Alla Camera si consuma l’ennesimo schiaffo alla sovranità degli Stati. Il Pd spinge per i bombardamenti democratici
di: michele mendolicchio
m.mendolicchio@rinascita.eu
Il via libera della Camera alle mozioni della maggioranza e dell’opposizione non fa altro che confermare quanto andiamo da sempre sostenendo: centrodestra e centrosinistra sono facce della stessa medaglia. Anche se con diverse sfumature. Berlusconi accende i motori dei caccia ma senza sganciare le bombe su Tripoli, al contrario di D’Alema che le bombe le sganciava davvero su Belgrado. Tutti e due sono genuflessi agli ordini delle potenze vincitrici però almeno il Cavaliere in un barlume di lucidità cerca di percorrere anche l’antica via di mediazione di cui l’Italia è stata spesso maestra. D’Alema, invece, vede nelle bombe intelligenti, quelle che massacrano militari, donne, vecchi e bambini, l’unica via possibile.
Alla fine nella due giorni di Senato e Camera viene fuori una vittoria bipartisan.
La risoluzione di maggioranza ha infatti ottenuto il via libera con 300 voti a favore e 293 contrari, senza l’appoggio di tutta l’opposizione. Nonostante questo strappo quando è arrivato il momento di votare la mozione del Pd, sottoscritta anche dall’IdV e dal Terzo polo, il Pdl e la Lega l’hanno appoggiata. Non c’è stato quindi nessun ricambio con la stessa moneta. E così la risoluzione del trio obamizzato ha preso 547 sì, 10 no e 29 astenuti. Tutti a festeggiare a tarallucci e vino? “Dall’opposizione ci facciamo carico di una responsabilità per il Paese, cerchiamo di lanciare un messaggio nel Mediterraneo: c’è un’altra Italia, che vuole cambiare, che sta dalla parte della speranza e della libertà”, questa la novella dell’uomo che ha detto sì al bombardamento di Belgrado. E che dice sì a tutti i bombardamenti… democratici nonostante la scelta dell’uso della forza lo turbi. Il missile lo giudica necessario perché salva tante vite, questo il nocciolo del suo discorso fatto alla Camera. “Ci vuole il coraggio di mettersi con la propria forza, con l’intelligenza politica, dalla parte della democrazia e dei popoli che lottano per cambiare. L’Italia oggi, purtroppo, non riesce a farlo. Troppe paure, troppi vincoli con il passato. Temiamo che si perda grande opportunità”. Più che una posizione a favore della libertà dei popoli è sembrato a favore della repressione brutale dei venti di libertà. Bombardare la parte di civili che sta con Gheddafi non è un buon segnale di responsabilità. Non è assolutamente detto che l’altra faccia di Bengasi sia quella più civile e democratica.
Siamo di fronte ad una guerra civile dove nessuno dovrebbe entrarci per appoggiare l’uno o l’altro fronte ma il bombardiere del Pd non ammette dubbi. “Strano paradosso -prosegue Baffino nel suo intervento alla Camera- la maggioranza vuole imporre vincoli, alcuni cervellotici e l’opposizione chiede che l’Italia si impegni in modo pieno e senza riserve nell’azione internazionale”.
Al Pd e a tutta l’opposizione la via della mediazione per fermare i caccia non deve avere alcuna corsia preferenziale. Prima le bombe distruttive e poi… la ricostruzione. E’ la solita logica degli anglo-americani giù attuata a Belgrado, a Kabul e a Baghdad.
“Occorrerà misurare insieme l’uso della forza e la capacità di iniziativa politica. Sarà fondamentale la coesione politica di una coalizione di una coalizione che purtroppo è apparsa divisa”. Alla fin fine la colpa di tutto è di Berlusconi, anche della guerra contro la Libia. Ah se ci fosse ancora D’Alema ai comandi dei nostri caccia…
































Da un po’ di giorni mi sono accorto che hanno riesumato il cadavere di Baffino Dalema. Pensavo fosse scomparso del tutto, invece noto con stupore che lo avevano imbalsamato per tirarlo fuori al momento opportuno.
A VOLTE RITORNANO !!!!
