Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

In questo video descrivo la vita angosciante dell’essere umano, schiavo di un sistema che lo costringe a vendere la sua vita, e quindi il suo tempo libero, in cambio della sopravvivenza! Perchè dobbiamo pagare per vivere sul pianeta in cui siamo nati ?

Immagine anteprima YouTube

35 Commenti a “LA VOSTRA VITA DI MERDA IN 3 MINUTI DI VIDEO…POSSIAMO CAMBIARE LE COSE!”

  • silvano:

    Bravo! Complimenti, quello che ripeto da almeno 10 anni a questa parte… fa piacere o anche tristezza vedere un ragazzo così giovane impossessarsi di tale concetto crudo ma inesorabilmente oggettivo. Io personalmente credo che la maniera ci sia di cambiare le cose, però costerà caro e quando dico caro non intendo soldi o tempo, intendo purtroppo prezzi ben più alti! Comunque sia il giorno che vorrete iniziare a farlo… ditemi qualcosa, penso di poter contribuire se non altro con la mia piccola esperienza personale! Saluti a tutti!

  • laura:

    A proposito dell’indottrinamentoi de bambini vi propongo alcune barzellette, sono carine:

    5 ragioni per non discutere con i bambini
    1)
    Una bimba stava discutendo con la maestra delle balene

    L’insegnante diceva che é fisicamente impossibile per una balena inghiottire un uomo, perché nonostante questa sia un mammifero enorme la sua gola é molto stretta.La piccola replicó che peró Giona era stato inghiottito da una balena.

    Irritata l’insegnante ripeté che una balena NON puó in alcun modo inghiottire un uomo perché fisicamente impossibile.

    Allora la bimba rispose: “Quando andró in paradiso lo chiederó a Giona”

    L’insegnante chiese “Cosa farai se Giona é andato all’inferno?

    La piccola replicó: “Allora glielo chiederá lei”

    2)
    Una maestra d’asilo sta osservando la classe mentre disegna.Si avvicina un po’ a tutti i bambini per vedere i loro disegni e si ferma accanto ad una bambina, chiedendo che cosa stesse disegnando. La bimba risponde:”Sto disegnando Dio

    L’insegnante dice:”Ma nessuno sa com’é fatto Dio”

    E la bimba risponde: “Tra un minuto lo sapranno”

    3)
    Un’insegnante di Catechismo sta spiegando i 10 Comandamenti a bambini di 5 e 6 anni. Mentre sta spiegando il comandamento

    Onora tuo padre e tua madre, chiede “Ce n’é uno che ci insegna come si trattano i nostri fratelli e sorelle?” Senza batter ciglio un bimbo risponde prontamente “Non uccidere”

    4)
    I bambini sono stati fotografati in classe e l’insegnante tenta di persuaderli ad acquistare una foto di gruppo. “Pensate che bello quando guarderete la foto e direte: ‘Toh c’é Jennifer, ora é un avvocato, oppure ‘guarda Michael, ora é un medico’. Una vocina dal fondo dell’aula aggiunge: ‘E guarda la maestra, adesso é morta”

    5)
    I bimbi di una classe delle elementari di una scuola cattolica vengono fatti allineare per il pranzo: c’é un vassoio di mele esposte con un bigliettino che dice: “Prendetene solo UNA. Dio vi guarda”

    Lungo la fila ad un altro tavolo c’é una pila di dolcetti al cioccolato. Un bimbo mette un bigliettino con scritto: “Prendete tutti quelli che volete. Dio sta guardando le mele”

    FINE

    -Gli anni per andare in pensione, non sono più 35 (magari!), ma 40 e e poi bisogna aspettare che si apra la finestra e passa un’altro anno.
    -Il ragazzo del video è giovane, ma fa un’analisi chiara e precisa, c’è solo da sperare nel ricambio generazionale, soprattutto della classe POLITICA.

  • Mi dai un giusto spunto per quest’altra riflessione: Pensate a un animale che vi piace osservare, per esempio una procavia o una lepre.
    Oppure pensate a uno scoiattolo: nel mondo ce ne sono più di 300 specie. Qual è il suo ciclo vitale? Dopo essere nato, viene nutrito per qualche settimana dalla madre. Dopo un po’ mette il pelo e può avventurarsi all’esterno. Lo si vede scorrazzare mentre impara a procurarsi il cibo. Ma spesso sembra solo giocare e godersi la gioventù. In un anno circa è cresciuto e si cerca una compagna. Poi deve costruirsi il nido e pensare ai piccoli. Se trova abbastanza bacche, noci e semi, la famiglia degli scoiattoli può aumentare di peso e ampliare la sua dimora. Ma dopo pochi anni l’animaletto invecchia e diventa più soggetto a incidenti e malattie. All’età di circa dieci anni muore. Con poche differenze fra una varietà e l’altra, questo è il suo ciclo vitale-
    La maggioranza delle persone non trova affatto strano che questo sia il ciclo di un animale, e difficilmente si aspetta che lo scoiattolo abbia uno scopo razionale nella vita. Tuttavia la vita di tanti esseri umani non differisce molto da questa, non è vero? Nascono e vengono accuditi finché sono piccoli. Mangiano, crescono e giocano finché sono ragazzi. Dopo non molto sono adulti, trovano un coniuge e cercano un posto in cui vivere e i mezzi per procurarsi da mangiare. Se tutto va bene, aumentano di peso e ampliano la loro dimora, in cui allevano i figli. Ma i decenni passano presto, e loro invecchiano. Se non prima, muoiono dopo 70 o 80 anni, che risultano pieni di ‘affanno e cose nocive’. La prossima volta che vedete uno scoiattolo (o qualunque altro animale abbiate in mente), riflettete seriamente su questi fatti.

