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Premessa importante

Ci siamo spesi per promuovere i 4 si al referendum e,  anche se l’energia nucleare fosse la più conveniente, crediamo che non si possa esporre una nazione come la nostra, densamente abitata proprio laddove si vorrebbero costruire le centrali, al rischio nucleare. Non entriamo quindi nemmeno nel merito della convenienza o meno dell’uso del nucleare. Quello che ci preoccupa di più invece è la vulnerabilità a cui andremmo incontro. Vi è la concreta possibilità che una qualsiasi nazione con velleità di conquista possa far saltare una centrale analoga a quella giapponese con un solo piccolo drone telecomandato, provocando una strage infinita. Per non essere ricattabili quindi non possiamo dotarci di tali pericolosissimi, letali impianti. Perciò la nostra rimane una posizione di netta ed indiscutibile condanna.

Perchè allora postiamo un simile articolo? Proprio perchè da tale provocatorio interesse e dal ragionamento che ne dovrebbe sortire vi sarà finalmente la consapevolezza della pericolosità assoluta e irreversibile di queste opere. Trattiamo questo argomento solo ora che crediamo di aver scampato un terribile pericolo. Qualcuno mi dirà che non avremo però sovranità e autonomia energetica! E’ vero purtroppo, questo è il nostro reale attuale dramma, dopo che gli anglofrancesi hanno occupato la Cirenaica. Ricordiamo che la Libia di Gheddafi ci forniva il 40% dell’energia. Cosidero personalmente la sottrazione di influenza dell’Italia sulla Libia come un autentico atto di guerra volto alla destabilizzazione del nostro Stato. E’ una situazione drammatica e destabilizzante a mio avviso, che unita all’immigrazione selvaggia produrrà putroppo i suoi drammatici e venefici frutti nei tempi a venire.
L.B.

Ai lettori vogliamo confermare il nostro intento di porci dei dubbi e confrontarci con le tesi di chiunque, compreso il prof. Battaglia che invitiamo pubblicamente ad argomentare la sua scelta qui su Stampa Libera. ndr

di Franco Battaglia Fonte: il Giornale.it

Dalla notte dei tempi e fino ad un paio di secoli fa i bisogni energetici dell’umanità sono stati alimentati dalla legna e dall’energia muscolare di schiavi e animali: energia solare al 100 per cento, quindi. Oggi, a dispetto del fatto che per il suo sfruttamento si sono aggiunte moderne tecnologie (idroelettrica, eolica, termoelettrica, termica, fotovoltaica, biocarburanti), l’energia dal sole contribuisce ai bisogni energetici dell’umanità per meno del 9 per cento, con 7 di questi 9 punti dovuti all’idroelettrico, 1 punto abbondante alla legna da ardere, e 1 punto scarso a eolico, termoelettrico, termico, fotovoltaico e biocarburanti. L’energia dal sole, insomma, è l’energia del passato.
Un passato che mai più ritornerà (se non alla condizione che dirò alla fine). La colossale illusione dell’energia dal sole si fonda su un colossale malinteso: l’energia che, ad esempio in Italia, riceviamo ogni anno dal sole (o dal vento) è mille volte maggiore del consumo annuo italiano d’energia, ergo è sul sole (o sul vento) che dovremmo fare affidamento. Un’affermazione, questa, che non ha neanche il pregio d’essere falsa: è inutile. Infatti, la parola chiave per comprendere l’uso che l’umanità fa dell’energia (e cioè per costruire strade, edifici, ponti, ferrovie; e muoversi con auto, treni, aerei e navi; e scaldarsi d’inverno, rinfrescarsi d’estate e illuminarsi col buio; e fabbricare beni di consumo) la parola chiave, dicevo, non è la parola energia ma la parola potenza. Se ad una lampadina da 100 watt erogate, per un secondo, energia elettrica alla potenza di 100 W, la lampadina si accende per un secondo; se le erogate energia elettrica, anche per un giorno intero, ma alla potenza di 1 W, le fornite si mille volte più energia di prima, ma la lampadina rimane inesorabilmente spenta. Un ferro da stiro ha bisogno di mille W, una lavatrice di 2mila W, un’automobile di 100mila W, e un Eurostar di 8 milioni di watt.
La potenza dal sole su ogni metro quadrato d’Italia è zero watt tra il tramonto e l’alba, mille W a mezzogiorno (d’estate e col cielo limpido) e, facendo una media sulle 24 ore e sulle 4 stagioni, 200 W scarsi: la potenza dal sole, quindi, non è quella necessaria ai nostri bisogni. E non è potenza né elettrica né meccanica: una volta trasformata, si hanno 80 W/mq dai pannelli solari termici, 20 W/mq da quelli fotovoltaici, 0.1 W/mq dalla legna da ardere, e ancora meno dai biocarburanti. Avremmo bisogno, quindi, di estensioni di territorio o che sono proibitive (come nel caso di biocarburanti e biomasse) o che, se reperibili, vanno coperte con prodotti tecnologici che hanno costi proibitivi.

Ad esempio, se volessimo emulare il Brasile e sostituire con bioetanolo il 20% del carburante per autotrazione che consumiamo, dovremmo coltivare a mais 300mila kmq d’Italia, o, in alternativa – consumando il Brasile la nostra stessa energia, pur essendo quasi 30 volte più esteso dell’Italia – oltre 50 milioni di noi dovremmo emigrare o morire. Val la pena di notare che anche così facendo non avremmo soddisfatto il protocollo di Kyoto: per riuscirci, dovremmo sostituire con bioetanolo non il 20% ma il 50% del carburante che usiamo.
Il nostro Paese assorbe una potenza elettrica di 40 miliardi di watt, cioè 40 gigawatt (GW). Per soddisfare il protocollo di Kyoto, 13 di questi devono essere prodotti senza emissioni di gas-serra. Cosa che si potrebbe abbondantemente fare, con un impegno economico di meno di 40 miliardi di euro, con l’installazione di 9 reattori nucleari (quanti ne ha oggi la Spagna). Volessimo farlo con l’eolico, dovremmo impegnare almeno 80 miliardi di euro e installare 80mila (fatemelo ripetere: 80mila) turbine eoliche; oppure impegnare almeno 800 miliardi (fatemelo ripetere: 800 miliardi) di euro per i tetti fotovoltaici necessari.
Ma la vera origine dell’illusione di queste tecnologie è non tanto economica ma soprattutto tecnica: dopo esserci dissanguati col mix eolico-fotovoltaico di cui si favoleggia, dovremmo lo stesso avere quei 9 rettori nucleari, pronti a bruciare uranio quando il sole non brilla o il vento non soffia. Detto diversamente, eolico e FV non aggiungono alcun watt di potenza al sistema elettrico: essi non danno potenza, ma energia; cioè consentono solo di risparmiare combustibile. Quanto? Assumendo, con generosità, 30 anni di vita degli impianti eolici o FV (la vita di quelli nucleari è di 60) si risparmierebbero meno di 15 miliardi di euro in combustibile nucleare: impegnare una somma compresa fra 80 e 800 miliardi (a seconda del mix scelto) per risparmiare 15 miliardi nell’arco di 30 anni non è un grande affare.

Energeticamente parlando, noi italiani siamo come i bambini affamati di una famiglia con la dispensa vuota: ogni anno importiamo – unici al mondo – 50 miliardi di kWh elettrici (peraltro da fonte nucleare). Per i quali paghiamo alla Francia l’equivalente di oltre un reattore nucleare l’anno; uno scherzo che dura da 20 anni: le nostre tasse non ci sono mai state restituite in servizi decenti perché sono servite per pagare un quarto dell’elettronucleare francese. Qual era il programma energetico dell’ex governo? Lo disse bene Prodi in campagna elettorale: «la prima fonte d’energia è il risparmio». Già, come dire che la prima fonte di nutrimento è la dieta. E anche come dire ai bambini affamati di cui sopra: mangiate di meno! Per intanto, sempre Prodi e con la complicità di Bersani e Pecoraro Scanio, stavano mettendo, in quella vuota dispensa, scatolette di caviale e bottiglie di champagne: le dannate turbine eoliche e i dannatissimi tetti fotovoltaici.
A quale condizione l’energia dal sole potrà tornare ai fasti del passato? Solo a condizione che l’umanità torni ad essere quel mezzo miliardo d’anime che fu durante tutto quel passato: 6 miliardi devono morire. Ecco perché ritengo criminoso vendere l’illusione dell’energia dal sole.

