Come vi avevo anticipato vi propongo, dopo i BAMBINI INDACO, un altro tema di CONOSCENZA anch’ esso poco conosciuto, questo è “fortemente coinvolgente” perchè in gran parte risponde alla domanda che molti di voi si SONO fatti anche su S.L.; come è possibile che un gruppo ristretto possa “dominare” quasi tutte le NAZIONI? Qual è il SEGRETO di questo SOVRA-UMANO POTERE che permette a pochi di LORO di “schiavizzare” da secoli tutta o quasi l’UMANITA’ intera !!!??? Vi invito a leggere questo POST, ed anche i seguenti !!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
SDEI
EGGREGORE, ma cos’è !!!???
E’ un potentissimo strumento usato dal POTERE per dominare le masse (Ia parte)
PREMESSA …
Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.
Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.
Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.
Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.
In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative.
Una delle situazioni quotidiane in cui queste ultime si formano con più facilità sono ad esempio le tanto deleterie “code in autostrada”, dove migliaia di automobilisti in contemporanea esternano i loro sentimenti negativi generati dalla situazione stressante in cui si trovano.
In passato vi sono stati gruppi di potere che hanno studiato il fenomeno in maniera “scientifica”, cercando di ottenere la creazione di eggregore negative che potessero assecondarli nei loro progetti di dissoluzione.
Il caso più eclatante fu rappresentato dalle grandi adunate naziste, in cui delle vere e proprie cerimonie venivano progettate nei minimi particolari per ottenere tali risultati.
La storia del XX secolo riserva molti aspetti difficilmente spiegabili razionalmente: ovviamente le elite che utilizzavano le pratiche occulte come fondamento del loro operare avevano tutto l’interesse per screditare tali realtà alla luce del sole.
Le eggregore negative sono in grado di influenzare i pensieri e i sentimenti di interi popoli, e si alimentano di questi sentimenti, in un circolo vizioso che genera una spirale crescente e distruttiva.
Essendo realtà poco note, attualmente divengono anche difficilmente affrontabili.
Un modo per contrastare queste forme pensiero negative, di cui la modernità si nutre e a sua volta alimenta, consiste ovviamente nelle eggregore positive.
Concetto ben noto ai monaci medioevali, ancora oggi ai monaci buddisti, e a tutti quei gruppi che cercano di convergere i loro sforzi verso sentimenti costruttivi, con perseveranza, atti alla creazione di eggregore che possano contrastare le forme pensiero negative dilaganti.
Purtroppo attualmente questa “scienza”, l’arte della creazione di dei, viene attuata quasi esclusivamente da coloro che operano per la dissoluzione, e i risultati sono visibili in quello che ci circonda.
In particolar modo i telegiornali e l’ampio spazio da loro dedicato alla “cronaca nera” danno un forte contributo alla diffusione delle eggregore più devastanti, portando milioni di persone contemporaneamente a concentrarsi su sentimenti di odio, paura, terrore, preoccupazione.
Ma contrastare queste forme negative è possibile, ed il primo passo è il prendere coscienza dell’esistenza di tali realtà.
Saperle riconoscere, evitarle, ed in un secondo momento, adoperarsi per la creazione di forme pensiero positive, che inneschino un circolo virtuoso.
Operazione non semplice, ovviamente, in particolar modo tenendo conto della confusione che vige ai nostri giorni riguardo a tematiche un tempo note e riconosciute.
Operazione non semplice, ma non impossibile.
L’EGGREGORE E LA CATENA D’UNIONE …
Un termine che non figura nemmeno nel vocabolario della Lingua Italiana, ma che nella pratica e nel simbolismo massonico ha un significato estremamente importante e “tangibile”.
Nel tempio l’eggregore è rappresentato dalla fune con sette (o dodici) nodi che abbraccia tutta la loggia dalla colonna J alla colonna B.
La sua massima espressione si ottiene quando il lavoro dell’officina coinvolge al massimo grado di coinvolgimento psichico ed intellettuale di tutti i fratelli.