    Ora la domanda é…vuoi veramente e sinceramente capire…chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo?

    • andy:

      anche se apparentemente simili in realtà sono molto differenti, una volta che lo scoiattolo a procurato il cibo e trovato la compagna ( come molti esseri umani) si gode il momento, è presente secondo dopo secondo nella sua vita, dorme si aggira tra gli alberi si incuriosisce di ciò che gli sta intorno un pò come te che l’hai osservato ma la differenza sta nella spensieratezza.
      spensieratamente vive la sua esperienza senza preoccuparsi che qualcuno lo sfrutterà, lo imbroglierà, lo imprigionerà e così via.

      E’ nato per fare questo e semplicemente lo fa.

      Forse più che come paragone dovremmo pensare a questo scoiattolo come un esempio capire per cosa siamo nati e cominciare a farlo.

    • gianni:

      BRAVO , LA PENSO COSI PURE IO , CHE SENSO HA LA VITA DI UN ESSERE UMANO ? LO STESSO SENSO DI QUELLO DI UN ANIMALE , PERCHE LESSERE UMANO E UN ANIMALE

  • NEO:

    Questo video lo avevo gia’ visto, mi riconosco nelle cose che dice, anche perche’ la frase in coda alla descrizione io l’ho messa nel mio canale yt gia’ da tanto tempo, chissa’ forse gli ho dato un’ispirazione…. cmq sia, noi siamo la peggiore specie di schiavo: “”"NOI”"” la schiavitu’ la desideriamo ardentemente, la gridiamo nelle piazze quando qualche dittatore schiavista vuole licenziarci.
    Almeno gli schiavi di una volta avevano vitto e allogggio gratis x quelle ore di lavoro che erano costretti a fare….
    Che razza di c……i che siamo!!!!

    • andy:

      Mi permetto di aggiungere che i padroni erano anche premurosi nei confronti dei propri schiavi, infatti costavano un sacco di soldi, erano un investimento pertanto dovevano dovevano godere di ottima salute sia all’aquisto che successivamente altrimenti non avrebbero potuto espletare il loro lavoro.
      la perdita di uno schiavo o solamente di una sua parte ( la perdita di una mano per esempio) non era una cosa facile da digerire per il padrone.

      per quanto riguarda i nuovi schiavi (noi) sono molto meno preziosi, non costano nulla o quasi ma tanto ciò che gli viene dato con una mano viene immediatamente ripresa dall’altra poichè vitto e alloggio se lo devono procurare da soli.
      e in caso di perdita?
      nesun problema ce n’è immediatamente un altro a prendere il suo posto.
      e se si rompe?
      come prima con la differenza che se si riaggiusterà potrà tornare a fare ciò che faceva prima altrimenti sono fatti suoi.

  • cristiano67:

    E’ da millenni che siamo schiavi del dio di turno …

  • Flyingdutchman:

    Condivido pienamente cio’ che viene detto nel video:
    1) e’ assurdo essere costretti a lavorare 8 ore (anche di piu’ se si fanno gli overtime) al giorno e tornare a casa senza piu’ un briciolo di energia e di voglia di fare qualcos’altro; io proporrei al massimo 4 ore al giorno e per massimo 5 giorni alla settimana e un minimo di 40 giorni di vacanza all’anno;
    2) e’ assurdo che non esista una legge che preveda che ogni cittadino che ha raggiunto la maggiore eta’ ha diritto a ricevere dallo Stato un pezzo di terra dove poter costruire la propria casa e, se lo desidera, anche la sua attivita’ professionale o il suo orto in modo che non sia costretto a lavorare per altri per sopravivere: la casa e’ come l’aria che respiriamo un bene indispensabile ed e’ assurdo dover pagare cifre esorbitanti per un terreno e non parliamo per una casa: in altre parole: “se non hai i soldi per pagare l’affitto o per acquistare una casa, allora vai a dormire per strada o sotto i ponti”; ma vi rendete conto dell’assurdita’? Io e’ da venticinque anni che la penso cosi’: e sono praticamente quasi l’unico.
    3) abolizione delle imposte ai lavoratori dipendenti (almeno per chi guadagna meno 2000 euro al mese) e su qualsiasi baratto o compravendita tra privati (ovvero se io acquisto un’auto da un mio amico non devo pagare alcuna tassa allo Stato). Certo il mio sogno e’ quello che tutte le tasse debbano smettere di esistere;
    4) coloro che decidono di entrare in politica lo devono fare con uno spirito di servizio e di volontariato senza percepire piu’ alcuno stipendio e privilegi particolari (come le auto blu o altre agevolazioni: possono continuare il loro lavoro normale e durante il weekend quando il parlamento (o altre assemblee) si riunisce, ecco che hanno la possibilita’ di servire onestamente il loro Paese.

