Già il dottor Hamer, scopritore delle leggi biologiche che regolano la vita degli esseri viventi, ebbe a dire che la sperimentazione sugli animali oltre ad essere immensamente crudele è anche una grande truffa. Sono sottratti alla collettività ingenti somme per sperimentare effetti di patologie che non possono essere in alcun modo considerati attendibili. La reazione alle torture inflitte ai poveri animali infatti è diversa da individuo a individuo di una stessa specie animale o razza umana ed è ancor più logico che sia diversa in specie diverse. L’induzione della malattia è data come ormai sappiamo da migliaia di casi analizzati, dalla reazione della psiche dell’individuo e la ” malattia” o reazione ne è quindi una semplice conseguenza.
Tortura e crudeltà gratuite dunque? No, Big Pharma si fa pagare bene per questo lavoro sporco, ben sapendo che è una presa per i fondelli colossale, planetaria. Intanto se la spassano con i nostri denari e sulla pelle delle creature innocenti che al pari nostro hanno un’Anima-lì.
LB
Esperimenti e Vivisezione di Tamara Mastroiaco – Gennaio 2011
La legge n. 413 del 12 ottobre 1993 approvata dalla Camera dei deputati e dal Senato ‘Norme sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale’ tutela tutti coloro che sono contrari alla sperimentazione animale. Medici, ricercatori, studenti, personale sanitario possono scegliere – grazie a questa legge – di non svolgere attività che implichino la sperimentazione animale.
Una legge approvata nel 1993 tutela coloro che sono contrari alla sperimentazione animale
Perché un articolo su una legge approvata 18 anni fa? Perché, nonostante siano passati diversi anni, la legge n. 413 è ancora poco conosciuta e poco divulgata dagli enti pubblici, privati e dagli atenei e numerosi studenti e lavoratori non sanno che possono fare una scelta ben precisa che li esenta da effettuare esperimenti sugli animali per studio o per lavoro.
Chiunque venga a conoscenza di questa legge o ne conosca già i contenuti è tenuto a divulgarla e a promuoverla: più persone si mostreranno contrarie alle attività che includono la sperimentazione animale, più forte sarà la possibilità di avvalersi di una ricerca scientifica basata solamente su metodi alternativi.
L’obiezione di coscienza è un diritto fondamentale del cittadino: l’art. 1 ‘Diritto di obiezione di coscienza’ della suddetta legge riconosce ai cittadini che contestano qualsiasi violenza perpetrata nei confronti di qualsiasi essere vivente, “per esercizio alle libertà di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici”, la possibilità di dichiarare la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale.

Studenti e lavoratori compilando un modulo possono scegliere di non svolgere attività che implichino la sperimentazione animale
Quindi come apprendiamo dall’art. 2 ‘Effetti della dichiarazione di obiezione di coscienza’, il personale sanitario, i medici, i ricercatori, gli studenti universitari che hanno presentato la domanda – esistono due differenti moduli da compilare, uno per medici e ricercatori e uno per gli studenti – possono scegliere di non svolgere attività che implichino la sperimentazione animale.
L’art. 3 della suddetta legge ‘Modalità per l’esercizio del diritto’ dispensa consigli pratici su come diventare obiettori. I lavoratori che si apprestano a presentare domanda di assunzione o di partecipazione a concorso, sono tenuti a dichiarare la propria obiezione, compilando e presentando il modulo nel momento stesso in cui chiedono la possibilità di lavorare (o anche in un secondo momento) presso un determinato ente pubblico o privato in cui si utilizzano gli animali per la sperimentazione.
Gli studenti universitari invece, sono tenuti a compilare il modulo a inizio corso e presentarlo al docente, per evitare di svolgere attività o interventi di sperimentazione animale all’interno del corso stesso.

Molti docenti universitari e datori di lavoro discriminano ingiustamente chi esercita l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale
La dichiarazione di obiezione di coscienza può essere revocata in qualsiasi momento. La parte fondamentale di questo articolo è il comma 5: “tutte le strutture pubbliche e private legittimate a svolgere sperimentazione animale hanno l’obbligo di rendere noto a tutti i lavoratori e gli studenti il diritto ad esercitare l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. Le strutture stesse hanno, inoltre, l’obbligo di predisporre un modulo per la dichiarazione di obiezione di coscienza alla sperimentazione animale a norma della presente legge”.
Molti docenti universitari e datori di lavoro, non solo non comunicano agli studenti o ai lavoratori che siano che possono godere di questo diritto, ma nella maggior parte delle volte ostacolano o discriminano chi esprime questa volontà – soprattutto i docenti universitari della cosiddetta ‘vecchia guardia’. Innumerevoli volte ho sentito studenti universitari costretti per laurearsi nei tempi e per non essere discriminati a dover prendere parte a corsi nei quali sono previsti esperimenti con gli animali.
Ebbene, sappiate cari studenti che l’art. 4 ‘Divieto di discriminazione’ prevede che nessuno di voi possa essere discriminato o svantaggiato rispetto agli altri studenti per aver scelto di obiettare alla sperimentazione animale. Nelle università gli organi competenti devono, per chi ha presentato la domanda, presentare modalità di insegnamento che non prevedano attività o interventi di sperimentazione animale, affinché lo studente possa tranquillamente prepararsi e superare l’esame.

