dal sito Buonenotizie.it
Tempi duri per chi voglia dare buone notizie a proposito dell’Unione Europea in questa fase di incertezza, così come per l’Italia in questa stagione politica di aggressività e insulti. Eppure questa volta non solo è possibile, ma la soddisfazione è duplice perché la buona notizia riguarda il ruolo importante che un italiano si è guadagnato in Europa, al vertice di un’istituzione dalla quale ci si aspetta nei mesi che verranno una grande capacità di governo: il governo difficile della moneta unica che i Trattati affidano alla Banca Centrale Europea (BCE).
Nel Consiglio dei ministri dell’Eurogruppo del 16 maggio sono state esaminate le candidature per la presidenza della BCE e il nome del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, si è imposto all’unanimità in vista della nomina ufficiale prevista al Consiglio Europeo del prossimo 24 giugno con effetto al più tardi dal 1° novembre, per un mandato non rinnovabile di otto anni.
Cossiga: il Governatori Draghi una sciagura per l’Italia
24/01/2008 * dal sito Adusbef
POLITICA: ADUSBEF IN PIENA SINTONIA CON PRESIDENTE FRANCESCO COSSIGA. SAREBBE SCIAGURATO AFFIDARE IL GOVERNO DEL PAESE,AL RAPPRESENTANTE IN ITALIA BANCHE DI AFFARI E GRANDE FINANZA INTERNAZIONALE, QUALE E’ CERTAMENTE GOVERNATORE MARIO DRAGHI,PERALTRO ACCUSATO DI FRODE FISCALE DANNI DELLO STATO,QUANDO ERA VICE PRESIDENTE GOLDMAN SACHS.
“Mario Draghi ? Impossibile immaginarlo a Palazzo Chigi. E’ un vile affarista che venderà l’economia italiana”. Lo ha detto l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga durante la trasmissione Uno mattina.
.”Sembra che Mario Draghi, già socio della Goldman & Sachs, nota grande banca d’affari americana, oggi Governatore della Banca d’Italia, sia il vero candidato alla presidenza del Consiglio di un ‘governo istituzionale’. E così avrà modo di svendere, come ha già fatto quando era direttore generale del Tesoro, quel che resta dell’industria pubblica a qualche cliente della sua antica banca d’affari”. Lo afferma, in un comunicato, il senatore a vita Francesco Cossiga
Adusbef, che in perfetta solitudine ha segnalato l’inchiesta penale della Procura della Repubblica di Pescara e denunciato alla Procura di Milano- competente ad indagare per la sede legale in Italia- una gigantesca frode fiscale ai danni dello Stato, da parte di Goldman Sachs e di altre banche di affari per un controvalore di 4,3 miliardi di euro ai tempi in cui il prof. Mario Draghi aveva la carica di vice presidente per l’Europa (carica ricoperta oggi dal prof. Mario Monti), condivide pienamente le preoccupazioni del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
Il Governatore della Banca d’Italia Draghi, denominato “Mr. Britannia”, appellativo che gli deriva dall’aver partecipato, quando era direttore generale del Tesoro, alla riunione semi-cospirativa con i banchieri della City di Londra sul panfilo della Regina Elisabetta, il 2 giugno 1992,dove si discusse di “finanziarizzare” il sistema economico italiano, per trasformarlo in un sistema in cui la finanza avrebbe preso il sopravvento sull’industria e sulla politica, mediante le privatizzioni, non ha le qualità necessarie per guidare un Governo istituzionale.
Ha buona memoria il presidente Cossiga: Draghi, oltre ad essere stato per circa un decennio segretario del Tesoro, presiedette tra il 1991 ed il 1993 il Comitato per le privatizzazioni, con quella logica che è stata definita “svendita” delle partecipazioni statali italiane,la liquidazione dell’Iri, l’affare Telecom Italia, quindi Eni, Enel, Comit, Credit,Autostrade,ecc.
Adusbef che si è battuta per contribuire alla cacciata dell’ex Governatore Fazio, non esclude nei prossimi giorni,di iniziare una raccolta di firme, per chiedere le dimissioni di Draghi, perché un signore che non ha mai chiarito la genesi di una gigantesca frode fiscale ai danni dello Stato per 4,3 miliardi di euro da parte delle stesse banche di affari che oggi vigila, è uno scandalo che deve essere portato all’attenzione della pubblica opinione che paga le tasse fino all’ultimo centesimo, anche con la finalità di rompere quella cortina di silenzio e di omertà del giornalismo economico.
