Leggo spesso la “colonna” di Marco Travaglio sulla prima pagina del Fatto. Una esposizione chiara, esplicita e documentata, come pochi giornalisti e osservatori, oggi, sono in grado di formulare e produrre. Un esercizio di onestà intellettuale, congiunta a una speciale consapevolezza della realtà e a una passione viscerale per la verità. Un’intelligenza “ante litteram”, che esprime il meglio di se, perché supportata da un impegno costante e da una volontà ferrea, evocativa di un sentimento di giustizia, profondo e ineludibile – scevro di attenuanti, pregiudizi, personalismi, ideologie e interessi particolari di sorta, dove Travaglio, nella maniera più esaustiva e concreta, esprime il valore assoluto della dignità umana.
Un’eccezionale coraggio e senso di abnegazione che, prego Dio, Marco, conservi, coltivi ed espliciti, ancora per lungo tempo. Una figura eccezionale, di grande spessore umano e sociale che, come un faro, fra le fitte nebbie dell’omologazione imperante, illumina la caverna della stupidità umana, restituendo alla verità e alla logica, i loro autentici elementi caratteriali.
Questo è Marco Travaglio! Un Signore al quale mi accomuna il più sincero, dovuto e più totale disprezzo per una classe politica analfabeta e cialtrona, criminale e criminogena, serva e padrona, che ha trasformato la sacralità del nostro parlamento in un mercato della dignità altrui. Una roccaforte del malaffare, dove si organizzano oscure trame, complotti, dossier e si smistano pizzini. Una cricca di mentecatti, un comitato d’affari, società a delinquere che non trovano riscontro nella storia repubblicana di questo paese.
Per tanto, tutta quella montagna di torbidi interessi in gioco, che ruotano intorno alla “politica” di Silvio Berlusconi e del suo entourage, sono tali e tanti che, una sua eventuale caduta, metterebbe a rischio la sopravvivenza di tutta quella parte marcia e potente del nostro paese (dalla criminalità organizzata fino al più piccolo imprenditore senza scrupoli) che, fino a oggi, è stata garantita, legittimata e protetta da ogni interferenza. Da questo momento, tutto è possibile e i colpi di coda del Caimano & C. non si faranno attendere.
Lo stesso fascismo, al confronto, passa in secondo piano, in ragione di particolari circostanze e attenuanti addotte e motivate dal particolare momento storico che, in maniera trasversale, aveva marchiato a fuoco tutta l’Europa.
Oggi, la società italiana è così marcia e corrotta in ogni sua cellula che, se per assurdo, si riuscisse ad imporre regole ferree e pene certe, lo stesso sistema economico finanziario imploderebbe in breve tempo e, il nostro paese, affonderebbe definitivamente
Minimizzare e banalizzare l’attuale crisi, appellandosi irresponsabilmente a una difficoltà globale, con l’intento di giustificarne crimini e collusioni, é l’ennesima strategia dell’infausta e immonda cricca di berluscones, che ancora una volta riverseranno sul nostro paese, oneri sacrifici. Al punto e nella condizione in cui siamo, credere ancora che la nostra indignazione, il disprezzo unanime, e la denuncia mediatica, possano sortire un qualche risultato ed effetto catartico, è puro illusionismo.
Il profilo inequivocabile e inopinabile che ho tracciato all’inizio del mio articolo di Marco Travaglio (e che, volutamente e a ragione, ho sottolineato come esempio di integrità morale, senso dello stato e di ragionevolezza), si pone a paradigma di una lotta verbale che, nonostante gli sforzi, l’evidenza dei dati, l’enfasi e la sistematicità, non è stata in grado di scalfire (neppure per un momento) le pareti incancrenite di una coscienza in avanzato stato do necrosi, di questi personaggi da suburra, incollati alla poltrona, come patelle allo scoglio. Aspettarci, dunque, da un branco di mercenari della politica un ben che minimo ravvedimento, pentimento, sussulto di orgoglio o una prova di dignità e di coraggio, è una grossolana e puerile ingenuità. Marco Travaglio che fa il suo lavoro (fra i pochi) con grande senso di responsabilità, intelligenza ed etica deontologica, credo condivida in buona parte una tale analisi. I crimini perpetrati (scoperti e da scoprire) sono tali e tanti, sistematici e continui, che l’infinito numero di accorate denunce e inviti alle dimissioni, rischiano per sdoganarli come retorici e anacronistici, vanificando ogni opera e progetto di sensibilizzazione. Il “ME NE FREGO”, slogan di punta, coniato sotto il fascismo da Gabriele D’Annunzio, sembra sia stato rispolverato e praticato, dalla compagine “delle libertà irrise”, nel suo più deprecabile significato etimologico.