Eliphas Levi l’ha definito “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato”.
La parola “EGGREGORE” viene dal greco ed indica un “insieme”, un “gruppo” di persone legate da
sentimenti, ideali, usi e costumi comuni.
Ragionare di Eggregore vuol dire affrontare un argomento di cui poco o niente si parla, tranne che in
particolari occasioni o all’interno di qualche circolo esoterico o in ambienti che trattano la Magia; si hanno così poche informazioni ed altrettante poche possibilità di conoscenza.
A tale proposito devo far presente che il vocabolo “eggregore o eggregoro etc.”, non viene riportato nemmeno nel vocabolario dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
Il motivo per conoscere bene l’argomento sarebbe quello di riuscire nelle giuste occasioni a partecipare, in modo corretto ed adeguato all’elaborazione di eggregori di ampio sviluppo o di dare slancio vitale o rivivificare quelli già esistenti, avendo per scopo il bene generale ed il miglioramento effettivo della vita umana, sotto tutti gli aspetti, in modo particolare quelli spirituali ed esoterici.
Premessa per formare e sviluppare gli eggregori è raggiungere una giusta ed ideale condizione interiore
mediante un preciso lavoro spirituale che deve essere svolto da ogni partecipante o fratello, nel ns. caso, fino al raggiungimento della così detta “Perfetta Unione”.
Si deve dire che il raggiungimento di questo stato interiore, per noi massoni, dovrebbe essere lo scopo,
quanto meno iniziale, di ogni tornata rituale.
L’ingresso nel Tempio, la sua squadratura, l’apertura, il lavoro stesso e la chiusura dei lavori, devono essere un’operazione interiore che comporta un cambiamento di stato.
E’ chiaro, infatti, che ingresso nel Tempio, apertura, lavoro e chiusura dei lavori, hanno un senso ed uno
scopo solo se vengono interiorizzati, vale a dire se questi momenti simbolici vengono compresi ed assimilati per essere trasformati a livello di coscienza; ove ciò non accada, tutto si trasforma in vuota formalità.
Chi non riesce a staccarsi dal piano materiale (metalli) e dal mondo profano, raggiungendo il giusto stato, rischia di restringere e ridurre i simboli (ingresso nel tempio, apertura e chiusura dei lavori) ed i lavori stessi, a semplici raffigurazioni ed esposizioni di pensiero, sterili e prive di valore.
Non è naturalmente cosa facile raggiungere quell’indispensabile preparazione interiore per la quale sono necessari un forte impiego psicologico, esoterico ed iniziatico, che in Loggia ha come luogo deputato la sala dei passi perduti.
Questa preparazione, pur facendo parte di uno stesso processo di consapevolezza, consiste in due fasi: una diretta verso sé stessi, l’altra verso i fratelli.
La prima fase consiste nel cercare di creare intorno a sé il “silenzio”, spogliandosi di tutto ciò che ancora la mente trattiene del mondo profano e che rappresenta una barriera alla ricerca del proprio interiore; la seconda fase, poiché isolarsi significa trovare la calma interiore e non separarsi dagli altri fratelli, consiste nel cercare di stabilire un contatto interiore con tutti i fratelli, creando una così detta “corrente vibratoria” che tende ad unificare la Loggia, iniziando così la formazione di un “EGGREGORE” o più precisamente, come si comprenderà in seguito, di un sotto eggregore. Questa consapevole sensazione d’unità, quasi palpabile, trasforma nel tempio, il lavoro d’unione in una vera e propria catena: catena che per noi Massoni è simboleggiata dalla “Catena d’Unione”.
