Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Fonte: http://www.infopal.it/leggi.php?id=18549

InfoPal. Majdal Shams, Golan Heights.

E’ salito a 20 il bilancio delle vittime dell’attacco israeliano contro i manifestanti nelle Alture del Golan. I feriti sono 280.

Le truppe israeliane hanno aperto il fuoco contro centinaia di manifestanti che tentavano di attraversare la frontiera siriana al confine con le Alture del Golan, occupate dallo Stato sionista a giugno del 1967, a seguito della “Guerra dei sei giorni”, di cui oggi ricorre l’anniversario.

Come già accadde un mese fa, in un analogo episodio svoltosi durante la commemorazione della Nakba (la Catastrofe palestinese che segna la nascita dello Stato sionista, ndr), Israele ha accusato il governo siriano di voler distogliere l’attenzione dalla propria problematica situazione interna.

I manifestanti, che si erano dati appuntamento attraverso social network come Facebook, hanno oltrepassato avamposti siriani e delle Nazioni Unite per giungere alla linea del “cessate il fuoco” controllata dall’esercito israeliano. Un gruppo di giovani ha tagliato il filo spinato, nel tentativo di entrare nelle Alture del Golan occupate, come era accaduto un mese fa, in occasione della celebrazione della Nakba.
Le truppe israeliane hanno aperto il fuoco, uccidendo 20 persone, e ferendone  altre 280, come riferiscono fonti giornalistiche siriane e di altri Paesi arabi.

Le proteste sono iniziate questa mattina verso le 11 ora locale: la folla è aumentata nel corso della giornata, fino ad raggiungere un migliaio di persone, che hanno intonato canti e slogan contro l’occupazione israeliana delle terre arabe.

Durante la “Guerra dei sei giorni”, Israele sottrasse alla Siria le Alture del Golan, tuttora occupate, all’Egitto la penisola del Sinai (poi restituita nel 1979) e la Striscia di Gaza (evacuata nel 2005), e alla Giordania la Cisgiordania e Gerusalemme Est.

 

Domenica, ore 12. Tre morti e 9 feriti: questo è il bilancio dell’aggressione dell’esercito israeliano contro un gruppo di giovani che, questa mattina, nelle Alture del Golan, hanno cercato di scavalcare una barriera di filo spinato. Tra le vittime c’è anche un bambino.

Oggi si commemora il 44° anniversario della Naksa, “la Ricaduta” segnata dalla sconfitta araba nella “Guerra dei sei giorni” contro le forze di occupazione israeliane. Per protestare contro la sottrazione di altre terre, tra cui le Alture del Golan, siriane, avvenuta a seguito della guerra del giugno del 1967, gruppi di giovani siriani e palestinesi hanno tentato di scalare una barriera di filo spinato, ma i soldati di Israele hanno aperto il fuoco uccidendone e ferendone diversi.

4 Commenti a “Alture del Golan, le forze israeliane sparano contro la folla: 20 morti e 280 feriti”

  • Georg:

    Spielberg, niente film sui crimini ebraico-sionisti?

  • [...] Het Syrische leger maakte vandaag duidelijk dat het klaar staat om de door Israël bezette Golanhoogten in te nemen indien nodig. Het gebied werd aan het einde van de Zesdaagse Oorlog door Israël bezet en kwam onder militair bestuur van de joodse staat vanaf 1981. VN-resolutie 497 van 17 december 1981 veroordeelde deze daad en jaarlijks herbevestigd de algemene vergadering van de Verenigde Naties de onwettige situatie door toedoen van Israël. Het was ook het Israëlische leger dat op 6 juni 2011 op ongewapende Syriërs – die manifesteerden tegen de bezetting van de Golanhoogten – vuurde nabij de grens. Er vielen toen 20 doden en 280 gewonden. [...]

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Auguri da Radio Italia IRIB per nascita Imam Ali (as), giornata dell'uomo e del Papa' in Iran+VIDEO
    TEHERAN (RADIO ITALIA IRIB) - Auguri da Radio Italia IRIB a tutti i musulmani del mondo per il fausto anniversario della nascita di Ali' (la pace sia con lui), che ricorre domani, Venerdi' 23 Maggio. La giornata festeggiata particolarmente nel mondo sciita e' considerata in Iran la giornata degli uomini e dei papa'. Cerimonie, festeggiame […]
  • Gb: soldato inglese decapitato con machete da estremista, accusa all'Islam+VIDEO
    LONDRA (IRIB) – Mercoledì una tragedia si e' consumata a Londra, dopo che un giovane di colore, apparentemente un estremista, ha decapitato un soldato inglese per strada. Il fatto inverosimile e' accaduto a Woolwich John Wilson Street, alle due e mezza del pomeriggio, ed il giovane con le mani insanguinate e' stato ripreso da una telecamera me […]
  • Germania: Merkel resta la donna più potente
    WASHINGTON - È ancora la cancelliera Angela Merkel la donna più potente al mondo. Lo conferma la famosa classifica stilata annualmente dalla rivista americana Forbes. Tra le prime dieci, anche Melinda Gates, Dilma Rousseff, Michelle Obama, Hillary Clinton e Christine Lagarde. Dietro Frau Merkel, in seconda posizione, un'altra leader politica, la preside […]
  • Grecia, primi tagli per gli statali
    ATENE - Dopo i grandi ritardi che spesso hanno provocato la dura reazione della troika (Fmi, Ue e Bce), in Grecia mette finalmente in moto la riforma del settore pubblico con la valutazione della posizione di circa 200.000 dipendenti statali, 12.500 dei quali saranno messi in mobilità, condizione che - come sostengono i sindacati - costituisce il primo passo […]
  • Solar Impulse spicca il volo da Phoenix
    PHOENIX - Solar Impulse, l'aereo sperimentale svizzero ad energia solare, è ripartito oggi da Phoenix, in Arizona, dove era giunto lo scorso 4 maggio, concludendo la prima tappa di attraversamento degli Stati Uniti. Prossimo scalo sarà Dallas, in Texas, hanno annunciato i responsabili del progetto. Pilotato da Bertrand Piccard, l'aereo aveva decoll […]
Antonella Randazzo
  • Cancellieri "Carceri indegne, va ripensato il sistema delle pene"
    (AGI) - Palermo, 23 mag. - "Le nostre carceri non sono degne di un Paese civile e della nazione di Cesare Beccaria. Serve un'azione molto vasta. Non bastano nuove carceri, ma ripensare il sistema delle pene, valutando se non ci siano spazi ulteriori per quelle alternative, pensando che l'obiettivo e' certo far si' che si paghino gli […]
  • Letta: "momento difficilissimo, ma ce la mettiamo tutta"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Il momento e' difficile, per tutti. Per noi, sento sulle mie spalle quanto lo sia. Sento tante aspettative, forse troppe, ma posso assicurarvi una cosa: sara' difficilissima, non so se ce la faremo ma so per certo che ce la metteremo tutta. Cosi', salutato dagli applausi della platea, Enrico Letta chiude il suo in […]
  • Letta agli imprenditori "sfide sono lavoro e slancio a industria"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Nel 2020 il 20% del Pil dovra' essere prodotto dalle industrie". E' l'auspicio rivolto dal premier Enrico Letta alla platea degli imprenditori per l'assemblea di Confindustria. "La sfida - dice Letta - e' ridare slancio all'industria", che sia "piu' attenta al capitale umano […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it