Da quando ho pubblicato un post sulla mia Banca [che è differente] e uno sugli Ebrei mi sono capitate alcune cose strane…
… e per fortuna non ho ancora scritto di quella volta che telefonai al Dottor Hamer esiliato in Norvegia per chiedergli come curare il mal di schiena di mia madre [che tra parentesi da allora è guarita, dopo anni di buchi nell’acqua con la Medicina Ufficiale].
Confesso di conoscere abbastanza bene i princìpi dell’Architettura dell’Informazione [AI] e della Trovabilità ma..
Comunque per farla breve un po’ di tempo fa stavo leggendo un capitolo del libro “Brodo caldo per l’anima” di Jack Canfield e Mark Victor Hansen dal titolo “L’ALBUM DEI DESIDERI DI GLENNA”, dove si racconta la storia di una donna [Glenna] che ha trovato il modo di realizzare i suoi desideri.
È interessante, provate a leggerla ci vogliono 2 minuti:
“Nel 1977 ero una madre sola con tre figlie piccole, la rata della casa, la rata della macchina e la necessità di ravvivare qualche sogno.
Una sera partecipai a un seminario in cui un signore parlava del principio I x V = R [Immaginazione mescolata con Vividezza diventa Realtà]. L’oratore fece notare che la mente pensa per immagini, non per parole. E quando noi ci immaginiamo vividamente nella nostra mente ciò che desideriamo, questo diventa realtà.
Questo concetto fece risuonare una corda di creatività nel mio cuore. Conoscevo la verità biblica secondo cui il Signore darà <<ciò che brama il tuo cuore>> (Salmi 37,4). Ero decisa a prendere il mio elenco scritto di preghiere e trasformarlo in immagini. Cominciai a ritagliare vecchie riviste e a raccogliere fotografie che illustravano <<ciò che bramava il mio cuore>>. Le disposi in un costoso album fotografico e attesi con speranza.
Le mie foto erano molto specifiche. Vi erano fra l’altro:1. Un uomo di bell’aspetto.
2. Una donna in abito da sposa e un uomo in smoking.
3. Bouquet di fiori (sono romantica).
4. Bellissimi gioielli con diamanti (il mio ragionamento era che Dio amò David e Salomone ed essi furono due degli uomini più ricchi mai vissuti).
5. Un’isola nell’azzurro scintillante dei Caraibi.
6. Una bella casa.
7. Mobili nuovi.
8. Una donna che di recente era diventata vicepresidente di una grande società. (Io lavoravo per una società che non aveva alti funzionari donne. Volevo essere la prima donna vicepresidente di quella società.)Circa otto settimane dopo, ero in macchina su un’autostrada della California, pensando ai fatti miei alle 10 e 30 di mattina. Improvvisamente mi superò una bellissima Cadillac bianca e rossa. Guardai l’auto perché era stupenda. E il conducente mi guardo e sorrise; io risposi al suo sorriso perché io sorrido sempre. Adesso ero nei guai. Vi è mai capitato? Cercai di far finta di non aver guardato. <<Chi, io? Io non ti ho guardato!>> Mi segui per una ventina di chilometri. Una paura matta! Proseguii per qualche chilometro, proseguì anche lui. Parcheggiai, parcheggiò anche lui… e alla fine lo sposai!
Il giorno dopo il nostro primo appuntamento Jim mi mandò una dozzina di rose. Poi scoprii che aveva un hobby: collezionare diamanti. E grandi! E stava cercando qualcuno da decorare. Mi offersi volontaria! Uscimmo insieme per circa due anni e ogni lunedì ricevetti da lui una rosa dal gambo lungo e un biglietto d’amore.
