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CRUDISMO, CAFFEINOMANIA
E BIECO TERRORISMO B 12
LETTERA DI UNA SOSTENITRICE CON QUALCHE PERPLESSITA’ DA RISOLVERE.
Ciao Valdo.
Sono una tua sostenitrice, anche se ho diversi dubbi da risolvere.
Da lunga data cerco di alimentarmi nel modo più giusto possibile.
Sono quarantenne, e a 20 anni conobbi la macrobiotica, esperienza che durò poco perché non mi piaceva il gusto di quei cibi, tutti dello stesso sapore.
Ho ripreso allora a mangiare di tutto, ponendo però attenzione alla qualità, preferendo il biologico, la cottura al vapore, l’olio spremuto a freddo, evitando i fritti, evitando abbinamenti critici tra proteine e carboidrati e optando per tanta verdura cruda e cotta, oltre che per frutta in generale.
PASSIONE SINCERA PER IL CRUDISMO E TANTA RABBIA IN CORPO
Da circa due anni ho iniziato a leggere qualcosa sul crudismo.
Un libricino della dottoressa Kristine Nolfi è stato ad esempio fantastico ed illuminante.
Poi, cercando ulteriori notizie su internet, sono incappata in Herbert Shelton e nell’igienismo naturale.
Tuttora sto cercando i suoi articoli ma, nelle librerie non specializzate, è impossibile trovarli.
In libreria ho trovato invece i tuoi due libri e li ho letti attentamente, trovandoli molto interessanti, apprezzando molto il messaggio diretto ivi contenuto. E provo tanta rabbia, perché tutto quello che proponi è esattamente il contrario di quello che ci viene propinato in continuazione dalla società dei consumi fasulli, confermando quanto già pensavo dentro di me.
UNA MEDICINA CHE SI PONE IN COSTANTE ANTITESI CON LA NATURA
Le letture sul crudismo mi hanno entusiasmata e ho cercato consensi da parte di alcuni medici.
Non tra quelli conservatori e tradizionalisti, notoriamente contrari al crudismo e all’igienismo, ma piuttosto tra quelli avanzati che curano con terapie naturali, con vega-test e medicina quantistica.
Sono rimasta oltremodo delusa.
La cosa più sorprendente è stata la posizione di un medico vegano che mi ha proibito di mangiare crudo perché, secondo lui, “l’essere umano non è frugivoro ma onnivoro”.
MI HANNO SPAVENTATA, COSTRINGENDOMI ALLE PASTIGLIE LONG LIFE
In aggiunta, ha espresso la necessità di assumere la B12 con degli integratori per evitare l’incorrere di problemi che, una volta diventati cronici, causerebbero gravi ed irreversibili danni all’intestino, al cuore e al sistema nervoso.
Alla fine mi ha pure consigliato come integratore naturale “Long life”, da assumere 2000 mcg alla settimana sublinguale. Cosa ne pensi?
DIVERSI PROBLEMI FISICI
Negli ultimi dieci anni ho avuto numerosi problemi di salute.
Problemi di circolazione, con capillari vistosi e, ultimamente, prurito fortissimo alla gamba destra.
Cisti endometriosica, cisti ovariche, fibroma uterino e ragade anale.
Per tali ragioni faccio dei controlli su consiglio della mia ginecologa.
LE MIE PROVE DEL SANGUE
Gli ultimi esami del sangue di un paio di settimane fa hanno evidenziato i seguenti valori:
- Attività della gammaglutamiltranspeptidasi nel siero = 6 mcg/mL (donna 10-40)
- Emoglobina = 11,50 g/100 mL (12-17)
- Vitamina B12 = 192 pg/mL (200-1490)
- Omocisteina plasmatica = 14,30 micromoli/L (3,7-13,9)
In un precedente esame il valore dell’omocisteina era molto più alto e, dopo aver
preso dell’acido folico, si era normalizzato. La ginecologa mi ha prescritto un
esame specifico del sangue per capire se il problema è ereditario. Cosa ne pensi?
- Vitamina D = 10,70 ng/mL (carenza <10, insufficienza 10-30, livelli ottimali >30)
- LDL = 90 mg/100 mL (fino a 130)
- DDL = 57 mg/100 mL (>50)
- Colesterolemia totale = 156 mg/100 mL (fino a 200)
- Rapporto colesterolo totale/colesterolo HDL = 2,70 (<4,5)
- Trigliceridi plasmatici = 68 mg/100 mL (35-170)
OMOCISTEINA EREDITARIA? PERICOLO MORTALE CON LA B12?
Secondo la mia ginecologa, il valore alto dell’omocisteina potrebbe indurre problemi circolatori, ictus e infarto, e si normalizzerebbe se la B12 crescesse.
Sebbene i miei valori B12 non siano particolarmente bassi, mi è stato spiegato che una sua prolungata carenza porterebbe a una irreversibile atrofizzazione dell’intestino e quindi alla morte.
DIFFICOLTA’ DI TIPO OSSEO ED ARTICOLARE
Penso inoltre di avere qualche carenza a livello osseo ed articolare.