I fatti del resto, confermano ogni giorno di più la mia convinzione e, drammaticamente, sanciscono la natura di questa maggioranza dall’inquietante indole servile ed escrementizia. Spudoratezza, ipocrisia, frustrazione e contraffazione della realtà, sono i tratti caratteriali che la contraddistinguono. Negare poi l’evidenza dei fatti, è una costante, che interviene in ogni dibattito, contraddittorio o monologo, a pratica relazionale.
“La maggioranza è compatta!!” tuonano i colonnelli dagli scranni del parlamento. Un noioso, infingardo e rivoltante ritornello scaramantico che si scontra con la realtà di un paese frantumato in mille pezzi. Una “compattezza ad personam”, stridente metafora di un ultimo, vano tentativo ed estremo appiglio, nell’illusione di allontanare, ancora per poco, l’ineluttabile salto nel vuoto e il conseguente mortale impatto, con la cruda realtà delle cose. Un sincretismo becero intriso di meri interessi particolari, privilegi e impunità, ricatti e intimidazione, minacce e dossier. Una compattezza criminogena degna del peggiore regime populista, che ha anteposto ai diritti della comunità e al benessere del paese, una perversa logica di potere, costringendolo dentro l’alveo di una deriva etica e morale, economica e sociale, culturale e ambientale – unica, per livello di infamità, nella storia di questo paese. Una compattezza che presto si sbriciolerà (come la logica impone), per manifestare e palesare, in seguito (in tutta la sua drammaticità), l’effettivo disastro sociale ed economico, i contorni del quale, ci sono ancora ignoti. Per tanto, qualsiasi formazione politica, dalla più variegata alla più eterogenea, che succederà al governo Berlusconi, dovrà fare i conti con un dissesto finanziario senza precedenti e un’impopolarità ai massimi storici. Quale cretino, oggi, si sognerebbe mai di addossarsi l’onere e la responsabilità di uno stato in una sostanziale condizione di “default”? Lasciate dunque al Cavaliere la bicicletta!! Lui la voluta e lui pedali e, “ai posteri l’ardua sentenza”.
P.S. Mi riserbo di esprimere preventivi giudizi sulla Sinistra fino al giorno in cui, non la vedrò al governo del paese, per analizzare, nel merito, i vari punti del suo programma, prima e, in seguito, la messa in pratica delle sue promesse elettorali. Ma una cosa è certa! Eguagliare il record di stupidità, incompetenza, cialtroneria e cazzonaggine del “berlusconismo” è, in assoluto, un’impresa epica, ineguagliabile!!
Gianni Tirelli





























@ Leo – se lui é il meno peggio significa che devi aumentare la dose!! Abbi fiducia!! Ce la puoi fare.
Per la redazione: per quale motivo è permesso all’autore di questo articolo offendere apertamente e pubblicamente la maggior parte dei commentori colpevoli di non pensarla come lui visto tra l’altro che anche per voi stessi l’articolo è in antitesi alla linea editoriale di Stampa Libera ?
Perchè l’autore non si lascia ispirare dal meraviglioso commento di jacopo castellini esempio di stile ed eleganza, ove riesce ad opporsi al contenuto dell’articolo portando il massimo e legittimo rispetto per l’interlocutore ?
