Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

di Marco della Luna  http://marcodellaluna.info/sito/?p=509

Il futuro di medio termine sarà, con ragionevole certezza, durissimo, e per quasi tutti orribile. E’ tempo di iniziare a pensare alla morte in termini positivi e a come vivere al meglio quanto può restare da vivere decentemente.

Le grandi tendenze evolutive globali, ben al di sopra della capacità di intervento della politica, sono ormai complessivamente chiarissime:

Spostamento di crescenti quote di reddito a)dai produttori di ricchezza (economia reale, imprenditori, tecnici, operai, agricoltori) ai finanzieri-banchieri (economia speculativa); b) dagli operatori in regime di libero mercato ai cartelli monopolisti e monopsonisti che condizionano il mercato da sopra di esso; c) dai piccoli operatori (lavoratori, imprese locali) agli operatori globali (multinazionali, grande distribuzione), che impongono il prezzo sia ai fornitori che ai clienti finali; d) in generale, dal complesso della popolazione a una ristretta élite non tassabile (grazie a: regole contabili Iasp, che consentono di non dichiarare gli utili da creazione di liquidità; canali Euroclear, Clearstream, BIS, BCE, Cayman Islands, Panama, per la movimentazione e l’uso degli utili non dichiarati), e sulla quale non si può quindi agire per una redistribuzione del reddito;

Rafforzamento globale dei monopoli e dei monopsoni (produzione di moneta e credito, energia, materie prime, tecnologia, informazione);

Progressivo annullamento delle classi (inter)medie, anche mediante interventi fiscali degli stati in crisi finanziaria (che colpiscono dove possono, cioè il risparmiatore e il lavoratore che ha patrimonio e reddito ma non è abbastanza grosso e forte da sottrarsi al fisco coi mezzi indicati sopra); classi intermedie non più necessarie come cinghie di trasmissione top-down, sostituite dall’informatica e dai mass media;

Progressiva, drastica riduzione delle pensioni, dei servizi sociali e dei pubblici investimenti;

Proletarizzazione e precarizzazione generalizzata delle categorie lavoratrici anche autonome e imprenditoriali;

Delegittimazione della protesta sociale nella nuova visione tipo Marchionne, in cui tutti siamo imprenditori e capitalisti, avendo ciascuno perlomeno le proprie capacità come capitale, sicché è assurdo (folle, antisociale, illegittimo) pensare la politica in termini di conflitto sociale tra lavoratori e capitalisti, e chi soccombe non soccombe alla prevaricazione ma ha un problema da curare, mentre l’unica policy legittima è quella della concorrenza-collaborazione di ognuno nel libero mercato (che però libero non è, essendo manipolato dall’esterno dai monopoli-monopsoni, che, disponendo anche degli strumenti legislativi e governativi, alterano a loro vantaggio i rapporti valore; quindi quella logica è ingannevole);

Tendenziale riduzione del cittadino a puro price-taker senza capacità di contrattazione sia come consumatore che come lavoratore che come fruitore di pubblici servizi;

Capitalismo assoluto, radicale assimilazione del lavoratore alla macchina, con tendenziale abolizione delle tutele sindacali e riduzione dei redditi dei lavoratori al minimo vitale perché, con la globalizzazione (dell’economia, della finanza, del potere), non vi sono più, a differenza che nella II Rivoluzione Industriale, strutture sovrane di potere politico legate a popoli e territori, che, perlomeno per loro bisogno di mantenere il consenso sociale ed elettorale, possano imporre salari più alti; e anche perché il business a cui fare tale imposizione non è più manifatturiero e territorialmente legato (alla fabbrica, alla miniera), ma è finanziario e globalizzato, extraterritoriale (footloose capital), e detta dall’esterno alla politica e al sindacato le sue condizioni (Fiat-Chrysler), potendo liberamente sia trasferirsi nel mondo, che colpire finanziariamente i governi non compiacenti;

Tendenziale divisione  rigida della società in una classe oligarchica ristrettissima (power élite, global class) e in un popolino progressivamente omogeneizzato, con ridotte categorie intermedie ed estesa informatizzazione del sistema d monitoraggio e gestione del corpo sociale (tecnologie di controllo sociale sempre più penetranti e incontrastabili); sostanziale chiusura di questa struttura alla mobilità verticale ascendente;

