“Bisogna mostrarsi uniti!! (Berlusconi). Non possiamo lasciare Milano in mano ad un matto e trasformare questa città in una zingaropoli (Bossi). Tappezzeremo Milano di manifesti: “Fuori i comunisti da Milano” (Moratti).
Come inizio di campagna elettorale all’insegna della moderazione, non c’è che dire; il resto é tutto in divenire. Un eccellente programma politico denso di proposte reali e di slogan accattivanti per autentici citrulli di un passato remoto! Se questo è il tono che dovrà caratterizzare gli ultimi giorni di campagna elettorale, prima del ballottaggio milanese , per Giuliano Pisapia sarà un plebiscito. “Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico!” Del resto, l’ignoranza e la volgarità, si qualificano per quello che sono e, nessun ipotetico esercizio di convincimento esterno, potrà dissuadere gli assertori di una tale disciplina, dall’insensatezza dei loro comportamenti.
Il terzo Polo non si schiera (non si apparenta) attenendosi a quella neutralità ipocrita e malsana della categoria degli “Ignavi”, ben descritta da Dante Alighieri nel canto III dell’inferno, che li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso sia le pene dell’inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male. Sono costretti a girare nudi per l’eternità attorno a una insegna, punti da vespe e mosconi. Il loro sangue, unito alle loro lacrime, si mescola al fango dell’Inferno, come se questi dannati fossero dei cadaveri, morti viventi sepolti vivi, col corpo straziato dai vermi. Dante definisce queste anime come quelle di peccatori “che mai non fur vivi”. Il disprezzo del poeta, verso questa categoria di peccatori, è massimo e completo.
Pierferdinando Casini, in veste di giudice supremo di verità e imparzialità, prende posizione contro Di Pietro, Grillo e la sinistra “radicale, allo scopo di garantirsi pubblicamente la laurea “ad honoris causa” del perfetto moderato. Ma chi ci crede più! Lui, il politico dei “senza se e senza ma”, cattolico ma divorziato, paladino della famiglia, schierato idealmente con il suocero Caltagirone.
Questa ipocrita e irresponsabile neutralità di Casini e soci, contribuisce a condizionare, irrimediabilmente, la formazione di nuove, possibili e auspicabili coalizioni, necessarie per liberare dall’immobilismo e dagli egoismi del potere, un bipolarismo prigioniero delle volontà, dei capricci e degli interessi particolari di un piccolo despota e banda. Solo il buon Di Pietro, l’analfabeta, il giustizialista, il populista, è in grado di restituire un minimo di dignità e di autentica democrazia a una bagarre vile e vergognosa, dove infamia e mistificazione tradiscono ogni buon senso, corretta analisi e frammento di verità.
Il colpo basso che la Moratti che ha messo in atto, a pochi istanti dalla chiusura del talk show e senza che venisse data a Pisapia possibilità di replica, è la conferma del livello di volgarità morale, infamia e che contraddistingue questa maggioranza. Un atto grave che mette a nudo i metodi di questa destra eversiva a cui le regole democratiche e il confronto sereno e pacato,vanno strette. Resta evidente a tutti che, un tale infame attacco, degno del peggiore dei mascalzoni, non è il frutto del cervellino della Moratti, ma un’imbeccata del Nano Padrone che, in maniera strumentale ha usato il Sindaco uscente a fine di interesse particolare e strumento di propaganda “ad personam”.
Capire poi, se questo intervento a gamba tesa, abbia realmente prodotto dei vantaggi a Silvio Berlusconi, questo no ci è dato sapere. Sappiamo che il numero di preferenze che fanno riferimento al Premier, comparato con le precedenti amministrative, si è dimezzato, a conferma di una disaffezione conclamata che ne sancisce il suo tracollo. E’ per tanto lecito immaginare che, senza il sostegno del Cavaliere alla Moratti, le conseguenze sarebbero state ancora peggiori, consegnando così a Giuliano Piasapia, la vittoria al primo turno.