@ Fabrizio – ho risposto a i Jacopo Castellini con il rispetto che é dovuto a chi espone il suo commentare (benché critico) senza essere sotto l’effetto bavoso e incontinente, dei depositari di verità assolute. Per il resto mi sono adeguato!! Se tu non fossi così schierato, e accecato dai fumi di un’intolleranza viscerale, ti saresti accorto che ad essere insultato e offeso, sono stato proprio io. Ma sarebbe chiedere troppo! Davanti ad un tribunale imparziale, io sarei la vittima e i commentatori, i carnefici. Ma io non mi sento vittima di niente, ne affilati stiletti, i commenti! Ho letto parecchi articoli pubblicati da questo blog, e le mie poche considerazioni si sono limitate a sintetici apprezzamenti e civile dissenso. E’ singolare e quasi ridicolo il fatto che alcuni di voi si appellino al rigore di Stampa Libera, come gli azionisti di una S.R.L. che dettano le loro condizioni, previa l’uscita dalla società!! Roba triste!!
E in fine, dimmi chi non devo elogiare, oltre a Travaglio, per essere in tema con la linea editoriale di S. L. ?
Sono certo che mi produrrai al più presto una nutrita lista di tutti i soggetti in causa!! TVB
Grazie gianni per la tua risposta e per aver letto il mio commento, in merito alla tua domanda finale in realtà sai bene che la devi rivolgere direttamente ad admin visto che la posizione è stata da loro stessi indicata in antitesi, e anche perchè non la detto certamente io la linea editoriale sopracitata, pertanto se loro vorranno risponderti lo faranno a ragion veduta o meno, con serenità.
@ dl31- “Severo ma giusto”, aveva risposto l’anarchico Vittorio Feltri (così si definiva – 10 maggio 2001), alla domanda delle “Iene” su cosa ne pensasse di Adolf Hitler.
Basterebbe una tale, criminale affermazione, per radiarlo dall’ordine dei giornalisti, ma non solo; chiederne l’interdizione dai pubblici servizi.
quindi sol perche vittorio feltri spara caxate dovrebbe pagare tutta l’italia ??????
come state facendo voi non state facendo pagare a coloro che lo meritano…ma state facendo pagare il conto al paese…
…..l’italia a causa di queste lotte intestine tra destra e sinistra in politica (quella che ne è rimasta)…a causa delle critiche fatte solo sulle basi delle intercettazioni senza avere prove tangibili di cio che si vorrebbe supporre….
..si è contribuito (anch’io per il primo periodo) a distrugere l’italia come paese….
….l’immagine a la credibilita è stata pian piano disintegrata dalle critiche mosse dai giustizialisti (io per primo) verso il mal governo berluskiniano !!!!!!
ci abbiamo perso solo noi…riflettici !!!!!
@ fabrizio – con serenità
@ dl31 – se tu fossi più serio e meno infantile saresti più felice
Gianni io ho letto tutto adesso, anche se ho già postato di pancia contro chi subito “punta il dito”; ritengo che la questione posta da Dl31 e ribadita anche da altri sia la ragione per cui abbiano cambiato come me opinione su Travaglio, sono certo che molti di loro infatti hanno prorpio cambiato opinione quando hanno scoperto certe sue “vedute disinteressate” nei confronti di temi troppo umani per non tangere un uomo di cuore.
Ebbene credo in molti qui abbiano compreso che è sulla sola frequenza dell’amore che le cose ci riescono e ci appaiono meravigliose, ed è per questo che nn è più possibile credere a Travaglio, perchè ha ormai dimostrato un disinteresse malsano nei confronti di certi argomenti che invece dovrebbero stargli a cuore. sennò tolto il berlusca fanno un nuovo mussolini!
sceglieranno ancora il turpe! perchè non sarà cambiato il sentimento che governa le loro azioni e dirige i loro pensieri.
Ora Gianni c’è da ammettere che leggendoti avverto buoncuore nelle tue parole però ci giri troppo intorno. valuta bene la cosa perchè ne va della tua credibilità.
con affetto e stima.
non ci riuscite proprio, non resistete ….vero ?????
non appena capite che qualcuno non è in sintonia col vostro pensiero cominciate a fare cortile…eheheeheheh….