Il simbolo che rappresenta la catena d’unione, spicca sia sulle pareti del Tempio, che sul Quadro di Loggia ed è raffigurato da una fune con sette* nodi (o dodici)** che parte dalla colonna J e finisce alla colonna B, come in un simbolico abbraccio infinito. Simbolicamente è una fune dal triplice trefolo che va: dal singolo verso l’Eggregore, dall’Eggregore verso il singolo e tramite questo verso tutti i fratelli, testimoniando in modo concreto non solo il legame invisibile che unisce fra loro tutti i membri di una Loggia, ma anche quello con tutti i Massoni sparsi per il mondo, rappresentando il collegamento interiore che si stabilisce tra spiriti, rivolti solidalmente alla medesima opera.
Si può affermare, inoltre, che, indipendentemente dalle sue qualità specifiche, ci si trova di fronte ad un caso di simbolo particolare, in quanto, in certe occasioni, si trasforma in quello che possiamo definire un simbolo “agito ed agente”: si tratta della formazione corporea, fisica, della “Catena d’Unione”.
La Catena d’Unione, che è pressoché invariata dovunque e che dovrebbe garantire la “perfetta unione”, viene costruita in diverse occasioni dall’insieme dei partecipanti ad una tornata e per ottenere gli scopi desiderati ed i massimi risultati; richiede da parte di ciascuno la precisa volontà ad oltrepassare la soglia del tangibile, per giungere all’unione effettiva.
Possiamo quindi ben affermare, che la catena d’unione rappresenta simbolicamente l’eggregore che si
dovrebbe formare durante i lavori, quando si opera bene sia esotericamente che iniziaticamente, seguendo il disegno tracciato e rendendo alla fine, tutto “giusto e perfetto”.
Ma in particolare che cosa s’intende o che cos’è un EGGREGORE ?
Tout court si può definire “un fenomeno di psichismo collettivo, volontariamente orientato” (Eliphas Levi).
Nello specifico un eggregore è un’entità collettiva o meglio una massa di energia psichica messa in vibrazione e formata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti ad un raggruppamento, ad un popolo, ad una religione, ad un ordine. Egli può essere sia fisico che spirituale essendo in ogni caso, all’inizio, sempre fisico e diventando solo in un secondo tempo spirituale attraverso la successiva elaborazione.
Si può dire che l’eggregore si forma ogni volta che un gruppo di persone si unisce con intento esclusivo ed unico scopo di crearlo, ma se non vi è la precisa e concorde volontà di raggiungere quanto prefissato, l’eggregore si dissiperà rapidamente, come si indebolirà e scomparirà se, pur essendovi l’intenzione di tutti di elaborarlo, esso non viene alimentato nella maniera adeguata.
L’esempio potrebbe essere la festa di un compleanno o di un anniversario, durante il quale, nel momento, in cui tutti gli invitati elevano il proprio pensiero all’oggetto, alla motivazione del convivio, si forma senz’altro un eggregore, ma così come si forma, scompare poiché manca l’intenzione precisa di formarlo ed anche se questa ci fosse, sarebbe destinato a dissolversi, non essendovi, più, dopo quel momento, lo scopo né l’interesse per alimentarlo.
Creare un eggregore di una certa entità, richiede una grande capacità, che consenta di visualizzare il fine lontano dello scopo da raggiungere; la creazione può essere effettuata in due maniere, sia da un gruppo, che singolarmente da più individui.
Se viene creato da un gruppo, il gruppo stesso deve essere molto unito, tutti si dovranno conoscere ed avere una perfetta consapevolezza l’uno dell’altro e dovranno avere dei legami di amicizia o fratellanza molto forti. Nella creazione di gruppo, l’intesa è importantissima, bisogna veramente essere sulla stessa “lunghezza d’onda” per arrivare a quanto prefissato.
L’eggregore formato singolarmente da più individui è quello invece che viene creato da persone che possono non conoscersi o addirittura essere nemiche. Prendiamo per esempio il caso assai brutale in cui in un campo di battaglia, dove nella lotta ognuno dei partecipanti dimentica ogni giusto ideale, la sua ragion d’essere, nel desiderio e con un sentimento comune di uccidere l’avversario o, almeno, di salvare la propria vita spegnendo quella altrui: è un eggregore fisico che lentamente distaccandosi appunto dal piano fisico che lo genera, forma un eggregore spirituale con caratteristiche di odio, egoismo e volontà nefasta.
