Sappiamo ormai con certezza per i tanti dati raccolti e pubblicati in tanti siti indipendenti ed anche nel nostro, che tutta la storia dei fondamentalismo islamico partita con la strage dall’11/9 è un a bufala colossale. Vi sono prove a bizzeffe dell’inconsistenza di simili accuse nei vari attentati che si sono susseguiti, a partire da quello di Monbay, in Pakistan, per finire a Tripoli, dell’ingerenza dei Servizi segreti anglousraeliani. Ricordo ancora le foto pubblicate su Effedieffe.com che ritraevano presunti Taliban che scendevano armati di tutto punto da elicotteri Occidentali.
Angli concedendo la Libia, evitando così il lavoretto che è stato riservato invece ad un Paese meno malleabile.Illuminante il primo sottile j’accuse, per me palesemente depistante, fra le righe di La Stampa: ….”C’era molto sangue, ma tutti hanno reagito con calma. Siamo usciti dal palazzo ordinatamente. Le ambulanze sono arrivate subito». Gira la testa. Guarda la signora anziana seduta di fianco a lei. E’ una maschera di sangue. Ma è lucida. Dice: «Sono stati i terroristi islamici. Non possiamo più vivere con loro». Non c’è rabbia nelle sue parole. E’ come se avesse avuto una visione. Sirene dappertutto, mentre l’esercito circonda la piazza e la isola. ” A noi basta per capire, anche se a seguire le ultime notizie pare vogliano adesso attribuire il fatterello ad un pazzo cristiano. Della serie disinforma, denigra, dividi e impera.
L. B.
Attacco terroristico a Oslo: chi è stato?
fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com/
Il titolo di questo post è volutamente identico ad altro, di Supervice, che si trova sull’aggregatore «Come don Chisciotte». Questo post sarà destinato non a dare l’informazione che altre fonti daranno certamente meglio di quanto io possa fare, ma a cercare di analizzare l’uso mediatico che di questa tragedia verrà fatta e si sta già facendo. Se posso dire la prima cosa che mi viene in mente, ma senza nessun fondamento e quindi senza nessun valore: sono io a dirlo, è che vi sia dietro il Mossad ed Israele, come anche credo nello stesso modo che la morte di Vittorio Arrigoni sia riconducibile ad Israele. Ed a convincermi sempre più di questo secondo fatto è l’uso che la propaganda israeliana sta facendo della morte di Arrigoni: per diffamare Arrigoni stesso e la causa palestinese. Pasolini diceva: so tutto, ma non posso provare nulla. Intendeva distinguere fra la certezza morale che ognuno di noi si forma e quella verità processuale che i giudici non ci daranno mai o che quando ne offrono una è spesso dettata dal potere politico che li sovrasta.
Nel caso di Arrigoni che la sua morte fosse stata lungamente desiderata in Israele e presso di noi da parte della Israel lobby nostrana non possono esservi dubbi di sorta. Che in vita Vittorio sia stato ferito, oltraggiato, deriso dai sionisti non vi è dubbio alcuno. Per capire l’atteggiamento del sionismo verso Arrigoni basta la seguente dichiarazione di tal… Geoffrey Alderman, di cui sempre dimentico il nome, ma trattasi personaggio non marginale del campo a noi avverso, dal quale dobbiamo difenderci e stare sempre in guardia:
«Pochi eventi – persino l’uccisione di Osama Bin Laden – mi hanno reso più felice nelle ultime settimane della morte del cosiddetto “attivista per la pace” Vittorio Arrigoni». (Fonte)
Ho cercato di spiegare in numerosi interventi in difesa della vita e della memoria di Vittorio Arrigoni, che vale per la sua morte lo stesso principio di quel comandamento che suona: “Non desiderare la donna degli altri”, dove il “peccato” si consuma già nel desiderio prima ancora che nella fattualità spesso impossibile dell’adulterio. E dunque per sapere chi ha davvero ucciso Arrigoni quale bisogno abbiamo di spiegazioni processuali, cui possiamo non credere di fronte ad affermazioni emblematiche come quella sopra riportata? E pensare che costoro rimproverano ogni giorno al mondo intero l’«odio» che il mondo proverebbe verso gli ebrei, dando essi stessi così eclatante prova di amore verso il mondo. La realtà perfida è che attraverso la trappola dell’«odio» vogliono applicare le tante leggi Mancino che con concertazione lobbistica internazionale hanno fatto adottare in tutti i parlamenti. In questo modo possono mandare in galera chiunque sia loro antipatico o non faccia atto di soggezione e deferenza nei loro riguardi. Quando si dice che governano il mondo non è solo per modo di dire.