    • icecube:

      Sai Flyingdutchman, riferendomi alla tua quarta informazione, il perché le persone che fanno politica sono definite Onorevoli? devi sapere che questo attributo fu loro dato alla costituzione della Repubblica, in quanto si sentivano “onorate” di servire la Nazione, non certo perché il resto della Popolazione li ritenesse “onorabili” per quel che stavano facendo.

    • Ishiki Takai:

      Se vuoi un mondo simile, impegniamoci in movimenti che vogliono cambiare il mondo, come lo ZM… ;)

  • lino bottaro:

    Sento di poter esporre alcune precisazioni positive cari amici.
    Coltiviamo la curiosità, alimentiamo la disubbidienza, guardiamo fuori, innamoriamoci di tutto, innamoriamoci del bello che è intorno a noi, teniamo viva al nostra mente, impariamo a perdonare e ad amare. Non si muore per il lavoro usurante che facciamo, ma moriamo perchè ci facciamo sedare e reprimere dai medici e dalla TV.
    Dobbiamo andare controcorrente come i salmoni, altrimenti la corrente ci porta via. Non lusinghiamoci e non pretendiamo una vita facile ma affrontiamola, beviamocela con un sorriso sulle labbra, la vita.
    Dal lato pratico poi ogni maschio ha il dovere di trovare soluzioni per se stesso e la società in cui vivve. L’impegno non è un optional nella vita ma una condizione evolutiva vitale.
    E per finire smettiamola di odiare e giudicare avremo meno zavorra da portare.

  • silvano:

    X Laura
    Molto carine le gag dei bambini ma permettimi una riflessione sull’ultima frase che hai scritto… speriamo in un ricambio generazionale o in quella politica! Io direi che la fase dello “speriamo” sia da attribuire a coloro che si siedono stanchi davanti alla TV ( merda) dopo il lavoro, non si può sempre sperare o delegare qualche altra persona un compito che di dovere tocca a noi. Sai nella mia vita posso ritenermi molto fortunato, ho girato tutto il mondo zaino in spalla visitando popoli che crediamo primitivi ma che non esitano a dare la vita per difendere le loro terre dalle multinazionali petrolifere o di quant’altro li minacci, queste persone che vivono perlopiù in capanne in una perfetta simbiosi uomo terra sono gli ultimi insegnanti di una logica di vita che ci dovrebbe appartenere ma che ci stanno sradicando giorno dopo giorno! Ora noi siamo imbottiti di “merda” consumistica nei nostri piccoli microcosmi, questo è stato ampiamente pianificato e messo in atto con relativa semplicità data la nostra natura scarsamente intellettiva , ma l’uomo non è fatto per andare sulla luna o scindere l’atomo, lo scopo delle nostra breve visita ospiti su questo pianeta è ben più semplice e terrena, siamo animali che se ne dica e per dare uno schiaffo anche alla teoria dell’evoluzione, purtroppo molto auto referenziati e per niente evoluti, visto che da quando esistiamo non facciamo che distruggere i nostri simili e tutto quello che ci circonda! Quindi sarebbe anche ora di prenderci le nostre responsabilità noi che le percepiamo come tali magari non so comunicando i nostri disagi tra noi che sarebbe già un inizio e perchè no anche avanzando ipotesi o teorie su come uscirne, perchè sperare nelle generazioni future che probabilmente saranno dotate dalla nascita di un chip comportamentale nel cervello, vai poco in la, per non parlare di una futura classe politica! Magari uno potrebbe dire “ma che visione pessimistica del futuro che hai” ma per esperienza è a pensare male che ci si avvicina più alla realtà, vedi G.Orwell 1984, quando fu scritto sembrava chissà cosa e poi…!? Comunque sia non prenderla come un osservazione contro di te Laura, è solo uno sfogo personale verso un’ideologia inconcludente che mi da odio e frustrazione per quello che purtroppo rappresento, cioè la razza umana! Un abbraccio

    • laura:

      Silvano,
      io spero nei giovani, non perchè voglio che altri facciano qualcosa al posto mio, ma perchè i giovani di solito hanno meno schemi mentali e tanto entusiasmo (il giusto fuoco come dice qualcuno), ed inoltre, politicamente parlando, ero da poco capitata sul sito di un giovane (Armando Siri) che intende candidarsi a Sindaco di Milano per le prossime elezioni comunali ed ha ad esempio idee innovative, (propone anche una nuova Costituzione) riporto uno stralcio di quanto è scritto sul suo sito:

      …………. l’individuo riprende piena consapevolezza del sé, delle sue possibilità e della sua libertà ora negata. Negata dalla burocrazia, negata dagli orpelli di una democrazia borghese che “ha fallito come modello”, negata da uno Stato tanto opprimente quanto assente, negata da una Costituzione figlia di “un compromesso ideologico anacronistico rispetto al tempo in cui viviamo”.