….cominciate ad insultare volgarmente la parsona ….che …….. cacchio !!!!!!
perche non rispondi alle domande che fanno i commentatori di stampalibera su marco travaglio ?????
anch’io inizialmente ero con travaglio mi sembrava onesto, ma poi capii subito che era solo un’altro del sixtema e che stava soltanto gettando l’italia nel discredito modiale piu totale tramite le critiche verso il (mal) governo berluskino e delle intercettazioni ancora tutte da verificare !!!!!
cosi si è soltanto fatto del male al paese italia…punto.
vittorio feltri spara caxate, siccome è di berluskino e siccome berluskino è di destra ed è capo del governo allora deve pagare tutta l’italia !!!!!!
ma che senso ha dico io ?!?!?!!?
@ Daniele – Se, per fare un esempio, tutti gli automobilisti di Milano rispettassero alla lettera il codice della strada, questa città, già di per se invivibile e caotica, si bloccherebbe all’istante. Può sembrare un assurdo ma è proprio grazie a chi elude e infrange le regole che, oggi, miracolosamente il traffico continua a scorrere, e la casse del comune ad ingrassarsi a dismisura. Lo stesso principio e meccanismo vale anche per l’economia del nostro paese, che se dovesse attenersi a regole ferree e pene certe, imploderebbe in una settimana. Se i cittadini di un qualsiasi paese occidentale poi, in virtù di un risparmio ragionevole e doveroso, si astenessero dal consumare beni effimeri, contraffatti e voluttuari, orientandosi su quelli primari, durevoli e di prima necessità, il Sistema, che oggi ci governa e che ci opprime, si squaglierebbe come neve al sole. Per tutti questi motivi, “la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società, è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. Una tale disperazione, avvolge questo paese da molto tempo.” Corrado Alvaro -
Sentire ancora parlare di ricerca, di crescita, di sviluppo e delle semplificazioni relative al fare impresa, come le inderogabili soluzioni alla crisi, è come rendere libera la pesca, epurando il suo regolamento da, licenze, normative e divieti, ben sapendo che di pesci nel mare da pescare, non ce ne sono più.
Credere che le mie considerazioni sui rappresentanti di questa maggioranza al governo siano il frutto di una lotta politica, é un mero esercizio di mistificazione. Il berlusconismo (insisto), non é che la degenerazione etica e morale di una borghesia industriale incolta e cialtrona, che allo stato di diritto ha anteposto il privilegio, l’impunità, il potere e tute le sue connesse perversioni. Quando la storia, presto, confermerà in toto questa tesi, tutti i cortigiani e i sostenitori di questa marmaglia, avranno, ancora una volta, rinnegato la loro appartenenza, e ancora una volta, tradito la loro dignità!
Che tu sia passato da un estremo all’altro, non mi conforta ne mi rassicura, ma mi inquieta!! Tipico dei soggetti senza personalità e carattere pronti a mercificare le loro presunte convinzioni all’acquirente, all’apparenza più benevolo, ma che in seguito, si mostrerà in tutta la sua grettezza e turpitudine.
non son passato da nessun estremo all’altro, avrei voluto essere di sinistra ma non si puo’, come non si puo’ parlare con lei.. mi consola e nemmeno troppo sapere che ci son tanti super filosofi ultra laureati che non capiscono un (snip).. sara’ un caso, ma proprio sotto o sopra questo articolaccio stampa libera postava “Uscire dalla trappola dell’Ego per ritrovare la nostra vera umanità” http://www.stampalibera.com/?p=29437 per il resto mi fa solo ridere il nostro forbitologo, anzi il vostro
Sig: Tirelli, vorrei sapere cosa intende per “beni effimeri, contraffatti e voluttuari”. Poichè mi sembra di ricordare che in un suo post, lei si auspicava la chiusura dell’industria chimica, vorrei saperne di più. Grazie!!!