All’indomani della batosta, Berlusconi dichiara: “Per vincere al ballottaggio, bisogna far venire fuori la vera Faccia di Pisapia!!” Questa spudorata e volgare affermazione, sconfina nel delirio psicopatico, visto che la sua, di Faccia, è ben chiara e nota a tutti: “Amico di merende di Dell’Utri, datore di lavoro di Vittorio Mangano, fiduciario di Nicola Cosentino, apprendista muratore della P2 di Gelli, indagato per prostituzione minorile, collusione, concussione, corruzione, truffa, evasione fiscale e compagnia bella. E poi di seguito continua: “Non possiamo lasciare Milano nelle mani dei centri sociali e dell’estremismo!!” Qui ci troviamo di fronte a un caso psichiatrico e patologico grave, di dissociazione della personalità e della realtà, dove il concetto di verità viene sistematicamente relativizzato in ragione delle pulsioni che, gli avvenimenti, proiettano sulla malattia e che, la stessa, poi, traduce sull’individuo.
E’ il carnefice che trasfigura in vittima, accusando la stessa di carneficina!
Sarebbe comunque oltremodo auspicabile, una città nelle mani dei “centri sociali” (locuzione rassicurante), in alternativa ad una banda di criminali o società a delinquere di stampo mafioso.
Il comportamento infame, di una classe politica che, sistematicamente (in mancanza di proposte e di dati di fatto) annaspa nella spazzatura e nel passato degli avversari politici, per rendere più appetibile la sua opera di mistificazione e di contraffazione della realtà, è a dir poco sconcertante. Questo metodo vergognoso (in uso ai peggiori regimi autoritari), rischia di essere un messaggio negativo e destabilizzante nella formazione etica e morale dei nostri giovani, che lo assimileranno come comportamento lecito e retorico.
Diversamente da Giuliano Pisapia, di quale passato glorioso si possono vantare questi figuri che, con un autocompiacimento vanesio, si auto-definiscono moderati e democratici ? Per cosa hanno lottato, e in nome di quali ideali? In quali piazze hanno manifestato il loro impegno, e per quali diritti? La tanto sbandierata e bistrattata libertà (con la quale, impunemente e indebitamente, amano riempirsi la bocca), è stata loro servita su di un piatto d’argento, frutto del sangue e del sacrificio di tanti italiani morti per la patria, la libertà e la giustizia. Da quale pulpito si permettono di giudicare il passato di un uomo onesto e consapevole come Pisapia, che ha speso la sua esistenza lottando contro le ingiustizie del potere e i privilegi di casta?
Chi sono i veri estremisti, i carnefici, i traditori della patria, i moderni fascisti del trasformismo moderato? Sono gli onesti Pisapia o i codardi berluscones?
Per questa marmaglia di farabutti, abbiamo speso fin troppe parole di indignazione, reprimendo rabbia e disgusto e troppi rospi ci siamo dovuti ingoiare nell’arco di quasi un ventennio, frustrando le nostre ragioni e mortificando la verità!
Adesso basta! E’ tempo di liberazione!
Oggi, l’antiberlusconismo (come l’antifascismo allora) è una moderna forma di resistenza – un atto dovuto, un dovere civile dal quale, nessuno, si può (o si dovrebbe) sottrarre.
Silvio Berlusconi, durante un monologo monotematico di qualche tempo fa, aveva dichiarato di essere sceso in politica per riunire, sotto la sua protettiva ala, tutti i moderati italiani; Alla faccia dei moderati! E’ più verosimile pensare a dei galeotti che, dopo avere scontato la pena, vengono assoldati da un potente Capo Banda Nano che, a fronte di privilegi, impunità e facili guadagni, ha incassato il loro cieco e bieco servilismo, una assoluta fedeltà, e l’insuperabile tecnica volta a negare l’evidenza dei fatti.
Il nostro capo di Governo, può contare su un “curriculum vitae” umano, politico e imprenditoriale, da garantire, fugando ogni dubbio, la sua innata e connaturata propensione alla moderazione e alla moralità. Dell’Utri, Vittorio Mangano, Licio Gelli, Nicola Cosentino, Previti e Scapagnini da un lato, Ruby, Minetti, Noemi, D’Addario e “Olgettina” dall’altro, (per fare solo due nomi), sono i “capisaldi” a garanzia di moderazione e moralità del nostro Premier .
