La Russia vara un programma di riarmo nucleare
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=23926
La Russia, sentendosi minacciata dal fatto che gli Usa impiegano in questa guerra armamenti strategici, vara un programma di riarmo nucleare.
Quella contro la Libia, che il presidente Napolitano definisce non una guerra ma un’operazione dell’Onu, sta già provocando un pericoloso «effetto collaterale». Il primo ministro russo Vladimir Putin, premesso che quello libico non è un regime democratico e che la situazione è resa complessa dalle relazioni tribali, ha definito due giorni fa la risoluzione del Consiglio di sicurezza una sorta di chiamata medioevale a una crociata per giustificare una aggressione dall’esterno, col pretesto di difendere i civili: Ha quindi detto che – dopo gli attacchi aerei Usa contro Belgrado, poi contro l’Afghanistan e l’Iraq e ora contro la Libia – questa sta divenendo una «tendenza stabile nella politica statunitense». E ha concluso: «Ciò conferma che la Russia fa bene a rafforzare le sue capacità di difesa». Alle parole sono seguiti subito i fatti.
Ieri il ministero russo della difesa ha annunciato che doterà quest’anno le forze strategiche di altri missili intercontinentali, 36 balistici e 20 da crociera, e di altri due sottomarini nucleari. Con uno stanziamento pari a 665 miliardi di dollari per il 2011-2020 saranno acquisiti: 5 veicoli spaziali, 21 sistemi di difesa missilistica, 35 bombardieri, 109 elicotteri da attacco, 3 sottomarini nucleari e una unità di superficie. Nel 2013 gli scienziati russi svilupperanno un nuovo missile balistico intercontinentale con base a terra e la produzione di missili sarà raddoppiata con un investimento pari a 2,6 miliardi di dollari.
Saranno in particolare sviluppati i missili balistici per i sottomarini da attacco nucleare. Quest’anno verranno effettuati altri test del missile Bulava, che sarà installato sui nuovi sottomarini strategici della classe Borey. Un singolo sottomarino può lanciare 16 missili nucleari, con gittata di 8-10mila km, ciascuno dei quali rilascia fino a 10 testate multiple indipendenti. Ha quindi una capacità distruttiva quasi pari a quella del sottomarino Usa della classe Ohio, armato di 24 missili Trident a testate multiple. Il Bulava, come il missile balistico con base a terra da cui deriva, è progettato per forare lo «scudo anti-missili» che gli Usa stanno sviluppando a scopi offensivi (darebbe loro la capacità di neutralizzare la ritorsione dopo aver colpito per primi): insieme alle navi da guerra contro la Libia hanno schierato nel Mediterraneo le prime unità della componente navale dello «scudo», le navi lanciamissili Monterey e Stout. Il Bulava può compiere manovre eversive e rilasciare false testate per evitare i missili intercettori.
La guerra contro la Libia sta dunque provocando una accelerazione nella corsa agli armamenti nucleari. Soprattutto perché essa viene usata dal Pentagono quale banco di prova per armamenti strategici, come i bombardieri stealth B-2 Spirit da attacco nucleare che, partendo dagli Stati uniti, vanno a colpire gli obiettivi in Libia con armi non-nucleari, esercitandosi così, in una azione bellica reale, a un eventuale impiego in una guerra nucleare. In tal modo il nuovo trattato Start tra Usa e Russia, appena ratificato, viene nei fatti vanificato.
(il manifesto, 24 marzo 2011)
Manlio Dinucci is a frequent contributor to Global Research. Global Research Articles by Manlio Dinucci





























E par ben…
penso che alla fine è quello che vogliono, una terza guerra mondiale, spero solo che divulgando queste notizie veramente ci organizziamo in massa alzando il culo, come citato nell’articolo qui di fianco, e ci facciamo valere. ma il problema più grande è quello dell’ignoranza in cui vive la maggior parte delle persone, che secondo me è stata creata ad arte sia dai media che dalle scuole, chiese etc, manipolando sia l’essere umano che le sue convinzioni e facendo si che ognuno pensi solo a se stesso o al massimo alla sua famiglia. Cosa che tra d’altronde fa chi sta a in cima alla piramide e ci governa. complimenti per il sito…….continua cosi!!
“Bravi” americani!
In California una mia amica spende da un minimo di 800 ai 1500 dollari al mese per l’asilo di sua figlia. In Germania dove abita il mio amico Flyingdutchman con quella cifra ci paghi l’universita’ per un anno nei 2 Länder (Baviera e Baden-Württemberg) che non hanno eliminato il “vergognoso” aumento delle tasse universitarie annuali da 50 euro a circa 1000 euro (in altre parole negli altri Länder della Repubblica Fed. Tedesca si pagano nuovamente i vecchi 50 euro all’anno).
Questo per far capire che la stupidita’, la superficialita’ e l’ignoranza del popolo americano e’ dovuta in larga parte al sistema scolastico/universitario che con prezzi vergognosamente assurdi e impossibili e’ rivolto ad una ristretta elite di persone fortunate. La conseguenza e’ che poi quella Nazione invece di essere una terra abitata da aquile (che loro usano ingiustamente come simbolo degli Stati Uniti) intelligenti, e’ invece popolata da stupidi ed ignoranti polli (che dovrebbe diventare il nuovo simbolo degli USA). Stupidi polli che non si rendon conto delle conseguenze delle loro azioni, come le ingiuste guerre che continuano a perpetrare in varie parti del mondo. In Italia c’e’ un uomo politico (Silvio Berlusconi) che in qualche modo sembra prenderci gusto ad imitare gli americani anche in questo ambito (ovvero quello dei tagli della spesa pubblica nell’istruzione…mentre invece regalare soldi ad istituti universitari privati gestiti da quei diabolici dell’opus dei). Non c’e’ male.
acca’ nisciun’e’ fess.. vorrei aggiungere, anche se c’entra poco, che in questi 3 gg a milano nn si poteva guardare il cielo.. aerei che andavano e venivano anche a quote relativ. basse e scaricavano non so cosa , tant’e’ che da giornate stupende con un sole che avrebbe spaccato le pietre, si son trasformate in giornate abbastanza cupe.. il sole era filtrato da sta roba e la luce che arrivava rendeva il mondo che ti circondava surreale, tetro.. nn ho parole, veramente..
…magari si tratta delle famigerate chemtrails o scie chimiche: quale momento migliore (la guerra nella vicina Libia) per sperimentare a tutta manetta anche nei cieli italiani (grazie a quel delinquente di Massimo d’Alema che a suo tempo fecce degli accordi segreti con gli americani per tali esperimenti anche nei cieli italiani) questo schermo riflettore nell’alta atmosfera e qualche bella scarica di microonde dal centro HAARP in Alaska? Spero che tutti i vari responsabili prima o poi pagheranno, d’Alema in primis…
Il problema è che se ne rendono conto…invece.
CON DELLE TESTE DI C…. COME GLI AMERICANI L UMANITA FARA UNA BRUTTA FINE , MI RAMMARICO SOLO DEL FATTO CHE GLI ALTRI ESSERI DEL PIANETA NON HANNO COLPE
Ma davvero GHEDDAFI e compagni di “merenda” sono dei “galantuomini” e immuni di qualsiasi cl colpa. Non stravedo a favore degli americani, ma un poco di obiettività non guasta!
I ogni modo l’uomo, lo devo ammettere, è un emerito cretino!
Fate leggere l’articolo del Dinucci a suor Laura Girotto, per favore!
http://archiviostorico.corriere.it/2011/marzo/17/parla_piu_delle_unghie_dei_co_9_110317016.shtml