Nel 2000 mi fu diagnosticata la lesione del menisco al ginocchio sinistro. Poi venni operata di ernia al disco – L5/S1. Poi mi hanno diagnosticato 2 protrusioni cervicali con osteofitosi. Infine, e questo è della settimana scorsa, la rottura del menisco mediale a tutto spessore sul corno posteriore, pur non avendo sperimentato traumi o cadute, pur non facendo sport agonistico.
HO BISOGNO DI FARE LE SCELTE GIUSTE
Arrivo al punto dolente. Non so più cosa sia giusto fare, che tipo di alimentazione seguire, quali consigli accettare. So solo che non mi sento a posto e che vorrei fare qualcosa di corretto per aiutarmi, senza crearmi ulteriori problemi con scelte sbagliate. Se sei arrivato a leggere fino qui, ti ringrazio!
NON VOGLIO ALBERGARE IN ME DEI DUBBI SUL CRUDISMO
Lo scopo di questa mail è quello di essere rassicurata sul fatto che l’igienismo naturale come scelta di vita, e quindi un’alimentazione quasi completamente cruda, sia la cosa corretta senza ombra di dubbio, e che tale scelta non causi nessun tipo di carenza all’organismo.
IL MIO ATTUALE MENU’ GIORNALIERO
Trascrivo qui di seguito il mio tipico menù giornaliero, per una tua valutazione:
Prima colazione mattino: frutta fresca, spremuta d’arancia, banana, poca frutta secca, un fico secco e qualche semino (zucca e sesamo). Seconda colazione: mela o altra frutta, noci. Terza colazione: frutta e noci.
Pranzo: pasta al pomodoro o al pesto, riso, insalata mista.
Cena: insalata mista, legumi cotti, oppure tofu alla piastra, oppure formaggio di capra, frutta secca
So che non devo, ma non riesco a smettere di bere il caffè.
Grazie di cuore Valdo. Spero tanto in una tua risposta.
Tina Pichina
*****
RISPOSTA
CON QUEI MEDICI SEI DAVVERO CAPITATA MALE
Ciao Tina, una cosa salta all’occhio immediatamente, ed è l’arretratezza culturale, , il procedere per schemi e per pregiudizi, il dogmatismo, la presunzione, la sostanziale inettitudine salutistica di certi medici, bravissimi a spaventare, diseducare, confondere, indurre nell’errore la gente.
Mi fanno pensare a quegli ingegneri che non sanno nemmeno come piantare un chiodo o avvitare un bullone.
Ti chiedo dunque come minimo di cambiare medico e di cambiare ginecologa. Istruzioni sbagliate, commenti lacunosi, smodati, fuorvianti, e nessuno di essi che abbia speso una parola sulla tua più importante malattia che è la caffeinomania, poco importa se consistente in due o sei tazzine al giorno.
I DANNI ENORMI PROVOCATI DALLA CAFFEINA
Il caffè è notoriamente carico di acido urico, ed è pertanto distruttore di calcio e quindi di vitamina D, soprattutto nelle persone a rischio di osteoporosi come nel tuo caso.
Il fatto che tu non riesca a liberartene la dice lunga. Per una come te, attenta ai cibi e, ultimamente anche al crudo, il caffè svolge funzioni davvero micidiali, in quanto viene convogliato più velocemente che nei mangiatori di carne, già impregnati di cristalli urici, di cadaverine e di altri veleni. Una che migliora il suo sangue rendendolo più fluido, deve evitare i farmaci, le droghe, l’alcol, il the, il caffè, e le bevande gassate e dolcificate, cariche di acido fosforico (il fosforo aggiunto sballa il delicatissimo equilibrio calcio-fosforico e manda in crisi il pH del sangue, rubando calcio organico sottoforma di osseina).
RELATIVITA’ DEI PARAMETRI CONSIDERATI
Una che subisce l’irresponsabile trafila di quel tipo di medici, viene fuori non solo piena di dubbi, ma addirittura sconvolta.
I valori non hanno gran significato. Sono molto parziali, per cui servirebbero tanti altri parametri conosciuti e sconosciuti per avere davvero un quadro completo. Sono soggetti a interpretazione e a valore predittivo variabile. Sono mutevoli, per cui bisognerebbe rifarli di mattina e di sera, prima e dopo il ciclo, d’estate e d’inverno. Sono fisiologici, legati cioè alle tue attitudini, al tuo modo di vivere, al tuo modo di pensare, di respirare, di digerire, di muoverti, di comportarti.
SCANDALOSE LE VALUTAZIONI SULLA B 12
In particolare, trovo scandalose le valutazioni fatte sulla B12, per diversi motivi.
1) Il range ufficiale non è affatto 200-1490 pg/mL, e i tuoi medici hanno scelto tra le varie versioni circolanti, quelle più in linea con i loro schemi. Il range ufficiale FDA va, a seconda degli autori, dal 140-820 dei manuali medici, al 157-1059dei maggiori ospedali.
IL RANGE AUTENTICO ED AFFIDABILE RIMANE QUELLO ORIGINALE DELLA WHO
2) Il range vero WHO, stabilito in anni meno ipocriti, filistei e sadici di quelli attuali, è 80-500, ma è stato manipolato più volte dai farabutti della FDA, gli stessi che hanno rovinato l’umanità intera per 30 anni di seguito con le loro piramidi alimentari basate su carne di manzo, di pollo e di maiale, su 300 grammi/giorno di proteine, oggi portate a 75 g/giorno, mentre le stesse OMS e FAO, riconoscono che non si può superare il tetto massimo di 30 g/giorno, oltre il quale si va in acidificazione del sangue, o meglio in osteoporosi (grazie al sistema immunitario che ricorre a quel noto strumento di emergenza chiamato tampone antiacido di richiamo-osseina dalle ossa).