Il Grande “moderato”, accomuna i magistrati, ai brigatisti rossi: un cancro da estirpare” – si rivolge agli elettorati di sinistra, definendoli dei “coglioni e sporchi comunisti” – Daniela Santanchè, chiama la Bocassini, una metastasi – il pluriomicida Vittorio Mangano trasfigura in eroe e Marcello Dell’Utri a grande intellettuale. Di contro, lo psicopatico nano, dichiara che durante la sua legislatura sarà sconfitto il tumore!! A Napoli, prima delle amministrative, promette di eliminare la tassa sulla spazzatura e condonare gli alloggi abusivi. Stiamo ancora aspettando la cancellazione del bollo auto e del milione di posti di lavoro promesso in quel di Vespa, in calce al contratto con gli italiani!!
“Io sono una moderata” – argomentava la Moratti prima del voto – “Lo sono sempre stata – questo, a differenza di Pisapia, che è stato riconosciuto colpevole dalla Corte di Assise del furto di un veicolo utilizzato poi per un sequestro e il pestaggio di un giovane”. “L’amnistia non è assenza di responsabilità”. Pisapia, ha poi pubblicato su Internet, la copia della sentenza d’Appello (dalla quale risulta la sua completa estraneità ai fatti), annunciando una querela e affermando che: “La Moratti mente e Milano, non merita un sindaco bugiardo.
All’indomani della sconfitta, Letizia Moratti afferma: “Milano deve ripartire una fase nuova per la politica del centrodestra, in grado di aggregare tutte le forze realmente “moderate” e produttive della nostra città”. Intanto la polemica monta e, in pochi secondi, è svanito il tanto invocato garantismo del centrodestra.
La mistificazione della realtà, il killeraggio mediatico e la delegittimazione preventiva degli avversari, sono le pratiche oramai consolidate di questa maggioranza, assunte a regole relazionali e a comportamentali che ne caratterizzano l’indole “moderata”. Di contro, le persone ragionevoli e di buon senso che, all’interesse particolare antepongono il bene comune e lo stato di diritto, vengono additate a forcaiole, giustizialiste e radicali.
Se Giuliano Pisapia, al ballottaggio (come succederà) dovesse battere la Moratti, non ci sarebbe da meravigliarsi, sentendo Silvio Berlusconi accusare i cittadini milanesi di alto tradimento.
Gianni Tirelli





























E beviamocela sta Milano!
Tanto osannata dagli “amici” leghisti come esempio di vero governo italico!
Tanto osannata dagli “amici” forzaitalianisti, come esempio di nuova politica!
Con un’amministrazione tanto “onesta” e “pulita”, chissà come funzionerà bene il prossimo EXPO del 2015!
Infiltrazioni mafiose, camorristiche, di ‘ndrangheta, ecc. ecc.!
Con buona pace dei “devoti” votanti lega!
Con buona pace dei “devoti” votanti pdl!
Sveglia!!
O pensate che voi, per il solo fatto di avere una camicia verde, o azzurra, vi renda puliti anche nelle mutande?
Saluti,Marco.
A Milano comanda Compagnia delle Opere che ha già decretato la fine della Mestizia.
Pisapia e’ uno dei tanti miliardari rossi che da giovane giocava alla guerriglia o anche peggio e da grande gioca a monopoli con soldi veri. Tra questi vermi rossi e lo psiconano e’ forse meglio quest’ultimo, almeno le sue porcate sono sotto gli occhi di tutti.
articolo interessante che mette in luce le contraddizioni di una destra becera e piduista. Ma non posso smentirmi ora su un’idea che propugno tutte le volte che mi è possibile e che raccoglie un certo consenso tra gli amici di STAMPA LIBERA. Destra e sinistra sono le due facce della stessa medaglia. Milano continuera’ ad essere cementificata, la criminalita’ organizzata calabrese continuera’ a fare affari, visto la comunella tra massoni e vertici mafiosi iscritti insieme nelle varie logge, etc etc e nulla cambiera’ anche se sara’ eletto Pisapia. La vicenda di Napoli dovrebbe averci insegnato qualcosa: Bassolino e Iervolino si sono rivelati gli amministratori peggiori. Ma per tornare un attimo all’articolo diciamo ad alta voce che quello che preme di piu’ ai centro-fascisti non è lasciare Milano nelle mani di amici di zingari o estremisti bensi’ perdere il controllo dei miliardi di Expo 2015. saluti a tutti
Scusa Gianni, avendo letto tutti gli altri tuoi scritti, non capisco una cosa di questo: pensi che sia solo Berlusconi il problema?e che sia l’attuale sinistra politica la soluzione dei nostri problemi?