Circa tre mesi prima del nostro matrimonio mi disse: <<Ho trovato il posto ideale per la nostra luna di miele. Andremo all’isola di Saint John nei Caraibi.>> Risposi ridendo: <<Non me lo sarei mai aspettato!>>
Non confessai la verità riguardo al mio album di fotografie fino a quasi un anno dopo il matrimonio, quando ci stavamo trasferendo nella nostra bellissima casa nuova che stavamo arredando con i mobili eleganti da me immaginati. (Jim si rivelò essere il distributore per la costa occidentale degli Stati Uniti di una ditta produttrice di mobili di alta qualità.)
A proposito, il matrimonio fu celebrato a Laguna Beach, in California, e vi furono realmente l’abito e lo smoking. Otto mesi dopo avere creato il mio album dei desideri divenni vicepresidente del settore risorse umane della società in cui lavoravo.
In qualche modo questa sembra una favola, ma è assolutamente vera. Jim e io abbiamo creato molti “album fotografici” da quando siamo sposati. Dio ha colmato la nostra vita con la dimostrazione di questi potenti principi di fede all’opera.”
Il messaggio naturalmente è quello di decidere che cosa volete in ogni settore della vostra vita, immaginarlo vividamente e poi trasferire i vostri sogni in un album dei desideri personale.
“Trasformate le vostre idee in realtà concrete mediante questo semplice esercizio. Non esistono sogni impossibili. E ricordate, Dio ha promesso ai Suoi figli ciò che brama il loro cuore.”
Insomma appena ho letto questo racconto mi sono messo a preparare un “mio” album dei desideri e siccome era il primo che facevo nella mia vita ho cercato di seguire la traccia di quello di “Glenna”…
Al punto 1, al posto di “Un uomo di bell’aspetto” ho scritto “Più donne di bell’aspetto”, tanto valeva provare…
Ho cercato un po’ di immagini su Google ed ho trovato alcune donne che mi piacevano, poi seguendo i link è venuto fuori che erano quasi tutte attrici porno… e questo mi ha fatto pensare. Soprattutto perché era quasi sempre lo stesso sito.
Solo dopo mi sono accorto che il sito non è uno ma sono almeno 10 collegati tra loro, una piattaforma del porno che ti rimanda ad altro porno eccetera eccetera.
Non sono ancora passate 8 settimane da quando ho creato il mio album dei desideri però non so cosa pensare del fatto che sono così attratto dalle star del porno…
Secondo voi mi dovrei vergognare?
P.S.: Per favore non ditelo a mia madre… e nemmeno alla mia Banca [che è differente].





























La massoneria festeggia l’Unità d’Italia
http://www.youtube.com/watch?v=FL_1bn4bF5k&feature=feedu
Ah ah … “L’ Album di Glenna” sembra solo una cagatona partorita da una mente malata, invece descrive perfettamente il pensiero fondante della società americana, ossia il concetto di “Elezione Incondizionata”.
Trattasi di perverso pensiero puritano che rifacendosi all’ interpretazione del Vecchio Testamento ne deduce che la ricchezza materiale e più in generale il benessere materiale, compreso quello fisiologico, rappresenta un segno di elezione divina. ( un ciccino in antitesi col passo cristiano che recita “E’ più facile per un cammello passare per la cruna di un ago …”, neh ? … che forse dava un po’ fastidio ai ricchi borghesi padri fondatori del nuovo mondo … ).
Eppure è un tratto essenziale per capire a fondo la mentalità americana, e capito questo non ci stupiamo più del perchè quella civiltà sia così competitiva, così indifferente, così arrivista, in una parola così sadica
( http://mon-dart.blogspot.com/2011/03/il-movente-teoretico-puritani-e-vecchio.html )
Pur non avendo grandi simpatie per gli Americani e i loro sogni “materialistici” (aver successo nel lavoro, diventar ricchissimi, ecc.) non sarei cosi’ severa con loro: ognuno ha i suoi sogni piu’ o meno elevati spiritualmente, e penso che sia giusto rispettarli. Concordo che il pensare per immagini (rispetto al pensare piu’ razionale con le parole) aumenta la fantasia e la creativita’ e ci si avvicina molto di piu’ in quello stato mentale chiamato “silenzio interiore”: in questo stato (o in uno stato mentale che vi si avvicina, come in quello dell’immaginazione, della fantasia e della creativita’) e’ piu’ facile lanciare delle intenzioni, che non trovando contro-intenzioni create dalla mente piu’ razionale (quella che pensa per parole) trovano una piu’ facile realizzazione e manifestazione in questa realta’ chiamata realta’ fisica: quando un’immagine (di un nostro progetto o idea) ci da un senso di pace e ci piace riproporla alla nostra mente piu’ volte durante la giornata, o farne anche un album fotografico ecco che non c’e’ da meravigliarsi se dopo un breve tempo queste immagini diventano realta’.