Un eggregore è, dunque, una aggregazione di forze costituite da energie vitali, emozionali, mentali e
spirituali che essendo emanate dall’insieme dei membri di un gruppo, penetrano la coscienza degli individui stessi che l’hanno creato in un rapporto invasivo e quasi sempre permanente, sotto forma di desideri, concetti, aspirazioni, impegni, idee e volontà, elaborando, ciò che viene definito dalla tradizione esoterica, una “forma pensata” per poi strutturarla.
Un Eggregore ha la caratteristica di avere un’efficacia più grande della somma pura, di quanto espresso, singolarmente, da tutti i componenti di un gruppo, di cui rende attive, sia individualmente che
collettivamente tutte quelle facoltà, affinché venga consentita la realizzazione degli obbiettivi previsti nel programma prefissato in origine.
Gli Eggregori si creano, si sviluppano, ed essendo corrispondenti ai desideri, alle aspirazioni, alle decisioni, alle idee, agli impegni che li hanno generati, dopo aver raggiunto il loro obiettivo e servito al proprio scopo, possono ritornare a chi li ha creati nell’attesa di essere riattivati con nuova forza, oppure possono continuare in altre dimensioni in attesa di mettersi in contatto, anche dopo secoli, con persone pronte a farli rivivere secondo le intenzioni dei fondatori originari, diventando così forti, da continuare ad esistere anche se tutti quelli che hanno contribuito alla loro formazione sono morti e questo soprattutto se la natura della loro attività è spirituale od esoterica.
Essi si pongono, in attesa, tra il mondo superiore (divino) ed il mondo naturale.
E’ evidente che in un’epoca razionalistica e materialistica come la nostra i concetti di cui sopra possono apparire fantasiosi, pur essendo queste forme facilmente sperimentabili in determinati momenti e situazioni e la loro influenza percepibile; abbiamo purtroppo perso la capacità di realizzare il senso e comprendere il valore di fenomeni che per millenni sono stati ben noti.
A questo punto, rientrando in un ordine più strettamente massonico, riporto testualmente quanto ritrovato in una pubblicazione, purtroppo di autore sconosciuto, che ci dovrebbe far ben riflettere e che a molti di noi potrà dare conferme:
“[…] l’eggregore della Massoneria contemporanea, chiamata “speculativa” era noto da tempo prima di essere riattivata all’inizio del XVIII° secolo: la Massoneria speculativa è un sotto eggregore di quello che animava lo spirito della Massoneria, che è molto più antico.
La Massoneria attuale, fondata a Londra nel 1717, è un’emanazione dell’Eggregore Massonico del quale è difficile conoscere l’origine che si perde nella notte dei tempi.
Secondo le epoche, questo eggregore si è manifestato sotto forme diverse.
La Massoneria Operativa, quella delle corporazioni, del basso e dell’alto Medio Evo, che ha contribuito prima ad edificare le abbazie, poi le cattedrali, è nello stesso modo, un’emanazione dell’eggregore originario del quale conosciamo poco. Tanto vale dire che la forma pensata che dà slancio vitale al concetto della Massoneria è di un’ampiezza fenomenale.
Se così non fosse, la Massoneria avrebbe cessato di esistere molto tempo fa, o si sarebbe evoluta in tale modo che sarebbe oggi impossibile farci riferimento. Il suo nome sarebbe, o perso per sempre, o reliquia del passato, incisa su qualche testo rinvenuto (venuto alla luce) o diventato un mito, tradotto sotto forma di leggende”.
