L’incendio della Stazione Tiburtina in Roma ha provocato il blocco dei treni in Italia. I vari media di regime di sperticano nell’asserire che almeno nel 90% delle ipotesi l’incendio é di origine elettrica ma per la strategica devastazione che questo incendio ha prodotto siamo propensi a pensare che sia ben altro.
Avvertimento politico-mafioso dei nostri burattinai ai “camerieri” della politica o attentato punitivo per il comportamento dei nostri amministratori? O intimidazioni relative alla mancata partenza della TAV? Che altro?
Ai lettori qualche considerazione.
Cordialmente,
la Redazione.





























Se e’ un incidente, puo’ capitare solo a causa di cattiva manutenzione percio’ la soluzione e’ investire di piu’ nella manutenzione della rete ferroviaria che gia’ abbiamo invece di sperperare miliardi per costruire nuove tratte inutili.
Se e’ un avvertimento, allora deve essere di stimolo per la creazione di una classe dirigente che non si faccia sottomettere dai burattinai, dato che se il buongiorno si vede dal mattino, se adesso comandano cosi’ poi potra’ solo essere peggio.
Risultato: ripensiamo seriamente alle nostre scelte in campo politico, amministrativo e finanziario.
L’unico particolare che ho sentito è che l’incendio si è sviluppato per la mancanza di due trecce di rame, rubate. Ora che dei disperati rubino trecce di rame è risaputo, ma di solito il furto avviene in impianti dismessi. Quando il furto è tentato in un impianto attivo il risultato è la morte per folgorazione del malcapitato. quindi la notizia è falsa. Potrebbe essere benissimo quindi che l’incendio sia davvero doloso. Ma al momento potrebbe starci qualsiasi ipotesi.