@ Cristiano – La vera tragedia e vergogna, alla fine, non è Berlusconi, del quale, il mondo intero conosce vita, morte e miracoli, e non si aspetta niente di buono da un tale torbido personaggio; ma, ciò che é veramente folle e raccapricciante, è rappresentato da tutta quella corte di sudditi, servi e ruffiani che, da oltre quindici anni, in barba ad ogni logica, deontologia e morale, lo sostengono, con il vigore e la fedeltà di uno scudiero verso il suo il cavaliere.
Era dai tempi di Mussolini che non si assisteva ad una tale tragica farsa benché, la circostanza, si asomigli molto di più di quanto non si pensi e non si voglia far credere
Oggi, in Italia, il Mercato occupa gran parte del nostro parlamento, che controlla, legifera e detta regole in funzione del barbaro interesse dei soliti noti a scapito degli individui, ignoti e ignorati.
Ci vuole, come priorità assoluta, una legge che vieti tassativamente agli imprenditori, di qualsiasi razza e specie, di entrare in politica, e ci toglieremmo così per sempre dalle palle, tutta quella corte di servi e ruffiani scodinzolanti che delegittimano il nostro parlamento e screditano la sacralità della nostra costituzione.
Per tali motivi, non possiamo ridurre la destra a un colore politico o ad un programma di governo; sarebbe ingiusto, poco serio e culturalmente disonesto. La destra significa, imprenditori, industriali, banchieri, finanzieri, faccendieri, media, TV commerciali, corporazioni, consorterie, lobby e illegalità. Tutta questa brutta cricca, non solo è responsabile della deriva etica è morale del nostro paese ma, da decenni, indisturbata (come se ottemperasse ad un diritto inviolabile), avvelena fiumi, torrenti, laghi, mari, falde e territorio; e questo è un dato di fatto, incontrovertibile e assolutamente non politico.
La pubblicità televisiva, che ad ogni ora del giorno e della notte, si scaraventa, senza bussare, dentro le nostre case, è l’orrendo, scomposto e dissonante vociare di questa gente che, in veste di apprendisti benefattori, cercano in tutti modi di svuotare le nostre tasche in cambio della loro effimera mercanzia.
Ma l’intento vero di questa moderna e oscura borghesia del profitto (sempre e ad ogni costo), é di fare piazza pulita della cultura, che sia arte, tradizione o letteratura, avvertita come il solo, unico e vero ostacolo al loro piano di omologazione degli individui. A rileggerti, Ciao
@ PF – Chissà, forse Mussolini era meglio di Attila!! Che cazzo di cervello ti trovi mai!! Non c’é peggior sodo di chi non vuol sentire!! Ma qui non si tratta di “sordi” ma di responsabili e complici a tutti gli effetti della deriva etica, morale e culturale di questo paese!! Per il momento, al governo c’é lo psiconano, amico tuo – Che sia meglio o peggio di altri é tutto da dimostrare – domani valuteremo l’operato dei successori! La cosa certa al 1000%, é che questa marmaglia ritornerà da dove é venuta: nelle fogne. E tutti coloro che lo hanno sostenuto in tutto l’arco di un ventennio, negheranno (come dopo il fascismo) di averlo mai votato! Tu compresso caro PF che ti nascondi (data l’indole codarda) dietro una sigla! Che Dio ti aiuti!! Bestia!!
Gianni, e se PF fosse un debunker? sai, quando si (s)ragiona nei termini che ho letto il sospetto mi viene. saluti
Post del 19 Maggio. Controllo il calendario ed è come immaginavo: c’è ancora luna piena e il licantropo Gianni Tirelli si trasforma e ulula contro Silvio Berlusconi. C’è di buono che essendo simile a un lupo è già a 90 gradi, pronto ad accogliere i musulmani portati da Pisapia….
@ – Rita – Le bellezze al bagno, di questa singolare e moderna destra, è possibile incontrarle ai comizi privati e monotematici del Grande Nano o, fuori dai tribunali, riconoscibili dalle acconciature biondo platino o rosso tiziano ispirate al mito della dea forzista – cervelli obnubilati dalle infinite tinte e visi levigati dal botulino “fino alla soglia della cancellazione espressiva”. Vecchie befane ossigenate e cotonate, contraffate dal bisturi di un improbabile chirurgo, inceronate come maschere di un perenne carnevale fuori stagione, e addobbate al pari di alberi di natale, da luccicanti bigiotterie di cattivo gusto.
