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01.08.11  * Articolo di Marco Della Luna * Fonte: http://marcodellaluna.info/sito/?p=576

Pagare canoni di locazione in contanti è lecito. Fiscalmente illecito è non dichiarare i canoni che si sono percepiti nell’anno fiscale precedente. Quindi Tremonti non ha commesso illeciti pagando in contanti canoni a Marco Milanese. Semmai Marco Milanese può averne commesso uno, se non  ha dichiarato quanto gli ha pagato Tremonti, e un altro, se non ha dichiarato alla questura la cessione di fabbricato a Tremonti (quando si dà un’abitazione in locazione o la si vende, bisogna dichiarare alla Questura o al Comune a chi la si è locata o venduta – è una norma antiterrorismo). Ma se lo scopo del trovarsi un alloggio riservato in Roma (e solo in Roma, perché la sua casa di Pavia è pubblicamente nota)  è quello, appunto, di disporre di un alloggio riservato, allora sarebbe un controsenso segnalarlo in questura e registrare il contratto all’ufficio del territorio.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Tremonti, come ministro dell’economia, è costantemente al centro di trattative, tensioni, decisioni interne e internazionali che toccano gli interessi di molti soggetti, soprattutto della grande finanza, che hanno un’alta capacità di penetrazione e infiltrazione in tutte le istituzioni, compresa la Guardia di Finanza, sia attraverso persone, che attraverso strumenti di spionaggio elettronico. E’ quindi ovvio e doveroso che il ministro debba stare in guardia e pernottare, dormire,  soggiornare, esclusivamente tra persone e in luoghi di cui ha il controllo e verso cui nutre fiducia in base alla sua personale, diretta ed esperienziale conoscenza. E’ irrazionale pretendere che si debba sentire al sicuro da spionaggio soltanto perché si trova in una caserma e tra persone in uniforme, anche a prescindere dal fatto che  pare vi sia qualche generale della Guardia di Finanza che lo vuole sabotare od ostacolare.

La situazione economico-finanziaria italiana in particolare, ma in generale dell’Europa, degli USA e del Giappone, è pericolante. Si fanno manovre socialmente pesanti, che producono risultati minimi o nulli. Le cause strutturali del problema dell’indebitamento inarrestabile e paralizzante che attanaglia quasi tutto il mondo, cioè l’uso della moneta-debito e della fiat currency come merce, non vengono nemmeno nominate all’opinione pubblica. Si fanno interventi palliativi e dilatori, niente più, come quello sul debito USA, per mantenere in funzione il sistema in essere. In Italia, a ciò si aggiunge il fatto che il consenso politico-elettorale si basa sul mantenimento di privilegi e sprechi che schiacciano sempre più il sistema-paese e lo spingono nell’arretratezza, non solo nella recessione. Questo consenso va a una classe politica incompetente e fallimentare rispetto a quella dei paesi concorrenti, e che non può tagliare quei privilegi e sprechi perché perderebbe il suo potere e i suoi redditi.

Quindi Tremonti, come ogni possibile ministro dell’economia italiano, ha spazi di azione minimi, stretto com’è tra il limite inferiore posto dall’impossibilità di tagliare quei privilegi e sprechi, il limite superiore posto dall’impossibilità di modificare il meccanismo genetico dell’indebitamento, e il limite posteriore posto dal fatto che la sovranità monetaria e il potere di direzione finanziaria sono stati ceduti, rispettivamente, alla BCE e all’UE. Ciò che può fare, in queste condizioni, un ministro dell’economia italiano, è cercare di evitare il peggio, ossia che l’Italia, magari spinta dagli USA, “salti”  prima della Francia e degli stessi USA. Perché per “saltare” salteranno tutti, nel senso che tutti sono oramai nell’impossibilità di rimborsare il debito pubblico. Ma se l’Italia riuscirà a tener duro finché altri paesi importanti siano in condizioni di dover “saltare” assieme ad essa, allora potrà fare massa con questi e negoziare termini meno rovinosi per il proprio default o ristrutturazione o come lo si vorrà chiamare, ossia potrà partecipare alla progettazione di un nuovo assetto finanziario globale. Però i cretini moralisti preferiscono occuparsi della pigione pagata da Tremonti in contanti, senza pensare al male che fanno al paese indebolendo il suo ministro dell’economia proprio in questo delicatissimo frangente.

