si era espresso l'88 per cento dei votati al sondaggio sul blog di Beppe Grillo, per l'uscita della collega dall'M5S e' arrivato il 65,8% d […]
  • Calendario Economico: dati e indicatori mondiali
    Calendario Economico Globale: indicatori, dati ed eventi economici attesi nel mondo per la giornata odierna. […]
  • WSI Social Club
    Incontri, proposte, chiacchiere, buon umore, satira, consigli, sfoghi, amicizie e di tutto di più (24/7/365, meglio di Facebook + Twitter) tra gli utenti di Wall Street Italia. […]
  • Berlusconi interdetto dalla politica, governo traballa
    No della Consulta al legittimo impedimento chiesto nel 2010 dall'allora premier per saltare l'udienza del processo in cui è stato condannato a 4 anni per frode fiscale. Pena deve essere confermata dalla Cassazione. A luglio Senato si esprime su ineleggibilità. […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it