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luglio 22, 2011 di byebyeunclesam

E’ un duello maleodorante fra mostri

È Obama il vero nemico di Murdoch.
Solo mettendo a tacere la tv statunitense Fox può sperare di vincere le prossime elezioni.
Intercettazioni-pretesto per una battaglia transatlantica

di Piero Laporta per ItaliaOggi

Sean Hoare, il reporter di News of the World che svelò le intercettazioni illegali del tabloid di Rupert Murdoch, è morto in circostanze sospette. Hoare accusò Andy Coulson, ex direttore di News of the World, di avere ordinato le intercettazioni. In una vicenda densa di singolarità, è rilevante che Coulson sia divenuto direttore della comunicazione del primo ministro britannico David Cameron.


Sean Hoare è morto alla vigilia dell’audizione in parlamento di David Cameron, di Rupert Murdoch, del figlio James e di Rebekah Brooks, ex amministratore delegato di News International, arrestata e rilasciata su cauzione.
Secondo Scotland Yard, Hoare è morto per l’alcol e le droghe di cui faceva largo uso. Sir Paul Stephenson numero uno di Scotland Yard era già stato costretto alle dimissioni. Subito dopo è toccato al suo vice, John Yates, a causa dell’assunzione di Neil Wallis, vice di Andy Coulson, «uomo immagine» della Met Police.
Murdoch ha chiuso News of the World dopo 168 anni, facendo cadere accordi miliardari.
Fra morti sospette, arresti e dimissioni, il caravanserraglio della stampa internazionale fa passare lo scandalo come intreccio di piccoli interessi, assunzioni compiacenti, vacanze prepagate e cenoni sontuosi, un bunga bunga dell’information system.
È così? In queste ore, come si conviene in una guerra, quando il nemico è sufficientemente ammorbidito dalle artiglierie, partono all’attacco le fanterie dal cuore dello schieramento nemico.
Il New York Times è all’offensiva contro Murdoch.
NYT è il più accanito sostenitore di Hussein Barach Obama, presidente degli Stati Uniti, a sua volta bersaglio preferito di Fox, l’emittente televisiva di Murdoch.
Risponde il Wall Street Journal, quotidiano di Murdoch, ricordando a NYT di avere difeso Julian Assange. gola profonda di Wikileaks.
In effetti è singolare che un giornale obamiano come NYT difenda Assange, apparentemente imbarazzante per la Casa Bianca, a meno che, come osservò ItaliaOggi dal primo istante, Assange e il Dipartimento di Stato non siano sulla stessa sponda.
È un duello maleodorante a colpi di ricatti incrociati. Qual è l’obiettivo strategico?
Il riposizionamento dell’informazione internazionale, quella che conta, è indispensabile perché regga la ricandidatura di Obama alle prossime presidenziali. L’addomesticamento del repubblicano Murdoch, cioé di Fox, la tv più accanita contro Obama, è parte del pacchetto delle nuove relazioni fra Washington e Londra.
Solo gli ingenui, e i maggiori giornali italiani si direbbero tali, possono supporre che l’establishment inglese, rigorosamente alimentato per cooptazione dall’alto, consentì a propria insaputa le intercettazioni del gruppo Murdoch, grazie alla dabbenaggine d’un paio di funzionari di Scotland Yard.
Intercettazioni di quello spessore e di quel volume esigono la compartecipazione di soggetti istituzionali, non solo Scotland Yard, senza i quali e contro i quali (è la stessa cosa) è impossibile operare con satelliti, parabole, server e e-mail infettanti (le stesse guarda caso intervenute nel caso Bisignani).
Una centrale londinese di ricatti internazionali è palese almeno dai tempi del «suicidio» (diagnosticato da Scotland Yard) di Roberto Calvi o del gran ricevimento sul Britannia della crema della classe dirigente italiana, il 2 giugno 1992, festa della Repubblica, una settimana dopo Capaci; puro stile inglese: allusione, ironia e ferocia. Fra i convitati italiani forse solo Gabriele Cagliari si sottrasse alle blandizie inglesi. Fu trovato morto, suicida ovviamente, (si disse con un sacchetto di plastica..) nella cella di san Vittore. Più fortunato Sean Hoare, morto nella sua casa a Watford a nord di Londra, sotto l’occhio vigile di Scotland Yard.

(Nota della Redazione. Allo stesso tempo Raul Gardini il capo della Ferruzzi che aveva contratto i contratti in esclusiva della soia americana ed invischiato nell’Enimont di Cagliari si “suicidò secondo l’indagine delle forze dell’ordine” con due, dicasi 2 colpi! per poi una volta schiattato riporre la pistola sul comodino)

 

3 Commenti a “È un duello maleodorante”

  • luca martinelli:

    interessante, ed è giustissimo anche il titolo dell’articolo. Tra i due è meglio non scegliere. Gia’ che ci sono vorrei segnalare un fatto curioso ma sintomatico: la Fox partecipa all’attacco mediatico contro la Russia. Ai padroni del mondo da’ molto fastidio il probabile ritorno di Putin alla presidenza. Allora pochi giorni fa l’emittente televisiva ha diffuso negli Usa un servizio che mostrava le manifestazioni contro i brogli presunti alle ultime elezioni. Peccato che le scritte sui negozi che si vedevano fossero in lingua greca. Incredibile: usavano le immagini degli scontri in Grecia facendoli passare per made in Russia. A pensarci bene non è incredibile….

  • boris:

    “(Nota della Redazione. Allo stesso tempo Raul Gardini il capo della Ferruzzi che aveva contratto i contratti in esclusiva della soia americana ed invischiato nell’Enimont di Cagliari si “suicidò secondo l’indagine delle forze dell’ordine” con due, dicasi 2 colpi! per poi una volta schiattato riporre la pistola sul comodino)”
    E cosa ce di cosi strano?
    Conoscevo un tizio che si e suicidato sparando si alle spalle(secondo la polizia Serba)!
    Dltronde i suicidi sono gente strana per eccelenza,non ci si puo pretendere che si comportino come comuni mortali!!!

  • Jacopo:

    Grazie Lino, questo articolo aiuta ad unire i puntini e conferma quanto esposto nel doc. “Apocalisse (Rivelazione) Imminente?” http://www.stampalibera.com/?p=34697

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