 

 

9 Commenti a “TREMONTI E I CRETINI. M. Della Luna”

  • senzaescusiva:

    Certo! I poteri “forti” aspettano proprio la denuncia di locazione alla questura per sapere dove vada a dormire tutte le notti Tremonti ed eventualmente spiarlo.
    Sarebbe stato più intelligente informare la Digos e farsi bonificare settimanalmente l’abitazione..e tante altre cose ancora.
    Questa storia è tutta una buffonata per nascondere la frase che svela il segreto dei segreti:
    Io sò Io e voi nun siete un cazzo”
    Marchese del Grillo ©

  • MARCO:

    Non comprendo come mai questi uomini politici italiani di destra o sinistra,abitani
    in case in affitto.
    Politicanti che da decenni siedono negli scranni parlamentari,con stipendi da nababbi,non possono permettersi di comprarsi in Italia un’appartamento?
    E’ chiaro che questi personaggi hanno i soldi altrove perchè non si fidano della situazione
    politica e sociale.
    E’ grave per i cittadini normali trovarsi politici c he non si riconoscono nel proprio paese,
    e lo trattino come pattumiera.

  • Mariano:

    Il processo elettorale è dominato da chi domina capitale e lavoro.
    La pigione del Ministro fa parte di quel fumo che ci buttano negli occhi per screditare le istituzioni nazionali a favore di quelle internazionali: centralizzazione del potere attraverso la strategia del debito.
    Quel che dovremo, a mio parere, VEDERE e analizzare è che il mondo oggi vive le stesse IDENTICHE dinamiche dell’inizio del secolo scorso, dinamiche che condussero il mondo alla guerra:
    1) debito pubblico e sovranità monetaria ( Italia e Germania nazionalizzarono le banche centrali)
    2) crisi finanziaria e immensi crac
    3) Debito personale e imprenditoriale ( rarefazione della moneta) e crisi di sovrapproduzione
    4) Accentramento del potere politico e dei mezzi di produzione
    5) Guerre coloniali ( allora si esportava la civilizzazione oggi la democrazia)
    6) Rivoluzioni
    7) Conflitti sociali
    8) Nazionlismo e strategia della paura
    9) Dissocupazione
    10) Discriminazione sociale e umana
    Gli strumenti culturali e sociali per elaborare l’EVOLUZIONE di cui l’umanità ha necessità sono stati già sviluppati nella storia umana. Purtroppo gli ideali sono stati strumentalizzati e trasformati in idelogie dogmatiche, oppressive e violente.

  • emma:

    Inizio ad avere seri dubbi in merito alle dichiarazioni di Tremonti secondo le quali usare un appartamento prestato da un collega di partito non sarebbe un illecito ma una semplice leggerezza. Non sono per nulla d’accordo con questa tesi.
    Chiunque alloggi in una struttura messa a disposizione dal proprio datore di lavoro ottiene un fringe benefit e come tale una volta determinato il “valore normale” di questo pagamento in natura deve figurare in busta paga ed essere regolarmente tassato, sempre che pagare le imposte sia davvero un obbligo.
    Le categorie principali dei benefit che finiscono in busta paga sono: l’auto aziendale, il telefono cellulare, i buoni mensa, l’alloggio e le polizze assicurative vita. Secondo l’articolo 3 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, “per ‘valore normale’ si intende il prezzo o corrispettivo mediamente praticato per i beni e servizi della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza ed al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni o servizi sono stati acquisiti o prestati e in mancanza nel tempo e nel luogo più prossimi”.
    Si calcoli l’affitto risparmiato da Tremonti, si calcoli su di esso l’ammontare delle tasse evase e gli si recapiti regolare cartella esattoriale targata Equitalia, con tanto di fermo amministrativo e ipoteca della prima casa e perchè no, pignoramento del quinto dello stipendio.

    Emma Cheroni Scotti

  • Alessio:

    A nessuno di noi normali esseri umani passerebbe per la testa di non dichiarare uscite così importanti per l’affitto o subaffitto di un appartamento ( tramite la pretesa di regolari ricevute ),perchè una percentuale di quelle cifre potrebbe essere decurtata dal nostro imponibile che verrebbe tassato sulla nostra dichiarazione dei redditi o sbaglio?.. Non è un comportamento da buon amministratore di se stessi, quindi perchè Tremonti ha voluto “nascondere” queste uscite a fronte di una tassazione intera sui suoi introiti?

  • TerzaPosizione:

    Quindi il fiscalista di Sondrio,specializzato in elusione fiscale,attualmente Min.dell’Economia, in paranoia dura (manco fosse LaRussa che comprenderei visto la dipendenza) di essere spiato dalla GdF, va a coabitare con un famigerato personaggio.
    A quando Maroni in barca con Matteo Messina Denaro?

  • PF:

    Gli amici con la bombetta di DeBenedetti, Prodi e Ciampi che si spartirono l’Italia nel 92 a bordo del Britannia stanno per affondare il secondo e mortale colpo e far fuori l’unico ostacolo che si frappone fra loro e quello che resta di buono dell’Italia e’ il Tremonti Giulio. Auguri!

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