LA B 12 DEVE STARE SUI VALORI MINIMI E NON SEMPLICEMENTE ENTRO LA MEDIA
3) Il valore ottimale della B12 non è affatto il punto medio del range come si tende a fare con le medie in generale, per cui se il range è 157-1059, l’ideale starebbe sul valore medio approssimativo 500.
L’ideale, nel caso della B12, è stare verso i valori minimi. Un po’ come un buon motore che si registra sul minimo e non in accelerazione.
I valori vengono presi prendendo campioni di gente normale, e quindi dalle abitudini aberranti.
Sta pure certa che di vegani-crudisti ne beccano assai pochi. Che valore hanno dunque quelle statistiche? Valgono come il due di spade al gioco di briscola. Sono medie di gente malata da gravi eccessi di B12. Eccesso di B12 significa leucemia, leucocitosi marcata, policitemia, sangue denso e lipotossico.
Più bassa è la B12 e più salute ha una persona, salvo i casi clinici di intestini in condizioni disastrate, dove salta il fattore intrinseco e manca l’auto-rinnovamento della cobalamina.
L’UMANITA’ INTERA E’ AFFLITTA DA SANGUE DENSO
Tutti pronti a ribadire come starnazzanti oche l’esigenza B12, e nessuno che parli mai del fattore basilare di salute che è e rimane il sangue fluido e scorrevole.
L’umanità intera è pesantemente malata di sangue denso, proprio grazie a questi mangia-pane a tradimento con tanto di camice e di laurea in medicina, per cui si credono degli dei in terra, dei distributori di verità rivelate dall’Olimpo (Olimpo che, nella realtà, sono soltanto i macellai della FDA).
Ti danno le integrazioni B12 addensandoti il sangue e poi, per fluidificarlo, ti prescrivono l’eparina, ricavata dalle budella pressate di tanti bei maialini, facendo doppio piacere alla Pfizer che vanta l’esclusiva mondiale sull’eparina suina.
SINERGIA TRA COBALAMINA E FOLATI
4) Il valore della B12 non si giudica mai da solo, ma sempre in coppia col suo alter-ego che è l’acido folico o la vitamina B9, operante in sinergia con la B12. Il suo range è 3-16 ng/mL, per cui se hai un buon livello di folati, ottieni notevoli garanzie sulla tua integrità vitaminica.
I folati, ed è un esempio che tu stessa hai potuto verificare, fanno abbassare l’omocisteina al pari della B12, avendo azione integrativa e vicariante della cobalamina, a conferma di quanto ben congegnata sia la natura.
CARENTE? SI’, MI MANCA UN HAREM!
5) Nel caso mio, del resto simile a quello di milioni di vegani del mondo intero, tendenzialmente crudisti e non rari all’innocente compromesso o all’innocente ma casuale trasgressione, viaggio da sempre sui 100 pg/mL che non è affatto un difetto ma un privilegio divino,
Come vedi sono in me e ti sto rispondendo. Ho fatto sempre molto sport, ho due ragazzi ben strutturati.
Potrò anche morire domattina, se domineddio me lo comanda, ma per ora sono vivo, vegeto, attivo, scherzoso, libero da droghe, da farmaci, da vaccini e da integratori, anche se ho superato da un pezzo i 60. Carente? Sì, mi manca un bell’harem con ragazze libere, scherzose, gaudenti ed emancipate.
Carenti e bisognosi di cure sono quei medici che giocano in continuazione coi valori sanguigni della gente, tappando in via precaria e temporanea una falla per aprirne invariabilmente altre tre.
LA B 12 USATA COME NEGOZIO POLITICO E COME APRIPISTA A TUTTE LE INTEGRAZIONI
6) Aggiungo una cosa importante. Con la B12 non c’è soltanto il guadagno relativamente modesto delle pasticche. La B12 è molto di più. La B12 è la capostipite e la bandiera di tutta l’integrazione mondiale.
La B12 è il ricatto più odioso che viene esercitato quotidianamente da Big Pharma sulle sue vittime.
La B12 è quella che impedisce alla gente di sentirsi libera e perfetta, come se la natura avesse prodotto un essere umano perfetto in tutto e per tutto, ma col difetto e la spada di Damocle della B12.
Una idiozia alimentata con trucchi, sotterfugi e malandrinate. Un modo per addensare il sangue di vecchi e bambini.
Un business più vergognoso che imbarazzante. Un negozio politico prima ancora che sanitario.
LA DEBOLEZZA OSSEA HA SICURAMENTE UNA LUNGA STORIA
Quello di cui hai bisogno è sicuramente alimentarti meglio. I tuoi problemi di salute, le tue cisti, i tuoi menischi deboli significano sicuramente che qualcosa non è andata nel modo giusto.
Bisognerebbe riandare alla tua gestazione, alla tua nascita, al tuo svezzamento e alle tue vaccinazioni, tanto per cominciare.