Progressivo indebitamento pubblico e privato delle nazioni; conclamata impossibilità di rimborsare il debito pubblico; privatizzazione-monopolizzazione dei beni pubblici e delle funzioni pubbliche, incluse quelle di polizia e militari (contractors) (corporate takeover) come condizione per ricevere aiuti finanziari (dal FMI, dalla BM, dalla BCE, etc.); le crisi finanziarie degli stati sono usate, e forse anche indotte, per costringere gli stati a vendere assets strategici (es.: Pireo ceduto dalla Grecia decotta a capitale cinese);

Costruzione, mediante legislazione in deroga, di ordinamenti giuridici polizieschi e autocratici (sospensione di garanzie processuali, diritti civili e politici), sottotraccia e paralleli a quelli costituzionali, democratici, garantisti (Patriot Acts), pronti per l’uso quando scoppieranno proteste popolari; fine delle libertà e del garantismo come sino a ieri li abbiamo avuti;

Stati, parlamenti e governi ridotti a ruolo di uomo di paglia, di esecutore poliziesco, e di insolvenza-impotenza finanziaria, data la mancanza di sovranità economica, che è passata a organismi non solidali al territorio e al popolo, autocratici e non democratici, non responsabili, non trasparenti, quali BIS, BCE, FED, BM, FMI, WTO;

Irresistibile forza monetaria della Cina, che, emettendo moneta senza indebitarsi grazie all’esercizio della sovranità monetaria, sta comperando i principali debiti sovrani, miniere, latifondi, assets pregiati, fonti di materie prime, e che da ciò appare come la nuova piattaforma che rimpiazza gli USA come a strumento per governare il mondo in una delicatissima fase in cui c’è da gestire, oltre all’instabilità finanziaria globale, l’esaurimento di risorse fondamentali e la crisi ecologico-demografica (rispetto agli Americani, i Cinesi hanno assai più disciplina e meno inibizioni ad usare la violenza, soprattutto sui non Cinesi)(Cinesi come nuovi gendarmi del mondo).

Non pochi studiosi di macroeconomia, oramai, ravvisano la radice di questi mali nel fatto che il mondo dipende da un cartello di banchieri monopolisti della produzione di quel bene indispensabile che è la liquidità (credito, valuta), i quali lo producono a costo zero (perché senza copertura in valori reali) e lo prestano a interesse composto al resto della società; l’interesse, crescendo nel tempo, sottrae quote crescenti di reddito al resto della società, trasferendole ai predetti monopolisti e producendo una cronica carenza di liquidità, con conseguente stagnazione o recessione economica e crescente indebitamento pubblico e privato, aumento delle tasse, inevitabili defaults, etc.; nonché necessità di ricorrenti scoppi di bolle finanziarie per distruggere l’eccesso di credito e così ridurre il debito e il peso degli interessi passivi a dimensioni sostenibili (la distruzione del credito in eccesso è organizzata dal sistema bancario in modo che il credito da azzerare venga prima coriandolizzato e cartolarizzato in forme appetibili (alti tassi) e rassicuranti (garanzie collaterali, rassicurazioni bancarie), poi rivenduto a risparmiatori e fondi di investimento e previdenziali, nelle cui tasche viene fatto scoppiare). Se, però, i popoli, attraverso stati democratici e realmente sovrani, potessero esercitare la sovranità monetaria, dotandosi del denaro necessario a realizzare il pieno impiego dei mezzi di produzione, lo sviluppo sarebbe assicurato e la povertà vinta.

Ma questa è una visione parziale e ingenua, che non tiene conto del fatto che la Terra è un sistema con risorse limitate e limitate capacità di assorbire inquinamento, e che già da tempo la specie umana ha superato il limite di sostenibilità dei consumi e delle emissioni, mentre gli umani si riproducono sempre più velocemente; sicché raccontare che lo sviluppo generalizzato (attraverso un’adeguata alimentazione monetaria, o in qualsiasi altro modo) sia la soluzione, o semplicemente che sia desiderabile, e che si dovrebbe aiutare i popoli poveri a svilupparsi a casa loro, è raccontare una favola. Forse la più grossa che sia mai stata sognata. Ma si sa: quanto più grosso è il Male, tanto più grossa e folle ha da essere la Favola.