Tornando ora alla tragedia norvegese mi suonano sospetti e gaglioffeschi tutti i rimproveri che vengono mossi alla Novergia per non aver voluto adottare la politica della “sicurezza” e della lotta al “terrorismo”, che è in realtà una lotta alle nostre libertà ed una politica della violenza, della sopraffazione, della menzogna come pratica di stato e di governo. Costoro adottano a consapevole fin di male quell’inganno che in Platone si riconosce utile, quando a governare sono filosofi che pensano con la testa e devono badare a cittadini che ragionano con la pancia. Qui è invece l’opposto: a governare il mondo sono pochi individui che hanno la pancia al posto della testa e con la pancia governano le teste dei cittadini. Può sembrare una metafora assurda, ma si provi a riflettere su cosa significa la vicenda Murdoch e quanto l’americana Fox news inganni le teste dei cittadini.
Abbiamo detto dunque che questo è un post aperto. Vi potrò tornare sopra a distanza di giorni, di mesi, di anni. È il vantaggio della scrittura digitale rispetto a quella cartacea, che resta fissa ed immutabile.

































ma…ma come è possibile, Bin Laden non è vivo, è morto !!!!
11+11=22
Alcune utili considerazioni anche a questo link: http://infotricksblog.blogspot.com/2011/07/attentati-oslo-riepiloghiamo.html
Speriamo che la Norvegia reagisca denunciando (vera utopia…) i veri responsabili e non si faccia intimidire da questo avvertimento mafioso criminale di Sionne e cugini…ecco perché i nostri politici (NapolitANO in testa) si cagano tutti addosso quando, dell’Italia parla l’abbronzato…
Parlando in termini generali, il regime dispone di diversi mezzi di propaganda per cercare di condizionare il modo di pensare delle masse ad esso sottoposte. Oltre ai metodi ben intuibili da tutti: stampa, cinematografia, televisione, eccetera; chi detiene il potere dispone, di forme di condizionamento dette “subliminali”.
Un tentativo di condizionamento si dice subliminale nel momento in cui non è avvertibile in maniera cosciente; bensì solo al livello del nostro subcosciente. In altri termini capita che, senza sapere per quale motivo, si finisca col desiderare ciò che viene propagandato. Capita infatti che non si abbia la possibilità di filtrare con il raziocinio ciò che ci viene comunicato; perché quello che viene dettato al nostro subcosciente, tende ad essere catalogato come “vero” e “desiderato” dal nostro cervello.
I messaggi subliminali possono essere di tre tipi: video, audio e illustrati.
Uno dei primi condizionamenti subliminali video di cui si abbia notizia venne realizzato, nei primissimi anni cinquanta, per squallidi motivi commerciali, dalla Coca cola: nelle sale cinematografiche venivano proiettati film che, ad intervalli di cinque minuti, erano interrotti da un unico fotogramma raffigurante una bottiglia di coca cola. Ora, l’occhio umano può percepire solo immagini impresse su almeno 12 fotogrammi di pellicola cinematografica; pertanto gli spettatori non si accorgevano affatto delle interruzioni in discorso; ciò nonostante il consumo di coca cola in tali sale cinematografiche aumentò di circa il 39%. Infatti se era vero che consciamente nessuno aveva percepito la pubblicità, era altrettanto vero che il subconscio degli spettatori aveva generato negli stessi un fortissimo desiderio di bere coca cola.
Quando la cosa si seppe, le unanimi proteste dei consumatori determinarono la proibizione di tutti i messaggi subliminali video in molti stati occidentali (ma non negli Stati Uniti d’America), e ciò determinò una riduzione dell’utilizzo di tali messaggi, che vennero comunque utilizzati successivamente, anche a causa del fatto che pochissimi paesi (fra cui certamente non vi è il nostro) si sono realmente impegnati nel combattere tali forme di violenza alla coscienza.
Per quel che concerne i messaggi subliminali audio a scopo commerciale, nel 1978, capitava che nei supermercati americani, per ridurre i furterelli (cioè il cosiddetto “taccheggio”) i proprietari si fossero ingegnati a trasmettere negli altoparlanti delle frasi registrate ad un volume troppo basso per essere percepito da un orecchio umano ed accompagnate da un’accattivante musichetta. Tali frasi ripetevano, testualmente: “io non rubo!, sono onesto!; io sono onesto!, non rubo!”.
Le frasi in discorso erano, come detto, registrate a volume bassissimo, e pertanto incomprensibili all’orecchio dell’ascoltatore; ma non al suo subconscio: infatti il taccheggio si ridusse di circa il 36%. Anche in questo caso l’esperimento non ebbe vita facile: una legge venne ben presto realizzata in Italia, come in molti altri stati per impedire tali forme di condizionamento subliminale. Tuttavia, la realtà delle cose dimostra, inconfutabilmente, che dette leggi non sono state applicate mai.