Bisognerebbe vagliare pure qual è stato il tuo modo di bere e di mangiare negli anni precedenti.
I valori che hai non sono a mio avviso drammaticamente sballati. L’omocisteina va sempre collegata al colesterolo e viceversa. Il discorso dei comportamenti in età precoce sono accettabili, ma quelli sull’ereditarietà sono il solito rifugio delle menti deboli della medicina.
COSA FARE IN CONCRETO
L’unica probabile tua carenza odierna è di tipo calorico e di tipo elettromagnetico, oltre a quella importantissima, giù accennata all’inizio, causata dal caffè e dall’acidificazione.
Le insalate vanno consumate prima del secondo piatto, ed è preferibile che includano anche dei germogli e dell’avocado, i pasti devono essere più frequenti (troppo lungo lo stop tra pranzo e cena, e servono 2 pasti di frutta nel mezzo), più cereali integrali tipo miglio, quinoa, saraceno, kamut, cous-cous, riso scuro a pranzo o a cena, una crema di avena a metà mattina, arricchita di semini vari e di germe di grano, più mandorle e pinoli a conclusione di pranzo e cena o anche nei dopo-colazione e nei dopo-merenda, migliore respirazione, più frutti a colore scuro e più esposizione solare, inserisci pure del buon pane integrale col girasole, col quinoa e i semi di lino.
IL CRUDISMO TENDENZIALE NON HA ALCUN PUNTO DEBOLE
La perfezione del crudismo vegano è fuori discussione. Importante però non cadere nell’inappetenza, nell’anoressia, nella sotto-alimentazione.
Le cellule del corpo hanno costantemente fame e devono essere rifocillate. Se le affamiamo, esse si vendicano e ricorrono, tramite il sistema immunitario, alla cannibalizzazione delle sostanze disponibili tra tessuti, muscoli ed ossa.
Vediamo dunque di mettere a loro disposizione tutto quello che la natura ci offre senza violenza e con la minima sofferenza possibile per le piante sacrificate.
LE REALI CARENZE STANNO TUTTE DALLA PARTE OPPOSTA
Una persona saziata da un sistema vegano-crudista, o vegano tendenziale crudista degno di tale nome (includente i componenti fondamentali sopra elencati), riceve a occhi chiusi tutto quanto serve, senza alcuna eccezione, purché si rispetti il bilancio calorico e si evitino i veleni, gli acidi urici, i metalli pesanti, i minerali inorganici del cotto e delle acque pesanti, il mercurio dei vaccini, il fosforo delle bibite varie, il sale, la nicotina, l’aspartame e lo zucchero.
Non solo non va in carenza, ma vive felicemente 15 anni in più rispetto alla media dei cosiddetti onnivori-carnivori, ovvero dei fruttariani portati alla trasgressione culinaria e all’autolesionismo.
Valdo Vaccaro

































Scusate se introduco questo tema e spero sia pertinente poiche’ pur non leggendo tutto l’articolo ho notato che la paziente ha problemi di cisti ovariche e fibroma uterino oltre che rottura menisco e problemi ossei vari dovuti credo ad osteolisi.. temi stra-trattati nel “Testamento per una Nuova medicina germanica” di Ryke Geerd Hamer, con esempi di casi clinici presi caso per caso e a tal proposito vorrei consigliare a tutti la sua lettura. Io, che con la medicina c’entro poco, ho appreso, secondo la medicina germanica che la paziente potrebbe aver subito uno o piu’ choc (DHS). A seconda dei tipi di choc subiti (conflitti di perdita o di conflitti di svalutazione di se’, etc) si accendono i corrispondenti rele’ nel cevello (FH) che a loro volta corrispondono-…ogni rele’ ad un organo preciso. nella medicina germanica uno choc sincronizza tre livelli – psiche cervello organo – indipercui, il rele’ che si accende per es. per un conflitto di svalutazione di se’ o conflitto di perdita etc (“non ce la faccio” oppure “mi ha lasciato la moglie che amavo tantissimo”) e’ visibile dalla tac celebrale poiche’ forma degli anelli a bersaglio (FH), e quel rele’ corrisponde sempre ad un determinato organo che a sua volta forma degli anelli a bersaglio nel punto dove verra’ a formarsi il tumore (o l’osteolisi per i conflitti di svalutazione di se’ “non valgo piu niente”)(il tumore per la nmg e’ solo una fase di riparazione dell’organismo), che verra’ poi demolito in una fase successiva (PostCL) dai micobatteri tubercolotici per caseosi, a patto che venga risolto il conflitto attivo (CL) (“mi sono felicemente ri-sposato”) (fase successiva (PostCL) nel caso dell’osteolisi, “Io ora valgo qualcosa”, ricalcificazione dell’osso con dilatazione dolorosa del periostio-il senso biologico-l’osso piu’ forte di prima). Per es conflitto per perdita del figlio, per un padre corrisponde alla necrosi del testicolo.. su 100 casi di conflitto di perdita del figlio, 100 sono le necrosi al testicolo.. e’ veramente matematica …e’ ovvio che, sempre per le 5 leggi biologiche della natura, davanti ad un medico frigido che ti dice “hai 3 mesi di vita” o semplicemente “lei ha un fibroma