66 Commenti a “ENERGIA SOLARE, il grande abbaglio”

  • prima vi firmate “Quello che la stampa di regime non dice” epoi pubblicate ste schifezze del giornale? mi venga a spiegare Battaglia come fa la regione della Navarra, in Spagna a soddisfare il 100% del proprio fabbisogno energetico con le rinnovabili.

  • Ma da che parte state? Battaglia ha già una risonanza enorme, dato che scrive sul Giornale e voi gli date spazio, con le sue cazzate? Ma che caspita…. A cosa è servito il referendum?

    • colui che vede:

      p.s sai chi ha realmente vinto??? L’IGNORANZA ti basti pensare che tutta l’energia che c’è sula terra viene da una cosa in sostanza semplice quale è la reazione nucleare

  • Chi ha postato questo articolo é Lino Bottaro che ha da molti anni, prima ancora che diventasse una moda, sul suo tetto, sia pannelli solari termici che fotovoltaici.
    Caro Giovanni, prima di tutto ci fa piacere sentirti, in secondo luogo volevo dirti che qui ci poniamo dei dubbi come tutti proprio per poterli discutere apertamente. Non penso sia sbagliato. Questo é il punto forte di stampalibera… non ha una sua ragione, una linea e nemmeno un’ideologia. Cerchiamo sempre di scoprire la verità sulle cose.
    A quando qualche tuo articolo? ciao a presto!

    • Jacopo Castellini:

      Anche le rinnovabili sono un business, mi risulta che il petrolio sia necessario per produrre i pannelli fotovoltaici e che gli aerogeneratori di ultima generazione funzionino grazie al neodimio, per lavorare il quale inquiniamo gravemente le campagne cinesi (http://www.dailymail.co.uk/home/moslive/article-1350811/In-China-true-cost-Britains-clean-green-wind-power-experiment-Pollution-disastrous-scale.html). Xò l’articolo contrappone ancora nucleare e rinnovabili, mentre noi stessi su stampalibera abbiamo da tempo evidenziato soluzioni “verticali” che scavalcano entrambi, come la fusione fredda, l’energia dall’etere e il raggio di Marconi-Clementel-Remondini (http://www.stampalibera.com/?p=18981)!!! Il referendum ha finalmente messo a tacere i nuclearisti (come l’autore), ora si tratta (a mio avviso) di creare consapevolezza sulla Free Energy, in modo che in un futuro prossimo la tecnologia HAARP possa essere usata a vantaggio di tutti, come si fa altrove.

      PS Lino, il libero dibattito è essenziale, ma senza una rotta si rischia il naufragio. Un articolo di Mon-dart di qlk giorno fa trattava “dei più comuni errori di comunicazione che paradossalmente trasformano il 90% dei blog non in strumenti di liberazione ma, al contrario, in strumenti di amplificazione del Pensiero Unico: (…) Postare notizie su notizie illudendosi di “fare informazione”: (…) ( è esattamente il principale espediente tecnico-psicologico adottato in ogni media mainstream per creare disinformazione ! )“. (http://www.stampalibera.com/?p=27386) Può essere uno spunto utile.
      In simpatia, Jacopo.

      • Daniele:

        questo e’ proprio il motivo per il quale mi piace e piace in genere alle persone che conosco,.. chi naviga ormai ha gli anticorpi, su! e poi non ha le stesse responsabilita’ de il giornale o dei blog famosi SL.. e’ diverso, ha un altro bioritmo e’ unico.. qua, purtroppo per alcuni, conta molto il tipo di lettore, credo che gli articoli postati siano in genere quello che vuole leggere chi frequenta abitualmente il blog, e devo dire che alcuni commenti sono molto intelligenti.. il metodo di postare articoli di altri lo usano in tanti anch’io con facebook ed e’ un modo nuovo di interagire col mondo. in tantissimi costruiscono dei piccoli reportage (non so se si chiamano cosi’) fai da te, che se fatti in buona fede invece trovo siano socialmente utili per tanti motivi.. poi si sbaglia, ed e’ lecito ma a qualcuno puo’ piacere questo lato cosi’ umano

      • Grazie Jacopo del suggerimento. Mi aspettavo giusto questa tua precisazione proprio per ricordare ai nostri lettori che già abbiamo fornito abbondanti argomentazioni sulla free energy. Grazie ancora. A presto. Lino

    • Roberto:

      ciao,
      questo articolo sostiene che l’energia del sole è inutilizzabile ai fini domestici per via della potenza, eppure mi risulta esistano abitazioni che usano solo energia solare (a isola). Il che lo contraddice.
      Va bene dare spazio a tutte le posizioni, però mi sembra che questo dica delle cose false.
      saluti,
      roberto

  • colui che vede:

    su questa cosa mi trovate pienamente daccordo in italia si dice tanto che noi siamo pieni di risorse rinnovabili e che non c’è bisogno del nucleare io dico MA DOVEEEEE? CHE MIA MADRE PER RICOPRIRE IL FAR BISOGNO ENERGETICO DI CASA MIA CON PANNElLI FOTOVOLTAICI DEVE SPENDERE CIRCA 50 MILA EURO tutta l’energia che c’è sulla terra o viene dalle reazioni di fusione nucleare del sole o viene dalla terra dal plutonio ( o qualche altro elemento radio attivo) contenuto nella terra che la riscalda da 4 miliardi di anni

  • Fabrizio:

    Grazie admin per la tua puntualizzazione che condivido, ad ogni modo leggendo il post qualche dubbio veniva anche a me e capisco la reazione di jean lafitte e di giovanni, infatti anche a me sembrava strano che prima ci fosse sempre in prima pagina di stampa libera l’invito di andare a votare contro il nucleare e poi con questo articolo sembrava una marcia indietro, minimo mandate il lettore in confusione, e sarebbe stato necessario almeno una presentazione dell’articolo postato come fate altre volte. Per il resto viva stampa libera, a presto.

  • zakkardik:

    Dubbi più che legittimi, ora che abbiamo detto no al nucleare che si fà? il programma del governo è basato sul nucleare, facile da fare poco, relativamente; costoso e mooolto renumerativo, mancano le tecnologie, magari se le tengono ben strette, questo è un mio sospetto, ma un punto è fermo, la prima fonte d’nergia è il risparmio, aria condizionata da portare il maglioncino, andare a comprare le sigarette con suv da 2 tonnellate e oltre, un pò di caldo o di freddo non ha mai ucciso nessuno anzi il corpo si indebolisce e crollano le difese immunitarie e se si và a comprare le sigarette a piedi non è vergognoso, anzi…

  • pasquino:

    Rubbia “Progetto Archimede” l’energia solare può sostituire il petrolio – AmbienteItalia Rai3

    http://www.youtube.com/watch?v=H4z1HYX0fY8&feature=share

  • Ezio:

    Vedo che le conoscenze dei molti che commentano l’articolo sono inferiori alle mie, prima di parlare dice una vecchia canzone è meglio pensarci sopra sette volte e forse è meglio tacere. Concordo sui pannelli fotovoltaici in quanto l’enegia necessaria per costruirli è quasi uguale a quella che che sono in grado di rendere prima di esaurirsi, sull’eolico e sui pannelli termici (riscaldamento dell’acqua di casa) qualcosa si guadagna certamente ma adesso vengo al punto. Un certo Stanley Mayer alla fine del secolo scorso brevettò un sistema per scindere l’acqua (H2O) in ossigeno e idrogeno con cui alimentare un normale motore a scoppio di automobile (a benzina ovviamente) con poche modifiche. Piccolo particolare : nel 1998 se ben ricordo , Mayer è morto improvvisamente in modo poco chiaro. Il punto fondamentale del progetto di Mayer è questo : in elettrotecnica un circuito LC quando oscilla alla frequenza di risonza (circuito ideale teorico senza perdite ohmiche) la tensione ai capi della induttanza , in opposizione di fase con quella della capacità, tende all’infinito; nel progetto in questione la capacita è costituita da un recipiente contenente l’acqua con due elettrodi di acciaio inossidabile in serie al quale è collegata una normale induttanza . Alimentando in tensione alternata (raddrizzata con un diodo per non avere l’inversione della polarità) il circuito alla frequenza di risonanza si crea nell’acqua una tensione (nel progetto brevettato in quanto modificando le misure del contenitore dell’acqua la tensione di funzionamento cambia) di circa 2 Kv che scinde le molecole dell’acqua in idrogeno e ossigeno, questo è tutto verificabile. Nel 1989 Fleischmann e Pons scoprirono la famosa “fusione fredda” successivamente portata in avanti da altri ricercatori italiani, leggere il libro di Roberto Germano “Fusione Fredda, moderna storia d’inquisizione e d’alchimia” per sapere quanto basta su questo tipo di energia, Carlo Rubbia subito ebbe dei dubbi su questa energia ma successivamente si ricredette e confermò quanto detto da vari ricercatori. Attualmente a Bologna, Rossi e Focardi, hanno brevettato qualcosa di analogo e promettono entro un paio di anni di commercializzare la cosa, in America un ricercatore di cui mi scordo il nome, ebbe la stessa idea ma fu ucciso da un rapinatore sconosciuto. Concludo : quello che funziona ma non costa molto ed è valido viene tenuto nascosto, quello che non risolve nulla ma costa molto ma rende ai soliti noti è propagandato a oltranza da tutti gli “informatori” del popolo bue.

    • Bravo Ezio. Aggiungo al tuo commento il fatto che alcune tecnologie possono essere potenziate, come ad esempio aggiungere al FV o eolico dei pirolizzatori per produrre idrogeno per tutta l’energia prodotta in eccesso. Poi stanno per essere immessi sul mercato dei paraboloidi ad’alta concentrazione ecc.

  • Piero:

    Credo che in attesa del nucleare pulito da fusione, l’unica cosa seria sia puntare sulle centrali di ultima generazione a carbone (a bassa emissione di CO2). Mentre uranio, gas naturale, petrolio sono agli sgoccioli (i tempi sono controversi, perché le informazioni ufficiali sono carenti e poco credibili), il carbone non mancherà per almeno un secolo.

  • NEO:

    Basta tornare a circa 200 anni fa’ ed il problema e’ risolto…
    Affanculo il nucleare, e tutto lo spreco di energia x costruire cose inutili e dannose x la nostra vita.

  • 1:

    Motori magnetici, centrali col sistema a fusione fredda di Andrea Rossi e come quella che usano alla MIcrosoft, fatta di armadi pieni di lamelle. Ecco cosa si può fare. Poi si può chiudere l’industria di guerra e l’agricoltura carnelattossica. Liberalizzare la canapa e spegnere la TV. Decrescere.

  • laura:

    Io segnalo questo articolo:

    Un altro segno tangibile che ci mostra dove può e deve andare la via tecnologica alle
    energie rinnovabili e pulite: Zephyr, un aereo alimentato da cellule fotovoltaiche, ha volato per 7 giorni ininterrottamente senza inquinare minimamente e senza soffrire del ciclo giorno-notte!

    Il pilota Andre Borshberg, autore del progetto insieme a Bertrand Piccard, del Solar Impulse, era partito dai cieli svizzeri dimostrando che questo prototipo non temeva le ore notturne e quindi l’assenza di luce. Il secondo, appunto lo Zephyr, comandato da terra, è partito dalla base militare americana di Yuma e ha potuto volare ininterrottamente quasi otto giorni anche se i progettisti affermano che la versione finale potrà persino volare per almeno tre mesi senza fermarsi… Straordinarie applicazioni del fotovoltaico per uso trasporto persone o merci, senza produrre un grammo di inquinamento e senza rifornimenti se non la calda luce del nostro Sole!

    E se non basta, la Boeing ha in progetto un aereo alimentato a idrogeno, il Phantom Eye, che sarà presentato a inizio settembre e potrà viaggiare per 4 giorni a 20.000 mtri da terra anche se inizialmente questo modello sarà utilizzato per servizi di ricognizione militare.

    Nucleare? No, grazie!

  • faker:

    Interessante… e dov’è scritto che dicendo no al nucleare abbiamo automaticamente e incondizionatamente affidato tutto al solare? No, perché me lo devo essere perso…

    …e devo anche essermi perso da quando il protocollo di Kyoto è diventato la bibbia sulla quale fondare le proprie politiche energetiche!

    • colui che vede:

      sai chi lo ha detto i promotori del ” no al nucleare” quelli che per abbindolare la gente indecisa (e ignorante) a mettere no mostrano in piazza disegnini di catastrofi nucleari dicendo che in italia siamo pieni di fonti rinnovabbili e certo come se i pannelli fotovoltaici costassero poco ti voglio solo dire una cosa gia da oggi sono riusciti a fare una reazione nucleare sicura e pulita pensa un po che bello se tra un po di anni il mondo avesse queste centrali e noi gli unici fessachiotti che cerchiamo di cavare qualche guadagnio dalle dalle celle fotovoltaiche scommetto che nessuno si lamenterebbe e beh noi ce le abbiamo le energie pulite anche al costo che l’italia si fermasse la notte come i cavernicoli

  • Paoluccio Anafesto:

    Credo che l’articolo sia parecchio disinformante.
    Prima di tutto occorrerebbe specificare quali sono le perdite per distribuzione di energia elettrica da centrali e quelle da fotovoltaico (distribuito).
    Poi occorrerebbe parlare dei picchi di energia richiesti …. sì in Italia a volte si sfiorano picchi di 60 GW, di norma è di giorno, quando il fotovoltaico può dare una mano …
    Se poi i prezzi si abbasseranno fino a rendere conveniente coprire le facciate degli edifici, ottenendo tra l’altro un vantaggio come coibentazione (ora si può trovare del film sottile a meno di 1 € il W), raggiungere gli 8 o 10 GW di fotovoltaico, non mi sembra poi così fantascientifico, le minori perdite per distribuzione faranno il resto.
    Se questo non bastasse c’è pure la micro co-generazione nelle sue forme diversificate, basta volere … in Germania già funziona (smart grid, fotovoltaico, micro co-generazione …ah … dimenticavo, ci sono pure le batterie a membrane con vanadio redox se qualcuno desidera mettersi via un po’ di elettricità per la notte ….
    Comunque i 115 GW di centrali che l’Italia possiede potranno, una volta rafforzato opportunamente il fotovoltaico e le altre tecnologie sostenibili, funzionare a regime ridotto se c’è la volontà di predisporre reti intelligenti con le opportune interfacce fino all’utente finale.
    Il tutto senza energia elettrica da centrali a fissione, magari impegnandosi un po’ di più su quelle a fusione (non parlo di ITER o Tokamak, la fusione del futuro, in quanto mai avrà un presente!) …

  • andrea'65:

    @Coluichevede (poco, direi) se affermo che 32miliardi per centrali che danno il 4% del fabbisogno forse tra 20anni sono uno spreco, riesci a smentirmi?
    Se affermo che i Paesi exportatori di uranio sono 5/6, mentre oil&gas annovera una 30ina di produttori,dico bischerate?
    Lo sai che per un kg. di uranio si frantuma una ton di roccia, ti garberebbe fosse a casa tua l’estrazione?
    In Germania, paese che si considera più serio del ns., dopo aver seppellito centinaia di fusti di scorie a medio-bassa radioattività in una miniera di salgemma, garantita per 500anni, si sono accorti che l’acqua sta infiltrandosi ed ha già allagato diversi depositi,costo preventivato per traslocare ( dove non si sa) 5miliardi, ce li metti te ed i fans del nucleare? Ma rientrano nel costo del KW oppure sono spese non considerate quando si dice che è economico il nucleare?
    In Italia il 30% del valore energetico da energie fossili viene sprecato,disperso, ottimizzare sarebbe un successo ottenuto con poco, un mio amico allevatore 220vacche produce energia dai liquami per la sua attività e le serre di ortaggi del circondario,pensa applicarlo agli allevamenti,roba da allevare maiali non per salumi, ma per produrre energia e …..mi fermo qui, lascio perdere geotermico,le scoperte di TESLA,rifiuti organici,maree. Cosa cazzo vedi?

