Fonte: http://mon-dart.blogspot.com
“Sii tu stesso il cambiamento che vorresti vedere nel mondo” … Riprendo il discorso iniziato col precedente post, sottolineando fino alla nausea come nessun cambiamento esteso sarà mai possibile se non conquistato innanzitutto a livello di atteggiamento mentale personale e autonoma pratica quotidiana: in sostanza, smettere di delegare ed assumersi la responsabilità delle proprie azioni, ovvero smettere di ricorrere al “Genitore Esterno” ed assumere un’ Autorità interiore.
IL PIU’ GROSSOLANO ERRORE DEI BLOGGERS
Ho già detto dei più comuni errori di comunicazione che paradossalmente trasformano il 90% dei blog non in strumenti di liberazione ma, al contrario, in strumenti di amplificazione del Pensiero Unico:
1) Postare notizie su notizie illudendosi di “fare informazione”: anche se ben fatto, tale lavoro sarà del tutto sterile se non accompagnato anche da un tentativo di sintesi globale e dalla formulazione di una qualche proposta alternativa. ( è esattamente il principale espediente tecnico-psicologico adottato in ogni media mainstream per creare disinformazione ! ).
In questo modo infatti si rischia un’ eccessiva sovraesposizione di notizie che, anche se veritiere, non otterranno di fatto che di essere semplicemente “consumate” dal lettore, esattamente come viene consumato un Tg o il Corriere. Vengono infatti a mancare nel lettore così sovraccaricato il tempo, il collegamento logico e la spinta psicologica per una loro maggiore elaborazione ed effettiva utilizzazione. E non importa che in questo caso le notizie siano veritiere: importanza maggiore assume il fatto che si spinge ad una loro FRUIZIONE PASSIVA, un ozioso passatempo cervellotico, come può esserlo giocare a scacchi piuttosto che tirare due calci ad un pallone.
“Cosa vuoi fare, di fronte a tutto questo ?” … sarà il solo pensiero predominante che alla fine si formerà nel lettore, che si riterrà “informato” ma non muoverà per niente le chiappe verso una qualsiasi ulteriore forma di responsabilizzazione.
2) Andare alla ricerca del vertice, del responsabile, della “causa prima” come se questo potesse risolvere qualcosa … questo tipo di blogger o è un gatekeeper o è estremamente ingenuo, in quanto (volutamente ?) ignora che:
a ) la causa prima siamo proprio noi; gli altri eventualmente sono solo degli approfittatori della nostra dabbenaggine. E anche se in questo blog si sostiene l’ idea che l’ Uomo nella maggioranza non sia affatto “cattivo” ( come vorrebbero invece farci credere i media ), non si è mai detto che non sia sostanzialmente coglione, anzi …! I fatti dimostrano come oggi l’ uomo sia diventato un coglione al cubo, perseverando a remare nella direzione distruttiva contro i suoi stessi più vitali interessi.
Finchè gli uomini continueranno a farsi polli, gli attuali detentori del potere, che non a caso sono proprio dei mercanti, continueranno a spennarli: la sola cosa che i mercanti sanno fare. Semplice, e ovvio.
b) si distoglie energia dal cercare una reale soluzione, inducendo la falsa idea che tutto si potrà magicamente risolvere una volta individuato “il colpevole”: Peccato che non ci sarà assolutamente nessuno a far nulla contro tale presunto colpevole !
c) si rafforza in definitiva il Pensiero Unico, muovendosi sempre nell’ unica direzione voluta dai controllori, invece che promuovere forme di pensiero alternative.
FAVORIRE LA CRESCITA
Ma c’è un terzo madornale errore psicologico in cui cadono troppo spesso anche quelli più in buona fede: è l’ atteggiamento che chiameremo: “Babbo, è stato lui a rubare la marmellata !”
Questi paladini della giustizia infatti rincorrono sempre l’ ultima malefatta del cattivone di turno, e la denunciano a gran voce e con grande sdegno emotivo … sono in genere quelli che credono ancora nella “politica”, o comunque in qualche forma di rappresentanza: il loro atteggiamento insomma, è uguale a quello del bimbo che chiama in causa una “Autorità superiore” a fare giustizia … parafrasando un vecchio slogan pubblicitario, sembrano dire: “Gigante, pensaci tu …” ma A CHI si stanno esattamente rivolgendo, una volta capito che è proprio il potere costituito il problema ? Chi ci deve pensare, se proprio il Gigante è il più grande stronzo di tutti ? Quale “Autorità” chiamare in causa, quando l’ autorità esterna è del tutto malvagia e complice nella causa del problema stesso ?
