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Se foste un fante della prima guerra mondiale andreste all’assalto alla baionetta per conquistare il Monte Tomba? Un nome così sembra una beffa del destino e non occorre essere superstiziosi per accorgersi che, con un nido di mitragliatrici sulla cima, a quei poveri soldati francesi della 37a Divisione, il 30 dicembre 1917, dare l’assalto a quel monte non avrebbe di certo portato fortuna. Infatti, 863 di loro sono tuttora sepolti nel sacrario di Pederobba, in provincia di Treviso.

Per spiegare come oggigiorno giovani guerrieri vengano mandati a combattere in Iraq e Afghanistan, o in altri paesi del Terzo Mondo, nonostante la nostra Costituzione ripudi la guerra, si deve esaminare la cultura e la mentalità dei giovani guerrieri del passato e il contesto sociale in cui sono vissuti. Mi limiterò all’Italia, con particolare riferimento al nord est, teatro di sanguinose battaglie poco meno di un secolo fa.

Devo precisare che nei commenti del Gazzettino, che seguo regolarmente, quando si parla di qualche nostro soldato morto in Afghanistan, a cui vengono tributati i funerali di Stato, molti commentatori disapprovano il fatto che la morte di un militare volontario e stipendiato debba valere più di quella di un operaio che muore in un cantiere. E, com’è notorio, la morti sul lavoro sono molte di più di quelle sul fronte. Dunque, anche a coloro che non hanno particolari predisposizioni verso il pacifismo appaiono chiare le incongruenze, la malafede, i due pesi e le due misure, quando le istituzioni celebrano la morte di un soldato in un attentato dei malvagi talebani e quella di un muratore che cade da un’impalcatura o un operaio che muore asfissiato in una cisterna.

Si capisce che c’è, dietro, un’ideologia stantia e obsoleta che deve a tutti i costi trovare giustificazioni morali e una forma di mercede, da elargire ai caduti, per quella che sarebbe una morte inutile e riprovevole a tutti gli effetti: uccidere nemici accettando il rischio di venir uccisi. Niente di più prosaico e se fossi Hanna Harendt, parlerei di banalità della guerra, come lei parlava di banalità del male. Non occorre essere filosofi, neanche di origini ebraiche, per capire che mandare ad ammazzare, e a farsi ammazzare, moltitudini di giovani maschi necessita di un impianto mistificatorio di camuffamento e travisamento dei valori naturali della vita, in primis quelli inerenti l’istinto di sopravvivenza e, secondariamente, quello che attribuisce alla nostra indole, basilarmente, un carattere pacifico e collaborativo, dal momento che siamo una specie gregaria e altamente sociale.

Poiché per riuscire a mandare qualcuno in guerra sembra quasi che venga attuata una specie di ipnosi collettiva, ci si deve chiedere come nascono e si sviluppano questo genere di fenomeni. Ovvero, com’è possibile che migliaia di persone si lascino incantare dalle sirene del nazionalismo e del patriottismo? Chi suona quella musica ipnotica come faceva il pifferaio di Hamelin con i topi? Da quali bocche esce il malefico canto che ammalia e instupidisce migliaia di giovani e meno giovani?

La risposta è abbastanza facile da trovare, solo che è imbarazzante doverla esplicitare, perché contrasta con tutto ciò che fa parte del nostro sapere, la nostra ordinaria visione del mondo.

Questo è infatti il primo responsabile: l’apparato scolastico.

Le scuole sono la fucina dei soldati. L’armamentario va dal canto dell’inno nazionale, alle visite guidate il 4 novembre di ogni anno, o anche in altre occasioni, a caserme o aeroporti militari. Dalle lezioni tenute in classe da esperti militari, con la scusa della lotta al terrorismo e l’aumento della sicurezza, allo stesso contenuto dei testi scolastici, unitamente all’apporto verbale di maestre e professori. Il risultato è una predisposizione mentale, programmata, che farà dello studente, divenuto adulto, facile preda del nazionalismo e del militarismo. Con la carenza di lavoro per i giovani, un posto fisso nell’esercito sarà una meta altamente desiderabile.