    • paolo:

      concordo con te al 100%.
      Basta fare i conti con i dati del padrone, basta riportare bugie, prima di postare bisdognerebbe informarsi. Il costo delle scorie e’ qualcosa di esorbitante e non riciclabile, e perdura per migliaia di anni, mettetevele a casa vostra le scorie! oltretutto il nucleare nn e’ piu un energia conveniete, chi lo dice e’ un bugiardo o semplicemente ignorante.

  • Frank:

    Incredibile dopo tutto quello che è successo nel mondo si parla ancora di nucleare sicuro……ricorrere al nucleare per produrre energia anche i cani l’hanno capito che il nucleare è la fonte piu distruttiva ma noi italiani siamo tenaci insistiamo con il nucleare….
    per fortuna che qualcuno su questo blog ha citato giustamente la fusione fredda, io aggiungo anche la free energy di nikola tesla , ma quella è robba vecchia vero ormai ce la siamo anche dimenticata…oppure è un progetto irrealizzabile??le centrali nucleari sono realizzabili vero?La pazzia umana ormai non ha piu limite ci stiamo autodistruggendo da soli e nemmeno ce ne accorgiamo …ma soprattutto come cazzo si fa ad affermare che il sole non sia una risorsa soddisfacente??lasciamo perdere che è meglio insistiamo con il nucleare cominciamo oggi stesso a creare una bella centrale magari sotto al colosseo che cosi acquista maggior prestigio…..

  • Questo articolo è fazioso, falso e, lasciatemi passare il termine volgare, ridicolo!

    Alla fine della sua lettura mi sono domandato chi potesse essere l’autore, leggendo il nome di Franco Battaglia, ho avuto le risposte che mi sono sorte durante la lettura del pezzo. Tralasciando che come al solito vengono sparate cifre a caso, senza citare studi o mettere fonti delle informazioni propagandate.
    Comunque, almeno per un pò, la lobby italiana del nucleare può mettersi l’anima in pace. Se proprio non resistono, vendono appartamenti, modica cifra, nei pressi di Fukushima. Li potranno soddisfare la loro voglia di nucleare e toccare con mano la potenza della loro idiozia. Questo professorone universitario, in malafede, dimentica che tutto è energia e che spetta all’uomo produrre delle macchine in grado di tramutarla in potenza (in questo caso elettrica) in modo da soddisfare il normale fabbisogno di tutti i giorni. Inoltre in Italia produciamo più di quel che necessita a livello energetico, ma esportiamo questo surplus e oltre all’estero. L’Enal Spa ha bisogno di maggiori introiti possibili. In compenso compriamo energia della Francia verso cui dipende parte del nostro spaziale debito pubblico. E’ il fantastico mondo del capitale. Sarà anche questo il motivo per cui le centrali atomiche italiane erano state affidate al colosso francese dell’energia Edf? Sarà per questo che multinazionali dell’acqua come Veolia e Suez in Italia la fanno da padrone nella gestione del servizio idrico? Sarà per questo che siamo scesi in guerra contro l’alleato libico?
    Se questi sono i cervelli che abbiamo in Italia, vi prego, aiutiamo ad esportarli, magari sulla luna, con biglietto di sola andata.
    Sono stanco di essere preso per il culo da questi servetti adulatori, pompati oltre modo per dar fiato ai tromboni propagandistici di poteri occulti e non che da dietro le quinte, da secoli, gestiscono il corso della storia.
    Affermazioni come: “La prima fonte d’energia è il risparmio è come dire che la prima fonte di nutrimento è la dieta”, sono pazzesche e palesano l’ignoranza insita di questi personaggi, che purtroppo si trovano a rivestire cariche che non gli competono.
    Tutti sappiamo che in Italia, come in molte zone del mondo, oltre metà della potenza prodotta è dispersa, cause terze, senza aver assolto al compito per cui era stata prodotta. E’ un problema risibile o trascurabile? Dai sudditi del pil non potevo aspettarmi altro.

  • Woland:

    C’ è una grave confusione nel trattare il problema.
    1) La produzione di energia non è un optional riducibile a piacere. L’ agricoltura utilizza energia in modo massiccio, senza di essa moriremmo di fame.
    2) Essendo l’ energia un bene primario strategico non ha senso calcolarne i costi in denaro. Invece è essenziale calcolarne i costi energetici. Ad esempio parlando di eolico, fotovoltaico e simili, bisogna calcolare quanta energia si spende per realizzare un impianto e quanta energia questo impianto renderà nella sua vita (più o meno la stessa).
    3) Non vi è nessun dubbio che, tra i tipi di impianto attualmente in funzione, il nucleare sia quello col rapporto migliore tra energia spesa ed energia prodotta. E’ lecito discutere se valga la pena affrontare il rischio di simili impianti, ma piaccia o non piaccia è così.
    4) Gli incidenti in impianti nucleari sono avvenuti solo in centrali vecchie di prima generazione. Non si è mai verificato nessun incidente in centrali di seconda generazione o nelle nuovissime di terza. Esiste anche il brevetto cinese di centrali non a barre ma a letto di palline di uranio-grafite con un criterio di sicurezza intrinseco.
    5) Ben venga l’innovazione e tutto ciò che di meglio si potrà fare. Allo stato attuale non risulta nulla di meglio del nucleare, anche come sicurezza: ci si dimentica infatti di calcolare i rischi delle varie alternative. Ad esempio l’avvelenamento del pianeta a causa petrolio.
    6) Non risulta nessun inquinamento da scorie, da quando esistono le centrali. Peraltro le scorie esistono anche a causa degli impianti sanitari. I gravi inquinamenti da scorie li abbiamo riscontrati a seguito uso militare. Inoltre i reattori veloci (prototipo superphoenix in francia) consumano anche le scorie degli altri reattori.
    _______________________________________
    CONCLUSIONE l’ argomento non è affatto semplice e univoco, nè nel senso del giornalista, ma tanto meno da parte di coloro che sono certi di un NO al nucleare. Andrebbe lasciato ai competenti. N.B. il 99% degli scienziati è a favore del nucleare. Chiedete in qualunque università.

    • paolo:

      questa affermazione e’ una clamorosa bugia, ancora una volta si fa il conto con i numeri del regime:
      “3) Non vi è nessun dubbio che, tra i tipi di impianto attualmente in funzione, il nucleare sia quello col rapporto migliore tra energia spesa ed energia prodotta. E’ lecito discutere se valga la pena affrontare il rischio di simili impianti, ma piaccia o non piaccia è così”.

      Il rapposto costi/benefit di una centrale nucleare e’ sempre calcolato al netto delle scorie, cioe’ a dire senza calcolarne nei costi lo smaltimento delle scorie!
      Almeno che anche tu non sia d’accordo a fare buchi in africa (o qualsiasi altro posto) e sotterrarle li

    • paolo:

      anche il punto 4 e falso: 4) Gli incidenti in impianti nucleari sono avvenuti solo in centrali vecchie di prima generazione. Non si è mai verificato nessun incidente in centrali di seconda generazione o nelle nuovissime di terza. Esiste anche il brevetto cinese di centrali non a barre ma a letto di palline di uranio-grafite con un criterio di sicurezza intrinseco.

      L’ultima generazione di centrali e’ la quarta, non la terza, molto ma molto piu costosa di quanto riportato sopra. Ricordo che il nostro governo ha venduto debito pubblico ai Francesi in cambio di 4-5 centrali di terza generazione!!! E comunque scordatevi che si facciano ancora centrali,(in america sono 20 anni che nn se ne costruiscono piu) , semplicemente perche lo stato non ha i soldi per affrontare questi costi e perche, dopo fukushima nn c’e’ l’ombra di un privato disposto a rischiare capitali in un progetto che non puo essere assicurato: NON ESISTE COMPAGNIA ASSICURATIVA AL MONDO che asicuri una centrale nucleare!