      “Ho pensato a tutto quello che non mi piace e per evitare di fare la fine del Grillo Parlante di Pinocchio ho aggiunto tutto quello che mi piace. Io non sono più disposto ad accettare uno Stato con una Costituzione che ci considera tutti uguali, perché è un falso. Siamo tutti diversi, l’unico uguale per tutti è proprio lo Stato che, come la strega di Pollicino, ci mette sulla bilancia per vedere quanto pesiamo, e si nutre della nostra vita e della nostra energia pur di sopravvivere”. Uno Stato parassita? Sembra un’esagerazione ma tale definizione rispecchia in realtà un sentimento comune a molti. I calcoli sono precisi ed efficaci: se tutti pagassimo le tasse, calmierate in 3mila euro per ogni cittadino, si raggiungerebbe la quota minima per la sussistenza economica del Bel Paese, 180 miliardi di euro. ………..ecc.

      Ti ringrazio per avermi dato l’occasione di segnalare quanto sopra e voglio dirti che della tua esposizione condivido molti punti, però per quanto mi riguarda (come ho avuto modo di dire per altri argomenti) io faccio le mie battaglie personali, per quanto concerne il lavoro, intanto, anzichè fare il tempo pieno ho scelto il part-time e i soldi che ho me li faccio bastare (e di conseguenza se li fa bastare anche la mia famiglia), il consumismo non mi tocca proprio, io riciclo quello che ho, non mi rinchiudo nei centri commerciali la domenica quando piove, vado anzi in giro con l’ombrello, se poi parliamo di microcip o scie chimiche mi sento impotente e ho speranza (di nuovo speranza) solo in una presa di coscienza sempre a livello politico non di generazioni future, ma delle attuali generazioni.
      Con simpatia

      • silvano:

        Cara Laura, sono ben cosciente che nel tuo piccolo combatti la battaglia giornaliera come tutti noi, se no non staresti qua a scrivere mettendoti in gioco in prima persona. Mi fa piacere che sottrai tempo al lavoro pur rispondendo personalmente delle conseguenze economiche, è cosa giusta e sana almeno secondo me, io però incentravo il discorso in altra direzione, se i giovani li dobbiamo formare noi, ( io ho 41 anni ) siamo proprio noi a doverci alzare dal divano spegnere la tv guardare in faccia i nostri figli e dire pur sembrando dei folli, che qualcosa non quadra, spiegare il perchè confrontarci con le loro opinioni e semmai guidarli in prima persona verso scelte che potrebbero dapprima essere molto controproducenti, subendone le dirette conseguenze in primis, tutto lì …, è che leggendo la frase “speriamo che…” non ci ho più capito niente, il tempo delle speranze è finito! Ora, come i nostri nonni allora fecero, è tempo di agire magari potendo in un unica direzione!
        Ti ringrazio per il confronto costruttivo e scusami se ho ecceduto nell’enfasi!

  • icecube:

    Tutto vero, tutto falso.

    In queste due parole nasce, cresce e muore l’illusione della vita, illusione dalla quale la razza umana non si discosta mai, quasi questa fosse un bisogno e perpretando l’illusione questa se ne ciba, pur sapendo che non è cibo vero, è solo l’illusione a renderlo tale.

    Una valanga di bit riempie la rete, in essa v’è ogni dogma possibile ed immaginabile, ma la verità assoluta, quella che ci renderebbe finalmente liberi non è insita nelle parole ma nell’azione, ed è proprio nell’azione che una alta percentuale dell’umanità si arrende e si prona all’essere arrendevole.

    Non è solo il cane che abbaia a non mordere; l’uomo che scrive le sue speranze senza per questo viverle, è visto dall’aguzzino allo stesso modo, infatti egli sa, che fintanto questi sarà impegnato a digitare i tasti su di una tastiera, non lo raggiungerà mai ne potrà fare a lui alcun male. Pensate davvero che chiuderanno internet prima o poi? Allora davvero non avete ancora capito, internet è stato dato alle masse per farle stare sedute! Si è vero, le notizie nella rete corrono veloci, quelle mendaci rischiano il dissacramento per chi le rimette, ma che cambia? Parole, parole corrono dietro l’altra come spine di un filo spinato, che volenti o nolenti ci tengono lontani dal reale obiettivo che belle parole rendono tangibile, poi tutto si spenge, compreso il computer che ci ha reso partecipi al discorso, ed è li spento il computer, che ti scopri solo/a e la voglia di fare si smorza, riaccendendosi domani ai primi click, mentre sono i sogni che si spengono definitivamente, perché quello che non vogliamo capire, è che non è nelle mani il nostro destino, ma è nei piedi la forza che ci porta dove la mente vuole arrivare. Non a caso si dice a chi vuole ottenere qualcosa – Alza il culo – e se vuoi ottenere davvero qualcosa, l’avrai.

  • Bellissimo!
    Fatelo girare!