Quale donna normale (con la capacità di intendere e volere) o avvenente signorina di compagnia, potrebbe mai concedersi, senza prima, avere incassato un congruo tornaconto e represso il disgusto iniziale, alle brame di Berlusconi, Brunetta o Emilio Fede, individui dalle fattezze ripugnanti e dall’animo servile? Potrà mai una donna colta, sobria, intelligente, affascinante e, per tanto “comunista”, condividere alcunché con quest’orda di inediti freaks (rifiuti umani pericolosi) della moderna politica della spazzatura? E che dire, dunque, di queste sedicenti donne di destra!! Ma di quale destra si parla? Vi pare che questa feccia abbia un benché minimo punto in comune con certa borghesia liberale del novecento, etica, colta e aristocratica? Roba da fare rivoltare, nella tomba Benedetto Croce, Filippo Tommaso Marinetti, Gabriele D’Annunzio, il tanto dibattuto Don Luigi Sturzo, lo stesso Almirante e il compianto Indro Montanelli.
Queste signore, sono la rappresentazione “plastica” del “partito della monnezza umana – rifiuti pericolosi dispersi sul tessuto sociale, prodotti dalla discarica delle libertà perdute. Sono le scorie tossiche dell’oscura borghesia industriale e servile, risultato di connivenze, corruzione, collusione, ricatto e intimidazione. “Donne” al di fuori di ogni tentazione umana!! Che Dio ti aiuti!!
Caro Gianni, seppur stimando sovente le idee che esprimi in articoli e commenti, ti sarei grato se potessi evitare il linguaggio da stalla, con il quale quando ti infervori inveisci lasciando nello sgomento l’interlocutore. Probailmente non te ne rendi conto, ma ti adoperi come tu fossi un carro armato più che un essere pensante, come puoi, poi, pretendere che nasca un dialogo costruttivo e soprattutto che si venga a raccogliere il tuo pensiero ed arrivandolo a condividere, se ciò diventa difficile da conprendere, se ti esprimi stile La Russa o Gasparri.
Dammi retta, calmati e realizzati, l’intelligenza ci fa comprendere le cose, ma è la pace interiore, che rende lucidi i generali e fa vincere loro le battaglie, quando tutto volge al caos.
Non ho alcun motivo di prendermela con te, voglio che tu veda questo mio commento come qualcosa di costruttivo e ti sarei grato, essendo anche io come te umano, se anche tu vedendomi un giorno inveire contro qualcuno, che mi ricordassi quanto a te ora detto. Grazie.
Saluti.
MAESTRO MILANO SARA’ NOSTRA, COME TRA BREVE TUTTA LA NOSTRA FANTASTICA NAZIONE…… I TOPI TORNERANNO NELLE FOGNE, GLI ALLOCCHI CADRANNO PER TERRA PER ESSERE MANGIATI DAI LORO STESSI AMICI SCIACALLI, E LA CALABRIA ERGERA’ UN MURO SELEZIONANDO, AI VARI VARCHI D’ENTRATA, LE MIGLIAGLIA DI PERSONE, CHE PAGHERANNO MIGLIAIA DI SOLDI PER PROVARE AD OTTENERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO CALABRO….
FINO ALLA MORTE PER SEMPRE TUO DEVOTO TESTUGGINE!!!!!1
@PF,
il “passionale-sincero” e “genuino” Gianni TIRELLI in qualche modo giustifica SEMPRE la sinistra ma quale(?!) e condanna SEMPRE pesantemente la destra ma quale(?!); IO che in passato la cosidetta SX l’ ho SEMPRE votata ti dico sinceramente che mi SONO stufato del meno peggio, pertanto da anni SONO diventato un anti CASTA PARTITICO perchè purtroppo per tutti NOI tutto l’ arco Costituzionale è ormai pesantemente condizionato e “finanziato” dal POTERE GLOBALE FINANZIARIO(es. BILDERBERG, TRILATERAL, FMI, CLUB DI ROMA etc.) !!!