Se ci pensate bene, è lo stesso atteggiamento psicologico premiato da trasmissioni di sedicente “approfondimento” culturale e politico, i vari Anno Zero, Matrix, Ballarò, e via dicendo … dove magari si affrontano anche tematiche scottanti, ma chiamando in causa, quale entità atta a farsene carico, un “Babbo” inesistente, o peggio, proprio il “Babbo Natale venditore di Coca Cola” … ossia un propagatore dello stesso sistema che ha generato il problema.
Insomma ancora una volta si cavalca una sacrosanta, sana e giusta pulsione innata nell’ uomo ( il tendere naturalmente ad un senso di giustizia che, vivaddio, rimane intatto nella maggioranza delle persone ) per condurlo a sfociare in un vicolo cieco … ed è esattamente la tecnica abusata dai media mainstream del “disinnesco” del potenziale esplosivo.
E comunque sia, così facendo si pone sempre il centro all’ esterno, rinforzando il senso di fanciullesca sudditanza nelle persone ad una fantomatica “Autorità Esterna” che deciderà ed agirà per loro …
Questo costituisce il problema cardine, in quanto si allontana la gente dalla consapevolezza che loro stesse sono l’ unica autorità a cui far riferimento … si incentiva insomma un processo di mancata crescita, di eterno infantilismo, di dipendenza cronica … ma è questo che un genitore equilibrato vorrebbe per il proprio figlio, o non piuttosto che egli possa raggiungere il pieno raggiungimento di una maturità ed equilibrio valutativo, decisionale e fattivo in completa indipendenza ?

POTERE E AUTORITA’
E’ lampante come questo discorso si colleghi direttamente a quanto si diceva nell’ ultimo post riguardo al Potere: facendovi credere che il potere non è nelle vostre mani non solo i controllori possono amministrarlo a loro esclusivo vantaggio, ma vi sfruttano ed indirizzano affinchè facciate continua professione di fede in tale controllo. E mentre l’ Autorità sana tende sempre ad equilibrare ed uguagliare i due soggetti ( es: maestro e discepolo ), questa autorità, di tipo schiettamente sadico, tenderà invece non solo ad aumentare le distanze, ma a mantenerle all’ infinito, facendovi credere che siete pecore bisognose di un pastore, voi che invece siete i leoni, ossia i veri detentori del potere.
E’ un problema che abbiamo già affrontato in questo articolo parlando di comunicazione, a dimostrare come, ancora una volta, sia solo una questione di suggestione collettiva.
Ragion per cui proporrei a questo punto di mettere i puntini sulle “i” e di dare a Cesare quel che è di Cesare, a cominciare proprio dai termini con cui si indicano concetti molto, molto diversi tra loro: da ora in avanti chiameremo quindi col termine di “Potere” quello che risiede naturalmente nella massa, e col termine di “Piovra” la sovrastruttura che si è impossessata di tale potere, sovrastruttura che lo esercita senza in realtà possederlo … tanto è vero che per esercitarlo deve continuamente servirsi di voi.
IN SOLDONI:
Ai blogger: Favorire la crescita, evitando gli errori di cui sopra, e non dimenticando mai che il contatore montato sul vostro blog altro non è che un infernale strumento del sistema.
Al lettore: piantarla di ricorrere al Genitore esterno e sviluppare un’ autorità interiore autonoma. Insomma poter arrivare a fare come il piccione della foto d’ apertura, che agisce in sintonia con una legge interiore senza troppo curarsi del dictat imposto. E, ça va sans dire, diffondere il Blog di Mondart, parbleu !
IL FILM
( Guarda in streaming )
“Un Sogno per domani”, titolo italiano del film da cui è tratto il video d’ apertura, tecnicamente parlando è la classica operazione di propaganda per cui si riesce, parlando di un determinato argomento, a veicolare il messaggio subliminale diametralmente opposto: l’ empatia e la solidarietà sociale ( argomento del film ) sono calate in uno scenario di disadattati, di persone problematiche, lo stesso maestro ha il volto deturpato da un difetto fisico. Il bambino, portatore del messaggio sociale, alla fine viene ucciso proprio dai suoi simili.
Morale indotta: l’uomo è naturalmente cattivo, e questi argomenti sono solo utopie irrealizzabili di una classe che vive ai margini della società, espressioni di persone “mancanti” e imperfette.
( L’ “happy-end” è solo un pro-forma che risponde ad esigenze puramente commerciali di vendibilità del prodotto, ma che non intacca il messaggio subliminale nel suo complesso ).
Decifrazione: ora, poichè noi ormai sappiamo benissimo da chi vengono condotte tali operazioni e quale mentalità abbia chi guida la società occidentale ( leggi questo articolo ), possiamo decifrare il film in senso totalmente opposto: ossia che la “Piovra” ha una paura folle di queste sacrosante pulsioni di giustizia, di empatia, di solidarietà, e per questo le minimizza e le sminuisce come “utopiche” espressioni di falliti, di persone socialmente disadattate o comunque con grossi problemi.