Il 90% dei farmaci testati su animali non supera le prove cliniche sull’uomo
Quindi se vi viene assegnata una tesi di laurea in cui sono presenti esperimenti condotti su animali potete tranquillamente chiedere al docente di presentare lo stesso argomento di tesi realizzato con metodi alternativi o presentare un altro argomento nel caso in cui non esistessero per quella tesi dei metodi alternativi. Oppure se state preparando un esame che prevede un’esercitazione pratica in laboratorio su animali potete chiedere al vostro docente di avvalervi dei metodi alternativi.
Idem per i lavoratori. Non è raro che talvolta, nonostante essi siano in possesso di tutti i requisiti per ottenere un determinato posto, non vengano assunti e vengano discriminati solo per aver presentato la domanda di obiezione. Fatevi valere!!!
Il comma 2 tutela proprio voi: i lavoratori dipendenti, pubblici o privati che hanno dichiarato la propria obiezione di coscienza hanno diritto ad essere assunti per svolgere attività diverse da quelle che prevedono la sperimentazione animale, ricevendo lo stesso trattamento economico e la stessa qualifica di chi invece ha deciso di non presentare la suddetta dichiarazione. Potete presentare la vostra domanda di obiezione di coscienza anche successivamente all’assunzione e, se lavorate come tecnici di laboratorio in un’azienda che svolge esperimenti su animali, non rischiate assolutamente il vostro posto, se decidete di diventare obiettori.

I metodi alternativi (ricerca in vitro, studi statistici, ricerca genetica, manichini, simulatori) esistono
Oppure, per esempio, se venite assunti come addetti delle pulizie di un’azienda con stabulario potete tranquillamente rifiutarvi di pulire i laboratori in cui sono tenuti gli animali. È un vostro diritto! Presentando la domanda dovete essere necessariamente esentati dall’esplicare quelle funzioni.
I metodi alternativi (ricerca in vitro, studi statistici, ricerca genetica, manichini, simulatori) esistono e molti di essi hanno già sostituito l’utilizzo degli animali per vari esperimenti (alcuni test di tossicità su sostanze chimiche, produzione di insulina, test di gravidanza, produzione di acido ialuronico, produzione di anticorpi e molti altri ancora).
Nel mondo accademico e in quello della ricerca scientifica, sempre più professori universitari o scienziati o ricercatori dichiarano la propria contrarietà alla sperimentazione animale sia per motivi etici, sia per motivi scientifici. Ricordiamoci che il 90% dei farmaci testati su animali non supera le prove cliniche sull’uomo.
Allora perché continuare con queste pratiche obsolete e aberranti? Credo che ognuno di noi dovrebbe porsi certe domande: non sarà difficile, se siete ferrati sull’argomento, trovare delle risposte. Se invece siete a digiuno, forse è il caso di andare a fondo: se non volete farlo per motivi etici fatelo almeno per salvaguardare la vostra salute.





























Ma…alla fine quella dei topi e’ una TRUFFA? In 2 articoli fa il dottor Hammer afferma l’inattendibilita’ delle sperimentazioni su di essi…. iNVECE in questo articolo scrivete che grazie agli esperimenti sugli stessi topi,abbiamo conferma sui danni degli ogm?
??????????
??????Mi sembra un po’ incongruente????????????
Non si tratta cara Bianca di sperimentazione su animali di più di quanta non se ne faccia su umani. Uomini e topi mangiando OGM diventano sterili e accorciano il loro ciclo di vita da quanto abbiamo potuto apprendere da vari ricercatori-.
Oggi gli uomini mangiano quasi esclusivamente OGM in quanto tutti gli alimenti proteici sono originati dalla soia e tutti gli animali da allevamento si mangiano la stessa soia. Gli animali non hanno la possibilità di scegliersi il cibo bio…
Non è sperimentazione è alimentazione ordinaria quella sui topi, quella di umani, erbivori, carnivori e anche pesci.
Non ci sono incongruenze.
Cordialmente
Non mi riferivo assolutamente a questo ma all’incongruenza tra i due articoli.Solo credo sia un po confuso e incongruente il fatto che in uno la sperimentazione sugli animali dimostra la chiara tossicita degli ogm,e nell’altro che i risultati delle analisi sui topi non sono gli stessi per l’uomo
L’importanza di informare correttamente, il riportare comma della legge e fornire con esattezza il materiale a cui appellarsi per non aderire ad assassinio…
Il ricordare quanto sia anacronistico un sistema come quello di sperimentazione sugli animali per un’umanità che deve risvegliarsi.
Sinceramente Grazie.