uterino” qualsiasi paziente, se non conosce la medicina germanica, si lascia prendere dallo sconforto e genera altri focolai di hamer(FH) nel cervello che andranno a sconbussolare ulteriormente tutti i valori..e per questo motivo si butta poi nelle braccia degli apprendisti stregoni e (non nel caso del fibroma uterino) muore quasi sicuramente per cause iatrogene. per esempio, il paziente sa che deve essere operato al ventre, quindi subisce per paura dell’intervento un conflitto di paura di attacco al ventre, che corrisponde ad un punto preciso del cervello ove si trova un rele’ bioelettrico che per lo choc va in una specie di cortocircuito. Tutti gli organi sono collegati al cervello e rispondono solo a LUI. Il dott Hamer, e questo esperimento non e’ stato il solo a farlo, ha prelevato un pezzo di organo tipo intestino o duodeno (staccandolo totalmente dal computer cervello), lo ha messo sul banco ed ha provato ad intaccarlo con sostanze cancerogene (scusate il linguaggio poco scientifico). Hanno provato anche altri medici e il risultato in breve e’ che l’organo non viene intaccato da alcuna sostanza cancerogena e non sviluppa nessuna malattia.. Per quanto mi riguarda non posso proprio fare a meno del tabacco.. ho cosi’ tanta voglia di fumare che paradossalmente ho paura di smettere.. lascio a voi intuire il perche’.. Questo pippone l’ho scritto anche se di medicina non ne so’ un bel niente, “per trasmettere a chiunque che volendo possiamo capire e agire” (lasciate perdere sta frase e’ tardissimo) e perche’ voglio invogliare anche quelli che spesso fanno orecchie da mercante ad aprire questo mattone di 1200 pagine.. e’ assolutamente un libro da leggere a prescindere da quella che sara’ la nostra valutazione finale.
Avevamo anche noi notato la cosa, la ringraziamo per essersi preso il tempo per puntializzare la faccenda.
Dall’età di 16/17anni fino all’età di 30anni sono stata ovo-latto-vegetariana. Dall’anno scorso fino ad oggi sono vegana quasi crudista. Niente sostanze raffinate, fritto, caffè, medicinali sintetici, niente sale, ecc tutto biologico, quasi nulla pane, raramente pasta, di rado legumi, integrale e quello che riesco mangio a crudo: tanta verdura e frutta fresca e secca. Il passaggio dalla dieta ovo-latto-vegetariana all’attuale dieta è stato radicale in termini di cambiamenti del mio organismo: prima andavo di corpo 1 volta ogni 2/3 giorni, ora vado di corpo 2 volte al giorno. Poco dopo l’inizio della mia nuova dieta ho avuto pochi giorni in cui mi scaricavo cosi tante volte che non capivo cosa stesse succedendo con il mio intestino. Poi ho capito che è stato il processo di disintossicazione e della liberazione del materiale fecale accumulato nel mio intestino. Con la mia nuova dieta mi sono liberata da una displasia del collo dell’utero. Il mio compagno non prende più antistaminici da quando mangia come me, ora stiamo cercando di farli eliminare l’amalgame dai denti ed io sto per estrarre un molare devitalizzato tanti anni fa e che ha un granuloma perché avere un corpo sano non significa avere solo una dieta salutare. Mi piacerebbe poter mangiare ancora più crudo (attualmente mangio 80% crudo) ed aver tempo di prepararmi tanti succhi freschi di verdura e frutta, purtroppo non sempre ho il tempo di prepararli. Non ho ancora controllato recentemente i valori della vit B12 ma non temo l’esame perché io ho sperimentato personalmente i miglioramenti della mia salute quindi mi possono dire tutto ciò che vogliono perché non credo assolutamente alle teorie della medicina CRIMINALE convenzionale. E poi…. la vit. B12 non dipendeva dalla salute dello stomaco e dell’intestino? Mi sbaglio oppure la vit. B12 viene distrutta anche tramite cottura? Qui ci sono alcune teorie:
http://www.vegetariani-roma.it/il-caso-della-vitamina-b12.html
Grazie oana per la tua testimonianza se permetti vorrei chiederti se è giusto affermare che allora solo i vegetariani o i vegani (non so cosa vuol dire essere vegano) riescono a scaricare con regolarità, altro che la pubblicità dello yogurt in tv.. io mangio di tutto: dalla pizza, pasta, verdura (se potessi vivrei solo di quella) cotta e cruda, poca frutta anche se in estate l’anguria è quotidiana 2 volte al giorno e anche carne, però non molta mi limito al tacchino lesso, petti di pollo ruspante (no supermercato) e la classica rosticiana (ossetti, salsicce e pollo squisittissimo ai ferri con polenta). Perciò potrei definirmi nella quasi perfetta norma dell’uomo di oggi, ma con un bel problema da risolvere, faccio davvero tanta fatica a scaricare ogni giorno, tanto che sono preoccupato, mi sapresti confermare che dipende esclusivamente dall’alimentazione? Il mio sogno è arrivare al tuo punto di oggi ovvero scaricare tanto e di più, mi potresti indicare qualche consiglio? Te ne sarei veramente grato.