13 Commenti a “DURISSIMO DOMANI”

  • luca martinelli:

    trovo interessantissima la citazione, nell’articolo, di Euroclear, Clearstream, BIS. Sapevo da tempo della loro esistenza senza pero’ conoscerne il significato. Finalmente l’illuminazione, non in senso massonico. Ho letto il libro di Denis Robert ” Soldi, il libro nero della finanza internazionale” e finalmente ho capito; ho capito cosa sono e come funzionano e soprattutto che quando sostengo che il sistema liberal-capitalista è un inganno di proporzioni cosmiche totalmente a danno dei cittadini, non sono lontano dalla verita’. Consiglio vivamente a tutti la lettura del libro ( ed. Nuovi mondi media), forse vi verra’ mal di fegato ma vi rimetterete presto in salute, perche’ la conoscenza è un’ottima medicina.

  • Maciknight:

    Consiglio a tutti vivamente la lettura della trilogia di libri pubblicata dall’associazione usemlab di Torino che chiarisce in maniera totalmente esaustiva come funzioni il sistema della moneta fiat (creata da nulla) della riserva frazionaria e del debito, ecc.. li troverete nel sito http://www.usemlab.com con pochi euro, scritti da veri esperti indipendenti e liberi da ogni condizionamento e faziosità

  • mario:

    Considerando veritiera la prospettiva di default degli Stati Uniti nei prossimi sei otto mesi, ritengo che
    sia una opportunità più unica che rara per affossare il sistema creditizio, sottraendo a esso la linfa
    che lo tiene in vita. In sostanza ribadisco l’importanza di azzerare i conti correnti e utilizzare i fondi
    per evitare che certi disegni portati avanti da pazzi possano avere compimento.
    Fate come me ritirate i vs.quattrini dalle banche e affamatele.

    • luca martinelli:

      Mario, amico, benvenuto nel gruppetto che ha capito che bisogna ritirare i risparmi dalle banche. Lo predico da 4 anni e pochissimi miei amici hanno raccolto l’invito. Mi sono sentito dire di tutto e mi sono preso anche del visionario. Sento parlare ancora di rivoluzione e di altre strategie assolutamente non praticabili. Io per primo non ci tengo proprio a farmi sparare addosso dai cani da guardia dei padroni , cioè dalle forze dell’ordine ( ma quale ordine?). Concordo con te che è l’unico sistema efficace per togliere l’acqua agli squali e nel contempo per proteggersi. Cordialita’

      • NxT:

        Penso proprio che questo verrebbe impedito già al raggiungimento del ritiro del 15% dei depositi. Banche sprangate ed esercito davanti agli ‘istituti di debito’. Per proseguire servirebbe lo scontro.

        E’ inutile…comunque la si giri tutte le strade portano a quello. Da dentro al sistema, per uscire occorre ‘forzare’. Questo non vi porta a pensare che quindi ciò sia voluto? Pestata e costretta all’angolo la massa è ‘costretta’ ai bassi istinti.

        Inizio a pensare che la via consista in nella creazione di una nuova dimensione…una via che non esistendo ancora non possa essere sprangata. Ha ragione chi cerca la Rivoluzione, ma è la direzione che deve cambiare. Non verso fuori ma verso dentro. Una Rivoluzione interna. Cambiando noi chi cerca di ‘pilotarci’ attraverso vecchi schemi perderebbe ogni riferimento.

        • Jacopo Castellini:

          Caro NxT, condivido la tua proposta: qualcuno diceva “siete il sale della terra”, qualcosa avrà voluto pur dire..