  • MassimoVerdinoMosello:

    grande video! molto esplicito.
    Io ho 30anni e tutti i giorni mi batto per informare/disinformare la gente da quello che passano le nostre tv e giornali.
    l’uomo è RESO pigro.Ogni uomo se adeguatamente stimolato può diventare un vulcano di idee e innovazioni.
    Ci tengo a dire a Icecube che negli ultimi 5 anni le informazioni circolate su internet hanno mosso le piazze di mezzo mondo (quello dove internet c’è) è però logico che questa mole di informazioni prenda tempo per essere analizzata e per innescare il meccanismo di rivoluzione interiore(e poi nelle piazze). Nel mio caso dal 2007 a oggi sono cambiato tantissimo, dallo stile di vita alla filosofia di vita, eppure mi rendo conto di quanto tempo abbia volontariamente impiegato per dar credito o screditare tutte le teorie che la gente divulga.
    Se però nella mia vita non ci fossero stati eventi che mi avessero dato la possibilità di: -passare diverse ore da solo
    -avere internet illimitato e veloce
    -avere un indomita curiosità verso tutto
    -non avere una fidanzata per 8 anni
    bè allora credo che ora come tanti amici penserei al mio pargoletto, alla mia mogliettina ai soldi per il mutuo e al lavoro. (30 ore su 24 perchè qua un giorno non basta più…).

    Insomma a mio avviso con tutta probabilità di cambi generazionali ce ne vorranno 2…

    intanto voto 5 stelle e promuovo lo zeitgeist movement e impiegherò sempre un po’ del mio tempo libero (mentre riposo) per congratularmi con persone come questo ragazzo o come …silvano ;)
    ciao!

  • risotruce:

    ho un ettaro e mezzo di terra fertile con abbondante acqua di fosso ,con più di 100 alberi di frutta antica tutti diversi, che producono frutta sana e buonissima senza alcun trattamento o lavorazione tranne la raccolta,da maggio a dicembre .
    ho 200 piante di asparagi piantati nel corso di 10 anni in giro per il giardino ,che senza alcun lavoro ,tranne la raccolta mi danno da aprile a giugno un piatto di asparagi eccellenti ogni giorno,tre serre piccole con verdura tutto anno ,al nord italia,e orto ij permacoltura,che produce senza concimi e diserbi ottiimi raccolti e abbondanti,con 400 euro al mese campiamo io mia moglie e mia figlia,bene.l’auto la usiamo solo per piccolissimi spostamenti,poca benzina.
    stufa a legna con legna propia al 50%.
    nel giardino tantissimi arbusti da fiore e fiori vari ,erbe aromatiche per cucina e salute in abbondanza,ci facciamo il pane e la pasta artigianale con grano duro antico e biologico senatore cappelli.
    allevo faraone e galline e anitre,libere al pascolo senza mangimi tossici e con pochissima spesa e lavoro , ho ottima carne naturale tutto l’anno e uova molto migliori delle migliori biologiche che si possono trovare in giro,a costo bassissimo.
    la tv la guardiamo solo mentre mangiaomo , (anche la figlia di 10 anni non la vede mai,)vedo solo i telegiornali per sapere che balle raccontano.
    non pago tasse .
    non voto da 35 anni,
    non fequento nessuno ,dato che intorno a me vedo solo gente malata ,e che non vale niente.
    sono informatissimo ,seguo analisti economici americani e i grafici di borsa di mezzo mondo.
    il sistema fa schifo,fate come me ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,si puo’,,,, cominciate a uscirne.
    costruite una alternativa ,partendo dalla autoproduzione e dal ritorno alla natura incontaminata,,si puo’ io l’ho fatto.

    • andy:

      caro risotruce
      è esattemente quello che fai che è tanto tempo che cerco di far capire e di attuare su una scala un pochino più grande, alcune persone che condividono insieme magari con idee differenti lo stesso obiettivo, da condividere ulteriormente con altre che fanno la stessa cosa e al momento che hai ottenuto questo si potrebbe pensare di aver finito l’opera ma in realtà è appena iniziata.

      grazie di esistere risotruce perchè mi fai pensare che ciò che intendo fare è realizzabile e tu ne sei la conferma!!

    • luca martinelli:

      Si sa gia’ che non è possibile che tutti possano vivere come lei, perche’ non ci sono gli spazi. Ma credo che il modo che lei si è scelto sia solo “uno” dei modi. Si puo’ andare “contro” anche rimanendo dove siamo. Con un po’ di buona volonta’ e fantasia si puo’ passare ad un diverso modo di vivere. In fondo non è cosi’ difficile: cosa ci vuole per essere piu’ sobri e meno consumisti? Nulla, proprio nulla, solo volerlo fare.