Continuare a parlare ancora dopo 65 anni dalla fine della guerra di SX-CENTRO-DX è fuorviante e antistorico è come nella malattia fermarsi ai sintomi e NON alle cause che la generano, i partiti come del resto anche i sindacati dei quali faccio ancora parte SONO degenerati e hanno perso ormai la loro identità e forza socio-politica; i nostri destini come POPOLO e come CITTADINO si decidono altrove nella stanze segrete del POTERE dove ristrette ELITE’ programmano il nostro VIVERE, l’ unica nostra difesa è la CONOSCENZA e l’ UNIONE dei POPOLI finalizzata alla SOLIDARIETA’ e COM-PASSIONE CRISTICA che è l’ esatto contrario del “berlusconismo” e di ogni forma di dittatura si chiami NAZIFASCISMO-CAPITALISMO-STALINISMO-SIONISMO con tutte le loro infinite varianti !!! COSI E’, PUNTO !!!
NAMASTE’
&
HASTA SIEMPRE
@ Sdei – Ti rispondo per inerzia perché ti voglio bene! Sono stanco!!
Il “passionale-sincero” e “genuino” Gianni TIRELLI (e sarebbe bastato questo) sono oltre 30 anni (in maniera a dir poco profetica) che tratta i temi di cui tu parli. in forma di testi – saggi – canzoni – articoli – lettere – dibattiti e affini!! fino alla nausea, provocata dal quel branco di ottusi che al cervello hanno anteposto il loro buco del culo. E continuo a scriverne, rubando il tempo alla mia famigli e al mio lavoro! Come un animale da soma!! Ma il passionale Tirelli si occupa anche del presente e se qualcuno che si definisce di destra mi caga in testa da vent’anni, farò in modo che i miei figli non ereditino la merda infetta e miasmi di questa bestia umana. Quando domani, un sinonimo di sinistra, di centro o di che cazzo ne so, farà lo stesso, io mi comporterò di conseguenza. E poi, se vuoi capirlo o fai lo “zingaro ubriaco”, é proprio quel genere di persone (che io tanto detesto) che hanno prodotto tutto ciò di cui tu parli.
Cerca di essere meno generico e meno qualunquista e fai il tuo quotidiano dovere!! Il genuino Tirelli ha mollato tutto e in maniera radicale per onorare le sue idee. La vita é una scelta e per tanto, felicità e salute -Non siamo mica qui a smacchiare i leopardi!! Un abbraccio
@ luca martinelli non so se sia un debunker, ma sicuramente un pirla cornuto!!
Dove corri uomo? Dove corri donna?
Non lo sai perchè, uomo o donna che tu sia, o “impari” che c’è una sola vita o ti illudi di andare nei paradisi promessi dalle religioni.
Per cui, persi tra il godere ed il pregare e tra il criticare e il bestemmiare, alla fine non facciamo l’unica cosa che, secondo me, la vita ci offre: l’opportunità di imparare dal dolore e dalla sofferenza che l’unica strada che può cambiare il mondo è l’equilibrio fra le forze contrapposte … una strada però che si può percorrere solo abbondanando il proprio ego, praticando il perdono e scegliendo definitivamente la via della collaborazione a quella squallida ed inumana della competizione anche quella ideologiga.
A me piace il pensiero di SDEI.
Ho paura che ormai destra e sinistra siano le due facce della stessa medaglia.
Milano continuera’ ad essere cementificata, la criminalita’ organizzata calabrese continuera’ a fare affari, visto la comunella tra massoni e vertici mafiosi iscritti insieme nelle varie logge, etc etc e magari cambiera’ anche se sara’ eletto Pisapia.(La Moratti è una vergogna)
La vicenda di Napoli dovrebbe averci insegnato qualcosa: Bassolino e Iervolino si sono rivelati gli amministratori peggiori…e hanno lasciato cicatrici profonde aperte ancora adesso in Campania e visibili a tutti.
Negarlo o non parlarne significa esserne complici.
Cordiali Saluti.
@ Ehi, Tirelli tontolone, oggi a Milano hanno assolto Dell’ Utri dall’accusa di estorsione perchè il fatto non sussiste…prendine nota in vista del processo di Palermo.
@ Rita – Ti sei bevuta l’ultimo neurone asfittico che in solitudine vagava nel limbo appiccicoso del vuoto della tua mente!! Ne parli come se avesse vinto un premio Oscar, una medaglia d’oro olimpionica o un premio alla carriera!! Visto il vuoto culturale che vi circonda, non vi resta che gioire per non essere stati condannati. Come quel cinese che si dava le martellate sui coglioni e quando sbagliava il colpo, godeva!!