  • paolo:

    Mi stupisco come si possa pubblicare un articolo cosi banale e fazioso anche su questo sito; non credo come qualcuno ha postato che serva a stimolare l’informazione ma piuttosto a deprimerla. Oltretutto non viene toccato il tema fondamentale, o meglio viene toccato ma esattamnete sostenendo le ragioni del capitalismo dominante: LA POTENZA.
    Non e’ assolutamnete vero che abbiamo bisogno di piu potenza, questo e’ solo un espediente per vendere di piu. Tutto quello che esiste puo facilmente essere ottenuto con minor potenze ed e’ fattibile. Il tema fondamnentale a mio parere e’ innanzitutto catalogare quale e’ la vera domanda di energia minima, provo a spiegare con un esempio.
    L’energia prodotta da una centrale nucleare nel corso di un anno viene dissipata semplicemente per i campanelli dei portoni, da qualñche tempo sempre accesi, quindi sprecando energia 24h al giorno per un effettivo utilizzo di qualche secondo al giorno. Tutta la tecnologia stand by e’ fonte dissipatoria di energia e puo essere tranquillamente risparmiata, come del resto i campanelli, tornando all’antico, cioe semplicemente facendoli azionare alla pressione del pulsante solo quando realmente necessario: fin troppo banale…
    Oltretutto vorrei ricordare che ieri il reattore n.1 di Fukushima si e’ completamnete fuso, immettendo nell’aria/acqua una quantita di radiazione pari o superiori a Cernobyl, ovviamente nel silenzio totale dei midia.
    Ma la cosa che piu mi da fastidio e’ che nn vi e’ traccia di tutte le possibili forme di energia alternativa e 100% pulita e gratiss! Basti pensare al Motore magnetico, che non e’ utopia come i media vogliono far credere, ma ne e’ stata dimostrata scientificamente la fattibilita, ultimo da un Universita Olandese. Basta far un giro nella rete per vefrificare quanti prove ci siano, addirittura ci sono molti siti di fai da te, per quanto banale e semplice sia realizzarlo. Senza menzionare la fusione fredda, o semplicemente cose gia sperimentate, come ad esempio il progetto di Rubbia. Questo articolo e’ veramente pessimo, figlio del peggior regime. Saluti

  • stefano:

    Dopo tutti questi commenti,si rimane impressionati come questo sia un paese fazioso.
    Ognuno ragiona con l’ideologia che gli è stata impressa.L’argomento delle fonti di energia è molto scientifico e tecnico.Vorrei che fossero degli scienziati e dei tecnici indipendenti a parlarne.Ce ne saranno di questi uomini!Ritengo impossibile per chi non ha buone basi scientifiche poter comprendere profondamente le possibili altenative.
    Se fosse impossibile trovare qualche scienziato credibile è meglio tornare al passato,come qualcuno ha suggerito.Buttate quindi quei schifosi cellulari nel cesso,usate mezzi pubblici per viaggiare e lasciate il Suv marcire in garage.
    Io ho votato no al primo referendum del nucleare,ero giovane,era il momento della politica
    di sinistra che sobbillava i giovani a essere contro a tutto,sopratutto per suoi interessi di casta.Oggi troviamo i figli e i nipoti di questa casta a brindare per un referundum che non volevano, e che devono festeggiare per risultare vincitori.
    Sveglia ragazzi!Non fatevi da questi parassiti è il vostro futuro in gioco.

    • Paolo:

      in realta di scienziati indipendeti ce ne sono e molti, competenti.
      Il problema e’ l’informazione in se, cioe’ a dire hanno diritto di parlare solo “scienziati” sottoposti al potere che affermano quello che il potere vuole che si affermi.
      Io sono un dottore in Biologia e vi assicuro che nessun biologo libero sostiene il nucleare, troppo costoso, ma soprattutto troppo pericoloso( guardatevi le foto dei nuovi mostri che stanno nascendo gia a Fukushima…), essendo la radiattivita causa sicura di mutazioni genetiche nel nostro(e anche degli animali ) corredo cromosomico e causa dei piu disparati tipi di cancri_carcinomi negli adulti e aberrazioni mostruose nei feti o nei neonati. C’e’ una evidente significativita dei dati che correlano la la distanza dagli inceneritori e e l’insorgenza di cancro in individui sani!
      Il problema e’ il regime dell’informazione, che per interessi nasconde tutto cio.
      Un esempio: Veronesi, noto oncologo ed ex ministro della salute, nonche finanziatore degli inceneritori produttori di nanoparticelle e causa primaria di tutte le malattie polmonari-cardiocircolatorie
      Cosa dovrebbe dire una persona con tali interessi economici personali? Che gli inceneritori sono fonte di morte? O forse gli viene piu facile cambiargli il nome in termovalorizzatori(termine bocciato gia dalla EU come improprio, visto che la combustione di materia e’ la peggior maniera di recuperare energia) per poter continuare a propinare bugie e intascari cifre a molti zeri? Invito a rifletteri i lettori

  • tegola:

    E poi, raga’, ma ci avete pensato alla vulnerabilità strategica di un paese con centrali nucleari ? Se i ns alleati USA ci vogliono imporre di mangiare escrementi basta che minaccino di bombardare la centrale e allora …
    daccordo che che siamo già a dieta per causa loro ma un attacco ad una centrale, sia da “amici” che da nemici è una minaccia indifendibile.

  • Daniele:

    manca all’appello un mio commento sulle pale eoliche puo’ essere?

  • Jurij:

    Certo che siete tutti d’accordo vedo.. c’è chi sostiene che il nucleare è strasicuro, chi no, chi dice che l’energia solare non basta, chi si, che però bisogna calcolare gli sprechi, e i risparmi sono importanti, chi dice altre cose.. òò!..ma la smettete di parlare a sproposito?..

    perlomeno informatevi bene prima di parlare perchè c’è grande confusione riguardo al tema e non fate che aumentarla, io stesso non ho le idee chiare su quale sia la reale, fattibile via per un futuro energetico sostenibile..l’unica cosa certa è che il nucleare è da lasciar perdere punto.

  • SDEI:

    @PAOLO,
    concordo con le tue osservazioni puntuali e riscontrabili; il WOLAND di turno assieme ad un altro paio di lettori evidentemente interessati al nucleare magari per fini personali continuano ad insistere che dal lato economico il KW nucleare è il più economico, niente di più FALSO perchè nel conteggio NON è mai calcolato il costo dello smantellamento delle Centrali Nucleari a fine produzione quello della sicurezza e le enormi spese di stoccaggio per migliaia di anni delle scorie radioattive !!!

    Evidentemente a questi SIGNORI il dramma di CERNOBYL e poi quello attuale(migliaia di anni d’ inquinamento) di FUKUSHIMA, condito anche da TREE ISLAND(vi ricordate!?) più qualche altro centinaia di inconvenienti “tecnici” e “umani” NON basta ci vuole un’ altra catastrofe ancora e anche lì ci sarà SEMPRE chi lo giustificherà così: “E’ il prezzo che dobbiamo pagare per il nostro BENESSERE, vuoi ritornare per caso nelle caverne al lume delle torce o delle candele!!!???”, poveri ESSERI oscurati nella MENTE e nel CUORE dalla CIVILTA’ del NULLA che è quella dell’ APPARIRE invece che dell’ ESSERE e da quella SCIENZA MERCENARIA a servizio da SEMPRE dei POTERI FORTI !!!

    Alla lunga lista che alcuni di voi hanno pubblicato come tecniche “alternative”, aggiungerei quella straordinaria delle MAREE(vedi IRLANDA!!!); ma come dimenticare poi il geotermico(vedi ISLANDA!!!) e come giustamente ricordato da ANDREA’65 l’ enorme potenziale del BIOGAS derivante anche dalla coltivazione in mare delle ALGHE, ai grandi esperti e sapientoni pro-nucleari che certo NON conoscono il grande TESLA chiedo se lo sanno quanti KM di coste ha l’ ITALIA e quindi quanti milioni di Ton. di sostanza organica marina a costo ZERO si potrebbe produrre e poi trasformare in KW !!!???

    HASTA SIEMPRE LA VIDA

  • Clodoveo:

    Ritengo “Stampa libera” un blog sempre degno di essere letto.Dove ci si può scambiare opinioni diverse , magari se uno è educato, in maniera civile. Stampa libera non è mai schiava del mainstream mediatico.Purtroppo anche qui ci sono anche alcuni talebani manichei che come i cani vogliono marchiare il territorio…..