  • gianni:

    SIAMO SOLO ANIMALI COME IL GATTO O UNA LUCERTOLA , NON ABBIATE PAURA DI NIENTE , NIENTEEE, FATE QUELLO CHE VI PIACE ,

  • woland:

    Il catechismo di una volta diceva:”Perché ci ha creati Dio? – Per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita e goderlo poi in Paradiso” E questo è proprio ciò che massimamente ci distingue dai gatti e dalle lucertole.
    Ciò che salva risotruce non è l’ uscita dal sistema, ma il contatto con la realtà che è sempre benefico.
    Ricordo a tutti che la libertà non è mai una libertà DA, concetto che porta solo a sostituire un padrone con un altro, fosse pure il nostro capriccio, ma è una libertà PER. Senza un progetto dunque, la libertà non vale nulla. Se il progetto è solo una vita più comoda, non vuoi essere libero, ma solo spostarti di qualche grado nella scala attuale.
    Alla fine il “benedictus” (preghiera liturgica che la Chiesa recita ogni mattina) dice la cosa giusta: “(Dio ci conceda), liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore in santità e giustizia al suo cospetto per tutti i nostri giorni.” Cioè l’ uomo chiede la libertà per essere autenticamente uomo, servendo Dio. Il che significa
    - Lavorare (Dio diede all’ uomo il giardino di Eden affinché lo coltivasse e lo custodisse) dove per lavoro non si intende solo l’ agricoltura, ma tutto ciò che può rendere il mondo migliore e più vivibile.
    - Stabilire relazioni sociali giuste, benevole, ricche di valori spirituali.
    - Creare famiglie
    - Dedicarsi anche al culto e al rapporto con Dio.

  • martin:

    C’è un bell detto cinese:ogniuno camina per dove vuole caminare e gli va come vuole che li vada…benche credo che parte di quello che dice il ragazzo del video è vero,mi stupisco che un giovane veda solo aspeti negativi della Vita,ci sono questi come ci sono degli aspeti bellissimi,è naturale che sia cosi ma non è naturale sofermarsi solo nei brutti…come avrete capito degli errori ortografici sono uno straniero che è venuto in Italia 13 anni fa a 22 anni,da solo,con uno zaino senza nemeno conoscere la lingua,non racontero qui tutto il mio percorso,ma posso dire che VIVO e godo della Vita,lavoro quanto mi serve,posso viaggiare e aprire ancora di piu la mia mente conoscendo diverse culture,la perfezione credo non esista in questo mondo (anche se quando osservo la natura devo ricrederci!)e quindi non cerco l’ideale perche forse corro il rischio di vedermi pasare davanti tante di quelle cose che meritano essere visute.come straniero catapultato in un altro continente,ho visuto spessisimo delle situazione di scelte non sempre facile e non sempre o preso quelle giuste,ma ho cercato sempre con forza e fin dove la mia coscienza arriva di atuare con rispeto,dignita e vedere sempre le due face della medaglia,dopo il buio della notte il sole sempre arriva per iluminarci e cosi sara sempre,non credo di essere ne speciale ne particolarmente fortunato,sono normalissimo come chiunque di voi e se io sono riuscito a trovare un equilibrio in questo pazzo mondo lo puo fare ogniuno,gente vi consiglio a tutti un bellisimo libro:”L’uomo che piantava gli alberi”forse tornare un po’piu alla semplicita ci darà un po piu di speranze…buona giornata a tutti !!!

  • andrea:

    Ti sbagli
    fino a 6 anni non rimane un essere umano. Smette di essere tale e diventa un oggetto di proprietà del sistema delle banche appena nato, appena esce dall’ospedale. diventa tale quando gli viene imposto il codice fiscale, la versione umana di quel rettangolino di plastica che mettono alle orecchie dei capi di bestiame per seguirli dalla nascita alla lotro macellazione.
    Caro essere umano, appena esci dall’ospedale sei già etichettato, hai il tuo tatuaggio virtuale che non differisce per nulla da quello reale che mettevano i nazisti ai prigionieri dei campi di concentramento. Sei già uno schiavo, hai addosso quella cosa che non ti toglieranno mai più e attraverso la quale sarai controllato nel corso di tutta la tua vita.

  • silvano:

    X risotruce
    Credo che la tua scelta a impatto minimo sull’ambiente sia ottima e limitare la dipendenza da fattori esterni lo è altrettanto, purtroppo non tutti se lo possono permettere o non tutti lo possono capire, di conseguenza nasce il compromesso che andando avanti col tempo diventa equivoco, cioè si percepisce come una scelta propria uno stile di vita che invece più o meno velatamente ti viene propinato in piccole dosi fino a che l’individuo ne viene assuefatto. Ora io non sono certo in grado di dare soluzioni alcune ma almeno provo ad interagire con chi mi sembra adatto ad afferrare in concetto ( ed è già qualcosa ) Il passo “indietro” cioè verso una cultura più vivibile come hai fatto tu è invidiabile, e credo sia parte della soluzione che possiamo cercare, l’esempio che dai si dovrebbe tramutare in scala gradatamente superiore alla tua dando vita a comunità autonome auto gestite in grado di prodursi almeno l’ottanta per cento delle risorse di cui ha bisogno, perchè è sotto gli occhi di tutti che la globalizzazione come la chiamano i nostri carnefici ha fallito su tutti i fronti e ci sta espropriando della nostra cultura! Quindi a rigor di logica a parer mio i primi passi andrebbero fatti verso una sensibilizzazione di “massa” ( di un certo tipo ) per arrivare a iniziare a prendere parte a progetti reali, il mezzo di divulgazione, come MassimoVerdinoMosello ci fa notare ce li abbiamo per ora , e come lui stesso dice va dedicato tempo in questo senso, tempo che però ci viene come diceva esplicitamente il video in questione, tolto appositamente senza che ne possiamo afferrare la conseguente gravità! Per cui intanto mi fa piacere aver dialogato con persone “attive” o per lo meno consapevoli e comunque sia il live motiv del succo del discorso rimane nel fare e non nel sperare che facciano! Grazie a tutti