Quindi non fatevi ingannare: la verità è che la Piovra teme come la morte che un tale comportamento empatico possa arrivare a manifestarsi apertamente.






























Esatto sono d’accordo,il cambiamento deve prima avvenire dentro di noi, con la giusta presa di coscienza,e consapevolezza…tutti pensano di cambiare il mondo ma nessuno pensa di cambiare prima sestesso..questo è il problema principale..il mondo che ci circonda è l’estensione di ciò che siamo dentro!..
Sta’ crescendo il movimento dell’essere cosmico….punta dritto alla verità….La fisica quantistica mira ad essere uno degli strumenti scientifici piu’ all’avanguardia per quanto riguarda la consapevolezza universale…Sorella…:) buona fortuna….
08/06/2011
Gilgamesh
Pensieri e azioni….Come mai siamo caduti in basso!!!!
Perché.. e chi ci ha fatto cadere cosi in basso? Questa è una domanda che ogni tanto formuliamo nella nostra mente, al riparo da occhi e pensieri altrui.
Per cadere in basso intendo..INDIFFERENZA.. da macchine pensanti e raziocinanti quali siamo, ci siamo ridotti ad automi che reagiscono a stimoli visivi e sonori, non ci preoccupiamo più da quale parte provengono questi stimoli, reagiamo e basta, in modo inconsulto, spinti da una qualche forza che ci indirizza da una parte che non abbiamo scelto noi, ma da altri, che non si preoccupano lontanamente delle conseguenze che sopravverranno ne quanta sofferenza produrrà il movimento che ci impongono le loro scelte. Eseguiamo gli ordini di questi impulsi come nemmeno gli esseri meno dotati di noi si sognano di eseguire. Spinti dalla paura e dalla insana abitudine di non scegliere e di equipararsi agli altri, anche se questi sbagliano, ma si dice…Lo fanno tutti.. e questo ci mette al riparo dalla nostra coscienza. L’essere umano è composto di molte forme, fisiche ,mentali e spirituali, che si intersecano ed interagiscono insieme in ogni istante,questo ci permette di agire in determinati modi. Scegliamo in ogni istante come muoverci, questo in modo automatico, proprio dell’interagire di queste forme del nostro essere, non ce ne rendiamo conto se non dopo un attento esame di ciò e di come abbiamo fatto. Per capire in che modo interagire con gli altri, abbiamo bisogno di informazioni e verifiche su di noi stessi, da ciò che riceviamo ed interpretiamo abbiamo la misura di come ci rapportiamo alla maggioranza del pensare umano. Siamo arrivati nel nostro tempo presente, dove l’interagire tra noi esseri umani è scandito da due strumenti di informazione molto delicati e pericolosi. La televisione ed internet. Due strumenti importantissimi che annullano le distanze ed il tempo e ci mettono a disposizione una quantità enorme di informazioni e di conseguenza ad una possibilità di scelte che i nostri genitori non avevano, men che meno i loro padri. La radio prima e la televisione poi, sono due strumenti di coercizione subliminale che non permettono al singolo essere di interagire e protestare. Uno strumento che impone e basta. Abbiamo dato a questi strumenti il rispetto di verità quasi assoluta, senza domandarci se quello che riceviamo è effettivamente la verità o no. , quante volte abbiamo formulato queste parole con solennità, quasi come a formulare una sentenza di verità assoluta contro chi asserisce un altro pensiero discordante. Questo, di fatto porta a fare delle scelte, anche se non sono condivise dalla nostra coscienza e dal nostro raziocinio. Se non ci uniformiamo, si insinua in noi la paura di sbagliare e di subire conseguenze pericolose per noi. In base a quanto sentito o visto in televisione, subiamo uno stimolo inconscio a muoverci in un dato modo. Non ci passa nemmeno per un attimo nella mente che questo stimolo viene da chi ha interesse a farci muovere in una data direzione voluta. Questo succede simultaneamente a milioni di esseri, nello stesso momento. Un esempio? Il 31 dicembre di ogni anno le trasmissioni televisive di tutti i paesi trasmettono le immagini di come festeggiano l’evento della fine dell’anno gli altri popoli della Terra. Scatta in tutti noi la voglia di emulare e di festeggiare meglio questo evento. Inconsciamente. Proviamo a pensare se ad esempio ce lo ordinasse qualcuno di nostra conoscenza? Gli risponderemmo che non siano suoi servi o schiavi e che non abbiamo voglia di eseguire. E se poche persone avessero il monopolio