Sì, ma non bisogna mescolare fischi con fiaschi.
Quando saprai leggere meglio la comunicazione per immagini, capirai perchè l’ Autore dell’ articolo ha inserito quel video con Natalino Balasso ( occhio a non fare la stessa fine ! ) e saprai distinguere tra un vero discorso di maturazione interiore ( certo, l’ immagine è la via maestra alla comprensione dell’ inconscio, come ben domosta il fenomeno onirico: ti consiglio lo splendido “Il Linguaggio Dimenticato” di Fromm ) e la strumentalizzazione propagandistica di teorie a buon mercato per allocchi creduloni.
I punti che non vanno nell’ “Album di Glenna” sono principalmente 2:
1) L’ immaginario serve a farmi “capire” meglio e predispormi ad un cambiamento, ma nulla cambia se non intraprendendo un’ azione. Pensare che le cose cambino “magicamente” è pura superstizione alla Wanna Marchi.
2) E’ lampante la strumentalizzazione pseudo-scientifica dell’ effettiva potenza dell’ immaginario qui strumentalizzata al solo fine propagandistico di infondere ed infiltrare una mentalità “vincente” ma meschina e materialistica, tipicamente yankee. Merda concettuale, insomma.
Se ti interessi di lettura dell’ immagine fai un salto qui:
http://php.graziacreative.com/creative/category/comunicazione-visuale
la storiella è molto bella ed indica che se uno vuole le cose queste si realizzano…. se non ci credi prova
@Serena @antonio d’accordo sulla potenza del pensiero per immagini. La mia domanda è se la vera pornografia non sia rappresentata dalle Banche, dalla Medicina Ufficiale e da altre amenità. Speriamo che nessuno mi legga…
Quello sopra descritto è la legge d’attrazione :la nostra mente è una potente generatrice di energia negativa e positiva fatevi un giro su internet e guardate il film The secret
bla bla bla magna magna magna vola lu ciuccio,
se ci credi…
the secret, documentario fatto dell elite, mondiale
e fatto per i creduloni smentito a vari livelli,
il tipo dice.
io voglio macchinone, bella donna, villa, e buff tutto arriva, bravo,
ma sai quanta gente lo desidera queste cose, e ci crede, le visualizza ma non le arrivano??
e il potere mondiale che e in mano al 10 per cento delle persone??
dai siamo piu svegli e critici, tanto materiale che gira nei siti alternativi e fatto in stile
toto nella fontana di trevi, c e uno che fa rivelazioni ed un giornalista che e d accordo, però noi non lo sappiamo e baccala, apri bocca, vola incantesimo, solo perche critica e vero?? ma dove sta scritto???
Ci saranno anche persone che hanno dei poteri di attirare certo ma sono una piccola parti della popolazione, ma non tutti, poi vi chiedo quanti carcerati desiderano la liberta??
quanti una macchinona suv??
quanti la donna velina fatata che fa tutto, e non chiedo niente.
quanti altre cose…
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vergognarsi è un pò esagerato comunque ci sono tante donne belle che non fanno porno…cerca ancora!!! e poi per quanto riguarda l’album dei desideri non la trovo per niente una brutta idea…ci provo anch’io! l’importante come in tutte le cose è non fissarsi. ciao mirko