Link: http://santaruina.splinder.com/post/24326444/la-guerra-per-la-guerra
C’è solo una cosa più infame del fare la guerra: fare la guerra senza nominarla.
In questo modo le nostre democrazie aggiungono ai maggiori difetti dei passati regimi un’ulteriore vergogna, l’ipocrisia.
Da un certo punto di vista, l’ipocrisia è il più subdolo degli inganni: di fronte all’ipocrita non si hanno difese, perché non si sa chi ci si trova davanti, non si riconoscono le insidie, non si è in grado di percepire il pericolo, e di conseguenza non è possibile prepararsi e difendersi.
Così noi siamo nati e cresciuti nell’occidente libero del pianeta, nella convinzione di appartenere alla terra dei buoni, dove regna la democrazia e dove si ripudia la guerra.
Ma basta chiamarla missione internazionale, missione umanitaria, e tutto si risolve.
Viviamo nel più subdolo dei regimi, quello che nasce nella e si nutre di menzogna.
E non a caso, quando in passato si voleva affibbiare un attributo al diavolo, lo si chiamava l’ingannatore, il menzognero.
Non il malvagio, non il perfido, ma l’ipocrita.
Perché l’ ipocrisia, come ben sapevano i saggi della Grecia classica, è la madre di ogni male.
L’Italia è in guerra, con le altre democrazie libere dell’occidente, contro uno stato sovrano col quale di recente aveva firmato un trattato dove si garantiva l’impegno a non ricorrere alla minaccia o all’impiego della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica della controparte o a qualunque altra forma incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite
Uno stato retto da un dittatore, odioso e psicopatico come ce ne sono molti, anche tra i nostri “amici”, come amico era fino a ieri lo stesso dittatore oggi in disgrazia.
Un cattivo perfetto, per noi che siamo i buoni, per noi che bombardiamo sì, ma con umanità.
E sarà inutile cercare motivazioni economiche in questo conflitto.
Non si fa per il petrolio, non si fa per le materie prime, e nemmeno per eliminare il dittatore.
Questa è una guerra fatta per la guerra: le bombe che a migliaia cadono sono fini a se stesse.
Il loro scopo è distruggere, uccidere: il loro scopo è cadere.
La guerra per la guerra.
Quello che serviva era un bersaglio accettabile.
E il sole in questo occidente è tramontato già da molto tempo, e c’è chi chiama giorno la notte.

































Parole sante, cara Alessandra Drago! Condivido tutto quello che hai scritto.
Aggiungerei che dal momento che diversi Stati Europei (come ad es. la Svizzera) e non, sono indecisi se acquistare gli Eurofighter Typhoon (che sono anche Italiani), i Grippen svedesi o i Rafale francesi (tutti caccia militari), i francesi (sarebbe meglio dire il governo francese) con la loro “grandeur” (ma sarebbe meglio dire meschinita’, ovvero bassezza d’animo o poverta’ di spirito) hanno deciso di schierare nel campo di battaglia i loro caccia che fungono anche da bombardieri: che bravi, 4 grosse Nazioni (piu’ un paio piu’ piccole che possono dire “che bello, c’ero anch’io”) contro una: ma che razza di uomini siete, brutti codardi? Siete solo dei pervertiti vigliacchi!
Grazie per l’aggiunta: ci voleva davvero!
Una precisazione, però: l’articolo non l’ho scritto io. L’ho preso da:
http://santaruina.splinder.com/post/24326444/la-guerra-per-la-guerra
Ma non ho capito se articolo è di Alessandra Drago o di Santaruina. Lo chiedo perchè il blog di quest’ultimo che seguo da qualche tempo, è veramente molto interessante..
Ciao a Tutti,
«Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.»
George Orwell
Chi controlla la profezia controlla il futuro, quello che il seme di Satana vorrebbe è controllare la profezia, però non gli è concesso. Tutto verrà capito quando le sette coppe dell’Ira di Dio saranno versate in terra. Più o meno come le 10 piaghe in Egitto. Sembra strano ma tutti i “faraoni”del mondo attuale adorano molti simboli egiziani. Dio gli permette di regnare, ma loro riconoscono il creatore e rabbrividiscono, come lo stesso i demoni. Avete presente un antivirus o firewall, chi vuole resistere deve attivare nella sua mente una protezione per non essere infettato.
NWO
http://www.youtube.com/watch?v=vMVR_jMSKYI
Tutti i nostri Guerrafondai..cominciando dal quel pezzo di escremento chiamato D’Alema, sono da prendere piano piano per le orecchie e sbatterli forte forte contro un muro , c’è troppa carne Marcia -putrefatta e puzzolente che gironzola per il Bel Paese ,chiamate i NAS e fatela sequestrare-
Grande Archimede!
Anche per me d’alema e’ il piu’ antipatico, inutile e viscido politico italiano. Al secondo posto vengono Prodi, poi Scajola, Borghezio, la Russa, Fassino, Vendola, A.P. Scanio, Prestigiacomo, Veronesi e Veltroni. Degli escrementi putridi e puzzolenti a cui bisognerebbe tirare finalmente la cattenella e lasciare che si decompongano nel posto che piu gli si addice: ovvero le fogne.
I prossimi politici li voglio tutti col Diabete, in maniera che gli sia vietato da se stessi MANGIARE & BERE.
Scusate se mi permetto un minimo di polemica. Giusto per chiacchierare eh, non voglio fare il professorino.
