“La meditazione è solo una tecnica per raggiungere lo stato dell’estasi, lo stato di ebbrezza divina. E’ una tecnica semplice, ma la mente la rende molto complicata. La mente deve renderla molto complicata e difficile, in quanto le due realtà non possono coesistere. La meditazione è la morte della mente; naturalmente, la mente si oppone ad ogni sforzo teso verso la meditazione. L’osservazione è la chiave della meditazione. Osserva la tua mente. Non fare nulla. Limitati a osservare qualsiasi cosa faccia la mente. Non disturbarla, non prevenirla, non reprimerla; non fare assolutamente niente in prima persona. Limitati a essere un osservatore. E il miracolo dell’osservare, è meditazione.
Allorché ti limiti a osservare, pian piano la mente si svuota di pensieri. Ma non ti addormenti, al contrario divieni più sveglio, più consapevole. E con lo svuotarsi della mente, la tua energia diviene una fiamma di risveglio. Allorché la mente è assolutamente assente – se n’è andata del tutto, e non la riesci più a trovare da nessuna parte – per la prima volta, diventi consapevole di te stesso, perché la stessa energia che era assorbita dalla mente, non trovandola più, si ribalta su se stessa.
Grazie all’osservazione, la mente e i pensieri scompaiono. E il momento più estatico, si ha quando ti ritrovi pienamente all’erta, senza che esista in te un singolo pensiero… ma solo il cielo silente del tuo essere interiore.
Questo è il momento in cui l’energia si volge all’interno: questa inversione è improvvisa, è repentina! E quando l’energia si volge all’interno, porta con sé una gioia infinita. Quando la meditazione ritorna alla propria sorgente, esplode in una gioia immensa. Questa gioia, nel suo stadio supremo, è illuminazione.
Osho





























wow…..io non riesco a trovare mai le parole per poterlo spiegare….sono sempre stato solo un osservatore !!!!!
comunque a me deve avermi aiutato molto il periodo militare ahahaahahaha !!!!!
ero V.A.M. (vigilanza aeronautica militare) praticamente il motto del corpo era:
” IL VAM NON DORME….RIPOSA !!!! ”
si fanno solo guardie….botte di 3 ore fermi in un punto e soli….ministeri, quirinale, milite ignoto….devi stare solo e immobile per tre ore anche a volte…..
bèh credo che sia stato come un corso accellerato di yoga o comunque alla meditazione !!!!!! questi stati li raggiungamo comunque tutti……. soprattutto nelle convalescenze….cioe quando stiamo male ed il corpo devi riprendersi le energie !!!!!!
Non è la stessa cosa, come per altre attività in cui il corpo assume una posizione statica. La meditazione è una condizione possibile quando c’è l’equilibrio perchè essa comporta la ricerca di nutrienti spirituali. Sul fatto che non vi sia una regola assoluta sulla postura è comprensibile. La meditazione è uno stato di coscienza, in cui non esiste lo scopo, esisti nel tempo presente senza scopo. In generale c’è chi è più predisposto a raggiungere questo livello mentale, ma per la maggior parte delle persone è necessaria prima una impostazione tecnica perchè isolarsi dalle idee fisse prodotte dagli stimoli esterni non è sempre facile. Quando la mente è sintonizzata sull’autodifesa la meditazione trascendentale è impossibile, in tal caso è apparenza. Una persona in stato meditativo e rilassato più o meno costante potrebbe essere considerata dall’esterno appena un deficiente perchè non vede più il male che potrebbero cagionargli e quindi non ha schermi.