  • Honores83:

    Signori miei, la situazione che stiamo vivendo e che è ben descritta nel video non è stata concepita da un essere alieno che si è imposto con forza nel nostro mondo. L’ABBIAMO VOLUTA NOI! Siamo la sommatoria delle menti umane che ci hanno preceduto. La maggior parte delle persone non vogliono cambiare il proprio modo di vivere semplicemente perchè: SONO FELICI COSì. Io non mi sento “alienato” o sottomesso dal sistema, eppure sono un umile operaio. Finite le mie “faticosissime” otto ore di lavoro (ricordiamoci che il lavoro serve a produrre beni e servizi utili alla comunità) porto i miei due figlioletti di 3 e 4 anni in giro in bicicletta a godersi la natura oppure facciamo una cappatina alla biblioteca comunale. Io personalmente coltivo degli interessi (lettura, musica e cartomanzia) e della mia vita mi ritengo molto soddisfatto. Ricordiamoci che non più di un secolo fà le famose e terribili 8 ORE DI LAVORO erano 13 o 14, la PENSIONE non esisteva, si moriva con un semplice raffreddore e l’aspettativa di vita era al massimo di 50\60 anni. Saluto tutti

  • MassimoVerdinoMosello:

    Io per esemipo non possedendo terra ho provato a scrivere ad un paio di comunità agricole italiane, i cosiddetti Ecovillaggi, perchè ho pensato che (pur venendo meno all’obiettivo di divulgazione) avrei potuto vivere in santa pace la mia vita come sto desiderando di fare; manco una risposta ho ricevuto…qualcuno ne conosce? :(

    • silvano:

      X Massimo
      Non so di che risorse disponi, neanche di che tipo di esperienza hai nel settore, comunque ci sono dei gruppi di acquisto terreni denominati GAT che forse possono aprirti nuovi orizzonti, se le tue disponibilità finanziarie sono invece accettabili, ti consiglio di fare come stanno facendo molti qui da noi in Emilia Romagna che stanno ripopolando borghi fantasma con le rispettive terre riportandoli nel tempo a nuova vita! In regione da me ce ne sono molti, con pochi soldi e magari 3 o 4 soci di ugual indirizzo, con un pò di pazienza e tempo si riescono a costruire situazioni ad hoc. Buona fortuna!

  • MassimoVerdinoMosello:

    Xsilvano

    grazie del consiglio, approfondirò di certo, puoi passarmi più nello specifico i nomi delle zone in cui sai che sono possibili tali investimenti?
    passameli via mail a slaaneshdarko@msn.com te ne sarei grato! :)

  • cristiano67:

    Non sono convinto che isolandoci in “felici borghi” (come è già comunque successo in europa durante il periodo mediovale e poi proposto dai primi pensatori socialisti francesi nel 18° secolo) si risolva il problema visto che LORO sono sempre là fuori e che le scie chimiche sono sulla testa di tutti e arrivano in ogni luogo … o risolviamo alla radice il problema (che si riassume nell’egoismo, anche quello basico di sopravvivenza) della nostra società o non cambierà mai nulla compresa la creazione di qualche isola felice, la quale purtroppo è destinata ad estinguersi. Personalmente ritengo che solo una evoluzione dei nostri modi di pensare possa essere in grado di creare una società organica e cioè una società in cui ognuno possa trovare il suo giusto posto.
    1° fondamentale è accettare la morte ed il dolore senza bisogno di alcuna religione o filosofia e comportarsi di conseguenza … nella nostra dimensione niente è eterno per cui ognuno deve avere la possibilità di vivere veramente la sua vita in base ai suoi talenti e alle sue esigenze che nessuna autorità può decidere a priori
    2° vivere nel massimo rispetto delle altre persone e dell’ambiente circostante ed impegnarsi collettivamente per elaborare in ogni campo della vita (dalla pulizia del cesso ai massimi sistemi stellari) la soluzione migliore sia in termini di utilità pratica sia in termini di impatto ambientale e sociale (con questo sistema probabilmente la rivoluzione industriale non sarebbe stata fatta ma visto che comandano in pochi la stanno portando avanti ancora oggi sottoforma di rivoluzione tecnologica)
    3° non ci serve uno stato di diritto sociale, che è solo un insieme incredibile di uffici, incarichi leggi e decreti, ma una società senza frontiere dove ogna zona geograficamente e socialmente omogenea sia organizzata al meglio per il benessere psicofisico di TUTTI i suoi abitanti tramite l’impegno di tutti ognuno in base alle proprie capacità … serve un sistema di istruzione e confronto permanente che sia di aiuto costante alla crescita personale e della comunità.
    NON DEVE PIù ESSERE IL DENARO LA NOSTRA LINFA MA LA VOLONTà DI CREARE UN MONDO DIVERSO BASATO SULLA COMPASSIONE E SULLA COLLABORAZIONE SENZA CAPI E SENZA SCHIAVI … NON è NECESSARIO CHE SIA PROPRIO AMORE BASTA CHE CI SIA RECIPROCO RISPETTO CON UNA SOLA REGOLA : NON FARE MALE.
    QUESTA REGOLA PERò NON DEVE ESSERE IMPOSTA E GIUDICATA DA GIUDICI MA DEVE ESSERE CAPITA ED APPLICATA DA TUTTI, NON VEDO ALTRE VIE.
    X Lino grazie per le belle parole di speranza