Il virus HPV, che causa la displasia del collo dell’utero, la donna riesce quasi sempre a debellarlo spontaneamente verso i trent’anni.
Mi scusi, premesso che la displasia ha 3 stadi, Lei non sa che tipo di displasia ho avuto e nemmeno per quanto tempo è perdurato tale disagio, chiamiamolo disagio…
Mia madre, ora in pensione ha lavorato proprio in ginecologia quindi sono abbastanza informata in materia.
Certi “miracoli” si attribuiscono soltanto ad un sistema immunitario che viene rafforzato, appunto perché non credo nei miracoli o coincidenze. Penso di essere l’unica a poter esprimere un parere su una questione che mi riguarda personalmente.
Ciao a tutti!
Premetto che “stampa libera” mi piace moltissimo perché non parte da posizioni precostituite ma cerca onestamente la verità, qualunque essa sia, ed è per questo che vorrei intervenire in questa discussione, facendolo da vegetariano onesto, informato, e senza posizioni o dogmi da difendere.
A mio parere, quando si parla di alimentazione si dovrebbe procedere con i piedi di piombo, perché viviamo in tempi di fortissima corruzione, materialismo e superficialità: sappiamo tutti che molti medici sono disinformati, in mala fede e attaccati ai soldi, quindi non dovremmo prendere per oro colato tutto quello che dicono senza verificarlo di persona nei limiti del possibile. Se aggiungiamo poi il ruolo che le case farmaceutiche giocano nella ricerca medica, capiamo bene come moltissime ricerche scientifiche siano viziate sul nascere perché hanno come scopo vendere un prodotto piuttosto che guarire i malati.
Ma questo non significa che TUTTI i medici sono corrotti e che TUTTO quello che riporta la scienza medica ufficiale sia falso. Una ricerca scientifica è falsa solo quando qualcuno investiga e dimostra CON DELLE PROVE che tale ricerca è falsa; e allo stesso modo si può affermare come verità una teoria scientifica solo quando questa È DIMOSTRATA CON I FATTI, ovviamente su un campione rilevante di persone, non sulla propria esperienza personale.
Quello che dice la medicina di oggi sulla B12 è basato appunto su fatti, cioè su uno studio fatto su campioni di persone, tra l’altro anche vegetariane. Vaccaro vuole sostenere che questi studi sono falsi? Bene, allora mostri le prove; senza prove, ognuno può dire quello che vuole, e questo non ci aiuta affatto se vogliamo ricercare la verità.
Vaccaro accusa di dogmatismo la medicina ufficiale; io sono il primo a riconoscerlo, perché ALCUNE VOLTE, NON TUTTE, le posizioni della scienza sono dogmatiche, cioè non suffragate dai fatti (basti pensare alla teoria di Darwin, presentata non come una teoria, ma come un dogma). Eppure è lo stesso Vaccaro che nella sua risposta fa delle affermazioni del tutto dogmatiche, cioè NON DIMOSTRATE, dicendo, ad esempio a proposito della B12, che “il range autentico ed affidabile rimane quello originale della who”, ma questo chi l’ha detto? Quali sono i dati che provano questo? Vaccaro non ce lo dice… poi continua: “la b 12 deve stare sui valori minimi e non semplicemente entro la media”, e anche qui: come fa a affermare questo? E poi: “Più bassa è la B12 e più salute ha una persona”, ovviamente anche qui una affermazione del tutto gratuita.
Vaccaro pretende di contestare la posizione scientifica ufficiale sulla B12 senza prove, al massimo riferendosi alla propria esperienza personale. Ma ovviamente l’esperienza di una persona non fa statistica; se non fosse così, io potrei affermare come verità scientifica che drogarsi e bere come una spugna per oltre 50 anni fa bene alla salute, perché ci sono i settantenni Rolling Stone che stanno in perfetta forma fisica. Sarebbe ridicolo, eppure Vaccaro lo fa, quando dice: “Nel caso mio [...] come vedi sono in me e ti sto rispondendo. Ho fatto sempre molto sport, ho due ragazzi ben strutturati.”, insomma pretende di dare credito a quello che afferma portando come prova il fatto che lui e i suoi figli stanno bene!!
Leggendo tutta la risposta di Vaccaro capiamo anche il perché di queste sue posizioni dogmatiche: “La B12 è quella che impedisce alla gente di sentirsi libera e perfetta, come se la natura avesse prodotto un essere umano perfetto in tutto e per tutto, ma col difetto e la spada di Damocle della B12.”, cioè Vaccaro parte dal dogma che “la natura ha prodotto un essere umano perfetto” e quindi non può accettare che un vegetariano, nella maggior parte dei casi, senza integratori di B12 va in carenza perché di fatto LA DIETA VEGETARIANA È CARENTE DI VITAMINA B12. A differenza di Vaccaro, io posso sostenere questa affermazione con molta letteratura scientifica ( disponibile ad esempio sul sito della società scientifica di nutrizione vegetariana, una associazione di medici vegetariani ). Tanto per dirla in soldoni: la vitamina B12 non è prodotta né dagli animali né dalle piante, ma da batteri che abitano l’intestino. Con gli escrementi, la b12 viaggia nel mondo esterno, e si attacca così a piante e animali, che contribuiscono a diffonderla ad esempio sulla verdura che mangiamo. Ma a causa dello stile di vita moderno, cioè la mania di igienizzare tutto, la b12 sparisce dagli alimenti. I carnivori la mangiano perché i bovini da cui hanno ricavato le bistecche l’hanno a loro volta mangiata (i mangimi per bovini sono integrati artificialmente con la b12 ) . I vegetariani invece non la assumono perché non mangiano carne, quindi vanno prima o poi in carenza.