Al il tuo cervellino da gallina, ricordo che Marcello Dell’Utri é stato condannato a nove anni per associazione mafiosa, interdizione perpetua dai pubblici uffizi e a due anni di libertà vigilata – é stato mecenate di Vittorio Mangano pluri/omicida condannato a due ergastoli, Eroe e beato nelle vostre preghiere. Ma dimmi piuttosto qualcosa veramente di destra!!
Io dico De André e tu .. lasciami indovinare,.. Apicella..
Io dico Dario Fo e tu… Vittorio Sgarbi
Io dico Gabanelli e tu… Maria De Filippi
Io dico Benigni e tu…. fratelli Vanzina
Io dico Pasolini, Moravia, Strailler, Gramsci Ghandi, Guevara, Biagi ecc ecc ecc e tu… tu non puoi dire un cazzo!! Perché l’ignoranza non produce cultura ne tanto meno, bellezza e felicità.
Voi vivete dentro un Astio dalle profondità incommensurabili frustrati da un lancinante rancore per tutto ciò ce non potrete mai essere.
Al tirelli Gianni, parli che l’ignoranza non produce cultura ne tanto meno, bellezza e felicità. Sbagliato, la cultura, la bellezza e la felicità, non abitano nelle persone istruite con sei- sette lauree che parlano sempre con il CAZZO in bocca, lavati un pò sta bocca, sei pieno di rancore, mi sembra che nei tempi passati ti hanno come uomo di botte sulle navi.
@ Ardito – Asino!! io parlo di cultura e non di arido apprendimento – capisco che per te é difficile interpretarne la differenza!! L’ignoranza é l’incapacità (del resto volontaria) di mettere in discussione le proprie convinzioni, di rinunciare alle dipendenze e di sottrarsi alle proprie debolezze! Comunque elencami qualcosa di destra!! Liquido!!
P.S. “che nei tempi passati ti hanno come uomo di botte sulle navi!!!!” che cazzo farnetichi!!.
io asino, tu pecorone e caprone, anche supermaleducato e presuntuoso, tu sei l’unico perfetto in questo mondo.
Guarda che si scrive Strehler, asino che non sei altro!!!
Guarda che si scrive Gandhi, capra!!!
Dimenticavo la cosa più importante: manca ancora un grado di giudizio al processo di Dell’Utri e con l’assoluzione di cui ho parlato mi sa che verrà visto e rivisto il precedente verdetto.
MEDIASET COME L’ETERNIT
Oggi, la smania di potere, ruota intorno a due fattori fondamentali, che ne caratterizzano il fine, lo scopo e le motivazioni.
a) Lancinanti complessi di inferiorità mai rimossi, congiunti a una totale perdita di autostima.
b) La soddisfazione di vizi, perversioni e pulsioni maniacali incontrollate, che si traducono in una condizione ansiogena costante, indotta da una paura esistenziale e dall’incapacità di accettare la morte come necessario atto dovuto alla vita.
Questi individui, se pur infelici per definizione, ambiscono all’immortalità.
Si narra che Re Mida trasformasse in oro tutto ciò che toccava, diversamente dal nostro Re Buffone nano che, ogni cosa che tocca, si trasforma in merda e sfiga. “Io pago tasse per milioni di euro all’erario e do lavoro a migliaia di persone”, affermava in quel di Vespa, l’ometto incatramato!! Anche l’Eternit (la multinazionale della morte), pagava le tasse e dava lavoro a decine di miglia di persone!! Peccato che con il tempo, ha dovuto chiudere i battenti per sempre, con tutte le immaginabili conseguenze sui lavoratori.
La fine di Berlusconi, coinciderà con il tracollo delle sue aziende che, come l’Eternit (ma a diversità di bersaglio), hanno devastato, per un quarto di secolo, le menti dei cittadini italiani.
Quest’uomo è troppo stupido per uscire di scena con la dovuta dignità e il necessario decoro! La sua caduta sarà terribile, sotterrato dalle macerie del suo populismo e nanismo intellettuale.
@ Rita – Credo che i giudici brigatisti rossi, cancro della democrazia lo condanneranno a morte!
Dimmi qualcosa di destra, a parte Dell’Utri, Mangano, Cosentino e il tumore!! Non hai ancora risposto!! Vai a farti una tinta!!