  • Abbiamo provveduto ad inserire una premessa che era doverosa

    Premessa importanrte

    Ci siamo spesi per promuovere i 4 si al referendum e, anche se l’energia nucleare fosse la più conveniente, crediamo che non si possa esporre una nazione come la nostra, densamente abitata proprio laddove si vorrebbero costruire le centrali, al rischio nucleare. Non entriamo quindi nemmeno nel merito della convenienza o meno dell’uso del nucleare. Quello che ci preoccupa di più invece è la vulnerabilità a cui andremmo incontro. Vi è la concreta possibilità che una qualsiasi nazione con velleità di conquista possa far saltare una centrale analoga a quella giapponese con un solo piccolo drone telecomandato, provocando una strage infinita. Per non essere ricattabili quindi non possiamo dotarci di tali pericolosissimi, letali impianti. Perciò la nostra rimane una posizione di netta ed indiscutibile condanna.

    Perchè allora postiamo un simile articolo? Proprio perchè da tale provocatorio interesse e dal ragionamento che ne dovrebbe sortire vi sarà finalmente la consapevolezza della pericolosità assoluta e irreversibile di queste opere. Trattiamo questo argomento solo ora che crediamo di aver scampato un terribile pericolo. Qualcuno mi dirà che non avremo però sovranità e autonomia energetica! E’ vero purtroppo, questo è il nostro reale attuale dramma, dopo che gli anglofrancesi hanno occupato la Cirenaica. Ricordiamo che la Libia di Gheddafi ci forniva il 40% dell’energia. Cosidero personalmente la sottrazione di influenza dell’Italia sulla Libia come un autentico atto di guerra volto alla destabilizzazione del nostro Stato. E’ una situazione drammatica e destabilizzante a mio avviso, che unita all’immigrazione selvaggia produrrà putroppo i suoi drammatici e venefici frutti nei tempi a venire.
    LB

    • Fabrizio:

      Grazie Lino questo gesto da parte tua non fa che confermare la stima che ho per te e stampalibera, significa che il dialogo tra le parti c’è ed è soprattutto autentico, avanti cosi con questo stile vivo e propenso verso quella tensione per il gusto della verità e della crescita comune.

    • Jacopo Castellini:

      Ringrazio Lino per la premessa chiarificatrice. Segnalo la “coerenza” di un quotidiano, quello di Battaglia, che prima offre spazio agli articoli di Rino Di Stefano sulla Free Energy (vedi l’articolo “in primo piano” sul banner a sx), poi ai negazionisti di Chernobyl che sostengono il nucleare!!!
      Per il resto, concordo con Giovanni.

  • Quando si parte da una premessa sbagliata si arriva ovviamente ad un soluzione sbagliata. Il vero problema è il consumo,e non la produzione di energia,che come sappiamo può essere prodotta in molti modi puliti ed ecologici.
    Quindi il vero problema è il consumo, se si riuscisse ad abbassare il consumo di energia come ad esempio,rendere le abitazioni energeticamente più efficenti,ci sarebbe molto risparmio energetico,e di conseguenza ci sarebbe un minore bisogno di produzione di enegie.
    In Italia le case sono dei colabrodi,dei dispersori di calore,di energia rispetto alla Germani,Svizzere,Austrtia,che consumano 4 volte meno di noi,per ogni mq di abitazione, in sostanza in Italia riscaldiamo l’ambiente esterno. Per esempio nei super mercati e centri commerciali,ci sono i reparti frigo sempre aperti! senza sportelli scorrevoli! non capisco perchè tutto il freddo deve essere disperso per l’intero centro commerciale quando basterebbe un semplice sportello scorrevole. Ora moltiplicate questo per tutti i centri commeriali Italiani,ma vi pare normale!?
    Quindi dobbiamo cambiare il nostro rapporto con il consumo di energia,e non produrne sempre di più..

  • Manlio:

    Sia i sostenitori del nucleare che gli oppositori hanno entrambi ragione.
    Dobbiamo renderci conto, però, di una cosa: il progresso scientifico-tecnologico sta portando lentamente il pianeta al collasso.
    I problemi sono tanti: inquinamento atmosferico e delle acque (con il contributo criminale dell’uomo – vdr. scie chimiche); alimenti tossici legalmente commercializzati; inquinamento acustico ecc.
    Ci stiamo spingendo oltre….
    Penso sia un processo irreversibile che sta portando lentamente l’umanità ad una terribile agonia.
    Mi va bene che abbia vinto il si, ma tutto il resto?
    Ci rendiamo conto di quante persone si ammalano e muoiono quotidianamente per le motivazioni di cui sopra? Si potrà fare qualcosa? Interverranno? Credo proprio di no.
    Piaccia o non piaccia siamo alla fine….
    L’umanità ha i giorni contati.
    A proposito, avete sentito che vogliono abolire il denaro contante? L’articolo è’ stato riportato sul Sole 24 Ore.

  • frank:

    Per tutti i pro nucleari andatevi a leggere questo interessante articolo postato su questo interessante sito …vedete che di vantaggi a favore del nucleare non c’è nemmeno l’ombra
    http://www.disinformazione.it/scorie_di_ordinaria_follia.htm
    sono d’accordo con tutte le fonti alternative citate io personalmente quelle a cui mi affiderei di piu sono la fusione fredda ,la free energy di nikola tesla,l’energia solare e il biogas , oltre poi a ricordare che anche dalla canapa (che si sta cominciando a coltivarla di nuovo)si può ottenere un carburante naturale al posto del petrolio assolutamente non inquinante!!!Queste sono quasi tutte soluzioni e valide alternative per soddisfare il ns bisogno energetico e dar vita a un mondo sostenibile!!!Basta con le stronzate basta con il nucleare aprite gli occhi dio cristo svegliateve!!!!!!!!!!!

  • andrea'65:

    Woland perchè la Francia ci vende sottosto l’energia da nucleare,perchè essendo un surplus deve smaltirla? Corrisponde al vero che il programma nucleare civile francese avrebbe i conti in rosso se non fosse la Difesa ad assorbirne la perdite?
    Tu affermi che non si hanno problemi di scorie e citi quelel ospedaliere, ma dimentichi che sono considerate a bassa radioattività, mentre per quella a medio-alta radioattività non ci sono siti omologati.
    Sai dove abbiamo smaltito noi Italiani le scorie radioattive dei Paesi Europei nuclearizzati (quindi tecnologicamente avanzati)? In Somalia sotto l’autostrada Mogadiscio-Bosasa,ma tu la fine di Ilaria non la farai, poi con il metodo Jolly Rosso,ultimamente exportando diritti umani con proiettili all’uranio impoverito.
    Se in Sardegna hanno riscontrato anomalie genetiche nei pressi del poligono di Quirra per qualche proiettile,magari potresti trasferire la tua famiglia in una zona democratizzata dalla NATO poi ci informi sulla prole generata.
    Certo lavorassi per Impregilo,Caltagirone,Veronesi sarei anchio per le centrali.
    Purtroppo TESLA si era messo in società con Edison e JP Morgan e credo sia intuitivo anche per Forrest Gump capire chi è morto povero e deriso.

  • Paolone:

    Ma dove li ha presi i dati questo “giornalista”?
    Per capire dovrei confrontare. Quali sono i dati veri e quelli falsi? Ogni organo statale, ogni giornale, ogni ente ecc….ha le sue fonti. chi dice la verità?

  • gianni:

    sono un fisico anche se non nuclerare e lavoro nell’industria.
    parlare di cose di cui non si e’ fatta esperienza diretta porta a quello che ho letto qui, ognuno dice la sua, rimangono parole e i fatti non vengono mai intaccati perche’ troppo discordanti sono le insinuazioni.
    il nucleare e’ sbagliato perche’ e’ troppo pericoloso ma e’ giusto perche’ e’ il modo piu’ concentrato per produrre energia, questo lo rende semplice da fare e, anche se non sembra, da gestire.
    se, come pure io credo, la sicurezza dell’uomo deve stare al primo posto, il nucleare non va fatto pur essendo il miglior modo per generare energia. dobbiamo metterci di impegno a trovarne di nuovi (che non sono certo fotovoltaico o eolico, quelli vanno bene per chi legge novella 2000 ma non per gli scienziati).
    tra gli scienziati girano voci diverse da quelle che voi conoscete, noi siamo piu tranquilli perche’ sappiamo che il problema energetico e’ un problema solo politico, di controllo del potere. le fonti nuove ci sono gia’, i principi funzionano, manca solo la trasformazione dei prototipi in ambito industriale (cosa facile quando verra’ dato l’ok). quindi il dibattito sull’energia e’ in ambito scientifico gia’ finito, quello che danno in pasto a voi serve solo a scopi politici di controllo del potere.