Il condizionamento subliminale, soprattutto audio, non ha mai cessato d’imperversare in tutti i campi nei quali è stato possibile utilizzarlo (persino nei videogiochi se n’è fatto abbondante uso). Tuttavia, la maggior parte dei messaggi subliminali audio la si riscontra nell’ambito della musica cosiddetta “leggera”.
Esistono principalmente due tipi di messaggi subliminali audio: i messaggi rovesciati ed i messaggi detti “bifronti”. I primi consistono nella semplice registrazione di una frase al contrario; cioè ascoltando il disco al dritto si sentono mormorii incomprensibili, ma facendo girare il disco od il nastro al rovescio (e, talora, variando la velocità) si percepisce distintamente il messaggio.
Passiamo subito ad un esempio: nella canzone dei Queen intitolata “One vision” dell’l.p. “A kind of magic” all’inizio del brano nella versione normale ed anche alla fine, nella versione remiscelata, può essere ascoltato un verso incomprensibile che sembra dire “amas-s-si”; facendo girare il disco od il nastro al contrario, e velocizzandolo, si ascolta la seguente frase: “my sweet satan i’ ve saw the sabba” che in inglese si traduce: “mio dolce satana io ho visto il sabba”. Per quel che concerne invece i messaggi bifronti, essi al dritto; cioè ascoltando normalmente la canzone, costituiscono frasi con senso, più o meno, compiuto; ma facendo girare il nastro al contrario si ascoltano frasi altrettanto, se non più, chiare. Un classico esempio è costituito da una canzone dei Rolling Stones intitolata “Tops” (“Vertici”) dell’Album “Tattoo You” (“Tatuati”).In essa si ascoltano, fra le altre, queste parole: «I’m sorry for a breath of your sweet love», che, riprodotta al contrario “suonano” in ben altro modo: «I love you, said the devil» («Ti amo, disse il diavolo»). Nella canzone in questione sono presenti anche altri messaggi subliminali (sempre a carattere satanico).
Per chi ritenesse che i messaggi subliminali in questione fossero di una sorta di “palindromo imperfetto”; ovvero parole che hanno un significato (anche se non lo stesso) sia pronunciate al dritto che al rovescio, come ad esempio “era” ed “are” oppure “Roma” ed “amor”; ricordiamo che un palindromo è casuale se, e solo se, è sempre ascoltabile pronunciando le stesse parole; ma accade che i messaggi rovesciati, come del resto anche quasi tutti i messaggi bifronte, possono essere ascoltati solo facendo girare al contrario la canzone come è stata registrata in sala d’incisione. Infatti facendo girare al contrario la stessa canzone, registrata, però in un concerto (come si suol dire “live”) non si potrà ascoltare alcunché; e questo in quanto i messaggi subliminali in questione non possono essere realizzati che in sofisticatissime sale d’incisione dopo mesi e mesi di prove e controprove: un messaggio subliminale non si improvvisa… Per cui i messaggi subliminali non possono che essere realizzati, come detto, in sofisticate (e costose) sale d’incisione. Dette sale, se vogliono realizzare un “lavoro perfetto”, ovvero una spettacolare operazione di inversione mascherata, che consenta di partire dal messaggio subliminale per poi giungere ad un “testo in chiaro” sufficientemente credibile per l’ascoltatore, devono possedere apparecchiature che fino al 1983 erano in possesso di due sole case discografiche: la “Warner Bros” e la “r.c.a. victor” entrambe di proprietà di finanzieri ebrei statunitensi. E’ ora giunto il momento di rispondere alle domande che senza retorica non possono che essere definite cruciali: se abbiamo detto che i messaggi subliminali sono uno strumento di propaganda per portare innanzi gl’interessi del regime; viene naturale chiedersi quali siano questi interessi. Gli interessi in discorso sono molteplici; ma possono essere riassunti in quattro tipologie principali: diffondere il consumo di droga; ridurre il più possibile le nascite; allontanare dalla religione; distruggere il senso del bene comune.Ciò che si propone di fare il regime è allontanare le masse giovanili (e non) dal culto religioso. E questo per un motivo, insieme semplice ed atroce:
“ Chi non crede in niente è più facile da comandare.”(tratto da: studio sui messaggi subliminali e da: http://digilander.libero.it/subliminale/page2.html
Quando il sistema sopra descritto non funziona, ricorrono a metodi più incisivi per creare panico tra il pecorame addormentato.