(A parziale conferma di ciò basta pensare al manoscritto rinvenuto da Locke -1696- nella Biblioteca
Bodleyana, pubblicato solo nel 1748. Attribuito alla mano di Enrico VI d’Inghilterra, enuncia espressamente l’esistenza di un legame tra la Massoneria e la Scuola Italica di Pitagora, affermando che Pitagora (Peter Gower), un greco, viaggiò per istruirsi in Egitto, Siria ed in tutti i paesi dove i Veneziani (Fenici) avevano impiantato la Massoneria. Ammesso in tutte le Logge di Massoni, acquistò un grande sapere, tornò in Magna Grecia…
e vi fondò una importante Loggia a Crotone etc.
Concludendo, (sulle tracce di quanto detto dal Fratello Maurizio Nicosia in altre sede e per altro argomento) è cosa facile comprendere che “tradizione Massonica” non è da intendersi obbligatoriamente come “tradizione iniziatica ininterrotta e documentata” ma come trasmissione protostorica e storica, rivivificazione di tradizioni antiche e come insegnamento iniziatico che va oltre il tempo ed il suo trascorrere, grazie anche ad una forma pensata (eggregore) tale, da permetterle la conquista della perennità, diventando così paragonabile ad un fiume carsico che si inabissa e del quale non si conosce né il tempo, né la distanza, né la quantità del flusso incostante con il quale riaffiora.
P.S: A distanza di ben quattro anni dalla stesura della tavola, per terminare veramente, mi permetto un’ulteriore considerazione finale:
Quanto sopra deve essere un serio monito per tutti coloro che coscientemente operano immersi nella realtà di un eggregore a non alterare il rito di unione e alimentazione, attraverso l’innesto di innovazioni non conformi, concetti, aspirazioni, decisioni non condivisibili e non condivise rispetto all’apparato eggregorico a suo tempo attivato e da cui trae origine.
Purtroppo alcuni esempi li troviamo in ambito massonico: l’inserimento di idee, pensieri, aspirazioni,
decisioni e qualificazioni non condivisibili, se non argomenti politici o religiosi addirittura proibiti,
inevitabilmente portano alla destrutturazione dell’eggregore iniziale con il conseguente dissolversi della originaria forma pensata, con l’inevitabile allontanarsi dalle logge da parte di alcuni fratelli che spesso, pur con grande rammarico e rincrescimento, nella speranza e con l’intenzione consapevole di riuscire a ricreare quell’originale eggregore di cui per tanto tempo sono stati operatori ed attivi elaboratori, arrivano ad operare delle gemmazioni.
Note: *I sette nodi rappresentano le sette regioni dell’Universo: est-sud-ovest-nord-zenit-nadir-centro (uno primordiale), che definiscono il Tempio Cosmico.
** I dodici nodi rappresentano lo zodiaco ovvero l’Universo che definisce il Tempio Cosmico.
Dal sito: http://maestrodidietrologia.blogspot.com
Fonti
http://www.loggiagiordanobruno.org/tavole/008.pdf
http://santaruina.splinder.com/post/13079210/Eggregore+III






























Ho una comunicazione importante da fare alla redazione di questo sito, tra 10 giorni scatterà la censura online in tutta italia http://www.tomshw.it/cont/news/censura-online-in-italia-10-giorni-e-sara-fatta/32205/1.html
vorrei sapere se questo sito insieme a disinformazione.it e tanti altri esisteranno ancora o verranno chiusi? Nel dubbio meglio che inizi a salvarmi tutti i vostri articoli sul pc per sicurezza? aspetto risposta grazie
Vedi i Pendoli nei libri di V.Zeland..