Il secondo responsabile, ma non per importanza, è la religione istituzionalizzata. La Chiesa cristiana che fa tanto per i poveri, i diseredati, i carcerati e le popolazioni povere del Terzo Mondo, è la stessa che oggi come nei secoli passati favoriva e incrementava i conflitti arrivando a benedire gli eserciti in guerra e le loro armi, da entrambe le parti, così da rendere schizofrenico quello stesso Dio a cui dichiaravano fedeltà.

Il terzo responsabile è la struttura stessa dell’esercito, che divora somme enormi per mettere a punto sistemi difensivi (ma in realtà offensivi) sulla base di un presunto pericolo. E siccome questo presunto pericolo tarda a manifestarsi come nel “Deserto dei Tartari” di Buzzati, è la stessa struttura militare a creare disordini e stragi allo scopo di incantare la pigra opinione pubblica, facendole credere di aver bisogno di un esercito pronto a intervenire. In genere, il militare pensa che l’uomo sia fondamentalmente cattivo (e che bisogna quindi tenersi preparati), mentre la popolazione civile, supportata dagli studi di psicologia, sostiene che l’uomo è fondamentalmente buono. Per uscire da questo dubbio, e verificare chi ha ragione, bisognerebbe abolire tutti gli eserciti. E poi si vede.

Il quarto responsabile è la classe politica, che si è ammantata del potere di fare le leggi e dichiarare guerra a destra e a manca. L’ho messa per ultima perché ultimo è il suo reale potere. I veri potenti, banchieri e finanzieri e speculatori vari lasciano credere alla gente che sia la classe politica a decidere, mentre ormai sta diventando sempre più palese che le decisioni vengono prese altrove, in ristretti circoli di massoni super ricchi. Fin qui non sto dicendo niente di eccezionale.

Chi ha visto il rifacimento del “Pianeta delle scimmie” si ricorderà che i gorilla impersonavano i militari, gli scimpanzè la classe politica e gli oranghi i sapienti intellettuali, tendenzialmente pacifisti. Ebbene, l’Homo sapiens racchiude in sé sia il gorilla che lo scimpanzè che l’orango. Siamo tutt’e tre le cose, ma già dirlo fa storcere il naso a più di qualcuno, specie a quelli che si sono lasciati indottrinare circa la superiorità dell’uomo sugli altri animali.

Dei quattro funti focali di cui sopra, da cui ha origine la mistificazione, che ripeto sono la scuola, la religione, i militari stessi e la politica, il primato della perversa dannosità spetta senz’ombra di dubbio alla religione organizzata. Quella che conosciamo meglio, e che è stata causa di morte per milioni di “pecorelle”, è la Chiesa Cattolica. Quando si è sul campo di battaglia (tralasciamo come vi si è arrivati), l’animo umano, di fronte al probabilissimo evento della propria morte e di chi ci circonda, reagisce rivolgendo un pensiero alla divinità, ovvero formulando pensieri trascendenti, ben sapendo di vivere un’esperienza fatale, ultima, della propria misera vita. Facendo leva su tale innato bisogno di trascendente, in quei particolari momenti, i cappellani militari si sono ritagliati un loro spazio, la Chiesa ha occupato un settore delicato dello spirito umano e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La nostra società ne è permeata. Oltre alla intitolazione di strade e piazze, ai monumenti nei giardini pubblici con fanti, alpini, bersaglieri, marinai e artiglieri, vi sono sparsi qua e là i sacrari che contengono i resti dei caduti in battaglia, la maggior parte dei quali ignoti. Quello delle foto è il Tempio Ossario di Udine, una chiesa che conserva nella cripta gli scheletri di 25.000 soldati. Moloch è a casa sua!