delle informazioni e degli strumenti di divulgazione di queste informazioni? E se queste informazioni venissero divulgate in maniera subliminale cosa pensate che succeda? Avremmo miliardi di esseri umani che eseguono in maniera impeccabile gli ordini impartiti da questo gruppo di persone senza bisogno di strumenti coercitivi. Chi non esegue è fuori dalla maggioranza ed è messo al bando dagli stessi schiavi inconsci. Con questo sistema si può fare ciò che si vuole. Scatenare una guerra? rovesciare un governo? Spremere a fondo la vita di milioni di esseri umani? Si puo! Yes we can. Questo sistema si può estendere a tutti i settori della società umana, in tutte le forme di espressione. Siamo caduti in basso!! Immaginate 7 miliardi di persone rinchiuse dentro una miniera a cielo aperto, con le pareti altissime e scivolose. L’unico collegamento è una corda che serve per portare in superficie il minerale scavato e calare i pochi alimenti per nutrire questa moltitudine di esseri. Come collegamento sonoro e visivo con l’esterno, questi esseri hanno solo una televisione e da poco anche Internet. Ma sono controllati da quelle stesse persone che tengono rinchiuse le altre dentro alla miniera. Nella miniera si raccoglie un minerale molto prezioso, si chiama…VITA.. ma viene trasformato subito in uno strumento chiamato … Denaro.. che serve per scambiare con… giocattoli…. Per avere quei giocattoli i 7 miliardi di persone impegnano la loro corta VITA. Inconsciamente la versano a quelle poche persone che li tengono rinchiusi dentro alla miniera. Non si preoccupano se le condizioni dell’ambiente dove vivono vengono distrutte saccheggiate e riempite con veleni di tutti i tipi e se quella miniera viene resa ogni giorno più inospitale per loro o per gli altri miliardi di esseri che invece rispettano l’ambiente in cui vivono che chiamiamo….ANIMALI…PIANTE…INSETTI..MICROORGANISMI..ARIA….ACQUA…..TERRA.. Cosa possono fare quei 7 miliardi di esseri umani per uscire dalla miniera? Per affermare il rispetto per la propria vita e quella degli altri esseri che vivono su questo paradiso chiamato TERRA?
Ai 7 miliardi di esseri, basta usare lo stesso messaggio subliminale che usano quelle poche entità che dirigono la massa dei 7 miliardi di persone.
Basta pensare e inviare simultaneamente a quel gruppo di entità questo pensiero…Ma bisogna crederci e ripeterlo nella propria mente …senza tregua..SEMPRE!!!
LA VITA È’ MIA E NON LA DO A TE…..
NE HO UNA SOLA E DURA COSI POCO CHE VOGLIO VIVERLA COME VOGLIO IO…
NON COME VUOI TU…
I TUOI GIOCATTOLI A ME NON SERVONO….E NON LI VOGLIO…
IO PORTO RISPETTO SOLO ALLA VITA E AL MONDO CHE MI OSPITA…E NON A TE….
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MI SONO STUFATO DI FORNIRTI DENARO……SERVE A ME E NON TE NE DO PIÙ’…..
IL MIO LAVORO VALE ENORMEMENTE DI PIÙ DI COSA RICEVO IN CAMBIO….
NON HO PAURA DI UN PICCOLO GRUPPO DI LADRI DI VITA….
CON UN EGOISMO MOSTRUOSO……
CHE NON SI RENDE CONTO CHE INVECE
VIVE DENTRO ALLA MINIERA COME ME……
ADESSO BASTA!!!!!
Questo bisogna pensarlo e gridarlo e metterlo in pratica,
tutti assieme nello stesso momento e senza ombra di paura….
Siamo 7 miliardi contro un piccolo gruppo…di cosa dovremmo aver paura? Di vivere finalmente?
Lo strumento c’è… ancora per poco. INTERNET. Prima che mettano la museruola anche a questo. Se divulghiamo in fretta questo tipo di messaggio,
c’è il modo di uscire dalla miniera….altrimenti…??
Io direi anche, se proprio non troviamo il modo di uscire dalla miniera, sediamoci x terra sotto la alta parete della stessa, e non forniamo piu’ minerale prezioso (vita).
Cosi’ qualcuno di loro dovra scendere giu’ x venirselo a prendere……
Condivido in pieno!!!
Condivido totalmente l’articolo. Utilizziamolo per il futuro di questo blog: credo che dovremmo sempre rimetterci in discussione per fare pulizia dentro noi stessi, soprattutto se ci proponiamo come alfieri.
PS Gli Illuminati NON sono il governo del mondo, sebbene anch’io l’avessi creduto, ma come suggerisce l’autore: “facendovi credere che il potere non è nelle vostre mani non solo i controllori possono amministrarlo a loro esclusivo vantaggio, ma vi sfruttano ed indirizzano affinchè facciate continua professione di fede in tale controllo“. NOI siamo i creatori della realtà, “loro” usano l’ipnosi su di noi per creare una “loro” realtà attraverso di noi!!!