    • lino:

      Era questo il concetto che volevo che emergesse! Grazie Gianni
      LB

    • Daniele:

      Grazie Sig. Lino, allora mi scuso probabilmente si e’ inceppato il mio pc..
      esatto intendevo proprio questo riferendomi all’eolico.. per produrre quell’ammasso di ferraglia la catena e’ lunga, dall’estrazione delle materie prime ai vari trasporti, fino a farle diventare delle pale, in piu’ lo smaltimento, hai detto niente!? girando per il sud della spagna ho avuto modo di innorridirmi alla vista di questi ecomostri distribuiti a perdita d’occhio, oltretutto gia’ abbastanza fatiscenti.. ma dove li butteranno? che presa in giro apocalittica!
      nn sono molto ferrato sull’argomento ma qui la truffa degli EROEI e’ evidente perche’ una pala eolica ti dicono che e’ in grado di produrre 24 eroei o piu’, perche’ in realta’ non considerano tutta la catena energivora estrazione, trasporto e smaltimento.. la differenza tra l’energia che produrra’ nel suo life-cycle e l’energia REALE impiegata per la produzione dell’apparecchio stesso, si assottiglia molto rispetto i 24 eroei di partenza, pregando che ci sia sempre un ottimo vento e che le pale girino forte.

    • Daniele:

      Mi scusi Sig.Gianni, nel finale del Suo commento forse si riferiva alla fusione fredda? o potrebbe accennare questa cosa anche a noi comuni mortali per favore? Grazie e molte.

    • Jacopo:

      Sig. Gianni,
      mi accodo alla richiesta del lettore Daniele.
      La ringrazio anticipatamente.

  • Dezy:

    Si deve comprendere che questo articolo è scritto da un fazioso probabilmente servo delle lobby e di chi lo paga a quel giornale di M…A. questi sono dati che tengono conto della follia di consumo energetico che c’è nel mondo, spinta attraverso il consumismo più sfrenato inutile e dannoso. Piuttosto sarebbe da riconcepire una visione delle cose che sia sull’eliminazione del superfluo dell’inutile e di tutte le schiocchezze che vengono propinate da un sistema che vuole portare il mondo sul lastrico. Vedi come la vita della gente cambierebbe, se una massa critica si orientasse definitivamente su scelte per un consumo etico, intelligente, nell’autorecupero, nella sostenibilità ecologica, nella totale eliminazione del superfluo. il sistema economico così concepito crollerebbe in pochi mesi.
    inoltre nn dimentichiamoci della free energy ed alternativa e di tutte le innumerevoli scoperte in questo campo ad opera di uomini e donne che hanno pagato con la vita la diffusione di certe idee. Non va bene per l’oligarchia! il messaggio che deve passare è quello di scarsità, mancanza di risorse e di conseguenza paura ed ansia, è via a soluzioni dispensiose, impossibili che creano enormi profitti ai soliti noti ed ignoti.
    In ultimo devo dire che stimo il lavoro di stampa libera però a volte sarebbe opportuno tenere quanto meno una linea di coerenza, magari evitando di postare roba che è ben evidente da dove viene, se poi come ho letto, dite che è bene sentire tutte le campane ed invitare alla riflessione, bhè credo che molti che lavorano sulla apertura dei propri occhi e della propria coscienza convengano nel pensare che articoli simili, servono soltanto ad incrinare la fiducia, portando a riflettere che i depistatori o debunker possono nascondersi ovunque. Cordialità.

  • abramo:

    @Dezy
    ma se e’ proprio la massa che tiene insieme questo sistema con la sua voglia sfrenata di consumo!
    guarda, per quanto potenti, pochi oligarchi non possono fare niente se non li sostiene la massa. tu fai parte della massa e, scaricando la colpa su altri, fai prorio in modo che questo tuo problema non si risolva. se non cominci a rimettere in discussione per prima cosa te stesso non farai mai nessun passo avanti, vedere il nemico sempre “la’ fuori” non porta a nessun cambiamento positivo perche’ in realta’ il potere che ha quel nemico la fuori e’ niente se paragonato a quello della massa.
    il vero problema e’ nella massa, se non cambia non ne esce e il problema della massa e’ l’ego dell’individuo che lo isola dai suoi simili rendendolo fragile e impotente.
    gli oligarchi fanno gruppo tra di loro dividendosi la torta, voi vi scannate anche solo per il risultato di una partita di calcio. anche il vostro gossip per esempio tende sempre a dividervi anziche’ ad unirvi, basta leggere i commenti, come vi date contro uno con l’altro.
    in ogni caso nella vita, anche se voi non ne siete consapevoli, ognuno ha sempre quello che si merita.

  • pasquino:

    A proposito di torte da spartire…

    Torta della nonna con pinoli (ricetta originale)

    Ingredienti:

    300 g di farina
    1/2 bustina di lievito vanigliato
    120 g di burro
    150 g di zucchero
    1 uovo
    1 tuorlo
    1 manciata di pinoli
    zucchero a velo vanigliato
    un pizzico di sale
    Per la preparazione della crema:

    1 litro di latte fresco intero
    1 limone non trattato
    120 g di zucchero
    6 tuorli
    50 g di farina 00
    20 g di burro
    Cominciate dalla crema :
    in un pentolino fate bollire il latte con la scorza del limone.
    Nel frattempo lavorate i tuorli con lo zucchero, incorporando pian piano la farina setacciata, poi versate a filo il latte bollente, rimettete il composto ottenuto nel pentolino su cui hai bollito il latte, riponetelo sul fuoco e lasciatelo cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente, finché non avrete ottenuto una crema densa. Dopo di ché togliete la crema dal fuoco, incorporate il burro, fate raffreddare e mettetela in frigorifero per 4 ore circa.

    Preparate la pasta frolla :
    versate la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete il lievito e amalgamate rapidamente insieme al burro a pezzetti, fino a che non avrete ottenuto un composto sbriciolato, dopo di ché aggiungete l’uovo, il tuorlo, lo zucchero e una presa di sale; formate una palla omogenea e liscia, copritela con un foglio di pellicola e fatela riposare mezz’ora in frigorifero (vedi anche).

    Fate scaldare il forno a 180° C e nel frattempo prendete una teglia con bordo non troppo alto e con un diametro di massimo trenta centimetri.

    Stendete un foglio di carta da forno sul piano di lavoro e ritagliatelo con la forma della teglia calcolando anche i centimetri del bordo, quindi riponete in mezzo il panetto di pasta frolla e con il mattarello stendete la pasta fino a farne una sfoglia sottile circolare che occupi tutta l’area del foglio di carta da forno.

    A questo punto sollevate la carta da forno con sopra l’impasto e riponetela dolcemente nella teglia, quindi bucherellate la pasta con una forchetta.

    Distribuitevi sopra la crema fredda, livellate per bene la superficie del dolce e richiudete i lembi della pasta verso l’interno, formando un bordo largo.

    Non rimane che mettere un po’ di pinoli in superficie ed infornare. Lasciate cuocere per 40 minuti, dopo di ché tiratela fuori dal forno, fatela raffreddare, toglietela dallo stampo facendo attenzione a non rompere la fragile pasta frolla quindi spolverizzate a piacere con zucchero a velo.