@ Dabiele – “avrei voluto essere di sinistra…!!!” affermazioni deliranti!! Si “ci sono tanti super filosofi ultra laureati che non capiscono un”… cazzo!! Pienamente d’accordo. “Uscire dalla trappola dell’Ego per ritrovare la nostra vera umanità” http://www.stampalibera.com/?p=29437
- rileggilo!
non storpiarmi il nome bambino
certo la sinistra della classe operaia, dei contadini, del sociale, non prodi d’alema e il suo amico debenedetti/travaglio.. vatti a fare una cagata al parco lambro imbecille
“Uscire dalla trappola dell’Ego per ritrovare la nostra vera umanità” http://www.stampalibera.com/?p=29437 fatti tutta una Tirata
@ Rita – Praticamente tutto ciò che acquistiamo e consumiamo al mercato del Grande Malfattore.
Consultando il vocabolario – ti consiglio il “Devoto Oli” – avrai un’idea più chiara del significato di tali aggettivi. L’industria chimica é responsabile per un buon 99% della produzione di questi beni. Per tanto va smantellata. Un abbraccio
Ma cosa dice, Tirelli?!?! Guardi che tutto ciò che ci circonda è frutto anche della chimica. Anche il pc che sta usando ora. Anche gli occhiali che le servono in questo momento per leggere. Anche l’aspirina che assume quando ha mal di testa. Anche i vaccini che hanno preservato i suoi figli dalla poliomielite.
E chi sarebbe poi, il grande malfattore?
@ Rita – perché io cosa ho appena detto?? Non ti capisco!!
Contento lei di tornare all’età della pietra!!! Ma se vuole può farlo: Si ritira a vivere in una capanna, ma attenzione, deve costruirla con attrezzature fatte da lei e con materiali naturali(pietre, fango, legno), così è sicuro che nulla derivi dalla chimica. Prima di riuscire a ripararsi dal freddo inverno deve procurarsi delle pecore, tosarle, pulire, cardare e filare la lana. Nel frattempo passerà primavera e estate tutto nudo, ma chi se ne frega, fa caldo. E si ciberà di ciò che trova in campagna, perchè volente o nolente anche ciò che mangiamo tutti i giorni è stato “inquinato” dalla chimica (per.es. le cassette di plastica per il trasporto delle verdure), per quanto siano genuini. E via di questo passo….
Ma non pretenda che gli altri la seguano…
@ Rita -io vivo in collina in una casa di 300 anni fa circondata da un oliveto secolare che conta 350 piedi.
Nella parte piana (mezza tomolata) produco grano e sulle terrazze che guardano il mare, un ho un vigneto autoctono . Bevo l’acqua della mia sorgente e il vino pigiato al palmento. Panifico nel mio forno. Ho un orto un pollaio e infiniti alberi da frutta, aranci, limoni, mandarini, melograni, cedri, peschi, cachi, peri, meli, mandorli, ecc.. ecc.. frutta che vendo nei vari mercatini della zona. Non mi serve ne il riscaldamento ne il condizionatore essendo la mia casa naturalmente termica. Faccio docce fredde tutto l’anno, essendo il mio corpo climatizzato all’habitat in cui vivo. Spesso cucino al camino o su una vecchia stufa a legna che riscalda l’acqua e da tepore alle fredde giornate invernali. Quando piove o tira un forte vento, rimango nel mio studio a scrivere o a comporre musica. A maggio porto i miei figli al mare, una vacanza che si prolunga fino ai primi di ottobre. Alterno la campagna alla pesca o a lunghe passeggiate nei boschi. Vedi, piccola e sciocca donna, non sono tornato all’età della pietra (che del resto non sarebbe male), ma conduco una vita sana e degna di essere vissuta. Del resto io sono nato in una cascina, come miliardi di persone, che fino a mezzo secolo fa, conducevano una tale meravigliosa esistenza. Lo stesso Canaletto, Giotto o il sommo Dante e Leonardo, Platone e Aristotele, Pirandello e Fedor, nonostante non fossero circondati da tutte le minchiate di quest’epoca nefasta, non erano esattamente dei trogloditi, ma l’espressione assoluta di civiltà illuminate, sane e felici, felici, felici. Ma tu non puoi capire!! Il tuo orizzonte finisce alla punta del tuo naso!!