Ancora oggi, in riferimento alle salme dei caduti, si parla di sacri resti, per distinguerli da quelli che muoiono sulle strade e nei cantieri di lavoro. Chi affibbia loro la patente di sacralità? Solo chi è autorizzato a farlo, la Chiesa, che del sacro ha il monopolio. Non si arrabbino dunque prelati e cardinali se la gente troverà per lo meno ipocrita il loro comportamento, nel momento in cui da una parte si riempiono la bocca del messaggio di pace di Cristo e dall’altra concedono il benestare divino ai massacri fratricidi che nulla hanno a che vedere con il messaggio evangelico. Anzi, che ne sono lontani anni luce. Purtroppo, a scandalizzarsi di tale ipocrisia sono solo quattro esaltati anarchici e atei, facilmente neutralizzabili, mentre la gente comune, quella che subisce le perdite dei loro familiari, rimane come intontita e rassegnata e questa è un’ulteriore prova che nella società agiscono agenzie educative volte a distorcere la verità. E non da ora, ma da quando questi meccanismi del potere hanno cominciato ad agire. La PNL è solo la versione moderna di antiche sistematiche menzogne elargite dalle classi dirigenti al popolo.

A fare le spese dell’adorazione del dio Moloch sono principalmente i cosiddetti civili, che però quando si trattava di sostenere i soldati al fronte non si tiravano indietro. I militari, per altro, sono i primi burattini a cadere, ma nel loro caso si può dire che, al giorno d’oggi, se la sono andata a cercare, mentre quando la leva era obbligatoria, vi erano costretti. Tranne, ovviamente, i vertici del comando, che lo facevano con cognizione di causa. Il clero, che ha la parte principale di responsabilità, non ha mai subito perdite, né oggi né ieri. La classe politica idem, che rispondeva al principio “Armiamoci e partite”. Restano solo i padroni del mondo, affiliati in sette più o meno segrete, che sono una sparuta minoranza e che si arricchiscono con le guerre grazie alle loro proprie capacità di crearle a piacimento, a seconda che l’economia stagni e vada quindi alimentata.

Il Sistema ormai è collaudato. Si fomenta l’odio, si fanno stragi per scatenare il “casus belli” e s’invade il paese nemico sulla base di false informazioni e spinti da presunti nobili ideali, che saranno strombazzati ai quattro venti. E’ un gioco al massacro che dura da migliaia d’anni, ma solo nella nostra epoca sta raggiungendo l’apoteosi. Il climax della perfezione. Elsa Morante, come sottotitolo del suo “La Storia”, scrisse: “Uno scandalo che dura da 10.000 anni”.

Come darle torto?

Infine, ultima fondamentale domanda: noi moderni come possiamo uscire da questo maligno circolo vizioso?

C’è una sola risposta: con l’informazione! Indicando chi sono i veri nemici dell’umanità, quelli che si presentano al balcone vestiti di bianco, facendo ampi gesti,  e quelli che siedono nei consigli d’amministrazione delle multinazionali e di altre sinistre agenzie. Sperando che serva a qualcosa e di fare in tempo prima che l’umanità si autoestingua (e qui un pensiero corre a Italo Svevo e al finale de “La coscienza di Zeno”).

E’ come svuotare il mare con un cucchiaino, lo so, ma voi avete qualche altra soluzione?

 

22 Commenti a “Moloch e i suoi subdoli adoratori”

  • raffaele:

    E purtroppo la sacrosanta verità… Ma come si puo fare arrivare questi messaggi a gente che è completamente stordita dai media, visto che ogni volta che provo a tirar fuori questi argomenti vengo regolarmente o deriso o guardato con sufficienza… purtroppo non ho molte speranze che le cose cambieranno almeno a breve, vista la presunzione di tanti cervelli scialacquati…

  • Ezio:

    Sig. Duria, concordo su tutto quello che lei afferma e aggiungo qualcosa di mio. Rammento Don Lorenzo Milani, il prete che contestava i cappellani militari (riferendosi alla prima guerra mondiale diceva che siccome anche i cappellani cattolici dell’Austria pregavano per la vittoria lo stesso nostro Dio pregato dai nostri lo mettevano in difficoltà su chi far vincere) , questo prete ridotto in fin di vita da un tumore fu costretto a presentarsi in tribunale per una denuncia da parte dei cappellani militari in seguito a una sua lettera che contestava il loro operato. Rammento il film “Uomini contro” fatto sparire dalla circolazione in quanto riportava fatti realmente accaduti ma che dovevano restare nascosti (tipo le famose “corazze antiproiettile” che non servivano a nulla).
    Mio padre alpino della Brigata “Iulia” sopravisse alla campagna di Russia (come premio una medaglia di bronzo “IIa Armata oltre la meta”) e mi raccontò tante cose che se le pubblicassi verrei incriminato come anarchico disfattista. Riporto qualcosa : quando tornò a casa era in condizioni tali che la madre lo scambiò per un accattone, salvò la pelle grazie ai contadini russi, le “camicie nere” volontarie durante la ritirata cambiarono la loro divisa con quella degli alpini morti per non farsi riconoscere dai russi che li avrebbero uccisi, si accorsero di essere malmessi quando un mattino suonò la sveglia e videro che tutti gli ufficiali erano scomparsi durante la notte. Aggiungo ancora : suo fratello fu inviato in Africa dove fu fatto prigioniero e morì di sete sotto il sole legato ad un affusto di cannone con la bocca rimpita di acciughe salate. Termino : mio nonno come premio per aver fatto la prima guerra mondiale ed essere sopravissuto una bella pergamena con su scritto “Cavaliere di Vittorio Veneto” Quando la ricevette ne fu contento e me la mostrò con orgoglio (A quel tempo avevo una decina di anni) al che gli indicai l’uso che poteva farne, gli vennero le lacrime agli occhi ma io ero ancora troppo piccolo per capire il suo stato d’animo.

    • luca martinelli:

      No, caro Ezio, non saresti etichettato come anarchico disfattista, ma come testimone di storia e verita’. Molti anni fa un amico carissimo che aveva fatto la campagna di Grecia, mi racconto’ le atrocita’ che aveva commesso, ordinate dagli ufficiali. Rimasi sconvolto, non volevo credere che gli italiani “brava gente” fossero capaci di cose terribili sui civili. Eppure si, ora sappiamo che siamo criminali come tutti gli altri. Grazie per aver ricordato don Milani. Il problema è la guerra. Credo che le cause ricordate nell’articolo siano tutte vere, in concorso tra loro. Ma non esiste una classifica. Per esempio, l’articolo mette al primo posto la scuola: sbagliato. I giovani della 1 guerra mondiale erano tutti analfabeti. E nei secoli passati ancora di piu’. No, credo che sia l’inganno peggiore ma meglio riuscito degli “illuminati”: sono talmente bravi che riescono a farsi dare le nostre vite per i “loro affari”. saluti

  • Alvise:

    Don Milani era un ebreo (convertito) buono.
    Il tragico in tutto questo è che i burattinai dietro le quinte sono e resteranno tassativamente senza volto mentre noi ce la prendiamo eventualmente coi loro maggiordomi (papa e leader politici).

    I Rothschild ad esempio sono da secoli i capi della bancocrazia criminale ma dove abitano, chi li conosce ? Come si può fucilarli ? Gli Windsor sarebbero imparentati con loro.

  • Chicca:

    No no caro Alvise, i politici come maggiordomi mi vanno bene, anche se come tali sono pagati troppo.

    Il papa invece no, tutta la nostra storia ha avuto il papato come dichiaratore di guerra, io ricordo che a scuola avevo un professore di quelli che non esistono piu’ che insegnava matematica ma che non si trincerava dietro la sua materia e parlava di tutto.