Documento n.6304





























E’ lo stesso scenario della repubblica di Weimar, quel regime succeduto al Trattato di Versailles dove più di un centinaio di negoziatori giudeo-americani hanno umiliato e schiavizzato la Germania preparando l’Europa al disastro e alla fine del suo ruolo storico.
Nella repubblica di Weimar i tedeschi venivano fatti fallire dalle banche possedute dai soliti noti e la massa fallimentare veniva sbrigativamente acquistata da altri soliti noti per una pippa di tabacco.
Il Goldman-Sachs Mario Draghi è colui il quale, qualche anno fa, ha minacciato Biagio Agnes, renitente ad abbandonare la poltrona che allora occupava, ricordandogli che “tiene famiglia”.
Un autentico gentleman.
Sembra Buster Keaton della finanza,almeno il vero Keaton faceva ridere,questo fà piangere.
Più che una brutta notizia mi sembra una terribile conferma della Loro agenda.
Il cerchio si sta chiudendo. Lo disse Kossiga, lo disse il Benito Livigni, lo dissero in molti altri più o meno noti, ma la corrente travolgente continua il suo lavoro.
Purtroppo non c’è spazio per nessuna considerazione, perché i truffatori sono presenti in molte fasce del potere: dalla Finanza, alle forze dell’ordine, nei centri nevralgici della giustizia e della politica, nei ministeri e negli enti pubblici.
E’ come una grande macchia di petrolio che lentamente si ingoia tutto.
esattamente come ricorda l’amico Georg. Draghi è solo uno dei maggiordomi di Goldman Sachs. Lui o un altro non cambierebbe nulla. E’ il sistema che conta. Non facciamoci depistare da falsi problemi. saluti a tutti
Forse sta suonando per questa gang plutocratica la campana a morto:
(ANSA) – MADRID – Il movimento degli ‘indignados’, i giovani spagnoli che a migliaia hanno manifestato nelle piazze di tutto il paese negli ultimi giorni contestando la corruzione, l’impatto della crisi e la ‘collusione’ fra politici e banchieri ha convocato raduni anche in diverse città del mondo. Secondo la piattaforma ‘Dempocracia Real, Ya!’ proteste sono previste da qui a domenica a Bruxelles, Parigi, Messico, Berlino, Vienna, Bogotà, Buenos Aires, Edimburgo, e in Italia per ora a Torino
e PADOVA.
Oltre a studenti e disoccupati ci sono pensionati, genitori, precari ecc.
Per Lino forse dovresti mettere questa notizia ansa tra le buone notizie, a quanto pare i giovani hanno ancora il coraggio di alzare la testa e mostrare la loro dignità.
[...] tv chiusa per avere Berlusconi amico Sky/ Al Gore: Current tv chiusa per avere Berlusconi amico Draghi, una buona notizia o una sciagura? Giudichino i lettori Draghi, una buona notizia o una sciagura? Giudichino i lettori | STAMPA LIBERA Goldman Sachs si [...]
E la fine che ci stanno preconfezionando.
E questo materialismo.
(Il denaro sterco del diavolo.)
leggete i trattati dei sionisti,pare corrispondano al vero.
CHI LI HA SCRITTI!
serviamo un potere occulto. siamo noi i gentili!
I Rothschild ed affini sono i bancari (non banchieri) dei Gesuiti.
Tutti contro il Berlusca, ma ci dimentichiamo chi e’ stato il compare di DraghiGS nell’attuazione del piano Britannia e cioe’ i compagni Ciampi, Prodi e Debenedetti e come adesso i piu’ forti sostenitori del GS siano i rossi e non certo Tremonti e il Berlusca che anzi alla fine lo hanno dovuto subire.
G. S., finanza ebraica, Berlusconi (massone), Ciampi (massone): dove sta la differenza? e non infierisca su Draghi. Al tempo del Britannia era cosi’ giovane che fu usato per servire gli aperitivi ai potenti. saluti
Ce l’ha fatta; Napolitano lo ha nominato senatore a vita e, su indicazione dei banchieri, lo ha lanciato come presidente del consiglio in pectore.