@ – Le virtù terapeutiche delle foglie del salice (pricipi attivi dell’aspirina) sono conosciute da oltre 4000 anni, tanto che vengono menzionate già nel papiro di Ebers, all’incirca 2000 anni prima di Cristo.
Nei giardini degli antichi egizi, durante il periodo del Nuovo Regno (1551-1070a.C.), la pianta del salice veniva fatta crescere accanto a quelle del fico, del melograno, a palme da datteri e viti. Le foglie erano usate a scopo terapeutico, ma anche i fiori e la corteccia erano utilizzate per trattare ferite ed infiammazioni.
I Romani usavano la corteccia per trattare febbri e dolori reumatici.
Ma in realtà nel 400 A.C. fu Ippocrate di Kos (il padre della medicina) che si accorse delle proprietà antidolorifiche contenute nella corteccia e nelle foglie di salice e consigliò ai suoi pazienti afflitti dai più svariati dolori, di curarsi con un infuso di quelle foglie. Si trova infatti segnalata negli scritti del medico ateniese l’azione analgesica della linfa estratta dalla corteccia di salice (si tratta appunto dell’acido salicilico). Dall’epoca dei primi ufficiali utilizzi di Ippocrate, gli uomini, per secoli, hanno fatto uso del salice per combattere mali di testa, febbri e reumatismi. Ancora oggi i contadini greci masticano le foglie di salice per combattere e addirittura prevenire i dolori reumatici.
Nel Medioevo fu dimenticata questa salutare terapia e fu poi riscoperta nel 18° secolo.
In occasione dell’embargo sulle importazioni deciso da Napoleone nel 1806, si verificò una grave carenza di chinino proveniente dal Perù per la cura della malaria e si intuì che poteva essere sostituito dal decotto di salice per la sua spiccata attività antipiretica.
Nel 1859 Hermann Kolbe, professore di chimica all’università di Narburg scoprì la struttura chimica dell’acido salicilico e riuscì a sintetizzarne la molecola in laboratorio.
Felix Hoffmann, che lavorava come chimico presso la ditta Bayer, riuscì a sintetizzare l’acido acetilsalicilico, molecola arricchita del gruppo acetile (questa molecola presentava maggiore efficacia analgesica ed antinfiammatoria ed era più tollerato dall’organismo umano). Fu brevettata dallo stesso Hoffmann nel 1897 e fu testata inizialmente sul suo papà assillato dai dolori articolari.
MA DOVE CAZZO VIVI?????
E’ facile facile risponderti. Prova a curarti una colica renale col chinino o con le foglie di salice. Oppure un infezione dentaria: tu sei disposto a perderci i denti, io no. Prova a curare un tuo figlio da una pleurite, senza gli antibiotici. I vari Canaletto, Giotto, ecc.(che non ho capito cosa c’entrano in questa discussione) si rassegnavano a vederli morire i loro figli. Ne saresti contento? Io no. E dimmi: i tuoi figli li porti al mare con la macchina o ecologicamente a piedi.
E con l’ultimo esempio che mi porti, quello di Felix Hoffmann, ti dai la zappa ai piedi (e se ti fai una brutta ferita e fa infezione no problem, curala con l’aspirina): il suo esperimento ti dimostra che ha dovuto comunque ricorrere alla chimica.E per comunicare velocemente, ricorri ai segnali di fumo o al tam tam?
E tua moglie lava il bucato a mano o in lavatrice? E usa il detersivo o la liscivia? Stira le tue camice col ferro a carbone o col ferro elettrico. Va dal parrucchiere almeno? Vi lavate una sola volta alla settimana come facevano nei “bei” tempi andati riscaldando l’acqua nel camino? Eccettera, eccettera….
@ Rita – Quel giochino ipocrita e infame, disonesto e infantile attraverso il quale cerchi come una ladra, di beccare qualche mia contraddizione, non ti servirà a giustificare l’enormità della tua inettitudine fisica, morale e spirituale. Dovresti plaudere di fronte alla mia scelta (anche il più cretino degli uomini lo capirebbe) invece tu tratti la cosa come un atto criminoso!! Si condividono le nefandezze degli altri per giustificare a se stessi le proprie. SEi un caso umano!!