D’Alema entrerà certo nei libri di storia, ma per essere stato un reazionario profondo, incantato da due sirene conservatrici,quella comunista prima e quella capitalista poi. Un uomo vuoto,impariamo a farne a meno:
Non servirà a niente la mia dichiarazione ma, in conseguenza a ciò che questo gnomo morale ha fatto in Serbia, la sinistra italiana si è giocata per sempre oltre al mio voto, anche la seppur minima possibilità di essere tenuta in considerazione, qualunque cosa dica. E mi auguro di essere uno di migliaia.
dalema che la legge del contrappasso nei tuoi confronti sia totale e risolutiva.una speranza per chi ti ha votato e hai tradito,
Specimen del famoso ominicus pseudosinistroidus belligerantem
La politica è distaccata dal sociale, gira su se stessa. Fate caso. Pensate davvero che i nostri politici siano consapevoli di come vivano i cittadini? Quest’ultimi non sono nemmeno ascoltati. Il voto, referendum, comunali, regionali, amministrative ecc sono solo una balla. Dx, sx, centro altro non sono che bersagli di un pubblico che si schiera mentre, dietro, c’è chi fa senza dir nulla. i nostri governi sono solo fantocci messi lì apposta. I nostri politici non comandano. Sono comandati e recitano. E, guardate bene: non se ne salva uno.
Chiediamoci chi li ha mandati là – a fare cosa poi non si sa-, e vedremo che rappresentano semplicemente…noi. Lamentarsi di chi? LA colpa è nostra badate bene. Per salvare il paese occorre distaccarsi dall’ideologia politica. Andare in piazza farebbe sempre il gioco di chi vuole creare – con successo- solo disordini. Dal caos l’ordine. Ricordatevelo. Occorre una nuova consapevolezza, ma di quelle positive perché le lamentele come spesso si legge nei vari siti altro non fanno che accelerare il disastro oramai in atto. Stiamo vivendo in un periodo storico molto particolare. La Terra, il mondo intero, necessita di pensieri positivi, di emozioni positive come forse non mai si è visto fino ad ora. Il mondo sta cambiando. Questi sono gli ultimi e disperati colpi di coda di chi si oppone. Girate mentalmente le spalle a tutto ciò di negativo vi condiziona. E’ stato messo lì apposta per trattenervi nel disagio emozionale, per non farvi evolvere. Occupatevi di ciò che vi dà gioia, mantenete il cuore in festa. Basta poco. Le vostre vibrazioni positive contageranno tutti quelli che incontrerete. Diffondete la gioia e, forse, ci salveremo….C’è tanto da fare. Buon lavoro quindi.
Auguro dannazione eterna a quel diavolo e putrido di d’alema e a tutti i suoi compagni della finta sinistra chiamata PD!!!!! Baffino, fai davvero schifo e pena!!!!!!!!
D’alema, mettiteli dove non batte il sole quei missili: e’ l’unico posto dove possono star bene!
a mio avviso, amici, dovremmo, dopo le giuste invettive, cercare di capire chi è veramente d’Alema, nel senso di capire di chi è maggiordomo. Non sbagliamo se cominciamo a collocarlo tra i falsi comunisti, uno dei tanti che ha usato e carpito la buona fede di molti cittadini che si sono riconosciuti nel vecchio Pci. Come Napolitano, di cui abbiamo svelato la vera appartenenza su questo sito, come Veltroni, uomo Bildeberg. Non commettiamo l’errore di considerarli stupidi, perche’ non lo sono. Queste sospette appartenenze ancora una volta confermano che gli schieramenti sono stati inventati dagli illuminati solo a nostro uso e consumo. Che volete, cominciano a farci schierare da piccoli facendoci scegliere tra indiani e cow-boys, tra Inter e Milan. Quindi una volta cresciuti ci chiedono di schierarci politicamente. Succede inevitabilmente, ma solo perche’ ci hanno gia’ inculcato il meccanismo. E allora via con le accese discussioni politiche, di solito al bar, mentre “loro” se la ridono. Il potere non è diviso, mai.
I pacifinti sono solo ridicoli, ma da gente il cui capo, purtroppo anche nostro presidente della repubblica, disse, senza mai pentirsi, che nel 56 i carri armati russi portavano la pace, non ci si puo’ aspettare di meglio.