  • francesco:

    bravo, essendo giovane ci dai qualche speranza.
    la prima cosa è la consapevolezza e lo svincolarsi dall’indottrinamento dei media ecc
    poi ognuno di noi deve agire, iniziare il cambiamento.
    una cosa alla volta, anche piccola, vedrete che è emozionante e contagioso.

  • maria assunta:

    Manca la parte più importante!
    Dici che vuoi cambiare le cose.
    Mi piacerebbe sapere come…
    Anche a me piacerebbe che il
    mondo fosse diverso ma non
    ho ancora scoperto la formula
    per realizzare questo sogno!

Lascia un Commento

SALUTE

FREEPC
FREEPC FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Iran: colloquio Rohani Ahmadinejad su economia e nuovo governo
    TEHERAN - Il nuovo presidente iraniano, Hassan Rohani, ha incontrato oggi a Teheran il suo predecessore, Mahmoud Ahmadinejad. Lo ha riferito il sito web dell'emittente 'Press Tv', secondo cui la situazione economica del Paese e la formazione del nuovo governo sono stati i temi al centro del colloquio. […]
  • Usa: torna libera Paula Cooper, la piu' giovane condannata a morte
    WASHINGTON - Dopo 28 anni passati dietro le sbarre, e' tornata in liberta' Paula Cooper, la piu' giovane condannata a morte della storia degli Stati Uniti, la cui vicenda divenne un caso internazionale che spinse tutte le associazioni dei diritti umani e perfino papa Giovanni Paolo II a chiederne la grazia. Lo riferisce il sito di Sky News, pr […]
  • Siria: Hollanda apre a Rohani a Ginevra2
    LOUGH ERNE - Il nuovo presidente iraniano Hassan Rohani sara' ''il benvenuto'' al tavolo della conferenza di pace per la Siria (Ginevra 2. Lo ha detto Francois Hollande al termine di G8. ''Aspettiamo le dichiarazioni del nuovo presidente, ma la mia posizione e' che se puo' essere utile sara' il benvenuto […]
  • Pedofilia: associazione vittime, Onu chiami a risponderne il Vaticano
    ROMA - Le Nazioni Unite dovrebbero chiamare il Vaticano a rispondere degli abusi commessi dai preti pedofili, avendo fatto ben poco per impedirli. A sostenerlo e' David Clohessy, direttore del Survivors Network of those Abused by Priests (SNAP), associazione di vittime della pedofilia, il quale ha detto di avere poche speranze che il nuovo papa Francesc […]
  • Turchia, arresti di massa
    ANKARA - Gli agenti dei servizi di sicurezza di Istanbul, Ankara e Eskişehir il 18 giugno hanno eseguito una retata fermando persone accusate di provocare scontri tra manifestanti e polizia. Oltre 100 persone sono state arrestate. La maggior parte degli arresti è avvenuta ad Istanbul dove si tengono manifestazioni antigovernative di massa. Si comunica che so […]
Antonella Randazzo
  • M5S: Paola Pinna accusa, "troppi talebani!"; verso l'espulsione - VIDEO
    (AGI) - Roma, 18 giu. - Aria di terrore (quello del '93 francese, con tanto di Robespierre e ghigliottina) tra i grillini. Vietato criticare, vietato dissentire. Il giorno dopo il via libera dell'assemblea 5 stelle all'espulsione di Adele Gambaro (su cui la Rete deve ancora esprimersi per la ratifica definitiva), in M5S il clima si fa sempre p […]
  • M5S: intervista choc di Paola Pinna, "sono talebani"; chiesta l'espulsione
    (AGI) - Roma, 18 giu. - Aria di terrore (quello del '93 francese, con tanto di Robespierre e ghigliottina) tra i grillini. Vietato criticare, vietato dissentire. Il giorno dopo il via libera dell'assemblea 5 stelle all'espulsione di Adele Gambaro (su cui la Rete deve ancora esprimersi per la ratifica definitiva), in M5S il clima si fa sempre p […]
  • Dl Imu: via libera Camera a decreto, ora passa al Senato
    (AGI) - Roma, 18 giu. - La Camera ha approvato il decreto sull'Imu e la Cassa integrazione. Favorevoli 447, nessun voto contrario, 21 invece gli astenuti. Il provvedimento prevede norme sulla sospensione della prima rata Imu per le prime case, il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, la proroga al 30 dicembre per i lavoratori precari nelle […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it