        • luca martinelli:

          Carissimo Jacopo, conosci l’importanza che attribuisco alla presa di coscienza e alla consapevolezza e io conosco abbastanza il tuo pensiero. Solo che non penso che l’idea che ho proposto sia antitetica a quello che sostieni. Si possono esercitare entrambe. Sono assolutamente convinto che cio’ che pensi sia fondamentale. Ma, perdona il mio pessimismo, a 40 anni dalla delusione cocente del ’68, non ho piu’ la speranza di una “conversione” delle masse in tempi stretti. Concedimi anche un esempio che puo’ sembrare fuori luogo: la lotta di liberazione del popolo vietnamita inizio’ con un nucleo di 4000 persone. Ecco, credo che occorra un nucleo (noi?) che indichi la via e dia soprattutto l’esempio. Con simpatia.

        • Jacopo:

          Caro Luca, infatti sono totalmente d’accordo con te.
          Alla prossima, in simpatia!

      • Fabrizio:

        Sig. Luca l’idea di ritirare i risparmi dalla banca è una idea degna di nota, e fin qui tutto bene, il problema a mio avviso viene dopo ed in senso pratico ovvero poi dove li mettiamo fisicamente questi risparmi ? La maggior parte di noi ha un appartamento piccolo senza giardino, cosa si può fare ? Senza correre il rischio che i ladri se li portino via, perchè poi quando li hai in casa e te li vedi tutti i giorni l’istinto sarà nuovamente quello di riportarli in banca. Attendo un suo cortese consiglio pratico, grazie.

      • icecube:

        Caro Luca, ha mai pensato che se tutti chiudessero il proprio conto, senza chiudere le borse e all’unisono le banche, questi ci metterebbero meno di una ora a far si che i nostri risparmi ritirati diventino poi polvere?

        Non dimenticare che senza controvalore, la cartamoneta che ci hanno rifilato è solo ed unicamente carta straccia, per questo non ci temono o pensi di si?

        Cordialità.

        • luca martinelli:

          @ Fabrizio e Icecube. Sistemare i propri risparmi dopo averli tolti dalla banca è solo questione di scelte. Ci sono mille modi. Chi ha acquistato un terreno agricolo, chi un garage, chi ha comperato oro fisico, chi li ha messi in cassetta di sicurezza, chi li ha cambiati in franchi svizzeri, chi li ha murati, chi in cantina o nel sottotetto etc etc. La tradizione dei miei concittadini comaschi da generazioni è il conto alle poste svizzere. La paura dei ladri non inficia l’idea. Sono convinto che i potenti siano terrorizzati da questa possibilita’. Ricordate quando scoppio’ la crisi? tutti i giorni, tutte le ore qualcuno compariva in televisione a rassicurarci che i nostri risparmi erano al sicuro nelle banche. So anche molto bene che non ci sarebbe il denaro per tutti, per questo meglio accomodarsi per tempo. E non credo nemmeno che i potenti ridurrebbero a carta straccia il denaro. avrebbero enormi problemi anche con gli immensi patrimoni in loro possesso. E gli euro posseduti dalle altre banche centrali? Che direbbe la Cina? No, quello che temi, caro Icecube non è possibile. Ricordo anche la disputa con la Svizzera del commercialista Tremonti. Egli sa bene dove scappano i soldi in momenti difficili. Non ha inventato lo scudo fiscale per niente. Cordialita’.

  • gianni:

    VA BENE COSI , CE LO MERITIAMO , E GIUSTO CHE SUCCEDA

  • Jacopo Castellini:

    Ogni previsione sul DOMANI è autorealizzante: se ci si crede, accadrà. Ognuno, in base alle credenze che ha OGGI, decide il suo FUTURO, scegliendolo tra gli infiniti possibili.

    Noto inoltre che l’autore ha cambiato idea, rispetto ai suoi scritti precedenti, sulla disponibilità di risorse e le immissioni inquinanti, cedendo alla vulgata oscurantista. Si può ottenere energia gratuita e infinita senza inquinare, come dimostrano gli studi di Tesla, Rossi, Clementel. Esistono auto elettriche, ibride, spinte dall’etere (tesla), solari, ad acqua, ad aria compressa. Esiste l’asfalto catalitico, che assorbe buona parte delle nano-polveri. La CO2 non è dannosa, anzi può essere usata per produrre petrolio dalle alghe (!!). Esistono tecnologie per smaltire le scorie nucleari, purificare l’aria e le acque. Rimane l’inquinamento elettromagnetico, ma individui evoluti possono tranquillamente gettare le tv e i cellulari e ri-sostituire le lampadine a basso consumo con le vecchie ad incandescenza, + ecologiche e salutari.
    Ma forse l’unico vero inquinamento da rigettare è quello interiore, caratterizzato dal nostro vittimismo. Ognuno scelga il suo destino, in bocca al lupo!