    Ricordo che il giorno in cui papa giovanni XXIII rinuncio’ al potere temporale ci disse:” Si chiude con centinaia di anni di guerre e non ne parlano neppure…………………”.

    Oggi, parecchi decenni dopo, sa anche lui che non era il caso di parlarne visto che il lupo perde il pelo ma……………….

  • dl31:

    soldi…soldi…soldi…..
    per questo lurido.putrido.oggetto farebbero di tutto !!!!!
    faranno di tutto e di piu !!!!!!!
    lo vediamo ogni giorno……….
    ….ed ho paura che lo vedremo sempre di piu in questi giorni !!!!!!!
    ho il presentimento che ce l’abbiano veramente a morte contro gli europei e soprattutto contro gli italiani, forse perche non vogliamo gli ogm, la clonazione e tutte le porcate americane !!!!!!
    ultimamente mi sembra pure che stiano dividendo il paese in 2 o 3 fasce….destra, sinistra e anarchici…..chissa cosa ci aspetta tra un po !!!!!!

  • archimede:

    L’ho già scritto più volte, chi gestisce tutta la “politica” di insegnamentp nelle scuole è la Bertelsmann, anche nelle Caserme è presente per istruire i giovani ad imparare come morire per la Patria, sapete chi è la Bertelsmann?…..l’azienda che nel periodo oscuro del Nazismo era addetta alla propaganda nelle scuole e nelle caserme per istruire i giovani a servire il Fùhrer e la patria, oggi è una delle più influenti Aziende di comunicazione che ci sia al mondo, ..chi sono? ….sionisti con buonissimi rapporti familiari con i Rothschild e i Rockefeller, IG Farben(allora) BASF/ Hòeschst e la Lobby Farmaceutica,loro comandano e fannno le leggi che gornalmente ci vengono messe in faccia, LA DITTATURA IN PERSONA che gestisce anche tutto il Parlamento UE.

  • andrea'65:

    La Guerra è il modo con cui la gerontocrazia controlla e sfoltisce le giovani generazioni.

  • woland:

    Riflessione doverosa, ma che contiene alcuni punti clamorosamente errati.
    - IL clero non ha avuto perdite…??? cos’ è uno scherzo? Si vadano a vedere i massacri programmatici e sistematici delle rivoluzioni francese, russa, spagnola…
    - La guerra come fenomeno di massa risale alla rivoluzione francese, che introdusse la leva obbligatoria (e perpetrò il primo genocidio dell’ era moderna in Vandea). Le guerre nel medio evo erano faccende per professionisti. Napoleone estremizzò il concetto e spopolò mezza europa.
    - Il patriottismo come movente per la guerra è un fenomeno tutto risorgimentale, cioè massonico. Inutile dire che la chiesa cattolica è il primo obiettivo di distruzione da parte di tutte le sette. Farne un’alleata è un’ idea quanto meno peregrina. Del resto le onoreficenze militari le attribuisce lo stato, mica la chiesa, e con motivazioni che non hanno nulla di cristiano.
    -E’ corretto invece dire che lo stato adotta un pensiero di tipo religioso per esaltare e plagiare le coscienze e condurle sul sentiero di guerra. Si tratta però di una religione laico-massonica, in tutto opposta a quella cattolica, ma che ne imita le forme. Satana è sempre stato “la scimmia di Dio”, colui che grottescamente lo imita, rovesciando i contenuti del messaggio divino. La stessa massoneria è una contro-chiesa (da cui il geniale titolo di Paul Virion: “la controchiesa e il governo mondiale”)
    La sacralizzazione del conflitto è il primo passo tramite cui una classe dominante fomenta la guerra, questo concetto mi pare giusto. Ciò che mi pare ingenuo è vedere nella religione cattolica l’ agente di queste sacralizzazioni indebite (a parte il caso delle prime due crociate, che non furono neanche tanto indebite, delle altre inutile parlare come fenomeno parareligioso. Da allora nessun caso.)
    Piuttosto guardiamo cosa sacralizza l’occidente odierno, ateo, materialista: la democrazia, i “diritti soggettivi”, la shoah. E guardando di cosa si tratta, cioè inganni e massacri, mi viene da pensare che a moloch queste sacralizzazioni piacciano assai (al contrario che alla chiesa cattolica). Soprattutto il “diritto” di uccidere il bimbo nel proprio grembo, che nell’ ultimo secolo ha prodotto una strage che supera numericamente la somma di tutte le guerre della storia.