volevo anch’io menzionare i “Pendoli” nei libri di Transurfing di V.Zeland
dove vengono spiegate tante altre cose della vita
SALUTI
innanzitutto un ringraziamento doveroso all’autore per l’eccezionale originalità dell’argomento e per il modo in cui lo affronta, riguardo i suoi contenuti come già qualcun’altro ha menzionato ho trovato fortissime analogie con il Transurfing di Zeland, anche se quest’ultimo associa come parte dell’origine dello stesso pensiero, la fisica quantistica ed una non precisata ridda di altre fonti, tuttavia l’ “Eggregore” o come Zeland definisce Pendoli energetici, sono entità energetiche perlopiù negative che una volta messe in piedi, richiedono con ogni espediente di essere alimentate con sempre nuove energie vitali, ..in definitiva la filosofia del Transurfing è basata su come scampare agli effetti negati dei Pendoli energetici e quindi su come ponderare correttamente le proprie emissioni di energia mentale tramite un determinato stile di pensiero che controlla e modera il livello di “importanza” che l’uomo appropriatamente deve dare alle cose che lo circondano evitando in questo modo un surplus di emissioni energetiche mentali.
@STEFANO & CORBEN,
vi ringrazio anche a nome di altri lettori di S.L. per la vostra utile indicazione; personalmente ho già letto quanto afferma ZELAND e vi dirò in generale che più CONOSCENZA si ha più LIBERI si E’ e meglio ci si può difendere dal POTERE globale, per questo continuerò a postare sul sito altri temi poco conosciuti che hanno lo scopo di far riflettere chi li leggerà per poi porsi e porre DOMANDE alle quali qualcuno POTRA’ e/o DOVRA’ rispondere !!! GRAZIE
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
Grazie, è tutto molto complesso e semplice. Lo comprendo e lo sento, viene da lontano nel tempo e nello spazio e coinvolgerà tutti. Induce ad armonizzare corpo mente spirito ed ognuno si troverà a praticare quanto ha proposto per questo mondo, ma siccome la più potente eggregora la sentiamo al centro del nostro Cuore, ognuno farà i conti sostanzialmente con se stesso e si troverà nel luogo adatto per fare il proprio bilancio.
Grazie e ancora grazie per quanto scritto; conferma quanto già ricordato e sentito nel bosco, nel tempio.
PL
Interessante l’articolo sulle eggregore, mi pare corrispondano in qualche modo ai campi morfogenetici di cui parla il biologo Rupert.
Credo che mantenendo il “campo” della” quiete”possiamo risuonare del bello, del buono e del giusto al di là di ogni sovrastuttura di potere.
mi sembra che siano la stessa cosa già scritta da santaruina anni fa
http://santaruina.splinder.com/post/13079210/eggregore-iii
l’eggregore è una tecnica e come tale non è positivca o negativca, è l’uomo a renderla tale. certe conoscenze dovcrebbero essere date con parsimonia e solo a chi ne è degno. ciò è difficile
@giano1961,
l’ EGGREGORE come tu sostieni NON è SOLO una tecnica ma una grande e potente CONOSCENZA; vero è che è poi l’ UOMO/DONNA con il suo LIBERO ARBITRIO che dà alla stessa una valenza come dici giustamente POSITIVA o NEGATIVA, allora spiegami/ci chi e con quali criteri dovrebbe stabilire chi ne è degno !!!???
Forse il Generale NERO dei GESUITI(!?), oppure i capi MASSONI del 33° GRADO e di quale loggia(!?); o meglio le 13 FAMIGLIE al vertice della PIRAMIDE del POTERE GLOBALE(!?), o meglio ancora per chi ci crede naturalmente quegli ESSERI COSMICI del BASSO ASTRALE evocati dall’ inquietante e misterioso HIDDEN HAND !!!???
RISPONDERE PREGO !!!
HASTA SIEMPRE LA VIDA
si sicuramente funziona così ma ci deve essere qualcosa di più che ubisce è crea questa forza…questo viene da un testo piu antico…..in mezzo alla piazza della citta..si trova un albero di vita..le FOGLIE dell’albero servono a guarire le nazioni…e non avranno + bisogno di luce di lampada nè di luce di sole,xchè il Signore Dio li ILLUMINERà
Ho letto con molto interesse , ringrazio di cuore chi ha scritto e mi ha dato l’opportunità di di condividere questa conoscenza.