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Auguri da Radio Italia IRIB per nascita Imam Ali (as), giornata dell'uomo e del Papa' in Iran+VIDEO
    TEHERAN (RADIO ITALIA IRIB) - Auguri da Radio Italia IRIB a tutti i musulmani del mondo per il fausto anniversario della nascita di Ali' (la pace sia con lui), che ricorre domani, Venerdi' 23 Maggio. La giornata festeggiata particolarmente nel mondo sciita e' considerata in Iran la giornata degli uomini e dei papa'. Cerimonie, festeggiame […]
  • Gb: soldato inglese decapitato con machete da estremista, accusa all'Islam+VIDEO
    LONDRA (IRIB) – Mercoledì una tragedia si e' consumata a Londra, dopo che un giovane di colore, apparentemente un estremista, ha decapitato un soldato inglese per strada. Il fatto inverosimile e' accaduto a Woolwich John Wilson Street, alle due e mezza del pomeriggio, ed il giovane con le mani insanguinate e' stato ripreso da una telecamera me […]
  • Germania: Merkel resta la donna più potente
    WASHINGTON - È ancora la cancelliera Angela Merkel la donna più potente al mondo. Lo conferma la famosa classifica stilata annualmente dalla rivista americana Forbes. Tra le prime dieci, anche Melinda Gates, Dilma Rousseff, Michelle Obama, Hillary Clinton e Christine Lagarde. Dietro Frau Merkel, in seconda posizione, un'altra leader politica, la preside […]
  • Grecia, primi tagli per gli statali
    ATENE - Dopo i grandi ritardi che spesso hanno provocato la dura reazione della troika (Fmi, Ue e Bce), in Grecia mette finalmente in moto la riforma del settore pubblico con la valutazione della posizione di circa 200.000 dipendenti statali, 12.500 dei quali saranno messi in mobilità, condizione che - come sostengono i sindacati - costituisce il primo passo […]
  • Solar Impulse spicca il volo da Phoenix
    PHOENIX - Solar Impulse, l'aereo sperimentale svizzero ad energia solare, è ripartito oggi da Phoenix, in Arizona, dove era giunto lo scorso 4 maggio, concludendo la prima tappa di attraversamento degli Stati Uniti. Prossimo scalo sarà Dallas, in Texas, hanno annunciato i responsabili del progetto. Pilotato da Bertrand Piccard, l'aereo aveva decoll […]
Antonella Randazzo
  • Cancellieri "Carceri indegne, va ripensato il sistema delle pene"
    (AGI) - Palermo, 23 mag. - "Le nostre carceri non sono degne di un Paese civile e della nazione di Cesare Beccaria. Serve un'azione molto vasta. Non bastano nuove carceri, ma ripensare il sistema delle pene, valutando se non ci siano spazi ulteriori per quelle alternative, pensando che l'obiettivo e' certo far si' che si paghino gli […]
  • Letta: "momento difficilissimo, ma ce la mettiamo tutta"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Il momento e' difficile, per tutti. Per noi, sento sulle mie spalle quanto lo sia. Sento tante aspettative, forse troppe, ma posso assicurarvi una cosa: sara' difficilissima, non so se ce la faremo ma so per certo che ce la metteremo tutta. Cosi', salutato dagli applausi della platea, Enrico Letta chiude il suo in […]
  • Letta agli imprenditori "sfide sono lavoro e slancio a industria"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Nel 2020 il 20% del Pil dovra' essere prodotto dalle industrie". E' l'auspicio rivolto dal premier Enrico Letta alla platea degli imprenditori per l'assemblea di Confindustria. "La sfida - dice Letta - e' ridare slancio all'industria", che sia "piu' attenta al capitale umano […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it