  • GIANNI:

    PENSO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI SOLDATI ITALIANI IN MISSIONE ALL ESTERO CI VANNO SOLO PERCHE GLI DANNO 5000 EURO AL MESE , ALTRO CHE PATRIOTTISMO

    • dl31:

      da quello che so io 5000 euro sono quelli che gli danno per ogni piccola missioncina che fanno li sul luogo, tipo prendere questo carico da qui e scortarlo fino a qui roba di pochi km e poco (rischio) !!!!!

      al mese credo siano un bel po di piu, penso intorno ai 15000 euro/mese i principianti !!!!

      comunque si anche secondo me è a causa dei soldi, del miserabile dio denaro che si spingono a fare tanto skifo !!!!!!

  • Chicca:

    @woland
    Inutile usare la candeggina per la chiesa cattolica, per lo meno per quella parte di essa che si e’ sempre opposta alla verita’ ed al diritto di vivere liberamente, come nel suo caso dovrebbe essere, se crede veramente che ognuno di noi rispondera al Padre della sua vita e delle sue scelte, cosa assolutamente impossibile da farsi se non sei libero.

    E’ pur vero che sono sorda ma non ho ancora sentito il papa dire che i soldati sono in peccato mortale perche’ contraddicono al comandamento NON UCCIDERE.
    I nostri in Libia non hanno neppure la scusa di essere stati aggrediti e di doversi difendere.

    Per farti un giro nella realta’ vera di quella che e’ oggi la chiesa cattolica ti regalo un link e tanti auguri…..
    http://www.salpan.org/Index2.htm

  • cristiano67:

    Il problema è sempre quello da millenni … pochissimi comandano al resto solo briciole … religioni, filosofie e movimenti politici sono solo fumo negli occhi … bisognerebbe sapere a cosa effettivamente crede l’elitè per poter sapere dove ci stanno portando … ovviamente se è Moloch il loro credo non ci aspetta un gran bel futuro.

  • Ezio, davvero toccante la tua testimonianza. Grazie.

    Alvise, l’eroico Don Milani: funzionale al sistema?

    DL31 (citazione):
    “stiano dividendo il paese in 2 o 3 fasce….destra, sinistra e anarchici”
    Gli anarchici una vasta moltitudine? Non credo proprio. Sono e restano una minoranza reietta. O forse non ho capito bene cosa intendevi dire.

    Archimede, confesso che non ho mai sentito parlare della Bertelsmann.

    Andrea65: o forse è un modo con cui la Natura ci sfoltisce. Stile lemming.

    Woland, interessanti riflessioni, le tue. Io avevo in mente i cappellani militari durante la prima guerra mondiale, che non mi pare siano morti in massa. Se presi singolarmente alcuni di loro credevano in quello che facevano, cioè nella necessità di essere vicini ai soldati prima di andare a morire e a uccidere, però è anche vero che , istituzionalmente, rinnegavano gli insegnamenti di Cristo. La loro stessa presenza sui campi di battaglia lo rinnegava.
    Anche a te devo fare una confessione: non ho mai sentito parlare di Paul Virion.
    Grazie e ciao a tutti.
    Freeanimals

