Grazie Adele per la segnalazione.
Il 12 e 13 giugno ci sarà il referendum
che darà la possibilità ai cittadini di abrogare le leggi sul ritorno al nucleare e quelle sulla privatizzazione delle acque.
Per farlo si deve votare “sì” alle relative richieste.
Se non si raggiungerà il quorum (più del 50% dei sì) le leggi rimarranno in corso, l’acqua diventerà un bene privato e verranno costruite le centrali nucleari in Italia, è molto importante quindi andare a votare!!!





























Giusta precisazione.
Non bisogna ingannare e farsi ingannare. Per esprimere VOTO CONTRARIO AL NUCLEARE ED ALL’ACQUA PUBBLICA IN MANO AI PRIVATI BISOGNA ESPRIMERE UN TRIPLICE SI’, e cioè:
1) SI all’abrogazione del DL 25 giugno 2008, n. 112 (convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, dove – all’ art. 7, comma 1, lettera d – parla di: “realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare).
2) SI all’abrogazione dell’articolo 23 della legge 133/08 –
3) SI all’abrogazione dell’articolo 154 del decreto legislativo 152/06 .
grazie per avercelo ricordato.
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
Ricordiamoci di non andare al mare, potremmo rimpiangere amaramente di averlo fatto per tutto il resto della nostra vita.
E’ ora di crescere!
Ma quanti referendum bisogna fare per far capire al politico di turno che le centrali nucleari non le vogliamo ?
Un quesito simile era già stato posto al popolo tramite referendum ed è per questo che la centrale nucleare di caorso è stata smantellata, spero vivamente che non ne inizi la ricostruzione ex novo, cercare di limitare i consumi di energia elettrica sarebbe la strada giusta da seguire.
SI
SI
SI
NON DIMENTICATE IL 12 E 13 GIUGNO NIENTE MARE!!