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Bombe atomiche sulla Libia?
Lino Bottaro | 24-05-2011 Categoria: Cultura Stampa

La fusione fredda, l'esperimento italiano ed il furto di proprieta' intellettuale


[vimeo]http://vimeo.com/24000023[/vimeo]    by Margherita Caminita

La presenza costante dell'uranio impoverito nei bombardamenti  in Libia come a Belgrado, Falluja, in Afghanistan è alquanto inquietante. Le strane morti dei soldati iracheni bruciati all'interno di carrarmati perforati da proiettili passanti, fanno pensare a temperature che solo l'uranio in esplosione può produrre.

Se così è, ci troviamo di fronte ad un uso massiccio nei vari teatri di guerra, di proiettili letali e bombe che in forza della temperatura elevata all'atto dello scoppio producono danni analoghi a piccole esplosioni atomiche. Si tratta di una violazione dei trattati internazionali sull'uso delle armi.

Renderanno invivibili le città, nasceranno mostri, spariranno le civiltà che non vorranno assoggettarsi al nuovo governo mondiale. Tutto ciò, in Medio Oriente ed in nord Africa  sembra essere un destino o se preferiamo un programma di distruzione di massa portato avanti con fredda determinazione... nel silenzio assoluto dei media addomensticati.

In questo video  abbiamo conferma da autorevoli ricercatori della fattibilità dell'ipotesi sopra sostenuta. La follia criminale si è inpadronita dei governanti?

Vi consiglio di trovare il tempo per guardarlo anche nella parte finale.

LB

 

 

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Commenti (2)

Scritto da Erik
25-05-2011 15:05

Ciao Luca, Grazie per il tuo intervento che trovo molto interessante anche perchè porta in evidenza un problema di tipo nuovo sui teatri di combattimento. L'uso di armi "energetiche" è un successo per l' aggressore dato che come dicevi tu, colpisce la materia organica lasciando intatto il materiale inorganico. In vista di una ipotetica occupazione dei territori, è sicuramente meglio "cucinare" a puntino i palestinesi che inquinarne il territorio per esempio con proiettili all' uranio impoverito... Proprio ieri leggevo di come si possano usare i raggi gamma (che non hanno nulla a vedere con le onde elettromagnetiche di cui parliamo adesso) per sterilizzare un contenitore invaso da colonie batteriche. Ora il fatto che si utilizzino onde elettromagnetiche per "sterilizzare" una regione geografica ed un popolo, mi fa abbastanza rabbrividire. Sono questi i traguardi di civiltà che abbiamo raggiunto in millenni di storia umana? Probabilmente ci stiamo sopravvalutando come specie animale di questo pianeta. :-(

Scritto da Erik
24-05-2011 14:05

Cosa centra l'uranio impoverito con le esplosioni nucleari? Le alte temperature sono provocate dalla polverizzazione dell' uranio nel momento dell' impatto dovute al suo alto potere piroforico. Per farla breve cito Wikipedia: "In combinazione con la sua elevata densità, se usato come componente di munizioni anticarro esso risulta molto efficace contro le corazzature, decisamente superiore al più costoso tungsteno monocristallino, il suo principale concorrente. La tipica munizione all'uranio impoverito è costituita da un rivestimento (sabot) che viene perduto in volo per effetto aerodinamico e da un proiettile penetrante, chiamato "penetratore", che è la parte che effettivamente penetra nella corazzatura, per il solo effetto dell'alta densità unita alla grande energia cinetica dovuta all'alta velocità. Il processo di penetrazione polverizza la maggior parte dell'uranio che esplode in frammenti incandescenti (fino a 3 000 °C) quando colpisce l'aria dall'altra parte della corazzatura perforata, aumentandone l'effetto distruttivo. Le munizioni di questo tipo vengono chiamate nella terminologia militare API, Armor Piercing Incendiary, ovvero munizioni perforanti incendiarie." La fisica non è un opinione! Se ci fossero eventi conciliabili con una mini esplosione nucleare si rileverebbero enormi quantità di raggi gamma ed invece si rilevano solo raggi alfa. Raggi alfa che comunque inquinano le zone bombardate e provocano gravi effetti sulla salute non tanto per esposizione alla radiazione dato che hanno una capacitò penetrante bassissima, ma per inalazione e contatto con le polveri finissime di uranio residuali. Siamo tutti contro l'uso di queste "porcate", ma non scomodiamo la fantascienza o il complotto quando la scienza spiega in modo molto più razionale quello che possiamo osservare :-)

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