NOBILTA’ AI NOBILI!
Eggregore… Ma certo, ha senso; molto senso.
Io senza saperne lo avevo chiamato fra me Unità di Intenti, e lo reputo il motivo fondamentale per cui i gruppi ristretti (le sette) prevalgono sulla popolazione (la gente).
Qui mi si presenta una realtà anche più concreta.
Un “channeller”, su Internet, me lo ha spiegato come meglio non si può:
(parafrasando)
Ogni pensiero è una preghiera
Un pensiero ricorrente è una preghiera più potente
Un pensiero a cui si associa un sentimento intenso è anche più potente
Una preghiera collettiva è molto potente.
Un immagine, una frase, un concetto diventa pensiero, diventa preghiera.
…
Molto semplice
è così che ,attualmente, la televisione, la musica, e i mass media, sono strumenti potentissimi in mano ai governanti.
Ma qui si parla d’altro, naturalmente…
Oggi le due Egregore che si combattono accanitamente tra di loro sono quella del Drago Rosso e Nero a sette teste e dieci corna (che rappresenta il Male) e quella della Colomba (il Bene); per quanto le Egregore possano essere nutrite, tuttavia, Dio può inviare un suo Messaggero e Guerriero a porre fine a guerre devastanti. Molti Maestri Spirituali (Omraam M. Aivanhov e Peter Deunov) hanno detto che sul Sole esistono Angeli e Arcangeli molto potenti (la Terra stessa ha l’anima di un Arcangelo) che conoscono passato, presentee futuro dell’umanità e del pianeta, così come i 24 Signori del Karma, che siedono davanti al Trono di Dio, che decretano i destini di ogni anima nell’universo intero; da quanto ho capito, il destino dell’umanità è di diventare il Cuore del Sistema Solare, Dio ha per noi grandi progetti e non sarà un manipolo di Logge Nere o di Egregore a fermarlo, figuriamoci.
Lo stesso Arcangelo che presiede la Terra, quando verrà il giorno, scoppierà una lotta capeggiata da Michele che con la sua Spada di Luce ricaccerà il Diavolo nel centro della Terra, questo vi verrà rincantenato e poi ne uscirà “istruito”.
A Garabandal è stato dato un grande ammonimento, che sostanzialmente, in linea con quanto profetizzato da Peter Deunov, dice che la Terra sta uscendo dalla Tredicesima Regione, detta “Regione delle Contraddizioni”, una regione dello spazio cosmico permeata da radiazioni negative dovute ad una catastrofe stellare, ora stiamo per uscire da questo spazio e contemporaneamente verremo inondati dalla Corrente Ascensionale, emanata direttamente da Dio, che porterà tutto il sistema solare in una dimensione superiore, il primo segno è il così detto “Piccolo Giudizio”, è un giorno noto solo a Dio, che verrà detto alla veggente di Garabandal un pò prima che accada, dovremo subire tutti la Notte dell’Anima, ci verranno fatte vedere tutte le nostre miserie, colpe, peccati, Dio ci darà l’occasione per redimerci e seguire la sua Via, quella del Bene, ovviamente avremo sempre la possibilità di scegliere. Io non so quando sarà questo giorno ma se la veggente, Conchita Gonzalez oggi ha circa 60 anni, per quanto possa campare al massimo della dote genetica, direi che siamo molto vicini.
Chi vivrà, vedrà.
Molto interessante questo articolo, ho proprio qui il primo libro di Vadim Zeland e chissà come sono finito proprio su questo articolo. Voi cosa ne pensate di Zeland e dei suoi libri? mi interessa molto saperlo perchè mi stavo proprio domandando se valesse la pena leggere questo libro, pensando che quelli che qui sono eggregori e che Zeland chiama pensoli fossero una cosa di sua invenzione, invece mi sono accorto che esistevano già.
Ciao a tutti
Come già scritto in un altro post per me le eggregore sono solo magia nera e la lettura di quanto sopra me lo ha confermato.
