segue l’articolo “Ora o Mai più”
fonte: Bebyeunclesam
Che bello vedere la pace e l’armonia regnare finalmente fra maggioranza ed opposizione. Tutti insieme appassionatamente per concludere il Golpe in Libia.
10, DIECI parlamentari soltanto hanno votato contro la guerra di Libia e di costoro non si deve sapere il nome, altrimenti rischiamo di sostenerli e votarli. Siamo di fronte ad una autentica miserabile informazione squadrista. (So solo di Alessandra Mussolini che ha votato contro e chi altro? )
Politici guerrafondai senza dignità.
Per Massimo D’Alema, l’opposizione si è fatta carico di una responsabilità per il Paese: “C’è un’altra Italia, che vuole cambiare, che sta dalla parte della speranza e della libertà”. (cioè stà dalla parte dei golpisti in parole povere)
Il plauso di Napolitano. Il via libera è stato accolto con soddisfazione dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Nel parlamento si è espressa una convergenza fondamentale, nonostante le diversità delle posizioni e questo significa aver compreso che il paese non poteva restare indifferente alla repressione di un moto di indipendenza e di giustizia sociale” (ma come uno dei 3 0 4 paesi indipendenti dell’Africa!) una convergenza, ha ribadito il Presidente, che “nonostante le diversità è stata molto significativa e importante”. Così come la missione che l’italia sta svolgendo, ha ribadito ancora una volta Napolitano, rientra “pienamente dentro la carta dellOnu”. ( Ma siamo matti? L’Onu ha concesso l’interdizione aerea e questi stanno riducendo in polvere la Libia intera distruggendola e rendenbdola inospitale alla vita per secoli con i missili e bombe all’uranio impoverito. Napolitanooo! Ci sei o ci fai?)
Il voto è stato motivato così da Anna Finocchiaro (quella che ha il marito coinvolto nello scandalo appalti in Sicilia): “L’intervento dell’Italia in Libia è necessario ed è legale. (sta tentando di autoconvincersi ) Necessario per ottenere la cessazione delle violenze, degli attacchi e degli abusi ai danni dei civili e degli oppositori politici. Oppositori politici e non fazioni ribelli come è scritto nella risoluzione della Pdl – Lega. L’intervento è legale perché assistito dalle due risoluzioni Onu. La nostra posizione è stata fin dall’inizio chiara, coerente e lineare.
Il documento dei Radicali (poveracci a loro tocca il ruolo del cagnaccio, il lavoro sporco) chiede al governo di “portare a termine l’adeguamento alle norme della carta fondativa della Corte penale internazionale” per portare all’eventuale arresto di Gheddafi.
La Lega sembra perdere ogni occasione per dire la parolina magica; Sovranità dei popoli. Alla Lega sembra interessare solo il problema immigrati irregolari.
Ma qual’è per questi personaggi il motivo per cui vogliono il Golpe in Libia che porterà la destabilizzazione in Italia togliendoci la possibilità di rifornirci di quel 40% di idrocarburi e gas provenienti dalla Libia, necessari alla sopravvivenza energetica della nosta nazione?
Le risposte possibili sono 3:
la Prima: obbediscono senza contestazione alcuna agli ordini dei dominanti Usa-GB e Francia essendone succobi o pedine.
la Seconda: non vogliono perdere l’occasione per condividere il saccheggio delle ricchezze della Libia, al pari degli anglosassoni e per non pagare il conto.
La Terza: sono opportunisti stupidi o ingenui o tutte e due, più una buona dose di ignoranza che in Italia si trova a prezzi scontatissimi anzi stracciati….
L’ipotesi di andare a portare la pace mi sembra al momento da escludersi .
E secondo voi?
All’estero invece come gira??
LIBIA: PARLAMENTO SPAGNA APPROVA INTERVENTO, SOLO 3 CONTRARI
(ANSAmed) – MADRID, 22 MAR – A stragrande maggioranza, il Congresso dei deputati a Madrid ha avallato oggi la partecipazione spagnola alla missione internazionale in Libia contro il regime di Gheddafi. Dei 340 deputati presenti, solo tre hanno votato contro, uno di Isquierda Unida e uno del BNG; mentre un quarto si è astenuto per errore. Dopo la lettura dei risultati della votazione dal parte del presidente della Camera bassa, José Bono, da un piccolo gruppo del pubblico presente in aula si sono alzate grida di ‘No alla guerra’.(ANSAmed) (Come vedete quando si parla di Gheddafi e Libia si parla sempre di Regime essendo ovviamente già stata emessa la sentenza da parte dei dominanti e dei loro media servi e truffaldini)
C’è anche un fronte italiano anti guerra
Intanto, in Parlamento cresce il fronte anti-guerra. Cinquantacinque parlamentari del Pdl, in una nota il cui primo firmatario è il sottosegretario Alfredo Mantovano, invitano Berlusconi a confermare l’attenzione allo sforzo diplomatico.
