Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.
Roma – L’inchiesta sul caso del San Raffaele e del suo coinvolgimento in circoli finanziari oscuri condotto circa 3 anni fa dalla Etleboro ONG, scoppia su Il Sole 24 Ore. Con l’articolo Fondi dubbi da Vaduz a Cracovia , il quotidiano porta così a conoscenza del grande pubblico i labirinti di un potere economico che sta cadendo, citando quei documenti che dimostrano inequivocabilmente come l’istituzione del San Raffaele ha costruito il suo impero finanziario, poi rovinosamente sfociato in un debito di 1 miliardo di euro.
“Faccendieri, avvocati d’affari, personaggi d’ogni risma entrano in scena nei primi anni Duemila nel progetto dell’ospedale di Cracovia che don Luigi Verzè si è impegnato a realizzare con un accordo tra il ministero del Tesoro polacco e l’Associazione internazionale per la solidarietà tra i popoli, l’Aispo”, scrive il Sole 24 ore, ricostruendo quel filo conduttore che univa Milano a Cracovia, e che si conduce inevitabilmente all’arcivescovo Karol Wojtyla. “Ad accendere per primo i riflettori sui finanziamenti per Cracovia è il sito web Etleboro, un’organizzazione non governativa gestita da Michele Altamura (giornalista esperto di Balcani), il quale denuncia il coinvolgimento del San Raffaele nella ricerca di fondi di origine incerta con la copertura di scatole vuote domiciliate in Svizzera e in centri offshore come le Isole Vergini Britanniche e l’isola-Stato di Niue, nel Pacifico. Etleboro scrive di «personaggi coinvolti in affari di riciclaggio di denaro e di truffe finanziarie» che sarebbero stati utilizzati dalla Aispo e dalla Joseph Foundation di Vaduz (in Lichtenstein), anch’essa presieduta da don Verzè, per reperire soldi da destinare al futuro ospedale di Cracovia”.
I documenti in questioni evidenziano anche i nomi di mediatori collegati all’ex presidente del Montenegro Milo Djukanovic, ma anche di investitori sauditi, così come di società fiduciarie della Svizzera. Una complessa struttura finanziaria era stata costruita per veicolare così verso il San Raffaele fondi come un pozzo senza fondo. Ci sono voluti tre anni perchè quanto detto dalla Etleboro venisse capito, e forse se il nostro invito rivolto agli inquirenti fosse stato ascoltato le cose sarebbero andate diversamente. La Etleboro venne così definita complottista, non avendo infatti la forza di poter andare fino in fondo alla faccenda e spiegare tutta la verità, perchè poteva uscirne schiacciata. I fatti ci hanno dato ragione ed ora restiamo così a guardare con un sistema economico, fondato sulle speculazioni e sul debito, cade trascinando con sé banche e faccendieri, ma anche politici e funzionari, che si sono illusi di poter mercificare lo Stato.

Un Commento a “Un potere economico che cade”

  • Pino:

    Meno male che sono cattolici!Ieri lo Ior e il Banco Ambrosiano,oggi il San Raffaele e chissà cos’altro.
    Quanto costa allo Stato italiano mantere il Vaticano ogni anno?
    Forse due finanziarie.
    E i cattocomunisti che cosa dicono!

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Auguri da Radio Italia IRIB per nascita Imam Ali (as), giornata dell'uomo e del Papa' in Iran+VIDEO
    TEHERAN (RADIO ITALIA IRIB) - Auguri da Radio Italia IRIB a tutti i musulmani del mondo per il fausto anniversario della nascita di Ali' (la pace sia con lui), che ricorre domani, Venerdi' 23 Maggio. La giornata festeggiata particolarmente nel mondo sciita e' considerata in Iran la giornata degli uomini e dei papa'. Cerimonie, festeggiame […]
  • Gb: soldato inglese decapitato con machete da estremista, accusa all'Islam+VIDEO
    LONDRA (IRIB) – Mercoledì una tragedia si e' consumata a Londra, dopo che un giovane di colore, apparentemente un estremista, ha decapitato un soldato inglese per strada. Il fatto inverosimile e' accaduto a Woolwich John Wilson Street, alle due e mezza del pomeriggio, ed il giovane con le mani insanguinate e' stato ripreso da una telecamera me […]
  • Germania: Merkel resta la donna più potente
    WASHINGTON - È ancora la cancelliera Angela Merkel la donna più potente al mondo. Lo conferma la famosa classifica stilata annualmente dalla rivista americana Forbes. Tra le prime dieci, anche Melinda Gates, Dilma Rousseff, Michelle Obama, Hillary Clinton e Christine Lagarde. Dietro Frau Merkel, in seconda posizione, un'altra leader politica, la preside […]
  • Grecia, primi tagli per gli statali
    ATENE - Dopo i grandi ritardi che spesso hanno provocato la dura reazione della troika (Fmi, Ue e Bce), in Grecia mette finalmente in moto la riforma del settore pubblico con la valutazione della posizione di circa 200.000 dipendenti statali, 12.500 dei quali saranno messi in mobilità, condizione che - come sostengono i sindacati - costituisce il primo passo […]
  • Solar Impulse spicca il volo da Phoenix
    PHOENIX - Solar Impulse, l'aereo sperimentale svizzero ad energia solare, è ripartito oggi da Phoenix, in Arizona, dove era giunto lo scorso 4 maggio, concludendo la prima tappa di attraversamento degli Stati Uniti. Prossimo scalo sarà Dallas, in Texas, hanno annunciato i responsabili del progetto. Pilotato da Bertrand Piccard, l'aereo aveva decoll […]
Antonella Randazzo
  • Cancellieri "Carceri indegne, va ripensato il sistema delle pene"
    (AGI) - Palermo, 23 mag. - "Le nostre carceri non sono degne di un Paese civile e della nazione di Cesare Beccaria. Serve un'azione molto vasta. Non bastano nuove carceri, ma ripensare il sistema delle pene, valutando se non ci siano spazi ulteriori per quelle alternative, pensando che l'obiettivo e' certo far si' che si paghino gli […]
  • Letta: "momento difficilissimo, ma ce la mettiamo tutta"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Il momento e' difficile, per tutti. Per noi, sento sulle mie spalle quanto lo sia. Sento tante aspettative, forse troppe, ma posso assicurarvi una cosa: sara' difficilissima, non so se ce la faremo ma so per certo che ce la metteremo tutta. Cosi', salutato dagli applausi della platea, Enrico Letta chiude il suo in […]
  • Letta agli imprenditori "sfide sono lavoro e slancio a industria"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Nel 2020 il 20% del Pil dovra' essere prodotto dalle industrie". E' l'auspicio rivolto dal premier Enrico Letta alla platea degli imprenditori per l'assemblea di Confindustria. "La sfida - dice Letta - e' ridare slancio all'industria", che sia "piu' attenta al capitale umano […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it