Questa è, in sintesi, la motivazione scientifica per cui il medico consiglia al vegetariano di prendere B12. Se in futuro una ricerca scientifica smentirà tutto questo, tanto meglio, ma fino ad allora, perché correre inutili rischi? Tanto più che gli integratori di B12 costano la ridicola cifra di 15 euro all’anno…
Sono vegetariano, mi piace la verità e non ho mai potuto soffrire i dogmi e chi si atteggia a guru della situazione.
Grazie Paolo per la testimonianza.
Il Vaccaro, principe del chimismo metabolico dei corpi, si dimentica o non sà, che il corpo è sano se la mente è sana, Spirito permettendo però. Lo Spirito (noi stessi) quando siamo apposto e non abbiamo conti in sospeso, con noi stessi e con gli altri, E’ TERAPEUTICO perchè sà rimediare ai danni che il DNA subisce in seguito ai nostri e altrui comportamenti non etici, che generano i conflitti e le relative fasi di guarigione scoperte da Hamer, ben descritte nel mattone da 1200 pagine.
Il Vaccaro, con i suoi dogmi basati sui presunti rapporti ottimali tra le diverse molecole, con la sua grande (apparente) preparazione e con le cartacce dei risultati delle analisi dei liquidi corporei è come se stesse ancora studiando alle scuole elementari.
Con il Dr. R.G. Hamer siamo alle scuole superiori, non per niente viene perseguitato in tutta Europa. Vogliono farci credere che siamo solo dei corpi, per questo il Vaccaro ci dice di mangiare i semini e le erbette, però prima questi e dopo queste qua, così gli esami vengono bene !
Una per tutte : chi glielo va a dire, al Vaccaro, che la caffeina viene infusa nel caffè dopo un certo tempo di contatto con l’acqua calda e che il caffè ristretto ha ben poca caffeina ?
Non sia mai che gli Esseri cessino di pensare di essere solo dei corpi. E ancor di più che pensino di usare la mente per dirigere i propri corpi.
Il Vaccaro con la panacea chimica, le religioni per il profilo spirituale, concorrono all’ennesima castrazione della consapevolezza degli Esseri, stritolati da Chiese che fingono di prendersi una grande responsabilità, per vantaggi legati alla materia e per dominarli, assieme a Famiglie e Imperi. E noi mangiamo erbette; crude, così scarichiamo i corpi per bene.
“L’università” appartiene alla sola sfera spirituale.
Buone ricerche a tutti.
È singolare che chi, come il signor Pietro Paolo, si sente arrivato all’Università della Conoscenza, senta il bisogno di sbeffeggiare ed avversare sulla base dei proprî macroscopici fraintendimenti, un onesto ricercatore indipendente che tenta – e vi riesce anche bene, a giudicare dai sempre crescenti consensi che ottiene da ambienti eterogenei – di aiutare le persone ad affrancarsi dalla venefica dipendenza nei confronti della medicina ufficiale e degli onnipresenti colossi commerciali del cibo spazzatura. Lei, signor Pietro Paolo, palesemente non conosce pressoché nulla della persona che pure si perita di denigrare del tutto gratuitamente, altrimenti si sarebbe risparmiato qualche sciocchezza di troppo; per sua informazione Valdo Vaccaro è proprio il primo ad affermare la sostanziale inutilità degli esami clinici di cui i medici riempiono i pazienti terrorizzandoli a ogni piè sospinto; se si fosse premurato di leggere piú attentamente il suo blog, se ne sarebbe di certo accorto. Inoltre, non è certo un propugnatore della unidimensionalità fisiologica degli esseri, come falsamente afferma lei, tutto il contrario! Se lei avesse meno spocchia e tracotanza, e oltre a Hamer, avesse letto anche qualcosa di Arnold Ehret, saprebbe che non è certo Hamer – cui va comunque tutto il mio rispetto – ad aver “scoperto” – o meglio, ri-scoperto, giacché per gli Antichi certi assunti erano palesi – la stretta interdipendenza spirito-anima-mente-corpo; solo che forse Ehret, in piú di Hamer, si rendeva conto che tale interdipendenza non è univoca dall’Alto verso il Basso, ma è bidirezionale, quindi se oltraggiamo l’organismo assumendo sostanze dannose ne risentiranno anche gli aspetti superiori di noi, oltre ovviamente in primo luogo all’organismo stesso. E se avesse letto con piú attenzione Vaccaro, si sarebbe accorto che Ehret è uno dei suoi riferimenti ricorrenti. Ma evidentemente è troppo occupato a sostenere fanaticamente il suo guru per premurarsi di porre attenzione a ciò che sostengono gli altri. Le sue affermazioni, cosí come quelle di molti hameriani piú realisti del re, sono quantomeno molto ingenue. Ciò che afferma al riguardo dell’immunità fisica dovuta all’azione spirituale è vera solo ad un livello altissimo di consapevolezza, ben al di là della sua immaginazione e delle sue attuali possibilità, cosí come di quelle del 99,9% dell’odierna umanità, scrivente incluso, ovviamente. Per gli uomini comuni l’attenzione da porre al fisico è pari a quella da porre agli aspetti animico-spirituali del proprio Essere, e non potrebbe non essere cosí. Davvero non comprendo perché per gli hameriani una cosa debba escludere l’altra… mi sembra il sintomo evidente di una totale mancanza di radicamento e di un malinteso anelito spirituale che corre il rischio di disperdersi nei vaneggiamenti. Si può benissimo tentare di risolvere i proprî conflitti interiori senza per questo infischiarsene di ciò che si immette dentro il proprio organismo. Se il corpo è il Tempio dell’Anima, ogni Tempio merita rispetto. Il messaggio che troppi di voi sembrano voler far passare è: “mangiate tutte le schifezze che vi pare, l’importante è che pensiate positivo!”. Mi sembra un messaggio di un’inconscienza totale.
