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facebook-harrypotter3Di cose da dire su questo argomento ce ne sono parecchie. Per iniziare da qualche parte, sulla versione italiana di Facebook, le “Condizioni” che vengono accettate in fase di sottoscrizione dell’account, poi sono “tagliate”. Non potete più leggerle in italiano.

Nel famoso “contratto di adesione” quello che tutti devono accettare se vogliono avere uno spazio su facebook, una delle clausole ultime, quelle che, per sfinimento, mediamente nessuno legge, dice:

Submissions

You acknowledge and agree that any questions, comments, suggestions, ideas, feedback or other information about the Site or the Service (”Submissions”), provided by you to Company are non-confidential and shall become the sole property of Company. The Company shall own exclusive rights, including all intellectual property rights, and shall be entitled to the unrestricted use and dissemination of these Submissions for any purpose, commercial or otherwise, without acknowledgment or compensation to you.

Perchè l’ho scritto in inglese? Perchè curiosamente nelle pagine italiane lo scritto è stato troncato!

Ecco cosa c’è scritto:

Materiali inviati

Comprendi e accetti che tutte le domande, commenti, consigli, idee e altre informazioni riguardanti il Sito o il Servizio (

Capito il giochino? Quando vi iscrivete accettate delle condizioni che poi non riuscite più a trovare, se non come ho fatto io, impostando la lingua a “English” e  andando a cliccare in fondo alla pagina, sulla destra, alla voce “Terms”. Di seguito una traduzione forse non da manuale ma abbastanza esatta delle condizioni in inglese:

Materiali inviati

Riconoscete e accettate che qualunque domanda, commento, suggerimento, idea, consiglio o ogni altra informazione sul sito o sul servizio di pubblicazione, fornita da voi alla Compagnia (Facebook) è da considerarsi non confidenziale e diventerà di unica proprietà della Compagnia stessa. La Compagnia riterrà diritti esclusivi, comprensivi di ogni diritto di proprietà intellettuale, e sarà autorizzata all’uso e alla pubblicazione senza alcuna restrizione di questi materiali, per qualunque scopo, commerciale o altro, senza bisogno di alcuna autorizzazione da parte vostra e senza dovervi alcuna forma di ricompensa.

Tutto chiaro? In sintesi, qualunque cosa mettete su Facebook diventa automaticamente di proprietà loro, che ne faranno quello che vorranno, senza chiedervi nulla e senza pagarvi una lira!

2001 a space odyssey hello dave Facebook: i pericoli dei social networks e il loro scopo occultoMa questo è solo uno degli aspetti pericolosi. Quello vero, nascosto, e che non vi diranno mai ma che ovviamente per chiunque abbia un minimo di competenza tecnica è invece assolutamente cristallino, è che tutto quello che scrivete deve obbligatoriamente confluire in una o più basi dati. Questo implica che dal momento in cui scrivete qualsiasi cosa su Facebook, i vostri dati, le vostre idee politiche, le persone con cui siete in contatto, quello che loro scrivono, quello che loro vi dicono in chat, sulla posta o altro, viene raccolto, collegato, catalogato e studiato senza che voi ci possiate fare qualcosa, o sapere chi e come accede a questa informazioni.

Le affermazioni sulla privacy si applicano unicamente agli utenti. VOI non potete accedere alle informazioni. Qualunque organizzazione commerciale, governativa, statale, pubblica o privata, giudiziaria, invece si. Il tutto a completa discrezione della Compagnia. Vi ricorda nulla questo termine? No? Allora andate a vedervi qualche thriller e scoprirete che il termine con cui l’FBI fa riferimento a se stessa è proprio “La Compagnia“.

Ma senza scomodare entità strane, basta un po’ di arguzia e di perizia con gli strumenti della rete per venire a conoscenza di un sacco di informazioni su praticamente chiunque. Non è così difficile creare un personaggio competamente illusorio e virtuale, basta una foto di quelle che si trovano in rete, qualche ritocco con Photoshop, qualche informazione da Google Maps e il gioco è fatto. Chiunque può diventare chiunque, magari “tagliando” il profilo di questo personaggio in modo da andare a “incastrarsi” bene con un certo genere di persone. Non sarà difficile ottenere una qualche amicizia, ed entrare in relazione con le persone del genere che si cerca, che chiaramente saranno  in qualche modo collegate tra loro.

Il problema è che qualunque cosa si trovi in rete è appunto “virtuale”, e con qualche conoscenza di ingegneria sociale, è facilissimo carpire la fiducia di qualcuno, proprio sfruttando il fatto che, se si trova su Facebook, significa che vuole essere visto.

La raccolta di informazioni sulle persone è lo scopo principale di qualunque gruppo di potere. L’informazione è tutto e su Facebook se ne trova quanta se ne vuole!

Link: http://www.francescoamato.com/blog/2009/04/20/facebook-i-pericoli-dei-social-networks-e-il-loro-scopo-occulto/

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