Dello stesso tenore la lettera aperta che decine di esponenti del Pd di area ‘MoDem’ hanno scritto per dire no all’uso delle armi sulla Libia. Tra questi anche il deputato, Enrico Gasbarra che alla Camera si è anche astenuto sulla risoluzione democratica.
Insomma, l’impressione è che, seppur con complessi artifici regolamentari, il ‘Palazzo’ abbia provato a dare una immagine di coesione nazionale. Ma le posizioni appaiono distanti e destinate a radicalizzarsi con il prosieguo delle operazioni militari.
ed ora un articolo tratto da Byebyeunclesam
Ora o mai più!
http://byebyeunclesam.wordpress.com/
marzo 26, 2011 di byebyeunclesam
Proclama nazionale per liberare l’enclave Italia La prova provata che l’Italia, da 66 anni, non è (né può essere, né – nelle sue attuali condizioni – potrà mai diventarlo!) uno Stato indipendente e sovrano – e che il suo Governo (di destra, sinistra, centro… sarebbe la stessa cosa!), non è (né può essere) in grado di fare liberamente e degnamente gli interessi dei suoi amministrati (in quanto, oltre ad essere chiaramente in sottordine a quello degli USA, è invariabilmente ed incessantemente sotto ricatto ed autorità di Washington che tende puntualmente, arrogantemente e sfacciatamente ad intimargli cosa si debba o non si debba fare…) – l’abbiamo definitivamente avuta in concomitanza con la Crisi libica, tuttora in corso. Questo, nonostante l’Italia avesse un preciso e vincolante trattato di non aggresione e di cooperazione con la Libia, e che i nostri interessi politici, economici ed energetici consigliassero, quanto meno, di restare neutrali. Tenuto conto di quanto sopra, e non potendo fare altrimenti, è pertanto indispensabile che, una volta per tutte, si possa fare chiarezza. E, per poterla realmente fare, è ugualmente vitale ed urgente che si possa – al di la delle idee di ciascuno e degli schieramenti ideologici, politici e partitici in cui ognuno si riconosce – tirare una precisa, indelebile ed invalicabile linea di demarcazione, tra tutti gli Italiani. Tra coloro, cioè, a cui, per un motivo o per un altro, sta bene la suddetta situazione, e quegli Italiani, invece, che tendono fermamente a rifiutarla, e vorrebbero, in qualche modo, rimetterla in discussione. Questa, dunque, da oggi, è la sola, possibile, linea di demarcazione: 1. chiunque, tra gli Italiani (di destra, di sinistra, di centro, di centro-destra, di centro-sinistra, di estrema destra o di estrema-sinistra), continuerà ad accettare il suddetto stato di flagrante ed umiliante sudditanza da Stati terzi (fosse pure, per banale ignoranza o noncuranza), sarà considerato un nemico (polemios/hostis) ed un traditore della nostra Patria; 2. chiunque altro (di destra, di sinistra, di centro, di centro-destra, di centro-sinistra, di estrema destra o di estrema-sinistra) tenderà, invece, a rifiutare il succitato stato di asservimento e di subordinazione, e vorrà, in qualche modo, riunirsi e lottare, per potere finalmente riuscire a liberare la nostra Patria Italia/Europa dalla colonizzazione politica, economica, culturale e militare che ci è stata subdolamente imposta negli ultimi 66 anni, sarà considerato un nostro amico (philos/amicus) ed un nostro alleato (etairos/sodalis). Libertà, Indipendenza, Autodeterminazione e Sovranità politica, economica, culturale e militare, per l’Italia, l’Europa ed il resto dei Popoli-Nazione del mondo. [Nell'immagine, le basi militari USA/NATO sul territorio italiano attualmente utilizzate per l'aggressione alla Libia]






























Ecco perchè non ho festeggiato i 150° anno dell’Unificazione dell’Italia
Non sei il solo.
La guerra serve solo a fare del male a chi e stato già fonte di tirannia,io vorrei vedere i nostri parlamentari tanto buonisti,se gli bombardassero la loro casa che direbbero? 557,nessuno escluso,nessuno contrario, tutti presenti,perchè non pensano per un attimo alle povere creature (parlo dei bambini) perchè i grandi devono essere in grado di difendersi da soli,che la guerra la fanno ai videogames; e invece sono costretti a vedere la,morte ,la distruzione,della loro famiglia, della loro casa,ecc.