A parere mio eggregore positive o negative sono,sul piano eterico, solo vuote forme pensiero dal potere pressochè nullo a meno che una persona non ci creda, nel qual caso sono genitrici di fastidiose larve.
Il potere con cui sono governate le masse è ben altro. I ritualismi hanno soprattutto un potere ipnotico.
Ma come dico, il governo satanico delle masse è ben altro, non si ferma a governare il pensiero.
In ogni caso, come diceva s. Paolo: chi cerca dio ( o la dea, o la forza divina, come lo/la si vuole chiamare ) prima o poi lo/la trova, quindi nessuna paura, non siamo soli e chi lo vuole si libera.
Infinitamente più potente di una eggregora è connettersi al divino per mezzo della nostra parte che lo abita.
@PAOLA,
un BEL NOME il Tuo dal forte valore “simbolico” infatti citi NON a caso S.Paolo;
lo scopo per cui ho postato una TRILOGIA sulle EGGREGORE e per far comprendere ai LETTORI/LETTRICI di SL quali potenti FORZE energetiche SONO in ballo,
se pensi che TUTTE le EGGREGORE siano una forma di MAGIA NERA allora è evidente che NON credi neanche nella LEGGE COSMICA della DUALITA’=ad ogni fatto & cosa esiste il suo OPPOSTO,
pertanto al “male” si oppone il BENE alla MAGIA “nera” si contrappone la MAGIA BIANCA questo vale anche per le EGGREGORE secondo l’ uso che se ne fa,
inoltre che Ti piaccia o no cosa credi sia una MESSA RELIGIOSA se NON una potente EGGREGORE “rituale & simbolica” anch’ essa finalizzata si spera SEMPRE al BENE !!!???
NAMASTE’
SDEI/Sergio
allora facciamolo questo gruppo di ” sintonia ” !
tutto e’ Uno, quindi noi siamo i pensieri dell’Uno e questo oggi desidera sperimentare esattamente cio’ che sta sperimentando.
la creazione avviene per differenza, caldo e freddo creano la temperatura, bene e male il giudizio quindi la scelta. sono necessari entrambi, non si possono eliminare, anzi sono il sale della vita e sono ciclici con cicli piu’ o meno lunghi, rapportati al nostro permanere in questo sogno.
quindi nessun potente guida la massa, e’ l’Uno anche la massa e questa serve a fare la differenza e a mettere in risalto l’illuminato. non possono tutti essere illuminati altrimenti l’illuminazione non ci sarebbe. ricordiamo sempre che la creazione, senza differenza, non puo’ esistere. un tutto uguale e’ niente.
il controllo crea il suo opposto, la liberta’ (dal controllo). sta ad ognuno decidere cosa vuole sperimentare, se fare quello che si sente di fare o quello che gli dicono di fare. la vita e’ una scelta (ovviamente tra cio’ che ci viene posto davanti).
@MICHELA,
la Tua intenzione & proposta è molto NOBILE ed è finalizzata al BENE;
ma credi veramente sia così facile creare & poi alimentare un’ EGGREGORE(!?) se lo fosse pensi che NON si sarebbe già formata UNA anche QUI su SL(!?),
quello che invece puoi già fare è EVOLVERE a livello personale(=IO) migliorando il proprio stile di VITA e “potenziare” il mezzo “energetico” della PREGHIERA che NON è necessariamente quella religiosa !!!
Un saggio detto antico recita: TEMPO al TEMPO, poi sicuramente quando sarà il momento si costituirà una EGGREGORE POSITIVA a livello collettivo(=NOI);
ma come nella MASSONERIA & nelle RELIGIONI che SONO delle EGGREGORE potenti & antiche, anche in quella che Tu vuoi & immagini c’è il bisogno del MAESTRO e quale potrà ESSERE almeno per Me e spero anche per Te se NON il MAESTRO dei MAESTRI !!!???
NAMASTE’
SDEI/Sergio