Si faccio il bucato con il sapone di casa e non mi ammalo perché vivo fra le calde braccia protettive della natura, ringraziando il Dio di tutti, per tanta abbondanza!
Sei repressa e frustrata e salta subito agli occhi!! Dovresti cominciare a ripulirti perché diversamente ti rimanderanno su questa Terra per mille e mille volte ancora. Continua a leggermi! Chissà, un miracolo!! TVB
Vedo che ho colpito nel segno. Ho smascherato la sua ipocrisia. Non ha argomenti validi per sostenere che puoi vivere comodamente senza “le diavolerie moderne” lei e i suoi. A proposito di epoche felici felici felici, come sostiene che fossero i tempi andati, sa che la vita media, era tra i 40-50 anni? E che la vita media degli indios ammazzonici (visto che pensi che gli uomini primitivi stessero bene) è di 30 anni? In quanto al fatto che lei non si ammala mai, mi permetta un’espressione: Boooommmhh!!! E che è, Ercolino sempre in piedi!? mmazza, che boria per uno che parla d’amore quì, d’amore là…
@ Rita – “Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita” Rita Levi Montalcini
Anche se tu campassi mille anni non saresti che un’ottusa millenaria. Alla fine schiatteresti nel vuoto gelatinoso della tua solitudine.
La minchioneria moderna che sostiene la tesi che un tempo si vivesse meno e peggio, per giustificare le bestialità di quest’epoca nefasta, é una bischerata per allocchi del tuo calibro!!
Povero Dio creatore, ingiusto e malvagio che per milioni di anni hai condannato l’umanità a vivere dentro il buio dell’ignoranza, senza munirli di un cellulare o di una crema antirughe!!
Ma quanto sei ciuccia e patetica!! Come deve essere triste e insulsa la tua esistenza fra le grinfie di un sistema che ti reprime ogni personalismo, immaginazione e slancio rivoluzionario!!
Va curcati!!
Peccato per lei che Rita Levi Montalcini abbia fatto ricerche CHIMICHE per migliorare la vita di tutti noi, lei compreso. Non se ne stava in campagna tutto il giorno a fare la Vispa Teresa. Lei che parla tanto di amore, Tirelli, chi ha fatto più bene all’umanità, tra voi due?
gianni puo essere che ti servono un paio di anni di vita senza comodita per capire veramente tutto !!!!!!!
sei troppo lontano dalla realta dei senza soldi…..
…per questo non vedi il problema signoraggio, sionismo e magari scie chimiche come marco travaglio !!!!!!!
con lo stile di vita che hai fatto fino ad oggi hai capito tutto in teoria…….ma in pratica ancora devi farne di esperienza !!!!!!!
cioe ancora la vera forza di DIO non l’hai compresa tutta…….
…..ti sei ritrovato con tutto in mano diciamo …..si magari dovrai fare anche qualche sacrificio per portare tutto avanti…..ma non è la stessa cosa quando devi cominciare da zero !!!!!!
quando cominci da zero comprendi tutta la vera forza di DIO …….
…..prova a fare il barbone per un paio di anni cosi potrai quanto meno capire o avvicinarti a cio che voglio dire !!!!!!!!
io ho dovuto fare per forza di cose il barbone praticamente per 15 anni…….ma ormai sono rimasto barbone anche se vivo con i confort moderni…..li sfrutto io a loro…non loro a me !!!!!!
@ -chiaramente, io. Tu non puoi fare che danni!
@RITA,
premesso che in molte riflessioni NON in tutte sia chiaro per es. in politica IO SONO un anti-casta partitico totale lui uno schierato; mi sento in grande sintonia con quanto afferma il “guerriero” GIANNI che a volte però ris-ponde troppo sopra le righe ai suoi critici ma se lo fa evidentemente pensa di poterselo permettere(=EGO IPERTROFICO!!!), fatta questa doverosa premessa mi ha colpito un fatto, forse da pochi rilevato ma per me molto significativo, nei vostri accesi e contrapposti dibattiti mentre GIANNI continua a darti del tu invece tu la “compassata” RITA continui a dargli del lei !!!