    • dl31:

      roberto…piacere tutto mio….ritienimi pure un animale….gli uomini mi fanno un po skifo di questi tempi !!!!!
      se ci pensi bene neanche destra e sinistra possono ritenersi piu tali….sono diciamo cambiati un pochino rispetto alla figura originale….
      bhè…anche gli anarchici…..il quasi 50% degli italiani che in quest’ultimo referendum non è andato a votare io li metto in mezzo agli anarchici, solo che questi non sono veri anarchici, sono solo pecorelle smarrite in cerca del pastore, sono persone che non credono piu alla politica, e sono quelli che se ne fottono completamente della politica pensano solo a lavorare !!!!!
      ecco mi sembra che si stia creando una bella fettina di questo tipo di gente qua diciamo anarchica ed altre due fettine un po attaccati ancora alla sinistra ed un po attaccati alla destra !!!!!
      i veri anarchici sono pochissimi……lo so..lo so !!!!!

    • archimede:

      Se non conosci la Bertelsmann basta che vai a visitare il loro sito, grandi amici di merenda della Merkel e prima ancora di Helmut Kohl e prima di helmut Kohl di tutti i precedenti governi, in Italia è attiva come filiale con il nome “Arvato”,

  • Il meccanismo è sempre il solito, usato in ogni prassi autoritaria: “deresponsabilizzazione e procedura”.

    E’ nient’ altro che lo stesso meccanismo del voto: di “delegano ad un’ autorità” le proprie decisioni, e poi ce ne sbattiamo i maroni …
    Così se ne sbatte i maroni il medico che ti fa crepare di terapia, in quanto “Ma io non faccio altro che applicare quanto dicono i testi ufficiali”, così se ne sbatte i maroni il soldato che uccide civili inermi, così se ne sbatte i maroni il semplice impiegato che non usa la testa in quanto c’è sempre una “procedura” pronta per tutto.

    Il ritornello è sempre quello: la massa, il singolo nelle sue funzioni, sono psicologicamente “Bambini” timorosi di castrazione se non obbediranno ligi all’ Autorità ( castrante ) dello Stato, del Prete, del Vattelapesca …
    E’ la dinamica interna di ogni dittatura, di ogni forma di potere, di ogni struttura piramidale …

    E’ la dinamica tipica del sadomasochismo ( ti uccido perchè me l’ha ordinato lui … io non sono più una persona, sono uno schiavo che risponde al padrone ), è la struttura stessa del sadismo sessuale che non a caso sfocia quasi sempre nell’ uccisione del soggetto amato/odiato ..

    Inutile ingannarci dando la colpa solo alla “struttura” …. perchè esista un sadico devem, per forza, esistere un masochista …. è un discorso che abbiamo già fatto altre volte.

    E non se ne esce se non “diventando adulti”, ossia cambiando completamente atteggiamento nei confronti dell’ Autorità … che sarà cosi costretta a diventare vera autorità, e non più solo una “procedura autoritaria”.

    L’è semper la stesa fola: una struttura siciale masochista selezionarà I PEGGIORI, ossia i sadici, alla sua guida.

    Toh, ciàpa gratis il Download in Pdf di “Anatomia della distruttività” di Fromm, che è meglio:
    http://dl.dropbox.com/u/22006866/anatomia.pdf

    Mondart

    • dl31:

      bella……Mondart !!!!!

    • dl31:

      Mondart devi avere problemi sul tuo sito…..è come se mi volesse rimandare da un’altra parte mentre la pagina resta bianca a cercare di caricare !!!!!!
      a chi hai pestato i piedi……per caso ai potenti ?!?!?!?!?!?!

  • Grazie Mondart per il tuo commento: molto intelligente.
    “Anatomia della distruttività umana”: lo lessi molti anni fa. Un bel mattone!

    Grazie anche a te dl31 per le precisazioni.
    Un saluto a tutti.

    • PRECISAZIONE: Quel “Toh ciàpa” era una forma ironizzante riferita genericamente al “volgo” che si interroga su queste questioni, lungi da me l’ idea di un richiamo diretto all’ autore dell’ articolo, parbleu !!

    • dl31:

      oltre che un piacere….dovere !!!!!!

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