Grazie Gabry per l’approfondimento
C’è qualcuno che l’ha visto morto… Bin Laden? Io no! Io credo che sia morto da tempo… oppure non è morto! Di certo quello che ci hanno raccontato sulla “morte” di Bin Laden… è una minchiata galattica!
Sono stupefacenti le bufale raccolte e diffuse dai media mainstream sulle stragi di Utøya e di Oslo.
Una volta accantonata (perché insostenibile e risibile) la pista terroristica islamico- jihadista, è stata imboccata quella “fondamentalista-cristiana”.
Balle! Di quelle colossali e spaziali!
Alimentate da un’incauta affermazione di Roger Andresen (= Vice capo della polizia di Oslo) che dovrebbe essere rimosso dall’incarico per manifesta incapacità.
Ora (su input degli invisibili strateghi della disinformazione) il nuovo nemico dell’Occidente non è più il terrorista islamico ma l’estremista cristiano bianco che si oppone al multiculturalismo, alla globalizzazione ed all’internazionalismo.
Il che significherebbe intendere che Oriana Fallaci, Ida Magli ed i loro seguaci sono terroristi.
Ma non fatemi ridere! Questa è robaccia che potrebbe essere ideata soltanto da menti IQ 70 (= quoziente d’intelligenza 70).
Anders Behring Breivik è stato massone, membro del Partito del progresso e anche il leader della sezione locale FPU, simpatizzante di Pam Geller e Richard Pipes (apertamente filo-isreliani).
Inoltre, pare che non sia stato solo nel compiere le stragi. Si mormora infatti (a detta del canale televisivo NRK) che la polizia norvegese sia alla caccia di un suo complice.
Ammesso che voglia e possa farlo.
Il dubbio è lecito dal momento che non ci ha ancora detto ove sia il grande cratere provocato dall’unica bomba esplosa ad Oslo.
Bugiardi e depistatori. E, in aggiunta, maldestri!
Ed intanto un uomo armato di coltello è stato arrestato ad Oslo. Sembra volesse attentare alla vita del primo ministro Stoltenberg.
Sono attonito e sgomento. La regia di chi si serve? di esseri manipolati, di gente addestrata e condizonata psicologicamente? tavistock? mossad? Tale precisione freddezza disumana.
Se le cose stanno cosi? non c’e speranza!
come fa ad essere lecito allor intraprendre a qualsiasi azione o riflessione che ci possa emancipare da questo stato di cose?
da questo recinto invisibile crudele e perverso?
pensiamo Noi Italiani di essere al sicuro perchè la nostra nazione è sottomessa?
che vuol dire sicuro poi?
come si può pensare a cosa significa poter essere liberi in merito a questa posizione di silenzio-assenso?
Fregandocene? pensando a noi, e che alla fine è capitato ad altri?
di rassegnarsi che il mondo nel sottile è diretto manipolato sporcato influenzato come in un esperimento folle?
Sono ora pessimista su come e sia possibile levare il mondo dalle mani di questa gente.
Oltre la testa, fare sintesi dei fatti, collegare e trovare indizi nello scenario
cosa vi suggerisce il cuore ? in questa percezione di energia negativa, di morte e distruzione??
Un film documentario più doc. che film in certi punti assai crudo molto ma molto istruttivo che parla di cosa era l’America fino al 1970, da non perdere assolutamente, dopo questa visione anche uno scettico si rende conto in quale baratro stiamo precipitando tutti quanti, visto che in questi 40 anni trascorsi dopo la prima proiezione del film, le cose sono sempre andate peggiorando sta ad ognuno di noi tirate poi le conclusioni, a si dimenticavo il titolo:
America così nuda così violenta -regia di Sergio Martino
Tanto per la cronaca, dai danni mi viene il dubbio che siano state usate armi non convenzionali, del tipo descritto qui di seguito.
http://www.youtube.com/watch?v=R-KkQz-9dus&playnext=1&list=PL1BF6F8BF789A85E3
Io farei delle belle e profonde analisi delle macerie per capire quali tipi di esplosivo sono stati usati.
Anche perche’ a seconda di cosa si trovera’ sara’ difficile incolpare un unico semplice esaltato.
Certo che con questi “articoli” è tornata in gran voga la mitica frase degli anni ’70:
“LA FANTASIA AL POTERE!”
Ah… la dietrologia…
Per voi è proprio impensabile e impossibile che possa essere stato un pazzo psicotico e basta.
Sicuramente per voi anche Andrej Romanovič Čikatilo detto il Mostro di Rostov, non era un pazzo, ma un’agente ebreo russo della Cia. O no?
Mr. Fantasy,
il punto è che conosciamo il progetto MK-Ultra, su cui vi è molta documentazione. Poi ognuno dia credito a ciò che vuole.