Per concludere sulla base di fatti concreti e non di vuote chiacchiere, vorrei che mi spiegasse i risultati dell’esperimento di Cambridge, conclusosi nel 2000 dopo vent’anni di stretto monitoraggio su ben 40.000 persone divise in cinque gruppi in base alle abitudini alimentari: carnivori, onnivori, vegetariani, vegani e crudisti. Alla fine, il tasso di malattia dei cinque gruppi si dimostrò nullo nei crudisti, assai ridotto nei vegani, piú alto nei vegetariani e decisamente impennato negli onnivori e ancor piú nei carnivori. Sarebbe interessante sentire una spiegazione in chiave hameriana… forse che, per coincidenza, tutti quelli che mangiavano carne avevano anche il maggior numero di conflitti irrisolti? Be’, dal mio punto di vista, sarebbe significativo anche questo, in effetti. Ma certo le cose non sono cosí semplici, checché ne pensiate e ne straparliate voi “hameriani di professione”.
Per arrivare al livello di consapevolezza di cui parla, ci vuol altro che leggere un semplice libro, per quanto voluminoso sia.
Saluti
La Nuova Medicina Germanica del Dr. Hamer non è “l’Università”.
Lo studio scientifico delle TAC cerebrali gli hanno permesso di collegare, invariabilmente senza eccezioni, i conflitti degli esseri umani alle così dette malattie e relativi organi colpiti.
L’aggettivo “scientifico” , nel caso di Hamer, non è sprecato.
Hamer non entra nella sfera spirituale e io non sono “hameriano”.
La fretta di etichettare gli esseri in base alle considerazioni che esprimono, nel pur etico tentativo di aiutare un amico o un “guru autorità”, in difficoltà alle scuole elementari, non è utile alla comprensione di cosa e chi veramente siamo e cosa stiamo facendo in questo universo.
La risposta del Vaccaro, alle gravi e legittime perplessità della sua sostenitrice è irritante; sembra di assistere al campionato mondiale di arrampicata sugli specchi. Le giuste dosi di questo, le perfette sincronie chimiche tra questo e quest’altro non bastano e allora …….. i caffè ! Sembra poco comunque (nonostante gli approfondimenti del Dr. H.H. Reckeweg sull’effetto della caffeina nella respirazione cellulare) e allora ……. come ha respirato, camminato, pensato. Dimenticavo : per ULTIMO, l’aspetto “animico”, come ultimo approdo a una risposta degna di tanta conoscenza molecolare. Sfiorato tra le righe e neanche menzionato, forse per pudore di offendere un Essere che crede di essere, prima di tutto, un “Tempio” da accudire.
Ciò che dovrebbe essere considerato per primo, viene così giustiziato nella graduatoria delle priorità, come da manuale degli stessi che si dice di combattere. Il considerare l’uomo un corpo-macchina, a cui basta avvitare qualcosa qua e là, con una spruzzatina (a vanvera) della molecola tal dei tali – che venga fatto in buona o mala fede poco importa- produce invariabilmente l’effetto di dominio sugli esseri.
“Per gli uomini comuni l’attenzione da porre al fisico E’ PARI a quella da porre agli aspetti animico-spirituali del proprio Essere, e non potrebbe non essere cosí.”
Quel “è pari” sa tanto di 50 %. Assieme alla percentuale del 99,9 %, ancora una volta dogmaticamente enunciata, tradisce il medesimo degrado della medicina allopatica, basata sulla statistica addomesticata.
“La perfezione del crudismo vegano è fuori discussione. Importante però non cadere nell’inappetenza, nell’anoressia, nella sotto-alimentazione.” !!!
Mio nonno, che ebbe la fortuna di arrivare in quinta elementare, chiederebbe al Vaccaro: come mai una cosa perfetta può far cadere una persona nell’inappetenza, nell’anoressia o nella sotto-alimentazione ?
Bel progresso, in questa ulteriore tornata di civiltà : dall’uomo animale di Wundt, all’uomo Tempio da scaricare, con l’occhio agli “aspetti animico-spirituali”, ovviamente. Mi sa tanto di vaccinazione occulta. Per niente gratuita, visto il prezzo che gli Esseri pagano in termini di consapevolezza.
Buone ricerche a tutti.