NON occorre ESSERE un laureato in psicologia per capire che due SONO i motivi di questo irrazionale per me comportamento, o tu RITA pensi di ESSERE perchè magari ricca e acculturata “superiore” al “rurale” GIANNI quindi così tieni le distanze da chi ritieni “inferiore”; oppure come difesa del tuo spazio vitale e mentale costruisci un solido e spesso muro frutto più di CONVENZIONI che di CONVINZIONI, però qualunque sia il motivo dal mio punto di vista se esiste un minimo dialogo è un sistema del tutto inefficace che divide invece che unire due persone e che le porta sbagliando a radicalizzare il proprio punto di vista ritenuto quasi un DOGMA o peggio una FEDE !!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE ad entrambi
SDEI
HASTA SIEMPRE LA VIDA
@ SDEI: Ti ringrazio per l’opportunità che mi dai di rispondere. Come vedi ti do del tu perchè: ho l’impressione che tu sia molto giovane (leggo i vs:post anche se non partecipo), trovo che anche se ritieni di aver detto cose importanti non “te la tiri”, non sali sul pulpito a dare lezioni, dunque suppongo che se trovi qualcuno che dimostra che sbagli prendi atto della cosa senza fare i capricci come i bambini. E non riesco a dare del tu a persone così, anche se devo dire che questo fa parte anche dell’educazione che ho ricevuto. Così come non mi viene naturale dire parolacce (se ci provavo quando c’erano i miei mi arrivavano certe sberle…); Gianni Tirelli invece le dice a ogni piè sospinto, anche quando non c’entrano nulla. Dalle mie parti si dice “bambu”, uno così. Ovvero chi crede di essere spiritoso con queste scemenzine. E anche per questo inconsciamente tendo a mantenere le distanze dando del Lei. Non ho la puzza sotto il naso: la mia fede ( e adesso Gianni Tirelli riderà) fa sì che la superbia, l’invidia, la maldicenza (difetti che trovo molto accentuati nel Tirelli) devo combatterli. Non so se ci riesco, sono un essere umano e perciò fallace, ma perlomeno li combatto. Una volta ero anche molto iraconda ma quando mi accorsi che invece del sangue nelle mie vene, scorreva veleno, e rischiavo di rovinare molte situazioni, mi sono data una calmatina. (Anche se devo dire che ogni tanto un leggero sfogo di rabbia, fa anche bene!!!)
Salutoni cordiali
@ – dl31: ma cosa vai blaterando!! Io vivo senza quelle che tu definisci “comodità” e che per me non sono mezzi di tortura e di schiavitù, da una vita!! E ne sono felice e fiero!!
Io agisco, non posto commenti deliranti senza sapere cosa dico, perché, e con quale scopo.
Tu vivi come cacchio vuoi ma non venire a dire a me cosa devo fare se tu non sei in grado di farlo.
Altro che due anni!! Per te ci vuole una vita e oltre!!
ti serve …ti serve…
non lo vedi come hai risposto !?!!?!?!?!?
Purtroppo ho letto solo ora questo post di gianni. Una persona come il sig Tirelli che porta in Paradiso Travaglio non meritava nessun commento poichè gli si da solo importanza. Travaglio, l’uomo che diffama a piu non posso, viene querelato, portato in giudizio e spesso se la cava come nel caso di Previti o Buzzanca, con procedimenti che vanno in prescrizione sarebbe un esempio da seguire? un lecchino e schiavo dei magistrati che si permette di fare e dire quello che vuole sapendo che poi è spalleggiato dai tribunali sarebbe una persona giusta ed onesta? lui che si vanta di scrivere su un giornale senza finanziamenti pubblici ma cosi non è poichè usufruisce di rimborsi indiretti è un esemio? mi dispiace che questo sito pubblichi certe cose. Caso strano ha ricevuto solo commenti negativi…..