  • smilzo:

    ….@Dezy
    ma se e’ proprio la massa che tiene insieme questo sistema con la sua voglia sfrenata di consumo!
    guarda, per quanto potenti, pochi oligarchi non possono fare niente se non li sostiene la massa. tu fai parte della massa e, scaricando la colpa su altri, fai prorio in modo che questo tuo problema non si risolva. se non cominci a rimettere in discussione per prima cosa te stesso non farai mai nessun passo avanti, vedere il nemico sempre “la’ fuori” non porta a nessun cambiamento positivo perche’ in realta’ il potere che ha quel nemico la fuori e’ niente se paragonato a quello della massa.
    il vero problema e’ nella massa, se non cambia non ne esce e il problema della massa e’ l’ego dell’individuo che lo isola dai suoi simili rendendolo fragile e impotente.
    gli oligarchi fanno gruppo tra di loro dividendosi la torta, voi vi scannate anche solo per il risultato di una partita di calcio. anche il vostro gossip per esempio tende sempre a dividervi anziche’ ad unirvi, basta leggere i commenti, come vi date contro uno con l’altro.
    in ogni caso nella vita, anche se voi non ne siete consapevoli, ognuno ha sempre quello che si merita….
    finalmente in questo blog uno con cui sono(quasi) perfettamente d’accordo, ok DEZY

  • Dezy:

    @ Abramo
    e tu sei quello che ha capito tutto vero? tu sei oltre tutti ? mi piacerebbe proprio sapere come vivi, come ti guadagni i soldi e quali scelte etiche fai tu nel parlare con questa spocchia, ma chi ti credi di essere? Il sistema che domina economicamente e psicologicamente le masse è un fatto, nn è più teoria, io ho parlato infatti di una massa critica (che forse nn sai nemmeno cosa significa) che creerebbe un cambiamento decisivo anche per la gente come te e che nn lo meriterebbe intenta solo a giudicare gli altri, parli di calcio, gossip, ma sai con chi stai parlando? ti do solo qualche dato: ho scelto di liberarmi dell’automobile (Vado in bici o a piedi) ho buttato la televisione da anni, scelgo solo prodotti alimentari che hanno una provenienza bio ed ecologica, non mangio carne, mi produco in proprio detersivi e detergenti (è facile sai si può fare) frequento gruppi di confronto e discusione su tematiche inerenti apertura di coscienza e possibilita alternative di vita, faccio yoga e meditazione e training in tutto questo mi guadagno da vivere come musicista ed artista in contesti di ricerca e sperimentazione (quindi una nicchia della nicchia) e lavorando spesso nell’autorganizzazione delle mie cose e ti assicuro che a livello economico e molto arduo vivere cosi. E non al paesello ma A ROMA per di più nn avendo alcun tipo di aiuto da parte ne dello strato(utopia) ne dalla famiglia e lavorando in condizioni precarie, i miei sono anni di impegno riflessioni e ricerca sulla mia pelle e di profondo lavoro per far si che il mio percorso di apertura della coscienza vada sempre avanti, spesso ostacolato da personcine come te. Posta cose intelligenti invece di dire stupidaggini, io nn faccio supposizioni su chi tu sia ma da come ti esprimi lo posso immaginare. Sciacquati la bocca e cerca di imparare qualcosa (nn da me ma da quello che c’è intorno) invece di giudicare gli altri, ignorante!

    • loris:

      @Dezy
      bravo o brava! sono solidale con te. Se c’è ne fosse di più di gente (io sono sulla tua stessa linea più o meno) come te, la massa critica per cambiare succederebbe domani, purtroppo è pieno di persone come alcune qui che lasciano commenti provocatori e senza senso, e non hanno alcun minimo interesse perchè la situazione cambi. addirittura abramo e smilzo che si esprimono ugualmente contro i tuoi confronti, gli si potrebbe benissimo accostere qualunque epiteto che inizi per I (a voi la scelta, ce ne sono vari) ma credo e spero che siano due ragazzini (o uno solo perchè credo che siano la stessa persona) o altrimenti molto più preoccupante gente schiava e funzionale del sistema, che odia chi cerca di promuovere cultura dell’evoluzione civica dell’essere umano. Che pena che fate!
      é chiaro come il sole che và rivisto totalmente il sistema dei consumi, se si continua così la follia consumistica ci porterà alla fine.

  • Già da 100 anni si sa come produrre energia gratis. Quello che dicono sono tutte cavolate. Secondo me la gente o si sveglia fuori (ne dubito) o andremo sempre in peggio. Altri problemi e catastrofi ci saranno e spero che capiti a chi se lo merita.

  • Cosa ne pensate dell’esempio di questo falegname Svizzero? è vero che ha dovuto combattere con la sua famiglia una battaglia per l’autosufficenza di proporzioni enormi,ma se lui ci è riuscito, perchè non ci possiamo riuscire noi,se siamo uniti? volere è potere!..

    ecco il link: http://www.youtube.com/watch?v=d39N9mzAVcY

  • lolle:

    Bla, bla, bla… tutte chiacchiere!

    Potremmo produrre energia alternativa gratis e accessibile a tutti (Nikola Tesla docet), ma preferiamo far arricchire sempre di più i potenti… Siamo proprio dei caproni!! Per non dire altro…

  • Luca Carboni Bologna:

    Non sono all’altezza di controbattere le affermazioni del prof. Battaglia, pero’
    ho trovato una intervista ad un suo collega fatta da una piccola emittente,
    (d’altra parte i canali informativi ufficiali hanno oscurato il dibattito)
    che non la pensa nello stesso modo…

    grazie

    http://www.telesanterno.com/nucleare-che-cosa-accadra-intervista-ad-alberto-clo-0614.html

  • l energia solare è una risorsa immensa che dovrebbe essere sfruttata al 100×100 ma cosi non è,l uso dei pannelli fotovoltaici è una grande passo avanti ma a mio parere c è ancora molto ma molto ancora da fare!bel post

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    MADRID - Il debito pubblico spagnolo è cresciuto di 39,438 miliardi di euro nel primo trimestre dell'anno, fino a 923,311 miliardi, pari all'87,8% del Pil. Si tratta del record di tutta la serie storica di rilevamento, secondo i dati diffusi oggi dalla Banca di Spagna. Nel solo mese di marzo, l'indebitamento delle amministrazioni pubbliche è a […]
  • Salute: Oms, impossibile predire sviluppi aviaria in Cina
    PECHINO - Gli sviluppi dell'influenza aviaria in Cina non sono ancora prevedibili, visto che i ricercatori stanno ancora cercando di vederci chiaro sull'origine della trasmissione fra esseri umani. Lo ha detto la leader dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', Margaret Chan, sottolineando comunque - in un intervento davanti ai delegati […]
Antonella Randazzo
  • Pd "Elezioni aperte solo ai partiti" Grillo "Se passa,disertiamo voto"
    (AGI) - Roma, 20 mag. - Una proposta per riformare i partiti e arrivare a una piena applicazione dell'articolo 49 della Costituzione con norme che limitano fortemente la partecipazione alla competizione elettorale di movimenti - come quello di Beppe Grillo - che non hano personalita' giuridica. E' quanto prevede il disegno di legge targato Pd […]
  • Obama telefona Letta "Priorita' sono disoccupazione e crescita"
    (AGI) - Roma, 20 mag. - Colloquio telefonico tra il presidente americano, Barack Obama, e il premier Enrico Letta. Il Presidente del Consiglio ha avuto oggi una lunga e cordiale conversazione telefonica con il Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, il quale - nel ribadire il fortissimo legame esistente tra i due Paesi - ha inteso conferma […]
  • "Elezioni aperte solo a partiti" M5S "Se passa disertiamo voto"
    (AGI) - Roma, 20 mag. - Una proposta per riformare i partiti e arrivare a una piena applicazione dell'articolo 49 della Costituzione con norme che limitano fortemente la partecipazione alla competizione elettorale di movimenti - come quello di Beppe Grillo - che non hano personalita' giuridica. E' quanto prevede il disegno di legge targato Pd […]
  • Wall Street chiude in negativo una seduta in altalena
    Giornata all'insegna della volatilità per il mercato americano, diviso tra notizie societarie positive e paura di una fine imminente della politica espansiva della Fed. Yahoo compra Tumblr per 1,1 miliardi di dollari.. […]
  • Borsa Milano giù, paga stacco dividendi. Spread ai minimi
    Una cinquantina di società staccano la cedola. Dato ordini industriali -10% su base annua, ma +1,6% in marzo. Fatturato ai minimi da 2009. Ftse Mib +17% da minimi aprile. Energetici in difficolta'. STM maglia rosa. […]
  • Flash crash dell'argento: verso i 20 dollari
    Scambi interrotti quattro volte nella notte. Crollo sul CME. Non e' solo l'oro a subire gli attacchi dei ribassisti. India implora cittadini a smetterla di comprare lingotti. Importazioni +138% in aprile. […]
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