Ma quando si dice: “Uno stato retto da un dittatore, odioso e psicopatico come ce ne sono molti, anche tra i nostri “amici”, come amico era fino a ieri lo stesso dittatore oggi in disgrazia.” vorrei, una volta tanto, che qualcuno mi specifichi da cosa derivano tali aggettivi.
“dittatore”, “odioso”, “psicopatico”, spesso si aggiunge “sanguinario” o peggio.
Mi piacerebbe sapere da dove arrivano tali giudizi e perchè.
Ci fu un momento che l’essere umano, in una qualche modalità giunse sulla terra,
questo figlio di altri esseri ed a loro volta figli dell’universo, ebbe luogo dove poter sviluppare grandiosamente le sue potenzialità, in armonia in pace ed in vicinanza di DIO
Quest’essere umano scoprì grandi cose e notevoli potenzialità, e soprattutto il far parte di un universo intelligente e pieno di vita.
Poi ad un certo punto del suo cammino sviluppò qualcosa che lo iniziò ad allontanare da DIO, cominciò a credere all’ego personale, al potere di dirigere i suoi fratelli, dando retta alla parte oscura fomentata da loschi personaggi extraterrestri. Così dopo migliaia di anni tutto ciò finì in una lunga lotta fratricida, che porto all’annientamento del mondo conosciuto.
Alcuni di essi, pochi, si salvarono, e quindi si diressero ai quattro angoli del pianeta, qui, questi uomini dotati di grandi conoscenze e di turpi memorie, cominciarono ad istruire altri popoli ancora all’oscuro, sull’ego umano. Crearono cosiddette nuove civiltà e inondarono quei popoli ingenui di saperi e tecniche diverse. Sempre però mantenendo all’oscuro la gente su cosa e perché era avvenuto nel passato.
Cosi questi uomini portatori di “cultura” si tramandarono di avo in avo il diritto
di regnare sui molti, il diritto di comandare sui popoli, solo perché a conoscenza di antichi segreti che avrebbero potuto riportare le cose come millenni prima e di cui si consideravano guardiani. Cosi gli uomini continuarono a nascere ignorando di fatto di possedere immense capacità. Il terzo occhio, veggente oltre la realtà, non si apri mai più, tranne eccezionalissimi casi.
In questo modo le dinastie continuarono a regnare e a tramandarsi i segreti ed il potere e gli altri a soccombere in una vita meschina e senza senso. Tra guerre, nazioni, rivoluzioni, con la storia scritta e mistificata dai vincitori.
Così fino ad oggi in questo attuale mondo dove i regnanti sempre più disumanizzati nel lato oscuro, sono ormai soltanto burattini senza anima, dotati di immenso potere e pieni di ogni debolezza umana, riuniti in un gruppo delirante che si prefigge di portare il mondo in chissà quali altrettanti deliranti piani.
È cosi che in forma diversa, ma uguale nella sostanza essi hanno riportato il mondo in quel punto del nostro lontanissimo passato, irrisolto, di fronte ad un bivio che nemmeno vedono, immersi nell’elucubrazione allucinante della forza oscura e del potere di dominare.
E quì di nuovo la storia (la vera storia) si sta ripetendo, la chiusura del ciclo cosmico precessionale terrestre, riporta tutto da capo, ma l’essere umano questa fantastica ed ignobile al contempo creatura ancora una volta, dovrà annientarsi e ricominciare, per capire e ricordare, e comprendere di non delegare mai più a chicchessia la conoscenza di chi siamo e da dove veniamo.
Condivido l’analisi, grazie di cuore!
” Senza servi niente padroni”. Incomincio a far presente che nell’elenco dei politicanti piu’ pericolosi avete dimenticato un certo napolitano sul cui passato ci dovrebbe essere piu’ informazione su quello che ha detto cominciando dalla seconda guerra mondiale e via di seguito così forse si capirebbe meglio con chi si ha a che fare. Con lui il livello dell’ipocrisia sale alle stelle, domanda : perchè il berlusconi ha scelto lui come presidente della repubblica ? Intressi nascosti o scelta obbligata da non potersi controbattere ? Detto questo torno alla mia affermazione iniziale , le armi, qualunque esse siano sono manovrate dal popolo quindi se al comando “armiamoci e partite” TUTTI i servi si rifiutassero di imbracciarle , cosa potrebbero fare i comandanti ? La colpa del male in cui ci troviamo è nostra, solo nostra, non abbiamo il coraggio di fare quello che sentiamo che dovremmo fare , ubbidiamo ai padroni come tante pecore e ci lamentiamo quando veniamo scannati. Ricordo che nelle precedenti due guerre mondiali si sono verificati casi di soldati che si sono rifiutati di continuare a macellare altri esseri umani che si trovavano dall’altra parte ma che a loro volta sono stati fucilati dai loro stessi compagni. Circa una quarantina di anni fa è uscito un film sulla prima guerra mondiale “Uomini contro” che decriveva episodi storici realmente avvenuti purtroppo, dopo qualche tempo il film è stato fatto passare nel dimenticatoio, un sacerdote, Don Lorenzo Milani ha contestato la guerra in modo giusto e corretto,semplicemente mettendo in pratica gli insegnamenti evangelici, quando era prossimo alla morte per un tumore e bloccato sul letto, gli è stato imposto di presentarsi in tribunale per una denuncia da parte dei cappellani militari che lui aveva contestato, chi tocca il potere ne deve pagare le conseguenze purtroppo. In questo paese chi uccide a termini di legge è premiato chi salva le vite altrui fuori dalle legge è punito, provare per credere.